Archives Giugno 2020

Fase 3, sport e verde: pubblicato avviso sulla gestione degli spazi pubblici

Aree verdi comunali da utilizzare per le attività sportive e motorie all’aperto a seguito della emergenza sanitaria del Covid-19. E’ questa la sintesi di un avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo, fino al prossimo 16 luglio.

Questo avviso è destinato ai gestori di palestre,  centri fitness, centri di danza, associazioni sportive, società sportive ed Enti diPromozione Sportiva operanti sul territorio del Comune di Palermo. Le aree che saranno destinate alla gestione da parte dei privati sono il Campo Ostacoli, sito all’interno del Parco della Favorita, il Parco Tindari e il Giardino pubblico di Bonagia e ogni attività dovrà essere svolta nel rispetto delle misure di sicurezza e dei protocolli esistenti.

Gli ingressi alle aree saranno contingentati, per gruppi massimi diventi persone per area e per fascia oraria. Le prenotazioni saranno su cinque giorni dal lunedì al venerdì e potranno essere richieste due settimane consecutive, rinnovabili con successiva richiesta e potranno essere sottoposti a rotazione in caso di molteplici richieste per lo stesso sito.Le fasce orarie prenotabili sono le seguenti: 08:30/10:00;10:30/12:00; 12:30/14:00; 15:30/17:00; 17:30/19:00. Le prenotazioni saranno evase in ordine cronologico, in base alla data di acquisizione della richiesta  e nel caso di molteplici richieste per la stessa fascia oraria, si darà priorità alle palestre che hanno una sede con un numero di metri quadrati inferiore, poiché si presume che le stesse abbiamo maggiore difficoltà a organizzare gli spazi per garantire il rispetto del distanziamento sociale previsto dalle disposizioni normative vigenti, per cui nell’istanza dovrà essere riportata la struttura sportiva di cui si dispone.

Pertanto, in caso di sovrapposizione delle richieste per il medesimo orario, in relazione allo stesso spazio, la precedenza verrà attribuita sia in base all’ordine temporale di presentazione della istanza, ma anche dando priorità ai gestori che dispongono di una struttura di dimensioni più ridotte.

Test sierologici, Razza: “Risultati utili, siciliani rispondano all’appello”

Continua l’indagine di siero-prevalenza che ha l’obiettivo di stimare in modo puntuale il numero dei contagi asintomatici da Coronavirus. L’iniziativa, come nelle altre regioni italiane, è in attuazione del programma del ministero della Salute, con la collaborazione della Croce rossa italiana e della Regione Siciliana attraverso le Asp.

Così undicimila cittadini siciliani residenti in 120 Comuni dell’Isola – scelti secondo una campionatura casuale elaborata dall’Istat, rappresentativa di tutta la popolazione – vengono invitati, attraverso una telefonata della Cri, a recarsi presso i punti i di prelievo più vicini, Asp o Guardie mediche. Viene così effettuato un prelievo per un test sierologico e in caso di risultato positivo per la presenza di anticorpi che rivelano un pregresso contatto col virus, si procede, come previsto da tutte le Linee guida, all’isolamento e all’immediata effettuazione del tampone. Si tratta di uno screening per comprendere al meglio la circolazione del virus, un’indagine campionaria rivolta alla popolazione di tutte le fasce d’età tra cui potrebbero emergere i cosiddetti “asintomatici”, coloro cioè che sono stati contagiati e hanno sviluppato anticorpi senza avere mai avuto sintomi e inconsapevolmente sono divenuti veicolo di contagio.

Secondo gli esperti, i risultati dell’indagine potranno essere utili anche alla rimodulazione delle misure di contenimento dal contagio: “E’ importante rispondere all’eventuale chiamata del personale sanitario incaricato di questa indagine – dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – perché si può contribuire nel cambiare le sorti della battaglia che tutti stiamo conducendo contro il Coronavirus. Faccio appello alla sensibilità dei siciliani che in questa emergenza, sino dalle fase iniziali della crisi, hanno dimostrato di essere ancora una volta un popolo straordinario”. L’indagine, in collaborazione con Istat e Cri su proposta dell’Associazione italiana di epidemiologia, coinvolge anche i medici di medicina generale e i pediatri. Lo studio, infatti, punta a caratterizzare le differenze tra generi, fasce d’età e sociali per comprendere al meglio le caratteristiche epidemiologiche a seconda dei territori del Paese; servirà inoltre a individuare le coorti target di una possibile vaccinazione, ovviamente quando essa sarà disponibile.Inoltre, così come previsto dalla circolare dell’assessorato regionale alla Salute, ogni privato cittadino può autonomamente richiedere il test.

Va ricordato, infine, che la Sicilia, autonomamente, ha promosso una propria campagna di test sierologici riservata a precise fasce di popolazione fra cui, ad esempio, i lavoratori della sanità, delle Forze dell’ordine, del volontariato impegnato nell’emergenza Coronavirus, personale delle case circondariali e detenuti, ai quali l’esame viene somministrato gratuitamente. Si tratta di un campione di circa 150mila soggetti. Calatafimi-Segesta, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, San Vito Lo Capo, Valderice, Bagheria, Caccamo, Capaci, Carini, Ficarazzi, Misilmeri, Partinico, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Santa Flavia, Termini Imerese, Villabate, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando, Alcamo, Trapani, Caltavuturo, Castelbuono, Corleone, Lercara Friddi, Monreale, Palermo, Petralia Sottana, Terrasini, Scillato, Caronia, Milazzo, Mistretta, Montagnareale, Porto Empedocle, Ribera, San Giovanni Gemini, Siculiana, Mazzarino, Niscemi, San Cataldo, Leonforte, Piazza Armerina, Aci Sant’Antonio, Gravina di Catania, Mascalucia, Pedara, Vittoria, Francofonte, Pachino, Siracusa, Giarre, Furnari, Gioiosa Marea, Messina, Sant’Agata di Militello, Santa Lucia del Mela, Taormina, Torregrotta, Tripi, Agrigento, Alessandria della Rocca, Cammarata, Canicattì, Favara, Licata, Palma di Montechiaro, Racalmuto, Ravanusa, Sciacca, Caltanissetta, Gela, Sommatino, Vallelunga Pratameno, Enna, Nissoria, Regalbuto, Troina, Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Catania, Mascali, Militello in Val di Catania, Mineo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Paternò, Randazzo, San Giovanni la Punta, Sant’Alfio, Santa Venerina, Tremestieri Etneo, Zafferana Etnea, Mazzarrone, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Augusta, Avola, Carlentini, Ferla, Floridia, Lentini, Noto, Rosolini.

Palermo, fash mob scuole: le dichiarazioni dei Presidenti Circoscrizione e dei Consiglieri comunali

Fabio Teresi, Presidente della V Circoscrizione, è stato uno fra i partecipanti al flashmob “No ai ladri di futuro” – tenutosi ieri mattina a Palermo – anche diversi consiglieri comunali, presidenti e consiglieri di Circoscrizione.

Di seguito, le dichiarazioni rilasciate dai partecipanti.

Marco Frasca Polara, Presidente della VIII Circoscrizione:

“La presenza del Sindaco al flash mob organizzato davanti al plesso Serpotta al Borgo Vecchio è un segno tangibile di vicinanza e solidarietà a questo territorio. Con la parrocchia e le associazioni che operano in questo quartiere, organizzeremo attività durante i mesi estivi rivolte ai più giovani. Non bisogna abbassare la guardia. Ho partecipato con orgoglio a questo flashmob perché è necessario sottolineare la collaborazione forte tra genitori e cittadini di Palermo per evitare che le nostre scuole vengano distrutte. Sono sicuro del forte impegno che verrà messo in pratica dalle nostre amministrazioni, per proteggere luoghi destinati alla alla crescita educativa dei nostri figli”. 

Valentina Chinnici e Antonino Sala del Gruppo “Avanti Insieme”:

“Le scuole, pur chiuse in questi mesi, hanno tenuto cucita la relazione educativa e il tessuto civico del nostro paese, hanno continuato ad essere un presidio ed un luogo di aggregazione e socialità; ora però andiamo incontro all’estate e non dobbiamo abbassare la guardia, ma tenere alta l’attenzione difendendo la Scuola e le scuole nel momento in cui sono più vulnerabili.Abbiamo bisogno di scuole aperte, vive, costruttrici di cittadinanza attiva. Custodirle significa custodire noi stessi e il nostro futuro.”

Palermo, al via la realizzazione della VII vasca a Bellolampo: le dichiarazioni di Orlando

Completare al più presto la VII vasca sarà sotto il profilo pratico un modo per ridurre in modo drastico i costi per la RAP, per Palermo e per la stessa Regione e, soprattutto, sarà un segnale importantissimo del ruolo che il Governo regionale intende davvero assegnare all’impiantistica pubblica come valida alternativa al soffocante oligopolio privato.

“La nota con cui oggi la RAP ha risposto ancora una volta al Dipartimento Regionale dell’acqua e dei rifiuti sulla vicenda della VII vasca di Bellolampo è disarmante nella sua chiarezza e nella ricostruzione puntuale dei gravissimi ritardi che stanno caratterizzando questo progetto. Ancora una volta, non solo come sindaco di Palermo ma anche come Presidente di ANCI Sicilia vista la rilevanza strategica di Bellolampo nel settore dei rifiuti in Sicilia, non posso che sollecitare la Regione ed il nuovo Capo Dipartimento alla massima attenzione”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Palermo e Presidente di ANCI Sicilia, Leoluca Orlando.

FASE 3, lunedì 22 giugno riapre lo Stadio delle Palme “Vito Schifani”: regole e indicazioni

Lunedì 22 Giugno, lo Stadio delle Palme “Vito Schifani” tornerà ad essere fruibile per gli sportivi e gli appassionati di Atletica Leggera.

 “Un ulteriore passo importante – commentano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassaper la ripresa di tutte le attività in totale sicurezza a Palermo. Dopo la piscina comunale – che proprio ieri ha riaperto i battenti – un altro passo verso il ritorno alla. Il risultato di un lavoro importante svolto dagli uffici e dai funzionari che si occupano dello sport per dotare la strutture di tutto quanto necessario a rispettare le prescrizioni e, soprattutto, favorire l’accesso sicuro a quante più persone possibile”.

Un spazio restituito ad atleti ed appassionati in un contesto da poco rinnovato, nel quale speriamo che tutti rispettino le necessarie precauzioni perché si riduca il rischio di contagio. Sono state già individuate le aree di ingresso e di uscita all’impianto e alla pista in tartan, rigorosamente separate e la postazione dove sottoporre gli atleti alla misurazione della temperatura. In questi giorni saranno ultimate tutte le procedure di adeguamento alle nuove normative post Covid19, per garantire lo svolgimento dell’attività sportiva in tutta sicurezza. Analogamente a quanto già previsto per la piscina comunale, per gli iscritti alle Società Sportive le prenotazioni verranno effettuate a mezzo mail dalla Società stessa. L’ingresso sarà consentito solo previa prenotazione. L’accesso è contingentato per accogliere un massimo di 200 persone di cui solamente 45 potranno usare contemporaneamente la pista in tartan sempre nel rispetto della distanza fisica di due metri tra ogni atleta.

Per gli utenti non tesserati, invece, è stata attivata la registrazione on line sul portale dell’Amministrazione Comunale. Sarà consentito l’accesso ad un massimo di 20 utenti non tesserati per ora. Questi utenti potranno usufruire esclusivamente dell’anello esterno e delle aree verdi esterne. E’ vietato agli stessi l’utilizzo della pista in tartan, dell’area dei salti e lanci e del prato interno alla pista. Qualora un soggetto presenti una temperatura superiore ai 37,5 gradi, gli sarà inibito l’accesso.Prima dell’accesso all’impianto, è obbligatorio indossare la mascherina e rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, aspettando di essere accolti dal personale dell’impianto.L’ingresso all’impianto avverrà dal cancello antistante agli uffici, dove un addetto provvederà alla misurazione della temperatura corporea con termometro a raggi infrarossi senza contatto. Le borse o effetti personali dovranno essere portate al seguito e debitamente racchiusi in buste di plastica monouso che gli utilizzatori dovranno portare con sé. Gli atleti potranno togliere la mascherina subito prima di iniziare l’attività fisica e riporla in una custodia igienica per indossarla non appena terminato l’allenamento. Il personale dell’impianto è preposto al controllo del rispetto di tutte le normative in vigore.Le attività saranno regolate dagli istruttori e dagli allenatori, che sorveglieranno il distanziamento interpersonale di due metri. Si consiglia di utilizzare le corsie in maniera alternata per garantire il distanziamento tra gli atleti. In tutti i luoghi e per ogni attività fisica è obbligatorio rispettare il distanziamento fisico di due metri. Bisognerà, inoltre, compilare una autocertificazione di buona salute, che l’utente dovrà conservare, aggiornando data e firma ad ogni ingresso. E’ possibile reperire il modulo per la dichiarazione, che verrà acquisita digitalmente, sul sito istituzionale o, direttamente, alla reception.

Approvazione progetto comunale per il fiume Oreto: le parole di Orlando e dell’assessore Marino

I fondi della Rete Natura 2000 permetteranno di procedere alla sistemazione ed alla realizzazione di sentieri e percorsi di visita, il mantenimento e il recupero di siepi, arbusti e filari di alberi in aree agricole, la riqualificazione del bacino fluviale, l’eradicazione di specie infestanti autoctone, la realizzazione di un centro di educazione ambientale e di punti di accoglienza, l’organizzazione di azioni di sensibilizzazione ambientale, la creazione di un museo di sculture a cielo aperto nel territorio della valle dell’Oreto.

L’approvazione del progetto comunale per il fiume Oreto, che sarà finanziato con fondi europei per oltre 5 milioni di euro, rappresenta un punto di svolta per il futuro dell’area. Il Comune proseguirà questo percorso in sinergia con la Regione e gli altri Comuni del bacino fluviale ma soprattutto con i cittadini e i comitati che in questi anni sono stati promotori e stimolo per decine di iniziative, di cui ora finalmente potremo raccogliere i frutti. Una buona notizia che segue ed in parte è figlia del premio assegnato lo scorso anno dal FAI, che con un contributo di circa 60 mila euro ha permesso di dare avvio a tutto questo”. Lo dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino.

Sicilia, trasporti e infrastrutture: Musumeci ha incontrato i ministri De Micheli e Provenzano

Il tema dei collegamenti aerei da e per la Sicilia, e in generale della situazione dei trasporti e delle infrastrutture nell’Isola, è stato al centro dell’incontro che il governatore Nello Musumeci ha avuto ieri mattina  a Roma con i ministri delle Infrastrutture, Paola De Micheli, e del Sud, Giuseppe Provenzano. Il presidente della Regione era accompagnato dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone.

Entro 15 giorni, verrà costituito, inoltre, un Tavolo permanente sulle infrastrutture strategiche siciliane, così come richiesto dal governo Musumeci con una delibera di giunta.Nel corso della riunione, che si è protratta per circa un’ora, è stato deciso che la prossima settimana si terrà un incontro al ministero con le compagnie aeree minori, e al quale parteciperà anche l’Enac, per discutere esclusivamente dei collegamenti con l’Isola.

«È solo un primo passo – sottolinea il governatore Nello Musumeci – ho detto con chiarezza alla ministra che la condizione della mobilità e delle nostre strade è davvero insostenibile e non più rinviabile. Ho colto interesse e disponibilità. Vedremo nelle prossime settimane».

Altro tema affrontato quello della manutenzione delle strade secondarie. Nei prossimi giorni, la Regione trasmetterà al ministero il Piano della viabilità provinciale, per la nomina di un commissario e con dotazione finanziaria di oltre mezzo miliardo di euro tra Fondi regionali e statali.

Illuminazione, ripristinato regolare funzionamento cabina “Villagrazia” e 160 punti luce

Una cabina di pubblica illuminazione e gli impianti collegati che rimangono in funzione non-stop per un guasto e un intervento, immediatamente programmato ed eseguito, che ha permesso di riportarne il funzionamento alla normalità. E’ quanto è successo nella zona di via Villagrazia e di via Altofonte, dove l’intervento tempestivo degli operatori di AMG Energia Spa e le attività urgenti eseguite, che hanno dato esito positivo, hanno ripristinato il regolare servizio della cabina di pubblica illuminazione “Villagrazia” e dei circa 160 punti luce alimentati nella zona.

Tra le attività in corso, gli operatori di AMG Energia sono al lavoro per la riparazione di un guasto sul quadro di bassa tensione che alimenta gli impianti di via Costantino Nigra, di piazza Mameli e traverse e nella zona di viale Regione Siciliana-San Ciro. Attività in corso anche per la riaccensione di singoli punti luce nelle vie Assoro, D’Ossuna, Ogaden e nelle traverse di via Pitré. Prosegue, infine, l’intervento di manutenzione straordinaria, autorizzato dal Comune, per la ricollocazione di 30 pali nella zona di via Aurispa. I sostegni erano stati dismessi, a tutela della pubblica incolumità, perché non avevano più i necessari requisiti in termini di sicurezza e stabilità. I pali “ricondizionati”, cioè recuperati e sottoposti ad un attento e accurato processo di rigenerazione, con l’eliminazione della corrosione e l’applicazione di una nuova guaina termorestringente, sono stati già ricollocati in via Nazario Sauro, in via Tommaso Aversa, in via Bisazza, in via Cataldo Parisio e in via Aurispa dove oggi si sta procedendo al montaggio delle armature.

La riparazione è stata eseguita nel fine settimana, dopo che, gli operatori avevano riscontrato un disservizio in cabina causato da un guasto a carico di un dispositivo fondamentale dell’impianto (l’interruttore di media tensione) che ne impediva lo spegnimento di giorno, mantenendoli in funzione ininterrottamente. L’intervento di manutenzione ordinaria eseguito ha avuto esito positivo e ha consentito di ripristinare il regolare ritmo di funzionamento di cabina e impianti, che, comunque continuano ad essere tenuti sotto controllo.

“Era una situazione anomala, che, oltre a generare uno spreco di energia, avrebbe potuto determinare guasti di maggiore entità sui dispositivi costantemente in funzione e sugli impianti – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario ButeraDi contro, in questo momento in città abbiamo diverse criticità, nella zona di Villa Tasca, in quella di via Ausonia-Empedocle Restivo, nella zona Messina Marine-Diaz-La Ferla: guasti ingenti o circuiti che è stato necessario disattivare per la presenza di cavi vetusti che richiederanno interventi di manutenzione straordinaria”.

Aeroporto di Palermo, al via la stagione estiva con 70 destinazioni

All’aeroporto di Palermo è tornata l’estate. Riprendono i voli per la stagione estiva con una programmazione decisamente interessante, che consentirà di viaggiare in lungo e in largo in Italia grazie alle 19 rotte domestiche, e di riaffacciarsi in Europa già da luglio.

Il clou dei voli si avrà a partire dal 18 giugno, quando saranno attive anche le destinazione operate da Volotea, e poi il 21 giugno con Ryanair che azionerà i voli nazionali e, dopo una decina di giorni, le rotte internazionali, che saranno per la maggior parte attive a luglio o all’inizio di agosto. Finora, oltre ad Alitalia che ha garantito durante la pandemia i voli da e per Roma e, successivamente, ha attivato il giornaliero per Milano, la novità è stata l’arrivo della compagnia Air Dolomiti con il volo da e per Firenze, attivo già dallo scorso 5 giugno con quattro frequenze settimanali. Anche EasyJet ieri ha riaperto i voli su Palermo con la rotta da e per Malpensa e si prepara, tra luglio e agosto, ad attivare diverse rotte internazionali. La Francia è la destinazione più gettonata con dodici collegamenti. Seguono la Germania con dieci destinazioni e l’Inghilterra con sette. Gesap conta di far volare per la stagione estiva circa 400mila passeggeri al mese.
Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino, incassa anche il via libera ai voli operati dalle due corazzate Air France (dal 13 luglio, Parigi Charles de Gaulle) e British Airways (dal 4 luglio, Londra Heathrow).

“Dopo mesi difficilissimi, si torna a volare con una programmazione di sostanza – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – che dimostra la tenuta del lavoro svolto negli ultimi anni da Gesap e la continuità dei rapporti commerciali con le compagnie aeree. Ciò significa che Palermo, il suo territorio – conclude Scalia – rimane al centro dei progetti di business delle più importanti Compagnie, che con noi hanno l’obiettivo di ampliare sempre di più il ventaglio delle destinazioni offerte ai viaggiatori”.

Sarà un’estate per certi versi intensa, considerato che saranno attivi 70 collegamenti tra voli di linea e charter.
“Una ripresa o meglio un potenziamento delle attività mai interrotte per garantire servizi ai cittadini – dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – Speriamo che si possa proseguire in tutta sicurezza per recuperare soprattutto sul fronte turistico questi lunghi mesi di difficoltà e lutti. Sappiamo che Palermo e la Sicilia potranno contare sulla professionalità di Gesap e di tutti i suoi operatori per garantire sicurezza”.

La società è in attesa di conoscere le decisioni delle compagnie su alcuni voli che al momento rimangono sospesi.
Tornando ai voli estivi, le rotte nazionali sono 19: Ancona (Volotea), Napoli (Volotea, EasyJet), Bari (Volotea), Olbia (Volotea), Cagliari (Volotea), Pescara (Volotea), Roma Fiumicino (Alitalia, Ryanair), Firenze (Vueling, Air Dolomiti), Pisa (Ryanair), Genova (Volotea), Bologna (Ryanair), Venezia (Volotea), Verona e Torino (Volotea e Ryanair), Milano Malpensa (Alitalia, EasyJet, Ryanair, Neos), Bergamo (Ryanair), Trieste (Volotea), Pantelleria e Lampedusa (DAT). Per ciò che riguarda le misure anti Covid19, l’aeroporto di Palermo – che in questi mesi è rimasto sempre aperto – applica tutti i protocolli stabiliti dal governo, per accogliere in piena sicurezza i passeggeri: obbligo di indossare la mascherina, costante azione di sanificazione degli ambienti del Terminal, percorsi diversificati tra passeggeri in entrata e in uscita, termoscanner e termometri a infrarossi per il controllo della temperatura corporea, erogatori di disinfettanti installati lungo i percorsi, segnaletica per il distanziamento fra passeggeri.

10 rotte per la Germania:  Colonia (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Stoccarda (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Francoforte (Lufthansa), Monaco (Lufthansa), Dusseldorf (Ryanair/Lauda), Norimberga (Ryanair), Berlino Schoenefeld (Ryanair), Memmingen (Ryanair), Francoforte Hahn (Ryanair), Dusseldorf Weeze (Ryanair);
12 i collegamenti con la Francia: Parigi Charles de Gaulle (Air France, Enter Air, Travel Service) – Parigi Orly (EasyJet, Transavia), Lione (EasyJet, Transavia, Travel service), Tolosa (Ryanair, Travel service), Parigi Beauvais (Ryanair), Bordeaux (Ryanair, Enter Air), Marsiglia (Ryanair, Enter Air), Deauville (Enter Air), Nantes (Transavia, Enter Air, Travel Service), Mulhouse (Travel Service), Montpellier (Transavia), Lille (Travel Service);
6 rotte per Polonia, Romania, Ungheria: Cracovia (Ryanair, Enter Air), Wroclaw (Ryanair, Enter Air), Katowice (Enter Air), Varsavia (Enter Air), Bucarest Otopeni (Ryanair), Budapest (Ryanair);
7 rotte fra Gran Bretagna e Irlanda: Londra Heathrow (British Airways), Londra Stansted (Ryanair), Londra Gatwick (EasyJet), Londra Luton (EasyJet), Liverpool (EasyJet), Manchester (Ryanair), Dublino (Ryanair);
4 rotte per Belgio, Olanda e Lussemburgo: Bruxelles (Brussels, Travel Service), Charleroi (Ryanair), Rotterdam (Transavia), Lussemburgo (Luxair);
4 rotte per la Spagna: Madrid (Ryanair, Air Nostrum-Iberia), Valencia (Ryanair), Siviglia (Ryanair), Barcellona (Vueling);
3 rotte per Norvegia, Svezia e Danimarca: Oslo (Scandinavian), Stoccolma (Scandinavian, Norwegian), Copenhagen (Scandinavian);
3 rotte fra Svizzera e Austria:  Ginevra (EasyJet), Zurigo (Swiss), Vienna (Austrian, Ryanair/Lauda);
Malta:  Malta (Air Malta).
Tunisia:  Tunisi (Tunisair Express).

Lavoro, Varrica (M5S): “Necessarie altre 500 assunzioni per i Provveditorati Opere Pubbliche”

Al question time di oggi alla Camera dei deputati il parlamentare Adriano Varrica (Movimento 5 Stelle) ha proposto di potenziare il personale dei Provveditorati Opere Pubbliche, gli organismi tecnici dello Stato.

“Grazie al Decreto Crescita, voluto dal Movimento 5 Stelle, già nel 2019 sono ripartite le assunzioni con 100 unità di alta professionalità da destinare ai Provveditorati. Il Ministero ha annunciato un altro concorso per 530 nuovi posti al MIT tra amministrativi, tecnici e informatici. Ma bisogna fare di più perché lo sblocco dei lavori pubblici a qualsiasi livello istituzionale assume una rilevanza ancora più strategica in questo momento storico per il nostro Paese e per il Mezzogiorno”.

“Per tali ragioni ho chiesto al Governo di fare un ulteriore sforzo. In questa direzione va l’emendamento al decreto “rilancio”, a mia prima firma, che mira a rafforzare proprio le strutture tecniche dello Stato grazie a ulteriori 500 posti di lavoro e nuovi concorsi. Questi 20 milioni di euro di spesa annua sarebbero lo strumento per sbloccare miliardi di opere pubbliche, portando dentro la Pubblica Amministrazione statale giovani tecnici”.

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