Archives Giugno 2020

Coronavirus: la Sicilia ad un passo da essere territorio Covid free

La Sicilia ad un passo dall’essere territorio Covid free.

E’ questo il risultato del delicato processo di allineamento dei dati relativi all’emergenza Coronavirus curato dall’osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione delle Asp. Tale procedura, condotta in maniera analoga anche in altre Regioni del Paese, è stata avviata già nelle scorse settimane per avere un quadro preciso della situazione relativa ai soggetti attualmente positivi.

La procedura, appena ultimata, ha pertanto permesso l’allineamento dei due flussi tenendo conto delle progressive guarigioni cliniche di cittadini che sono stati singolarmente ricontrollati e dei tamponi. Il dato, inoltre, è stato raggruppato per domicilio (e non per residenza). Ad oggi i soggetti attualmente positivi sono in totale 153 tra pazienti ospedalizzati e in isolamento domiciliare. Nella giornata di domani, gli uffici siciliani, trasmetteranno all’Unità di crisi nazionale il dato allineato. Dall’inizio dell’emergenza, la Sicilia, attenendosi scrupolosamente alle linee guida ministeriali, oltre a trasmettere alla Protezione civile i dati provenienti dai laboratori, dagli ospedali e dai dipartimenti delle Asp, ha caricato i record su una piattaforma informatica predisposta dall’ISS.

I dati diffusi fin dall’inizio dell’emergenza hanno costantemente fotografato l’andamento epidemiologico del Coronavirus in Sicilia che oggi risulta essere quasi Covid Free.

Palermo, via libera del Tar per l’ordinanza anti movida firmata da Orlando

Il presidente della seconda sezione del Tar Palermo, Cosimo Di Paola, ha dato il via libera all’ordinanza anti movida firmata dal sindaco Leoluca Orlando, sospendendo solo la parte che riguarda il divieto di vendita di alcolici dai distributori automatici. La richiesta era stata presentata dalla società Luxury Life Srl assistita dall’avvocato Adriano Tortora, che si occupa della gestione dei distributori automatici in diversi uffici e zone della città.

Resta così in vigore il provvedimento dello scorso 12 giugno che prevede lo stop alla vendita di alcolici da asporto dopo le 20 e prima delle 8 del mattino. Dopo quell’ora, gli esercizi pubblici – bar, pub, ristoranti, pizzerie – potranno proseguire la vendita ma solo a condizione che gli alcolici vengano consumati all’interno dei locali o negli spazi esterni in concessione. Tutti comunque dovranno chiudere non oltre l’1.30. Il Tar tornerà a riunirsi in sede collegiale il 10 luglio per entrare nel merito delle richieste della società dei distributori di bevande.

Mercatini rionali, Ottavio Zacco: “Felice per la riapertura, risultato di un percorso tortuoso”

“Esprimo apprezzamento per la scelta dell’apertura di tutti i mercati e preciso che questo non è il risultato di un pseudo braccio di ferro, come qualcuno vuol far credere, ma il risultato di un percorso tortuoso portato avanti dall’amministrazione in sinergia con la grossa percentuale di mercatari REGOLARI e con la commissione, che ha portato all’apertura di tutti i mercati rionali”. Lo ha dichiarato il Presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.

“Ringrazio, tutti i concessionari dei mercatini rionali per la pazienza e soprattutto per avere dimostrato un Grande senso di civiltà e di rispetto per la città.Questo non è la fine di un percorso ma l’inizio, perché i concessionari dei posteggi meritano di lavorare dignitosamente e noi abbiamo il dovere di modificare il regolamento migliorando i mercatini rionali, valorizzandoli, perché  sono delle attività produttive importanti per la città. Nei prossimi giorni effettueremo degli incontri per affrontare il problema dei rifiuti”, ha concluso il Presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.

 

Rifiuti: il consiglio comunale approva la delibera e riconosce la legittimità di un debito fuori bilancio da liquidare a Rap

Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, la proposta della Giunta, riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, pari a € 9.754.684,50 da liquidare in favore della RAP spa per i superiori costi sostenuti per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti della città di Palermo presso impianti extra- comunali, nel periodo agosto-dicembre 2019.

Per il sindaco, Leoluca Orlando – “è un voto politicamente importante che in modo chiaro conferma il sostegno della maggioranza del Consiglio Comunale alla RAP e ai suoi lavoratori; permettendo di affrontare in modo più sereno un periodo certamente difficile per tutte le aziende partecipate dai Comuni. Credo che oggi la maggioranza del Consiglio comunale abbia dimostrato grande maturità con un voto che è certamente impegnativo ma che dimostra anche grande lungimiranza“.

Per gli assessori Sergio Marino (Rapporti funzionali con RAP) e Roberto D’Agostino (Bilancio) “è rilevante che il Consiglio abbia di fatto riconosciuto che il Comune e la RAP sono stati in questa vicenda vittime di ritardi e, in alcuni casi comportamenti gravi soprattutto da parte dei gestori privati delle discariche. Ora occorre proseguire in un percorso di progressivo aumento della differenziata, garantendo all’azienda quanto le spetta”.

Per i consiglieri di “Avanti insieme”, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala -“I Consiglieri che come noi hanno votato favorevolmente la delibera si sono assunti pesantissime responsabilità, soprattutto personali, considerato che detta delibera è arrivata con i pareri non favorevoli da parte del Ragioniere Generale nonché dal Collegio dei Revisori dei Conti. Quella del Consiglio è stata una scelta forte e di grande senso di responsabilità nei confronti della Città, che ha tenuto conto del concreto rischio di un’emergenza igienico-sanitaria che poteva verificarsi in Città qualora Rap non fosse stata messa nelle condizioni di pagare il trasporto ed il conferimento extraurbano. Ovviamente, la questione degli extra costi non si risolve con l’approvazione di questa delibera che riguarda il 2019: è infatti indispensabile che l’Amministrazione Comunale senza indugio chieda alla Regione Siciliana il rimborso delle spese aggiuntive che la Rap ha già affrontato e quelle che affronterà in conseguenza del persistente ritardo nella realizzazione della VII vasca“.

Per i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco, “l’approvazione della delibera sul debito fuori bilancio in favore di Rap, in assenza peraltro di un bilancio di previsione, certifica definitivamente il fallimento nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata e, più in generale, il fallimento del “sistema Palermo” targato Orlando. Un quadro dal quale emerge la totale assenza di pianificazione economica e di programmazione politica, a favore di un perdurante e sistematico scaricabarile da parte dell’Amministrazione comunale su altri soggetti, con l’attribuzione di responsabilità non imputabili alla Rap, società partecipata vittima del proprio socio unico, e che dovrebbe ricevere l’importo economico corrispondente ai costi già sostenuti. Ma solo questo potevamo aspettarci da un’Amministrazione inchiodata all’incapacità di affrontare i problemi atavici della città: dall’emergenza conti, a quella economico-finanziaria di Rap, Amat e Re.Se.T.Chiediamo agli artefici del papocchio sui rifiuti, agli Assessori D’Agostino e Catania, nonché al presidente Norata, immediate dimissioni”.

Il Consiglio Comunale – affermano i consiglieri di Sinistra Comune, Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno –  è stato chiamato a riconoscere i costi sostenuti dalla RAP per  un servizio effettivamente svolto.Non riconoscere il debito avrebbe significato scaricare sull’azienda e soprattutto sui cittadini e le cittadine responsabilità che risiedono da tutt’altra parte e che l’amministrazione dovrà far valere nelle sedi opportune.Soprattutto in questo periodo di pandemia occorreva scongiurare il pericolo di una emergenza igienico-sanitaria in città. Questa vicenda pone con prepotenza la necessità di superare la logica del conferimento dei rifiuti in discarica e di investire seriamente sul riciclo e il riuso, potenziando il sistema pubblico di raccolta”. 

Approvato ddl, Scavone: “Tutela per minori orfani”

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato il disegno di legge relativo alle nuove norme di contrasto al fenomeno della violenza di genere e alle misure di solidarietà in favore delle vittime di crimini domestici e loro familiari. Esprime soddisfazione l’assessore regionale delle Politiche sociali, Antonio Scavone.

“Un testo di iniziativa parlamentare che ha visto la collaborazione, senza schieramenti di parte, di maggioranza e opposizione – ha dichiarato Scavone – e che ha raggiunto l’obiettivo di far diventare legge misure innovative e più efficaci che di fatto attualizzano gli interventi già previsti dalla legge n.3 del 2012 sulla violenza di genere”.

Tra le misure introdotte, l’istituzione della Cabina di regia per il contrasto al fenomeno della violenza di genere che avrà il compito di definire in modo coordinato tutte le iniziative di prevenzione, assistenza, intervento, superamento degli episodi previste dalle iniziative di contrasto al fenomeno della violenza di genere, oltre alla vigilanza sull’attuazione dei protocolli di intervento.Presieduta dall’assessore per la Famiglia, la Cabina di regia è composta inoltre dagli assessori alla Salute e all’Istruzione, dai rappresentanti dei nove prefetti dell’Isola, dal comandante dei carabinieri, da un rappresentante della magistratura, dell’Anci, dell’Asael, dal consigliere regionale per le Pari opportunità e infine da un rappresentante del Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere. La legge appena approvata permette inoltre una maggiore tutela per gli orfani delle vittime di femminicidio e una riserva dei fondi per le politiche attive del lavoro da destinare sia alle vittime di crimini domestici che ai loro familiari.

“All’articolo 2 – ha continuato Scavone- si autorizza la Regione Siciliana, per il triennio 2020-2022, a erogare contributi in favore degli orfani delle vittime di crimini domestici. Con decreto dell’assessore per la Famiglia verranno stabiliti requisiti e modalità per l’erogazione del sostegno. Mentre con l’articolo 3, all’interno dei fondi destinati alle politiche attive del lavoro, viene garantita una riserva degli stanziamenti proprio per sostenere le vittime di violenza. Ventuno centri antiviolenza, 31 sportelli di ascolto, 37 strutture di accoglienza ad indirizzo segreto che diventeranno presto 52 avendone programmata l’apertura di ulteriori 15 – ha aggiunto – sono oggi i numeri della rete delle strutture accreditate dalla Regione Siciliana operanti nel territorio isolano. Tre milioni, invece, lo stanziamento previsto per il Piano sulla violenza di genere 2019-2020, ma anche educazione con la realizzazione lo scorso anno di un progetto nelle scuole primarie dell’Isola con lo scopo di stimolare nei bambini una lettura critica di alcuni stereotipi per contrastare la formazione di pregiudizi sulle diversità di genere che ancora oggi caratterizzano la nostra società. E infine – ha concluso l’assessore – la riserva prevista, all’interno del bando di 11 milioni per la creazione di imprese artigianali al femminile, per le donne vittime di violenza per un loro reinserimento sociale. Il governo Musumeci ha inteso con tutte queste azioni fare sentire la propria vicinanza alle donne vittime di violenza spesso costrette a vivere il proprio disagio in assoluta solitudine”.

Dissesto idrogeologico, dopo 40 anni si consolida Monte Elena a Nicosia

Per scaramanzia si è atteso il momento dell’aggiudicazione efficace perchè a Nicosia, nell’Ennese, nessuno credeva davvero di poter vedere iniziare i lavori per il consolidamento di Monte Sant’Elena. Del resto, quarant’anni di ritardo non sono pochi e autorizzavano lo scetticismo di molti residenti.

Pochi giorni ancora, invece, e l’associazione temporanea di imprese coordinata dalla Alta Quota srl potrà dare inizio a un’opera del costo di un milione e mezzo di euro e che si è aggiudicata grazie a un ribasso del 33,08 per cento. A finanziare l’intervento è stato l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretto da Maurizio Croce.

Il versante verrà finalmente messo in sicurezza, dopo i crolli degli ultimi decenni. Ci troviamo in un’area densamente popolata, con diverse attività commerciali e uffici pubblici, a pochi metri da via Bernardo di Falco, principale strada del paese. Previsto il disgaggio dei massi pericolanti e la pulizia della parete rocciosa, ma anche la sostituzione della rete metallica con una nuova, provvista di reticolo di contenimento con funi in acciaio.

Palermo, Orlando sui mercatini rionali: “Da lunedì riprenderanno le attività”

Ecco la dichiarazione del sindaco Leoluca Orlando, al termine dell’incontro avuto con una delegazione di rappresentanti dei commercianti dei mercatini rionali. “Ancora una volta in piena e totale applicazione delle normative in continua evoluzione, e delle disposizioni date dalle autorità competenti – afferma il sindaco – si è deciso che da lunedì prossimo riprendano le attività mercatali in tutte le aree e per i soggetti autorizzati. Abbiamo preso atto del nuovo quadro normativo dato dai più recenti provvedimenti nazionali e regionali che mantengono unicamente le prescrizioni legate al distanziamento sociale e alle note misure precauzionali per ridurre il rischio di contagio. Nelle prossime ore gli uffici, proprio con lo spirito di facilitare il lavoro dei commercianti, prepareranno un sintetico vademecum che servirà come punto di riferimento rispetto agli obblighi da rispettare, nella speranza che ancora una volta prevalga da parte di tutto il senso di responsabilità e l’assunzione delle necessarie precauzioni contro il Covid”.

Palermo, concessione stadio “Renzo Barbera”: dichiarazioni sindaco e assessori D’Agostino e Petralia

“Crediamo – dichiarano gli assessori D’Agostino e Petralia Camassa – che sulla vicenda della concessione dello Stadio Barbera per la società rosanero, sia in corso la classica tempesta nel bicchiere d’acqua.Come è noto a tutti, lo stadio è stato affidato (e per fortuna è stato affidato) con un consenso unanime istituzionale e politico, alla fine della scorsa estate per permettere alla squadra di calcio l’iscrizione al campionato di serie D.Ciò è avvenuto nelle more della definizione della Convenzione, che dovrà essere votata dal Consiglio comunale e dovrà stabilire, fra le altre cose, anche i canoni concessori. La concessione non potrà ovviamente non tenere conto del fatto che la società usufruisce dello stadio, ed allo stesso tempo ne cura la manutenzione e la sicurezza, già dal 2019. Sarà il Consiglio comunale, certamente anche sulla scorta di valutazioni tecnico-economiche che gli uffici hanno redatto, a valutare quali saranno i canoni da applicare. Quindi in atto non vi è alcuna concessione a titolo gratuito né alcuna omissione di pagamenti da parte di alcuno né altro motivo di polemica”.

Sulle ultime vicende dello stadio Barbera intervengono il sindaco, Leoluca Orlando e, con una dichiarazione congiunta, gli assessori al Bilancio, Roberto D’Agostino, e allo Sport, Paolo Petralia Camassa. “Ovviamente come tutti, da amministratori e da tifosi – afferma il sindaco  – contiamo sul fatto che la situazione si chiarisca al più presto anche perché di fondamentale importanza per il prosieguo della risalita del calcio palermitano verso le serie superiori. L’Amministrazione ed il Consiglio comunale credo abbiano l’unico obiettivo di garantire l’utilizzo dello stadio nel modo più corretto, come parte del più ampio impegno per il calcio e lo sport d’eccellenza nella nostra città”.

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo per l’immagine dell’Isola

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo a colori per rilanciare l’Isola nel panorama turistico internazionale e per attrarre i visitatori nel segno dei colori che sono simbolici di tutto il territorio. La nostra Sicilia è gialla come il sole che la scalda, blu come le sue acque profonde, arancione (due toni, uno più scuro e l’altro più chiaro) che richiamano i suoi agrumi più famosi ed apprezzati, verde come le chiome dei suoi alberi carichi di leggenda, azzurra come il cielo terso che la incorona, rossa come il magma che ne rispecchia la potenza ancestrale. Lettere colorate, per scrivere SICILIA, congiunte graficamente per non interrompere il flusso di sensazioni e restare unite in eterno, innamorate del loro risultato. Ma anche un video per rilanciare le immagini più suggestive della Trinacria.

“La Sicilia è stata fortemente penalizzata dal lockdown di tre mesi che se da un lato ha cambiato il mondo dall’altro hanno azzerato la nostra economia che da sempre vive di turismo e dell’indotto ad esso legato – dice l’assessore Manlio Messina -. Gli imprenditori siciliani e tutta la filiera del turismo, alberghi, tour operators e agenzie di viaggio, guide turistiche, ristoratori, artigiani sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto da quando è scoppiata la pandemia Covid- 19. Oggi, come governo Musumeci, vogliamo dire al mondo – sottolinea Messina – che la Sicilia è un’isola felice e che desideriamo condividerla, perché abbiamo imparato a condividerla, con orgoglio e piacere, che sono poi i tratti caratteristici della nostra accoglienza”.

Sono stati presentati, questa mattina, nel Villino Florio all’Olivuzza, dall’assessore regionale del Turismo Manlio Messina, alla presenza dell’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Alberto Samonà. Il logo è stato realizzato da “World 2.0 Srl” di Catania, mentre le immagini del video sono di Paolo Barone. “Pensiamo costantemente ai luoghi della Sicilia ed ai suoi visitatori – ha detto l’assessore Alberto Samonà -. Il marchio Sicilia conferma la sua forza, la sua grandezza nel mondo. Noi non vendiamo un prodotto, ma offriamo a tutti la nostra storia e la nostra cultura, la nostra identità.Abbiamo il grande compito di fare in modo che tutti ricordino la Sicilia, non per la mafia, ma per la Valle dei Templi, il teatro antico di Taormina, Selinunte, Palermo, Catania, Messina, Enna e tutte le città siciliane, i borghi e i luoghi che una volta che si scoprono diventano ‘luoghi del cuore’. La Sicilia è tutto questo che va promosso in stretta collaborazione tra tutti gli assessori e in particolare assessorato ai beni culturali e assessorato al turismo”, ha concluso Samonà.

La Sicilia con i suoi tratti caratteristici manifestati attraverso i colori da visitare almeno due volte: la prima, probabilmente, si corre il rischio di ritenerla un sogno; la seconda si potrà essere certi di aver davvero incontrato la realtà più strabiliante. Tanto rappresenta, infatti, questa magnifica Isola dalle mille anime, splendida nella grandezza ellenica, poi romana, bizantina e normanna fino ad arrivare alle dominazioni più recenti.La Sicilia ti aspetta. “Abbiamo vissuto il timore del contagio virale – spiega l’assessore Messina – vogliamo presto realizzare la speranza di una nuova contaminazione culturale che possa garantire ulteriore pregio, gioia e pienezza all’esistenza: il viaggio sarà lo strumento per completare questo passaggio audace. Proponiamo ai turisti la meta ideale, una terra di Bene, di meraviglia e di eccellenza – aggiunge – la Sicilia offre tutte le dimensioni della riscoperta del meglio e per questo rappresenta, idealmente, un manuale d’istruzioni per la nuova vita che ci attende, nella quale sperimenteremo emozioni semplici ma profonde, per godere e far godere completamente delle libertà che avevamo perso”.

“Il video che abbiamo realizzato – dice Messina – è un invito a vivere l’arte, la storia, la cultura, i sapori e i meravigliosi paesaggi dell’Isola al centro del Mediterraneo da secoli crocevia di popoli e civiltà oggi punto di riferimento per lo sviluppo culturale e turistico. La Sicilia è oggi il futuro, luogo in cui trascorrere momenti felici, luogo da cui partire e “ripartire” per una importante ripresa economica che passa soprattutto dal turismo. La Sicilia ha un grande valore che viene riconosciuto anche dai suoi abitanti. A svilupparsi in questi mesi sarà soprattutto il turismo interno, ma ovviamente ci auguriamo che tornino presto i visitatori da tutto il mondo. E’ possibile farcela restando uniti, procedere a passo svelto, godersi il viaggio, il futuro che ci aspetta”.

“Bisognerebbe volarci sopra sull’isola, e abbracciarla con una sola veduta nel prisma intero dei suoi colori”. Raccontare la Sicilia in tutta la sua bellezza attraverso le parole di Gesualdo Bufalino, perdersi in un volo tra le meraviglie che racchiudono tutti gli elementi: aria, acqua, terra e fuoco. E’ questo il messaggio trasmesso da “La Sicilia ti aspetta”, la nuova campagna di comunicazione dell’assessorato del Turismo e dello Spettacolo della Regione Siciliana. La campagna di comunicazione promozionale è stata realizzata con l’obiettivo di percorrere la Sicilia attraverso un viaggio immaginario tra i suoi tesori d’arte tra i meravigliosi paesaggi naturali e tra i sapori ed i gusti di una terra unica e magica. Le immagini sono state girate e fornite dall’artista Paolo Barone e sono state sapientemente montate su una musica ricca di emozioni dal titolo “Moments of Inspiration”. L’immagine relativa all’anfiteatro di Taormina è di Antonio Parrinello ed è stata fatta nel periodo della pandemia. I testi che accompagnano le immagini narrano di una terra che è pronta con i suoi elementi magici a riaprire le sue porte ai turisti ed aspettarli dopo un’attesa dettata dall’emergenza covid-19. Il messaggio principale è quello di sognare oggi attraverso le immagini e prepararsi per partire un domani, la Sicilia terra sicura ed ormai Covid free ti aspetta!

Sfuma Decathlon a Palermo: “attività commerciale non ammissibile in area D1”

Con riferimento al rigetto di una istanza presentata al SUAP da una società per azioni locale, asseritamente destinata ad un punto vendita del noto brand “Decathlon” nella zona di Partanna, gli uffici hanno comunicato che la stessa istanza è stata rigettata in quanto la destinazione urbanistica dell’area, classificata come D1, la rende incompatibile con attività che non siano esclusivamente “industriali,artigianali e simili”.

Tale interpretazione degli uffici del SUAP è stata suffragata anche da un parere reso dall’Avvocatura comunale.

Nessuna valutazione di tipo politico o di altra natura – spiega l’Assessore Piampiano – può e deve interferire con una valutazione tecnica e di legittimità formale che compete unicamente agli uffici,che hanno correttamente sottoposto questa pratica ad un’analisi approfondita e circostanziata“.

Siamo ovviamente contenti del fatto che nel tempo Palermo abbia riconquistato un interesse per gli investimenti e per i grandi brand, come testimoniato dall’avvio di tante attività commerciali in questi anni, ma soprattutto e ancor di più in un momento come questo in cui il rispetto di regole è un imperativo, nessuna attività economica,piccola o grande, tradizionale o innovativa può essere al di sopra della normativa. L’Amministrazione comunale è sempre aperta al dialogo con quanti vogliano investire in città e creare nuove opportunità di sviluppo,purché ciò avvenga in quadro certo di attenzione per la normativa urbanistica e per la pianificazione della città“.

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