Archives Giugno 2020

Fase 3 “SiciliaSiCura”: il protocollo sanitario per chi arriva nell’Isola

Disco verde per il Protocollo sanitario “SiciliaSiCura” che è contenuto nella nuova ordinanza emanata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

I titolari delle società di gestione dei trasporti e di qualsiasi struttura ricettiva (anche a carattere extralberghiero) saranno chiamati a promuovere il sistema di registrazione sul sito siciliasicura.com.

Il documento, oltre all’applicazione digitale di assistenza sanitaria riservata a quanti arriveranno nell’Isola, non essendo né residenti o domiciliati, istituisce anche le Uscat (Unità sanitaria di continuità assistenziale turistica) e fornisce delle Linee guida per favorire la più ampia diffusione del Protocollo che sarà in vigore dall’otto giugno fino al prossimo 30 settembre.

Saranno le Uscat a occuparsi del monitoraggio, presa in carico e assistenza degli eventuali casi sospetti da Covid-19 fra i non residenti o domiciliati nell’Isola. In particolare, in caso di positività di un soggetto, si applicheranno i protocolli vigenti del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità. Nell’ordinanza è specificato inoltre che l’isolamento domiciliare conseguente all’accertamento della positività al contagio, ove non sia necessario il ricorso a cure ospedaliere, è organizzato dalla Regione Siciliana, senza oneri a carico dell’interessato.

Come è noto, spetterà al dipartimento della Protezione Civile regionale coordinare, mediante il numero verde 800.458787, il call center per l’assistenza sui contenuti del protocollo “SiciliaSiCura”. In particolare, agli utenti verranno erogati servizi in lingua italiana e inglese, con informazioni di natura sanitaria per i gestori delle attività produttive, nonché quelle per i cittadini che si sono registrati. Settimanalmente verrà redatto un report sull’andamento degli ingressi in Sicilia.

Coronavirus in Sicilia, due nuovi casi e zero decessi: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato al 6 giugno 2020, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Nell’Isola sono stati registrati dall’inizio dell’epidemia 3450 contagiati (+2 oggi) ma attualmente i malati sono 866 (-6 rispetto a ieri). In ospedale i ricoverati totali sono 54 persone (-6 rispetto a ieri). I decessi restano 276 (0 oggi).

Palermo, aperture domenicali di supermercati e centri commerciali: il chiarimento

“L’Ordinanza del Sindaco Leoluca Orlando emessa ieri, proprio in considerazione del fatto che era atteso un provvedimento regionale di chiarimento a seguito del confronto con le organizzazioni sindacali, aveva già previsto la possibilità di immediata applicazione di eventuali circolari della Regione. Non vi sono pertanto dubbi interpretativi sulla applicabilità in città del provvedimento pubblicato stamattina sul sito della Protezione Civile Regionale, confermando quindi la possibilità di apertura domenicale di tutte le attività commerciali, ivi compresi supermercati e centri commerciali”. Lo dichiara l’assessore alle Attività economiche, Leopoldo Piampiano.

Scuola, lunedì flash mob a Palermo: “Torniamo in classe in sicurezza”

Investimenti per mettere la scuola “al centro non solo nel dibattito ma delle priorità reali del Paese”. Una richiesta delle organizzazioni sindacali regionali e provinciali della Sicilia di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda Unams, che hanno programmato per lunedì 8 giugno, a partire dalle ore 11, un flash mob in piazza Castelnuovo a Palermo per chiedere al Governo e al ministero dell’Istruzione di consentire il rientro a settembre in classe in sicurezza.

“Servono decisioni urgenti perché il tempo stringe, per una programmazione adeguata delle attività che assicuri il più possibile quelle in presenza, in modo compatibile con le regole imposte dall’emergenza. Per lavorare con classi e sezioni meno affollate, senza che per questo sia sottratta parte dell’offerta formativa e il fondamentale diritto di essere a scuola, servirebbero più spazi, obiettivo non facile, ma che si possono riottenere adattando quelli esistenti”, scrivono. “È necessario investire molte risorse, più di quelle al momento previste. Il diritto all’istruzione deve rientrare fra le priorità nelle scelte che Governo e Parlamento assumono. Vogliamo che questo avvenga con i fatti e non solo con le parole. È un’occasione straordinaria per rimettere al centro la scuola non solo del dibattito pubblico, ma delle priorità reali del Paese: gli investimenti che chiediamo oggi servono per la ripartenza, ma in prospettiva per rilanciare la scuola pubblica dotandola di strutture belle, con spazi adeguati e attrezzati per una scuola di qualità”.

Coronavirus, ecco le nuove linee guida dell’OMS sulle mascherine

Le mascherine sono importanti, soprattutto quando non è possibile rispettare la distanza di sicurezza. Ma da sole non bastano. E’ la posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha pubblicato le nuove linee guida in merito all’utilizzo delle mascherine. L’Oms raccomanda ai governi di incoraggiare l’uso delle mascherine dove c’è un’ampia diffusione del virus e la distanza fisica è difficile da mantenere, come i trasporti pubblici, i negozi o in altri ambienti chiusi e affollati. Inoltre, le persone di età superiore ai 60 anni o con problemi di salute “dovrebbero indossare mascherine mediche quando si trovano all’esterno e non possono mantenere la distanza sociale”. Tutti gli altri “devono indossare mascherine di tessuto a tre strati”.

Sicilia, il presidente Musumeci: “Valutiamo apertura ospedale a Lampedusa”

“Il governo regionale realizzerà uno studio sulla possibilità di istituire una struttura ospedaliera a Lampedusa. La proposta dell’amministrazione comunale, avanzata il 3 giugno a Palermo nel corso della riunione che abbiamo voluto sulla sanità nelle Isole minori, merita di essere valutata con attenzione ed è perfettamente coincidente con la posizione, da noi sempre espressa, che considera Lampedusa una Terra di interesse internazionale”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Irene Pivetti e le mascherine sequestrate: “Ora le vendo all’estero”

“No, non importo più mascherine in Italia, non ci riesco perché tanto me le bloccano tutte, non importa quanto perfette siano, me le bloccano con un pretesto o con l’altro. Io in realtà in Cina ho 15 milioni di mascherine già pagate, ora le sto vendendo all’estero, in altri Paesi Europei che ne hanno bisogno”. Così l’ex presidente della Camera Irene Pivetti, ora imprenditrice, intervenuta ai microfoni di ‘Telelombardia’. “Queste mascherine sono a posto e negli altri Paesi non me le hanno sequestrate. Il groviglio burocratico è qua in Italia. Quelle stesse mascherine che vanno bene all’estero andrebbero bene anche in Italia se le importasse qualcuno che non si chiama Pivetti”, ha concluso.

Fase 3, ville e giardini a Palermo: da lunedì visite pomeridiane senza prenotazione online

A partire da lunedì 8 giugno per poter accedere alle ville e ai giardini comunali, nel pomeriggio, non sarà più necessaria la prenotazione online da parte dei cittadini. La prenotazione, invece, rimarrà in vigore per la mattina, quando sarà consentito l’ingresso ai soli bambini accompagnati e con la formula “oggi per domani”, per un massimo di cinque persone compresi gli adulti/accompagnatori, così come è avvenuto fino ad ora.

Le fasce orarie rimangono le stesse: 9-10.30; 11-13. Sono interessati: Giardino Inglese (225 persone a turno), Giardino della Zisa (130 persone a turno), Giardino Rosa Balistreri-Roseto via Brigata Verona (25 persone a turno), Villa Garibaldi (50 persone a turno), Villa Giulia (300 persone a turno), Villa Niscemi (150 persone a turno), Villa Trabia (350 persone a turno), Parco Uditore (250 persone a turno).

Per quanto riguarda il pomeriggio, dalle 13.30 (così da consentire l’uscita di chi è dentro) fino alle ore 20.00, l’ingresso sarà libero per tutti senza prenotazione, rispettando tuttavia il limite massimo di capienza individuato per ciascun sito al fine di mantenere le distanze ed evitare assembramenti. Le visite pomeridiane saranno contingentate dal personale di portineria. Sono considerate adulte le persone oltre i sedici anni di età. Nessuna limitazione o prenotazione in alcuno spazio comunale per i cittadini con disabilità ed eventuali loro accompagnatori. Infine, a Villa Trabia nel pomeriggio sarà consentito utilizzare l’area sgambatura cani.

Sicilia, disabili: via libera al Piano da 38 milioni per le non autosufficienze

Un Piano da 38 milioni di euro per le non autosufficienze a favore delle persone affette da disabilità gravissima e grave. L’ho approvato il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Politiche sociali, Antonio Scavone. In particolare, metà delle risorse verrà destinata ai disabili gravissimi, comprese le persone affette da Sla e con stato di demenza molto grave. Mentre la parte restante è per i disabili gravi: 4 milioni di euro andranno all’Oasi di Troina per interventi complementari all’assistenza domiciliare e 15 milioni per l’adozione di Piani personalizzati.

Il cinquanta per cento delle risorse sarà destinato ai minori gravissimi e gravi. Ai fondi accedono, oltre ai disabili gravissimi, i disabili gravi non autosufficienti ai sensi del comma 3 articolo 3 della legge 104/92 che contestualmente siano in possesso di indennità di accompagnamento erogata dall’Inps.

Tra i servizi che potranno essere finanziati: l’attivazione o il rafforzamento del supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia attraverso l’incremento dell’assistenza domiciliare, anche in termini di assistenza tutelare e personale per favorire l’autonomia e la permanenza a domicilio; la previsione di un supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia sia con trasferimenti monetari che con interventi complementari all’assistenza domiciliare a partire dai ricoveri di sollievo in strutture socio sanitarie.

«Dopo avere recuperato a dicembre scorso circa 63 milioni di euro relativi ai trasferimenti del ministero delle Politiche sociali relativamente alle annualità 2016 e 2017– ha dichiarato l’assessore Scavone – la giunta ha programmato le risorse del 2018, mentre per il 2019 stiamo attendendo una integrazione delle risorse (in atto per la Sicilia 47 milioni) del Fondo nazionale per la non autosufficienza prevista nel decreto rilancio».

I dettagli del Piano e la programmazione triennale verranno definiti dal Tavolo tecnico di co-progettazione con il terzo settore e le forze sociali.

Enti di Culto, Ottavio Zacco: “Avranno la possibilità di usufruire degli spazi esterni gratuitamente per svolgere le celebrazione eucaristiche”

Ringrazio vivamente la giunta per avere inserito gli Enti di culto nella delibera che disciplina le agevolazioni per ottenere gratuitamente il suolo pubblico. Un atto amministrativo di grande valore umano e cristiano che garantirà lo svolgimento della Santa Messa utilizzando gli spazi esterni così da assicurare il diritto sacrosanto di partecipare alle celebrazioni eucaristiche, garantendo il rispetto delle distanze interpersonali e delle norme igienico-sanitarie all’esterno ad un numero maggiori di fedeli“, lo dichiara il presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.

Ringrazio inoltre gli uffici del Suap, per aver predisposto per gli Enti di Culto un modulo specifico e di semplice compilazione per ottenere in tempi celeri le autorizzazioni necessarie. Era un dovere morale a cui le istituzioni non potevano sottrarsi,quello di garantire la possibilità a tutti i fedeli, dopo mesi di privazioni, di partecipare alle funzioni religiose e di ricevere i sacramenti“, conclude  Zacco.

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