Archives Aprile 2020

Economia Palermo, Piampiano: “Amministrazione attiva per piano organico ripresa economica”

L’Amministrazione si è attivata già da settimane per un confronto serrato con le categorie produttive, le associazioni datoriali e i rappresentanti delle aziende che operano nel nostro territorio per stilare un piano organico per la ripresa economica“, lo dichiara l’assessore Leopoldo Piampiano.

Attraverso il tavolo di confronto già attivato, cui partecipano anche i dirigenti comunali delle aree competenti e che ha visto un momento di condivisione con tutta la Giunta, il Comune sta predisponendo un pacchetto di proposte e richieste al Governo nazionale e al Governo regionale che chiediamo siano inserite nel più ampio piano di ripresa economica del Paese“, aggiunge.

Il Comune intende fare la propria parte per quanto possibile in base alle leggi vigenti, ma proprio per questo,anche con la Commissione competente e con tutto il Consiglio comunale, vogliamo proporremo modifiche che diano respiro alla nostra capacità di azione a sostegno delle imprese“. conclude l’assessore Leopoldo Piampiano.

Attività produttive Palermo, la Sesta commissione consiliare incontra le associazioni di categoria

In questi giorni a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, i componenti della sesta commissione consiliare – così come affermano in una nota – hanno incontrato tutte le associazione di categoria per farsi portavoce delle esigenze di tutte le realtà produttive della città, dalla più piccola alla più grande, al fine di programmare la ripartenza dell’economia cittadina in sinergia con l’amministrazione.

Da tali incontri è scaturita la proposta di un Ordine del Giorno che sarà portato all’attenzione del Consiglio Comunale.

L’intero Paese – scrivono i consiglieri – sta vivendo un periodo drammatico non solo per l’emergenza sanitaria ma anche per la grave crisi economica delle attività produttive ed in particolare nella nostra città, visto che buona percentuale delle attività sono legate al settore turistico.La politica deve giocare in questo momento un ruolo determinante in questa fase di Start Up, al di là delle appartenenze partitiche“.

Nell’Ordine del Giorno proposto al Consiglio comunale sono elencati ben 27 punti relativi a proposte che la Commissione ritiene un “grido di allarme” per il Governo nazionale e per il Governo regionale Primo fra tutti il rimpinguamento del Fondo perequativo degli enti locali  per recuperare le minori entrate degli enti locali nel bilancio 2020 causati dai mancati versamenti dei contribuenti a causa della pandemia. Questo provvedimento, permetterebbe al consiglio comune di potere deliberare la sospensione per l’anno 2020 dei tributi alle attività produttive della città e valutare la possibilità di sospendere l’IMU per i proprietari degli immobili che non fanno pagare l’affitto alle attività, durante il periodo di chiusura senza causare squilibri di bilancio”.

Tra gli altri punti, figurano poi la modifica del regolamento per l’occupazione del suolo pubblico, al fine di garantire lo stesso numero di coperti alle attività di ristorazione, mantenendo le distanze di sicurezza, la sburocratizzazione di SUE e SUAP per sbloccare le numerose pratiche che generano lavoro, la richiesta di sollecitazione nei confronti dei governi nazionale e regionale per fare ripartire subito i parrucchieri ed i centri estetici, la riorganizzazione immediata dei mercatini rionali, il sostegno a favore dei Teatri confermando anche per il 2020 il contributo per le attività culturali a scopo sociale, il sostegno a favore del settore trasporto pubblico privato (taxi, ape taxi, NCC,ecc), l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con gli attori interessati al fine di regolarizzare e rilanciare i mercati storici della città con la relativa approvazione del regolamento, la richiesta della riduzione delle sanzioni per il pagamento in ritardo del tributo locale (oggi 30%), con eliminazione completa delle sanzioni per ritardi nei pagamenti e con la possibilità di rateazione,  la sburocratizzazione/semplificazione delle autorizzazioni per il commercio elettronico, la creazione di un tavolo di concertazione per un piano straordinario per il turismo, con rappresentanti operatori del settore turistico e avviare una pianificazione triennale, mettere in moto le buone prassi perché l’amministrazione comunale di Palermo spinga sugli organi competenti affinché venga posta in essere la Cassa integrazione e agevolazioni per il settore animazioni, parco giochi, organizzazioni di spettacoli ovviamente secondo i dettati normativi ed altri punti condivisi con le associazioni di categoria al fine di poter rilanciare l’economia cercando di mantenere i livelli occupazionali”.

Per il presidente della Commissione, Ottavio Zacco, che esprime il suo ringraziamento a tutti i componenti “per aver lavorato al di là delle appartenenze ed in modo sinergico, la condivisione di questo documento dopo aver ascoltato i rappresentanti dei singoli settori e dopo avere raccolto le serie preoccupazioni degli imprenditori che non hanno certezze sul futuro delle proprie attività e che rischiano di cessare definitivamente. Numerosi imprenditori avevano programmato investimenti importanti per il rilancio delle proprie attività proprio in vista della prossima stagione primaverile ed estiva, ed improvvisamente hanno visto il mondo fermarsi tranne le scadenze finanziarie trasformando la motivazione in ansia, ed è in questa fase critica che la politica  ha un ruolo importante partendo dal  dovere di incoraggiare gli imprenditori e fare delle scelte difficili per fare ripartire tutte le attività in questo momento storico.Per il Consigliere Francesco Scarpinato “è stato elaborato un documento finalizzato a dare voce ai settori delle attività cittadine che a causa di questa grave emergenza attraversa il momento più buio del dopoguerra; stiamo rischiando la desertificazione dei vari settori appartenenti al comparto delle attività produttive e nell’adempimento delle nostre prerogative con il documento in parola si è cercato di interessare l’amministrazione attività al fine di tutelare l’economia della nostra città con comunità di intenti e con un unico obiettivo che è il bene comune dei cittadini e della nostra amata Palermo”.

Per i consiglieri Gelarda e Anello “servono scelte coraggiose e nette da parte del comune e in qualità di componenti della commissione attività produttive, abbiamo presentato un ordine del giorno al Consiglio Comunale per offrire un sostegno importante alle attività produttive cittadine durante la cosiddetta fase 2, dove il rischio sanitario sarà diminuito ma il rischio per tante imprese di chiudere definitivamente i battenti è invece altissimo. Abbiamo chiesto all’amministrazione attiva con in testa il sindaco di soddisfare tutte o in parte una serie di richieste avanzate che tutte le attività produttive si aspettano come risposta minima che l’amministrazione può dare per la ripresa economica della città“.

Consulta delle biciclette Palermo, “Avanti insieme”: “Adesso nuove piste ciclabili che colleghino il Centro alle periferie”

In vista dell’imminente avvio della cosiddetta “Fase 2”, tante città italiane, soprattutto le più grandi, mirano ad incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto prevalente, poiché, oltre ad essere assolutamente ecologico, risulta tra quelli più idonei a minimizzare il rischio contagio, in quanto garantisce la distanza di sicurezza minima tra gli individui. Nella stessa direzione sta andando il Comune di Palermo – dichiarano i Consiglieri Comunali di “Avanti Insieme”, Valentina Chinnici, Claudia Rini, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia e Toni Sala – che, proprio oggi ha visto il Consiglio Comunale approvare all’unanimità, come a sancire che il tema della “mobilità intelligente” non ha un colore politico, la proposta di deliberazione che istituisce “La Consulta Comunale della bicicletta“.

La Consulta, non appena sarà costituita, avrà come ruolo principe quello di incentivare e promuovere l’utilizzo della bicicletta, in quanto organismo di sostegno nella definizione degli indirizzi inerenti le tematiche della mobilità ciclabile.Adesso, però,27 colleghino le periferie con il centro, e a garantire facilità di utilizzo e sicurezza con una manutenzione regolare del manto stradale, della segnaletica  dei cordoli, ponga in essere  provvedimenti concreti volte a mettere  in sicurezza la propria Azienda dei trasporti pubblici Amat, i suoi dipendenti ed i servizi che la stessa eroga, e lo dovrà fare principalmente con l’attuazione del piano di risanamento approvato dalla Giunta Comunale nel mese di agosto 2019 che, tra le diverse misure, contempla la rivisitazione del contratto di servizio ed il relativo corrispettivo“, conclude il gruppo.

Consulta delle biciclette Palermo, PD: “Apprezzamento approvazione delibera”

Il Capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Palermo, Rosario Arcoleo e il Segretario Provinciale del PD di Palermo, Rosario Filoramo, esprimono apprezzamento per l’approvazione della delibera che istituisce la consulta della bicicletta.

Si tratta di un importante conquista per tutti coloro, associazioni e singoli cittadini, che da decenni si battono in favore della mobilità dolce, per un concreto miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita nelle nostre città.La bicicletta, mezzo antico ma oggi modernissimo, potrà essere la risposta migliore per decongestionare il traffico cittadino, al contempo offrendo agli utilizzatori uno strumento per migliorare fisico ed umore“, affermano Arcoleo e Filoramo.

Con l’avvio della Fase 2, dopo l’assoluto lockdown causato dal COVID19, sarà preferibile optare nell’uso di mezzi di trasporto privati non inquinanti, biciclette, pattini etc., in alternativa ai mezzi pubblici ove momentaneamente sarà contingentata la presenza di pubblico“.

Il Partito democratico ritiene questa delibera un primo passo per successivi interventi di sostegno alla mobilità dolce, attraverso la realizzazione di nuove piste ciclabili, rastrelliere e parcheggi video controllati, nuovi servizi di noleggio e incentivi economici in favore di lavoratori e studenti che scelgono quale metodo di trasporto per recarsi al lavoro o allo studio la bicicletta.Andrà tutto bene, bisogna pedalare“, concludono.

Coronavirus in Sicilia, scoperti nuovi 30 casi nell’Isola: l’ultimo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (lunedì 27 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 70.650 (+546 rispetto a ieri), su 66.749 persone: di queste sono risultate positive 3.085 (+30), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.123 (+16), 731 sono guarite (+11) e 231 decedute (+3). Degli attuali 2.123 positivi, 475 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 35 in terapia intensiva (+2) – mentre 1.648 (+19) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 67 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 116 (15, 21, 11); Catania, 663 (108, 218, 80); Enna, 300 (128, 74, 28); Messina, 376 (93, 109, 48); Palermo, 344 (67, 89, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (52, 86, 24); Trapani, 92 (6, 40, 5).

Dissesto idrogeologico, a Castronovo di Sicilia in sicurezza la parete rocciosa

In dirittura d’arrivo a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano, il consolidamento del costone che cinge il centro abitato in corrispondenza di via Piedimonte. Un intervento che metterà la parola fine ad anni di attese e di lungaggini burocratiche.

La Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, ha infatti celebrato la relativa gara che vede al primo posto in graduatoria la Mi.Co. di Mussomeli, con un ribasso pari al 33,6 per cento, su un importo di un milione di euro. L’area in questione, delimitata a sud dal centro storico e a nord dal monte Kassar, ha una classificazione molto elevata di rischio e pericolo, R4 e P4, ed è quella nella quale si concentra il maggior numero di attività commerciali, senza considerare la presenza di uffici pubblici e le numerose abitazioni su corso Umberto I.

Decisiva l’accelerazione data dall’Ufficio di piazza Ignazio Florio all’opera, per un obiettivo che consiste nel garantire la piena e sicura fruibilità dei luoghi: le prime frane risalgono a undici anni addietro e causarono la chiusura di un tratto della strada provinciale 36, proprio alle falde del monte e lesioni ad alcune case. Tra le misure contemplate nel progetto, il distacco dei blocchi instabili e la collocazione di tre barriere paramassi da sistemare a quote differenti, oltre a un sistema di reti e di funi ad alta resistenza.

Coronavirus: l’aggiornamento di lunedì 27 aprile nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (lunedì 27 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Si precisa che un errore materiale, nel calcolo dei dati relativi alle province comunicati ieri, è stato corretto e assorbito in quelli odierni.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 67 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 116 (15, 21, 11); Catania, 663 (108, 218, 80); Enna, 300 (128, 74, 28); Messina, 376 (93, 109, 48); Palermo, 344 (67, 89, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (52, 86, 24); Trapani, 92 (6, 40, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus, Confcommercio Palermo boccia il nuovo decreto: “Inaccettabile, favorisce il Nord”

“La Sicilia sta sprofondando e il governo nazionale, con le ultime decisioni, ha evidentemente deciso di farci morire di fame. Basta, la situazione è insostenibile. Faccio appello alle istituzioni regionali per una forte presa di posizione in favore della Sicilia, penalizzata in modo ingiustificabile e irresponsabile”.

Sono le parole della presidente della Confcommercio di Palermo, Patrizia Di Dio, schieratasi contro il nuovo Dpcm che d il via alla tanto attesa “Fase due” dell’emergenza Coronavirus.

“E’ un Dpcm inaccettabile che mette l’Italia del Sud in ginocchio e che premia le lobby del Nord, che possono riaprire industrie e cantieri, mentre qui si tengono chiuse le attività con cui si regge prevalentemente la nostra economia”.

“In queste ore – spiega Patrizia Di Dio – sta montando il malumore dei nostri associati e di tutto il mondo delle imprese del commercio, del turismo, delle professioni e dei servizi che sono il motore della nostra economia. Così si rischia una rivoluzione che non potremo più contenere. Siamo stati responsabili, non vogliamo diventare martiri di un sistema distorto. Non possiamo certo aspettare il 18 maggio. La maggior parte dei siciliani da fine febbraio, ovvero da quando è iniziata la crisi sanitaria in Italia, non può contare sui ricavi della propria attività, non è stato erogato nemmeno un euro di indennità a fondo perduto, non si è ancora vista la cassa integrazione, ottenere i finanziamenti dalle banche per la maggior parte degli imprenditori è un’impresa”.

Infine, la presidente Di Dio conclude: Il governo regionale assumerà una posizione forte a tutela dei siciliani contro questa ennesima ingiustizia sulle categorie e sui territori e si batterà per una riapertura anticipata delle attività produttive, con il dovuto rispetto di tutte le misure precauzionali”.

Coronavirus: procura di Caltagirone indaga su decessi Rsa

La Procura di Caltagirone ha aperto un’inchiesta sulla morte di quattro ospiti della casa di riposo Don Bosco, risultati positivi al Covid-19. All’interno della struttura, compresi gli operatori, sono stati 41 i casi registrati risultati positivi al tampone per il Coronavirus. Lo scrive il quotidiano La Sicilia, secondo cui, il fascicolo, aperto contro ignoti dal procuratore Giuseppe Verzera, ipotizza i reati di omicidio colposo ed epidemia colposa.

Ad essere poste sotto osservazione dagli inquirenti anche le cartelle di altri tre ospiti morti in ospedale, tra la fine marzo e inizio aprile scorsi. La struttura, si legge nel quotidiano, è stata chiusa e gli ultimi 24 ospiti trasferiti nei giorni scorsi in ospedali di Catania e provincia. Il procuratore Verzera ha poi “confermato l’apertura del fascicolo” e “l’avvio di indagini in corso”, senza rivelare ulteriori particolari sull’inchiesta.

Castronovo di Sicilia, dopo tanta attesa la parete rocciosa sarà messa in sicurezza

In dirittura d’arrivo a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano, il consolidamento del costone che cinge il centro abitato in corrispondenza di via Piedimonte. Un intervento che metterà la parola fine ad anni di attese e di lungaggini burocratiche. La struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, ha infatti celebrato la relativa gara che vede al primo posto in graduatoria la Mi.Co. di Mussomeli, con un ribasso pari al 33,6%, su un importo di un milione di euro. L’area in questione, delimitata a sud dal centro storico e a nord dal monte Kassar, ha una classificazione molto elevata di rischio e pericolo, R4 e P4, ed è quella nella quale si concentra il maggior numero di attività commerciali, senza considerare la presenza di uffici pubblici e le numerose abitazioni su corso Umberto I.

Decisiva l’accelerazione data dall’ufficio di piazza Ignazio Florio all’opera, per un obiettivo che consiste nel garantire la piena e sicura fruibilità dei luoghi: le prime frane risalgono a undici anni addietro e causarono la chiusura di un tratto della strada provinciale 36, proprio alle falde del monte e lesioni ad alcune case. Tra le misure contemplate nel progetto, il distacco dei blocchi instabili e la collocazione di tre barriere paramassi da sistemare a quote differenti, oltre a un sistema di reti e di funi ad alta resistenza.

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