Archives Aprile 2020

Trasporti in Sicilia: un Polo integrato gomma-treno, Regione firma accordo con Rfi

Via libera al Protocollo d’intesa fra la Regione Siciliana, la Rete ferroviaria italiana (Rfi) e la Società interporti siciliani (Sis) per la connessione infrastrutturale e funzionale fra la futura nuova stazione di Bicocca e l’Interporto di Catania. Stamane la firma del documento da parte del presidente della Regione Nello Musumeci, dell’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile e del presidente Sis Rosario Torrisi, collegati in videoconferenza, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone.

«In questi mesi abbiamo rimesso in piedi la Sis – aggiunge l’assessore Falcone – affidato il Polo logistico e, entro l’estate, avvieremo la costruzione del Polo intermodale salvando l’Interporto di Catania da un destino di incompiutezza e spreco. Grazie al protocollo con Rfi, ci impegniamo a coordinare gli investimenti della Sis e quelli previsti sulla linea ferroviaria per costruire la nuova stazione di Bicocca. Daremo così vita – conclude l’assessore – a un grande Polo integrato gomma-treno, condividendo strategie di gestione e di sviluppo delle infrastrutture che la Sis e Rfi realizzeranno alle porte del capoluogo etneo».
«L’Interporto di Catania, dopo anni di attese e ritardi – ha commentato Musumeci – si avvia finalmente a essere completato per diventare così un’infrastruttura strategica per la movimentazione di merci in tutta la Sicilia. Era fondamentale, dunque, mettere in sinergia quest’opera al futuro, rinnovato, assetto del Polo ferroviario di Catania, che prevede lo spostamento dell’attuale stazione di Bicocca, in conseguenza dell’allungamento delle piste dell’aeroporto Fontanarossa».

Corsa clandestina cavalli a Palermo, Orlando: “Saremo Parte civile se possibile”

Sono grato ai Carabinieri per la pronta risposta al gravissimo gesto compiuto ieri e per aver velocemente individuato gli autori. Il Comune, come già avevo annunciato, si costituirà Parte Civile in eventuali procedimenti giudiziari se ciò sarà possibile, per confermare che comportamenti illegali e forme di violenza di qualsiasi tipo non sono compatibili con questa città“. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando apprendendo dell’indagine condotta dai Carabinieri che hanno individuato i responsabili di una corsa clandestina di cavalli che si è svolta ieri.

Progetto tram Palermo, Orlando chiede la collaborazione del consiglio comunale

L’Amministrazione comunale sta acquisendo i pareri propedeutici per predisporre il bando di gara per le tre linee del tram finanziate con il Patto per il Sud ed inoltre, tra qualche giorno, saranno inviate al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) le integrazioni per accedere al finanziamento per realizzare  altre quattro linee tramviarie.
Abbiamo bisogno di una grande compattezza e della collaborazione dell’intero Consiglio comunale perché siamo alla vigilia di scelte che interverranno in modo decisivo verso una trasformazione del tessuto urbano e una riqualificazione della città di Palermo”, afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha chiesto all’assessore alla mobilità urbana, Giusto Catania, di inviare al Consiglio comunale una relazione sulle procedure utilizzate e sulle prossime scelte  relative al “progetto tram”.
Ho acquisito dagli uffici, che anche in questo difficile momento stanno lavorando con grande serietà, tutte le informazioni necessarie alla predisposizione di una relazione puntuale che intende fare chiarezza sul passato e sul futuro – dichiara Giusto Catania – infatti i fatti giudiziari, che hanno coinvolto consiglieri e funzionari comunali, hanno riguardato vicende amministrative ed atti deliberativi che nulla hanno a che fare con il tram. Riteniamo che, nel rispetto del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, sia obbligatorio portare avanti le attività e le opportunità su cui abbiamo investito, in questi anni, per trasformare la mobilità urbana e migliorare la qualità della vita e dell’aria. La relazione, inviata al Consiglio comunale, rappresenta un elemento di chiarezza per il passato e una visione programmatica ambiziosa per  il futuro della città”.

Covid-19, attività produttive Palermo, Piampiano: “Lavoriamo insieme per ricostruire”

L’assessore alle attività produttive di Palermo, Leopoldo Piampiano, ha tenuto una teleconferenza con i rappresentanti delle categorie produttive, con i quali è stato affrontato il tema dei provvedimenti di medio-lungo periodo necessario per il superamento dell’emergenza economica collegata al Covid-19.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Camera di commercio e le associazioni di categoria, cui l’assessore ha sottolineato che il Comune è in questo momento impegnato prioritariamente a fornire, per il tramite dei fondi nazionali già stanziati e già arrivati nelle casse di Palazzo delle Aquile, una assistenza di emergenza alle migliaia di palermitani che hanno perso la propria fonte di reddito.

Fra questi – sottolinea il sindaco – anche tanti che fino a pochi giorni fa lavoravano proprio nei settori economici, commerciali, imprenditoriali e dei servizi colpiti da questa crisi“.

È stata condivisa la necessità che, per quanto possibile già in questa fase di emergenza, le singole categorie e i singoli settori produttivi forniscano all’amministrazione dati ed elementi su cui poter costruire dei piani che direttamente o per il tramite dell’ANCI siano sottoposti ai Governi regionali e nazionali in vista del possibile rilancio o della ricostruzione del tessuto economico.

In questi giorni – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Leopoldo Piampiano – sostanzialmente l’intero tessuto commerciale, imprenditoriale ed economico della Sicilia, con pochissime eccezioni, è del tutto paralizzato. Vi sono però differenze di gravità strutturale del danno che sono evidenti e che influenzeranno i tempi e le modalità della ripresa. Il Comune farà tutto quanto nelle sue possibilità sia in termini di intervento diretto sia, soprattutto, in termini di interlocuzione con il Governo nazionale e con l’Unione Europea“.

Covid-19: la Giunta di Palermo approva la programmazione del fondo lotta alla povertà

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per la programmazione dell’utilizzo del Fondo per la lotta alla povertà e all’inclusione sociale, sulla base dei provvedimenti di assegnazione operati dal Ministero delle Politiche sociali, destinato le somme complessive di circa un milione di euro a diversi servizi per persone adulte in situazioni di marginalità grave o vittime di violenza.

Un intervento – spiega l’assessore Giuseppe Mattina – che si integra con gli altri già avviati in questi giorni per fronteggiare l’emergenza dovuta al Covid-19“.
In particolare, la Giunta ha deciso di destinare 100.000 mila euro per il finanziamento dei progetti personalizzati di Housing First per interventi a sostegno dei singoli o delle famiglie e poco più di 529 mila euro per l’accoglienza e per la protezione delle persone in grave marginalità anche al fine di contenere l’emergenza epidemiologica Covid-19, ovvero per l’accoglienza straordinaria e per la protezione delle persone in grave marginalità a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19, per i servizi di mensa, di pasti da asporto o per l’acquisto di derrate alimentari; per l’acquisto di presidi sanitari e di protezione per i destinatari dei servizi rivolti alle persone in grave marginalità adulta.
Di particolare importanza, inoltre, lo stanziamento di ulteriori 100 mila euro per il finanziamento dei servizi di dormitorio di I e II livello e di altre 300 mila euro per i servizi rivolti esplicitamente al sostegno alle vittime della tratta di esseri umani, della violenza e dello sfruttamento.
In un momento di drammatica emergenza sanitaria e sociale – afferma il sindaco Leoluca Orlando – si rafforza il sistema di protezione e tutela delle persone più fragili e dei più deboli. Un intervento ancora una volta importante grazie alla possibilità di sfruttare fondi extra comunali con il supporto e in sinergia con enti del privato sociale che nella nostra città svolgono un ruolo importantissimo nel sistema dei servizi pubblici per la comunità“.

Coronavirus, Figuccia: “Il Comune usa i fondi del Welfare. Accolto il mio appello”

Il Comune ha deciso di utilizzare le risorse economiche dei fondi stanziati dal Ministero del Lavoro per fronteggiare l’emergenza coronavirus, soprattutto per dare una mano a chi è più in difficoltà. Una decisione sacrosanta, quella presa dall’assessore Mattina, che ringrazio per aver raccolto il mio appello lanciato qualche giorno fa”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliera comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “Stamattina, durante un’audizione nel corso della videoconferenza con i colleghi della Settima Commissione consiliare, l’assessore ha confermato che i fondi arrivati da Roma e destinati all’emergenza sociale sono stati già dirottati per aiutare le fasce più debole dei cittadini”.

Ma questo è soltanto il primo intervento. Nelle casse di Palazzo delle Aquile ci sono altri fondi, quelli relativi al programma PO-IFEAD sempre del Ministero del Lavoro, circa due milioni di euro destinati al contrasto alla grave emergenza degli adulti, che possono essere immediatamente utilizzati in questa fase. Mi auguro che, anche in questo caso, l’assessore Mattina e la Giunta Orlando raccolgano il mio appello e mettano in atto tutte le azioni necessarie per renderli disponibili”, conclude Sabrina Figuccia.

Editoria e stampa, Lega: “Ascoltare allarme dei giornalisti siciliani”

L’allarme lanciato dai giornalisti siciliani circa il rischio di collasso del sistema dell’informazione regionale, soprattutto ma non solo nel settore della carta stampata, non può restare inascoltato.
Proprio in questi giorni, abbiamo tutti riscoperto e molti hanno scoperto, quanto sia importante poter contare su una informazione mediata dai giornalisti e non veicolata liberamente da apprendisti stregoni che rischiano di fare gravi danni”.
Il Gruppo parlamentare della Lega all’ARS è pronto ad appoggiare anche in sede normativa ogni iniziativa “utile a sostenere questo fondamentale settore della nostra economia, che non è appunto solo un settore economico ma è un pilastro delle nostre comunità“. Lo dichiarano i parlamentari regionali della Lega a Palazzo dei Normanni Antonio Catalfamo, Marianna Caronia, Giovanni Bulla e Orazio Ragusa.

Passeggiata genitori-figli, Orlando: “In Sicilia e a Palermo è troppo presto per allentare le misure”

Il sindaco Metropolitano della Città e della Città Metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando ribadisce e si associa alla dichiarazione del Presidente della Regione Siciliana relativa alla “passeggiata genitori-figli ipotizzata nella circolare del ministero dell’Interno”.

In Sicilia le passeggiate genitori-figli sono ammesse solo per i bambini affetti da particolari patologie ed è consentita soltanto davanti a una certificazione medica e per un tempo di dieci minuti.

Si ribadisce pertanto l’utilità di rispettare rigorosamente le prescrizioni per il contenimento del contagio.

In Sicilia e a Palermo è troppo presto per allentare le misure di contrasto al coronavirus. Siamo ancora a rischio, lo sono prima di tutto i bambini e gli anziani delle nostre comunità. Condivido che la Regione continui a mantenere il divieto di spostamenti se non per motivi di estrema necessità. Condivido a malincuore perché sono misure dure che stanno mettendo a dura prova tutti noi, le nostre famiglie, la nostra economia. Ma restare a casa ora, evitare di esporre noi stessi e i nostri cari al contagio è l’unico modo che abbiamo al momento per proteggerci e per fare in modo che presto si possa tornare ad uscire in salute e in sicurezza. È l’unico modo, per essere chiari, perché in Sicilia non si ripeta l’ecatombe con migliaia di morti che sta duramente colpendo altre regioni del nostro Paese“, lo ha dichiarato il Sindaco, Leoluca Orlando.

A Palermo server Amat in tilt, Figuccia: “Nessun supporto per i dipendenti”

Già l’Amat era in profonda crisi prima dell’emergenza coronavirus, adesso ci si mette pure la tecnologia, con il server aziendale che è andato in tilt, tanto che i dipendenti non possono più comunicare con gli uffici e i servizi sono andati a farsi benedire”.

Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliera comunale di Palermo dell’Udc, che prosegue: “Sembrerebbe che, da circa una settimana, il server che smista la posta elettronica aziendale non funzioni ed i dipendenti non hanno alcun canale di comunicazione con gli uffici di via Roccazzo. E, con il parziale blocco delle attività e dell’attivazione del lavoro a distanza per parecchi impiegati amministrativi, mi chiedo come possano questi dipendenti lavorare da casa senza avere possibilità di accesso al portale aziendale“.

Inoltre, non si sa bene se il server non funzionante sia gestito direttamente dall’Amat o “goda” del supporto della Sispi. E se dovesse essere quest’ultima ad aiutare Amat, come può una azienda di 1400 dipendenti essere abbandonata al suo destino, in una fase così delicata?“, aggiunge.

Speriamo che al più presto queste disfunzioni possano essere eliminate e che l’azienda che gestisce il trasporto pubblico torni alla piena funzionalità”, conclude Sabrina Figuccia.

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