Partecipate del Comune all’assessore Razza: “Garantiamo servizi essenziali, vaccinare rapidamente tutti i lavoratori”

I lavoratori delle società partecipate garantiscono ogni giorno a Palermo servizi essenziali, prestazioni indispensabili e non interrompibili, dall’erogazione idrica alla distribuzione del gas, dalla raccolta dei rifiuti al trasporto pubblico, dall’illuminazione pubblica ai sistemi informatici e sono quotidianamente esposti a rischi elevati di contagio da Covid-19, scrivono gli amministratori Mario Butera (AMG Energia), Michele Cimino (Amat), Alessandro Di Martino (Amap), Cesare Lapiana (Sispi), Giuseppe Norata (Rap) e Antonio Perniciaro (Reset) nella nota inviata all’assessore Razza ma anche alla dirigente del Dasoe (Dipartimento per le attività sanitarie e osservatorio regionale) della Regione, Maria Letizia di Liberti e al commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 nella provincia di Palermo, Renato Costa.

Mettere in sicurezza con le vaccinazioni anti-Covid i lavoratori delle società partecipate del Comune di Palermo che garantiscono servizi essenziali e di pubblica utilità dall’acqua al gas, dalla raccolta dei rifiuti ai trasporti. É quanto hanno chiesto all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, con una lettera, i presidenti e amministratori unici di Amap, Amat, AMG Energia, Rap, Reset e Sispi esprimendo forte preoccupazione per l’attuale crescita di contagi spinta dalle varianti del virus.

Si tratta di servizi che, proprio in ragione della loro natura, non hanno mai subito interruzioni, neppure durante i mesi di lockdown nazionale, che vanno garantiti senza alcuna sospensione e comportano l’assunzione di elevati livelli di rischio per le modalità di svolgimento, che presuppongono il contatto diretto con il pubblico o con i soggetti cui il servizio viene reso (per l’installazione dei contatori del gas è necessario l’accesso nelle abitazioni private) nonché per l’esposizione a materiali che possono essere potenzialmente veicolo di contagio, come nel caso dei rifiuti. “I numerosi casi Covid-19 registrati sino ad oggi e, in alcuni momenti, la presenza di veri e propri focolai mettono in crisi l’organizzazione delle società, lo svolgimento degli interventi e la loro programmazione – scrivono gli amministratori nella lettera inviata all’assessore Razza – ma, prospettiva ancora più grave, possono determinare l’interruzione dei servizi resi, che richiedono un presidio costante e attività tempestive anche per gli elevati standard di sicurezza necessari come nel caso della manutenzione delle reti gas, idriche e di pubblica illuminazione, con risvolti di rilevante gravità”.

“Tra i target individuati dal ministero della Salute come prioritari per il vaccino ci sono i lavoratori dei servizi essenziali, comparto cui appartengono le società partecipate comunali che ad oggi, però, non hanno ricevuto alcuna circolare, comunicazione o richiesta di elenchi dei propri dipendenti da parte della Regione – sottolineano gli amministratori delle società – Nessuna polemica, ma chiediamo urgentemente la giusta attenzione e le dovute tutele per quanti ogni giorno assumono elevati livelli di rischio venendo a contatto con il pubblico, entrando nelle case della gente, effettuando interventi di manutenzione che richiedono contatti stretti per garantire servizi indispensabili e non interrompibili e per assicurare la tenuta e sicurezza delle reti. É impensabile che nessuno si ponga il problema di cosa succederebbe se non si potesse garantire la regolare fruizione di servizi essenziali come acqua o gas”.

Palermo 6 marzo 2021

Le società sono pronte a trasmettere sin da subito all’assessore regionale alla Salute gli elenchi dei propri dipendenti ma anche a mettere a disposizione i propri spazi aziendali per l’allestimento di centri vaccinali.

RAP: sospeso lo stato di agitazione. Li Causi: “Senso di responsabilità verso la Città di Palermo”

Durante la riunione di ieri sera, l’azienda ha sottolineato che come sempre porrà massima attenzione per i diritti dei lavoratori così come attenzionerà i doveri che i lavoratori RAP hanno nei confronti della Città di Palermo in termini di svolgimento del servizio e pulizia della città.  Il Direttore Generale ha evidenziato che la RAP ha sempre dedicato massima attenzione alla sicurezza dei lavoratori anche se è stata espressa ampia disponibilità a valutare le istanze avanzate dalle OO.SS.

L’Azienda continua ad effettuare la sanificazione dei mezzi e dei locali di lavoro previsto dalla normativa di settore e ha già presentato all’ASP la richiesta di vaccinazione COVID per i dipendenti e nei prossimi giorni sarà effettuata la pianificazione sulla base delle indicazioni impartite dall’Azienda Sanitaria.

La sospensione dello stato di agitazione – dichiara il Direttore Generale Roberto Li Causiè motivo di soddisfazione della RAP poiché è dimostrazione della massima attenzione che l’Azienda e i lavoratori riservano alla Città di Palermo. Questo porterà, oltre a suggellare il ripristino di normali relazioni sindacali,  ad accelerare le attività straordinarie per il recupero della raccolta  in tutte quelle postazioni dove si sono accumulati rifiuti su strada; conseguenza inevitabile dello stato di agitazione dei lavoratori dichiarato a fine gennaio”.

Ieri pomeriggio dopo un lungo confronto con le Organizzazione Sindacali, le stesse hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione e di concerto si è addivenuti alla necessità di istituire, già da subito, dei tavoli di concertazione per affrontare, step dopo step, le varie problematiche.

Il management aziendale è impegnato quotidianamente per dare solidità e un futuro alla RAP – aggiunge il presidente della RAP Giuseppe Norata. Basta guardare il piano industriale, in atto esistente, dove lo sviluppo di Bellolampo, anche grazie ai fondi messi a disposizione dal PON Metro e dal Recovery Fund, punta a un polo impiantistico all’avanguardia”.

RAP nelle prossime settimane sarà impegnata sul fronte dell’organizzazione dei servizi e del personale e in occasione di ciò metterà subito mano alla revisione del piano del fabbisogno del personale anche in virtù degli aspetti economici finanziari di competenza dell’Amministrazione Comunale con la quale si è ritrovata piena sintonia anche e soprattutto in relazione alla garanzia data nei precedenti incontri sulla tenuta dei conti della RAP che assicurano la continuità aziendale.

Gli interventi straordinari con l’ausilio di due pale meccaniche e mezzi speciali hanno permesso di definire e regolarizzare gli itinerari nelle suddette vie: via Mulè, via dei Fiori, in corso via Domenico Russo, via Raiti, via Tenente Anelli , via Medaglie D’Oro. Tratto Regione Siciliana (altezza Bingo). In corso gli interventi su via Pianell, via Li Bassi, via Cutello, via Callea, via Bergamini, via Madonia, via Gustavo Roccella. Stanotte sarà definita Vergine Maria , in particolare piazza Tonnara e Piazza Bordonaro. Nel quartiere San Giovanni D’Apostolo: via Cosenz e via Celona.

In merito alle attività messe in campo dall’azienda per il recupero della raccolta in città.  

Zona Bonagia:  dove i cassonetti sono stati tutti svuotati ma restano dei cumuli di rifiuti accanto ad alcune  postazioni.

In programma a seguire: il completamento del quartiere Villaggio Santa Rosalia e Falsomiele; completamento zona via Albiri, via Airone; completamento Riserva Reale/ Marcellini.

 

 

Rifiuti, Rap: “Sospeso servizio ritiro ingombranti a domicilio e limitato servizio di spazzamento”

Visto il protrarsi, dallo scorso 26 gennaio, dello stato di agitazione proclamato dalle Organizzazioni Sindacali, con lo scopo di garantire la continuità e l’efficienza dei servizi afferenti alla raccolta rifiuti fino a giorno 15 febbraio sarà sospeso il servizio di ritiro ingombranti a domicilio e sarà limitato il servizio di spazzamento, ad eccezione del centro storico cittadino e dello svuotamento dei cestini gettacarte.

Le maestranze assegnate ai sopradetti servizi, nonché quelli in quota parte non indispensabili (es: i servizi a terzi che saranno parzialmente assicurati) saranno, temporaneamente, destinate all’area Raccolta indifferenziata per gli svuotamenti dei cassonetti dove insistono maggiori criticità e per eliminare, eventuali, accumuli di rifiuti presso le postazioni. Il personale interessato riguarda autisti e operai, compreso quelli da adibire a interventi straordinari laddove necessario l’ausilio delle pale meccaniche.

Le azioni intraprese– spiega il presidente della RAP Giuseppe Norataservono a mitigare e limitare l’insorgenza di una emergenza igienico sanitaria aggravata dalla corrente crisi da COVID” .

RAP. Orlando: “Nessun problema finanziario. Sindacati revochino agitazione per non danneggiare la città”

Si è svolto  un incontro fra Amministrazione comunale, RAP e consiglieri comunali di maggioranza per affrontare alcune problematiche inerenti allo sviluppo di RAP anche sul piano economico finanziario.

L’incontro si è svolto a conclusione di una serie di altri  che la maggioranza ha tenuto nei giorni scorsi con tutte le partecipate per avere un quadro aggiornato delle situazioni societarie e delle loro prospettive.

Nel corso della riunione è emerso che “le questioni inerenti agli aspetti economico-finanziari evidenziate dalla RAP nei giorni scorsi – dichiarano l’assessore Sergio Marino e il presidente Giuseppe Noratasono stati oggetto di un adeguato necessario approfondimento, che ha portato il sindaco e l’intera Amministrazione a confermare il dovuto impegno per la soluzione di tutte le problematiche, facendo emergere le azioni necessarie per garantire all’azienda certezza sulla solidità dei conti”.
L’approvazione del PEF-TARI 2020 – sottolinea Norata – nella piena garanzia dell’equilibrio economico-finanziario, la piena copertura finanziaria degli extracosti anche nel 2021 e del contratto di servizio con l’integrità dei servizi gestiti da RAP in conformità a quanto deliberato dal Consiglio Comunale, pongono la società in una situazione di piena tranquillità dello sviluppo societario e per questo ringraziamo il sindaco per gli impegni assunti e confermati in questi ultimi giorni”.
L’Amministrazione – conferma Marino – ha costantemente dedicato la necessaria attenzione alla tenuta dei conti della RAP e, in pochissimi giorni, ha posto in essere ogni ulteriore utile azione, non solo volta alla salvaguardia ma anche allo sviluppo dell’azienda. I lavoratori non hanno nulla da temere poiché i conti dell’azienda sono in ordine. Ed è proprio questa tranquillità che impone di assumere ogni iniziativa utile a garantire il miglioramento dei servizi, anche attraverso il potenziamento del personale in servizio, cui occorre dare ampio riconoscimento del proprio impegno. In questo contesto rientrano anche il completamento delle procedure di mobilità e le progressioni interne ma non solo”.

Ulteriore conferma dell’assenza di elementi di rischio viene dal presidente Norata che sottolinea come “in questi ultimi giorni sia il sindaco sia i massimi dirigenti del Comune hanno confermato la possibilità e l’impegno a varare nei prossimi giorni il PEF-TARI 2020, dare piena copertura al contratto di servizio, garantire i servizi affidati alla RAP e avviare, entro fine marzo, la graduale liquidazione di crediti vantati dalla società. Il completamento di tale percorso – conclude Norata – renderà possibile la contestuale chiusura, entro fine marzo, della procedura di mobilità interaziendale (RESET) e delle progressioni di carriera per i dipendenti della RAP”.

A conclusione della riunione, il sindaco ha ribadito che l’Amministrazione e la RAP “sono impegnate sul fronte della impiantistica sia a Bellolampo, con l’utilizzo della VI vasca appena autorizzato dalla Regione e in attesa che proceda l’iter di realizzazione della VII, sia in città con il potenziamento della raccolta differenziata tramite nuovi CCR e nuove dotazioni strumentali, possibili grazie a circa 40 milioni di euro complessivi di fondi regionali, statali e comunitari anche a valere sul Recovery plan. La RAP non ha alcun problema di solidità dei conti – ha concluso il sindaco, che ha quindi esortato le Organizzazioni sindacali “a revocare lo stato di agitazione a maggior ragione perché sarebbe un grave danno per la città determinare una situazione di crisi igienico-sanitaria nel periodo di pandemia che stiamo attraversando. I cittadini hanno diritto ad una città sempre più pulita e priva di intollerabili conferimenti di rifiuti ingombranti”.

Rifiuti, Norata e Li Causi: “Palermo si ritrova in una drammatica ma prevedibilissima emergenza”

Ancora una volta dall’Assessore Regionale Pierobon arrivano slogan sulla raccolta differenziata del tutto avulse dalla realtà che la Città di Palermo e gli altri comuni stanno vivendo“, lo sottolineano il Presidente di RAP, Giuseppe Norata e il Direttore Generale, Li Causi, commentando le dichiarazioni rilasciate alla stampa dall’Assessore regionale all’Energia Alberto Pierobon. “Invece – aggiungono – di atti propositivi per risolvere il problema dei rifiuti da parte dell’assessore c’è, come al solito, la necessità di attribuire ad altri colpe e responsabilità solo per celare le proprie“.

La Rap ha presentato il progetto per la chiusura della sesta vasca di Bellolampo nei tempi previsti e quella di qualche giorno fa è stata solamente un’integrazione documentale richiesta dagli uffici dell’Assessorato Territorio e Ambiente che hanno prontamente ed efficacemente dato la loro collaborazione alla RAP approvando il progetto di chiusura finale della sesta vasca già trasmesso per le necessarie valutazioni al Comitato Tecnico Scientifico dell’Assessorato Territorio e Ambiente.  Evidentemente l’Assessore Alberto Pierobon non è stato adeguatamente informato di come sono andate le cose e continua a scaricare su altri le proprie responsabilità. Siamo pronti a collaborare con tutte le istituzioni ma, per rispetto dei cittadini, è arrivato il momento che si esca dalla logica degli slogan”, proseguono.

“Palermo si ritrova in una drammatica ma, purtroppo, prevedibilissima emergenza – continuano Norata e Li Causi – che presto coinvolgerà tutta la Sicilia per un unico motivo: la mancanza degli impianti e di un’adeguata pianificazione. Ascoltiamo a più riprese slogan sulla generica necessità di aumentare la differenziata, ma anche se tutti i Comuni siciliani di colpo diventassero virtuosissimi non ci sarebbero impianti in cui conferire la raccolta, solo qualche mese fa i Comuni non sapevano dove portare la frazione umida della raccolta differenziata per mancanza di impianti di compostaggio. In queste settimane la Rap ha avuto una piena, efficace e celere collaborazione con l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, spiace che lo stesso non si possa dire dell’Assessorato guidato da Pierobon. Sul punto – il Presidente e il Direttore Generale RAP – sottolineano che c’è l’assoluta certezza della sensibilità e dell’impegno del Direttore Foti che in questi giorni ha cercato di mettere “pezze” ad un sistema che sta collassando per colpe non sue nè certamente di RAP. Sulla sesta vasca è già arrivata la prima approvazione del progetto da parte degli uffici dell’Assessorato Territorio e Ambiente e adesso la pratica è al vaglio del Comitato Tecnico Scientifico”. “A questa celerità dell’Assessorato Territorio e Ambiente si accosta l’opposta condizione degli Uffici guidati dall’Assessore Pierobon che dopo 33 mesi ancora non ha posto in essere le procedure per realizzare la settima vasca”.
Le difficoltà che Palermo affronta in questi giorni – spiegano il Presidente e il Direttore di Rap – così come altri Comuni del Palermitano, esigono che la Regione intervenga celermente per evitare il collasso del sistema. La Sicilia non ha un piano rifiuti, quello presentato a inizio 2019 è stato giudicato dal Ministero come ‘incongruente’, ‘privo di dati’, per non parlare del fatto che ‘a livello programmatico importanti decisioni sono rimandate a future valutazioni e non si comprende quale sia il percorso per raggiungere alti livelli di raccolta differenziata’. Una responsabilità che non è certo dei Comuni”.
I vertici di RAP stigmatizzano poi le affermazioni gravissime dell’Assessore Pierobon il quale evidenzia che “ad Alcamo il problema nasce con la scoperta di una presunta irregolarità nell’autorizzazione di un impianto” ma allo stesso tempo Norata e Li Causi ricordano allo stesso Assessore che a rilasciare dette autorizzazioni agli impianti privati sono stati i suoi uffici.
Vogliamo ricordare all’Assessore – concludono Norata e Li Causi – che la Rap è una società a totale partecipazione pubblica e che Bellolampo è l’unico grande impianto pubblico della Sicilia: avevamo chiesto di non conferire più nell’impianto di Alcamo, ma siamo stati costretti a farlo dallo stesso Assessorato che sembra essersi accorto, di colpo, che le carte non erano in regola. L’incremento della raccolta differenziata è uno degli obiettivi di Rap, ma ribadiamo che servono gli impianti. Tutti gli impianti per incrementare la raccolta differenziata sono stati condivisi ed inseriti nel Piano d’ambito della SRR Palermo Area Metropolitana che lo ha presentato all’Assessorato all’Energia – nel mese di Ottobre 2019 – ma, da allora, gli Uffici dell’Assessore Pierobon non hanno dato alcuna notizia”.

Emergenza Bellolampo, Randazzo (M5s): “Presidente Rap venga a riferire in consiglio comunale”

Emergenza rifiuti Palermo.

Apprendo di una conferenza stampa del presidente della Rap, Giuseppe Norata in cui comunica che potrebbe scattare l’emergenza rifiuti. Dichiarazioni riportate da alcuni organi di stampa cui occorre maggiore chiarezza: non si comprende infatti  se il problema è il tmb di Rap che non riesce a gestire tutti i rifiuti indifferenziati che produce Palermo o il problema è nei rifiuti lavorati dal tmb e la mancanza di una destinazione finale, o entrambi“, lo dichiara Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale.

Considerata la gravità della situazione e i rischi igienico sanitari che potrebbero scaturire per i cittadini palermitani e l’emergenza in corso a Bellolampo, il Movimento 5 Stelle chiederà alla prossima conferenza dei Capigruppo di convocare urgentemente in aula il Presidente Norata ed il Direttore Generale della Rap“, conclude Randazzo.

Covid -19, Randazzo (M5s Palermo): “Focolaio Rap, occorre sforzo da parte di tutti a tutela lavoratori e loro familiari”

La situazione alla Rap è preoccupante e non deve essere sottovalutata a tutela della salute dei lavoratori e delle loro famiglie .Bene ha fatto il presidente Giuseppe Norata ha chiedere urgentemente l’apertura di una unità di crisi all’Asp per gestire la situazione. Occorre lo sforzo ed una cooperazione da parte di tutte le istituzioni e le forze politiche. La Rap che per senso di responsabilità sono certo farà di tutto per  garantire i servizi di igiene ambientale a Palermo non puó essere lasciata sola ad affrontare questo focolaio legato al Covid-19“, lo ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale di Palermo, Antonino Randazzo.

Covid-19: positivi alcuni dipendenti Rap. Le iniziative per la regolare erogazione dei servizi

A  seguito dell’accertamento della positività al Covid- 19 di alcuni dipendenti della Rap, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, d’accordo con il presidente dell’azienda, Giuseppe Norata, ha convocato con urgenza una videoconferenza, svoltasi ieri sera ed alla quale hanno partecipato Il vicesindaco, Fabio Giambrone, l’assessore Sergio Marino, che detiene la delega ai rapporti funzionali con RAP, i componenti del CdA dell’azienda ed il direttore generale della stessa, Roberto Li Causi. Obiettivi della riunione: l’acquisizione di notizie sullo stato di salute dei dipendenti e sulle iniziative assunte in relazione all’applicazione dei protocolli in materia, sulla organizzazione aziendale per fronteggiare il rischio di  estensione dei contagi. Infine, concordare le azioni da assumere nelle prossime ore, sia con riferimento ai profili igienico sanitari, sia con riferimento al regolare svolgimento dei servizi di istituto.

Norata ha comunicato che, allo stato, i soggetti positivi sono stati posti in quarantena domiciliare. Nessuno dei soggetti positivi risulta ospedalizzato. Sono stati tempestivamente  avviati gli accertamenti diagnostici nei confronti dei colleghi entrati in contatto con i dipendenti positivi con le modalità più celeri possibili, ma  è intendimento procedere con gli accertamenti per tutti i dipendenti anche grazie alla Convenzioni con l’Ospedale Buccheri la Ferla, un laboratorio privato e alla disponibilità rassegnata dalla stessa ASP. In ogni caso, Norata ha sottolineato che tutti i dipendenti non operativi sono stati posti ad horas in regime di smart working e lo rimarranno sino all’accertamento degli esiti diagnostici e l’effettuazione delle previste attività, peraltro già avviate, di sanificazione dei locali destinati ad uso uffici, degli spazi aperti, compresi gli autoparchi e tutti i mezzi in dotazione. Il direttore della RAP, pur garantendo il massimo impegno organizzativo, ha precisato di non potere escludere rivisitazioni dell’organizzazione aziendale anche in vista della regolarità  dell’attività di raccolta dei rifiuti e di possibili pregiudizi che potrebbero derivare dall’aumento delle assenze dei lavoratori anche per cause, non augurabili, obbligate.

Il sindaco ha invitato la RAP  a prevedere – ove necessario – il ricorso anche a strutture private in modo da sfruttare le giornate di sabato e domenica, rassegnando formale direttiva in tal senso. Orlando, inoltre, ha richiesto di essere informato sull’andamento dell’attività di diagnostica, in modo da potersi raccordare anche con il prefetto. Si è inoltre convenuto di comune accordo di implementare la dotazione dei dispositivi di sicurezza in dotazione agli operatori ecologici sia per la loro personale tutela sia per quella dei cittadini con i quali dovessero venire a contatto sia,  infine, per evitare eventuali contaminazioni dei mezzi di raccolta collocati nel territorio cittadino.

Le predette iniziative sono state assunte in costante raccordo con l’autorità sanitaria, prontamente attivata, tenendo costantemente informate le organizzazioni sindacali che hanno dimostrato ampia disponibilità e spirito di collaborazione, così come la maggior parte dei dipendenti, i quali, pur comprensibilmente preoccupati, hanno espresso senso di appartenenza e del dovere.

Per monitorare costantemente la situazione – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando –  ho chiesto di tenere una riunione analoga quotidianamente a partire da oggi fino a quando non si avrà certezza della dimensione del rischio sanitario per i lavoratori e dell’impatto che questa situazione può avere sui servizi aziendali. Ho anche espresso i miei auguri ai lavoratori e alle loro famiglie in questo momento particolarmente difficile sotto il profilo umano e personale“.

Barcarello. Rimossi i cassonetti. Al via servizio raccolta organico e differenziata

Ieri mattina il personale della RAP ha provveduto alla rimozione dei cassonetti in via Barcarello la cui presenza aveva destato la protesta dei residenti della zona a causa degli irregolari conferimenti con conseguenti problemi igienici e di decoro. A seguire le operazioni di rimozione anche l’assessore all’ambiente, Sergio Marino. Su disposizione dell’Amministrazione Comunale nel contempo è stato attivato in aggiunta all’attuale servizio di raccolta differenziata già previsto nelle borgate marinare di Sferracavallo e di Mondello una nuova modalità di raccolta della frazione organica ad esclusivo servizio delle utenze commerciali con modalità e orari che non rendano necessario l’esposizione su strada per lunghi periodi.

Il servizio è articolato prevedendo, sette giorni su sette, la presenza di due postazioni mobili rispettivamente in via Torretta (di fronte civico 84) e in via Barcarello, costituite da due autocarri a vasca e due rispettivi operatori ecologici attraverso i quali le utenze potranno portare  sia  l’organico che  il residuo in orario pomeridiano e la frazione organica anche  in orario serale.

Nello specifico:

In via Torretta,  l’organico potrà  essere conferito dalle ore 15:00 alle ore 16:00 e dalle ore 01 alle ore 02 del mattino.

In via Barcarello, invece, dalle ore 16:30 alle ore 17:30 e durante le ore notturne, dalle ore 23:30 alle ore 00:30.

Le postazioni del residuo sono previste soltanto nelle ore pomeridiane: Postazione di via Torretta dalle ore 15 alle ore 16; postazione via Barcarello dalle ore 16.30 alle ore 17.30.

Dopo diverse interlocuzioni e riunioni tenutesi sui luoghi  – spiegano il presidente e il direttore della RAP Giuseppe Norata e Roberto Li Causi  – si è addivenuti alla necessità di togliere i cassonetti stradali presenti in via Barcarello ( tra la via Virgilio e la via Scalo di Sferracavallo)  trasformati spesso in luoghi di discariche a disprezzo del decoro per incidere positivamente con l’igiene e la pulizia che il quartiere merita,  prevedendo conferimenti a postazione sia per la frazione organica che per la frazione residua”.

Questo intervento – hanno commentato il sindaco Orlando e l’assessore Marino è il frutto di un confronto con i commercianti e i residenti della zona, cui ora spetta ovviamente il compito di rispettare tempi e modalità di conferimento. Alla RAP spetterà di garantire la massima puntualità nella raccolta. Proprio per questo, negli ultimi giorni grazie ad SRR è stata condotta una attenta e capillare attività di informazione e sensibilizzazione nel quartiere, in modo che da questo nuovo sistema si possa raggiungere il risultato di avere strade più pulite e raccogliere una frazione organica di qualità che rappresenta una importante risorsa. Confidiamo nella collaborazione e nella sensibilità di tutti perché questi obiettivi siano raggiunti“.

 

Palermo, ok dal consiglio per il nuovo contratto di servizio RAP

L’approvazione di un contratto quindicennale è un tassello importante per la vita aziendale, giunto dopo una lunga maratona consiliare, che consentirà una seria programmazione a lungo termine per il rilancio e l’ammodernamento dell’azienda.” A dichiararlo il presidente della RAP, Giuseppe Norata, secondo cui “il contratto permetterà di avviare tutte quelle azioni atte a raggiungere i massimi livelli di efficienza ed efficacia dando solidità aziendale. Un ringraziamento va rivolto al Sindaco, all’assessore Marino, all’amministrazione comunale e a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, che hanno dato fiducia alla RAP.  Apprezzamento va anche ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, i quali in un momento particolarmente difficile hanno mostrato sensibilità ed attenzione per agevolare il percorso e l’iter di approvazione in Consiglio Comunale. Mi attendo adesso un ulteriore impegno da parte di tutti i lavoratori per recuperare i ritardi sulla raccolta di questi giorni”.

L’affidamento del servizio in house a RAP è giunto – aggiunge il direttore generale, Roberto Li Causidopo un percorso complesso ed articolato, durante il quale tutti gli interlocutori hanno dato il loro fondamentale contributo, professionale ed istituzionale. Questo importante traguardo conferma la volontà dell’attuale Amministrazione Comunale e del Consiglio Comunale di proseguire con una gestione pubblica del servizio di igiene ambientale e permetterà a RAP di affrontare ed investire su un nuovo modello organizzativo, che consentirà di dare un servizio di qualità e di prossimità, legato al territorio e capace di essere al servizio dei cittadini. Lavoreremo per il bene della Città di Palermo ed affronteremo questa fase impegnativa con serenità e determinazione. Il nostro obiettivo primario sarà modernizzare e liberare RAP da una concezione vecchia della gestione dei rifiuti e, di conseguenza, il nostro impegno sarà rivolto all’avvio del processo di industrializzazione dell’impiantistica per il trattamento dei rifiuti in una ottica di economia circolare. Vogliamo costruire – conclude Li Causi – un sistema di gestione dei rifiuti urbani in linea con i migliori standard europei e siamo certi che la rinnovata fiducia dell’Amministrazione Comunale e del Consiglio comunale, con l’affidamento del servizio per ulteriori 15 anni, rappresenta l’occasione per realizzare questo progetto”.

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