Gelarda-Sgroi : “Alberi caduti per il vento: evento eccezionale, ma con più cura del Verde si possono limitare i danni”

“Non c’è dubbio che il vento che ieri sera che ha sferzato la città di Palermo sia stato particolarmente intenso. Un fenomeno eccezionale. Ci sono stati centinaia, tra alberi, rami e tronchi che si sono schiantati a terra. Contro la forza della Natura poco si può, ma a Palermo gli alberi cadono pure senza vento. Se la manutenzione degli alberi fosse minimamente decente in città molte di queste problematiche, ovviamente non tutte, si sarebbero potute evitare“. Lo dichiarano Igor Gelarda consigliere comunale della Lega e Giuliana Sgroi responsabile del dipartimento famiglia della Lega. “Il problema della potatura, della cura e della manutenzione degli alberi è molto più grave di quanto qualcuno non abbia compreso in questi anni. Gli alberi tendono a invecchiare, e se non curati il rischio è quello dello schianto o della caduta di grossi rami. A Palermo ci sono 7 potatori, ripeto SETTE potatori, con un patrimonio arboreo di circa 70mila alberi. In pratica, di fatto non se ne occupa nessuno. Un’altra medaglia al petto dell’amministrazione Orlando, un altro rischio per l’incolumità dei residenti ed un’altra umiliazione per i cittadini palermitani”, concludono Gelarda e Sgroi .

Maltempo: Aeroporto Palermo colpito da forti raffiche di vento, si ribalta parete cantiere. Nessun ferito

Raffiche di vento fino a 64 nodi hanno causato danni rilevanti alle strutture interne e d esterne del terminal passeggeri, interessato da diversi cantieri di lavori. Dal primo pomeriggio di ieri, a causa del forte vento di Scirocco, sei voli sono stati deviati verso gli aeroporti di Catania e Lamezia Terme. Ma la forte intensità del vento ha causato la rottura della porta a vetri di uno dei gate al piano inferiore dedicato agli imbarchi. Il vento si è fatto spazio con forza verso l’interno del terminal, abbattendo la parete divisoria con pannelli di cartongesso (cesate) utilizzati per delimitare i cantieri di lavoro. Il ribaltamento della parete è avvenuto alle 22,30 circa. Immediatamente è scattato il piano di emergenza dell’aeroporto. I passeggeri in sala, in attesa dell’imbarco, sono stati fatti evacuare attraverso il varco staff. Non ci sono stati feriti. Il personale dell’aeroporto ha dato assistenza. Le compagnie hanno previsto per i passeggeri il trasferimento in hotel. A mezzanotte è stato diffuso un notam di chiusura dell’aeroporto, inizialmente fino alle 02.30. Lo scalo aeroportuale è invece tornato operativo all’01,35 e le compagnie hanno riprogrammato i voli del mattino. Ieri, sono stati cancellati 8 voli.

Ars, Antimafia presenta relazione su condizione giovani. Fava “Gravi situazioni, encomiabile lavoro scuola e terzo settore”

Presentata oggi pomeriggio a Palazzo dei Normanni la relazione finale dell’indagine sulla condizione minorile in Sicilia, approvata nei giorni scorsi dalla Commissione antimafia presieduta da Claudio Fava. Al termine di un lavoro lungo 7 mesi, con 65 audizioni svolte in diverse realtà della Sicilia, la Commissione ha elaborato una indagine di oltre 100 pagine, nella quale si cerca di “dare una risposta alle preoccupazioni manifestate in più occasioni da parte dei Procuratori del Tribunale dei Minori oltre che da operatori scolastici, socio-assistenziali, socio-sanitari e del Terzo settore a fronte dei dati sempre più allarmanti sulla dispersione scolastica in Sicilia e, più in generale, sulle condizioni di estremo disagio sociale in cui versano i minori delle aree periferiche delle città siciliane”. Per i Commissari, queste criticità discendono da un intreccio di cause, nei quali spiccano le responsabilità di molte istituzioni: le incertezze amministrative e burocratiche nella risposta di sostegno, la perpetua carenza di risorse, la frammentarietà e la lentezza degli interventi, l’assenza di sinergia istituzionale, l’assenza di spazi di socialità, l’insidia dei “modelli culturali” proposti dalla criminalità organizzata.
Proprio quest’ultimo punto rappresenta uno degli snodi dell’indagine svolta: di fronte alle gravi criticità vissute dai giovani nell’accedere a servizi essenziali, alla cronica carenza di personale dei servizi sociali, alla inconsistenza degli spazi aggregativi e sportivi, “se le scuole resteranno l’unico presidio isolato e malvisto, se le associazioni si vedranno chiudere i programmi di accompagnamento sociale per ragioni di bilancio e di burocrazia amministrativa rinunziando a dare continuità di intervento al loro lavoro… se questa resterà la pubblica risposta per i quartieri in cui la condizione minorile è sinonimo di vulnerabilità e disagio, non stupiamoci quando mafie e criminalità avranno vita facile a reclutare, a trasformare adolescenti in carne da cannone”.
In conclusione, per i Commissari, “l’ascensore sociale nelle periferie siciliane si è fermato ai piani alti. Ma si tratta di un esito che non può essere accettato o, ancor peggio, passivamente subito”. Dalla Commissione quindi alcune proposte: la necessità di una legge regionale che raccolga e coordini le buone prassi esistenti; l’urgenza di dotarsi di un’anagrafe scolastica e di un piano dell’infanzia regionali; l’importanza di ricostituire la Commissione regionale per i problemi della devianza e della criminalità; l’imprescindibile valorizzazione delle figure dei garanti locali. Soprattutto, sottolinea il Presidente Fava “occorre valorizzare la generosità e la professionalità del mondo della scuola e delle realtà dell’associazionismo e del sociale”.
Problemi e proposte che la Commissione intende discutere nei diversi territori, organizzando nelle prossime settimane dei momenti di confronto in diversi quartieri di Catania, Messina e Palermo.

Sicilia Vera, Cateno De Luca giovedì a Palermo apre il tesseramento del partito

Si svolgerà giovedì 31 marzo a Palermo alle ore 11.30 presso il ritrovo Santoro di Piazza Indipendenza l’incontro con la stampa per illustrare il progetto politico di Sicilia Vera. Il movimento fondato da Cateno De Luca scende in campo e apre ufficialmente la campagna di tesseramento rilanciando l’organizzazione sul territorio. Alla conferenza stampa saranno presenti il leader del movimento Cateno De Luca e il deputato regionale Danilo Lo Giudice.

Lega Palermo: Giuliana Sgroi nominata responsabile provinciale Dipartimento famiglia

Giuliana Sgroi, è stata nominata responsabile provinciale del dipartimento Famiglia della Lega Palermo. Palermitana doc, 31 anni madre di due bambini, avvocato da qualche tempo si è avvicinata al progetto di Matteo Salvini, con particolare attenzione alle politiche familiari. Ne dà l’annuncio il responsabile regionale dei dipartimenti Lega Igor Gelarda. La Sgroi, che sarà anche candidata al consiglio comunale nel progetto civico di Prima l’Italia, dichiara : “Sono lieta del riconoscimento che mi ha fatto la Lega nominandomi responsabile del dipartimento famiglia. È un tema che sento molto vicino. Ho sempre avuto una sensibilità accentuata nei confronti di tutte quelle che sono le dinamiche che riguardano la famiglia e sono contenta quindi di potermi occupare in prima persona di tali argomenti- continua la Sgroi. Nonostante la mia giovane età sono una moglie e mamma di due bimbi, quindi a maggior ragione conosco il valore e l’importanza della famiglia, ma anche tutte le esigenze che da questa discendono. Con un particolare occhio di riguardo per le famiglie numerose e quelle con soggetti fragili, come disabili o anziani. Anche attraverso il mio lavoro da avvocato spesso mi ritrovo ad affrontare problemi familiari. Adesso con la nomina sopraggiunta avrò un motivo in più per attenzionare ogni aspetto relativo alla famiglia e poter promuovere attività che la tutelino sotto ogni profilo” conclude la Sgroi.

Comitati Civici Palermo: “Percorso arabo-normanno nel degrado”

“Ancora una volta portiamo alla Vostra attenzione, lo stato di degrado che deturpa il percorso arabo-normanno , passaggio obbligato per i tanti turisti che da piazza Indipendenza si recano verso il Palazzo Reale e la Cattedrale, attraverso via del Bastione. Per recarsi al Teatro Marmoreo ed a villa Bonanno, con il suo sito archeologico, i turisti devono fare lo slalom fra i soliti ingombranti, in quella discarica abituale che segnaliamo da anni, Poi raggiungono piazza del Parlamento e vedono, oltre al magnifico monumento, un degrado senza fine: “munnizza” ovunque, la scalinata sommersa da sterpaglie, le palme cresciute tra le fessure dei marmi, prossime a scardinare i gradini con le radici. Abbiamo denunciato innumerevoli volte queste criticità che mettono a rischio la struttura stessa del monumento. Dalle foto emerge la mancanza di manutenzione e pulizia. Tutto intorno si notano foglie secche per terra, cestini non svuotati, cartacce e bottiglie ovunque, la fontana a secco da tantissimi anni, muri imbrattati senza ritegno, mancato diserbo e mancato spazzamento. Chiediamo che venga messo in atto quanto necessario per assicurare una costante manutenzione di questo importantissimo sito storico-monumentale, meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Trasmettiamo anche il verbale redatto il 28/12/2021 dal Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, che ha riscontrato a suo tempo la nostra richiesta di intervento che, a quanto sembrerebbe, non è stato eseguito”. Lo scrive Giovanni Moncada, presidente di Associazione Comitati Civici Palermo.

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Palermo, l’avvocato Alessandro Alfonzo nominato componente del direttivo cittadino dell’Udc a Palermo

L’Udc Sicilia implementa ulteriormente il proprio organigramma ufficializzando un’altra adesione di rilievo in seno al partito. Il coordinatore del movimento centrista a Palermo, Andrea Aiello, ha nominato l’avvocato Alessandro Alfonzo componente del direttivo cittadino nel capoluogo siciliano. Il nuovo esponente dell’Udc rappresenta un profilo di rimarchevole lignaggio sotto il profilo politico e professionale, in virtù di referenze di prim’ordine maturate in ambito legale ed istituzionale. Nato a Palermo il 23 maggio 1976, l’avvocato Alfonzo ha già ricoperto il ruolo di Consigliere comunale a Castronovo di Sicilia dal 1998 al 2003, nonché la carica di vicesindaco nel quinquennio successivo. Dal 2008 al 2013, lo stimato legale è stato Presidente del Consiglio Comunale nel centro sicano in cui ha sede dal 2005 lo studio che funge da punto di riferimento per numerosi clienti del comprensorio. La parabola evolutiva della carriera di Alessandro Alfonzo è caratterizzata dal trasferimento all’Ordine degli Avvocati di Torino nel 2011, svolta che prelude all’apertura di un oggi affermato studio legale in Piemonte ed alla specializzazione in diritto tributario, bancario e finanziario. I successi professionali si susseguono parallelamente alla crescita esponenziale del numero di clienti e, nel maggio 2021, il nuovo profilo centrista apre uno studio legale a Palermo ubicato nella centralissima via Principe di Belmonte.

Il coordinatore cittadino dell’Udc a Palermo, Andrea Aiello, esprime grande soddisfazione per l’ennesima adesione di prestigio che consolida il percorso di crescita del partito nell’isola: “L’avvocato Alfonzo concilia competenze professionali e politiche eccellenti. Esperienza, lungimiranza e brillantezza, che hanno caratterizzato oltre quindici anni di percorso istituzionale al servizio del Comune di Castronovo di Sicilia, costituiscono tratti distintivi qualificanti ed inconfutabili. Ha ricoperto vari incarichi con senso del dovere, raziocinio e rettitudine morale, contribuendo a migliorare qualità della vita e connessione tra Pubblica Amministrazione e cittadini sul territorio di sua pertinenza. Ritengo che la sua parabola in ambito legale sia altrettanto esplicativa: Alessandro Alfonzo è un avvocato capace, scrupoloso e straordinariamente referenziato, in ragione di un’escalation, in termini di formazione, specializzazione ed aggiornamento, che gli ha permesso di conseguire successi professionali di riconosciuto prestigio su scala nazionale. Sono certo che rappresenterà un valore aggiunto preziosissimo al fine di promulgare ed affermare i principi moderati, democratici e liberali alla base del nostro progetto politico, gli rivolgo un caloroso benvenuto nella squadra dell’Udc Sicilia”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vice segretario regionale dell’Udc Sicilia, Elio Ficarra“Alessandro Alfonzo rappresenta virtuosa e perfetta sintesi di competenza, etica morale e professionale, cognizione di causa sul piano politico ed amore incondizionato per la propria terra. Non potevamo auspicare un innesto migliore in seno al nostro organigramma: il patrimonio di stima ed apprezzamento che l’avvocato Alfonzo si è meritatamente costruito nel tempo è frutto di un percorso di formazione e specializzazione di altissimo livello.  L’Udc avrà il pregio di avvalersi della statura professionale di un legale che vanta un background di eccellenza assoluta, impreziosito e forgiato progressivamente da esperienze significative, titoli, successi tangibili e step di aggiornamento utili ad ottimizzare il proprio bagaglio. Alessandro Alfonzo ha parallelamente dimostrato un notevole spessore politico nel brillante adempimento dei vari incarichi istituzionali svolti per oltre quindici anni nel Comune di Castronovo di Sicilia di cui è stato anche vicesindaco. L’ennesimo tassello prezioso che sposa la causa del nostro partito, condividendone valori, linee guida e principi fondanti. Il percorso di crescita dell’Udc in Sicilia in vista delle prossime elezioni amministrative prosegue spedito – chiosa il consigliere comunale di Palermo – siamo orgogliosi dei consensi trasversali ricevuti quotidianamente da liberi professionisti, impiegati, studenti, attivisti, commercianti, imprenditori ed esponenti della società civile a vario titolo”.

Palermo, Michele Gangi candidato nella lista Udc al consiglio comunale. Ficarra e Aiello: “Spessore politico e professionale eccellente”

Nell’ambito del processo di definizione ed ed ottimizzazione di linee guida e programma politico verso le amministrative del 2022, l’Udc Sicilia  ha ufficializzato la candidatura di Michele Gangi, nato a Caltanissetta il 21 luglio 1949, medico chirurgo e odontoiatra di acclarata statura, al prossimo consiglio comunale di Palermo.

Il vice segretario regionale dell’Udc Sicilia, Elio Ficarra, ed il coordinatore cittadino del partito a Palermo, Andrea Aiello, esprimono grande soddisfazione per l’ennesimo tassello prezioso che arricchisce ulteriormente il mosaico del movimento centrista nell’isola: “Medico chirurgo, specializzato in odontoiatria, molto stimato e conosciuto in città, Michele Gangi vanta già un background politico di assoluto rilievo. Gangi ha già brillantemente ricoperto diversi incarichi a livello istituzionale: è stato infatti consigliere comunale di Palermo dal 1997 al 2001 e dal 2001 al 2006. Il nostro nuovo esponente ha inoltre svolto il ruolo di consigliere della Provincia Regionale di Palermo dal 2007 al 2012. Senso civico, rettitudine morale, acume e lungimiranza sistematicamente mostrate nell’inappuntabile adempimento del compito al servizio della collettività: Michele Gangi rappresenta un tassello di inconfutabile spessore che impreziosisce il mosaico del nostro schieramento in Sicilia. Siamo felici ed orgogliosi che un professionista ed un uomo del suo livello abbia sposato incondizionatamente il nostro progetto politico, condividendone valori cardine e principi fondanti. La sua conoscenza in merito a dinamiche ed emergenze proprie al territorio, la sua caratura politica, unitamente a sensibilità e competenza che denota quotidianamente nell’esercizio della professione, costituiscono valore aggiunto per il partito e garanzia assoluta per cittadini ed elettori”.

Decio Terrana (Udc): “Tagliare accise sul carburante e ridurre le imposte. Valorizzare energie alternative e produzione gas italiano”

L’aumento esorbitante dei costi dell’energia e delle materie prime sta gravando pesantemente su condizione economica e qualità della vita di famiglie ed imprese italiane. Gli effetti drammatici e rovinosi del conflitto tra Russia ed Ucraina stanno generando un riverbero insostenibile su un’Europa già profondamente colpita, al pari del resto del mondo, dall’incedere della pandemia da Covid-19. In Italia si registrano aumenti di circa il 95% nel primo trimestre del 2022 sulle bollette del gas e oltre il 131% in quelle della luce, con l’aggravio del costo di benzina e gasolio schizzato alle stelle, zavorrato da accise ed Iva. Una situazione oggettivamente fuori controllo che sta generando una crisi economica e sociale di proporzioni abnormi, coinvolgendo ogni comparto della società. Il dibattito ideologico e politico in merito alle possibili soluzioni da adottare per arginare questo inquietante trend impazza: cittadini, famiglie, mondo dell’industria e dell’imprenditoria a tutti i livelli rischiano un inevitabile tracollo.

Il Segretario regionale dell’Udc Sicilia, Decio Terrana, Responsabile Nazionale Enti Locali del partito centrista, esprime la sua valutazione sul frangente estremamente complesso e delicato che condiziona il presente ed avversa il futuro di ognuno di noi. “In questi contesti di assoluta emergenza su scala mondiale – dichiara Terrana – istituzioni e classe politica devono dar prova a cittadini ed elettori di raziocinio, efficienza e solerzia. La pandemia da Covid-19 ha già dilaniato la nostra società sul piano umano, sociale, sanitario ed economico. Non abbiamo ancora smaltito gli effetti psicologici, emotivi e sostanziali, sgradevole retaggio delle ondate di Coronavirus, che ci ritroviamo a vivere il dramma del conflitto tra Russia ed Ucraina con l’insostenibile riverbero trasversale che ne consegue. Non esiste guerra che abbia ragion d’essere in una società civile. Solidarietà, buonsenso e dialogo devono ispirare la tutela dei beni più preziosi su cui si fonda la nostra esistenza: la vita umana e la pace tra i popoli. L’impennata folle dei costi di luce e gas, unitamente all’aumento esponenziale del prezzo del carburante, sta mettendo in ginocchio famiglie ed imprese italiane. Ritengo sia letteralmente inconcepibile pensare che nuclei familiari ed attività commerciali, che già stentavano a sostentarsi ed a far quadrare i conti in piena recessione economica post Covid, possano reggere autonomamente costi di gestione più che raddoppiati senza andare incontro ad un tracollo. Tagliare l’accise sulla benzina, tassa di scopo ormai diventata da troppo tempo una costante, riducendo drasticamente l’entità delle imposte su gas e carburante, potrebbe certamente attutire il peso dell’emergenza. Sarebbe di fatto un primo step per sostenere la causa di famiglie e lavoratori ed allentare la morsa della crisi sulla nostra economia.  Credo sia un dovere da parte di profili ed organi istituzionali di riferimento attualmente al Governo Nazionale, così come di tutta la classe politica, concertare una soluzione per reperire le risorse sufficienti ad ammortizzare i rincari clamorosi che oggi gravano totalmente sulle spalle dei cittadini. Lungaggini e rigidità burocratiche, sterili beghe di partito e questioni di mera opportunità devono essere accantonate senza indugi. Servono fluidità, concretezza ed immediatezza, oltre che una visione più ampia delle strade da percorrere. Penso a forme di incentivazione e sviluppo delle cosiddette energie alternative, al ripristino ed all’utilizzo delle numerose piattaforme da cui è possibile estrarre ingenti quantità di gas sul territorio nazionale. I pozzi potenzialmente attivi, misteriosamente non eroganti, presenti in Italia sono oltre 750. Attivare l’iter burocratico utile ad autorizzarne il funzionamento, procedendo all’estrazione del gas autonomamente e provvedendo al fabbisogno nazionale, implicherebbe costi di gran lunga inferiori a quelli attualmente sostenuti per l’importazione dall’estero. Bisogna fermare ogni forma di speculazione, ottimizzando e valorizzando le risorse interne. Anche in Sicilia – conclude il leader regionale dell’Udc – possiamo fare molto in questo senso: penso ai giacimenti di gas Argo e Cassiopea, situati tra Gela e Licata, facenti parte di un protocollo d’intesa firmato dal Ministero dello Sviluppo Economico nel 2014. Accelerare il processo burocratico e documentale per le relative autorizzazioni, propedeutiche all’attivazione, consentirebbe alla nostra regione di poter implementare la produzione di gas siciliano in misura notevole. Idem il progetto per la costruzione del rigassificatore a Porto Empedocle, tema spinoso e divisivo in ambito politico e sociale su cui servirebbe una profonda ed accurata riflessione, tornato fortemente d’attualità in questi giorni così difficili”.

Politica, Paolo Porzio nominato componente del direttivo cittadino dell’Udc a Palermo e candidato al Consiglio comunale

“L’Udc Sicilia implementa ulteriormente il novero dei profili di spessore assoluto e trasversale che comporranno la lista dei candidati del partito al Consiglio comunale di Palermo alle prossime amministrative del 2022. Paolo Porzio, nato a Palermo il 12 giugno 1967, vanta un background politico di rimarchevole lignaggio, in virtù dei numerosi incarichi istituzionali brillantemente ricoperti con coscienza, senso del dovere e spiccato spirito di servizio. Già consigliere della Quinta Circoscrizione del Comune di Palermo in due distinti lassi temporali, dal 2001 al 2006 e dal 2006 al 2012, il nuovo esponente dell’Udc si è sempre contraddistinto per raziocinio, senso civico, capacità di analisi e pragmatismo nell’affrontare criticità ed emergenze in seno al territorio. Nel corso della sua intensa e articolata parabola politica, Porzio è stato anche assessore della Provincia Regionale di Palermo nell’anno 2009 con delega alla Protezione Civile e all’Edilizia Scolastica, nonché consigliere comunale di Palermo nel quinquennio che va dal 2012 al 2017. Imprenditore affermato e lungimirante nell’ambito dell’ascensoristica, molto noto e stimato in città, Porzio è stato ufficialmente nominato componente del direttivo cittadino dell’Udc nel capoluogo siciliano e costituirà uno dei profili più autorevoli e politicamente referenziati, per esperienza e competenze, nella lista dei candidati al Consiglio Comunale di Palermo 2022 con il simbolo del movimento centrista”. Lo comunica l’UDC Sicilia in una nota.

Grande soddisfazione da parte del coordinatore cittadino dell’Udc a Palermo, Andrea Aiello“Prendere consapevolezza che politici della statura complessiva di Paolo Porzio si identifichino totalmente nel nostro progetto politico mi inorgoglisce ed al contempo mi rasserena. La sua autorevolezza, l’indubbia competenza e l’inconfutabile levatura morale costituiscono una garanzia per il nostro partito e per il futuro della nostra città. Porzio si identifica senza riserve nei principi liberali, moderati e democratici alla base del nostro credo e del relativo programma politico. Lui costituisce l’ennesimo profilo con crismi di eccellenza assoluta che sposa il nostro progetto volto al rilancio di Palermo, città mortificata e svilita da oltre un decennio di gestione miope e dissennata da parte del governo di centrosinistra. Coloro che rappresenteranno istanze ed esigenze dei cittadini a Sala delle Lapidi dovranno avere in dote un patrimonio di credibilità, competenze e sensibilità di altissimo livello, corroborato da una storia politica, umana e professionale che ne comprovi l’effettivo valore: Paolo Porzio rappresenta più di una garanzia in questo senso”.

Un plauso giunge anche dal vice segretario regionale dell’Udc Sicilia, Elio Ficarra“Trasparenza, efficienza e selettività nell’individuare i profili che comporranno la lista dei candidati al Consiglio comunale con il simbolo dell’Udc alle prossime amministrative di Palermo 2022: stiamo seguendo criteri lineari e rigorosi, valorizzando competenze, qualità e livello etico. Paolo Porzio costituisce l’ennesimo tassello prezioso che siamo orgogliosi di incastonare nel nostro mosaico. Un’adesione emblematica che conferma il nostro percorso di crescita esponenziale in termini di consenso ed apprezzamento sul territorio. Il background politico, la statura morale e la caratura professionale di Paolo Porzio sono tratti distintivi ed esplicativi, non credo vi sia bisogno di aggiungere molto altro. Imprenditoria, scuola e mondo accademico, attivisti, impiegati, liberi professionisti, commercianti, semplici cittadini con la passione della politica ed innamorati della propria terra: in ogni ambito della società civile riscontro un processo di identificazione nei valori cattolici e moderati promulgati dagli esponenti dell’Udc ed un’entusiasta condivisione del nostro progetto politico. Grazie al contributo di autorevoli candidati al Consiglio comunale come Paolo Porzio – chiosa il consigliere comunale di Palermo centrista attualmente in carica – sono certo che l’Udc reciterà un ruolo significativo e determinante in seno alla coalizione di centrodestra pronta a governare e rilanciare la Palermo del 2022”.

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