Palermo, Steni Di Piazza: “Con dl semplificazioni aiuti ai club che rappresentano importanti città”

Il Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Steni Di Piazza, ieri pomeriggio ha raggiunto il ritiro di preparazione estiva del Palermo FC a Petralia Sottana (Pa).

Durante la visita istituzionale il Sottosegretario ha incontrato il presidente del club rosanero Dario Mirri a cui ha augurato buon lavoro in vista della prossima stagione calcistica e con cui ha parlato delle difficoltà del settore e della ripartenza dopo lo stop a causa del coronavirus. “Il calcio palermitano – ha detto Steni Di Piazza – può contribuire in maniera significativa a costruire spirito di appartenenza, stabilità, coesione e spirito di solidarietà all’interno delle comunità cittadine e può contribuire all’inclusione sociale. Per questo motivo la nuova società del Palermo, rappresentata da imprenditori palermitani di successo che amano la Sicilia, va incoraggiata nella sua “missione” di condurre il Palermo calcio verso le serie superiori”.

L’incontro con la squadra del Palermo vuole essere un segnale di vicinanza del Governo e delle istituzioni al mondo dello sport locale che, proprio in questo momento difficile, potrebbe diventare uno strumento eccellente per l’integrazione dei giovani e dei gruppi emarginati”.

“Il dl semplificazioni, che ho votato in Senato – ha concluso il sottosegretario Di Piazza – prevede una serie di facilitazioni, per quelle società di calcio che rappresentano importanti città, che vogliono fare interventi di ristrutturazione o di rifacimento ex novo degli impianti sportivi italiani, superando alcune prescrizioni che ne rallentavano il processo, ma che punta ad adeguare gli impianti a ”standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche. Anche per Palermo possiamo pensare, finalmente, ad un nuovo stadio.La società guidata da Mirri adesso potrà coniugare: innovazione ed inclusione, da un lato attraverso il rifacimento o la costruzione di un nuovo stadio che porterebbe nuove opere infrastrutturali per la città e lavoro per i palermitani, dall’altro creando spazi per giovani e famiglie verso modelli di comunità sempre più inclusive”, ha concluso il sottosegretario Steni Di Piazza.

 

Serie C, l’AIC minaccia sciopero dei giocatori alla prima giornata. Il motivo…

L’Associazione italiana calciatori minaccia lo sciopero per la prima giornata del campionato di Serie C.

L’Associazione Italiana Calciatori prende atto del silenzio e della mancata risposta da parte della Lega Italiana Calcio Professionistico alla richiesta di abolizione delle liste di giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C nella stagione 2020/2021″.

L’annuncio è arrivato quest’oggi tramite un comunicato ufficiale. I vertici dell’AIC si sono scagliati contro la Lega Pro a causa della mancata risposta alla richiesta di abolizione delle restrizioni nelle liste delle squadre partecipanti ed hanno diramato lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel minore dei campionati professionistici. Di seguito la nota.

“Il percorso virtuoso intrapreso nella scorsa stagione concedeva alle singole società la libertà di investire sulla costruzione di una squadra competitiva, innalzando il livello del campionato e dello spettacolo, creando così un miglior contesto formativo anche per i giovani, basato sulla meritocrazia. Questo percorso è stato oggi abbandonato dalla Lega Pro per lasciare spazio a scelte che condurranno ad un impoverimento tecnico della categoria e, con esso, alla definitiva rinuncia ad un progetto di sviluppo e scelte sportive ben più adeguate a un campionato professionistico. Il combinato disposto tra le norme sul c.d. minutaggio – che prevedono di fatto l’obbligatorietà in campo di quattro giovani (uno di essi schierato anche per un solo minuto!) – e quelle sulle liste a 22 giocatori, pregiudicherà le opportunità di lavoro a circa 200 tesserati della categoria; si determineranno, inoltre, pregiudizievoli squilibri professionali e un peggioramento qualitativo della Serie C, generando false illusioni di carriera in tanti giovani calciatori schierati in campo con il solo intento di beneficiare delle somme distribuite in relazione al loro impiego. Non è un caso che questa reviviscenza di vecchie dinamiche che speravamo definitivamente accantonate sia stata portata avanti con forza da quelle società che, nel corso della stagione appena terminata, hanno rinunciato alla loro partecipazione alla fase play-off; ciò dimostra ancor più l’intento di voler imporre politiche che limitino chi seriamente impiega risorse nel nostro mondo, permettendo a molti di competere senza investire. Il risultato, già ampiamente sperimentato in passato, sarà un abbassamento del livello tecnico del campionato e dello spettacolo. Tutto questo è inaccettabile.

Auspichiamo a tal fine una programmazione pluriennale e condivisa delle norme che riguardano la valorizzazione dei vivai nazionali e la formazione dei calciatori, che sia la giusta sintesi tra contenuto tecnico, formazione e utilizzo dei giovani, mettendo definitivamente fine al caos normativo degli ultimi anni con una pianificazione tecnico-sportiva a medio-lungo termine.

Per tali motivi, l’Associazione Italiana Calciatori annuncia lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel campionato di Serie C, riservandosi, in caso di mancata soluzione delle tematiche evidenziate, di indire lo sciopero per la prima giornata di campionato”.

 

 

 

La scuola calcio del Palermo: la nuova iniziativa del club rosanero per i più piccoli. I dettagli

Il Palermo continua a puntare forte sui giovani per riportare a livelli importanti la propria “Cantera”.

La base per il successo di un club è proprio la forza delle sue fondamenta, ovvero il settore giovanile. Proprio da qui il Palermo vuole partire lavorando sodo e cercando di far fruttare i giovani talenti palermitani. Per fare ciò il club di viale del Fante da diversi mesi sta cercando di trovare un luogo in cui costruire la sua nuova casa dove far crescere i propri ragazzi. Un centro moderno e fruibile a 360 gradi, con l’obiettivo di costruirlo nel più breve tempo possibile (i lavori potrebbero iniziare a stagione corso). Le categorie dalle quali si ripartirà nella stagione 2020/21 saranno le seguenti: Esordienti 2008, Esordienti 2009, Giovanissimi Regionali, Giovanissimi Nazionali, Allievi Nazionali e Under 19.

La nuova iniziativa è però quella legata ai più piccoli, quelli nati tra il 2010 e il 2015. Il club rosanero ha infatti intenzione, già a partire dal mese di settembre, di far partire il progetto scuola calcio, che dovrebbe avere la propria base nei campi dell’impianto della Vis Palermo, in via Leonardo Da Vinci. I dettagli naturalmente verranno resi noti in seguito, ma la certezza è quella che il Palermo continua a lavorare con insistenza sui giovani, con Argento e Rinaudo in prima linea, per cercare di costruire un vivaio e un settore giovanile che col passare del tempo possano sostenere e aiutare la prima squadra a raggiungere gli obiettivi che la società del duo Mirri-Di Piazza si è posta fin dalla sua nascita.

 

Sagramola: “A Palermo è come vivere in Serie A. Tutto su coronavirus, centro sportivo e campo di allenamento”

Il Palermo si proietta alla prossima stagione di Serie C.

L’amministratore delegato del club di viale del Fante, Rinaldo Sagramola, nel corso della diretta sul canale Twitch di gianlucadimarzio.com, ha trattato diversi temi: dal calciomercato all’avventura nel prossimo campionato di Serie C fino alla questione tifosi e centro sportivo.

Il Palermo di oggi deve essere affamato e orgoglioso di rappresentare una città importante come Palermo e di indossare una maglia unica. Una squadra composta da giocatori consapevoli delle responsabilità che si sono assunti venendo qui, ma affamati di risultati. Qui è come vivere in Serie A anche in categorie inferiori, la città spinge e si aspetta di vedere in campo la voglia di battersi e di vincere. Tifosi? L’anno scorso abbiamo giocato davanti a 20mila spettatori che erano un contributo notevole per l’esito delle partite. Il calcio senza pubblico è un sport diverso dal solito, questo vale per il Palermo in particolare. I tifosi avevano riscoperto la voglia di stare vicino alla squadra, l’anno scorso al ritorno da Biancavilla in quanto vittoriosi, c’erano 500 persone ad aspettarci, quasi come la Juventus perché prima, in passato, era anche abituale. Ormai si sentiva la squadra vicina e come espressione del territorio. E’ uno stimolo in pù per chi va in campo. E’ assurdo che al Barbera, con 34mila posti, non possa entrare nemmeno un tifoso su tre, quindi circa 10mila. Posso viaggiare in aereo, ma non posso andare allo stadio. E’ una cosa difficile da comprendere, anzi incomprensibile. Carini? Ho ricevuto le più ampie rassicurazione sulla disponibilità del campo al nostro rientro. Per Torretta, per l’area che abbiamo individuato come ideale per la realizzazione del centro sportivo, stiamo andando avanti e anche ieri abbiamo incontrato chi di dovere. Speriamo di poter iniziare i lavori del centro sportivo nel corso dell’attuale stagione“.

 

U.S. Città di Palermo, inibizione di cinque anni per Zamparini: accolto il ricorso della Procura. Tuttolomondo…

Cinque anni di inibizione per Maurizio Zamparini.

La Corte federale d’appello ha accolto il ricorso presentato dalla Procura Figc poco più di un mese fa. Nel dettaglio, lo scorso 23 luglio il Tribunale Federale Nazionale aveva rigettato la richiesta di deferimento nei confronti dell’ex patron del Palermo e di tutti gli altri soggetti coinvolti a vario titolo nel filone scandagliato dagli organi di giustizia sportiva relativamente al fallimento dell’U.S. Città di Palermo.
Di seguito, il dispositivo e il comunicato diramato dalla FIGC.

La Corte Federale d’Appello, composta da: Mario Luigi Torsello – PresidenteSalvatore Mezzacapo – ComponenteGiovanni Trombetta – ComponenteAntonio Rinaudo – ComponenteGaetano Caputi – ComponenteGiuseppe Catalano – Componente aggiunto (relatore) Bruno Di Pietro – Componente aggiunto
ha pronunciato nella riunione fissata il 3 settembre 2020, tenutasi tramite videoconferenza, a seguito del reclamo n. 178 proposto dal Procuratore Federale in data 07.08.2020 il seguente
DISPOSITIVO
La Corte Federale d’Appello (Sezioni Unite), definitivamente pronunciando sul reclamo proposto dal Procuratore Federale, lo accoglie e, per l’effetto, in riforma della decisione impugnata, irroga le seguenti sanzioni:– Zamparini Maurizio: 5 (cinque) anni di inibizione;– Giordani Laura: 6 (sei) mesi di inibizione;– Giammarva Giovanni: 1 (un) anno di inibizione;– Bettini Andrea: 6 (sei) mesi di inibizione;– De Angeli Daniela: 2 (due) anni e 3 (tre) mesi di inibizione;– Zamparini Silvana Rita: 6 (sei) mesi di inibizione;– Facile Emanuele: 1 (un) anno di inibizione;– Richardson Ian Clive: 1 (un) anno di inibizione;– Treacy John Michael: 9 (nove) mesi di inibizione;– Albanese Alessandro: 1 (un) anno di inibizione;– Tuttolomondo Walter: 5 (cinque) anni di inibizione;– Coco Attilio: 2 (due) anni di inibizione;– Macaione Vincenzo: 1 (un) anno di inibizione;– Bergamo Roberto: 3 (tre) anni di inibizione”.

 

Calciomercato Palermo, la conferma di Sagramola: “Corazza è un buon giocatore, ma le sue richieste sono fuori portata”

Rinaldo Sagramola conferma che ci sono degli ostacoli riguardo l’approdo al Palermo di Simone Corazza.

L’amministratore delegato rosanero, nel corso dell’intervista concessa a Buongiorno Reggina, ha ammesso che la trattativa non si è arenata ma le richieste del calciatore sono ancora troppo pretenziose. “Taibi è una persona di spessore, di qualità e di grande lealtà. È chiaro che faccia gli interessi della Reggina e vedremo quello che verrà fuori attraverso i dialoghi che stiamo portando avanti. Corazza è un buon giocatore, ma è anche vero che i granata lo hanno giudicato mettendolo sul mercato nonostante la vittoria del campionato ed i 14 gol realizzati. Al momento le richieste che fanno il calciatore ed il suo procuratore sono fuori portata. Simone Corazza non si accontenta, ha delle pretese che forse per alcuni possono essere legittime, per quello che riguarda il Palermo sono esose anche sulla durata del contratto. Ripeto, la Reggina pur vincendo il campionato e con Corazza capocannoniere, ha deciso di cederlo. Non è una mancanza di disponibilità economica, semplicemente una valutazione dell’operazione ritenuta esagerata. La Reggina ha tanti giocatori bravi, ma li troviamo anche in altre squadre. Dobbiamo stare attenti al blocco della lista imposta dalla Lega Pro introdotto quest’anno, quindi ogni scelta va fatta in maniera oculata, ponderata, perchè non si può più tornare indietro. Corazza conosce la nostra posizione, se cambia la sua siamo qui”.

 

Calciomercato Palermo, Corazza resta la priorità ma l’accordo non c’è: la Reggina incontra il Perugia. Kanoutè…

Manca ancora il bomber.

L’edizione odierna del Giornale di Sicilia fa il punto sulle ultime mosse che il Palermo sta preparando per completare l’organico in vista dell’inizio della Serie C. Il duo Castagnini-Sagramola è ancora alla ricerca di un attaccante esperto a cui affidare il reparto avanzato. La priorità ad oggi resta Simone Corazza, ma le due parti sono ancora lontane dall’accordo. Il giocatore della Reggina infatti continua a chiedere un contratto triennale, mentre il club di Viale del Fante è disposto ad offrigli soltanto un biennale.

Intanto, il club calabrese, come riporta il noto quotidiano, ha incontrato martedì il Perugia per intavolare una trattativa per uno scambio col terzino Gianluca Di Chiara, ma anche in questo caso la fumata bianca è ancora lontana. Le altre società interessate al bomber, nel frattempo, stanno anch’esse rivolgendo lo sguardo altrove. L’Alessandria, ad esempio, ha già chiuso per il ritorno di Umberto Eusepi. Modena, Avellino e Como, al momento, appaiono defilate. Il Palermo, dunque, attualmente alla finestra, resta in pole e potrebbe approfittare di un colpo last-minute.

Anche il club di Viale del Fante, tuttavia, sta intanto cercando altri innesti per il reparto offensivo. Uno di questi sarebbe Mamadou Kanoutè. Il duo Castagnini-Sagramola ha già avuto dei contatti con l’entourage del giocatore, ma al momento quest’ultimo non risulta una priorità. Infine, secondo quanto riportato dal noto quotidiano, la dirigenza ha avuto contatti con l’agente di Michele Vano. Il centravanti del Carpi però non sembrerebbe rientrare tra i profili in corsa per rinforzare l’attacco di Roberto Boscaglia.

 

Palermo, le date della Serie C: ecco quando inizierà la nuova avventura dei rosanero

Le date della prossima stagione di Serie C.

Dopo l’inaspettato fallimento della vecchia società, il nuovo Palermo è ripartito dalle mani di Dario Mirri e Tony Di Piazza, che hanno subito costruito una squadra solida per iniziare a vincere fin dal primo anno. Un progetto a lungo termine che al momento sembra essere riuscito a pieni voti, dal momento che i rosanero, guidati dal tecnico Rosario Pergolizzi, hanno dominato il campionato di Serie D riuscendo ad ottenere la promozione in Serie C.

Attualmente il Palermo si sta preparando per l’inizio della prossima stagione, e si trova in ritiro presso la località di Petralia Sottana. I rosanero, sia i riconfermati dello scorso campionato sia i nuovi acquisti come Marconi e Saraniti, si stanno allenando con il nuovo tecnico Roberto Boscaglia, che alla fine della stagione ha sostituito Pergolizzi sulla panchina del club di Viale del Fante.

Nel frattempo l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini stanno continuando a lavorare sul mercato per cercare di rinforzare la squadra e provare a raggiungere l’obiettivo stagionale di ritornare in Serie B.

Nella giornata odierna si sta tenendo la riunione del Consiglio Federale, che sta deliberando le date di inizio di tutti i campionati. La Serie C inizierà ufficialmente il 27 settembre, come annunciato da Francesco Ghirelli, presidente della Lega Pro. La nuova avventura dei rosanero inizierà dunque alla fine del mese di settembre: gli uomini di Boscaglia hanno dunque molto tempo per preparare al meglio la prossima stagione.

 

Palermo, il ritiro secondo Boscaglia: lavoro intenso e senza tregua a Petralia, tutti i segreti del nuovo tecnico rosanero…

Si lavora intensamente e senza tregua a Petralia Sottana.

Il nuovo tecnico del Palermo, Roberto Boscaglia, sotto il profilo tattico, tecnico e psicologico non sta dando tregua al suo gruppo al fine di forgiarlo al meglio in vista della prossima stagione che si preannuncia particolarmente ardua per i rosanero. “Il lavoro di Boscaglia va oltre i classici cliché del nuovo allenatore, che ha sempre qualcosa di diverso (e di migliore) rispetto al vecchio” si legge nell’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia.
L’allenatore di origine gelese non conosce ancora al meglio tutti i suoi uomini e sa che deve sfruttare al meglio ogni frangente ritiro per colmare questa lacuna. L’ex Trapani è consapevole che deve gestire una squadra che sostanzialmente è ferma da marzo a causa dell’emergenza Covid-19 e per questo sta puntando sulle motivazioni.

Perché è da quelle che Boscaglia intende partire per centrare la sua terza promozione in carriera dalla C alla B” si legge ancora. Il tecnico sta motivando sul piano mentale e psicologico i suoi calciatori, facendo lavorare da subito, preparandoli al salto di categoria dalla Serie D alla Serie C, con tutte le problematiche concernenti e le parecchie insidie da affrontare. Il gruppo è più che mai concentrato a seguire le indicazioni del tecnico “Dalle più elementari sui movimenti senza palla alle «battute» sul gioco troppo lezioso, cosa che con così tanti giovani è anche normale attendersi” si legge sul noto quotidiano regionale. La preparazione svolta durante il ritiro precampionato deve essere base fondante di quanto poi riproposto in partita durante la stagione agonistica, per tale ragione Boscaglia chiede maggiore concretezza, specie nella parte avanzata del campo. Spinge Silipo a giocare in più ruoli, “prendendo esempio dalla fame di Saraniti e dalla duttilità di Floriano e Valente, entrambi provati in tutte le mattonelle della trequarti”, anche Santana tiene il passo dei compagni senza arretrare di un centimetro. “Agli attaccanti Boscaglia chiede di svariare, ai centrocampisti chiede di muoversi (con uno sempre pronto ad inserirsi) e ai difensori chiede movimenti sincroni, perché se un terzino scende, i tre dietro devono compattarsi in linea, senza concedere spazi. Tanto più con la retroguardia alta, come piace a lui, col portiere spesso avanzato”. Come fa un sarto anche il tecnico rosanero sta ritagliando il vestito giusto per il Palermo, sia che si giochi col 4-2-3-1 o col 4-3-1-2 il gruppo sembra essere pronto a indossare quest’abito.

 

Palermo, striscione CNI al ritiro: “Abbiamo un sogno nel cuore… Palermo sei l’unico amore”

Un gruppo di ultras, in rappresentanza della Curva Nord Inferiore, ha montato uno striscione al campo di Petralia Sottana con la scritta: “Abbiamo un sogno nel cuore… Palermo sei l’unico amore”.Le restrizioni Covid hanno impedito quest’anno di vivere un ritiro “normale”, ma i tifosi del Palermo non hanno mancato di far sentire il loro calore e la loro passione direttamente nel ritiro di Petralia Sottana. Gli ultras hanno salutato con affetto anche il nuovo allenatore Roberto Boscaglia che ha ringraziato per l’amore mostrato.

 

 

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