Boscaglia: “Tutto su moduli e idee di gioco. Bianchi e Corazza? Non ha senso fare nomi perché…”

È il giorno di Roberto Boscaglia.

Il tecnico del Palermo è intervenuto in conferenza stampa al termine della prima seduta di allenamento in programma quest’oggi a Petralia Sottana.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“L’attenzione l’abbiamo concentrata su tutto, oggi il reparto in cui abbiamo qualche vuoto in più è il centrocampo. Stiamo comunque lavorando sia avanti che dietro, a livello numerico siamo con qualche piccolo problema a metà campo. Non c’è un reparto che ci fa soffrire di più, stiamo agendo a tutto tondo. Prima di qualsiasi cosa però prima capire le caratteristiche dei giocatori, non solo a livello tecnico e tattico ma anche sotto l’aspetto morale e psicologico. Santana? Mario sta bene, non ha assolutamente avuto problemi e sta lavorando come gli altri; ha tanta voglia nonostante l’età. È uno di quei giocatori che fa bene allo spogliatoio e sono sicuro che potrà darci una mano anche in campo, si sta allenando bene. Bianchi e Corazza? Stiamo lavorando con il direttore su determinati profili, fare nomi oggi non è nemmeno giusto perché le operazioni si possono chiudere o meno. I giocatori che devono sposare la causa Palermo devono sapere di arrivare in una piazza importante perché a Palermo non si scherza ma si gioca. Sono due giocatori interessanti, ma ci sono tante cose che bisogna guardare prima di intervenire. Modulo? È naturale che abbia le idee abbastanza chiare, l’unica cosa che non possiamo essere legati a un solo modo di giocare perché sarebbe deleterio. Dobbiamo avere delle certezze ma essere anche bravi a capire che si può cambiare in base all’avversario o allo stato di forma dei calciatori”.

 

Mirri: “Meglio avere in rosa un Saraniti che un CR7. Di Piazza? Rispetteremo budget, il nostro rapporto…”

È iniziato ufficialmente il nuovo ritiro del Palermo che da quest’oggi (martedì 25 agosto) si è ritrovato a Petralia Sottana.

I rosanero guidati dal neo tecnico Roberto Boscaglia prepareranno la stagione 2020/21 che li vedrà protagonisti nel girone C della prossima Serie C. Il mercato del club di Viale del Fante è entrato nel vivo sebbene manchino ancora dei tasselli importanti soprattutto a centrocampo dove Alessandro Martinelli non ha superato le visite mediche. Sugli obiettivi futuri del Palermo si è espresso il presidente, Dario Mirri, che si è concesso ai cronisti presenti in quel di Petralia.

Di Piazza? I rapporti non sono né tesi né ricuciti, lui al momento è distante a causa Covid e non ci sono degli elementi nuovi da quelli che già si conoscono. Ho la testa dura e le spalle larghe per portare avanti questo progetto al quale credo fermamente, con Di Piazza ci siamo dati un budget che rispetteremo e credo che sia buono per potere vincere. Il tifoso si aspetta i migliori giocatori,  ma a volte avere uno come Saraniti è meglio che avere Cristiano Ronaldo perché lui vorrà fare a Palermo quello che un grande campione non avrebbe nel proprio cuore. La Serie C si vince con la squadra e anche altre compagini lo hanno dimostrato, il gruppo è senza dubbio un valore aggiunto. Ricordo l’anno in cui vincemmo la C con Massimiliano Cappioli e Davide Bombardini, ricordo quanto sentissero la maglia e come esultassero dopo ogni gol. Erano giocatori di altra categoria che si erano calati nella squadra, stesso discorso vale attualmente per Santana. Bari? Tutte le partite saranno importanti e complicate, Boscaglia fa rima con battaglia e credo che ne dovremo affrontare tante. Ci sono squadre importanti come il Catania e il Trapani,  sarà un campionato entusiasmante anche per i tifosi“.

 

Mirri: “Arriveranno altri rinforzi. Palermo alla pari del Bari”

È iniziato ufficialmente il nuovo ritiro del Palermo che da quest’oggi (martedì 25 agosto) si è ritrovato a Petralia Sottana.

I rosanero guidati dal neo tecnico Roberto Boscaglia prepareranno la stagione 2020/21 che li vedrà protagonisti nel girone C della prossima Serie C. Il mercato del club di Viale del Fante è entrato nel vivo sebbene manchino ancora dei tasselli importanti soprattutto a centrocampo dove Alessandro Martinelli non ha superato le visite mediche. Sugli obiettivi futuri del Palermo si è espresso il presidente, Dario Mirri, che si è concesso ai cronisti presenti in quel di Petralia.
Queste le sue dichiarazioni:

C’è più di un mese da qui all’inizio del campionato e, considerando che il mercato apre il 1° di settembre e chiude il 5 ottobre, arriveranno sicuramente altri rinforzi. Bari? La mancata promozione ha cambiato poco perché ci sono altre squadre, hanno un anno di esperienza in più che noi non abbiamo ed è una squadra di alto livello. Non siamo né davanti né dietro i biancorossi ma alla pari, il mio obiettivo sarebbe quello di tornare in B nella prossima stagione ma sappiamo che non sarà semplice. Ci proveremo dal prossimo anno, nel caso in cui dovessimo fallire ci ripenseremo nella prossima stagione“.

 

Ritiro Palermo, iniziano gli allenamenti: oggi doppia seduta, arriva anche Orlando

È ufficialmente iniziato il ritiro del Palermo.

La squadra di Roberto Boscaglia è arrivata ieri pomeriggio a Petralia Sottana, borgo madonita che la ospiterà nelle prossime settimane. Quest’oggi avranno inizio gli allenamenti. Sono due le sedute in programma, una mattutina ed una pomeridiana. Il tecnico rosanero ha a disposizione i dodici confermati della scorsa stagione, ad eccezione di Alessandro Martinelli, più i tre nuovi arrivati (Andrea Saraniti, Nicola Valente e Ivan Marconi), i due giocatori in prova (Bubacar Marong e Giammarco Corsino) ed alcuni giovani della Juniores.

La dirigenza ha raggiunto ieri la squadra a Petralia Sottana e quest’oggi, come rivela l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, riceverà anche la visita del Sindaco Leoluca Orlando. Nonostante il ritiro sia blindato per le norme anti-Covid, anche qualche tifoso ha accolto i rosanero all’arrivo e seguirà in lontananza da posizioni di fortuna i loro allenamenti.

 

Palermo, occhio alla lista: il regolamento della Lega Pro non fa sconti

Il Palermo e la lista dei ventidue da presentare in vista del prossimo campionato di Serie C.

I rosanero dovranno adattarsi a un nuovo regolamento che è agli antipodi rispetto al campionato di Serie D dove era chiaramente incentivato l’utilizzo dei giovani. Le regole pensate dalla Lega Pro, come riferisce l’edizione odierna de ‘Il Giornale di Sicilia’, sono volte a far risparmiare i club e di conseguenza di punta a rose ridotte e inoltre «le nuove normative non prevedono alcuna esclusione né di over o under, né di giocatori a titolo definitivo o in prestito. Se una squadra di Serie C acquista dei calciatori a titolo temporaneo (fino a otto) deve comunque conteggiarli nella lista complessiva di ventidue tesserati».

La lista completa dovrà dunque essere composta da un massimo di ventidue elementi con l’eccezione di un classe ’01 che potrà essere aggiunto come ventitreesimo. Gli unici calciatori che si potranno unire alla rosa sono chiaramente quelli tesserati per il settore giovanile e dunque convocabili anche in prima squadra. Bisognerà fare molta attenzione a questo limite imposto dalla Lega Pro per non incorrere in sanzioni pecuniarie: diecimila euro alla prima partita con tesserato fuori lista (raddoppiata in caso di recidiva) e dalla terza partita fino a cinquantamila in caso di elemento esterno ai ventidue.

 

Coronavirus: chiusura hotspot in Sicilia. Musumeci ha firmato l’ordinanza

Migranti - Sicilia

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha firmato l’ordinanza che dispone lo sgombero, entro lunedì 24 agosto, di tutti gli hotspot e dei Centri di accoglienza per migranti presenti sull’Isola. La Regione, mediante le Aziende sanitarie provinciali, territorialmente competenti, metterà a disposizione delle Autorità nazionali il personale necessario ai controlli sanitari per consentire il trasferimento dei migranti in sicurezza. “Tutti i migranti – si legge nel provvedimento, già pubblicato sul portale istituzionale – dovranno essere improrogabilmente trasferiti o ricollocati in altre strutture fuori dal territorio della Regione Siciliana, non essendo allo stato possibile garantire la permanenza nell’Isola nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio“. Il provvedimento è in vigore da domenica 23 agosto fino al 10 settembre. Per tutelare e garantire la salute e la incolumità pubblica, in mancanza di strutture idonee di accoglienza, Musumeci ha previsto anche che “è fatto divieto di ingresso, transito e sosta nel territorio della Regione Siciliana da parte di ogni migrante che raggiunga le coste siciliane con imbarcazioni di grandi e piccole dimensioni, comprese quelle delle Ong“.

La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli Hotspot e dei Centri di accoglienza esistenti. Si attivi un ponte-aereo immediatamente e si liberi la Sicilia da queste vergognose strutture, iniziando da Lampedusa. Le regole europee e nazionali sono state stracciate. L’Europa fa finta di niente e il governo nazionale ha deciso -malgrado i nostri appelli- di non attuare i decreti vigenti e di non chiudere i porti, come invece ha fatto lo scorso anno con il decreto interministeriale Interno-Difesa-Trasporti. C’è una colpevole sottovalutazione del fenomeno senza precedenti. E non capiscono quanto stia crescendo la tensione. Vogliono far diventare razzisti i siciliani, che sono il popolo più accogliente di tutto il mondo? Adesso se vogliono a Roma impugnino pure la mia ordinanza. Basta: abbiamo avuto fin troppo rispetto istituzionale su questa emergenza, ricambiato da silenzi, indifferenza e omissioni“, ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Ritiro Palermo, Petralia pronta ad accogliere i rosanero: “Peccato non poterli abbracciare”

Petralia è pronta ad accogliere il Palermo.

L’edizione odierna di Repubblica ha fatto un salto a Petralia Sottana, borgo madonita che a partire da domani ospiterà la squadra di Roberto Boscaglia per il ritiro pre-campionato. Sarà, tuttavia, una preparazione atipica. A causa delle norme anti-Covid dettate dal Governo italiano, infatti, sugli spalti non saranno presenti i tifosi e non verranno svolte amichevoli. Tesserati e membri dello staff non potranno avere contatti con l’esterno e periodicamente saranno sottoposti a test e tamponi presso l’ospedale locale. Una brutta notizia per tutti coloro che attendevano queste settimane da tempo.

Tra questi Ivan, tifoso petralese intervistato dal noto quotidiano. “Nonostante tutto – dice – non ci faremo trovare impreparati e cercheremo ugualmente di far sentire ai calciatori del Palermo il nostro calore. Le norme non ci consentiranno di assistere agli allenamenti che saranno a porte chiuse. Sarà una preparazione diversa per i calciatori. Mancando la tifoseria si perde calore, folklore e anche colore. Quello dei fumogeni e delle bandiere che lo scorso anno abbiamo avuto la possibilità di sventolare. Certo sarà veramente triste, ma non ci fermeremo e fuori dallo stadio siamo pronti a far sentire la nostra voce e il nostro amore per i colori rosanero. Sarà diverso“.

Ricordo – aggiunge Ivan – che lo scorso anno i calciatori, finiti gli allenamenti, passeggiavano lungo corso Paolo Agliata e venivano fermati da tifosi ma anche da curiosi per una foto o un autografo e spesso avevamo anche l’opportunità di scambiare qualche opinione sul campionato di calcio. Quest’anno penso sarà difficile: non si sa cosa accadrà, se sarà possibile o meno, io penso che sarà un ritiro blindatissimo. Ricordo che lo scorso anno ho fermato personalmente Mario Alberto Santana, subito dopo aver saputo che gli era nata la figlia. Si stava recando in ospedale, ma nonostante tutto, si è fermato per fare una foto. Speriamo di consolarci durante il campionato se ci sarà data la possibilità di assistere alle gare anche perché quest’anno – conclude – ci saranno diversi derby“.

 

 

Palermo, parla Matracia: ritiro a porte chiuse e tamponi da ripetere ogni quattro giorni

Una stagione calcistica che si preannuncia anomala a causa dell’emergenza Covid-19.

A subirne le conseguenze anche il Palermo, come tutti i club, già dall’organizzazione del ritiro dove il club rosanero non potrà disputare amichevoli. A confermarlo, ai microfoni di Tgs, il direttore sanitario del club di Viale del Fante, Roberto Matracia. “Purtroppo non potranno esserci amichevoli», rispetto al protocollo da seguire durante la permanenza a Petralia Sottana spiega che vi saranno: «…tamponi da ripetere dopo 72 ore e test sierologici, a tal proposito devo ringraziare sia il dottore Messina dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello che la dottoressa Faraoni dell’Asp, per aver contribuito ad effettuare questo tipo di protocollo in tempi così brevi, sia per quanto riguarda gli esami effettuati a Palermo, sia per quelli che saranno svolti a Petralia» e proprio per limitare il più possibile la diffusione del contagio «I tamponi saranno ripetuti ogni quattro giorni e se qualcuno dovesse risultare positivo verrà messo in isolamento per quindici giorni, dopodiché dovrà ripetere l’esame». In particolare l’isolamento sarà previsto per il singolo soggetto positivo e non il resto della squadra, che secondo quanto stabilito nel protocollo potrà comunque continuare ad allenarsi in gruppo. E così come avviene nel calcio professionistico vi sarà la chiusura degli spalti al pubblico, azione che non sarà semplice mettere in campo durante il ritiro, se si pensa che l’anno scorso Petralia venne invasa dai tifosi rosanero che quest’anno dovranno rinunciare a seguire i giocatori da vicino «I tifosi non potranno entrare in contatto con i giocatori e seguire gli allenamenti, se non a debita distanza».

 

Palermo, via al protocollo anti-Covid: accordi con ASP 6 e Villa Sofia per i tamponi. I dettagli

Il Palermo ha siglato un accordo con l’ASP 6 del capoluogo siciliano e l’Azienda Ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”, che consentirà di effettuare agilmente tutti i cicli di tamponi previsti dai protocolli federali a beneficio della società rosanero.

Saranno infatti queste, come annuncia il club di Viale del Fante attraverso una nota ufficiale, le realtà sanitarie del territorio cittadino che offriranno tutti gli strumenti e l’assistenza medica necessarie per adempiere a tutte le prescrizioni dei “Protocolli allenamenti e gare nell’emergenza Covid”. In particolare, le “Indicazioni per la ripresa degli allenamenti delle squadre di calcio professionistiche e degli arbitri” e le “Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in modalità a porte chiuse” previste dalla FIGC.
Prima della partenza e durante la permanenza a Petralia per il ritiro pre-campionato, l’intero gruppo squadra del Palermo, formato da 45 persone, dovrà infatti sottoporsi agli esami clinici per la ricerca dell’RNA virale. I test verranno effettuati ogni 4 giorni per assicurare un monitoraggio costante dello stato di salute di tutto il gruppo. I team di specialisti delle due realtà sanitarie, in collaborazione con il direttore sanitario del Palermo Roberto Matracia, saranno a disposizione della squadra, anche nella sede madonita della preparazione atletica pre-campionato. Questa prima fase della collaborazione resterà attiva fino a quando saranno in vigore le attuali prescrizioni sanitarie della FIGC. Nei prossimi mesi, inoltre, i giocatori del Palermo si faranno portavoce di alcune campagne di sensibilizzazione alla prevenzione e ai corretti stili di vita, promosse dall’Azienda Sanitaria Provinciale.

Una testimonianza importante – ha detto l’AD del Palermo Rinaldo Sagramoladi come il progetto del Palermo vada ben oltre i campi di gioco per creare sinergie virtuose con le migliori realtà del territorio. Il gioco di squadra si vede anche da queste opportunità e per questo ringraziamo sentitamente l’ASP 6 e l’Azienda Ospedaliera Villa Sofia, che davanti alla possibilità di fare rete per un beneficio comune hanno offerto la propria disponibilità”.

 

Serie C, prossima stagione al via il 27 settembre: ecco la data del sorteggio dei calendari

Il prossimo 10 settembre andrà in scena il sorteggio dei calendari in vista del prossimo campionato di Serie C 2020-2021.

Il prossimo 27 agosto scadrà il termine per le domande di sostituzione e riammissione, mentre il 3 settembre quello per i ripescaggi. Domande che dovranno poi essere valutate e convalidate dalla Figc. “Si avrà così la mappa completa della nuova Serie C, che tra poco più di un mese – esattamente il 27 settembre – ricomincerà a regalare le sue immutabili emozioni. Il ritorno del pubblico negli stadi è l’elemento che trasforma il calcio in emozione”, si legge.

Di seguito, il comunicato diramato questa mattina dalla Lega Pro attraverso il proprio sito di riferimento. “Dopo la presentazione di Connector, il pallone che fa bene al Paese che rappresenta una simbolica connessione tra tutte le regioni d’Italia e un importante segnale di ripartenza del calcio di Serie C, nell’agenda della Lega Pro è segnato un altro fondamentale appuntamento: quello del sorteggio dei calendari, previsto il 10 settembre al Salone d’Onore del Coni di Roma”.

 

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