Furci Siculo, un team per la sicurezza del Pagliara

A Furci Siculo, nel Messinese, si comincia concretamente a lavorare alla messa in sicurezza del torrente Pagliara. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine dell’espletamento delle procedure di gara ha infatti affidato la progettazione dei lavori a un team di professionisti che, oltre a pianificare l’intervento di sistemazione idraulica, dovrà eseguire le indagini geotecniche e geologiche.

Per porre al riparo il centro abitato da nuove violente esondazioni, come quella che nel 2015 invase il lungomare e la strada statale 114, la Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce ha stanziato tre milioni di euro.

Indispensabile anche una sagomatura dell’alveo e un massiccio intervento di pulitura. A causa dei detriti, infatti, il letto del torrente si è alzato in un decennio fino a un metro. Il materiale asportato, dopo un’opportuna caratterizzazione e la verifica di compatibilità, potrà essere eventualmente utilizzato per il ripascimento del litorale limitrofo.

L’obiettivo è quello di archiviare, per sempre, una situazione di perenne allerta che con il passare del tempo è destinata inevitabilmente ad aggravarsi.

L’ipotesi progettuale – sulla cui fattibilità dovranno adesso esprimersi i tecnici – è quella di creare lungo la sponda destra del corso d’acqua una scogliera di massi in calcestruzzo di grosse dimensioni in grado di resistere a sollecitazioni elevate. Una solida barriera che potrà essere riverdita, dopo il posizionamento, con prato e talee di salice in modo da renderla compatibile con l’ambiente circostante.

Cinema: Governo stanzia 5 milioni per riaprire le sale in Sicilia

Cinque milioni per i cinema in Sicilia. Li ha stanziati la Regione con l’obiettivo di riaprire “le sale dell’Isola e renderle sicure ed efficienti”. “La Sicilia ha bisogno di spazi culturali accessibili e a norma di legge, luoghi di incontro e di confronto, formativi e di aggregazione sociale. E la Regione deve sostenere finanziariamente proprietari e gestori. Ecco perchè dopo aver pensato alle sale teatrali stiamo pensando alle sale cinematografiche. Quando in un paese ‘chiude’ un cinema è un pezzo della nostra stessa vita che va via. Abbiamo il dovere di arrestare questo triste fenomeno e in questa direzione va la nostra iniziativa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Sicilia, Matteo Salvini: “Lega orgogliosa di entrare in giunta Regione”

“La Lega vuole lavorare sempre di più e sempre meglio per la Sicilia: per questo siamo orgogliosi di entrare nella giunta del governatore Nello Musumeci per occuparci di Beni culturali e Identità siciliana”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini. “Tra le altre cose avremo l’onore di gestire le soprintendenze provinciali e quella del Mare, i 14 parchi archeologici, con i teatri di pietra e i templi, per non parlare dei musei regionali e delle straordinarie biblioteche di Palermo, Catania e Messina. La Sicilia, con la sua storia e la sua cultura, è un vanto per l’Italia: siamo orgogliosi di entrare nel governo regionale, prima volta nella storia, per confermare le capacità amministrative delle donne e degli uomini della Lega, al servizio dei siciliani e del cambiamento. Primi obiettivi: basta burocrazia e più lavoro”, ha concluso.

Sicilia, la Lega entra nel governo Musumeci: delega ai Beni culturali per il Carroccio

La Lega entra nel governo in Sicilia. Il Carroccio avrà la delega ai Beni culturali, rimasta nelle mani del presidente della Regione, Nello Musumeci, dopo la morte di Sebastiano Tusa. E’ quanto emerge a conclusione del vertice di maggioranza di ieri, durato circa cinque ore, durante il quale la coalizione di centrodestra ha affrontato alcuni temi politici.

In Assemblea regionale il gruppo della Lega è costituito da tre parlamentari, ne ha perso uno (Giovanni Bulla transitato all’Udc) due giorni fa. Il Carroccio ha sostenuto fin dall’inizio Musumeci, eleggendo all’Ars un deputato. “È stata un’intensa giornata di lavoro – ha detto il governatore della Sicilia alle fine del vertice di maggioranza -, conclusasi con la disponibilità della Lega, a entrare in giunta, su mia richiesta: ne sono felice perché mi é stata vicina fin dalla mia candidatura. Sono certo che, adesso, il centrodestra al completo saprà dare ulteriore impulso alle grandi riforme, in un rapporto sempre più sinergico tra governo e Assemblea regionale, comprese le forze dell’opposizione che vorranno essere propositive”.

Vertice della coalizione di governo a Palermo: “Avanti con le riforme”

La sburocratizzazione come presupposto essenziale per rendere la macchina amministrativa regionale efficiente e veloce. Questo il primo obiettivo sul quale punta la coalizione del governo Musumeci che stamane ha visto riuniti a Palermo i segretari regionali del centrodestra.

Cinque ore di impegnativo confronto per un consuntivo, a metà legislatura, delle cose fatte e di quelle da fare.Tanti i temi trattati, dalla riprogrammazione dei Fondi comunitari per dare sostegno alle imprese alla lotta contro il dissesto idrogeologico, alla disastrosa viabilità provinciale sulla quale da Roma si attende ancora da venti mesi la nomina di un commissario straordinario per sistemare le strade.

La stagione riformatrice, avviata con le leggi sul diritto allo studio, sulla pesca e sui procedimenti amministrativi, sarà completata con la riforma dei Consorzi di bonifica, con la legge urbanistica, dei rifiuti e delle ex Province, che vanno rilanciate con competenze specifiche e trasferimenti adeguati da parte dello Stato. Secondo i vertici del centrodestra la coalizione di governo ha restituito dignità istituzionale ad un ente mortificato e devastato da anni di immobilismo e di veti incrociati.

È stata – ha dichiarato alla fine il presidente Musumeci – un’intensa giornata di lavoro, conclusasi con la disponibilità della Lega, a entrare in Giunta, su mia richiesta: ne sono felice perché mi é stata vicina fin dalla mia candidatura. Sono certo che, adesso, il centrodestra al completo saprà dare ulteriore impulso alle grandi riforme, in un rapporto sempre più sinergico tra governo e Assemblea regionale, comprese le forze dell’opposizione che vorranno essere propositive.I siciliani hanno voglia di ricominciare e noi dobbiamo sapere interpretare, sempre meglio, il loro grande desiderio di uscire dall’incubo dell’epidemia e guardare al futuro con rinnovata speranza“.

Palermo, canale Mortillaro: prosegue la progettazione rifacimento via Amorelli. Giaconia: “Importanti passi avanti”

“Importanti passi avanti sono stati compiuti nella fase progettuale volta a risolvere l’annosa problematica che affligge il Canale Mortillaro in via Alfonso Amorelli, nel quartiere Cruillas“, così esordisce il consigliere comunale, Massimiliano Giaconia del gruppo “Avanti Insieme” – che ha partecipato ad un sopralluogo effettuato sul sito dai tecnici del Settore Infrastrutture del Comune di Palermo, finalizzato a definire il progetto esecutivo che il Comune dovrà trasmettere al Genio Civile Regionale, in tempi brevi, si spera nel giro di un mese”.

Il progetto prevede non solo lo smantellamento e la ricostruzione della copertura del canale, indispensabili per eliminare le critiche condizioni di staticità che hanno costretto il Comune, lo scorso anno, a chiudere la strada al transito veicolare, ma altresì la realizzazione di marciapiedi della larghezza di 1,5 metri ambo i lati in una strada larga 5,50 metri, l’abolizione dei dislivelli agli estremi della carreggiata, e qualora dal finanziamento di 1,2 milioni di euro messo a disposizione dalla Regione Siciliana, dovessero risultare delle economie, verrà inoltre realizzata la predisposizione dell’impianto della pubblica illuminazione.

Questo è quanto emerso dal sopralluogo in sede del quale i Tecnici hanno offerto le loro garanzie – continua il consigliere comunale – che il lavoro di competenza del Comune, ovvero la fase progettuale, è ormai in dirittura di arrivo, pertanto, entro i prossimi trenta giorni potrebbe essere tutto definito così da inviare il progetto al Genio Civile Regionale che dovrà farsi carico di appaltare i lavori come stabilito nella convenzione”.

Esprimo grande soddisfazione per il lavoro fin qui svolto dall’Amministrazione Comunale, in particolare dei Tecnici e Funzionari del Settore Infrastrutture – conclude Giaconia – con la viva speranza che il Genio Civile, non appena riceverà il progetto, dia immediatamente via all’iter per l’assegnazione dei lavori, cosicché le opere previste possano essere realizzate nel più breve tempo possibile”.

Scadenza contratto assistenti igienico-personale. Katia Orlando (SC): “Necessario avviare al più presto procedure per rinnovo”

Esprimo forte preoccupazione per l’approssimarsi del 16 maggio, giorno della scadenza del contratto degli assistenti igienico-personale alle alunne e agli alunni con disabilità delle scuole medie superiori della provincia di Palermo“, ha detto Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

Gli strumenti normativi nazionali e regionali per la conversione del servizio in tempo di Covid-19 sono stati varati. Strumenti che rappresentano, anche e soprattutto, un supporto per gli studenti e le loro famiglie, che con il distanziamento sociale e la didattica a distanza (DAD) vivono con estrema difficoltà il loro quotidiano“, ha aggiunto la Orlando.

Quando il lavoro coincide anche con un servizio essenziale per le fasce più deboli della comunità, bisognerebbe garantirne la sopravvivenza, specie quando la normativa lo consente. Auspico che la Città Metropolitana di Palermo avvii al più presto sia le procedure di rinnovo del contratto che quelle di conversione del servizio, a garanzia degli studenti con disabilità e dei lavoratori“, ha concluso Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

Viabilità Palermo: riapertura incrocio via Roma via Amari

Ulteriore passo per l’eliminazione dei cantieri di superficie dell’anello ferroviario e per il completamento complessivo dell’opera. Si sono infatti conclusi, all’incrocio fra via Roma e via Amari, i lavori nell’area interessata dai concomitanti lavori per il collettore fognario verso Acqua dei Corsari, e quindi da mercoledì prossimo scatterà la riapertura parziale dell’incrocio Amari-Roma e di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via Michele Amari e via Roma.

Contemporaneamente sempre nell’ambito dei lavori dell’anello ferroviario, scatterà la chiusura di via Emerico Amari nel tratto compreso tra via R. Wagner e via Pietro Valdo Panascia (già viaIsidoro La Lumia).

Tali disposizioni saranno in vigore fino al prossimo 27 ottobre 2020.

Per l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania,Il cantiere dell’anello ferroviario, dopo i ritardi dovuti alle note vicende che hanno coinvolto Tecnis, sta procedendo speditamente grazie alla serietà dell’impresa D’Agostino e a RFI. Il  cronoprogramma, al netto delle difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, è stato tendenzialmente confermato e i cantieri di superficie presto saranno un ricordo. L’anello ferroviario è un’opera importante per migliorare il sistema dei trasporti della città di Palermo che, sempre di più, sta investendo sul trasporto pubblico di massa per migliorare la mobilità urbana“.

Di seguito le strade interessate dal provvedimento VIA EMERICO AMARI: Riapertura dell’incrocio con via Roma, a carattere definitivo e dunque anche oltre il 27/10/2020, con obbligo di svolta a destra verso piazza Don Sturzo.VIA P.PE DI BELMONTE: Tratto compreso tra via Roma e via Michele Amari. Permane la sospensione dell’area pedonale sino a via P.pe di Scordia, con riduzione a 2 metri di larghezza delle occupazioni di suolo, eventualmente eccedenti tale misura. Sarà consentita la sosta in senso parallelo sui due lati della carreggiata.

VIA MICHELE AMARI: Tratto compreso tra via P.pe di Belmonte e via E. Amari, divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sul lato destro della carreggiata nella direzione di marcia, compresi i posti riservati. VIA EMERICO AMARI :Tratto compreso tra via Michele Amari e via Roma. Istituzione del senso unico di marcia in direzione via Roma.  Istituzione della sosta in senso obliquo sui due lati della carreggiata.

VIA AMMIRAGLIO GRAVINA: Tratto compreso tra via Roma a e via Riccardo Wagner, ripristino della sosta in senso obliquo sui due lati della carreggiata.

VIA RICCARDO WAGNER: Tratto compreso tra via Ammiraglio Gravina e via Mariano Stabile, ripristino del senso unico di marcia in direzione di via Mariano Stabile, che sarà definitivo e quindi anche oltre il 27 ottobre. Sosta regolamentata in senso obliquo sul lato destro nel senso di marcia,sino a via Principe di Granatelli ed in parallelo oltre.

VIA RICCARDO WAGNER: Tratto compreso tra via Ammiraglio Gravina e via E. Amari, strada senza uscita a doppio senso di marcia.

VIA EMERICO AMARI: Tratto compreso tra via Riccardo Wagner e via Pietro Aldo Panascia (già via I. La Lumia), chiusura al transito veicolare, garantendo quello pedonale almeno su un lato della strada. Divieto di sosta con rimozione coatta 0-24 sui due lati della carreggiata, compresi i posti riservati.

VIA ROMA: Tratto compreso tra via E. Amari e via Benedetto Gravina, ripristino del senso unico di marcia in direzione piazza Luigi Sturzo.

PIAZZA LUIGI STURZO: Carreggiata lato monte, ripristino del senso unico di marcia in direzione via D. Scinà.

VIA DOMENICO SCINA’:Tratto compreso tra piazza Luigi Sturzo e via Isidoro La Lumia, ripristino del senso unico di marcia in direzione via Turati.

VIA PIETRO VALDO PANASCIA: Già via Isidoro La Lumia (nel tratto Amari – Turati), strada senza uscita a doppio senso di marcia. I veicoli provenienti dal lato di via E. Amari allo sbocco su via Turati hanno l’obbligo di fermarsi e dare la precedenza e di svoltare a sinistra verso piazza Ruggiero Settimo.

PIAZZA CASTELNUOVO: La chiusura dell’area viene mantenuta sino al prossimi 28 maggio.

Palermo, scuola, Orlando: “Il Governo chiarisca come dobbiamo regolarci”

Occorre che al più presto da parte del Governo nazionale e, per quanto riguarda le scuole superiori, da parte della Regione – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandovenga chiarito come nel prossimo anno scolastico i Comuni e le Città metropolitane dovranno comportarsi”.

Vi è il tempo necessario perché questo fondamentale servizio, parte integrante ed essenziale del diritto allo studio per tutti, venga organizzato al meglio e non subisca ulteriori conseguenze dal passaggio alla didattica a distanza“, ha aggiunto il sindaco.

È stato avviato un monitoraggio, curato dal servizio scuole dell’obbligo dell’assessorato alla Scuola, sull’erogazione del servizio di assistenza specialistica anche nella didattica a distanza, per gli allievi e le allieve con diagnosi di disabilità. Sono 57 le scuole che hanno già risposto al questionario inviato. Su 1185 allievi censiti, dei 1440 complessivamente assistiti nell’anno 2019/2020, 893 sono attualmente supportati dai  relativi  professionisti che, in modalità telematica, sistematicamente li accompagnano nell’attuale  esperienza di didattica a distanza”, ha spiegato Leoluca Orlando.

In attesa dei dati conclusivi, lavoreremo nelle prossime settimane insieme alle istituzioni scolastiche, affinché con apposite misure si lavori per ridurre ancora la percentuale di alunne/i, disabili escluse/I dalla didattica a distanza“, ha concluso il sindaco di Palermo.

La didattica a distanza – dichiara l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranoha una funzione sostitutiva della scuola in presenza che va agevolata e sostenuta, pur consapevoli che le tecnologie non potranno mai sostituire la ricchezza della relazione che si realizza nelle aule, fonti di socialità in cui si alimenta il processo di inclusione che cura tante diseguaglianze.In questa direzione dal MIUR, sono arrivati interventi positivi e contiamo sul fatto che le nuove indicazioni, per l’inizio del prossimo anno scolastico, possano proteggere ancora più efficacemente i processi di inclusione scolastica dal distanziamento necessario ancora per l’autunno“.

Sospesa Ztl Palermo, passo indietro del Sindaco

Prendiamo atto con soddisfazione della scelta del sindaco Orlando di aspettare le indicazioni del governo nazionale sulla mobilità e sulla ripresa economica per poter prendere una decisione definitiva sulla riattivazione della Ztl. Una tempistica che lascia immaginare che la Zona a traffico limitato non verrà riattivata dal 18 maggio, ma solo al termine di un supplemento di riflessione che tenga conto della necessità di tutelare la salute dei cittadini“, dichiarano i consiglieri di Avanti Insieme, Toni Sala, Valentina Chinnici, Claudia Rini, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia.

Prendiamo atto della retromarcia del sindaco sulla ZTL, evidentemente preoccupato di affrontare domani il Consiglio comunale dove la bocciatura sarebbe stata certa. Resta immutato il dato politico di un’Amministrazione che sulla mobilità dei cittadini e sull’impatto che questa ha per le imprese continua ad improvvisare, trascinata dalla cieca foga ideologica dell’assessore Catania. Approfittando di questo momentaneo rinsavimento politico del Sindaco, speriamo che già da domani si possa finalmente avviare una seria discussione nel Consiglio comunale e col Consiglio comunale, in questi anni ignorato dalla Giunta su questo tema delicatissimo, e si possano ascoltare le categorie produttive della città, totalmente abbandonate a loro stesse“, affermano i consiglieri comunali della Lega, Igor Gelarda, Marianna Caronia, Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Da settimane Il Movimento 5 Stelle sostiene che fino a quando non sarà terminata l’emergenza epidemiologica è inopportuno prevedere l’attivazione della ztl. Accogliamo con soddisfazione  pertanto la retromarcia del Sindaco Orlando. La riattivazione della ZTL al 18 maggio era quantomeno fuori luogo. Un mero atto di forza ed esercizio di potere che denotava totale assenza di attenzione  nei riguardi dei cittadini e dei commercianti“, dicono i consiglieri Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco del gruppo consiliare M5S.

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