Operazione antimafia a Palermo, Orlando: “Confermata ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia”

L’operazione di oggi conferma ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia e conferma i rischi che l’economia criminale, con i suoi ingenti capitali, tragga un vantaggio enorme dall’attuale emergenza legata al Covid-19“, afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nel ribadire gratitudine e apprezzamento per il lavoro degli inquirenti e delle Forze dell’ordine, non si può non sottolineare che è sempre più urgente che lo Stato intervenga in modo massiccio per evitare che i capitali mafiosi diventino il grimaldello con cui scardinare anni di lavoro per tagliare le radici sociali e culturali dei clan, riconsegnando alla mafia un potere che in questi anni si è fortemente indebolito“, ha concluso il sindaco.

Consulta delle Biciclette, prendono il via le richieste di adesione: ecco cosa bisogna fare 

Già da ieri sera è possibile inoltrare la domanda per l’adesione alla costituenda “Consulta comunale delle Biciclette”, approvata dal Consiglio comunale nei giorni scorsi.

L’avviso, rivolto ad Enti, Associazioni, Organizzazioni Sociali eCulturali, singoli cittadini e cittadine di età superiore a 16 anni, residenti nel Comune di Palermo e che nello stesso tempo esercitino stabilmente la propria attività di lavoro o di studio, è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Le istanze di partecipazione alla costituenda Consulta dovranno essere presentate entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso. Info e dettagli al seguente link: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=2&id=27448.

Per il sindaco Leoluca OrlandoSiamo sicuri che risponderanno all’appello tantissime persone ed associazioni, che esprimono quella sensibilità ormai diffusa in città per la mobilità sostenibile e dolce”.

 

Coronavirus: Catania verso ripartenza eventi culturali

Favorire la ripartenza dei teatri e degli eventi culturali in città, gettando le basi per il prossimo futuro in sicurezza: nasce con questo obiettivo il “Modello Catania“. Ad essersi confrontati – in videoconferenza –  sull’argomento l’amministrazione comunale di Catania – rappresentata dall’assessore alla cultura e ai grandi eventi Barbara Mirabella, promotrice dell’iniziativa, accompagnata dal dirigente della direzione Cultura Paolo Di Caro, e i presidenti degli ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Alessandro Amaro, dell’Ordine degli Ingegneri Giuseppe Platania e del collegio dei Geometri Agatino Spoto. Durante l’incontro si è discusso su come ripartire in sicurezza con gli eventi e gli spettacoli aperti al pubblico, un settore finora fortemente penalizzato a causa dell’emergenza Coronavirus.

Raid alla Pertini, Orlando visita la scuola: “Un’azione studiata e preparata con cura”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha fatto visita alla scuola “Pertini” di via Pecori Giraldi, oggetto di alcuni furti e danneggiamenti. Nel frattempo la SISPI si è attivata per l’assemblaggio di alcune postazione informatiche che saranno installate una volta ripristinate le dotazioni di sicurezza della scuola per supportarne ogni attività.Così come disposto dallo stesso sindaco Orlando, questa mattina alla “Pertini” si sono recati una decina di maestranze del Coime. Questi, insieme a dei fabbri hanno iniziato i lavori di priorità, ovvero, la riparazione delle porte blindate, delle finestre e delle serrande. Con l’ausilio di muratori, i lavori hanno interessato anche il rifacimento delle opere murarie.

Nè una ragazzata, né un atto di vandalismo, ma un’azione studiata e preparata con cura da qualcuno intenzionato a fare il massimo danno possibile alla scuola e a trarne il massimo profitto – ha detto Leoluca OrlandoAnche per questo, per manifestare la mia vicinanza alla scuola, ai suoi dirigenti e ai ragazzi e le famiglie del quartiere, ho voluto essere presente mentre gli operai del Coime hanno iniziato i lavori di riparazione più urgenti. Nessuno può pensare che questa scuola tornerà ad essere ciò che era 8 anni fa, quando per colpa dell’abbandono qualcuno proponeva di abbatterla! La scuola è per lo Sperone un presidio di socialità, cultura e cittadinanza attiva, uno dei luoghi vivi e vitali che in questi anni è stata motore di un profondo cambiamento che ha coinvolto i ragazzi, le famiglie e le istituzioni. Anche per questo, la presenza del Questore oggi nella scuola è un importante segnale di vicinanza e condivisione, che va certamente oltre i ruolo di Pubblica sicurezza ma conferma un legame forte fra legalità, cultura e sviluppo“.

 

Finanziaria, Armao: “Manovra per famiglie, Comuni e imprese”

Sono stati approvati il disegno di legge di Stabilità e il bilancio 2020-2022. Una manovra imponente, oltre 1,5 miliardi di euro destinati a interventi per famiglie, Comuni e imprese, per far fronte all’emergenza economica“, così il vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, dopo il via libera dell’Assemblea regionale siciliana dei disegni di legge di Stabilità e Bilancio.

In totale ammonta a 22,5 miliardi di euro il bilancio 2020 e a oltre 60 miliardi quello triennale – ha spiegato Armao -. E’ il quinto bilancio che seguo da responsabile dell’Economia, ma il più importante mai approvato e forse il più rilevante degli ultimi trent’anni per dimensioni finanziarie. Le risorse provengono da una rimodulazione dei Fondi extraregionali e dei fondi statali Poc 2014/2020. L’obiettivo di Palazzo Orleans è affrontare la cosiddetta “Fase 1” (quella dell’emergenza attuale) e la successiva “Fase 2″ (Piano per la ricostruzione economica), incidendo, sostanzialmente, su tre settori: famiglie povere, enti locali e imprese”.

Legge di Stabilità in pillole

Famiglie disagiate

Per le famiglie svantaggiate sono previsti in totale 300 milioni: un primo pacchetto di interventi (200 milioni) è di competenza dell’assessorato alla Famiglia e si realizzerà attraverso i Comuni che erogheranno gli aiuti: si potranno acquistare beni e generi alimentari, prodotti e servizi di prima necessità, per il pagamento delle bollette di luce e gas e dei canoni di locazione, nonché per l’attivazione di cantieri di servizio da parte delle amministrazioni locali.Il secondo pacchetto prevede l’istituzione presso l’IRFIS-Fin Sicilia di un apposito Fondo di garanzia di 100 milioni per prestiti fino a 15 mila euro senza interessi, per i nuclei familiari residenti in Sicilia con reddito non superiore a 40 mila euro.

Sistema economico-produttivo

In totale, è stato stanziato un tesoretto di oltre 300 milioni per una serie di interventi volti a supportare le imprese. Sarà l’Irfis a gestire 150 milioni del Fondo Sicilia a cui le aziende potranno chiedere prestiti agevolati fino a 25 mila euro e finanziamenti a fondo perduto fino a 5 mila euro. Circa 4,5 milioni sono destinati in favore delle start up per l’avvio di brevetti made in Sicily.Sono previsti, poi, altri 150 milioni per l’intero tessuto produttivo con misure che saranno individuate successivamente con delibera di Giunta, su proposta dell’assessore alle Attività produttive, che dovrà rispettare comunque alcune riserve (per esempio, i 20 milioni per il comparto florovivaistico). Per le imprese artigiane viene creato presso la Crias un fondo da 30 milioni per le imprese artigiane, destinati a finanziamenti fino a 15 mila euro a tasso zero;All’Ircac, invece, viene creato un fondo da 25 milioni a favore delle cooperative, di cui 10 milioni per le coop sociali che hanno crediti nei confronti della pubblica amministrazione. Per i beneficiari sono previsti prestiti fino a 50 mila euro a zero interessi.Una norma tanto attesa è quella che riguarda l’editoria: 10 milioni in favore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti radio e tv e delle agenzie di stampa che producono un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno e che abbiano almeno un collaboratore attivo sul territorio della regione.

Enti locali

Viene creato un fondo perequativo per gli enti locali di 300 milioni di euro per consentire ai Comuni di compensare le minori entrate determinate dalla riduzione dei tributi locali che gravano sugli operatori economici come ristoranti, bar e attività turistiche.È prevista anche la possibilità per i Comuni di stabilire una indennità aggiuntiva nei confronti di chi è stato impegnato “nelle attività direttamente connesse a fronteggiare l’emergenza Covid-19”, come polizia municipale, Protezione civile e altre categorie.Sala d’Ercole ha confermato anche la norma che stanzia due milioni di euro per i Comuni di Salemi, Troina, Agira e Villafrati, dichiarati ‘zona rossa’ per l’emergenza Covid-19.

Tasse

Esenzione e sospensioneVerranno sospesi i versamenti fino a ottobre delle tasse sulle concessioni governative regionali, del tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, dei canoni di concessione pascoli, dei ruoli istituzionali e irrigui dei Consorzi di bonifica dell’ultimo triennio e della tassa automobilistica.Per il 2020, è prevista anche l’esenzione del pagamento dei canoni per le concessioni demaniali e marittime, del bollo auto per le autovetture fino a 54Kw i cui proprietari abbiano un reddito non superiore a 15mila euro.

Resto in Sicilia

Uno dei fiori all’occhiello della manovra è la norma nota come “Resto in Sicilia”, fortemente voluta dal vicepresidente della Regione, Armao. Al fine di favorire la ripresa post pandemica e sostenere l’insediamento di imprese giovanili in Sicilia, la Regione, a titolo di incentivo, dal 2020 al 2022, darà ai giovani, già beneficiari di “Resto al Sud”, un contributo ulteriore, pari alle imposte versate alla Regione. Per questa norma sono stanziati quasi 5 milioni.Inoltre, quando lo Stato non ha potuto assegnare i fondi ai giovani imprenditori, sarà la Regione a provvedere, tramite l’Irfis, ad erogare i finanziamenti, limitatamente alla quota relativa al prestito.

Turismo

Per dare fiato alle attività turistiche, sono stanziati 75 milioni di euro per l’acquisto anticipato da parte della Regione di voucher e card da erogare, per finalità promozionale, ai turisti, una volta cessata l’emergenza sanitaria.

Agricoltura

Al fine di fronteggiare le difficoltà finanziarie, sono stati stanziati 50 milioni per le aziende agricole destinatarie di una serie di agevolazioni: la Regione aiuterà le imprese a pagare gli interessi sui prestiti agrari, oltre alla compensazione del reddito perduto;

Pesca

Ci sono poi 30 milioni di euro per il settore pesca, di cui 10 milioni per la pesca artigianale e altri 10 milioni per la trasformazione dei prodotti ittici.

Trasporti

Sono stati stanziati 65 milioni per i trasporti marittimi, 48,7 milioni per il trasporto pubblico locale su gomma, 165 mila per il Tpl urbano ed extraurbano, 492 mila per il trasporto pubblico ferroviario e altri 10 milioni per taxi, noleggio con conducente e natanti; Inoltre, dopo 14 anni, viene introdotta la gratuità dei servizi di trasporto pubblico locale per forze dell’ordine e vigili del fuoco.

Scuola

C’è un pacchetto da 120 milioni di euro per scuola, formazione, università.

Società pubbliche

Per le società pubbliche, Sala d’Ercole ha dato il via libera a una norma che mette sul piatto 30 milioni di euro per la ricapitalizzazione delle partecipate della Regione, al fine di ricostituire il capitale sociale ridotto dalla crisi economica determinata dall’epidemia Covid-19. Altri 25 milioni sono destinati a Riscossione Sicilia, da destinare alle retribuzioni dei dipendenti;

Siti Unesco

La norma poi assegna altri 5 milioni ai siti del patrimonio Unesco, come contributo straordinario, al fine di compensare gli effetti negativi derivanti dalle perdite degli incassi per l’accesso ai beni dei siti Unesco.

Lavoro ed edilizia

Per ridare fiato all’edilizia, la manovra mette sul piatto 100 milioni per interventi straordinari degli immobili: 50 milioni per la manutenzione straordinaria, il restauro e il risanamento degli immobili che appartengono al patrimonio e al demanio regionale. Altri 50 milioni sono destinati ai privati (5 mila euro ciascuno) per il rifacimento delle facciate.

Nuove assunzioni

Approvata anche una norma che prevede agevolazioni per le imprese che assumono dipendenti a tempo indeterminato. Sarà la Regione a versare i contributi previdenziali e assistenziali fino al 31 dicembre 2020. Saranno disponibili 10 milioni di euro.

Cultura

Un aiuto anche per il settore della cultura fortemente penalizzato dalla chiusura dei teatri. Per fondazioni, compagnie teatrali e associazioni concertistiche, sono previsti 10 milioni.

Sport

Aumentati i fondi di 6 milioni, rispetto all’anno scorso.

Precari

Previsti, poi, fondi per Pip, Asu ed Rmi: sono stati garantiti i fondi del 2019, per un totale di 2,3 milioni. In particolare, per gli ex Pip previsti 4,74 milioni, per gli Asu 1,3 milioni, per gli Rmi 1,3 milioni.

I fondi per i disabili crescono di 42 milioni

Via libera a ad una norma molto attesa, che stanzia un premio di mille euro per ciascun medico e infermiere impegnato nei reparti Covid e pure nel 118. All’Oasi Maria SS. di Troina – Onlus sono stati garantiti 5 milioni annui per il triennio 2020-2022. Infine, una boccata d’ossigeno per circa 230 ex Pip che lavorano nell’Azienda ospedaliera “Civico-Di Cristina” di Palermo che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno visto aumentare l’orario di lavoro da 30 a 36 ore settimanali. La norma stanzia 900 mila euro per gli ex Pip, tra portieri, addetti alla sanificazione straordinaria, personale impegnato in servizi ausiliari e in attività amministrative.Approvata, infine, la norma che garantisce la riprogrammazione dei fondi europei destinati ai Comuni previsti da “Agenda urbana” e “Aree interne”, oltre ai finanziamenti per le imprese le cui graduatorie sono state già pubblicate.

Coronavirus, lettera aperta del sindaco di Palermo ai cittadini: “Prima di muoverti, pensa!”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha inviato un lungo messaggio ai cittadini del capoluogo siciliano:

“Cari concittadini, care palermitane e palermitani, da lunedì inizia per Palermo, per la Sicilia e per tutta l’Italia un periodo che ancora una volta richiede una grande responsabilità da parte di ognuno di noi. In questi giorni tanti di voi, tantissimi mi scrivono per manifestare due opposti sentimenti in vista di questo ‘nuovo inizio’. Da un lato coloro che manifestano la felicità per un segnale di ritorno alla normalità, per degli spazi di vita ritrovati, per un lento riavvio delle attività lavorative, per la possibilità di tornare a fare una passeggiata in un parco o tornare a vedere i propri cari. Dall’altro la paura di tanti che temono che comportamenti non adeguati portino di nuovo un aumento incontrollato dei contagi, dei lutti, del dolore che ha colpito anche la nostra comunità e tutto il nostro Paese.

Arrivare fin qui è stato faticoso per tutti noi, per le nostre famiglie, per i nostri figli e nipoti. Questi ultimi due mesi sono stati faticosi ma hanno permesso, soprattutto in Sicilia e pur avendo anche in Sicilia tantissime vittime e tanti lutti, di non vivere questa crisi sanitaria con la gravità vissuta in altre regioni italiane. Non sprechiamo i risultati raggiunti, non vanifichiamo la fatica fatta da noi, dalle nostre famiglie, dalla nostra comunità. Vorrei che ognuno comprendesse che da lunedì prossimo non ci sarà un “liberi tutti” e che questo sarà fatto per tutelare la nostra salute, quella di ciascuno di noi e delle persone cui vogliamo bene. Sui comportamenti individuali non c’è Sindaco, non c’è Regione, non c’è Stato e non ci sono Forze di polizia che possano tenere.Certamente ci saranno controlli, ma ora più che mai tocca ad ognuno di noi, alla nostra sensibilità e alla nostra intelligenza.

Questa “fase 2” non sappiamo ancora quanto durerà; quanto dovrà durare in attesa che si trovi un vaccino contro il Covid-19. Certamente ogni giorno comprenderemo come renderla più facile e più adatta alle esigenze della comunità, ma saranno i comportamenti dei singoli, di ciascuno di noi a fare la differenza. Da lunedì sarà obbligatorio indossare una mascherina o un’altra forma di protezione individuale in tantissimo posti; sarà obbligatorio in ogni luogo in cui sia difficile mantenere la distanza minima fra le persone. Da lunedì ogni nostro spostamento, anche se formalmente consentito, dovrà essere attentamente valutato. Parafrasando la nota canzone, dico ad ognuno di voi “prima di muoverti,pensa !” Ora che potremo farne di più, pensiamo a quanto realmente sia necessario un nostro spostamento, una uscita di casa, un incontro con altre persone. A volte saranno spostamenti indispensabili, a volte potranno essere rimandati, a volte saranno del tutto inutili.

Noi sindaci stiamo rispondendo alle necessità immediate dei più deboli, di quelli che più di altri sono stati colpiti dalla violenza dell’incertezza sociale ed economica. Noi sindaci stiamo organizzando le nostre città e i loro servizi perché siano fruibili ed operino in sicurezza: dai parchi agli uffici, dai trasporti ai cimiteri, stiamo provando a garantire un ritorno al lavoro, in attesa che dal Governo nazionale arrivino risorse e norme che aiutino il nostro lavoro. Settore per settore, categoria produttiva per categoria produttiva, dalla scuola alla cultura, dalla ristorazione al turismo, per ciascuno stiamo attivando dei tavoli tecnici che ci permettano di riflettere su quali soluzioni immediate siano necessarie e possibili e su cosa possiamo e dobbiamo chiedere al Governo nazionale o al Governo regionale. Per ciascuno, una risposta specifica, perché diversi sono i problemi, diverse le esigenze, diverse le soluzioni. Oggi è fondamentale che tutti comprendano che non è venuto meno, anzi è ancora più presente di prima il periodo della responsabilità individuale. Vi chiedo e invito tutti all’attenzione, alla responsabilità, ancora una volta ad un atto di amore verso voi stessi e verso le persone che vi stanno a cuore”.

Attività produttive Palermo, la Sesta commissione consiliare incontra le associazioni di categoria

In questi giorni a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, i componenti della sesta commissione consiliare – così come affermano in una nota – hanno incontrato tutte le associazione di categoria per farsi portavoce delle esigenze di tutte le realtà produttive della città, dalla più piccola alla più grande, al fine di programmare la ripartenza dell’economia cittadina in sinergia con l’amministrazione.

Da tali incontri è scaturita la proposta di un Ordine del Giorno che sarà portato all’attenzione del Consiglio Comunale.

L’intero Paese – scrivono i consiglieri – sta vivendo un periodo drammatico non solo per l’emergenza sanitaria ma anche per la grave crisi economica delle attività produttive ed in particolare nella nostra città, visto che buona percentuale delle attività sono legate al settore turistico.La politica deve giocare in questo momento un ruolo determinante in questa fase di Start Up, al di là delle appartenenze partitiche“.

Nell’Ordine del Giorno proposto al Consiglio comunale sono elencati ben 27 punti relativi a proposte che la Commissione ritiene un “grido di allarme” per il Governo nazionale e per il Governo regionale Primo fra tutti il rimpinguamento del Fondo perequativo degli enti locali  per recuperare le minori entrate degli enti locali nel bilancio 2020 causati dai mancati versamenti dei contribuenti a causa della pandemia. Questo provvedimento, permetterebbe al consiglio comune di potere deliberare la sospensione per l’anno 2020 dei tributi alle attività produttive della città e valutare la possibilità di sospendere l’IMU per i proprietari degli immobili che non fanno pagare l’affitto alle attività, durante il periodo di chiusura senza causare squilibri di bilancio”.

Tra gli altri punti, figurano poi la modifica del regolamento per l’occupazione del suolo pubblico, al fine di garantire lo stesso numero di coperti alle attività di ristorazione, mantenendo le distanze di sicurezza, la sburocratizzazione di SUE e SUAP per sbloccare le numerose pratiche che generano lavoro, la richiesta di sollecitazione nei confronti dei governi nazionale e regionale per fare ripartire subito i parrucchieri ed i centri estetici, la riorganizzazione immediata dei mercatini rionali, il sostegno a favore dei Teatri confermando anche per il 2020 il contributo per le attività culturali a scopo sociale, il sostegno a favore del settore trasporto pubblico privato (taxi, ape taxi, NCC,ecc), l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con gli attori interessati al fine di regolarizzare e rilanciare i mercati storici della città con la relativa approvazione del regolamento, la richiesta della riduzione delle sanzioni per il pagamento in ritardo del tributo locale (oggi 30%), con eliminazione completa delle sanzioni per ritardi nei pagamenti e con la possibilità di rateazione,  la sburocratizzazione/semplificazione delle autorizzazioni per il commercio elettronico, la creazione di un tavolo di concertazione per un piano straordinario per il turismo, con rappresentanti operatori del settore turistico e avviare una pianificazione triennale, mettere in moto le buone prassi perché l’amministrazione comunale di Palermo spinga sugli organi competenti affinché venga posta in essere la Cassa integrazione e agevolazioni per il settore animazioni, parco giochi, organizzazioni di spettacoli ovviamente secondo i dettati normativi ed altri punti condivisi con le associazioni di categoria al fine di poter rilanciare l’economia cercando di mantenere i livelli occupazionali”.

Per il presidente della Commissione, Ottavio Zacco, che esprime il suo ringraziamento a tutti i componenti “per aver lavorato al di là delle appartenenze ed in modo sinergico, la condivisione di questo documento dopo aver ascoltato i rappresentanti dei singoli settori e dopo avere raccolto le serie preoccupazioni degli imprenditori che non hanno certezze sul futuro delle proprie attività e che rischiano di cessare definitivamente. Numerosi imprenditori avevano programmato investimenti importanti per il rilancio delle proprie attività proprio in vista della prossima stagione primaverile ed estiva, ed improvvisamente hanno visto il mondo fermarsi tranne le scadenze finanziarie trasformando la motivazione in ansia, ed è in questa fase critica che la politica  ha un ruolo importante partendo dal  dovere di incoraggiare gli imprenditori e fare delle scelte difficili per fare ripartire tutte le attività in questo momento storico.Per il Consigliere Francesco Scarpinato “è stato elaborato un documento finalizzato a dare voce ai settori delle attività cittadine che a causa di questa grave emergenza attraversa il momento più buio del dopoguerra; stiamo rischiando la desertificazione dei vari settori appartenenti al comparto delle attività produttive e nell’adempimento delle nostre prerogative con il documento in parola si è cercato di interessare l’amministrazione attività al fine di tutelare l’economia della nostra città con comunità di intenti e con un unico obiettivo che è il bene comune dei cittadini e della nostra amata Palermo”.

Per i consiglieri Gelarda e Anello “servono scelte coraggiose e nette da parte del comune e in qualità di componenti della commissione attività produttive, abbiamo presentato un ordine del giorno al Consiglio Comunale per offrire un sostegno importante alle attività produttive cittadine durante la cosiddetta fase 2, dove il rischio sanitario sarà diminuito ma il rischio per tante imprese di chiudere definitivamente i battenti è invece altissimo. Abbiamo chiesto all’amministrazione attiva con in testa il sindaco di soddisfare tutte o in parte una serie di richieste avanzate che tutte le attività produttive si aspettano come risposta minima che l’amministrazione può dare per la ripresa economica della città“.

Sicilia, 85 milioni per Palermo e Bagheria dal Po Fesr

Dalla Regione Siciliana 85 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo a Palermo e Bagheria. Lo strumento è l’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti. Finanziamenti europei che il governo Musumeci porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia: quella di Palermo e Bagheria è la prima ad avere già pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

Viene finanziata l’attuazione dell’Agenda digitale (Asse 2 del Po Fesr) con oltre cinque milioni di euro di agevolazioni per l’innovazione della Pubblica amministrazione e la digitalizzazione dei processi amministrativi e delle grandi banchedati pubbliche. Due milioni e mezzo di euro sono destinati a progetti per sostenere la fruizione integrata delle risorse culturali e naturali del territorio e la destagionalizzazione e la promozione turistica (Asse 6).

«Si tratta – commenta il presidente della Regione Nello Musumeci – di importanti risorse finanziarie a sostegno delle priorità che il governo ha individuato. Si va dalla modernizzazione e digitalizzazione della Pubblica amministrazione per fornire ai cittadini servizi più efficienti alla mobilità sostenibile e alla riduzione dei consumi energetici per tutelare l’ambiente. Ma anche interventi di sostegno alle politiche sociali per l’infanzia, l’emergenza abitativa e la promozione delle imprese turistiche. Sono tutte iniziative in linea con il nostro programma di governo e alle quali stiamo dando una risposta concreta».

Al centro delle politiche regionali anche inclusione sociale, prima infanzia e tutela dei minori. Sono quattro i milioni di euro destinati a finanziamenti per nuove infrastrutture (o adeguamento di edifici esistenti) finalizzati a servizi per i bambini fino a 3 anni, interventi di ristrutturazione dei centri di aggregazione per minori dai 4 ai 18 anni, progetti di potenziamento del patrimonio pubblico esistente e dei servizi territoriali socio-sanitari (Asse 9).

Tra gli obiettivi più importanti, la riduzione dei consumi energetici e il potenziamento del trasporto pubblico sostenibile. Oltre 65 milioni di euro sono previsti, infatti, per la promozione dell’eco-efficienza in edifici e strutture pubbliche, soluzioni tecnologiche per la riduzione dei consumi, rinnovamento e ammodernamento delle flotte del trasporto pubblico con sistemi a basso impatto ambientale (Asse 4).

La restante parte delle risorse del Po Fesr, destinata all’Agenda urbana di Palermo e Bagheria per un importo totale di 8 milioni di euro, arriverà da un bando che pubblicherà direttamente la Regione e che riguarderà agevolazioni per sostenere la competitività delle piccole e medie imprese nelle destinazioni turistiche e lo sviluppo di prodotti e servizi per la valorizzazione del territorio (Asse 3).Per informazioni www.euroinfosicilia.it.

Palermo, al via da domani la quinta edizione de “La Via dei Librai”.

Prenderà il via domani, giovedì 23 aprile – con il saluto inaugurale dell’assessore comunale alle Culture, Adham Darawsha – per concludersi lunedì 27 aprile, la quinta edizione de “La Via dei Librai”.

La manifestazione, co-promossa dal Comune di Palermo, quest’anno avrà luogo solo on line a causa dell’emergenza covid-19. Quindici gli appuntamenti quotidiani, divisi per fasce orarie e sezioni, con i contributi di biblioteche, musei ed enti culturali. Poi toccherà ad autori, editori, librai e scrittori. In programma anche le letture pomeridiane e serali e uno spazio per bambini.

“Una bella manifestazione, che in questi anni ha animato il Cassaro e il centro storico – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alle Culture Adham Darawsha – deve purtroppo lasciare lo spazio fisico per quello virtuale, ma non per questo sarà meno coinvolgente e interessante. Grazie di cuore a quanti, dalle istituzioni ai semplici cittadini, hanno voluto rendere possibile questo interessante esperimento di cultura condivisa online, che siamo certi raccoglierà successo e interesse”.

I canali ufficiali sui quali sarà possibile seguire le iniziative sono la pagina Facebook La Via dei Librai ed i siti internet www.laviadeilibrai.it   e www.ballarosignificapalermo.it

PALERMO, Cultura: sistema bibliotecario cittadino aderisce a “Il Maggio dei Libri”

Anche il Sistema Bibliotecario Cittadino partecipa al progetto “Il Maggio dei Libri”, in programma da domani e fino al 29 maggio.

L’iniziativa è promossa dal Centro per il Libro e la Lettura  del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e quest’anno viene anticipata in coincidenza della Giornata mondiale del Libro, e che si svolge interamente online, lanciando  la sfida ad essere ancora più “smart”, per superare confini e ostacoli ed ampliare ulteriormente il pubblico dei lettori.

Sono stati ideati, dalle Biblioteche del Sistema, degli incontri tematici che si svolgeranno per lo più a cadenza settimanale e che si propongono di sviluppare, attraverso delle piccole web serie, il tema di quest’anno: Se leggo, scopro.
I video saranno pubblicati nella pagina Facebook istituzionale Palermo Città che Legge, nel canale Youtube del Comune di Palermo, playlist Sistema Bibliotecario, e nel sito http://librarsi.comune.palermo.it/

“Esprimo apprezzamento  per il programma on line ricco di eventi, ideato dal Sistema bibliotecario cittadino, per celebrare Il Maggio dei Libri – dichiara l’assessore alle CulturE, Adham Darawsha -. Ma ancora più apprezzabile è l’impegno profuso dal personale delle Biblioteche cittadine per promuovere il libro e la lettura in ogni mese dell’anno, al di là di ogni ricorrenza”.

Di seguito, il programma con le maggiori inziative.

Dal 23 Aprile fino al 29 maggio (daily)
Se leggo scopro… l’Amore – Letture dai balconi  Una serie di “pillole” di letture a tema Amore – declinato in tutte le sue molteplici forme – offerte dagli operatori del Sistema Bibliotecario Cittadino, dai balconi delle proprie case.
Si comincia il 23 aprile con La canzone dell’amore perduto Di Fabrizio De Andrè, letta da Rita Pecora.
Si continua il 24 aprile con un brano da Le notti bianche di Dostoevksij, lettura di Ninfa Gulì, e così ogni giorno con una pagina, un testo, un lettore e un balcone  diversi.
Durata: 5’

23 aprile (nella  pagina Facebook La Via dei Librai)
Eliana Calandra, Dirigente del Sistema Bibliotecario Cittadino parlerà, per il festival letterario La via dei Librai, sul tema  Il Sistema bibliotecario e il Patto per la Lettura di Palermo.
Durata: 15’

Dal 23 aprile al 28 maggio (settimanale, ogni giovedi)
Se leggo scopro… il Teatro
Il Sistema Bibliotecario Cittadino, in collaborazione con il Centro Nazionale di Drammaturgia italiana contemporanea (CENDIC) presenta una serie di letture incentrate sul teatro di Luigi Pirandello, per un approfondimento sulla scrittura teatrale e sul rapporto letteratura-teatro in un autore siciliano così complesso ed emblematico.
Durata: 20’

Dal 24 aprile al 29 maggio (settimanale, ogni venerdì)
Se leggo scopro… le Fiabe
A cadenza settimanale, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si alterneranno in video nella lettura e commento di fiabe classiche e moderne, continuando il progetto Le Fiabe da Villa Trabia, di Donata Pirrone.
Il 24 aprile, per il Festival letterario La via dei Librai,  Luisa Benedini leggerà I Nani di Mantova, di Gianni Rodari: un omaggio al grande favolista italiano del quale quest’anno ricorre il centenario della nascita. Si continuerà  con Il gigante egoista di Oscar Wilde letta da Orio Scaduto, La storia di Pollicina letta da Giuditta Perriera, Il Re di Spagna e il Milord inglese letta da Giovanna Corrao, Don Chisciotte letto da Manlio Dovì, Moby Dick letto da Salvatore Nocera Bracco, Hansel e Gretel letta da Micaela De Grandi, Il prode piccolo sarto letto da Carlo Barbieri e in seguito con altri titoli.
Durata: 20’

Dal 25 aprile al 23 maggio (settimanale, ogni sabato)
Se leggo scopro… gli Animali
Video didattici animati per bambini, per conoscere il mondo degli animali attraverso le fiabe.
Il 25 aprile si parlerà de Il bruco e la farfalla.
Durata: 5’

Dal 26 aprile al 24 maggio
Se leggo scopro… l’Arte (settimanale, ogni domenica)
mini corso di Storia dell’Arte per piccoli palermitani
Grazie alla collaborazione con la storica dell’arte Conny Catalano e con  Maria Antonietta Spadaro, autrice di fiabe che hanno come sfondo monumenti e  beni culturali della nostra città, i bambini dagli 8 ai 12 anni impareranno a conoscere, in maniere divertente e fantasiosa, la Cattedrale di Palermo, il Duomo di Monreale, la Palazzina Cinese e la tavola matematica, la carrozza del Senato custodita nel Museo Pitrè ed altro ancora. Ma, soprattutto, impareranno ad amare l’arte e a riconoscerla nella propria città.
Durata: 20’

Se leggo scopro… la Storia cittadina
Due incontri per scoprire pagine poco conosciute della storia di Palermo:

Martedì 5 maggio
La peste a Palermo nel 1624. Eliana Calandra, Direttrice dell’Archivio Storico Comunale, racconterà delle condizioni di vita nella nostra città durante la terribile epidemia di peste scoppiata nel 1624: la diffusione fulminea, i divieti di assembramento e di circolazione, le misure sanitarie, fino al “miracolo” di Santa Rosalia. Ciò grazie a documenti originali dell’epoca, conservati nell’Archivio cittadino.
Durata: 15’

Martedì 19 maggio
Un burlone a Palermo nel  Settecento: Nardo Ferrazzano. Lo studioso e ricercatore Francesco Lo Piccolo, sulla base di un originale volume del ‘700 conservato nella Biblioteca Comunale “Leonardo Sciascia”, illumina una figura divertente, singolare, ed oggi poco conosciuta, del panorama cittadino dell’epoca.
Durata: 15’

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