Sampdoria, dolce attesa: La Gumina a Palermo per la nascita della figlia

 

Fiocco rosa.

Antonino La Gumina, attaccante della Sampdoria, guarito dal Covid-19, ha raggiunto ieri sera Palermo per assistere alla nascita della figlia prevista nei prossimi giorni. Il centravanti palermitano, riporta Il Secolo XIX, dopo l’ok del medico e tutte le autorizzazioni necessarie allo spostamento previste dal Dpcm si è trasferito in aereo da Genova a Roma per poi prendere la coincidenza per arrivare nel capoluogo siciliano. Il classe 1996 rientrerà in Liguria dopo il lieto evento.

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Palermo, rivoluzione per lo sport. Orlando: “Settore vitale per la città, incontreremo Spadafora”

 

Lo sport come mezzo per rilanciare la città di Palermo.

L’emergenza Coronavirus continua ad impegnare quotidianamente medici ed infermieri che stanno lottando con tutti i mezzi possibili per salvare quante più vite possibili. Inoltre stanno cominciando ad emergere i primi risultati positivi delle misure restrittive adottate dal Governo italiano, dal momento che il numero dei tamponi risultati positivi è in costante flessione verso il basso e continua a diminuire il numero dei pazienti ricoverati nella sale di terapia intensiva.

Coronavirus e stop al calcio, gli otto step chiave in caso di ripresa della stagione: ritiri e screening in Serie A, le norme in spogliatoio…

In questo momento gli organi sportivi stanno lavorando per cercare di comprendere come riprendere nel modo più sicuro possibile le manifestazioni sportive tutelando la salute degli atleti e delle loro famiglie. Le Federazioni sono in costante contatto con i rappresentanti del Governo, che dovrà attuare una riforma economica e finanziaria anche al mondo dello sport il quale attualmente è tra i più colpiti dalla crisi visto lo stop totale subito nel corso dell’ultimo mese. Per tale motivo l’assessore Paolo Petralia Camassa gli operatori dello sport palermitano e il sindaco Leoluca Orlando per definire i punti focali del colloquio che questi avranno con Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport giovedì prossimo alle ore 12. Questo il comunicato pubblicato sul sito ufficiale del comune di Palermo:

Dopo l’incontro con gli assessori allo sport delle città metropolitane, l’Assessore Paolo Petralia Camassa, ha incontrato la scorsa settimana, molti operatori dello sport palermitano. Le misure previste nei diversi Decreti del Governo hanno fatto rilevare delle criticità relative alla ripresa del settore sportivo e grazie al confronto con gli operatori del settore della città è stata stilata una lista di proposte da sottoporre al Ministro Spadafora. Tra i punti in agenda, si chiede l’intervento governativo per la sospensione dei canoni concessori degli impianti sportivi pubblici, la sospensione dei pagamenti dell’IVA per il comparto sportivo fino al riavvio delle attività, contributi, prestiti d’onore, fondi garanzia e nuove regole per le sponsorizzazioni. ‘Domani pomeriggio’ –  dichiara l’Assessore Paolo Petralia Camassa – ‘in un continuo e proficuo scambio di informazioni  finalizzate  ad ottimizzare i risultati ed in considerazione dell’ottima intesa esistente  tra il settore sportivo e l’amministrazione, incontreremo gli operatori dello sport cittadino per un ultimo confronto prima di quello con il Ministro. Quello che chiederemo al Governo ha una duplice funzione, permettere allo sport di poter ripartire e al contempo gestire nel modo migliore la fase della ripartenza tenuto conto delle grandi difficoltà in cui versa lo sport a causa della crisi’. ‘Lo sport come il turismo è stato uno degli elementi che hanno rilanciato la città in questi anni, con decine di eventi nazionali ed internazionali. L’associazionismo sportivo di base e di eccellenza ha rappresentato in questi anni uno dei mondi vitali della città e insieme stiamo ora lavorando per costruire insieme un percorso in vista della cosiddetta Fase 2. L’Amministrazione comunale si farà portavoce col Governo nazionale, direttamente o tramite l’ANCI, di sostenere questo settore, anche perché sarà un modo per rimettere in moto la nostra comunità’ – dichiara il sindaco di Palermo. L’assessore Paolo Petralia Camassa, il sindaco Leoluca Orlando e gli assessori allo sport delle città metropolitane incontreranno in video conferenza il Ministro Spadafora giovedì prossimo alle ore 12.00“.

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (lunedì 13 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 125 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 113 (22, 8, 10); Catania, 586 (130, 57, 61); Enna, 290 (179, 16, 21); Messina, 357 (134, 44, 35); Palermo, 321 (70, 41, 23); Ragusa, 58 (6, 4, 5); Siracusa, 90 (50, 48, 11); Trapani, 110 (14, 17, 4).

L’aggiornamento in Sicilia, 2.050 positivi e 237 guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (lunedì 13 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 2.050 positivi, 605 pazienti (0) sono ricoverati – di cui 51 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.445 (+20) sono in isolamento domiciliare.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 37.311 (+1.213 rispetto a ieri).Di questi sono risultati positivi 2.458 (+42), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 2.050 persone (+20), 237 sono guarite (+14) e 171 decedute (+8).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Migranti, Musumeci: “Trovata la nave, ora tocca a Conte”

“Una nave per la quarantena degli immigrati, capace di ospitare fino a 488 persone. L’abbiamo trovata: è la Motonave Azzurra della compagnia Gnv, dotata di protocollo sanitario per l’assistenza a bordo di casi di Covid-19 positivi, idonea quindi a garantire le condizioni sanitarie necessarie alla quarantena di sospetti contagi ed attrezzata anche per preparare i pasti giornalieri. Ecco la nostra soluzione, presidente Conte, non ci sono più alibi. Basta solo sottoscrivere il contratto. Ed è un compito del governo nazionale”.Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

“Non c’è più motivo – prosegue il governatore – di scaricare sulle strutture della Sicilia il peso organizzativo di collocare centinaia di persone immigrate, pronte a sbarcare nei prossimi giorni sulle coste siciliane, vittime di spregiudicati venditori di carne umana. La Sicilia non vuole vivere col Coronavirus la stessa drammatica esperienza della Lombardia: la gente ha paura, i sindaci hanno civilmente lanciato l’allarme, come faccio io da tre giorni. Evitiamo altra tensione sociale. I migranti che rischiano di annegare vanno soccorsi e messi in quarantena. Ma lo si faccia su una nave in rada. E anche presto”.

Donsah, dallo sbarco a Palermo al rapporto con Mihajlovic: “Bologna versione Europa. Sinisa? Io trattato come un figlioccio”

 

State a casa: io rileggo sempre la Bibbia, e prego. Per la mia Africa e il mondo intero. Leggo tutto dell’Italia, in Ghana è aumentato il contagio. Parte della mia famiglia è là: prego ogni giorno, che Dio ci aiuti. Tutti“.

Questo il messaggio lanciato da Godfred Donsah, centrocampista di proprietà del Bologna in prestito al Cercle Brugge. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il classe 1996 ha raccontato: “Siamo tutti impauriti. E abbiamo capito che il mondo non ha certezze: oggi hai tutto, domani nulla. Nessuno è al sicuro, questa è la verità. E quando ne usciremo, perché succederà, i primi tre mesi saranno duri: nessuno si abbraccerà perché avremo perso l’abitudine e per paura. Purtroppo“.

Donsah ha un rapporto speciale con il tecnico della compagine felsinea, Sinisa Mihajlovic: “Mi ha sempre trattato come un figlioccio. Qualche giorno prima di quel 13 luglio eravamo a cena assieme, tutti. Ci divertivamo: Sinisa è un duro quando si lavora, ma fuori è simpatico, allegro, fa battute. Poi, parte il ritiro in montagna. Lui non arriva. E ci dice tutto via skype: c’è chi ha pianto. Ricordo quando disputammo, male, una amichevole. ‘Sono incazzato, così non mi aiutate perché oltre alla mia famiglia la forza me la date voi facendo il vostro dovere per bene. State a testa alta e fate le cose serie. Così, mi aiuterete’, ci disse“.

Il giovane ghanese è arrivato in Italia con un viaggio della speranza: “Gli insegnamenti più grandi da offrire? Che il calcio ha delle regole e non è che puoi fare come ti pare. Che serve mentalità: quando sbarcai a Palermo mi dissi che non sarei potuto tornare in Africa a mani vuote. Il terzo è l’amore vero per ciò che fai. Tornare a Bologna? Io ci sono…

Palermo, ricordi la papera di Sorrentino col Bologna?

 

La papera.

Stefano Sorrentino è uno dei portieri che ha fatto meglio con la maglia del Palermo e ancora oggi è uno degli idoli del pubblico rosanero. L’ex estremo difensore ha difeso per tre anni e mezzo la porta della squadra del capoluogo siciliano, fornendo grandi prestazioni e soprattutto deliziando gli spettatori con strepitosi interventi. Eppure nella stagione 2012-2013 un suo errore contribuì alla retrocessione in B della formazione allora allenata da Sannino.

Un suo mancato intervento, infatti, permise al Bologna di trovare il gol del pareggio, stroncando definitivamente i sogni di salvezza dei rosanero. Il Palermo era passato avanti con una rete di Josip Ilicic (5′), che stava attraversando uno strepitoso stato di forma, ma la papera di Sorrentino al minuto 62′ regalò la più ghiotta delle occasioni a Gabbiadini: retropassaggio di Donati, uscita a vuoto del portiere rosanero e rete dell’attaccante felsineo.

Ballardini-Mediagol: “Il Palermo la mia squadra più bella. Io e Sorrentino ci siamo capiti. Genoa? Non sono tornato per una ragione”

Un risultato che, a conti fatti, non è stato decisivo per sancire la retrocessione in Serie B della squadra tornata ad essere guidata da Sannino: i sei punti di distacco dal quartultimo posto, maturati per intero nelle ultime quattro giornate, non potevano certo essere colmati da un successo contro i felsinei“, ricorda Il Giornale di Sicilia. Per Sorrentino, però, questo errore resterà per sempre “il peggiore della carriera“…

Palermo, cosa serve per ripartire: aspetto sanitario, tecnico e organizzativo. La situazione

 

Oggi è ancora tempo di rispetto delle regole, ma anche il Palermo inizia a lavorare sulla ripartenza“.

Apre così l’edizione odierna de La Repubblica parlando di come il club rosanero sta continuando a lavorare in attesa che leghe e federazione stabiliscano se far ripartire o meno i campionati. La società di viale del Fante, per non farsi trovare impreparata, ha già messo a punto il piano per arrivare pronti all’eventuale ritorno in campo. Il programma si suddivide in tre settori: aspetto sanitario, tecnico e organizzativo.

Per quanto concerne il primo il Palermo dovrà attenersi alle linee guida che verrano date dalla federazione, a seguito della riunione che ci sarà domani tra la commissione medica della Federcalcio e i rappresentanti di categoria degli scienziati in campo contro il coronavirus, le decisioni verrano “comunicate al tavolo tecnico che si riunirà giovedì con tutte le componenti federali per stabilire le modalità di ritorno in campo delle varie leghe dalla A alla D“, si legge.

Palermo, si pensa ad un mini-ritiro: Leghe e Federazione studiano le condizioni per ricominciare. I dettagli

Gli aspetti tecnici e organizzativi, invece, vanno di pari passo. Qualora si dovesse definitivamente scegliere di tornare in campo tutti i calciatori verrano sottoposti a test fisici in maniera tale da capire come lavorare nei giorni a seguire, soprattutto visto che l’intenzione è quella di giocare ogni tre giorni. Gli allenamenti dovrebbero svolgersi al “Barbera” e il club avrà il compito di far rispettare determinate norme igienico sanitarie e di comportamento.

Pelagotti: “Coronavirus? Pronti a ripartire, vogliamo vincere sul campo. Sogno la Serie A con il Palermo”

Quest’ultimo punto è più semplice per squadre ben strutturate, come il Palermo, più complicato invece per la maggior parte di società di Serie D. L’obiettivo della Lega Nazionale Dilettanti è quello di portare a termine il campionato (mancano otto giornate), ma a patto che tutti riescano a rispettare alla perfezione le linee guida imposte dal governo nazionale, ma alcuni club “hanno già lasciato intendere che per ragioni economiche difficilmente saranno in grado di fare fronte alle richieste federali, con la prospettiva che in molte abbandonino prima della fine dei giochi“, conclude il quotidiano.

Coronavirus, Musumeci: “Una nave in rada per la quarantena”

“Quello che temevo sta accadendo: mi segnalano, infatti, l’imminente arrivo di barconi di migranti verso le coste siciliane. Il che contribuisce ad accentuare un clima di preoccupazione che già da tempo si registra nella comunità isolana a causa dell’epidemia in corso. Non si può continuare a scaricare sul sistema siciliano il peso del cinismo europeo. Né si può restare insensibili all’appello degli esausti imprenditori di Lampedusa, al cui grido di dolore mi unisco. Al presidente Conte – e gliel’ho anche scritto – desidero ribadire che il governo della Regione è contrario a ogni soluzione che non sia quella di approntare un’adeguata nave da ormeggiare in rada in cui far trascorrere la quarantena ai migranti, prima di destinarli ad altri paesi europei. Non sono appassionato alla polemica e non faccio propaganda su vite umane, ma se proprio ieri abbiamo dovuto isolare l’hotspot di Pozzallo, per la presenza di un giovane positivo, approntare strutture adeguate è indispensabile anche per la tutela del diritto alla salute di ciascuno”.Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi (domenica 12 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 123 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 110 (21, 8, 10); Catania, 573 (132, 57, 59); Enna, 289 (180, 16, 20); Messina, 354 (134, 40, 35); Palermo, 316 (68, 41, 19); Ragusa, 57 (6, 4, 5); Siracusa, 99 (50, 39, 10); Trapani, 109 (14, 16, 4).

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