Cinema, da governo Musumeci sostegni per riaprire le sale

«Riaprire le sale cinematografiche dell’Isola e renderle sicure ed efficienti». Con questo obiettivo il governo Musumeci ha deliberato di stanziare cinque milioni di euro da destinare all’assegnazione di contributi a fondo perduto.

Potranno beneficiarne il pubblico e il privato, le micro e piccole imprese, gli enti locali territoriali e soggetti no-profit. Con le somme messe a disposizione si potrà procedere a: riattivare i cinema chiusi o dismessi; realizzare nuove sale o trasformare quelle esistenti per aumentarne il numero degli schermi; ristrutturare e adeguare gli impianti tecnologici, le apparecchiature e gli arredi.

«La Sicilia – evidenzia il presidente della Regione, Nello Musumeciha bisogno di spazi culturali accessibili e a norma di legge, luoghi di incontro e di confronto, formativi e di aggregazione sociale. E la Regione deve sostenere finanziariamente proprietari e gestori. Ecco perché dopo aver pensato alle sale teatrali stiamo pensando alle sale cinematografiche. Quando in un paese “chiude” un cinema è un pezzo della nostra stessa vita che va via. Abbiamo il dovere di arrestare questo triste fenomeno e in questa direzione va la nostra iniziativa».

Ogni soggetto potrà presentare un solo progetto. I contributi variano da cinquantamila a centomila euro e coprono dal 70 per cento alla totalità dell’investimento, in base alla tipologia dell’ente beneficiario. Spetta al dipartimento regionale dei Beni culturali provvedere a redigere un apposito bando, da pubblicare nei prossimi giorni. Nell’Isola sono 230 i cinema, tra i quali numerosi multi-sala.

Furci Siculo, un team per la sicurezza del Pagliara

A Furci Siculo, nel Messinese, si comincia concretamente a lavorare alla messa in sicurezza del torrente Pagliara. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, al termine dell’espletamento delle procedure di gara ha infatti affidato la progettazione dei lavori a un team di professionisti che, oltre a pianificare l’intervento di sistemazione idraulica, dovrà eseguire le indagini geotecniche e geologiche.

Per porre al riparo il centro abitato da nuove violente esondazioni, come quella che nel 2015 invase il lungomare e la strada statale 114, la Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce ha stanziato tre milioni di euro.

Indispensabile anche una sagomatura dell’alveo e un massiccio intervento di pulitura. A causa dei detriti, infatti, il letto del torrente si è alzato in un decennio fino a un metro. Il materiale asportato, dopo un’opportuna caratterizzazione e la verifica di compatibilità, potrà essere eventualmente utilizzato per il ripascimento del litorale limitrofo.

L’obiettivo è quello di archiviare, per sempre, una situazione di perenne allerta che con il passare del tempo è destinata inevitabilmente ad aggravarsi.

L’ipotesi progettuale – sulla cui fattibilità dovranno adesso esprimersi i tecnici – è quella di creare lungo la sponda destra del corso d’acqua una scogliera di massi in calcestruzzo di grosse dimensioni in grado di resistere a sollecitazioni elevate. Una solida barriera che potrà essere riverdita, dopo il posizionamento, con prato e talee di salice in modo da renderla compatibile con l’ambiente circostante.

Alcara Li Fusi, due cantieri per sicurezza territorio

Sicurezza e riqualificazione del territorio: sono gli impegni assunti dalla Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e i due interventi programmati ad Alcara Li Fusi vi rientrano perfettamente.

L’Ufficio diretto da Maurizio Croce ha definito entrambe le gare che riguardano il centro del Messinese su cui gravano due situazioni di alto rischio.

In contrada Villicano, due anni addietro, venne costruita una pista di emergenza in terra battuta che le ultime piogge e i movimenti franosi hanno seriamente danneggiato. Un’infrastruttura che doveva essere provvisoria e che avrebbe permesso all’utenza di utilizzare la Provinciale 161 che collega con Longi e la strada comunale: due tracciati tra l’altro impraticabili, con le rispettive sedi viarie scivolate a valle.

Si venne così a creare una condizione di sostanziale isolamento per i residenti della contrada e per quelli delle aree interne. Questo il motivo per cui venne realizzato il percorso alternativo, con tutte le sue attuali carenze, e che ora si cerca di recuperare. Prevista la stabilizzazione del pendio con sistemi di drenaggio e la costruzione di canali di scolo e di raccolta delle acque.La prima gara, relativa al consolidamento di contrada Villicano, vede al primo posto della graduatoria il Consorzio italiano costruzioni manutenzioni e servizi, con un ribasso del 28,8 per cento.

Nella seconda gara – sul recupero funzionale del torrente Bongiorno – in testa è la Torsten costruzioni srl in forza di un ribasso del 25,4 per cento.

La seconda opera mira a sistemare il torrente Bongiorno le cui esondazioni degli ultimi anni colpirono sia il centro abitato sia le zone periferiche. Il recupero del canale interessa circa 160 metri, dal ponte sulla strada comunale ‘Grazia’ sino alla circonvallazione. Sarà effettuata una risagomatura del corso d’acqua, con la regolarizzazione della sezione idraulica dell’alveo e la collocazione di una doppia fila di gabbioni metallici riempiti con pietrame calcareo, oltre a biglie trasversali in muratura nei punti di massima pendenza.

Coronavirus, il bollettino in Sicilia del 13 maggio: +32 i guariti, salgono a 11 i positivi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato a mercoledì 13 maggio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Attualmente positivi: 1.889 (-22) i deceduti: 262 (+1) i dimessi/guariti: 1.203 (+32) i ricoverati in terapia intensiva: 13 (-2). Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 107.991 (+2.974 rispetto a ieri), su 96.860 persone: di queste sono risultate positive 3.354 (+11), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.889 (-22), 1.203 sono guarite (+32) e 262 decedute (+1).

Degli attuali 1.889 positivi, 225 pazienti (-24) sono ricoverati – di cui 13 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.664 (+2) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Coronavirus: sempre meno ricoveri e più guariti, 11 nuovi casi. L’aggiornamento del 13 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, mercoledì 13 maggio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 107.991 (+2.974 rispetto a ieri), su 96.860 persone: di queste sono risultate positive 3.354 (+11), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.889 (-22), 1.203 sono guarite (+32) e 262 decedute (+1). Degli attuali 1.889 positivi, 225 pazienti (-24) sono ricoverati – di cui 13 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.664 (+2) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Cinema: Governo stanzia 5 milioni per riaprire le sale in Sicilia

Cinque milioni per i cinema in Sicilia. Li ha stanziati la Regione con l’obiettivo di riaprire “le sale dell’Isola e renderle sicure ed efficienti”. “La Sicilia ha bisogno di spazi culturali accessibili e a norma di legge, luoghi di incontro e di confronto, formativi e di aggregazione sociale. E la Regione deve sostenere finanziariamente proprietari e gestori. Ecco perchè dopo aver pensato alle sale teatrali stiamo pensando alle sale cinematografiche. Quando in un paese ‘chiude’ un cinema è un pezzo della nostra stessa vita che va via. Abbiamo il dovere di arrestare questo triste fenomeno e in questa direzione va la nostra iniziativa”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Coronavirus: l’aggiornamento del 13 maggio nelle nove province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, mercoledì 13 maggio, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 63 (0 ricoverati, 77 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 78 (9, 75, 11); Catania, 679 (56, 273, 95); Enna, 225 (23, 167, 29); Messina, 353 (62, 151, 54); Palermo, 378 (51, 138, 33); Ragusa, 37 (4, 50, 7); Siracusa, 54 (19, 160, 27); Trapani, 22 (1, 112, 5). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Sicilia, protesta alle Isole Eolie: stagionali consegnano libretti navigazione

Si allarga la protesta alle Eolie da parte degli operatori turistici che ancora non hanno ricevuto fondi dal governo italiano e dalla Regione Siciliana per sostenere le proprie attività.

Dopo i 240 rappresentanti del comitato Assoimpreseolie che hanno consegnato le chiavi all’Agenzia delle Entrate, anche i libretti di navigazione degli stagionali che operano nelle sette isole con i loro natanti sono finiti al Comune di Lipari.

I promotori dell’iniziativa sono stati Emiliano La Greca, Davide Casamento e Giacomo Beninati: “I lavoratori stagionali sono stati esclusi dal bonus marittimi e di conseguenza consegniamo i nostri libretti di navigazione. Il comitato fa presente che si tratta di una protesta simbolica considerato che ad oggi noi marittimi stagionali, siamo rimasti fuori dai decreti nazionali. Ci teniamo a precisare che non si tratta di una protesta diretta al sindaco ma è il palazzo comunale la nostra casa”.

 

Sicilia, dalla Cina 25 tonnellate di dispositivi di protezione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Ieri sera, dalla Cina, è arrivato in Sicilia nuovo materiale di protezione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Un carico di 25 tonnellate di dispositivi di protezione individuale destinato alla Regione Siciliana. Nel carico, anche camici e guanti.

“Un altro arrivo importante di dispositivi di protezione per le strutture sanitarie. Proseguiamo con l’approvvigionamento, l’emergenza non è finita. E la sicurezza degli operatori viene prima di ogni cosa”, lo ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

 

Marsala, domani alle 22.00 nuova sanificazione nel centro storico

Giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 22, con uomini e mezzi dell’Esercito, il Comune di Marsala procederà ad un’altra sanificazione del centro cittadino e successivamente del cimitero.

“Siamo grati ai militari che, in questo periodo di emergenza sanitaria, costituiscono un importante aiuto nel controllo del territorio. Di concerto con la Prefettura, li abbiamo già visti impegnati assieme alle forze di polizia, ed ora anche in questa attività a beneficio dell’igiene pubblica, in aggiunta ai precedenti interventi che abbiamo effettuato sul territorio”, così il sindaco Alberto Di Girolamo.

Per domani sera, pertanto, il Comune invita i cittadini del centro a non esporre piante aromatiche, biancheria e ad adottare normali precauzioni per i propri animali domestici. Una pattuglia dei vigili urbani seguirà le operazioni di sanificazione dei militari.

 

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