Misure anticovid: il sindaco emana due ordinanze per il divieto di stazionamento e la chiusura di strade e piazze cittadine

Il sindaco, Leoluca orlando, ha emanato due ordinanze sindacali quali misure per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del covid-19.

ORDINANZA N.22 DEL 3 MARZO 2021

Perimetro: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione;

Con la prima ordinanza si dispone il DIVIETO DI STAZIONAMENTO per le persone, dal Lunedì alla Domenica dalle ore 11:00 e fino alle ore 22:00 nelle seguenti ZONE:

➢ Quartiere Tribunali Castellammare  

Perimetro: Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione;

➢ Quartiere Politeama Libertà

Perimetro: Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.

➢ Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà  

Sempre con la stessa ordinanza è disposto per i giorni 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28 marzo 2021 e 3 e 4 aprile 2021 dalle ore 05:00 alle ore 22:00 il divieto di stazionamento da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari in tutto il litorale ivi comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico, ancorché oggetto di concessione demaniale e fatta comunque salva la specifica disciplina delle aree portuali per le persone.

LITORALE

Il divieto di stazionamento è disposto per le persone, dal Lunedì al Sabato dalle ore 07:00 e fino alle ore 15:00, davanti le entrate e le uscite dei plessi scolastici di ogni ordine e grado sia pubblici che privati, nei quali le autorità competenti hanno consentito l’apertura e/o la didattica in presenza e che si trovino fuori dal perimetro dei quartieri sopra indicati.

SCUOLE

È comunque fatta salva la possibilità di fermarsi davanti gli accessi agli istituti scolastici per il tempo strettamente necessario per lasciare e/o prendere lo scolaro, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali.

Con la seconda ordinanza si dispone fino al 21 marzo compreso e fermo restando il divieto di stazionamento di cui all’Ordinanza Sindacale n. 22 del 3 marzo 2021 di cui sopra, L’INTERRUZIONE nelle sotto indicate strade e piazze del TRANSITO PEDONALE E/O VEICOLARE nei giorni 6, 7, 13, 14, 20 e 21 marzo 2021 e negli orari stabiliti qualora si verifichi un affollamento all’interno di ciascuna area tale da non consentire l’effettuazione dei servizi di polizia previsti dall’art. 55 del DPCM del 2 marzo 2021 (esecuzione e monitoraggio delle misure di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale).

CHIUSURA STRADE E PIAZZE CITTADINE

ORDINANZA N.23 DEL 4 MARZO 2021

VIA SPINUZZA:

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

PIAZZA SANT’ANNA:

da Vicolo delle Mura (accesso) a via Valenti (deflusso);

Piazza Sant’Anna angolo via Cagliari (deflusso);

Via Lattarini angolo Piazza Sant’Anna (accesso);

dalle ore 11:00 alle ore 18:00

Piazza Sant’Anna angolo via Sant’Anna (deflusso);

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

da Viale Regina Elena, altezza Via Anadiomene, alla Piazza di Mondello;

Discesa Caracciolo/Via Roma (accesso);

Via Maccheronai/Piazza San Domenico (accesso);

Vicolo Mezzani/Corso Vittorio Emanuele (accesso);

Via Pannieri/Corso Vittorio Emanuele (accesso);

Via dei Coltellieri/Vicolo della Rosa Bianca (deflusso);

Via Argenteria/Vicolo Paterna (deflusso);

Vicolo Mezzani/Via dei Frangiai (deflusso).

La possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti resta, pertanto, consentita nel rispetto delle norme anticovid e del divieto di assembramento. È, comunque, sempre consentito l’accesso alle abitazioni private e per comprovate esigenze lavorative, nonché per situazioni di necessità ovvero motivi di salute disciplinati da specifica normativa anticovid-19.

“Un pacchetto di provvedimenti concordati con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza – dichiara il sindaco – che servono a dare ai cittadini indicazioni di comportamento, prima ancora che dare regole da seguire e prevedere sanzioni.Di fronte ad una situazione che non può che preoccupare anche in Sicilia per la risalita dei contagi, ancora una volta la paura del virus deve essere un deterrente più forte della paura delle sanzioni, fermo restando l’indispensabile ed encomiabile lavoro di prevenzione e controllo svolto dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale”.

Coronavirus Italia, le regioni cambiano colore: resiste in giallo la Sicilia, Lombardia in arancione rafforzato

Nuovi colori in Italia.

Il ministero della Salute dopo il consueto monitoraggio settimanale provvederà a irrigidire  le misure su alcune regioni quali la Lombardia che nelle ultime 24 ore ha registrato più di 5mila contagi e che adesso si ritrova in arancione scuro. Vicine alla zona rossa Campania, Emilia Romagna e Abruzzo che potrebbero aggiungersi alle già presenti Molise , Basilicata e Calabria; rischia l’arancione il Lazio mentre lo hanno già raggiunto Friuli Venezia Giulia e Veneto. La Sicilia, al contrario, prova a resistere e resta gialla per la quarta settimana di fila, contagi stabili eccezion fatta per la provincia di Palermo dove i numeri sono i più alti dell’intera isola.
U.S. Città di Palermo, il Tar del Lazio: “L’esclusione dalla Serie B 2019/20 fu legittima”

 

Ambiente. Finanziati i progetti del Comune per la Valle dell’Oreto e il Gorgo di Santa Rosalia

Sono stati approvati dalla Regione, nell’ambito della programmazione degli stanziamenti del Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale, due progetti presentati dal Comune di Palermo per la tutela della biodiversità e la valorizzazione del paesaggio rurale. Si tratta, in particolare, del progetto relativo alla Valle dell’Oreto, finanziato con un importo di  5.612.118,43 euro, e quello del Gorgo di Santa Rosalia, finanziato con 413.961,65 euro. I progetti, salvo proroghe legate al Covid 19, dovranno concludersi entro la fine del 2023.

Il progetto riguardante l’Oreto, il più cospicuo fra quelli approvati dalla Regione, era stato redatto dagli uffici e approvato dalla Giunta comunale nel 2018.

Il  progetto di rinaturalizzazione del Gorgo di Santa Rosalia riguarda l’area umida che si trova nei pressi del santuario dedicato alla Patrona di Palermo ed è finalizzato alla rinaturalizzazione del gorgo attraverso opere di tutela delle specie che abitano nello specchio d’acqua. Tra queste, due tipi di anfibi unici degli ambienti acquatici siciliani: il Rospo smeraldino e il Discoglosso dipinto. Il progetto prevede, inoltre, la creazione di un corridoio ecologico e degli attraversamenti protetti sulle strade carrabili per la fauna minore (sottopassi per i rospi, mammiferi e rettili).

Il progetto che riguarda il tratto della vallata del Fiume Oreto, dal ponte della Guadagna al ponte sulla Circonvallazione, attua i seguenti obiettivi prioritari:

– rinaturalizzazione e ricomposizione di habitat in aree degradate con specifica attenzione al recupero e alla valorizzazione degli elementi connotativi di carattere vegetativo, geomorfologico, alla rete idrografica d’acqua ed al sistema dei percorsi;
– rimozione di detrattori ambientali e ricostituzione di habitat (recupero e valorizzazione delle aree vegetate adiacenti il corso d’acqua, riqualificazione delle aree degradate, compresa l’eliminazione delle discariche abusive; eradicazione di specie infestanti alloctone);
– adeguamento e mitigazione degli impatti da infrastrutture o da attività antropiche;
– realizzazione di un centro di educazione ambientale e punti di accoglienza, con l’avvio di campagne di sensibilizzazione presso le scuole di ogni ordine e grado.

Sia il progetto per il fiume Oreto sia quello per il Gorgo di Santa Rosalia – afferma il sindaco Leoluca Orlandosono inseriti in interventi più ampi ai quali l’Amministrazione comunale sta lavorando da tempo. Nel caso di Monte Pellegrino stiamo, infatti lavorando, anche con la Regione e l’ente gestore della riserva naturale, perché si possa realizzare un piano complessivo di recupero, volto alla rinaturalizzazione e al recupero delle aree distrutte dagli incendi, anche con i fondi del Recovery Plan. Per l’Oreto, l’Amministrazione ha aderito e sostenuto da tempo il lavoro di rete tra istituzioni e società civile che coinvolge i comuni del bacino fluviale insieme a tante associazioni, l’università e comitati civici per una gestione complessiva del fiume che ne tuteli il grandissimo valore ambientale“.

L’assessore Sergio Marino ricorda, inoltre, che “per l’Oreto stiamo lavorando, insieme alla Regione, per un ulteriore progetto che riguarda l’area Costiera e la foce, anche qui con importanti interventi finalizzati alla ricostruzione degli ambienti naturali e alla loro tutela e fruizione sostenibile”.

 

Emergenza rifiuti, Gelarda (Lega Palermo): “Più spazzatura e più tasse. Questa la ricetta di Orlando”

L’aumento medio Tari per  per ogni palermitano sarà di circa 30 euro. Ma molto probabilmente, a breve, ci saranno ulteriori aumenti considerato gli extra costi di Rap che dovrà portare la spazzatura fuori dalla Sicilia, perché Bellolampo sarà temporaneamente inutilizzabile. Questo nonostante le promesse, ancora una volta cadute a vuoto, del sindaco Orlando che aveva detto che la Tari non sarebbe stata aumentata. La situazione è assurda, mentre la città, ma anche Bellolampo, sono pieni di rifiuti ai palermitani viene chiesto di pagare di più. Per un servizio che è inesistente o insufficiente. Senza contare che il comune deve oltre 40 milioni a Rap che, in queste condizioni, rischia anche il fallimento. La ricetta di Orlando e della sua amministrazione sembra essere chiara: più rifiuti per strada e più tasse per i palermitani. È necessaria una immediata riorganizzazione di Rap e soprattutto investimenti seri su Bellolampo perché diventi un polo tecnico per il trattamento dei rifiuti. Solo così si abbatteranno i costi e si toglierà la spazzatura dalla strada” . Lo dichiara il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Igor Gelarda .

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 marzo 2021: 539 nuovi casi, tasso di positività al 2,1%

Sono 539 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 25.171 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 3 marzo  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 25.129 di cui 24.316 in isolamento domiciliare, 1022 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 117 (-6), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 696. Si registrano purtroppo 17 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,1 %.

I casi città per città.

Palermo 190, Catania 150, Messina 36, Trapani 12, Siracusa 47, Ragusa 28, Caltanissetta 22, Agrigento 44, Enna 10.

 

A “La Carovana del mattino” l’appuntamento con la rassegna stampa è il mercoledì su Primaradio

L’informazione del Giornale del Sud su Primaradio a “La Carovana del Mattino“, il programma di Vincenzo Canzone, che tutti i mercoledì alle 7 fa il punto con Veronica Gioè su quelle che sono le notizie più rilevanti.

Le frequenze per ascoltare Primaradio: 90.6 Palermo, Villabate, Altofonte, Aspra, Bagheria, Santa Flavia, Trabia, Termini Imerese; 101.8 Capaci, Carini, Isola delle Femmine, Terrasini, Cinisi, Torretta; 93 Partinico, Borgetto, Balestrate, Trappeto, Castellammare del Golfo, Vita, San Vito Lo Capo; 102 Alcamo, Corleone, Terrasini, Cinisi, Montelepre, Giardinello, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Roccamena, Camporeale. Grisì, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Sambuca di Sicilia; 105.9 Buseto Palizzolo, Custonaci, Paceco, Erice, Valderice, Trapani, Marsala.

 

 

 

Palermo, via progetto LibrOvunque: 8 biblioteche per 8 circoscrizioni

“Librovunque, otto biblioteche per otto circoscrizioni”, è il titolo del progetto cofinanziato dal Comune di Palermo e dal Ministero dei Beni Culturali (attraverso il CEPELL Centro per il Libro e la Lettura) per complessivi 130 mila euro che è stato presentato oggi pomeriggio dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore alle CulturE, Mario Zito, la dirigente del Sistema bibliotecario cittadino Eliana Calandra e Francesco Bertolino della Commissione consiliare Cultura.

Il  progetto, che si svilupperà in attuazione del Patto per la lettura e vedrà, durante tutto l’arco dell’anno 2021, iniziative e presenze in ciascuna delle otto Circoscrizioni comunali, ha come obiettivo far emergere e rafforzare la rete di operatori e di servizi per la lettura esistenti a Palermo per valorizzare e promuovere le attività quale patrimonio strutturale della comunità cittadina.

Le adesioni sono aperte a tutti senza termine di scadenza ed il primo appuntamento è fissato per il prossimo 21 marzo con la kermesse di videoletture di testi poetici nella Giornata Mondiale della Poesia. Librovunque poi si concluderà con un evento finale, al quale parteciperanno tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto si svilupperà coinvolgendo le otto circoscrizioni cittadine, per ognuna delle quali è stato individuato un tema ideale, prendendo spunto da elementi storico-sociologici o morfologici che ne connotano l’identità.

“L’avvio delle fasi progettuali di LibrOvunque – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Mario Zito – segna una tappa importante del cammino di Palermo ‘città che legge’, che è stato sancito ufficialmente il 20 giugno 2018 con la firma del ‘Patto per la lettura della Città di Palermo’, il primo stipulato in Sicilia.
Oggi si presenta alla città un progetto sperimentale specifico, ma nel contempo si è lavorato alacremente alla predisposizione del dossier di candidatura per Capitale del libro 2021, denominato “il libro delle Palermo”. Nell’immediato futuro lavoreremo per consolidare sempre più il processo democratico di partecipazione per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, attraverso la costituzione della ‘Consulta della Lettura’.
Il progetto LibrOvunque è stato condiviso nelle fasi progettuali con la V commissione cultura consiliare e con i presidenti delle 8 circoscrizioni al fine di mettere in atto ogni azione di propria competenza per far sì che il progetto sancisca il diritto alla lettura quale diritto di tutti e renda la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa per avvicinare i cosiddetti non lettori”.

Questo il dettaglio delle otto biblioteche tematiche nelle circoscrizioni:

-La Biblioteca multiculturale, per creare ponti tra culture differenti (Prima Circoscrizione);
-La Biblioteca del mare – Letterature del viaggio, per riportare all’attenzione dei palermitani il mare, visto dalla costa sud della città (Seconda Circoscrizione);
-La Biblioteca delle emozioni, per un’attenzione alle disabilità e per la scoperta della lettura come terapia dell’anima  (Terza Circoscrizione);
-La Biblioteca della Città e della Legalità: simboli, storia, memoria, per risvegliare nei cittadini l’interesse per la storia del proprio territorio e il senso di appartenenza ad una comunità (Quarta Circoscrizione);

-La Biblioteca dei suoni: libri e musica, i cantautori, gli autori palermitani, per evidenziare l’importanza dell’ascolto – che accomuna letteratura e musica – nella relazione umana (Quinta Circoscrizione, che ospita la Piazza Fabrizio de Andrè, all’interno dei  Cantieri culturali alla Zisa)
-La Biblioteca popolare: tradizioni, riti, usi e costumi per far emergere la profonda vena popolare di Palermo (Sesta Circoscrizione)—La Biblioteca dell’Ambiente: natura, ecologia, futuro per riportare l’attenzione alle risorse naturali presenti in città (Settima Circoscrizione, che comprende la Riserva naturale di Monte Pellegrino e il Parco della Favorita)
-La Biblioteca dell’apprendimento: libri e didattica, percorsi del sapere, l’uomo e la scienza per evidenziare il ruolo fondamentale della scuola per lettura e della lettura per l’apprendimento (Ottava Circoscrizione, ricca di biblioteche pubbliche e private e di scuole d’insegnamento superiore);

“Un progetto inclusivo  – lo ha definito Eliana Calandra – che si avvale di collaborazioni e sinergie tra soggetti pubblici e privati per mettere a sistema le molteplici iniziative cittadine legate al mondo del libro e allargare il bacino dei lettori, nella convinzione che la lettura sia un potente motore di crescita civile”.

“Un progetto – dicono i responsabili del tavolo di lavoro – che ha, in questo particolare momento storico, l’obiettivo di dare alla Rete dei soggetti pubblici e privati uno strumento prezioso a supporto dello sviluppo della città, per continuare a coltivare quotidianamente la pratica della lettura come metodo di conoscenza e crescita culturale e civile”.

Ad oggi sono oltre 170 le persone tra Bibliotecari, docenti delle scuole di tutti gli ordini, operatori professionali privati della filiera del libro e della lettura e cittadini “booklovers” che stanno seguendo i cinque webinar formativi iniziati il 22 febbraio e che si concluderanno 2 aprile.

Questo percorso, collegato al progetto, di fatto costituisce un processo di partecipazione ed è coordinato da un tavolo di lavoro composto da Eliana Calandra (Dirigente del Servizio Bibliotecario Cittadino), Rosa Rita Marchese (Delegata del Rettore per il Sistema Bibliotecario d’ateneo), Giuseppa Lubrano (USR Sicilia, Ambito territoriale di Palermo), Giuseppe Scuderi (delegato dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana), Nicola Bravo (Festival Una Marina di Libri), Davide Camarrone (Festival Letterature Migranti), Rosanna Maranto (Festival Illustramente), Giulio Pirrotta ( Festival La via dei Librai), Pasquale D’Andrea (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo) e coinvolge, quali sottoscrittori del Patto per la Lettura,anche gli organismi istituzionali della Città (dalla Commissione Cultura del Consiglio Comunale ai Consigli di Circoscrizione), le scuole, gli Istituti culturali della Regione Siciliana presenti a Palermo, l’Università, le biblioteche, i centri di lettura pubblici e privati,  i Festival letterari  e le manifestazioni di promozione del libro e della lettura operanti in ambito cittadino e del territorio metropolitano di Palermo, che coopereranno a definire il Calendario delle iniziative.

Palermo, 90 milioni per centro storico, Varrica: “Presto tavolo tecnico con Comune, Ministero e Invitalia”

Con la crisi di governo i fondi per Palermo rischiavano uno stop, ma l’iter per i 90 milioni destinati al centro storico è stato portato comunque avanti grazie all’impegno e alla preziosa azione della sottosegretaria Laura Orrico del Movimento 5 Stelle, col supporto del deputato nazionale Adriano Varrica.

Per quel che mi riguarda, la sigla del CIS è solo un primo passaggio di un percorso che intendo supportare e monitorare passo dopo passo fino alla sua realizzazione. L’avvio del tavolo operativo tra i vari enti, che mi è stato confermato, va in questa direzione”.

Questi fondi sono importantissimi per il capoluogo siciliano e non c’è un istante da perdere, per cui – afferma il deputato palermitano – a seguito di interlocuzioni con Invitalia, ho chiesto che nelle prossime settimane venga convocato un primo incontro con Comune di Palermo, Ministero e Regione Siciliana per concordare le modalità di raccordo tra i vari enti per la realizzazione del programma che vedrà Invitalia come soggetto attuatore”.

Abbiamo scongiurato lo stop per i 90 milioni di fondi per il centro storico di Palermo – dichiara Varrica – riuscendo a siglare con il Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) al fine di sbloccare queste risorse anche in piena crisi di governo, grazie all’impegno e alla preziosa azione della sottosegretaria Laura Orrico del Movimento 5 Stelle”.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 1° marzo 2021: 478 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 478 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 20.864 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 1° marzo 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi si assesta al 2,3%. Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 26.181. 726 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+1), di cui 132 in terapia intensiva (-1). 25.323 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 18, mentre i guariti appena 261.

Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 183 nuovi contagi. Seguono Catania con 122, Messina con 58, Siracusa con 48, Ragusa con 26, Caltanissetta con 17, Trapani con 15, Enna con 7 e Agrigento con 2.

 

Campagna vaccinazione anti Covid: inaugurato il nuovo hub della Fiera del Mediterraneo

Inaugurazione centro Vaccini alla Fiera del Mediterraneo di Palermo

L’hub alla Fiera del Mediterraneo, primo dei nove previsti dalla Regione, dispone di 62 postazioni già operative; nei prossimi giorni, secondo la tabella di marcia, saranno 120. La struttura, come  dichiarato dal Commissario per l’emergenza Covid Renato Costa, sarà in grado di vaccinare fino a 10 mila persone al giorno grazie all’impiego di 150 risorse umane – tra sanitari, amministrativi, operatori della Protezione civile regionale e del volontariato – che lavoreranno su due turni, dalle 8.00 alle 20.00.

All’evento erano presenti il Presidente della Regione Nello Musumeci, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore alla Salute Ruggero Razza,  il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il prefetto Giuseppe Forlani, il capo della Protezione civile Salvo Cocina.

In occasione dell’inaugurazione il presidente Musumeci ha dichiarato che “oggi inizia la stagione della speranza e sono convinto che soltanto con i vaccini potremo tirarci fuori da questa maledetta vicenda” sottolineando che la Sicilia è “fra le prime regioni in Italia ad aver predisposto la logistica curando tutti i particolari e abbiamo allestito in maniera davvero celere questo padiglioni. Spero solo che arrivi una sufficiente quantità di fiale per poter somministrare ogni giorno migliaia di vaccini.”

Tale importante traguardo è stato possibile anche, afferma ancora il sindaco Orlando, grazie alla collaborazione istituzionale “elemento fondamentale per poter superare l’attuale momento che richiede la collaborazione di tutti e il rispetto delle regole elementari di sicurezza da parte dei cittadini, che devono avere più paura del contagio che non delle possibili sanzioni per la violazione delle norme sulla prevenzione. Un immane sforzo per limitare il numero di morti e per arginare una tragedia mai conosciuta dal nostro paese“.

Il sindaco Orlando ha ricordato che già dal 30 ottobre la Fiera ospita il “Drive-in” per effettuare i tamponi: “Un’area certamente idonea che da quella data svolge un servizio importante ai cittadini attraverso la possibilità di fare uno screening con i tamponi e che adesso diventa una sede adeguata per effettuare i vaccini.” 

La prima persona ad essere vaccinata presso il nuovo hub è stata Vincenzo Agostino, padre del poliziotto ucciso a Villagrazia di Carini insieme alla moglie il 5 agosto 1989.

Filomena Del Prete

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