Coronavirus Italia, le regioni cambiano colore: resiste in giallo la Sicilia, Lombardia in arancione rafforzato

Nuovi colori in Italia.

Il ministero della Salute dopo il consueto monitoraggio settimanale provvederà a irrigidire  le misure su alcune regioni quali la Lombardia che nelle ultime 24 ore ha registrato più di 5mila contagi e che adesso si ritrova in arancione scuro. Vicine alla zona rossa Campania, Emilia Romagna e Abruzzo che potrebbero aggiungersi alle già presenti Molise , Basilicata e Calabria; rischia l’arancione il Lazio mentre lo hanno già raggiunto Friuli Venezia Giulia e Veneto. La Sicilia, al contrario, prova a resistere e resta gialla per la quarta settimana di fila, contagi stabili eccezion fatta per la provincia di Palermo dove i numeri sono i più alti dell’intera isola.
U.S. Città di Palermo, il Tar del Lazio: “L’esclusione dalla Serie B 2019/20 fu legittima”

 

Ambiente. Finanziati i progetti del Comune per la Valle dell’Oreto e il Gorgo di Santa Rosalia

Sono stati approvati dalla Regione, nell’ambito della programmazione degli stanziamenti del Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale, due progetti presentati dal Comune di Palermo per la tutela della biodiversità e la valorizzazione del paesaggio rurale. Si tratta, in particolare, del progetto relativo alla Valle dell’Oreto, finanziato con un importo di  5.612.118,43 euro, e quello del Gorgo di Santa Rosalia, finanziato con 413.961,65 euro. I progetti, salvo proroghe legate al Covid 19, dovranno concludersi entro la fine del 2023.

Il progetto riguardante l’Oreto, il più cospicuo fra quelli approvati dalla Regione, era stato redatto dagli uffici e approvato dalla Giunta comunale nel 2018.

Il  progetto di rinaturalizzazione del Gorgo di Santa Rosalia riguarda l’area umida che si trova nei pressi del santuario dedicato alla Patrona di Palermo ed è finalizzato alla rinaturalizzazione del gorgo attraverso opere di tutela delle specie che abitano nello specchio d’acqua. Tra queste, due tipi di anfibi unici degli ambienti acquatici siciliani: il Rospo smeraldino e il Discoglosso dipinto. Il progetto prevede, inoltre, la creazione di un corridoio ecologico e degli attraversamenti protetti sulle strade carrabili per la fauna minore (sottopassi per i rospi, mammiferi e rettili).

Il progetto che riguarda il tratto della vallata del Fiume Oreto, dal ponte della Guadagna al ponte sulla Circonvallazione, attua i seguenti obiettivi prioritari:

– rinaturalizzazione e ricomposizione di habitat in aree degradate con specifica attenzione al recupero e alla valorizzazione degli elementi connotativi di carattere vegetativo, geomorfologico, alla rete idrografica d’acqua ed al sistema dei percorsi;
– rimozione di detrattori ambientali e ricostituzione di habitat (recupero e valorizzazione delle aree vegetate adiacenti il corso d’acqua, riqualificazione delle aree degradate, compresa l’eliminazione delle discariche abusive; eradicazione di specie infestanti alloctone);
– adeguamento e mitigazione degli impatti da infrastrutture o da attività antropiche;
– realizzazione di un centro di educazione ambientale e punti di accoglienza, con l’avvio di campagne di sensibilizzazione presso le scuole di ogni ordine e grado.

Sia il progetto per il fiume Oreto sia quello per il Gorgo di Santa Rosalia – afferma il sindaco Leoluca Orlandosono inseriti in interventi più ampi ai quali l’Amministrazione comunale sta lavorando da tempo. Nel caso di Monte Pellegrino stiamo, infatti lavorando, anche con la Regione e l’ente gestore della riserva naturale, perché si possa realizzare un piano complessivo di recupero, volto alla rinaturalizzazione e al recupero delle aree distrutte dagli incendi, anche con i fondi del Recovery Plan. Per l’Oreto, l’Amministrazione ha aderito e sostenuto da tempo il lavoro di rete tra istituzioni e società civile che coinvolge i comuni del bacino fluviale insieme a tante associazioni, l’università e comitati civici per una gestione complessiva del fiume che ne tuteli il grandissimo valore ambientale“.

L’assessore Sergio Marino ricorda, inoltre, che “per l’Oreto stiamo lavorando, insieme alla Regione, per un ulteriore progetto che riguarda l’area Costiera e la foce, anche qui con importanti interventi finalizzati alla ricostruzione degli ambienti naturali e alla loro tutela e fruizione sostenibile”.

 

Emergenza rifiuti Palermo, Sabrina Figuccia (Lega): “L’ennesimo vertice non si chiuda con un nulla di fatto”

Finalmente, dopo le mie innumerevoli segnalazioni, sembrerebbe che qualcosa si muova per cercare di risolvere il cronico problema delle tantissime discariche abusive che da troppo tempo spuntano come funghi a Borgo Nuovo e al Cep. Mi auguro che il vertice di stamattina produca effetti concreti”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo della Lega, che prosegue: “Oggi, nei locali dei Padri Rogazionisti, a Borgo Nuovo, si sono dati appuntamento assessori, presidenti di aziende comunali, direttori, dirigenti, e ufficiali dei carabinieri. Mi auguro che durante la riunione siano stati decisi azioni ed interventi che pongano fine all’inciviltà dei tanti palermitani che continuano imperterriti a lasciare rifiuti ad ogni angolo di strada. Credo che la presenza dei vertici dell’Arma dei carabinieri indichi una decisa inversione di tendenza, che necessariamente deve passare dall’intensificarsi dei controlli, finora parecchio carenti, con l’installazione delle telecamere nei punti più sensibili”.

Dall’altro lato, mi auguro che politici e dirigenti aziendali non utilizzino quest’occasione per l’ennesima e inutile passerella, uno show confezionato ad uso e consumo soltanto per telegiornali e fotografi, che qualcuno magari vorrebbe trasformare come trampolino di lancio della propria campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 2022. I palermitani sono stanchi di queste sceneggiate, che com’è avvenuto negli ultimi 50 anni, non cambiano assolutamente nulla, anzi servono soltanto ad ingigantire l’ego dei partecipanti e a creare illusioni ai cittadini, che però ormai hanno capito l’antifona: Orlando è un bluff che non illude più nessuno. Per risolvere i tantissimi, ed ormai cronici, problemi della nostra martoriata città, occorre soltanto che ai posti di governo vadano persone competenti, il che avverrà sicuramente nel 2022”, conclude Sabrina Figuccia.

Emergenza cimitero dei Rotoli, Orlando: “Immediata verifica dei fatti”

Con riferimento alla notizia riportata oggi dalla stampa circa una ipotetica interruzione degli ingressi delle salme presso il cimitero
di Santa Maria dei Rotoli, il sindaco Leoluca Orlando ha disposto “un’immediata verifica dei fatti e la predisposizione di una relazione da
trasmettere all’Autorità giudiziaria con l’indicazione di operatori del settore responsabili“.

La capo area e i dirigenti del settore confermano, infatti, che il servizio di accoglienza non ha mai subito interruzioni.

Il sindaco dichiara che “l’Amministrazione comunale intende perseguire in ogni sede i responsabili tra quanti operano al di fuori delle
regole“.

Palermo, via progetto LibrOvunque: 8 biblioteche per 8 circoscrizioni

“Librovunque, otto biblioteche per otto circoscrizioni”, è il titolo del progetto cofinanziato dal Comune di Palermo e dal Ministero dei Beni Culturali (attraverso il CEPELL Centro per il Libro e la Lettura) per complessivi 130 mila euro che è stato presentato oggi pomeriggio dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore alle CulturE, Mario Zito, la dirigente del Sistema bibliotecario cittadino Eliana Calandra e Francesco Bertolino della Commissione consiliare Cultura.

Il  progetto, che si svilupperà in attuazione del Patto per la lettura e vedrà, durante tutto l’arco dell’anno 2021, iniziative e presenze in ciascuna delle otto Circoscrizioni comunali, ha come obiettivo far emergere e rafforzare la rete di operatori e di servizi per la lettura esistenti a Palermo per valorizzare e promuovere le attività quale patrimonio strutturale della comunità cittadina.

Le adesioni sono aperte a tutti senza termine di scadenza ed il primo appuntamento è fissato per il prossimo 21 marzo con la kermesse di videoletture di testi poetici nella Giornata Mondiale della Poesia. Librovunque poi si concluderà con un evento finale, al quale parteciperanno tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto si svilupperà coinvolgendo le otto circoscrizioni cittadine, per ognuna delle quali è stato individuato un tema ideale, prendendo spunto da elementi storico-sociologici o morfologici che ne connotano l’identità.

“L’avvio delle fasi progettuali di LibrOvunque – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Mario Zito – segna una tappa importante del cammino di Palermo ‘città che legge’, che è stato sancito ufficialmente il 20 giugno 2018 con la firma del ‘Patto per la lettura della Città di Palermo’, il primo stipulato in Sicilia.
Oggi si presenta alla città un progetto sperimentale specifico, ma nel contempo si è lavorato alacremente alla predisposizione del dossier di candidatura per Capitale del libro 2021, denominato “il libro delle Palermo”. Nell’immediato futuro lavoreremo per consolidare sempre più il processo democratico di partecipazione per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, attraverso la costituzione della ‘Consulta della Lettura’.
Il progetto LibrOvunque è stato condiviso nelle fasi progettuali con la V commissione cultura consiliare e con i presidenti delle 8 circoscrizioni al fine di mettere in atto ogni azione di propria competenza per far sì che il progetto sancisca il diritto alla lettura quale diritto di tutti e renda la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa per avvicinare i cosiddetti non lettori”.

Questo il dettaglio delle otto biblioteche tematiche nelle circoscrizioni:

-La Biblioteca multiculturale, per creare ponti tra culture differenti (Prima Circoscrizione);
-La Biblioteca del mare – Letterature del viaggio, per riportare all’attenzione dei palermitani il mare, visto dalla costa sud della città (Seconda Circoscrizione);
-La Biblioteca delle emozioni, per un’attenzione alle disabilità e per la scoperta della lettura come terapia dell’anima  (Terza Circoscrizione);
-La Biblioteca della Città e della Legalità: simboli, storia, memoria, per risvegliare nei cittadini l’interesse per la storia del proprio territorio e il senso di appartenenza ad una comunità (Quarta Circoscrizione);

-La Biblioteca dei suoni: libri e musica, i cantautori, gli autori palermitani, per evidenziare l’importanza dell’ascolto – che accomuna letteratura e musica – nella relazione umana (Quinta Circoscrizione, che ospita la Piazza Fabrizio de Andrè, all’interno dei  Cantieri culturali alla Zisa)
-La Biblioteca popolare: tradizioni, riti, usi e costumi per far emergere la profonda vena popolare di Palermo (Sesta Circoscrizione)—La Biblioteca dell’Ambiente: natura, ecologia, futuro per riportare l’attenzione alle risorse naturali presenti in città (Settima Circoscrizione, che comprende la Riserva naturale di Monte Pellegrino e il Parco della Favorita)
-La Biblioteca dell’apprendimento: libri e didattica, percorsi del sapere, l’uomo e la scienza per evidenziare il ruolo fondamentale della scuola per lettura e della lettura per l’apprendimento (Ottava Circoscrizione, ricca di biblioteche pubbliche e private e di scuole d’insegnamento superiore);

“Un progetto inclusivo  – lo ha definito Eliana Calandra – che si avvale di collaborazioni e sinergie tra soggetti pubblici e privati per mettere a sistema le molteplici iniziative cittadine legate al mondo del libro e allargare il bacino dei lettori, nella convinzione che la lettura sia un potente motore di crescita civile”.

“Un progetto – dicono i responsabili del tavolo di lavoro – che ha, in questo particolare momento storico, l’obiettivo di dare alla Rete dei soggetti pubblici e privati uno strumento prezioso a supporto dello sviluppo della città, per continuare a coltivare quotidianamente la pratica della lettura come metodo di conoscenza e crescita culturale e civile”.

Ad oggi sono oltre 170 le persone tra Bibliotecari, docenti delle scuole di tutti gli ordini, operatori professionali privati della filiera del libro e della lettura e cittadini “booklovers” che stanno seguendo i cinque webinar formativi iniziati il 22 febbraio e che si concluderanno 2 aprile.

Questo percorso, collegato al progetto, di fatto costituisce un processo di partecipazione ed è coordinato da un tavolo di lavoro composto da Eliana Calandra (Dirigente del Servizio Bibliotecario Cittadino), Rosa Rita Marchese (Delegata del Rettore per il Sistema Bibliotecario d’ateneo), Giuseppa Lubrano (USR Sicilia, Ambito territoriale di Palermo), Giuseppe Scuderi (delegato dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana), Nicola Bravo (Festival Una Marina di Libri), Davide Camarrone (Festival Letterature Migranti), Rosanna Maranto (Festival Illustramente), Giulio Pirrotta ( Festival La via dei Librai), Pasquale D’Andrea (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo) e coinvolge, quali sottoscrittori del Patto per la Lettura,anche gli organismi istituzionali della Città (dalla Commissione Cultura del Consiglio Comunale ai Consigli di Circoscrizione), le scuole, gli Istituti culturali della Regione Siciliana presenti a Palermo, l’Università, le biblioteche, i centri di lettura pubblici e privati,  i Festival letterari  e le manifestazioni di promozione del libro e della lettura operanti in ambito cittadino e del territorio metropolitano di Palermo, che coopereranno a definire il Calendario delle iniziative.

Covid-19: a Palermo ordinanza per chiusura piazze in caso di violazioni di norme

Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza con cui dispone la chiusura al transito pedonale e veicolare di alcune vie e piazze cittadine come norma di contrasto al contagio da Covid-19, qualora si verificassero situazioni di violazione delle norme di prevenzione.

In tutte le zone interessate, sarà comunque garantita la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e resta ovviamente sempre consentito l’accesso alle abitazioni private e per comprovate esigenze lavorative, nonché per situazioni di necessità ovvero motivi di salute disciplinati da specifica normativa anticovid-19.

Il provvedimento sarà valido sabato 27 e domenica 28 febbraio e determinerà la chiusura alle 16 alle 22. Lo stesso provvedimento prevede analoga chiusura negli stessi giorni ma dalle ore 10 alle 22 per viale Regina Elena dall’angolo con via Anadiomene, alla Piazza di Mondello.

Si tratta in particolare di:

– piazza Sant’Anna

– via Spinuzza: da Vicolo delle Mura (accesso) a via Valenti (deflusso)

– piazza Sant’Anna angolo via Sant’Anna (deflusso).

– via Lattarini angolo Piazza Sant’Anna (accesso) Piazza Sant’Anna angolo via Cagliari (deflusso)

Si tratta di un primo provvedimento – sottolinea Orlando – concordato in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza e che dal Comitato scaturisce per dare una risposta a situazioni e comportamenti che continuano a contribuire alla diffusione del contagio. Questo primo fine settimana servirà da test della reazione soprattutto da parte dei giovani, perché sempre in seno al Comitato si possano valutare eventuali ulteriori provvedimenti di fronte al fatto che la situazione dei contagi in città continua ad essere preoccupante“.

 

 

Campagna vaccinazione anti Covid: inaugurato il nuovo hub della Fiera del Mediterraneo

Inaugurazione centro Vaccini alla Fiera del Mediterraneo di Palermo

L’hub alla Fiera del Mediterraneo, primo dei nove previsti dalla Regione, dispone di 62 postazioni già operative; nei prossimi giorni, secondo la tabella di marcia, saranno 120. La struttura, come  dichiarato dal Commissario per l’emergenza Covid Renato Costa, sarà in grado di vaccinare fino a 10 mila persone al giorno grazie all’impiego di 150 risorse umane – tra sanitari, amministrativi, operatori della Protezione civile regionale e del volontariato – che lavoreranno su due turni, dalle 8.00 alle 20.00.

All’evento erano presenti il Presidente della Regione Nello Musumeci, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore alla Salute Ruggero Razza,  il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il prefetto Giuseppe Forlani, il capo della Protezione civile Salvo Cocina.

In occasione dell’inaugurazione il presidente Musumeci ha dichiarato che “oggi inizia la stagione della speranza e sono convinto che soltanto con i vaccini potremo tirarci fuori da questa maledetta vicenda” sottolineando che la Sicilia è “fra le prime regioni in Italia ad aver predisposto la logistica curando tutti i particolari e abbiamo allestito in maniera davvero celere questo padiglioni. Spero solo che arrivi una sufficiente quantità di fiale per poter somministrare ogni giorno migliaia di vaccini.”

Tale importante traguardo è stato possibile anche, afferma ancora il sindaco Orlando, grazie alla collaborazione istituzionale “elemento fondamentale per poter superare l’attuale momento che richiede la collaborazione di tutti e il rispetto delle regole elementari di sicurezza da parte dei cittadini, che devono avere più paura del contagio che non delle possibili sanzioni per la violazione delle norme sulla prevenzione. Un immane sforzo per limitare il numero di morti e per arginare una tragedia mai conosciuta dal nostro paese“.

Il sindaco Orlando ha ricordato che già dal 30 ottobre la Fiera ospita il “Drive-in” per effettuare i tamponi: “Un’area certamente idonea che da quella data svolge un servizio importante ai cittadini attraverso la possibilità di fare uno screening con i tamponi e che adesso diventa una sede adeguata per effettuare i vaccini.” 

La prima persona ad essere vaccinata presso il nuovo hub è stata Vincenzo Agostino, padre del poliziotto ucciso a Villagrazia di Carini insieme alla moglie il 5 agosto 1989.

Filomena Del Prete

Ponte Corleone, Salvatore Orlando: “Manutenzione non più rinviabile”

L’avvio delle attività di ispezione e messa in sicurezza delle strutture del Ponte Corleone non può cogliere di sorpresa, ma piuttosto è la conferma che la manutenzione di un’opera essenziale per l’accessibilità alla città di Palermo non è più rinviabile“, ad affermarlo il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, a seguito dell’installazione del cantiere  urgente sul Ponte Corleone.

Confermo il convincimento che le circostanze richiedano un impegno straordinario che soltanto  i poteri di un Commissario ad hoc possono garantire a legislazione vigente e del quale ho chiesto la nomina al  Ministro delle Infrastrutture e Trasporti“, aggiunge il presidente del consiglio comunale.

Ho chiesto all’Amministrazione inoltre di conoscere con urgenza il tecnico incaricato della Direzione dei Lavori e se quest’ultimo abbia già imposto all’Impresa esecutrice la doppia  turnazione, ovvero di proseguire in orario notturno  gli interventi richiesti da ultimo dai VV.FF. É, infatti, di tutta evidenza che i disagi alla circolazione stradale che potrebbero causare l’incremento del transito su un’altra opera  osservata speciale – il ponte di via Oreto – dipenderanno dalla durata prevista per la messa in sicurezza che al momento gli uffici tecnici, per quanto mi risulta, non sono in grado di quantificare”, conclude Salvatore Orlando.

Coronavirus, slitta il nuovo Dpcm: confermato il divieto di spostamento tra le Regioni

Ecco il primo provvedimento anti Covid del neo Premier, Mario Draghi.

Le Regioni chiedono di accelerare con la campagna vaccinale e di iniziare ad attuare il monitoraggio e  di conseguenza una modifica del colore a inizio settimana e non venerdì. “Si ritiene indispensabile procedere ad una revisione dei parametri e alla contestuale revisione del sistema delle zone, nel senso della semplificazione, che passi funzionalmente anche da una revisione dei protocolli per la regolazione delle riaperture, in senso anche più stringente laddove necessario”.

Resta in vigore il divieto di spostamento tra le Regioni che ha subito una proroga di 30 giorni, adesso si attende il nuovo Dpcm visto che quello attuale scadrà il prossimo 5 marzo. I presidenti di Regione, scrive gds.it,  chiedono di inserire nella cabina di regia politica anche i ministri economici “…al fine di dosare gli impatti delle decisioni sui cittadini e le imprese, in via strutturale lo stesso provvedimento che introduce restrizioni per il Paese e poi restrizioni particolari per singoli territori – si legge nel documento della stessa Conferenza –  deve anche attivare gli indennizzi e salvaguardare le responsabilità, garantendo la contestualità a prescindere da chi adotta il provvedimento. È necessario, inoltre, condividere maggiormente i provvedimenti”.

 

Covid-19 e controlli Movida, chiusi tre locali ed elevati verbali per più di 13.000 euro

Uno dei gestori è stato sanzionato anche per violazione in tema di tracciabilità degli alimenti posti in vendita, un altro perché sprovvisto del prescritto attestato di alimentarista e per mancata esibizione della SCIA di attività e della SCIA sanitaria e, infine, due di loro perché sprovvisti del prescritto Piano di Autocontrollo HACCP.I tre locali sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per 5 giorni, con apposita affissione di sigilli, e i gestori sanzionati per inottemperanza alle misure di prevenzione e contenimento della pandemia previste dal DPCM del 14/01/2021 e dall’Ordinanza del presidente della Regione Siciliana.

Tutti gli avventori, in totale 9 persone, sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza al divieto di spostamento dalle ore22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo senza giustificato motivo, con verbale di 400 euro, per inottemperanza al divieto di assembramento e all’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, con ulteriore verbale di 400 euro e, 4 di loro, anche per non avere con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie in luogo pubblico.

All’atto dei controlli ispettivi tutte e tre le attività risultavano aperte al pubblico, in due di esse erano presenti diversi avventori dediti alla consumazione di alimenti e bevande sul posto, in via Ricasoli in particolare era in corso anche un brindisi.

Prosegue l’attività della Polizia Municipale finalizzata al controllo del rispetto delle misure di contenimento del Covid19 nei contesti della movida. Nel corso del weekend gli agenti del Nucleo controllo attività economiche e produttive hanno effettuato controlli in tre locali: in via Dante, in via Mazzini e in via Ricasoli ed elevato sanzioni per 13.442 euro.

 

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