Palermo, Covid-19: chiusi precauzionalmente Gam ed Ecomuseo

Chiusi in via precauzionale la Gam e l’Ecomuseo del Mare. Il provvedimento è scattato perché un dipendente dell’Area Cultura in servizio presso la Galleria di Arte Moderna è risultato positivo del test Covid-19. La chiusura è poi scattata anche per l’Ecomuseo perché lo stesso dipendente negli ultimi giorni aveva avuto contatti con il personale che lavora nella struttura di via Messina Marine. Entrambi i plessi saranno ora sottoposti a sanificazione e si valuteranno nelle prossime ore, di concerto con le autorità sanitarie, tempi e modalità di riapertura.

Cultura, al via l’undicesima edizione de “Una Marina di libri”

Al via l’undicesima edizione di “Una marina di libri”. Parte oggi giovedì 24 settembre all’Orto Botanico di Palermo il Festival dell’editoria indipendente che ha “Mondimperfetti” come tema e Giano bifronte come simbolo che in questa edizione 2020 non potevano essere più appropriati. La kermesse “Una marina di libri” anche quest’anno è firmata da Piero Melati affiancato da Masha Sergio, Matteo Di Gesù e Salvatore Ferlita, è promossa dal CCN Piazza Marina & Dintorni in collaborazione con le case editrici Navarra e Sellerio e la Libreria Dudi, con il sostegno dell’Assessorato regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, dell’Assessorato alle Culture del Comune di Palermo e dell’ARS.

Il progetto ha coinvolto circa 200 studenti dai 5 ai 13 anni dell’Istituto Amari-Roncalli-Ferrara in un laboratorio di narrazione: a partire dalla lettura di testi narrativi che hanno avuto come filo conduttore il mare – emblema letterario del viaggio – gli studenti di sei classi guidati da Gisella Vitrano, Serena Ganci e Beatrice Gozzo hanno trasposto ciascun testo in un’altra forma letteraria: da un romanzo a una canzone, a un testo teatrale, a una graphic novel. Iniziato in classe, il laboratorio è proseguito nelle aule virtuali della DAD nel periodo di lockdown, e il viaggio per mare dei ragazzi si è così arricchito di ulteriori e personalissime visioni.

L’apertura è prevista alle ore 11 con le scuole in visita e la presentazione dei lavori conclusivi del progetto “Un Mare di Storie” a cura di Ics Amari-Roncalli-Ferrara in collaborazione con la Libreria Dudi e lo stesso CCN Piazza Marina & dintorni, promotore di Una marina di libri, e con il sostegno di Mibact e Siae nell’ambito del programma Per chi crea. Alle ore 17 cominciano le prime presentazioni: “All’ombra del ficus”si parte con il libro “Intenti” di Giuseppe Scaccia della casa editrice Thule, interverranno Anna Cane e Tommaso Romano, a cura di Uici – Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti – onlus di Palermo. In contemporanea alle 17 alla Serra Carolina sarà presentato il libro “Il volto delle streghe” di Renzo Conti della casa editrice Ex Libris, intervengono Luigi Carollo, Miri Maria Lombardo, Massimo Milani e Mario Zito, letture di Francesca Picciurro, a cura di Palermo Pride, partner storico di Una marina di libri. Sempre alle 17 “Oltre le ninfee” verrà presentata la rivista Niño, intervengono: Marcello Benfante e Matteo Di Gesù. “Niño” è una rivista/collana, un taccuino di minime annotazioni costituito da brevi testi critici e narrativi dedicati prevalentemente ai generi “minori”, “le piccole persone” di cui parlava Anna Maria Ortese, i bambini, gli animali, gli ultimi, la letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, il fumetto, il fantastico.La mattina del 24 Settembre le classi avranno modo di assistere ad una performance musicale di Serena Ganci – che eseguirà tra i brani quello scritto e arrangiato con la 3° elementare dell’Istituto – e alla pittura estemporanea di Petra Trombini. In mostra anche le tavole della graphic realizzate dagli studenti con Bea Gozzo. Il video “Omero è stato qui” frutto del laboratorio teatrale verrà invece proiettato domenica 27 settembre alle 19:00 al termine dell’incontro/spettacolo col noto scrittore per bambini e autore televisivo Bruno Tognolini,ospite speciale di Un mare di storie.Alle ore 19 Al viale della fantasia in programma “Storie sotto le stelle”, letture ad alta voce di albi illustrati con proiezione a cura di Davide Schirò. Alle 18 “All’ombra del ficus” incontro con l’autrice Lorenza Foschini che nel suo “Il vento attraversa le nostre anime” ha ricostruito la storia d’amore e d’amicizia tra Marcel Proust a Reynaldo Hahn attraverso le lettere salvate dalla distruzione operata dalle rispettive famiglie che volevano cancellare ogni traccia di omosessualità dalle loro vite. L’evento è promosso dal gruppo Billy, il vizio di leggere, e moderato dal suo fondatore Angelo Di Liberto.Sempre alle 18 alla Serra Carolina verrà presentazione il nuovo libro di Gian Mauro Costa “Mercato nero” della casa editrice Sellerio,intervengono con l’autore il Questore di Palermo Renato Cortese e Paola Di Simone a cura della Questura di Palermo. In contemporanea”Oltre le ninfee” si inaugura lo spazio dedicato all’infanzia con lo spettacolo “Allegra” di e con Gisella Vitrano, Marcella Vaccarino e Petra Trombini allestimento e scenografie, tratto da “La principessa Allegra” di Gianni Rodari a cura de Le Giuggiole, in collaborazione con la Libreria Dudi e Una marina di libri. Sempre alle 18 al palco si presenta il libro “Come farsi carico della propria e dell’altrui vulnerabilità?” di Rita Fulco della casa editrice Quodlibet. Intervengono: Toni Casano, Rosa Maria Lupo, Stefania Macaluso e Maria Concetta Sala.Alle 22 “Oltre le ninfee” un vynil set a cura di Laura Gramuglia con le protagoniste di “Rocket Girls. Storie di ragazze che hanno alzatola voce!” (Fabbri 2019) prendono vita in un dj set di soli vinili:musiciste indomite, osservatrici affamate di novità che hanno amplificato le regole del gioco. Perché la musica arrangiata e prodotta dalle donne non è un genere a sé ma una narrazione ricca e sfaccettata quanto quella maschile.Alle ore 20 “All’ombra del ficus”, presentazione del libro “Panini di Sicilia” incontro con l’autrice Elisa Menduni edito da Giunti,intervengono: Danilo Giaffreda e Andrea Graziano. Sempre alle 20 alla Serra Carolina al via la seguitissima rassegna “Gli scrittori che ci mancano” con un omaggio alla collana Urania e ai mondi imperfetti di Asimov e Bradbury, a cent’anni dalla loro nascita, con Franco Forte e le letture di Ugo Giacomazzi. Sempre alle 20 “Oltre le ninfee” parte un’altra rassegna, la novità di quest’anno “Marina Rolls” con SoulSisters & Rocket Girls. Dall’Africa verso il resto del mondo: le radici delle artiste che hanno cambiato la storia della musica.Intervengono Luca D’Ambrosio e Laura Gramuglia, moderano Matteo Di Gesù e Masha Sergio. Alle 20 al palco si presenta in anteprima“Chianchieri” nuovo romanzo storico di Giankarim De Caro di Navarra Editore, intervengono con l’autore Milena Gentile e Elvira Terranova.Ambientato negli anni cruciali tra la spedizione dei Mille e l’Unità d’Italia, il libro lega all’epopea dei due protagonisti, i gemelli Cola e Totò, chiamati a confrontarsi con un destino imprevedibile, la nostra storia nazionale: il risultato è un romanzo corale in cui anche i personaggi di contorno sono tratteggiati con maestria.

Il protocollo anticovid definito dagli organizzatori e dall’Università degli Studi che ha permesso la realizzazione della manifestazione prevede una serie di accortezze: gli ingressi saranno contingentati e su prenotazione con un numero massimo di 350 persone ogni due ore, 7 slot che copriranno 14 ore quotidiane dalle 10 della mattina e fino alla mezzanotte. Tutti i visitatori avranno due ore di tempo per visitare la fiera – con un percorso obbligato che permetterà di raggiungere tutti gli stand, evitando assembramenti – e assistere agli eventi, poi si dovrà uscire per dare la possibilità agli altri ospiti di entrare in sicurezza. È obbligatoria la prenotazione online sul sito www.unamarinadilibri.it, il biglietto costa 3 euro per uno slot da due ore, la stessa persona può acquistare più biglietti per diverse fasce orarie o acquistare un biglietto cumulativo (Marina pass) di 10 euro che dà diritto a un ingresso al giorno per tutti e quattro i giorni della manifestazione.

 

Giro di vite per le sale scommesse. Il sindaco di Palermo firma una nuova ordinanza

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con un’ordinanza, è intervenuto nuovamente per la regolamentazione dell’utilizzo di apparecchi da gioco e sale scommesse, e i relativi orari di apertura.

Abbiamo fatto con i nostri uffici – afferma il sindaco – un ulteriore approfondimento relativo al quadro scientifico e alla situazione locale legata alla dipendenza patologica da gioco. Una valutazione attenta che parte dal bisogno di tutelare la salute dei cittadini e contrastare un fenomeno che sempre più assume i contorni di un dramma umano e sociale. Crediamo che vi sia adesso una chiara motivazione dei provvedimenti assunti, che sono tutti a tutela della collettività nel suo complesso“.

In questa disposizione, la n. 121 del 16 settembre e che comunque entrerà in vigore solo dopo il pronunciamento del TAR sul procedimento già in corso, sono meglio specificate le motivazioni del provvedimento legato al contrasto della ludopatia, visto che l’ordinanza precedente, la n. 275 del 12/12/19, è stata momentaneamente sospesa dal TAR. Si è resa necessaria un’ulteriore istruzione rispetto alle risultanze già in possesso degli uffici comunali alla luce del cd. Decreto Balduzzi sulle misure di prevenzione per contrastare la ludopatia, dei vari interventi sulla problematica da parte della Corte Costituzionale, di alcune sentenze del Consiglio di Stato e di un’approfondita analisi della realtà locale da parte dell’Asp di Palermo, da cui è emersa la necessità di interventi di contrasto alla dipendenza patologica da gioco. La realtà locale, infatti, per ragioni sociali ed economiche, risulta particolarmente esposta al fenomeno. In tal senso l’Asp di Palermo ha evidenziato un incremento del numero degli assistiti, che sono passati dai 4625 del 2017 ai 5871 del 2019 (incremento percentuale del 27%). Dati questi di gran lunga inferiori alla situazione reale, stante la difficoltà di emersione dei soggetti ludopatici e la conseguente dimensione sommersa del fenomeno.

Secondo quanto scrive l’Asp in una nota, inoltre, “vista la mancanza di adeguati riferimenti a dati socio sanitari, le punte maggiori e più gravi possono collocarsi nelle zone della città più degradate e povere, dove l’illusione del ‘vincere facile’ può attecchire con facilità, costituendo un circolo vizioso, in cui povertà e azzardo siano strettamente connessi, perchè l’una diventa causa ed effetto, grazie ad un vero e proprio meccanismo perverso“. Sempre secondo quanto scrive l’Asp “la pratica del gioco d’azzardo ha mutato e muta continuamente la forma. Infatti, i giochi d’azzardo si sono moltiplicati vertiginosamente, caratterizzandosi per una maggiore accessibilità, velocità e sono sempre più solitari, visto il mondo dell’on-line. L’enorme potenziamento della rete di distribuzione dei giochi sul territorio ha così richiamato l’attenzione di amministrazioni nazionali, regionali e comunali sull’impatto dei giochi d’azzardo sulla popolazione di ogni fascia d’età, in particolare su quelle più vulnerabili, in primis sui minori, portando ad adottare misure di contrasto e di limitazione, volte alla protezione di tutta la popolazione. Traslando la stima del Ministero della salute (2012) sul dato dei giocatori patologici a livello nazionale e incrociandola con i dati ISTAT al 1° gennaio 2020 relativi alla popolazione del Comune di Palermo, possiamo dedurre che, considerato che a Palermo la popolazione residente in atto è di 657.960 abitanti, che i giocatori patologici, oscillando tra lo 0.5% e il 2,2%, sarebbero compresi tra i 3.289 e i 14.475 abitanti. Inoltre, a partire dal dato nazionale, possiamo presumere che a Palermo su un dato di 27.439 sarebbero 8.204 i minorenni della fascia d’età 14-17 anni che avrebbero avuto accesso al gioco d’azzardo legale, pur non avendone i requisiti di legge“.

Alla luce di questi numeri, secondo quanto stabilito dall’ordinanza sindacale, viene vietata l’apertura di sale da gioco sia tradizionali che video lottery terminal e di spazi per il gioco o l’installazione di apparecchi con vincite in denaro, localizzati a meno di 500 mt, misurati secondo il percorso pedonale più breve, da istituti scolastici, luoghi di culto, centri di aggregazione sociale, centri giovanili, ricreativi, sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale. L’orario di esercizio delle sale gioco e l’utilizzo degli apparecchi di intrattenimento e svago collocati in bar, ristoranti, alberghi, etc. è fissato dalle ore 09 alle ore 13 e dalle ore 19 alle ore 24 di tutti i giorni, festivi compresi. Inoltre, in tutti gli esercizi in cui sono installati apparecchi da gioco in denaro, il titolare avrà l’obbligo di esporre in un luogo ben visibile al pubblico un apposito cartello con formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi  con vincita in denaro, nonché un cartello all’esterno del locale con gli orari di apertura. La violazione di queste prescrizioni comporta una sanzione amministrativa pecuniaria di un minimo di 100,00 euro ad un massimo di 500,00 e, in caso di recidiva, la sospensione degli apparecchi o la chiusura dell’esercizio per dieci giorni.

Covid-19: chiuso precauzionalmente asilo nido Rosolino Pilo a Palermo

asilo nido -palermo

Chiuso precauzionalmente il servizio della sezione infanzia comunale nella scuola Rosolino Pilo di via Augusto Elia. La decisione è stata presa oggi per un caso di sospetto Covid -19 di una dipendente, in malattia dallo scorso 17 settembre per sintomi influenzali. E’ stata la stessa dipendente a comunicare alla direzione del Rosolino Pilo di essere stata segnalata all’Asp per sospetto contagio e di essere in attesa di verifica attraverso il tampone.  All’interno del plesso che tra l’altro è stato sede elettorale, sono partiti i lavori di igienizzazione e sanificazione.

Ho ricevuto dal direttore generale Asp, Daniela Faraoni – ha detto l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranorassicurazioni che nelle prossime giornate l’Azienda garantirà l’esecuzione dei test rapidi per dipendenti , genitori e bambine e  bambini che frequentano i nidi chiusi precauzionalmente al fine di predisporre la riapertura“. Intanto è stato completamente sanificato l’asilo nido Melograno, chiuso nei giorni scorsi e il Comune sta concordando la riapertura su indicazioni dell’Asp.

Covid-19, Missione Speranza e Carità: 125 positivi fra ospiti e personale esterno

Sono in totale 125 i positivi su un totale di 422 tamponi effettuati ad ospiti, personale e volontari delle diverse sedi della Missione di Speranza e Carità. Fra i positivi risultano anche alcuni missionari nonché personale e volontari esterni alla Missione. 31 dei positivi, tutti asintomatici, sono stati trasferiti presso il Covid-Hotel regionale.

Si è svolta una riunione operativa cui hanno preso parte il Comune, l’ASP e la Protezione Civile Regionale, nel corso della quale, seguendo quanto deciso in Prefettura, è stato predisposto il piano di assistenza a tutte le persone presenti all’interno delle “zone rosse” identificate dal Presidente della Regione nelle quattro strutture della Missione, nonché per il contenimento del contagio. E’ emerso innanzitutto che il numero totale di persone presenti nelle strutture è inferiore a quanto comunicato in precedenza, in considerazione del fatto che molti degli ospiti sono attualmente impegnati in lavori stagionali nelle campagne. Analogamente è inferiore il tasso di incidenza dei casi positivi, che è attualmente circa il 30% di quelli già processati.

Solo una delle strutture di accoglienza, segnatamente quella di via dei Decollati, si registra una criticità dovuta all’elevato numero di ospiti (circa 200) mentre le altre, nelle quali si sono registrati in tutto 7 casi positivi, si è già predisposto l’isolamento di questi ultimi e il trasferimento in strutture sanitarie per coloro che necessitano assistenza specialistica. In via Decollati è tutt’ora in corso un sopralluogo tecnico della Protezione Civile Regionale, dell’ASP e del Comune per identificare le modalità logistiche e strutturali per poter garantire una separazione fra persone risultate negative e positive al tampone. A tal proposito, a partire da dopodomani l’ASP provvederà nuovamente ad effettuare il tampone rapido a tutti coloro che sono risultati negativi al primo test. I mediatori culturali dovranno facilitare la comunicazione fra operatori sanitari ed ospiti della Missione. Il Comune in collaborazione con l’ASP ha intanto attrezzato un nuovo spazio nel quale potranno essere accolti tutti gli ospiti della Missioni che se ne erano allontanati prima che venisse dichiarata Zona Rossa e che ora tornano e si sottopongono ai necessari test sanitari.

 

Palermo, l’appuntamento con il ritorno in campo rischia il rinvio: AIC in sciopero, ma c’è una speranza

L’Associazione italiana calciatori ha indetto uno sciopero che impedirà al campionato di Serie C di avere inizio regolarmente.

L’annuncio è arrivato nella giornata di ieri tramite comunicato ufficiale. I vertici dell’AIC si sono scagliati contro la Lega Pro a causa dell’impossibilità di raggiungere un accordo con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e sull’abolizione delle restrizioni nelle liste delle squadre partecipanti ed deciso di scioperare per la prima giornata del campionato di Serie C. Roberto Boscaglia e il suo Palermo, dunque, “dovranno ancora aspettare prima di scendere in campo, a meno che la Lega Pro non riesca da qui a sabato a giungere ad un accordo con l’AIC per scongiurare quella che fino a ieri era solamente una minaccia, ma che adesso è realtà”, scrive l’odierna edizione del Giornale di Sicilia.

Immediata la risposta della Lega Pro e del presidente Francesco Ghirelli, che si è detto deluso e amareggiato dal comportamento dall’Associazione italiana calciatori. La situazione rischia di diventare più seria e delicata di quanto non lo sia già, con la prima giornata del campionato di Serie C ormai destinata a slittare ancora. Tuttavia, non è da escludere che Aic e Lega Pro possano trovare un punto d’incontro prima del week-end, per far rientrare lo stato di agitazione e dare il via al campionato. Nei prossimi giorni, infatti, “Le parti si incontreranno nuovamente per cercare di riprendere il dialogo, ma se le posizioni da ambo i lati dovessero rimanere inamovibili, l’appuntamento col ritorno in campo sarà rinviato. Un appuntamento che il Palermo attende da quasi sette mesi”, si legge sul noto quotidiano.

 

Palermo, impianti sportivi comunali: la giunta comunale approva ingresso gratuito per persone disabili

Ingresso gratuito per le persone con disabilità negli impianti sportivi comunali. Lo ha deciso la Giunta, tenuto conto di un atto di indirizzo del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e su proposta dell’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa. Secondo quanto stabilito, sarà gratuita l’attività sportiva che si terrà nelle strutture sportive del Comune e rivolta alle persone con disabilità, realizzata dalle Associazioni Sportive cittadine affiliate a Federazioni o E.P.S. riconosciute dal CIP, sia per il prosieguo della stagione sportiva 2019/20, ripresa recentemente dopo la sospensione imposta dalle normative Covid-19, che per la stagione sportiva 2020/21.

Lo sport – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – è da sempre strumento di socialità e di crescita per tutta la comunità. Lo è ancora di più nel mondo paralimpico, nel quale sono ancora forti e sani i valori del sano agonismo e della sana competizione. Anche per questo ci sembra importante trovare forme di sostegno all’attività paralimpica che a Palermo vede tante realtà di base e di eccellenza“.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Camassa. “Un provvedimento – ha dichiarato – che conferma la valenza sociale dello sport come strumento di partecipazione e inclusione, e allo stesso tempo valorizza il ruolo dell’associazionismo sportivo, mondo vitale della nostra comunità“.

 

Palermo, squadra ancora incompleta: Boscaglia a Teramo tra certezze e ballottaggi, rebus Pelagotti

Incompleti alla meta: arriva Odjer, Pelagotti un rebus”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’, che punta i riflettori in casa Palermo. Nella giornata di domenica, in occasione della prima giornata del campionato di Serie C, i rosanero sfideranno il Teramo di Massimo Paci. Un Palermo “d’emergenza, ma ugualmente competitivo”, si legge.

D’altra parte, il tecnico Roberto Boscaglia ha da tempo le idee chiare sul modulo da adottare in campo: si partirà da un 4-2-3-1, con Pelagotti che sarà chiamato a difendere i pali. Il numero 1 rosanero – che a causa di una distrazione muscolare di primo grado al soleo sinistro ha saltato gran parte del ritiro pre-campionato a Petralia Sottana – è tornato a lavorare con i compagni di squadra una settimana fa. “Si è presentato in ritiro in buona condizione e questo lo aiuterà, insieme all’esperienza, a farsi trovare pronto se da staff medico e tecnico dovesse arrivare ilvia libera alla maglia da titolare”, scrive il noto quotidiano.

In difesa, chi dovrebbe giocare al posto dell’infortunato Doda è, invece, Andrea Accardi, mentre per le altre tre maglie ci sono in ballottaggio quattro giocatori: Lancini, Marconi, Crivello e Corrado. Resta da capire, infatti, se Crivello tornerà a ricoprire il ruolo di esterno basso o se continuerà a giocare al fianco di Lancini. A centrocampo al momento sono tre i calciatori a disposizione di Boscaglia, “anche se Martin e Palazzi rispetto a Odjer hanno molte più esercitazioni sulle gambe”. Infine, in avanti, Saraniti sembra favorito su Lucca per una maglia da titolare, con Santana, Silipo, Valente e Floriano che si contenderanno i tre posti sulla trequarti.

 

Movida e Covid-19, controlli e multe a Palermo. Orlando: “Troppi comportamenti irresponsabili. Valutiamo chiusure”

Due pub sono stati chiusi a Palermo per 5 giorni dalla polizia municipale di Palermo. Si tratta di due locali in Largo Cavalieri di Malta e piazza Monte di Pietà. Nel primo caso, gli agenti hanno riscontrato un evento in corso di intrattenimento musicale all’aperto. La sanzione è scattata perchè essendo Largo Cavalieri di Malta, un bene culturale, l’uso per l’intrattenimento musicale era incompatibile con il suo carattere storico, artistico e pregiudizievole per la sua conservazione ed integrità. All’ingresso del pub e nell’intera area esterna di pertinenza del locale veniva anche riscontrato un alto numero di persone senza i prescritti dispositivi, mascherine, compreso il personale dipendente. Il gestore del pub è stato sanzionato con una multa di 400 euro per non avere ottemperato ai divieti prescritti dal DPCM per il contrasto dell’epidemia da COVID 19, oltre ad un’altra multa di 500 euro per violazione delle disposizioni inerenti al Pacchetto sicurezza, ovvero agli obblighi inerenti alla pulizia e al decoro degli spazi pubblici. Le due operazioni della polizia municipale sono state svolte nel corso dell’ultimo week end con multe anche per altri due locali, in via Roma e in corso Scinà per somministrazione e vendita di alcolici e superalcolici oltre l’orario consentito delle 00.30. Ai gestori una multa di 6.666 euro, oltre a 2.000 a testa per gravi carenze igieniche sanitaria. Nel locale di corso Scinà è stata applicata anche una ulteriore sanzione di 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure di Autocontrollo HACCP.

In un video rilasciato oggi, il sindaco Orlando ha commentato affermando che “vi sono ancora troppi comportamenti irresponsabili. Siamo grati alle Forze dell’ordine e alla Polizia municipale, ma di fronte all’aumento dei contagi stiamo monitorando la situazione e valutando eventuali chiusure o restrizioni“.

Rap-Reset: ok dall’Avvocatura per la mobilità personale. Orlando “Si proceda senza ritardi”

Dopo che l’avvocatura comunale ha reso oggi un parere proveritate, con il quale conferma la correttezza delle operazioni poste in essere dall’amministrazione per il transito di 94 lavoratori da Reset a Rap, il Sindaco ha dichiarato “Alla luce del nuovo ed ulteriormente chiarificatore parere reso dall’avvocatura comunale, non sussiste alcuna ragione perché RAP non proceda con immediatezza a dare seguito a quanto stabilito dalla Giunta comunale e dalle intese già sottoscritte, avviando l’assunzione del personale Reset destinato al transito interaziendale.Si tratta di personale indispensabile per fare fronte alle tante e urgenti necessità di RAP, la cui carenza di risorse umane è stata ancora una volta sottolineata in queste settimane di emergenza Covid“.

In sintonia, gli Assessori Giambrone e Marino, che hanno inviato una nota alla RAP ricordando la delibera di Giunta del 2019 che ha previsto il transito del personale, ed hanno dichiarato che “si sono sciolti tutti i dubbi, con un parere proveritate che conferma le scelte fatte fin qui dall’amministrazione e la bontà del percorso tracciato.Due aziende beneficieranno del transito di questo personale: una sul fronte delle risorse da investire e l’altra sul fronte della qualità dei servizi.Soprattutto ne beneficieranno i cittadini cui la RAP potrà garantire una migliore qualità di spazzamento e raccolta dei rifiuti“.

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