Cantieri di servizi. Giunta approva prelievo fondo di riserva per acquisto DPI per il personale preposto

La Giunta comunale ha dato mandato alla Ragioneria Generale di approvare le variazioni di bilancio, con prelievo dal Fondo di Riserva, per circa 36 mila euro da destinare all’acquisto di DPI, alla formazione, alle visite mediche e all’assicurazione RC del personale preposto ai Cantieri di servizi, cui la Regione siciliana aveva dato il via libera a fine giugno e che riguardano le aree verdi e i giardini della città. Gli uffici avvieranno le procedure e contatteranno i cittadini interessati, i cantieri partiranno dal primo ottobre. Complessivamente erano state selezionate 421 persone, anche se alcuni dei candidati hanno rinunciato.

Gli assegnatari dovranno svolgere attività di “assistente custode” e/o “assistente giardiniere” o “assistente manutentore”, a supporto dei dipendenti dell’Amministrazione comunale, fino ad un massimo di 80 ore mensili e a fronte di un corrispettivo che varia da 453 a 1.494 euro al mese per un periodo di tre mesi. Non trattandosi di rapporti di lavoro, ma di una misura finalizzata al contrasto di situazioni di marginalità economica e sociale, gli importi percepiti dai partecipanti varieranno in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare e non possono in alcun modo essere assimililati a compenso da lavoro dipendente.

L’assessore Marino sottolinea che “viene mantenuto l’impegno all’avvio dei cantieri entro l’autunno, con un importante supporto che potrà essere dato al settore del verde negli spazi pubblici cittadini“.

Covid-19, a Palermo chiusi altri due asili

Altri due asili nido sono stati chiusi precauzionalmente a Palermo. Si tratta de “il Faro” di via Filippo Parlatore e del “Peter Pan” di via Barisano da Trani. Nel primo caso, il genitore di un bambino ha informato il servizio educativo di essere risultato positivo al tampone facendo scattare il protocollo di intervento con tutti gli altri genitori invitati ad andare a prendere i figli. Nel secondo caso, sempre un genitore ha informato la direzione che per tutta la famiglia era stata disposta la quarantena dopo essere stato a contatto con una persona risultata positiva. Per entrambe le strutture è stata richiesta la sanificazione straordinaria. Sulla base delle indicazioni fornite dall’Asp i locali del nido al termine della sanificazione potranno essere riaperti.

Questo l’elenco degli asili nido chiusi  fino ad oggi a Palermo per sospetti casi di Covid: Allodola, Melograno; Filastrocca; sezione dell’infanzia Comunale Rosolino Pilo, Braccio di Ferro, Il Faro, Peter Pan.

Da lunedì 28 settembre, intanto, torneranno regolarmente operativi dopo la sanificazione straordinaria gli asili nido “Melograno” e “Filastrocca” insieme alla sezione di scuola dell’infanzia “Rosolino Pilo”.

 

 

Palermo, Covid-19, Orlando: “Servono protocolli precisi e scientificamente validi”

Di fronte ad esigenze e rischi di carattere sanitario, le scelte devono basarsi sul giudizio e sulla professionalità delle autorità sanitarie. Non solo per spirito di collaborazione istituzionale ma soprattutto perché le scelte siano scientificamente fondate ed efficaci per tutelare la salute degli studenti, di chi vive e lavora nelle scuole, delle nostre comunità. I sindaci, che pure sono le massime autorità sanitarie nelle rispettive città, non possono e certamente non vogliono improvvisarsi epidemiologi così come non vogliono e non possono improvvisarsi epidemiologi i dirigenti scolastici. Né chiusure né aperture possono essere forzate o sottomesse a logiche diverse. Per questo chiediamo dei protocolli precisi e scientificamente validi cui tutti devono attenersi, confidando nella efficacia e tempestività di intervento delle strutture messe in campo dalle ASP“, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Palermo, nuovi varchi ZTL. Il Ministero autorizza l’installazione delle telecamere

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Sono 26 i varchi di ingresso alla ZTL centrale per i quali il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha autorizzato l’installazione delle telecamere per il controllo automatico degli accessi. La Sispi, che era già stata incaricata dal Comune di Palermo, ha già avviato i sopralluoghi con l’Enel e la ditta incaricata dell’installazione per le verifiche tecniche. I lavori di installazione di tutti i varchi con i relativi sistemi di telecontrollo dureranno complessivamente al massimo 90 giorni.

Questo l’elenco dei siti:

1) VIA S. SEBASTIANO; 2) VIA ALLORO; 3) VIA CERVELLO; 4) VIC. DEL PALLONE;  5) VIA C. PARDI; 6) VIA FILANGERI;  7) C.SO DEI MILLE;  8) VIA MAQUEDA; 9) VIA C. BATTISTI; 10) VIA G.NNI GRASSO ANG. VIA P MIGNOSI; 11) VIA A. MUSCO ANG. VIA G.NNI GRASSO;  12) VIA M.LE LO GIUDICE; 13) VIA S. F.SCO SAVERIO; 14) VIA L. CADORNA; 15) PIAZZA BARONIO MANFREDI; 16) VIA G.L. BARBIERI;  17) PORTA NUOVA;  18) VIA PAPIRETO; 19) VIA M. BONELLO; 20) P.ZZA DEL NOVIZIATO;  21) VIA MAQUEDA/VIA CAVOUR; 22) VIA ROMA (OLIVELLA); 23) VIA DEGLI ANGELINI; 24) PIAZZA S.TA TERESA; 25) VIA CAPPUCCINELLE (CORTILE MANGANO); 26) VIA CAPPUCCINELLE (ANG VIA PAPIRETO).

In merito alla installazione delle telecamere nei nuovi varchi della ZTL, il sindaco Leoluca Orlando ha dichiarato che “il controllo degli accessi è fondamentale perché sempre più la ZTL sia efficace e per la sua funzione di deterrente. Un passo importante per rafforzare il percorso di vivibilità di tutta la città“.

L’assessore Giusto Catania ha sottolineato come “il sistema di videosorveglianza dei varchi autorizzato dal ministero consentirà all’amministrazione comunale di concludere il percorso di realizzazione della Ztl 1. Si tratta quindi di un messaggio molto importante che va della direzione di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria e alla diminuzione del traffico veicolare. Questo risultato consentirà alla amministrazione comunale di lavorare per la predisposizione degli atti relativi alla Ztl 2“.

Scuola, il sindaco Orlando e l’assessore Camassa scrivono al ministro Azzolina per deroga normativa attività sportive nelle palestre scolastiche

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa hanno scritto al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina per chiedere una deroga alla normativa vigente che consenta la ripresa delle attività sportive che le Associazioni dilettantistiche organizzano in orario pomeridiano-serale nelle palestre scolastiche.

Il Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro – scrivono nella nota il sindaco e l’assessore – individua nel Dirigente Scolastico le responsabilità del datore di lavoro anche nelle ore extra scolastiche. Quest’anno – spiegano – per via della complicata e difficile situazione pandemica, anche i Dirigenti scolastici storicamente più inclusivi e aperti rispetto alla condivisione degli spazi per lo sport mostrano legittima resistenza nel concedere le palestre scolastiche. Le ultime linee guida del Ministero confermano l’impostazione della Legge 289/2002. Le palestre, le aree di gioco e gli impianti sportivi scolastici, compatibilmente con le esigenze dell’attività didattica e delle attività sportive della scuola, devono essere posti a disposizione di società e associazioni sportive dilettantistiche aventi sede nel medesimo comune in cui ha sede l’istituto scolastico. Le rivolgiamo la richiesta di poter valutare un intervento d’urgenza – concludono – che deroghi alla normativa vigente in modo da poter spostare la responsabilità di datore di lavoro in capo alle associazioni, enti e società di attività sportive di base e/o prevedere in capo agli stessi l’obbligo di provvedere alla sanificazione dei locali scolastici“.

Palermo, Covid-19: chiuso un altro asilo e gli uffici dell’assessorato alla scuola

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Chiuso stamattina un altro asilo comunale a causa del Covid-19. Un dipendente amministrativo della struttura “Tom & Jerry” di via Leonardo da Vinci ha, infatti, comunicato di essere risultato positivo al test sierologico. Il servizio educativo è sospeso e il nido comunale è stato chiuso invia precauzionale. Il lavoratore in questione ha condiviso per i propri spostamenti un’unica vettura con altri due dipendenti comunali, in via precauzionale gli uffici frequentati da questi ultimi sono stati pure chiusi. Si tratta degli uffici dell’Assessorato alla Scuola di via Notarbartolo, dove tutto il personale è stato posto in smart working. Anche in questo caso, sarà svolta l’attività di sanificazione e lunedì il lavoro potrà riprendere in presenza.

I genitori sono stati avvertiti perché potessero prendere in custodia prima della fine dell’orario regolare i bambini presenti all’interno della struttura.Il personale dell’asilo da questo momento è in smart working. Si attende che l’Asp attivi i controlli previsti dai protocolli anti-Covid e contemporaneamente è stata inviata richiesta alla Reset per la procedura di sanificazione straordinaria.

Sciopero Serie C, il Palermo attende: allenamenti regolari, la trasferta è già organizzata. Le ultime

Prosegue il braccio di ferro tra Assocalciatori e Lega Pro.

La prima giornata del campionato di Serie C potrebbe non disputarsi a causa dello sciopero indetto nei giorni scorsi dall’AIC a causa delle liste bloccate a 22. La rottura, però, non sembra del tutto insanabile. Nelle prossime ore, infatti, la FIGC proverà a mediare fra le parti e trovare una sorta di compromesso. La chiave, dunque, potrebbe essere un allargamento a 25 giocatori. Una data, quella di oggi, “decisiva per il dentro o fuori”, mentre “tra i club inizia a serpeggiare qualche malumore”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’.

Ma “non è il caso del Palermo”. Il club di viale del Fante, “che ha adottato una linea attendista e vuole aspettare un’eventuale riconciliazione tra le parti”, sia dal punto di vista tecnico, sia sul piano logistico, è al lavoro per preparare la trasferta di Teramo. Gli uomini di Roberto Boscaglia stanno continuando ad allenarsi al “Pasqualino Stadium” di Carini, con lo staff che sta programmando il viaggio in Abruzzo.

D’altra parte, da regolamento, chi non si presenterà in campo rischierà una sconfitta a tavolino, con un punto di penalizzazione in classifica. “Se l’adesione dovesse essere totale, però, la sanzione sarebbe uguale per tutti. Qualora qualcuno dovesse decidere di scendere in campo, schierando anche una formazione giovanile, si avvantaggerebbe della situazione. Un rebus, anche questo, da risolvere in fretta”, conclude il noto quotidiano.

 

Palermo, Coronavirus: tamponi rapidi in aeroporto

Il primo stock di tamponi rapidi arriverà oggi dall’Asp di Palermo all’aeroporto Falcone Borsellino. E da stasera saranno utilizzati sui passeggeri in arrivo da Marsiglia; ma serviranno per testare tutti i viaggiatori che nei prossimi giorni sbarcheranno a Punta Raisi da Spagna, Grecia, Malta, Croazia e Francia (le Regioni della Francia indicate nell’ordinanza del ministro della Salute: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra).

Il test antigenico rapido (tampone rino-faringeo) sarà eseguito dai medici dell’Asp di Palermo, con la collaborazione dei medici dell’Usmaf, la sanità aerea. L’esito del test sarà disponibile in 15 minuti. In caso di positività, il passeggero si sottoporrà a un tampone di conferma e sarà data comunicazione al dipartimento di prevenzione dell’Asp di Palermo per il tracciamento epidemiologico.

Il test richiederà 15 minuti. Qualche altro minuto servirà per la registrazione e il referto – dice Salvatore Zichichi, medico dell’Usmaf – Sono a disposizione due sale, dove i viaggiatori potranno attendere il risultato del test. L’Usmaf, che ha il coordinamento della struttura sanitaria all’aeroporto di Palermo, ha organizzato due ambulatori – conclude Zichichi – Non sarà necessario ripetere l’esame per chi presenterà la documentazione di test a mezzo tampone effettuato entro le 72 ore dall’ingresso in Italia”.

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