Misure anticovid: il sindaco emana due ordinanze per il divieto di stazionamento e la chiusura di strade e piazze cittadine

Il sindaco, Leoluca orlando, ha emanato due ordinanze sindacali quali misure per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del covid-19.

ORDINANZA N.22 DEL 3 MARZO 2021

Perimetro: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione;

Con la prima ordinanza si dispone il DIVIETO DI STAZIONAMENTO per le persone, dal Lunedì alla Domenica dalle ore 11:00 e fino alle ore 22:00 nelle seguenti ZONE:

➢ Quartiere Tribunali Castellammare  

Perimetro: Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione;

➢ Quartiere Politeama Libertà

Perimetro: Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.

➢ Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà  

Sempre con la stessa ordinanza è disposto per i giorni 6, 7, 13, 14, 20, 21, 27, 28 marzo 2021 e 3 e 4 aprile 2021 dalle ore 05:00 alle ore 22:00 il divieto di stazionamento da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari in tutto il litorale ivi comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico, ancorché oggetto di concessione demaniale e fatta comunque salva la specifica disciplina delle aree portuali per le persone.

LITORALE

Il divieto di stazionamento è disposto per le persone, dal Lunedì al Sabato dalle ore 07:00 e fino alle ore 15:00, davanti le entrate e le uscite dei plessi scolastici di ogni ordine e grado sia pubblici che privati, nei quali le autorità competenti hanno consentito l’apertura e/o la didattica in presenza e che si trovino fuori dal perimetro dei quartieri sopra indicati.

SCUOLE

È comunque fatta salva la possibilità di fermarsi davanti gli accessi agli istituti scolastici per il tempo strettamente necessario per lasciare e/o prendere lo scolaro, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’utilizzo dei dispositivi di sicurezza personali.

Con la seconda ordinanza si dispone fino al 21 marzo compreso e fermo restando il divieto di stazionamento di cui all’Ordinanza Sindacale n. 22 del 3 marzo 2021 di cui sopra, L’INTERRUZIONE nelle sotto indicate strade e piazze del TRANSITO PEDONALE E/O VEICOLARE nei giorni 6, 7, 13, 14, 20 e 21 marzo 2021 e negli orari stabiliti qualora si verifichi un affollamento all’interno di ciascuna area tale da non consentire l’effettuazione dei servizi di polizia previsti dall’art. 55 del DPCM del 2 marzo 2021 (esecuzione e monitoraggio delle misure di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale).

CHIUSURA STRADE E PIAZZE CITTADINE

ORDINANZA N.23 DEL 4 MARZO 2021

VIA SPINUZZA:

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

PIAZZA SANT’ANNA:

da Vicolo delle Mura (accesso) a via Valenti (deflusso);

Piazza Sant’Anna angolo via Cagliari (deflusso);

Via Lattarini angolo Piazza Sant’Anna (accesso);

dalle ore 11:00 alle ore 18:00

Piazza Sant’Anna angolo via Sant’Anna (deflusso);

dalle ore 16:00 alle ore 22:00

da Viale Regina Elena, altezza Via Anadiomene, alla Piazza di Mondello;

Discesa Caracciolo/Via Roma (accesso);

Via Maccheronai/Piazza San Domenico (accesso);

Vicolo Mezzani/Corso Vittorio Emanuele (accesso);

Via Pannieri/Corso Vittorio Emanuele (accesso);

Via dei Coltellieri/Vicolo della Rosa Bianca (deflusso);

Via Argenteria/Vicolo Paterna (deflusso);

Vicolo Mezzani/Via dei Frangiai (deflusso).

La possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti resta, pertanto, consentita nel rispetto delle norme anticovid e del divieto di assembramento. È, comunque, sempre consentito l’accesso alle abitazioni private e per comprovate esigenze lavorative, nonché per situazioni di necessità ovvero motivi di salute disciplinati da specifica normativa anticovid-19.

“Un pacchetto di provvedimenti concordati con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza – dichiara il sindaco – che servono a dare ai cittadini indicazioni di comportamento, prima ancora che dare regole da seguire e prevedere sanzioni.Di fronte ad una situazione che non può che preoccupare anche in Sicilia per la risalita dei contagi, ancora una volta la paura del virus deve essere un deterrente più forte della paura delle sanzioni, fermo restando l’indispensabile ed encomiabile lavoro di prevenzione e controllo svolto dalle forze dell’ordine e dalla polizia municipale”.

Coronavirus Italia, le regioni cambiano colore: resiste in giallo la Sicilia, Lombardia in arancione rafforzato

Nuovi colori in Italia.

Il ministero della Salute dopo il consueto monitoraggio settimanale provvederà a irrigidire  le misure su alcune regioni quali la Lombardia che nelle ultime 24 ore ha registrato più di 5mila contagi e che adesso si ritrova in arancione scuro. Vicine alla zona rossa Campania, Emilia Romagna e Abruzzo che potrebbero aggiungersi alle già presenti Molise , Basilicata e Calabria; rischia l’arancione il Lazio mentre lo hanno già raggiunto Friuli Venezia Giulia e Veneto. La Sicilia, al contrario, prova a resistere e resta gialla per la quarta settimana di fila, contagi stabili eccezion fatta per la provincia di Palermo dove i numeri sono i più alti dell’intera isola.
U.S. Città di Palermo, il Tar del Lazio: “L’esclusione dalla Serie B 2019/20 fu legittima”

 

Ambiente. Finanziati i progetti del Comune per la Valle dell’Oreto e il Gorgo di Santa Rosalia

Sono stati approvati dalla Regione, nell’ambito della programmazione degli stanziamenti del Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale, due progetti presentati dal Comune di Palermo per la tutela della biodiversità e la valorizzazione del paesaggio rurale. Si tratta, in particolare, del progetto relativo alla Valle dell’Oreto, finanziato con un importo di  5.612.118,43 euro, e quello del Gorgo di Santa Rosalia, finanziato con 413.961,65 euro. I progetti, salvo proroghe legate al Covid 19, dovranno concludersi entro la fine del 2023.

Il progetto riguardante l’Oreto, il più cospicuo fra quelli approvati dalla Regione, era stato redatto dagli uffici e approvato dalla Giunta comunale nel 2018.

Il  progetto di rinaturalizzazione del Gorgo di Santa Rosalia riguarda l’area umida che si trova nei pressi del santuario dedicato alla Patrona di Palermo ed è finalizzato alla rinaturalizzazione del gorgo attraverso opere di tutela delle specie che abitano nello specchio d’acqua. Tra queste, due tipi di anfibi unici degli ambienti acquatici siciliani: il Rospo smeraldino e il Discoglosso dipinto. Il progetto prevede, inoltre, la creazione di un corridoio ecologico e degli attraversamenti protetti sulle strade carrabili per la fauna minore (sottopassi per i rospi, mammiferi e rettili).

Il progetto che riguarda il tratto della vallata del Fiume Oreto, dal ponte della Guadagna al ponte sulla Circonvallazione, attua i seguenti obiettivi prioritari:

– rinaturalizzazione e ricomposizione di habitat in aree degradate con specifica attenzione al recupero e alla valorizzazione degli elementi connotativi di carattere vegetativo, geomorfologico, alla rete idrografica d’acqua ed al sistema dei percorsi;
– rimozione di detrattori ambientali e ricostituzione di habitat (recupero e valorizzazione delle aree vegetate adiacenti il corso d’acqua, riqualificazione delle aree degradate, compresa l’eliminazione delle discariche abusive; eradicazione di specie infestanti alloctone);
– adeguamento e mitigazione degli impatti da infrastrutture o da attività antropiche;
– realizzazione di un centro di educazione ambientale e punti di accoglienza, con l’avvio di campagne di sensibilizzazione presso le scuole di ogni ordine e grado.

Sia il progetto per il fiume Oreto sia quello per il Gorgo di Santa Rosalia – afferma il sindaco Leoluca Orlandosono inseriti in interventi più ampi ai quali l’Amministrazione comunale sta lavorando da tempo. Nel caso di Monte Pellegrino stiamo, infatti lavorando, anche con la Regione e l’ente gestore della riserva naturale, perché si possa realizzare un piano complessivo di recupero, volto alla rinaturalizzazione e al recupero delle aree distrutte dagli incendi, anche con i fondi del Recovery Plan. Per l’Oreto, l’Amministrazione ha aderito e sostenuto da tempo il lavoro di rete tra istituzioni e società civile che coinvolge i comuni del bacino fluviale insieme a tante associazioni, l’università e comitati civici per una gestione complessiva del fiume che ne tuteli il grandissimo valore ambientale“.

L’assessore Sergio Marino ricorda, inoltre, che “per l’Oreto stiamo lavorando, insieme alla Regione, per un ulteriore progetto che riguarda l’area Costiera e la foce, anche qui con importanti interventi finalizzati alla ricostruzione degli ambienti naturali e alla loro tutela e fruizione sostenibile”.

 

Riqualificazione impianto polivalente di Bonagia: ultimati i lavori

Torna fruibile l’impianto polivalente di Bonagia. Sono stati consegnati i lavori di ristrutturazione della struttura che era stata chiusa a seguito di atti vandalici e incendi subiti nel corso degli anni, alla presenza, tra gli altri, del vice sindaco, Fabio Giambrone e gli assessori alla Manutenzione Impianti Sportivi e allo Sport, Maria Prestigiacomo e Paolo Petralia Camassa.

Gli interventi, realizzati dall’impresa Natuna con i fondi dell’Accordo Quadro 2016, hanno riguardato principalmente, il recupero del campo di calcetto, la messa a nuovo di tutti i locali di servizio, l’impianto elettrico e di illuminazione e il ripristino della recinzione perimetrale.

L’impianto sportivo all’aperto, oltre alle attività previste di calcio a 5 e pattinaggio verrà messo a disposizioni delle associazioni sportive cittadine per lo svolgimento di tutte  quelle attività motorie e sportive permesse dalle direttive anti Covid.

Il sindaco Orlando sottolinea che “Torna finalmente fruibile un impianto di quartiere, importante per i ragazzi e le ragazze, i bambini e le bambine di Bonagia ma non solo di Bonagia. Una struttura purtroppo gravemente vandalizzata in passato che affidiamo anche alle cure degli abitanti e delle associazioni del quartiere, perché sia davvero un bene di tutti, un bene comune per lo sport e il tempo libero“, mentre per gli assessori si tratta di un “importante lavoro di recupero e manutenzione che restituisce questo piccolo impianto alle associazioni, perché soprattutto in questo periodo di limitazioni allo sport al chiuso ne facciano uno strumento per attivita all’aria aperta in sicurezza e per il benessere di grandi e piccoli“.

Per tutte le informazioni è attivo anche il numero 0917409110, il lunedì e il venerdì dalle ore 09.30 alle ore 12.30.

Riqualificazione fiume Oreto, Caracausi: “Finanziato il progetto. Ripagati gli sforzi di associazioni e III Commissione”

Il finanziamento del progetto di riqualificazione del Fiume Oreto è una notizia che aspettavamo e per la quale in tanti ci siamo spesi. Per il fiume Oreto in questi anni si sono impegnate numerose associazioni ambientaliste capitanate dal video maker Igor D’India e la III Commissione consiliare del comune di Palermo da me presieduta. Un risultato da tutti noi auspicato e sperato che ci fa presagire ad un recupero del fiume in tempi brevi. Il progetto presentato che rientra nei programmi del contratto di fiume e nel manifesto d’intenti è un primo passo a cui devono fare seguito tutti gli altri interventi programmati ed in fase di progettazione con particolare riguardo alla eliminazione degli scarichi fognari e la bonifica della foce del fiume. La III Commissione insieme alle associazioni del forum ha fatto un ulteriore sopralluogo al fiume per definire l’iter progettuale sui fondi del Fai.   Siamo tutti impegnati a dare una risposta agli 83mila cittadini che hanno votato favorevolmente per il Fiume Oreto come luogo del cuore del Fai. Auspichiamo che la progettazione definitiva e la realizzazione degli interventi avvenga nel più breve tempo possibile ed il nostro fiume possa essere vissuto dai cittadini”. Lo ha dichiarato il consigliere e presidente della III Commissione consiliare, Paolo Caracausi.

 

Emergenza rifiuti, Gelarda (Lega Palermo): “Più spazzatura e più tasse. Questa la ricetta di Orlando”

L’aumento medio Tari per  per ogni palermitano sarà di circa 30 euro. Ma molto probabilmente, a breve, ci saranno ulteriori aumenti considerato gli extra costi di Rap che dovrà portare la spazzatura fuori dalla Sicilia, perché Bellolampo sarà temporaneamente inutilizzabile. Questo nonostante le promesse, ancora una volta cadute a vuoto, del sindaco Orlando che aveva detto che la Tari non sarebbe stata aumentata. La situazione è assurda, mentre la città, ma anche Bellolampo, sono pieni di rifiuti ai palermitani viene chiesto di pagare di più. Per un servizio che è inesistente o insufficiente. Senza contare che il comune deve oltre 40 milioni a Rap che, in queste condizioni, rischia anche il fallimento. La ricetta di Orlando e della sua amministrazione sembra essere chiara: più rifiuti per strada e più tasse per i palermitani. È necessaria una immediata riorganizzazione di Rap e soprattutto investimenti seri su Bellolampo perché diventi un polo tecnico per il trattamento dei rifiuti. Solo così si abbatteranno i costi e si toglierà la spazzatura dalla strada” . Lo dichiara il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Igor Gelarda .

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 marzo 2021: 539 nuovi casi, tasso di positività al 2,1%

Sono 539 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 25.171 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 3 marzo  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 25.129 di cui 24.316 in isolamento domiciliare, 1022 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 117 (-6), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 696. Si registrano purtroppo 17 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,1 %.

I casi città per città.

Palermo 190, Catania 150, Messina 36, Trapani 12, Siracusa 47, Ragusa 28, Caltanissetta 22, Agrigento 44, Enna 10.

 

Emergenza rifiuti Palermo, Sabrina Figuccia (Lega): “L’ennesimo vertice non si chiuda con un nulla di fatto”

Finalmente, dopo le mie innumerevoli segnalazioni, sembrerebbe che qualcosa si muova per cercare di risolvere il cronico problema delle tantissime discariche abusive che da troppo tempo spuntano come funghi a Borgo Nuovo e al Cep. Mi auguro che il vertice di stamattina produca effetti concreti”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo della Lega, che prosegue: “Oggi, nei locali dei Padri Rogazionisti, a Borgo Nuovo, si sono dati appuntamento assessori, presidenti di aziende comunali, direttori, dirigenti, e ufficiali dei carabinieri. Mi auguro che durante la riunione siano stati decisi azioni ed interventi che pongano fine all’inciviltà dei tanti palermitani che continuano imperterriti a lasciare rifiuti ad ogni angolo di strada. Credo che la presenza dei vertici dell’Arma dei carabinieri indichi una decisa inversione di tendenza, che necessariamente deve passare dall’intensificarsi dei controlli, finora parecchio carenti, con l’installazione delle telecamere nei punti più sensibili”.

Dall’altro lato, mi auguro che politici e dirigenti aziendali non utilizzino quest’occasione per l’ennesima e inutile passerella, uno show confezionato ad uso e consumo soltanto per telegiornali e fotografi, che qualcuno magari vorrebbe trasformare come trampolino di lancio della propria campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 2022. I palermitani sono stanchi di queste sceneggiate, che com’è avvenuto negli ultimi 50 anni, non cambiano assolutamente nulla, anzi servono soltanto ad ingigantire l’ego dei partecipanti e a creare illusioni ai cittadini, che però ormai hanno capito l’antifona: Orlando è un bluff che non illude più nessuno. Per risolvere i tantissimi, ed ormai cronici, problemi della nostra martoriata città, occorre soltanto che ai posti di governo vadano persone competenti, il che avverrà sicuramente nel 2022”, conclude Sabrina Figuccia.

Ponte Corleone, Italia Viva: “L’assessore Prestigiacomo si dimetta”

Non si può arrivare in consiglio comunale senza una strategia chiara sulla riapertura totale del Ponte Corleone: il traffico di Palermo è da giorni in tilt, gli automobilisti sono esasperati e non è accettabile questo livello di approssimazione. Se l’assessore Maria Prestigiacomo non è in grado di affrontare questa emergenza, si dimetta. Chiediamo al sindaco Orlando di prendere in mano la situazione anche per garantire la sicurezza di chi attraversa il Ponte e oggi lo fa con timore: il Comune chieda immediatamente l’intervento del governo regionale e di quello nazionale“. Lo dichiarano i consiglieri comunali di Italia Viva a Palermo, Dario Chinnici, Francesco Bertolino, Paolo Caracausi e Carlo Di Pisa.

A “La Carovana del mattino” l’appuntamento con la rassegna stampa è il mercoledì su Primaradio

L’informazione del Giornale del Sud su Primaradio a “La Carovana del Mattino“, il programma di Vincenzo Canzone, che tutti i mercoledì alle 7 fa il punto con Veronica Gioè su quelle che sono le notizie più rilevanti.

Le frequenze per ascoltare Primaradio: 90.6 Palermo, Villabate, Altofonte, Aspra, Bagheria, Santa Flavia, Trabia, Termini Imerese; 101.8 Capaci, Carini, Isola delle Femmine, Terrasini, Cinisi, Torretta; 93 Partinico, Borgetto, Balestrate, Trappeto, Castellammare del Golfo, Vita, San Vito Lo Capo; 102 Alcamo, Corleone, Terrasini, Cinisi, Montelepre, Giardinello, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Roccamena, Camporeale. Grisì, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Sambuca di Sicilia; 105.9 Buseto Palizzolo, Custonaci, Paceco, Erice, Valderice, Trapani, Marsala.

 

 

 

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