Ztl, la protesta a Palermo, Gelarda (Lega): “Riattivarla è stato uno sfregio alla città”

Si è svolta ieri mattina una manifestazione di protesta, organizzata dalla Lega di Palermo, contro la riattivazione della ZTL, che è ripartita proprio ieri. Alla manifestazione hanno preso parte anche numerosi cittadini e commercianti di via Roma e zone limitrofe.

In un momento in cui la viabilità della città è fortemente compromessa dai tanti cantieri in città e dai gravi e pericolosi problemi al ponte Corleone, riattivare la ZTL è stato uno sfregio alla città“, ha detto il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Igor Gelarda.

Siamo ancora in piena pandemia e in piena recessione economica, con migliaia di persone che hanno perso o rischiano di perdere il posto di lavoro e aziende che falliscono. Ma questo l’assessore Catania evidentemente non lo sa. Per questo oggi, dando voce ai commercianti
del centro storico e ai cittadini, abbiamo deciso di scendere in piazza a protestare. Basta soprusi sulla testa dei palermitani. La Ztl
deve essere sospesa fino alla fine completa della pandemia. E successivamente deve essere ridisegnata completamente. La Ztl di
Giusto Catania non è servita per la qualità dell’aria, non ha migliorato il traffico e non ha aiutato le attività commerciali. È inutile e dannosa“, ha concluso Gelarda.

Emergenza cimitero dei Rotoli, Orlando: “Immediata verifica dei fatti”

Con riferimento alla notizia riportata oggi dalla stampa circa una ipotetica interruzione degli ingressi delle salme presso il cimitero
di Santa Maria dei Rotoli, il sindaco Leoluca Orlando ha disposto “un’immediata verifica dei fatti e la predisposizione di una relazione da
trasmettere all’Autorità giudiziaria con l’indicazione di operatori del settore responsabili“.

La capo area e i dirigenti del settore confermano, infatti, che il servizio di accoglienza non ha mai subito interruzioni.

Il sindaco dichiara che “l’Amministrazione comunale intende perseguire in ogni sede i responsabili tra quanti operano al di fuori delle
regole“.

Palermo, via progetto LibrOvunque: 8 biblioteche per 8 circoscrizioni

“Librovunque, otto biblioteche per otto circoscrizioni”, è il titolo del progetto cofinanziato dal Comune di Palermo e dal Ministero dei Beni Culturali (attraverso il CEPELL Centro per il Libro e la Lettura) per complessivi 130 mila euro che è stato presentato oggi pomeriggio dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore alle CulturE, Mario Zito, la dirigente del Sistema bibliotecario cittadino Eliana Calandra e Francesco Bertolino della Commissione consiliare Cultura.

Il  progetto, che si svilupperà in attuazione del Patto per la lettura e vedrà, durante tutto l’arco dell’anno 2021, iniziative e presenze in ciascuna delle otto Circoscrizioni comunali, ha come obiettivo far emergere e rafforzare la rete di operatori e di servizi per la lettura esistenti a Palermo per valorizzare e promuovere le attività quale patrimonio strutturale della comunità cittadina.

Le adesioni sono aperte a tutti senza termine di scadenza ed il primo appuntamento è fissato per il prossimo 21 marzo con la kermesse di videoletture di testi poetici nella Giornata Mondiale della Poesia. Librovunque poi si concluderà con un evento finale, al quale parteciperanno tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto si svilupperà coinvolgendo le otto circoscrizioni cittadine, per ognuna delle quali è stato individuato un tema ideale, prendendo spunto da elementi storico-sociologici o morfologici che ne connotano l’identità.

“L’avvio delle fasi progettuali di LibrOvunque – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Mario Zito – segna una tappa importante del cammino di Palermo ‘città che legge’, che è stato sancito ufficialmente il 20 giugno 2018 con la firma del ‘Patto per la lettura della Città di Palermo’, il primo stipulato in Sicilia.
Oggi si presenta alla città un progetto sperimentale specifico, ma nel contempo si è lavorato alacremente alla predisposizione del dossier di candidatura per Capitale del libro 2021, denominato “il libro delle Palermo”. Nell’immediato futuro lavoreremo per consolidare sempre più il processo democratico di partecipazione per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, attraverso la costituzione della ‘Consulta della Lettura’.
Il progetto LibrOvunque è stato condiviso nelle fasi progettuali con la V commissione cultura consiliare e con i presidenti delle 8 circoscrizioni al fine di mettere in atto ogni azione di propria competenza per far sì che il progetto sancisca il diritto alla lettura quale diritto di tutti e renda la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa per avvicinare i cosiddetti non lettori”.

Questo il dettaglio delle otto biblioteche tematiche nelle circoscrizioni:

-La Biblioteca multiculturale, per creare ponti tra culture differenti (Prima Circoscrizione);
-La Biblioteca del mare – Letterature del viaggio, per riportare all’attenzione dei palermitani il mare, visto dalla costa sud della città (Seconda Circoscrizione);
-La Biblioteca delle emozioni, per un’attenzione alle disabilità e per la scoperta della lettura come terapia dell’anima  (Terza Circoscrizione);
-La Biblioteca della Città e della Legalità: simboli, storia, memoria, per risvegliare nei cittadini l’interesse per la storia del proprio territorio e il senso di appartenenza ad una comunità (Quarta Circoscrizione);

-La Biblioteca dei suoni: libri e musica, i cantautori, gli autori palermitani, per evidenziare l’importanza dell’ascolto – che accomuna letteratura e musica – nella relazione umana (Quinta Circoscrizione, che ospita la Piazza Fabrizio de Andrè, all’interno dei  Cantieri culturali alla Zisa)
-La Biblioteca popolare: tradizioni, riti, usi e costumi per far emergere la profonda vena popolare di Palermo (Sesta Circoscrizione)—La Biblioteca dell’Ambiente: natura, ecologia, futuro per riportare l’attenzione alle risorse naturali presenti in città (Settima Circoscrizione, che comprende la Riserva naturale di Monte Pellegrino e il Parco della Favorita)
-La Biblioteca dell’apprendimento: libri e didattica, percorsi del sapere, l’uomo e la scienza per evidenziare il ruolo fondamentale della scuola per lettura e della lettura per l’apprendimento (Ottava Circoscrizione, ricca di biblioteche pubbliche e private e di scuole d’insegnamento superiore);

“Un progetto inclusivo  – lo ha definito Eliana Calandra – che si avvale di collaborazioni e sinergie tra soggetti pubblici e privati per mettere a sistema le molteplici iniziative cittadine legate al mondo del libro e allargare il bacino dei lettori, nella convinzione che la lettura sia un potente motore di crescita civile”.

“Un progetto – dicono i responsabili del tavolo di lavoro – che ha, in questo particolare momento storico, l’obiettivo di dare alla Rete dei soggetti pubblici e privati uno strumento prezioso a supporto dello sviluppo della città, per continuare a coltivare quotidianamente la pratica della lettura come metodo di conoscenza e crescita culturale e civile”.

Ad oggi sono oltre 170 le persone tra Bibliotecari, docenti delle scuole di tutti gli ordini, operatori professionali privati della filiera del libro e della lettura e cittadini “booklovers” che stanno seguendo i cinque webinar formativi iniziati il 22 febbraio e che si concluderanno 2 aprile.

Questo percorso, collegato al progetto, di fatto costituisce un processo di partecipazione ed è coordinato da un tavolo di lavoro composto da Eliana Calandra (Dirigente del Servizio Bibliotecario Cittadino), Rosa Rita Marchese (Delegata del Rettore per il Sistema Bibliotecario d’ateneo), Giuseppa Lubrano (USR Sicilia, Ambito territoriale di Palermo), Giuseppe Scuderi (delegato dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana), Nicola Bravo (Festival Una Marina di Libri), Davide Camarrone (Festival Letterature Migranti), Rosanna Maranto (Festival Illustramente), Giulio Pirrotta ( Festival La via dei Librai), Pasquale D’Andrea (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo) e coinvolge, quali sottoscrittori del Patto per la Lettura,anche gli organismi istituzionali della Città (dalla Commissione Cultura del Consiglio Comunale ai Consigli di Circoscrizione), le scuole, gli Istituti culturali della Regione Siciliana presenti a Palermo, l’Università, le biblioteche, i centri di lettura pubblici e privati,  i Festival letterari  e le manifestazioni di promozione del libro e della lettura operanti in ambito cittadino e del territorio metropolitano di Palermo, che coopereranno a definire il Calendario delle iniziative.

Palermo, 90 milioni per centro storico, Varrica: “Presto tavolo tecnico con Comune, Ministero e Invitalia”

Con la crisi di governo i fondi per Palermo rischiavano uno stop, ma l’iter per i 90 milioni destinati al centro storico è stato portato comunque avanti grazie all’impegno e alla preziosa azione della sottosegretaria Laura Orrico del Movimento 5 Stelle, col supporto del deputato nazionale Adriano Varrica.

Per quel che mi riguarda, la sigla del CIS è solo un primo passaggio di un percorso che intendo supportare e monitorare passo dopo passo fino alla sua realizzazione. L’avvio del tavolo operativo tra i vari enti, che mi è stato confermato, va in questa direzione”.

Questi fondi sono importantissimi per il capoluogo siciliano e non c’è un istante da perdere, per cui – afferma il deputato palermitano – a seguito di interlocuzioni con Invitalia, ho chiesto che nelle prossime settimane venga convocato un primo incontro con Comune di Palermo, Ministero e Regione Siciliana per concordare le modalità di raccordo tra i vari enti per la realizzazione del programma che vedrà Invitalia come soggetto attuatore”.

Abbiamo scongiurato lo stop per i 90 milioni di fondi per il centro storico di Palermo – dichiara Varrica – riuscendo a siglare con il Contratto istituzionale di sviluppo (CIS) al fine di sbloccare queste risorse anche in piena crisi di governo, grazie all’impegno e alla preziosa azione della sottosegretaria Laura Orrico del Movimento 5 Stelle”.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 1° marzo 2021: 478 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 478 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 20.864 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 1° marzo 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi si assesta al 2,3%. Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 26.181. 726 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+1), di cui 132 in terapia intensiva (-1). 25.323 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 18, mentre i guariti appena 261.

Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 183 nuovi contagi. Seguono Catania con 122, Messina con 58, Siracusa con 48, Ragusa con 26, Caltanissetta con 17, Trapani con 15, Enna con 7 e Agrigento con 2.

 

Covid-19: a Palermo ordinanza per chiusura piazze in caso di violazioni di norme

Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza con cui dispone la chiusura al transito pedonale e veicolare di alcune vie e piazze cittadine come norma di contrasto al contagio da Covid-19, qualora si verificassero situazioni di violazione delle norme di prevenzione.

In tutte le zone interessate, sarà comunque garantita la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e resta ovviamente sempre consentito l’accesso alle abitazioni private e per comprovate esigenze lavorative, nonché per situazioni di necessità ovvero motivi di salute disciplinati da specifica normativa anticovid-19.

Il provvedimento sarà valido sabato 27 e domenica 28 febbraio e determinerà la chiusura alle 16 alle 22. Lo stesso provvedimento prevede analoga chiusura negli stessi giorni ma dalle ore 10 alle 22 per viale Regina Elena dall’angolo con via Anadiomene, alla Piazza di Mondello.

Si tratta in particolare di:

– piazza Sant’Anna

– via Spinuzza: da Vicolo delle Mura (accesso) a via Valenti (deflusso)

– piazza Sant’Anna angolo via Sant’Anna (deflusso).

– via Lattarini angolo Piazza Sant’Anna (accesso) Piazza Sant’Anna angolo via Cagliari (deflusso)

Si tratta di un primo provvedimento – sottolinea Orlando – concordato in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza e che dal Comitato scaturisce per dare una risposta a situazioni e comportamenti che continuano a contribuire alla diffusione del contagio. Questo primo fine settimana servirà da test della reazione soprattutto da parte dei giovani, perché sempre in seno al Comitato si possano valutare eventuali ulteriori provvedimenti di fronte al fatto che la situazione dei contagi in città continua ad essere preoccupante“.

 

 

Partecipate. FdI incontra i sindacati: “Disastro Orlando, rilanciare le aziende per assicurare i servizi”

Dopo quasi un decennio di amministrazione Orlando, le partecipate del Comune di Palermo sono al disastro: pochi fondi, scarsi investimenti, personale ridotto all’osso e non valorizzato, con conseguenze negative sui servizi ai palermitani che devono fare i conti con pochi autobus, strade sporche, quartieri al buio e una città ormai allo sbando. Il sistema delle partecipate va rifondato ed è quello che farà il centrodestra tornando al governo nel 2022. Si è trattato di un incontro proficuo e che è solo il primo di una serie di momenti di confronto con le categorie sociali e produttive della città: Palermo ha bisogno di voltare pagina e Fratelli d’Italia è pronta a costruire un programma elettorale serio ed efficace. Lasciamo ad altri le discussioni sui nomi, noi partiamo dai programmi e per questo abbiamo registrato le perplessità dei sindacati sull’ipotesi della Holding che al momento è solo una scatola vuota. Le società hanno gravi problemi di equilibrio economico-finanziario ed è necessario metterle in sicurezza, programmando così un piano solido di investimenti che sono l’indispensabile premessa a un rilancio che non è più rinviabile”.

Lo ha dichiarato il coordinatore di Fratelli d’Italia a Palermo, Francesco Scarpinato che insieme alla deputata nazionale di FdI Carolina Varchi, ha incontrato i sindacati confederali Cgil, Cisl e Uil.

Collegamento fra le vie Tritone e Nicoletti, parere favorevole dalla Regione. La palla al Consiglio comunale

Si è conclusa favorevolmente la Conferenza di servizi regionale relativa all’acquisizione dei pareri relativi al collegamento fra le vie Tritone e Nicoletti, nella zona di Sferracavallo.
Ne dà comunicazione il Rup del progetto, dopo aver ricevuto dalla Regione il parere favorevole relativo alla tutela del sito della Rete Natura 2000 “Capo Gallo”. Una volta formalizzata la chiusura della Conferenza di servizi, gli uffici trasmetteranno il progetto al Consiglio comunale per la discussione e l’approvazione del progetto definitivo in variante allo strumento urbanistico.

Un passo importante – commentano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore all’Urbanistica Giusto Cataniaper la realizzazione di un’opera che darà respiro alla mobilità in quella zona della città, decongestionando il traffico nella borgata. Un intervento particolarmente sentito nella borgata i cui residenti sono stati molto partecipi. Un obiettivo, cui l’Amministrazione ha lavorato in termini progettuali anche per tenere nel giusto conto tutte le necessità legate al territorio e, appunto, alla vicinanza con un’area di particolare pregio naturalistico“.

Parco Cassarà, completati i rilievi ambientali. I risultati entro due settimane

Sono stati completati i rilievi ambientali nella “sub area verde” all’interno del Parco Urbano “Ninni Cassarà”, che copre circa il 60% del parco chiuso nel 2014 in seguito del rinvenimento di agenti inquinanti nel terreno.

I carotaggi previsti dal contratto sottoscritto a novembre con una società privata per l’importo di circa 95 mila euro erano dodici, con prelievo sia di campioni di terreno sia di acque di falda. I risultati delle analisi, al cui esito è subordinata la riapertura alla pubblica fruizione, sono attesi entro due settimane. Questa si estende per circa 15 ettari ed è accessibile dal corso Pietro Pisani.

Speriamo davvero che finalmente si possa compiere questo importante passo per restituire ai cittadini un’area verde – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino – che rappresenta un’importante area dove poter svolgere attività all’aria aperta, di socialità, gioco e svago“.

 

Palermo, ZTL diurna ripristinata dal 2 marzo. Continua sospensione della notturna

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Torna la zona diurna a traffico limitato nel centro storico dal prossimo 2 marzo e resta invece sospesa quella notturna in considerazione del perdurare dei divieti di mobilità dalle 22 alle 5 per l’attuale emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Su indicazione del sindaco Leoluca Orlando e dell’Assessore alla mobilità, Giusto Catania, l’Ufficio Mobilità, d’intesa con AMAT e SISPI sta predisponendo quanto necessario per la riattivazione dei varchi e per il calcolo dei giorni di proroga dei pass di accesso che erano stati sospesi lo scorso 23 dicembre insieme con la sospensione della ZTL.

La decisione è stata presa in considerazione dei risultati emersi dall’analisi dei flussi di traffico, che indicano un costante aumento dalla fine del lockdown, evidenziato nei grafici allegati. Così come preannunciato, tutti i pass attivi dal giorno della sospensione della ZTL (22 dicembre 2020) saranno prorogati di validità per i giorni non goduti. In sostanza, i giorni di validità che risultavano residue a partire dal 22 dicembre saranno aggiunti alla validità a partire dal 2 marzo. In ogni caso, fra lunedì e mercoledì prossimo tutti i titolari di pass riceveranno una comunicazione da SISPI con la nuova data di scadenza.

Coloro i cui pass erano già scaduti alla data del 22 dicembre, potranno da domani fare il rinnovo o chiedere un nuovo pass, con i consueti canali, tramite il portale del Comune https://ztl.comune.palermo.it

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