Agenda urbana: dalla Regione 70 milioni per 5 comuni del Trapanese

Dalla Regione in arrivo 70 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo nelle città di Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo e Trapani. Lo strumento utilizzato è l’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti.

Un altro territorio siciliano -commenta il presidente della Regione, Nello Musumecipotrà beneficiare di importanti risorse che abbiamo voluto indirizzare a servizi essenziali allo sviluppo delle comunità locali . L’attenzione alla modernizzazione della Pubblica amministrazione con la digitalizzazione di archivi e reti, lo sviluppo di una mobilità sostenibile a basso impatto ambientale e il sostegno alle fasce sociali più deboli sono priorità individuate già nel nostro programma di governo alle quali stiamo dando risposte concrete“.

Finanziamenti europei che il governo Musumeci porta nei territori con le 9 Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia. Quella della “Sicilia Occidentale”, guidata dal Comune di Marsala, mette assieme cinque città del Trapanese in un’unica strategia di crescita sostenibile ed è la seconda per volume complessivo di finanziamenti dopo quella di Palermo e Bagheria.

Tra le priorità individuate, la tutela dell’ambiente e del territorio (Asse 5 del Po Fesr) con l’azione di contrasto al dissesto idrogeologico e all’erosione delle spiagge, obiettivo per il quale l’Agenda urbana prevede un finanziamento di otto milioni e centomila euro. L’inclusione sociale (Asse 9 del Po Fesr), con la realizzazione o il potenziamento delle strutture e dei servizi per l’infanzia, i minori e gli anziani, e il recupero di alloggi per l’emergenza abitativa, al centro delle politiche della Regione. Un impegno per il quale sono destinati diciotto milioni di euro.

I bandi per realizzare gli interventi previsti sono già stati tutti pubblicati. Viene finanziata l’attuazione dell’Agenda digitale (Asse 2 del Po Fesr) con due milioni e ottocentomila euro destinati alla digitalizzazione e all’innovazione della Pubblica amministrazione. Oltre quaranta milioni di euro sono, invece, la dotazione per progetti che abbiano come obiettivo la riduzione dei consumi energetici per l’illuminazione e gli edifici pubblici, la produzione e l’utilizzo di energie rinnovabili, il potenziamento dei mezzi pubblici e lo sviluppo di sistemi di mobilità sostenibile nel trasporto locale (Asse 4 del Po Fesr).

Buoni spesa, Palermo 3° in Italia. Orlando “Attendiamo Finanziaria per fondi regionali”

Sono da oggi poco meno di 8.500 (8.476 per la precisione) le famiglie che beneficiano del contributo economico del Comune per far fronte all’emergenza alimentare, per un totale di 27.828 cittadini. Sono dati che collocano Palermo al terzo posto in Italia dopo Napoli e Torino per numero di famiglie già assistite.

E’ questo il dato emerso nel corso della teleconferenza svolta oggi dai Servizi Sociali con il Sindaco e l’Assessore Giuseppe Mattina. Si tratta in particolare delle famiglie assistite tramite i fondi erogati dallo Stato tramite la Protezione civile nazionale, che garantiscono un contributo settimanale di almeno 4 settimane, variabile in base alla situazione economica e alla composizione di ciascun nucleo familiare. Le domande pervenute complessivamente sono state poco meno di 48 mila, fra cui però circa il 21 mila duplicate o presentate da non residenti a Palermo. Per quelle restanti, circa 4.000 cittadini non hanno mai fornito i dati richiesti per la verifica delle domande. 4.500 sono state le richieste fino ad ora respinte per assenza dei requisiti.

“I numeri dimostrano che a Palermo si è fatto un buon lavoro, anzi un ottimo lavoro – ha affermato il Sindaco, Leoluca Orlandose si tiene conto del fatto che anche gli uffici comunali hanno lavorato a ranghi ridotti.Nel corso della prossima settimana una volta ultimato l’esame di tutte le pratiche ancora mancanti (circa 10.000 ancora, ndr) potremo decidere se sarà possibile erogare anche una quinta settimana di contributi con i fondi statali, ma confidiamo nel fatto che presto si possa usufruire degli importanti fondi regionali stanziati con la Finanziaria regionale, non appena questa sarà pubblicata e quindi applicabile formalmente.”.

Nel dettaglio, fra le famiglie beneficiarie del buono spesa, sono 5.686 le famiglie (pari a 18.526 persone) che hanno dichiarato reddito 0, poi 2.115 famiglie (6.861 persone) reddito fra 0 e 400 euro e 675 famiglie (2.441 persone) reddito fra 400 e 560 euro.

Coronavirus, padre e figlio multati a Cinisi: “Inaccettabile, avevamo sistemato il bar”

Un uomo è stato sanzionato dalle forze dell’ordine dopo aver sistemato il suo bar in vista della cosiddetta Fase 2. E’ successo a Cinisi, in provincia di Palermo.

“Vivo sotto lo stesso tetto da quasi 30 anni con mio padre (il padre era in macchina con lui quando le forze dell’ordine hanno fermato l’uomo, ndr). Ero appena uscito dalla mia attività, chiusa per due mesi, dove ho lavorato per prepararmi alla riapertura di domani – ha raccontato il titolare del bar, Riccardo Evola, che ora dovrà pagare 373 euro -. Non eravamo a passeggio, avevo fatto la preparazione in laboratorio per riempire le vetrine e mio padre mi aveva dato una mano. Stavamo tornando a casa, in auto, insieme, indossando peraltro guanti e mascherine. Questo verbale ha un sapore troppo amaro, dopo due mesi senza lavoro, senza aiuti dallo Stato, due mesi in cui ho continuato a pagare l’affitto a vuoto del mio locale e le utenze senza mai lamentarmi. Adesso che dovrei finalmente riaprire con tutti gli adempimenti del caso, quest’altra mazzata è inaccettabile”.

Trasporti pubblici Palermo, Amat presenta al sindaco le misure per “Fase 2”

Su richiesta del sindaco di Palermo, il presidente dell’Amat, Michele Cimino ha presentato nel corso di una teleconferenza, le iniziative messe in campo dall’azienda di trasporto pubblico per la fruizione dei propri mezzi in ossequio a quanto disposto dai provvedimenti nazionali e regionali in vista della cosiddetta “fase 2” del contrasto alla diffusione del Covid-19.

Il presidente Cimino ha illustrato le misure adottate a bordo dei mezzi per garantire il distanziamento fra le persone ed ha comunicato che l’azienda riaprirà a breve, con forme di prevenzione adeguate, alla riapertura dei servizi commerciali di vendita di biglietti e abbonamenti.

Per quanto riguarda il trasporto sui mezzi AMAT, ogni passeggero potrà salire a bordo di un bus o del tram solo se sarà munito di mascherina di protezione.

Per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra un singolo viaggiatore ad un altro, sia seduti che in piedi, su tutti i mezzi verranno apposti degli adesivi che indicheranno il corretto posizionamento da mantenere durante il tragitto.

L’obbligo dell’ingresso su bus e tram con la mascherina sarà indicato con appositi cartelli collocati all’ingresso dei mezzi stessi.

Inoltre saranno costantemente divisi i flussi di entrata e di uscita.

Sempre dal 4 maggio l’Amat ha individuato una serie di fermate (per i bus nelle sole linee centrali) che saranno temporaneamente sospese, con invito all’utenza, indicato sulla palina, a recarsi alla fermata/e successiva/e per rispondere a tali prescrizioni sono state istituite squadre di tre operatori fra addetti alla verifica, bigliettai ed operatori della mobilità, con lo scopo di regolare il flusso dei passeggeri per la salita alle fermate dei bus ed a bordo degli stessi.

La riapertura dei punti commerciali di vendita titoli, sempre da lunedì 4 maggio, si riattiverà presso le sedi di via Giusti, piazzale Ungheria, piazza Indipendenza, Piazzale J. Lennon, via Nina Siciliana, via Basile e capolinea della rete tranviaria, secondo i consueti giorni ed orari in vigore prima della sospensione.

Gli uffici di via Borrelli, invece, rimarranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30.

Nei punti vendita di via Giusti, piazzale Ungheria e nelle biglietterie con postazioni aperte al pubblico, saranno posizionati separatori trasparenti, al fine di assicurare i necessari livelli di protezione.

Così come per i servizi ai cittadini, dai parchi ai cimiteri per finire agli uffici – ha detto il sindaco Orlando – il Comune e le sue aziende stanno mettendo in campo uno sforzo straordinario perché da lunedì possano riprendere in assoluta sicurezza tante attività, per il cui corretto funzionamento saranno comunque indispensabili la collaborazione ed il senso di responsabilità dei cittadini. Il Governo nazionale ha riconosciuto l’importanza e la valenza sociale del trasporto pubblico, che non si è mai fermato in queste settimane e che ora deve garantire la possibilità della mobilità a quante più persone possibile nel rispetto delle norme di sicurezza. Sono grato all’AMAT per lo sforzo fatto, conscio del fatto che le limitazioni imposte hanno ripercussioni pesanti sull’azienda e sui lavoratori, motivo in più per accrescere l’impegno per la loro tutela ed il loro rilancio“.

In questo momento molto difficile – ha detto il presidente di Amat, Michele Cimino – la nostra azienda sta facendo tutti i necessari sforzi per garantire la sicurezza pubblica de suoi fruitori. Questa è anche occasione per ringraziare tutti gli operatori ed il personale di Amat che stanno fornendo il massimo sforzo al servizio della città“.

Tassa soggiorno, il Consiglio comunale di Palermo approva differimento

Dal Consiglio Comunale di Palermo, su proposta della Giunta, viene un aiuto alle imprese del settore ricettivo, colpite dalla crisi economica derivante dal Covid-19.

Sala delle Lapidi ha infatti approvato giovedì sera la proposta di delibera che contiene un mini pacchetto di provvedimenti a favore del settore. In particolare, è stato deciso il differimento la scadenza per l’effettuazione del versamento delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno relativamente al 1° trimestre 2020, dal 15 aprile al 30 settembre 2020 e di confermare la scadenza prevista per il 15 aprile solo in relazione alla dichiarazione dell’Imposta di Soggiorno del 1° trimestre dell’anno.

Dopo i provvedimenti già presi sulla TARI che riguardano la totalità dei cittadini e delle imprese – afferma il Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Orlandoil Consiglio ha voluto dare un piccolo segnale di attenzione anche agli operatori del settore turistico, fra quelli non soltanto più pesantemente colpiti ma per i quali sarà più lenta e dura la fase di ripresa“.

Restano ovviamente in piedi – afferma invece il sindaco Leoluca Orlandole richieste che il Comune ha avanzato, anche tramite ANCI, al Governo nazionale e al Governo regionale, per un pacchetto di interventi strutturali che permettano alle imprese e ai lavoratori di questo settore strategico di superare la crisi. Il turismo rappresenta per Palermo e per la Sicilia una risorsa imprescindibile e dovremo riprendere insieme agli operatori l’importante lavoro realizzato in questi anni“.

Covid -19, Orlando a Governo nazionale: “Misure inadeguate e insufficienti”

Basta con il balletto fra Governo e Regioni che scarica sui sindaci la responsabilità del rapporto con i cittadini in questo momento difficilissimo. Le risposte arrivate dal Governo nazionale, fatta eccezione per il provvedimento minimo ed indispensabile per fronteggiare l’emergenza alimentare che ha colpito decine di migliaia di famiglie, sono ancora del tutto inadeguate e insufficienti“, ad affermarlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Fin da subito e fino ad ora la maggior parte dei sindaci e l’ANCI hanno tenuto un profilo altamente istituzionale, attenendosi in modo scrupoloso alle, a volte confuse, indicazioni che venivano da tutte le parti. Sembra che questo profilo istituzionale sia stato del tutto frainteso e mentre tanti si improvvisano virologi, si gioca sulla pelle del tessuto sociale ed economico delle nostre comunità alternando destabilizzanti messaggi: si riapre tutto …non si riapre nulla“, ha aggiunto.

La mancanza di regole certe che evitino un ritorno a picchi di contagio rende irrilevante e dannosa la fissazione di date!Un gioco che rischia di minare la tenuta democratica e civile oltre che la salute dei cittadini.Per non parlare della tenuta degli enti locali, molti dei quali, non soltanto nel Mezzogiorno, sono già di fatto o si avviano ad essere in dissesto e aspettano risposte concrete per poter garantire servizi essenziali ai cittadini“, ha detto ancora Orlando.

Dal Governo nazionale ci aspettiamo senza ulteriori rinvii un provvedimento corposo che destini risorse e non briciole ai Comuni, che li metta in condizione di operare con la stessa velocità garantita alle Regioni in queste settimane, che snellisca la burocrazia e chiarisca una volta per tutte le procedure da adottare in ogni situazione“, ha concluso il sindaco di Palermo.

Finanziaria, Armao: “Manovra per famiglie, Comuni e imprese”

Sono stati approvati il disegno di legge di Stabilità e il bilancio 2020-2022. Una manovra imponente, oltre 1,5 miliardi di euro destinati a interventi per famiglie, Comuni e imprese, per far fronte all’emergenza economica“, così il vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, dopo il via libera dell’Assemblea regionale siciliana dei disegni di legge di Stabilità e Bilancio.

In totale ammonta a 22,5 miliardi di euro il bilancio 2020 e a oltre 60 miliardi quello triennale – ha spiegato Armao -. E’ il quinto bilancio che seguo da responsabile dell’Economia, ma il più importante mai approvato e forse il più rilevante degli ultimi trent’anni per dimensioni finanziarie. Le risorse provengono da una rimodulazione dei Fondi extraregionali e dei fondi statali Poc 2014/2020. L’obiettivo di Palazzo Orleans è affrontare la cosiddetta “Fase 1” (quella dell’emergenza attuale) e la successiva “Fase 2″ (Piano per la ricostruzione economica), incidendo, sostanzialmente, su tre settori: famiglie povere, enti locali e imprese”.

Legge di Stabilità in pillole

Famiglie disagiate

Per le famiglie svantaggiate sono previsti in totale 300 milioni: un primo pacchetto di interventi (200 milioni) è di competenza dell’assessorato alla Famiglia e si realizzerà attraverso i Comuni che erogheranno gli aiuti: si potranno acquistare beni e generi alimentari, prodotti e servizi di prima necessità, per il pagamento delle bollette di luce e gas e dei canoni di locazione, nonché per l’attivazione di cantieri di servizio da parte delle amministrazioni locali.Il secondo pacchetto prevede l’istituzione presso l’IRFIS-Fin Sicilia di un apposito Fondo di garanzia di 100 milioni per prestiti fino a 15 mila euro senza interessi, per i nuclei familiari residenti in Sicilia con reddito non superiore a 40 mila euro.

Sistema economico-produttivo

In totale, è stato stanziato un tesoretto di oltre 300 milioni per una serie di interventi volti a supportare le imprese. Sarà l’Irfis a gestire 150 milioni del Fondo Sicilia a cui le aziende potranno chiedere prestiti agevolati fino a 25 mila euro e finanziamenti a fondo perduto fino a 5 mila euro. Circa 4,5 milioni sono destinati in favore delle start up per l’avvio di brevetti made in Sicily.Sono previsti, poi, altri 150 milioni per l’intero tessuto produttivo con misure che saranno individuate successivamente con delibera di Giunta, su proposta dell’assessore alle Attività produttive, che dovrà rispettare comunque alcune riserve (per esempio, i 20 milioni per il comparto florovivaistico). Per le imprese artigiane viene creato presso la Crias un fondo da 30 milioni per le imprese artigiane, destinati a finanziamenti fino a 15 mila euro a tasso zero;All’Ircac, invece, viene creato un fondo da 25 milioni a favore delle cooperative, di cui 10 milioni per le coop sociali che hanno crediti nei confronti della pubblica amministrazione. Per i beneficiari sono previsti prestiti fino a 50 mila euro a zero interessi.Una norma tanto attesa è quella che riguarda l’editoria: 10 milioni in favore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti radio e tv e delle agenzie di stampa che producono un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno e che abbiano almeno un collaboratore attivo sul territorio della regione.

Enti locali

Viene creato un fondo perequativo per gli enti locali di 300 milioni di euro per consentire ai Comuni di compensare le minori entrate determinate dalla riduzione dei tributi locali che gravano sugli operatori economici come ristoranti, bar e attività turistiche.È prevista anche la possibilità per i Comuni di stabilire una indennità aggiuntiva nei confronti di chi è stato impegnato “nelle attività direttamente connesse a fronteggiare l’emergenza Covid-19”, come polizia municipale, Protezione civile e altre categorie.Sala d’Ercole ha confermato anche la norma che stanzia due milioni di euro per i Comuni di Salemi, Troina, Agira e Villafrati, dichiarati ‘zona rossa’ per l’emergenza Covid-19.

Tasse

Esenzione e sospensioneVerranno sospesi i versamenti fino a ottobre delle tasse sulle concessioni governative regionali, del tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, dei canoni di concessione pascoli, dei ruoli istituzionali e irrigui dei Consorzi di bonifica dell’ultimo triennio e della tassa automobilistica.Per il 2020, è prevista anche l’esenzione del pagamento dei canoni per le concessioni demaniali e marittime, del bollo auto per le autovetture fino a 54Kw i cui proprietari abbiano un reddito non superiore a 15mila euro.

Resto in Sicilia

Uno dei fiori all’occhiello della manovra è la norma nota come “Resto in Sicilia”, fortemente voluta dal vicepresidente della Regione, Armao. Al fine di favorire la ripresa post pandemica e sostenere l’insediamento di imprese giovanili in Sicilia, la Regione, a titolo di incentivo, dal 2020 al 2022, darà ai giovani, già beneficiari di “Resto al Sud”, un contributo ulteriore, pari alle imposte versate alla Regione. Per questa norma sono stanziati quasi 5 milioni.Inoltre, quando lo Stato non ha potuto assegnare i fondi ai giovani imprenditori, sarà la Regione a provvedere, tramite l’Irfis, ad erogare i finanziamenti, limitatamente alla quota relativa al prestito.

Turismo

Per dare fiato alle attività turistiche, sono stanziati 75 milioni di euro per l’acquisto anticipato da parte della Regione di voucher e card da erogare, per finalità promozionale, ai turisti, una volta cessata l’emergenza sanitaria.

Agricoltura

Al fine di fronteggiare le difficoltà finanziarie, sono stati stanziati 50 milioni per le aziende agricole destinatarie di una serie di agevolazioni: la Regione aiuterà le imprese a pagare gli interessi sui prestiti agrari, oltre alla compensazione del reddito perduto;

Pesca

Ci sono poi 30 milioni di euro per il settore pesca, di cui 10 milioni per la pesca artigianale e altri 10 milioni per la trasformazione dei prodotti ittici.

Trasporti

Sono stati stanziati 65 milioni per i trasporti marittimi, 48,7 milioni per il trasporto pubblico locale su gomma, 165 mila per il Tpl urbano ed extraurbano, 492 mila per il trasporto pubblico ferroviario e altri 10 milioni per taxi, noleggio con conducente e natanti; Inoltre, dopo 14 anni, viene introdotta la gratuità dei servizi di trasporto pubblico locale per forze dell’ordine e vigili del fuoco.

Scuola

C’è un pacchetto da 120 milioni di euro per scuola, formazione, università.

Società pubbliche

Per le società pubbliche, Sala d’Ercole ha dato il via libera a una norma che mette sul piatto 30 milioni di euro per la ricapitalizzazione delle partecipate della Regione, al fine di ricostituire il capitale sociale ridotto dalla crisi economica determinata dall’epidemia Covid-19. Altri 25 milioni sono destinati a Riscossione Sicilia, da destinare alle retribuzioni dei dipendenti;

Siti Unesco

La norma poi assegna altri 5 milioni ai siti del patrimonio Unesco, come contributo straordinario, al fine di compensare gli effetti negativi derivanti dalle perdite degli incassi per l’accesso ai beni dei siti Unesco.

Lavoro ed edilizia

Per ridare fiato all’edilizia, la manovra mette sul piatto 100 milioni per interventi straordinari degli immobili: 50 milioni per la manutenzione straordinaria, il restauro e il risanamento degli immobili che appartengono al patrimonio e al demanio regionale. Altri 50 milioni sono destinati ai privati (5 mila euro ciascuno) per il rifacimento delle facciate.

Nuove assunzioni

Approvata anche una norma che prevede agevolazioni per le imprese che assumono dipendenti a tempo indeterminato. Sarà la Regione a versare i contributi previdenziali e assistenziali fino al 31 dicembre 2020. Saranno disponibili 10 milioni di euro.

Cultura

Un aiuto anche per il settore della cultura fortemente penalizzato dalla chiusura dei teatri. Per fondazioni, compagnie teatrali e associazioni concertistiche, sono previsti 10 milioni.

Sport

Aumentati i fondi di 6 milioni, rispetto all’anno scorso.

Precari

Previsti, poi, fondi per Pip, Asu ed Rmi: sono stati garantiti i fondi del 2019, per un totale di 2,3 milioni. In particolare, per gli ex Pip previsti 4,74 milioni, per gli Asu 1,3 milioni, per gli Rmi 1,3 milioni.

I fondi per i disabili crescono di 42 milioni

Via libera a ad una norma molto attesa, che stanzia un premio di mille euro per ciascun medico e infermiere impegnato nei reparti Covid e pure nel 118. All’Oasi Maria SS. di Troina – Onlus sono stati garantiti 5 milioni annui per il triennio 2020-2022. Infine, una boccata d’ossigeno per circa 230 ex Pip che lavorano nell’Azienda ospedaliera “Civico-Di Cristina” di Palermo che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno visto aumentare l’orario di lavoro da 30 a 36 ore settimanali. La norma stanzia 900 mila euro per gli ex Pip, tra portieri, addetti alla sanificazione straordinaria, personale impegnato in servizi ausiliari e in attività amministrative.Approvata, infine, la norma che garantisce la riprogrammazione dei fondi europei destinati ai Comuni previsti da “Agenda urbana” e “Aree interne”, oltre ai finanziamenti per le imprese le cui graduatorie sono state già pubblicate.

Ville e giardini a Palermo: da oggi attivo sistema di prenotazione

E’ attivo da questa mattina sul sito istituzionale del Comune di Palermo il sistema di prenotazione che permetterà alle famiglie con bambini e ai cittadini con disabilità di prenotare dal prossimo 4 maggio in modo sicuro e contingentato i parchi e le ville cittadine. Le prenotazioni potranno effettuarsi collegandosi al seguente link.

L’ingresso avverrà per fasce orarie tutti i giorni della settimana, compresi i festivi, con la modalità di prenotazione “oggi per domani”, per un massimo di cinque persone compresi gli adulti o gli accompagnatori. Sono considerate adulte le persone oltre i sedici anni di età, mentre per le persone con disabilità non esiste alcuna limitazione di età: dalle 9 alle 10,30, dalle 11.00 alle 13, dalle 14.00 alle 15,30 e dalle 16.00 alle 18.00.

Questo l’elenco delle ville e dei giardini pubblici che potranno essere visitati Villa Giulia: via Lincoln; Villa Garibaldi: Piazza Marina; Villa Bennici: via Bennici; Giardino Pitrè: via Pitrè; Giardino della Zisa: via Guglielmo il Buono; Centro Diurno Borgo Nuovo: piazza S. Cristina; Villa Benvenuto Cellini: piazza Benvenuto Cellini; Villa Niscemi: Piazza Niscemi; Villa del Carabinieri: tra Palazzina Cinese e villa Niscemi; Villa Trabia: via Salinas; Giardino Piersanti Mattarella: Via Libertà; Roseto/Giardino Rosa Balistreri: via Brigata Verona. Si specifica che il Parco Uditore in piazzale Einstein sarà aperto al pubblico dal 18 maggio prossimo.

Coronavirus, una mascherina per ogni siciliano. Musumeci: “E’ un atto simbolico”

Una mascherina per ogni siciliano. Su disposizione del governatore Nello Musumeci, la Protezione civile regionale, affiancata dall’Esercito, sta completando la distribuzione di oltre tre milioni e mezzo di pezzi in tutte le province dell’Isola. Destinatari, in questa prima fase, sono i 374 Comuni inferiori ai 50 mila abitanti, che provvederanno, a loro volta, alla consegna ai cittadini. Nei prossimi giorni, si procederà ad assegnare altri due milioni e mezzo di dispositivi di protezione ai capoluoghi di provincia e ai restanti grossi centri.

Dall’inizio dell’epidemia, la Regione ha già distribuito quasi sei milioni di mascherine. E ancora tre milioni di guanti e un milione di altri dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. A beneficiarne sono state, principalmente: strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell’Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti. Tra gli altri materiali sono stati consegnati anche 45 mila tra occhiali e visiere, oltre 205 mila tamponi e kit diagnostici e poco meno di 40 mila apparecchi sanitari.

“E’ solo un atto simbolico – ha sottolineato il presidente della Regione -, perché siamo consapevoli dell’importanza di dover indossare, anche nei prossimi mesi, le mascherine come forma di tutela dal contagio del Coronavirus. Un utilizzo che deve servire anche da deterrente per farci ricordare di prestare la massima attenzione, in ogni momento della giornata, e non pensare che tutto sia finito. Abbiamo potuto procedere a questa distribuzione straordinaria, dopo quelle già fatte per le strutture sanitarie dell’Isola grazie all’iniziativa di approvvigionamento autonomo, attraverso la sinergia con l’Upcm di Pittsburg, che gestisce con noi l’Ismett a Palermo, 150 tonnellate di materiale sanitario, visti i ritardi iniziale di consegna da parte dello Stato”.

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