RAP. Orlando: “Nessun problema finanziario. Sindacati revochino agitazione per non danneggiare la città”

Si è svolto  un incontro fra Amministrazione comunale, RAP e consiglieri comunali di maggioranza per affrontare alcune problematiche inerenti allo sviluppo di RAP anche sul piano economico finanziario.

L’incontro si è svolto a conclusione di una serie di altri  che la maggioranza ha tenuto nei giorni scorsi con tutte le partecipate per avere un quadro aggiornato delle situazioni societarie e delle loro prospettive.

Nel corso della riunione è emerso che “le questioni inerenti agli aspetti economico-finanziari evidenziate dalla RAP nei giorni scorsi – dichiarano l’assessore Sergio Marino e il presidente Giuseppe Noratasono stati oggetto di un adeguato necessario approfondimento, che ha portato il sindaco e l’intera Amministrazione a confermare il dovuto impegno per la soluzione di tutte le problematiche, facendo emergere le azioni necessarie per garantire all’azienda certezza sulla solidità dei conti”.
L’approvazione del PEF-TARI 2020 – sottolinea Norata – nella piena garanzia dell’equilibrio economico-finanziario, la piena copertura finanziaria degli extracosti anche nel 2021 e del contratto di servizio con l’integrità dei servizi gestiti da RAP in conformità a quanto deliberato dal Consiglio Comunale, pongono la società in una situazione di piena tranquillità dello sviluppo societario e per questo ringraziamo il sindaco per gli impegni assunti e confermati in questi ultimi giorni”.
L’Amministrazione – conferma Marino – ha costantemente dedicato la necessaria attenzione alla tenuta dei conti della RAP e, in pochissimi giorni, ha posto in essere ogni ulteriore utile azione, non solo volta alla salvaguardia ma anche allo sviluppo dell’azienda. I lavoratori non hanno nulla da temere poiché i conti dell’azienda sono in ordine. Ed è proprio questa tranquillità che impone di assumere ogni iniziativa utile a garantire il miglioramento dei servizi, anche attraverso il potenziamento del personale in servizio, cui occorre dare ampio riconoscimento del proprio impegno. In questo contesto rientrano anche il completamento delle procedure di mobilità e le progressioni interne ma non solo”.

Ulteriore conferma dell’assenza di elementi di rischio viene dal presidente Norata che sottolinea come “in questi ultimi giorni sia il sindaco sia i massimi dirigenti del Comune hanno confermato la possibilità e l’impegno a varare nei prossimi giorni il PEF-TARI 2020, dare piena copertura al contratto di servizio, garantire i servizi affidati alla RAP e avviare, entro fine marzo, la graduale liquidazione di crediti vantati dalla società. Il completamento di tale percorso – conclude Norata – renderà possibile la contestuale chiusura, entro fine marzo, della procedura di mobilità interaziendale (RESET) e delle progressioni di carriera per i dipendenti della RAP”.

A conclusione della riunione, il sindaco ha ribadito che l’Amministrazione e la RAP “sono impegnate sul fronte della impiantistica sia a Bellolampo, con l’utilizzo della VI vasca appena autorizzato dalla Regione e in attesa che proceda l’iter di realizzazione della VII, sia in città con il potenziamento della raccolta differenziata tramite nuovi CCR e nuove dotazioni strumentali, possibili grazie a circa 40 milioni di euro complessivi di fondi regionali, statali e comunitari anche a valere sul Recovery plan. La RAP non ha alcun problema di solidità dei conti – ha concluso il sindaco, che ha quindi esortato le Organizzazioni sindacali “a revocare lo stato di agitazione a maggior ragione perché sarebbe un grave danno per la città determinare una situazione di crisi igienico-sanitaria nel periodo di pandemia che stiamo attraversando. I cittadini hanno diritto ad una città sempre più pulita e priva di intollerabili conferimenti di rifiuti ingombranti”.

Coronavirus Sicilia, il bollettino dell’8 febbraio 2021: 478 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 478 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 22.446 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi.

Si tratta del numero più basso del 2021 e da almeno tre mesi a questa parte. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 8 febbraio 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi è del 2,12%. Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 38.932. 1.192 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-6), di cui 181 in terapia intensiva (+3). 37.559 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 22, che porta il totale a 3.704 dall’inizio della pandemia nell’Isola; 533 i guariti.

Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 137 nuovi contagi. Seguono Messina con 117 nuovi casi, Catania con 107, Siracusa con 55, Trapani con 21, Caltanissetta con 18, Ragusa con 13, Agrigento con 6 ed Enna con 4.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 6 febbraio 2021: 836 nuovi casi, tasso di positività al 3,2%

Sono 836 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 25.710 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 6 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 39.266 (-288), 1.101 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 177 (-5), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.405(-21). Si registrano purtroppo 23 vittime. Il tasso di positività adesso è al 3,2 %.

I casi città per città.
Palermo 254, Catania 244, Messina 110, Trapani 60, Siracusa 64, Ragusa 9, Caltanissetta 60, Agrigento 27, Enna 8.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 5 febbraio 2021: 616 nuovi casi, tasso di positività al 2,4%

Sono 616 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 25.206 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 5 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 39.5542 (-1.100), 1.685 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 182 (-5), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.244(-42). Si registrano purtroppo 31 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,4 %.

I casi città per città.
Palermo 226, Catania 151, Messina 53, Trapani 74, Siracusa 47, Ragusa 12, Caltanissetta 20, Agrigento 25, Enna 8.

 

Rifiuti. A Palermo solo l’1,75% dei conferimenti regolari. Multe per 366 mila euro e 15 denunciati

1.808 verbali di contestazione, per un totale di 1866 irregolarità riscontrate, per un importo poco inferiore ai 366 mila euro di multe e 15 denunce penali.
Sono questi i numeri del contrasto agli “incivili dei rifiuti” da parte della Polizia municipale. I numeri sono stati diffusi dall’Unita Operativa Vivibilità e Igiene Urbana – Telecamere, operante dallo scorso anno su decisione del comandante Vincenzo Messina e si riferiscono al periodo che va dal 15 ottobre (quando gli occhi elettronici acquistati da RAP e gestiti da Sispi sono stati attivati) al 31 dicembre dello scorso anno.
Un lavoro che – secondo il sindaco – mostra che il Re è nudo, che tanti, magari proprio quelli che poi vanno sui social network a lamentarsi della città sporca, non rispettano le regole, in alcuni casi compiendo veri e propri reati ambientali“.
I due dati rilevanti che risaltano sono quello del bassissimo numero di conferimenti perfettamente regolari (in tutto l’1,75% del totale, appena 46 su 2629 eventi registrati) e della grande percentuale di conferimenti effettuati da cittadini residenti in altri comuni (ben 953, il 52% del totale).

Un dato – afferma l’Assessore Marino – che conferma quanto sia grave il fenomeno della “migrazione dei rifiuti” da altri comuni della cintura metropolitana, che incide in modo pesantissimo sul lavoro e sui costi della RAP“.

Le contestazioni amministrative vanno da un minimo di 166.67 ad un massimo di 600 euro in applicazione del regolamento sul conferimento rifiuti, mentre nel caso di ingombranti e rifiuti non pericolosi RAEE, si va da 600 a 1.200 euro. Nel caso in cui a commettere l’illecito è una azienda iscritta alla Camera di commercio, viene effettuata una comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica. In tal senso state avviate circa 30 indagini, che hanno portato ad oggi a 15 procedimenti (alcuni dei quali con la contestazione allo stesso soggetto o di più reati reiterati nel tempo o di reati diversi commessi simultaneamente).
Il record in questo senso spetta ad un fruttivendolo del centro cittadino che è stato “sorpreso” dalle telecamere ben sei volte a svuotare il proprio camion con resti di frazione umida in zone della periferia.
Ancora più curioso il caso di un commerciante che ha segnalato alla Polizia Municipale le condizioni di degrado della sua strada per poi essere ripreso in due casi diversi a conferire irregolarmente i rifiuti.

L’utilizzo delle telecamere e l’attività di controllo e indagine svolta dalla Polizia Municipale – afferma il Vicesindaco Fabio Giambrone – sta smascherando centinaia di incivili. Centinaia di persone che arrecano un danno gravissimo al decoro e alla pulizia della città.
La collaborazione fra Sispi e Polizia Municipale sta dunque dando i propri frutti, anche se occorre ancora molto lavoro e soprattutto occorre una vera e propria rivolta civile contro chi mostra ogni giorno di non avere a cuore la qualità della vita a Palermo“.

Questo il Report nel dettaglio:

Riprese video controllate: 2629
Conferimenti regolari 46 (1,75%)
Illeciti commessi da pedoni non identificabili: 585
Illeciti commessi con autoveicolo di cui non è leggibile la targa: 85
Illeciti non determinabili: 90
Procedimenti penali: 15
Verbali di contestazione amministrativa 1.808 (per un totale di conferimenti irregolari pari a 1.866)

Rifiuti. Fissati obiettivi per RAP: differenziata, impiantistica e servizi. Ok da Regione a riempimento VI vasca

La Giunta comunale ha approvato il Piano triennale 2020-2022 degli obiettivi strategici assegnati alla Governance della Società Partecipata RAP. Il provvedimento rispetta la prescritta riduzione dei corrispettivi dei contratti di servizi delle aziende partecipate prevista dalla direttiva emanata dal sindaco ed è, si legge nell’atto, “il risultato di una metodologia di confronto tra la Giunta comunale (nello specifico gli assessori aventi delega di riferimento) con i presidenti e i direttori generali di ogni singola società per pervenire alla definitiva conclusione del processo di negoziazione degli obiettivi strategici e di valutazione dei risultati conseguiti dagli amministratori delle aziende”.

L’assegnazione degli obiettivi – spiega l’assessore Sergio Marino si concilia con le prospettive di superamento delle criticità della raccolta degli ultimi mesi, dopo la definizione della procedura per la chiusura della VI vasca di Bellolampo. Un risultato frutto di una proficua collaborazione istituzionale con la Regione, che speriamo prosegua per l’utilizzo delle risorse finanziarie per il settore dei rifiuti in particolare per la raccolta differenziata e mentre restiamo in attesa della definizione della gara della VII vasca di competenza della Regione”.

È infatti dello scorso 1 febbraio la Conferenza di servizi indetta dal Dipartimento regionale dell’Ambiente e a seguito dell’acquisizione di tutti i pareri favorevoli dei soggetti istituzionali coinvolti (ARPA, Genio Civile, Sovrintendenza per i Bb.Cc.Aa., ecc) nel corso della quale è stato comunicato che il Dipartimento regionale ha approvato l’ampliamento della volumetria abbancabile, consentendo quindi un ulteriore conferimento di 115 mila tonnellate di rifiuti, oltre le 25 mila già autorizzate ad ottobre.

Un risultato – spiega il presidente di RAP Giuseppe Noratache permetterà conferimenti per circa 6 mesi“.

Per quanto riguarda gli obiettivi per l’azienda, la Giunta comunale si è focalizzata su quelli legati all’aumento della differenziata e al miglioramento dei servizi, anche in sinergia con le altre aziende partecipate.
Il primo riguarda infatti l’attivazione di almeno un appalto “in house orizzontale”, cioè affidato ad una delle altre aziende comunali.
Sul fronte dei servizi, l’obiettivo primario assegnato alla RAP è, oltre a quello del potenziamento e della riorganizzazione dello spazzamento, il raggiungimento del 30% della raccolta differenziata, che passa anche attraverso l’attivazione di altri Centri Comunali di Raccolta, il rafforzamento del sistema “porta a porta” e il potenziamento delle raccolte specifiche legate a settori produttivi particolari, per esempio le mense, i mercati e i ristoranti per l’umido, i locali della “movida” per il vetro, gli esercizi commerciali per carta e cartone.
In questa direzione si muove il programma appena finanziato dalla Regione con circa 4 milioni di euro e che prevede l’acquisto di mezzi quali autocarri leggeri e pesanti, anche bivasca (per la raccolta simultanea di due frazioni separate), cassoni scarrabili e cassoni compattanti, carrellati. I CCR saranno inoltre dotati, sempre a carico del finanziamento regionale, degli impianti di pesa dei rifiuti, il chè permetterà l’attuazione della previsione del regolamento TARI che consente la riduzione del 30% al raggiungimento di un conferimento minimo annuo presso i Centri di raccolta.

Gli altri obiettivi posti per la governance della RAP dalla Giunta riguardano invece nello specifico il potenziamento del polo impiantistico di Bellolampo, con la priorità che viene data all’“efficientamento del TMB e all’elaborazione del progetto definitivo dell’impianto di trattamento degli ingombranti”.

Si tratta di obiettivi certamente importanti – sottolinea il sindaco Leoluca Orlandoche sono però all’altezza delle competenze e professionalità della RAP, ma soprattutto sono in linea con le aspettative dei cittadini, sulla cui collaborazione dobbiamo necessariamente puntare, mostrando il volto di un’azienda operativa ed efficace. Un’azienda alla cui tenuta finanziaria siamo impegnati per migliorare la qualità del servizio ai cittadini e la funzionalità e operatività degli operatori ecologici”.

“I mezzi e gli strumenti che saranno trasferiti alla RAP – spiegano il presidente e il direttore dell’azienda – saranno interamente utilizzati per il potenziamento della differenziata, che rende il servizio più efficiente, riduce i costi di gestione e rispetta l’ambiente. La realizzazione di nuovi Centri Comunali di Raccolta è una delle priorità che RAP ha in programma nel breve periodo: ai cinque già esistenti si aggiungeranno quelli di via Mongitore/Baronio Manfredi, del Parcheggio Basile, di piazzale John Lennon e di via Assoro, con una ulteriore diffusione nel territorio a servizio di zone particolarmente sensibili e oggi anche esposte a fenomeni incresciosi come l’abbandono illegale di ingombranti“.

 

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 febbraio 2021: 886 nuovi casi, tasso di positività al 3,6%

Sono 886 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 24.130 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 3 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 41.122 (-491). In terapia intensiva i pazienti sono 193 (-9), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.317 (-10). Si registrano purtroppo 34 vittime. Il tasso di positività adesso è al 3,6 %.

I casi città per città.
Palermo 345, Catania 186, Messina 123, Trapani 70, Siracusa 33 Ragusa 13, Caltanissetta 63, Agrigento 40, Enna 13.

 

Turismo, Zacco: “Strutture alberghiere in ginocchio”

Si è tenuta oggi l’audizione in VI commissione con i rappresentanti di Federalberghi Palermo, durante l’incontro oltre alla condivisione della delibera relativa alla modifica del regolamento della tassa di soggiorno, abbiamo affrontato tutte le criticità causate dell’emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio il settore turistico-ricettivo. Da quasi un anno le strutture alberghiere cittadine, malgrado gran parte siano rimaste aperte, senza avere incassi, continuano ad essere umiliate e dimenticate da parte del governo nazionale, un’intera filiera abbandonata al proprio destino, senza ricevere alcuna agevolazione e aiuto concreto, esclusa tra l’altro dalle categorie che hanno beneficiato dell’esenzione dei tributi fino a marzo 2021. Scelta questa che conferma una sconnessione tra chi legifera e il territorio, che oltre ad umiliare una categoria che rappresenta il 13% del PIL nazionale, rischia di fare scomparire definitivamente numerose categorie produttive della nostra città“, lo dichiara il Consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco.

“Non si può continuare a non tenere conto dei costi che affrontano le strutture alberghiere ai fini di IMU, TARI, TOSAP, utenze, ecc, eppure chi deputato alla gestione del settore turistico nel nostro Paese, fa orecchie da mercante, fingendo di non conoscere i reali problemi che stanno vivendo le strutture ricettive ferme da marzo 2019. Una scarsa attenzione verso un importante settore che invece di realizzare un serio piano di ripresa, tende a  scoraggiare gli imprenditori, che hanno investito nella nostra città nel momento più radioso per il turismo cittadino e che ora rischiano di vedere distrutto tutto ciò che hanno realizzato con enormi sacrifici” aggiunge Zacco.

È giunto il momento di iniziare a pensare ad un piano di investimenti concreto,  destinando gli eventuali fondi di ristoro 2021 che il governo stanzia ai comuni per la mancata riscossione del tributo di soggiorno a favore delle strutture alberghiere cittadine, se così non fosse, corriamo il rischio che gli imprenditori palermitani restino inermi dinanzi al fallimento delle loro attività causato da una gestione disastrosa da parte del governo a fronte di una crisi internazionale che ha colpito l’intero comparto turistico-ricettivo”, ha concluso il presidente della VI commissione consiliare.

Rifiuti, progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo, Marino: “L’Amministrazione porterà avanti gli impegni presi”

L’assessore Sergio Marino, su incarico del sindaco Leoluca Orlando, ha tenuto una videoconferenza con il presidente della RAP Giuseppe Norata per concordare i passi successivi all’approvazione del progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo e per dare seguito alla delibera di Giunta che ha fissato gli obiettivi per l’azienda per il triennio.

L’incontro – afferma Marino – ha costituito un’occasione per ribadire quanto già sottolineato nei giorni scorsi circa l’impegno dell’Amministrazione per il mantenimento degli equilibri aziendali della RAP, nel perseguire gli obiettivi di qualità e incremento dei servizi ai cittadini e per ribadire, così come per altro già comunicato alle Organizzazioni sindacali e all’opinione pubblica, che si sta lavorando per non incorrere in alcun rischio di tenuta finanziaria per l’azienda, quanto piuttosto alcuni problemi legati all’andamento di cassa, peraltro indirettamente condizionato dall’evasione fiscale della TARI, alle cui soluzioni puntuali si sta lavorando su diversi fronti, anche in rapporto di collaborazione e sinergia con tutte le istituzioni interessate“.

Sono in corso intense interlocuzioni – dice Norata – con l’Amministrazione Comunale per concretizzare il superamento di tutte le criticità emerse in questi giorni. Sono sicuro che, per il senso si responsabilità e per il forte legame con la Città, i sindacati saranno partecipi del nuovo corso e, personalmente, auspico un rientro a pieno regime per tutte le attività programmate “.

Riqualificazione: sottoscritto contratto istituzionale di sviluppo Centro storico di Palermo

17 progetti di riqualificazione, restauro e manutenzione in altrettanti edifici ed aree del centro storico per una spesa complessiva di 90 milioni di euro. E’ quanto prevede il “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo sottoscritto dal sindaco Leoluca Orlando con la sottosegretaria ai Beni culturali ed attività culturali Anna Laura Orrico, insieme a rappresentanti della Regione e dell’Università anch’essi titolari di alcuni interventi, e alla presenza dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Ministero per il Sud, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agenzia per la Coesione, del Prefetto Giuseppe Forlani e dell’Assessore Maria Prestigiacomo i cui uffici hanno coordinato l’attività di tutti gli enti coinvolti a livello territoriale.

La firma del Contratto dà materiale avvio al programma di interventi, la cui attuazione, che è affidata ad Invitalia presente oggi all’incontro, dovrà avvenire in tempi brevissimi, dovendo arrivare alla conclusione dei lavori entro il 2025.Il dettaglio degli interventi, prevede, nel primo “distretto” progetti per complessivi 29 milioni di euro. Fra questi spiccano un corposo intervento a piazza Magione, con il restauro del Convento della Sapienza e diversi interventi di rifacimento delle pavimentazioni in vie e piazze del quartiere, nell’ottica della loro futura pedonalizzazione e fruizione pubblica. Sono poi previsti, anche con l’intervento della Sovrintendenza regionale, interventi di restauro del Convento delle Carmelitane Scalze, dello Spasimo e del Convento della Gancia.

Gli interventi saranno focalizzati su aree ed edifici pubblici, escludendo possibilità di esproprio di beni privati. L’obiettivo complessivo è quello di rafforzare la presenza culturale, socioassistenziale, ricettiva e turistica, mediante il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Il piano prevede la divisione degli interventi in quattro aree, che non corrispondono con quelle dei mandamenti storici: Kalsa, Ballarò, Piede Fenicio e Teatro Massimo.  Un gruppo di progetti sarà poi finalizzato ad interventi “dematerializzati” per il potenziamento e per la fruibilità del sistema museale cittadino.

L’area del cosiddetto “Piede Fenicio“, inclusa fra i corsi del Kemonia e del Papireto vedrà l’impegno di 19 milioni, in gran parte lungo e attorno al Cassarò. Particolarmente suggestivo il progetto che riguarda il complesso di Palazzo Gulì e del Museo Riso (quest’ultimo a cura della Regione Siciliana) che permetterà di realizzare un collegamento ciclopedonale fra Piazza Bologni e Piazza del Gran Cancelliere. Tre progetti saranno poi finalizzati alla valorizzazione del percorso Unesco Arabo-Normanno dall’area retrostante la Cattedrale, lungo tutto il Cassaro.

Nell’area di Ballarò, dove sono previsti complessivamente progetti per poco meno di 14 milioni, gli interventi si focalizzeranno soprattutto sul restauro di Palazzo Marchesi e del Palazzo Fiumetorto Giallongo. Anche qui una serie di interventi sulle pavimentazioni e sui servizi a rete sarà poi finalizzato alle pedonalizzazioni e alla fruizione pubblica. Un ultimo gruppo di progetti prevede interventi “immateriali” per il potenziamento del sistema museale: 6 milioni destinati alla creazione di un “Sistema museale integrato” con percorsi didattici multimediali e virtuali, la realizzazione di mostre itineranti sulla Sicilia Greca ed infine interventi a sostegno delle imprese di servizi culturali. Ultima area oggetto dell’intervento sarà quella prossima al Teatro Massimo: poco meno di 22 milioni concentrati in 5 interventi, fra cui il più corposo (12,5 milioni) è quello che prevede il restauro dell’ex Collegio di San Rocco, oggi sede di facoltà universitarie, che sarà riconvertito, per le parti non utilizzate dall’Università, con finalità espositive e museali. Sempre in quest’area, sarà recuperato l’ex Convento di San Basilio, destinato a diventare la “Casa delle culture” della città.

Il Centro storico – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando – negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso divenuto il più “periferico” e marginale dei quartieri di Palermo è stato simbolo di degrado, conseguenza della speculazione e di scellerate scelte urbanistiche che ne avevano determinato lo spopolamento. Oggi è simbolo di una possibilità di sviluppo e rinascita civile, sociale ed economica che ha al centro la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e culturale. Questo programma ricalca l’impostazione che questa Amministrazione ha dato al proprio intervento, già a partire dagli anni ’90: il recupero funzionale del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione degli spazi, con le CulturE in ogni loro sfaccettatura al centro delle politiche di sviluppo. Oggi questo intervento conferma i risultati che si possono raggiungere quando vi è dialogo e collaborazione fra le Istituzioni tanto a livello locale, con la Regione e l’Università, quanto a livello nazionale“.

 

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