Coronavirus Sicilia, il bollettino del 2 febbraio 2021: 984 nuovi casi, tasso di positività al 4,4%

Sono 984 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 22.255 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 2 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 41.613. Sono 1.536 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 202, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.327. Si registrano purtroppo 37 vittime. Il tasso di positività adesso è al 4,4 %.

I casi città per città.
Palermo 391, Catania 165, Messina 126, Trapani 145, Siracusa 52, Ragusa 7, Caltanissetta 34, Agrigento 55, Enna 9.

 

Pedonalizzazione dell’area urbana, il presidente del consiglio comunale scrive al Sindaco: “Immotivato il ritardo accumulato”

via maqueda palermo

Con successiva deliberazione n. 11 del 10.04.2015 il Consiglio Comunale ha provveduto ad aggiornare il Piano delle pedonalizzazioni.Il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, ha inviato al sindaco una nota inerente al PGTU ed alle pedonalizzazioni dell’area urbana.

Con deliberazione di C.C. n. 365 del 29/10/2013 – scrive Salvatore Orlando – il Consiglio Comunale ha adottato il PGTU e il Piano di pedonalizzazione dell’area urbana quali strumenti di pianificazione per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati”.

“Allo scrivente – continua Salvatore Orlando – appare del tutto immotivato il ritardo accumulato nel dare attuazione a quanto previsto dal Consiglio Comunale soprattutto alla luce dei risultati positivi prodotti dalle poche aree pedonalizzate sia in termini ambientali che socio-economici. Si rappresenta che, rispetto a quanto previsto dagli strumenti di programmazione, sono solo 42 i tratti pedonalizzati a fronte dei 164 previsti, mentre 108 sono ancora da pedonalizzare e 14 sono oggetto di deliberazione di G.C. ma non di successiva ordinanza”. I

“Si chiede un Suo personale intervento – conclude il presidente del Consiglio comunale – a dare impulso all’attuazione di quanto previsto negli strumenti di programmazione”.

Cimitero dei Rotoli, Gelarda, Anello e Figuccia (Lega Palermo): “Riscontrate nuove irregolarità”

Il cimitero dei Rotoli è diventato ormai una vergogna nazionale, simbolo dello sfacelo in cui Leoluca Orlando ha ridotto questa città. Dopo le sanzioni da parte dell’Asp per le carenze igienico sanitarie all’interno del cimitero, dove si trovano senza degna sepoltura quasi 700 salme, adesso anche la Soprintendenza ai BBCC ravvisa delle irregolarità”, lo dichiarano i consiglieri della Lega, Igor Gelarda, Alessandro Anello e Sabrina Figuccia.

In risposta ad una nota del gruppo consiliare della Lega di Palermo sulle autorizzazioni relative alla tensostruttura che ospita le salme – tensostrutture che nel frattempo sono diventate due – la neo soprintendente, Selima Giuliano, ha risposto che nessuna struttura amovibile è stata mai autorizzata per l’occupazione dei viali dell’area monumentale del cimitero. Anzi, che non è stata fatta mai alcuna richiesta in questo senso” aggiungono i tre consiglieri.

Nonostante il cimitero dei Rotoli sia un bene storico artisti cotutelato e vincolato e, quindi, l’esecuzione di qualsiasi opera o lavoro al suo interno debba essere autorizzato, così come prevede il Codice dei Beni culturali. Non capiamo poi come il sindaco Orlando abbia dichiarato pochi giorni fa a “Mi manda Raitre”, che stava per  ottenere un nullaosta rapido. Se fino a pochi giorni fa non lo aveva mai chiesto. È di ieri l’ennesima promessa di 1000 posti al Sant’Orsola, speriamo che si concretizzino presto, ma non rappresentano la  vera soluzione al problema, solo la posticipazione di una emergenza che si risolverà con la realizzazione del nuovo cimitero”, concludono gli esponenti del Carroccio.

Covid Palermo: resta valida ordinanza anti stazionamento in centro e in prossimità di scuole

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Con riferimento alla modifica della classificazione della Sicilia da zona Rossa a zona Arancione, l’ordinanza sindacale del Comune di Palermo, inerente il “DIVIETO DI STAZIONAMENTO” in un’area centrale della città, nonché nelle vicinanze dei plessi scolastici (O.S. 6 del 19 gennaio), è tutt’ora in forza e lo sarà fino al 5 marzo compreso.

L’ordinanza vieta lo stazionamento dalle 11 alle 22 in tutte le vie e piazze interne ai quartieri Politeama e Libertà, nonché dalle 7 alle 15 in prossimità di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado pubblici e privati.
É comunque fatta salva la possibilità nelle zone interdette, di attendere in fila all’esterno, nel rispetto del previsto distanziamento interpersonale di almeno un metro, prima di accedere all’interno degli esercizi commerciali autorizzati, nonché, per quanto riguarda le scuole, la possibilità di fermarsi davanti gli accessi agli istituti scolastici per il tempo strettamente necessario per lasciare e/o prendere gli scolari.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 31 gennaio 2021: 716 nuovi casi, tasso di positività scende al 2,2%

Sono 716 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 32.850 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 31 gennaio 2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 42.289, di questi 40.760 in isolamento domiciliare. Sono 1.260 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 204 (-4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.325 (-20). Si registrano purtroppo 37 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,2 %.

I casi città per città.
Palermo 260, Catania 109, Messina 142, Trapani 52, Siracusa 49, Ragusa 14, Caltanissetta 46, Agrigento 32, Enna 12.

 

Emergenza cimiteriale Palermo: il Sindaco dispone la predisposizione di due ordinanze

“A seguito della odierna valutazione fatta con il Segretario Generale ed il Capo di Gabinetto ed alla luce della recente circolare Ministero della Salute dell’11 gennaio ho disposto la predisposizione di una ordinanza che dia seguito alla disponibilità dell’Ente Camposanto di Santo Spirito di mettere a disposizione numerosi loculi per superare l’attuale emergenza ed una ulteriore ordinanza per la riduzione da 30 a 25 gli anni del termine di decadenza di concessioni cimiteriali nel Cimitero dei Rotoli.
Due provvedimenti che si aggiungono agli altri già varati negli ultimi mesi e che hanno reso possibile la sepoltura e la tumulazione di oltre 1.600 defunti e mentre procedono tutte le altre operazioni relative al pieno utilizzo delle aree degli altri due cimiteri a gestione comunale.
Ricorrendo a tutti gli strumenti normativi ordinari e straordinari legati all’emergenza Covid, proseguono intanto le operazioni per l’acquisto di 400 loculi prefabbricati da collocare ai Rotoli in base a progetto già approvato dalla Sovrintendenza, oltre quelle legate al “revamping” del vecchio forno crematorio e la progettazione del nuovo ed infine la progettazione d’intesa con tutti gli enti competenti, per l’ulteriore collocazione di loculi prefabbricati i Rotoli.
Ho da ultimo sollecitato che si provveda quanto più rapidamente possibile a completare le procedure di collaudo delle opere, già realizzate, per la sicurezza delle aree cimiteriali alle pendici di Monte Pellegrino. Infine, sono in corso le attività necessarie per individuare nuove aree per eventuale cimitero o deposito provvisorio, ai sensi della circolare del Ministero della Salute. Infine restano valide le disposizioni per garantire ai cittadini che optassero per tale scelta per i propri defunti, la totale gratuità delle operazioni di trasporto e cremazione“. Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando in merito ai provvedimenti dell’Amministrazione comunale per fronteggiare l’emergenza cimiteriale.

 

 

Ztl Palermo: prorogata la sospensione fino al 15 febbraio

PALERMO – Su disposizione del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore alla mobilità, Giusto Catania è stata stabilita la proroga della sospensione della ztl fino al 15 febbraio, stante le limitazioni previste dalla zona arancione.
A partire dal 7 febbraio si effettuerà il monitoraggio, visto l’avvio dell’attività didattica in presenza delle scuole superiori.

Coronavirus Italia, il bollettino del 31 gennaio 2021: 11.252 nuovi casi, 237 i decessi

Sono 11.252 i nuovi casi di coronavirus, e 237 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 453.968
Deceduti: 88.516 (+237)
Dimessi/Guariti: 2.010.548 (+20.396)
Ricoverati: 22.311 (-5)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.215 (-3)
Tamponi: 32.666.726 (+213.364)
Totale casi: 2.553.032 (+11.252, +0,44%)

 

Rap: incontro tra amministrazione Orlando e i vertici aziendali. Marino: “Non escludo aumento Tari”

Una due giorni in larga parte dedicata alla situazione della Rap, ha avuto luogo con due distinte riunioni entrambe promosse dal sindaco Leoluca Orlando.

Al primo incontro, oltre al primo cittadino, hanno partecipato anche l’assessore Sergio Marino, il Segretario generale Direttore Generale, il Ragioniere Generale ed il Dirigente del Servizio Ambiente. Al secondo incontro, oltre agli altri soggetti, presenti all’incontro del giorno prima, si è aggiunto partecipato anche il Presidente RAP Norata e gli stessi esponenti del Comune prima citati.

Incontri – dichiarano Orlando e Marino – che hanno portato serenità in un’azienda che è solida, non ha problemi di natura finanziaria, ma solo di cassa, che comunque cercheremo di risolvere. Chiediamo un rilancio dell’azienda sui servizi che devono essere resi alla città, dove l’attenzione deve rimanere sempre alta“.

L’assessore Sergio Marino, che detiene la delega dei rapporti funzionali con Rap, ha incontrato in videoconferenza la stampa nel corso della quale ha ribadito che la “Rap è un’azienda sana e lo testimoniano i progetti in corso che aprono per l’azienda prospettive importanti”.

Diversi gli argomenti trattati nell’incontro virtuale con i giornalisti, dagli extracosti per portare i rifiuti fuori Palermo, ai crediti vantati da RAP, dagli stipendi dei dipendenti, alla VI vasca di Bellolampo, dalle dimissioni del direttore generale di RAP, al paventato aumento del costo della TARI, all’annoso problema dell’abbandono illecito dei rifiuti ingombranti.

Extracosti: “I costi per portare i rifiuti fuori Palermo – ha detto Marino – saranno certamente onorati dal Comune, ma saranno distribuiti su tre anni, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e finanziario di Rap. Lunedì prossimo ci sarà una conferenza di servizio sulla sesta vasca di Bellolampo – ha aggiunto – spero che avremo l’autorizzazione per sopravaglio e sottovaglio per i prossimi sei-sette mesi mesi. Per il 2021 dovrebbe quindi essere quasi certo che non ci saranno extracosti“.

Crediti: “I 50 milioni di crediti vantati dalla RAP sono stati riconosciuti. Quest’anno sui 33 milioni di accantonamenti del Comune, ben 16 andranno alla RAP”.

Stipendi: “Solo un piccolo ritardo, ma nessun problema sugli stipendi, per la corresponsione dei quali è già stato emesso un mandato di 6,3 milioni di euro”.

Dipendenti – Marino ha confermato che l’iter per il passaggio dei dipendenti da RESET a RAP è tuttora in corso.

Dimissioni – “Sinceramente ho visto il direttore generale di Rap, Roberto Li Causi, fino a poco fa. L’ho trovato concentrato, come sempre, sul suo lavoro”.

Tari – “Non mi sento di escludere un aumento della tassa, ma auspico che sia sostenibile e sopportabile. L’idea è quella di premiare i cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata, facendo pagare loro una tassa “scontata” sui rifiuti“.

Marino ha anche annunciato che per gli inizi di marzo, il sindaco ha programmato un incontro con i vertici aziendali ed i sindacati, confermando, inoltre, che  l’iter per il passaggio dei dipendenti da RESET a RAP è tuttora in corso.

Rifiuti ingombranti – Infine, sull’abbandono illecito dei rifiuti ingombranti, l’assessore ha detto che, a suo parere “dietro agli ingombranti sparsi per la città ci sia qualcosa da andare a scoprire. Auspico che la Procura abbia aperto un apposito fascicolo“.

Sottopasso via Crispi: a febbraio firma contratto per lavori

Sarà firmato il prossimo 9 febbraio il contratto quadro per la manutenzione dei ponti e cavalcavia, all’interno del quale sono previsti i lavori che riguardano anche il sottopasso di via Crispi.
Ne dà notizia l’assessore Maria Prestigiacomo che sottolinea che proprio quello di via Crispi sarà fra i primi interventi, essendo il progetto dell’intervento già pronto.
Intanto gli operai del Coime su disposizione del vicesindaco hanno effettuato la messa in sicurezza dell’area, dove a causa del vento, alcune barriere di protezione erano cadute.
L’Amap è intervenuta per la verifica e manutenzione delle pompe di sollevamento del sottopasso che servono ad evitare allagamenti della depressione.

 

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