Raccolta differenziata, aumentano i Comuni virtuosi in Sicilia

Un Comune siciliano su tre ha raggiunto, nel 2019, la soglia del 65 per cento di raccolta differenziata, così come richiesto dall’Ue. Ai 133 enti locali virtuosi si aggiunge un centinaio di enti locali, stabilmente sopra il 50 per cento, che viaggiano verso gli obiettivi di legge.

Da quando si è insediato il governo Musumeci continua a migliorare quindi il trend del riciclo dei rifiuti in Sicilia.

Secondo i dati aggiornati alla fine del 2019, pubblicati sul sito del dipartimento Acqua e rifiuti, la media regionale è stata del 40,19 per cento. Continuano a crescere i Comuni virtuosi (sopra il 65 per cento): nel 2017 erano in 31; nel 2018 sono saliti a 79; nel 2019 sono diventati 133 stando agli ultimi aggiornamenti.Restano, invece, una quarantina gli enti sotto il 30 per cento, che presentano criticità, con le grandi città che continuano ad arrancare: Messina ha chiuso il 2019 al 23,2 per cento, ma negli ultimi mesi ha viaggiato verso il 30 per cento; a Catania, ferma all’11,6 per cento, si attende a breve la decisione sulla riproposizione della gara che consentirà di rilanciarsi; mentre Palermo, nell’ultima parte dello scorso anno, ha superato leggermente il 20 per cento, mantenendosi, tuttavia, su forti conferimenti in discarica. La bassa media delle tre grandi città (18 per cento) influisce negativamente su quella siciliana, portandola dal 50 al 40 per cento.Tra le province è Ragusa a guidare con una media annua del 59,6 per cento, seguita da Trapani al 57,4, Enna al 52,8 e Agrigento al 52,4.

È Longi, in provincia di Messina, il Comune più riciclone, seguito dagli agrigentini Villafranca Sicula e Calamonaci. Gli uffici diretti da Salvo Cocina continuano a sollecitare i Comuni e intervengono, costantemente, per superare le emergenze, richiedendo anche l’aggiornamento dei dati mancanti dell’ultimo periodo dell’anno. Ma il quadro appare, ormai, ben delineato.

«Regione e Comuni – dice l’assessore regionale all’Energia e servizi di pubblica utilità, Alberto Pieroboncontinuano a lavorare in sinergia e in un clima di grande collaborazione. È il momento di intensificare gli sforzi per accompagnare questa crescita progressiva e costante della differenziata, con una pianificazione attenta alle esigenze dei territori. Ho chiesto alle Srr di relazionare ogni quindici giorni su eventuali criticità e problemi riscontrati nell’attività di controllo e programmazione, per consentirci di intervenire subito ed evitare inceppi e rallentamenti».

Strage di Capaci, “Avanti insieme”: “La politica rischia di abbassare la guardia”

Oggi che tanti riflettori sono spenti per via dell’emergenza sanitaria, ci auguriamo che i social ospitino discussioni serie e non chiacchiericcio retorico. 28 anni dall’uccisione dei Giudici Francesca Morvillo e Giovanni Falcone, e dei giovanissimi agenti della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani – lo dichiarano i Consiglieri di Avanti Insieme, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala.

Diluita l’emozione negli anni, la politica rischia di abbassare la guardia, concedendo allentamenti alle misure restrittive che erano state conquiste raggiunte in quegli anni bui, risposte dure di uno Stato che aveva finalmente deciso di combattere la guerra contro Cosa Nostra senza ambiguità“. aggiungono.

Siamo convinti che la scuola e la società tutta abbiano il dovere morale di educare ad una legalità concreta e quotidiana gli studenti e le studentesse di oggi, che non erano neanche nati in quel 23 maggio 1992: necessario è il ritorno alle fonti, che dovrebbe diventare una prassi e un antidoto alla banalità della retorica, studiando insieme magari, come si fa il 27 gennaio con i libri di Primo Levi, quell’immenso Testamento umano e spirituale che rappresenta “Cose di Cosa nostra”, la raccolta di 20 interviste che Il giudice Falcone rilasciò alla giornalista Padovani“, afferma il gruppo.

Abbiamo bisogno di testimoni credibili e non di carrieristi antimafia, perché il danno che arrecano alla Sicilia i corrotti infiltrati nell’antimafia di professione è pari almeno a quello di Cosa Nostra stessa. Per parte nostra restiamo convinti, come diceva Giovanni Falcone, che . Che è poi l’unico autentico senso che può avere ancora la politica stessa”, concludono.

Istituto comprensivo Falcone, ultimati i lavori di riqualificazione dell’impianto di riscaldamento

Dal prossimo anno scolastico l’istituto comprensivo Falcone di via Marchese Pensabene, nel quartiere San Filippo Neri, avrà di nuovo in funzione l’impianto di riscaldamento.

AMG Energia ha completato un intervento di manutenzione straordinaria dell’impianto della scuola che era stato messo fuori servizio per la presenza di corrosione nelle tubazioni e perdite. I lavori straordinari sono stati autorizzati lo scorso mese di gennaio dal servizio Edilizia scolastica del Comune di Palermo e sono stati eseguiti dal settore di AMG che si occupa di energia, di gestione e manutenzione degli impianti presenti negli edifici comunali e in quelli scolastici. Intanto sono regolarmente in corso anche le attività di manutenzione periodiche degli impianti di climatizzazione presenti nelle strutture comunali, che vengono effettuate in modo propedeutico in vista della loro attivazione.

Si è trattato di un intervento straordinario abbastanza complesso e corposo per la necessità di sostituire lunghi tratti delle tubazioni di distribuzione fortemente corrosi, nei quali in molti casi erano anche presenti perdite consistenti, e 20 “ventilconvettori” a servizio delle aule. La spesa per i lavori si aggira sui 26 mila euro.

Una buona notizia per la scuola, punto di riferimento per il quartiere San Filippo Neri.

Ricevuta l’autorizzazione ai lavori straordinari, è stato avviato un intervento consistente e urgente: nonostante i rallentamenti e le difficoltà causati dall’emergenza Covid19, siamo riusciti a completare i lavori in tempi ridotti – sottolinea il presidente di AMG Energia Spa, Mario ButeraAlla ripresa delle lezioni, la scuola potrà garantire agli studenti un maggiore comfort e i lavori completati vogliono anche essere un segnale di attenzione per una struttura così importante per il quartiere”.

Gli operatori di AMG Energia durante il periodo di lockdown sono stati impegnati nelle attività di spegnimento degli impianti di riscaldamento nelle scuole e adesso hanno già avviato le attività di manutenzione di routine di tali impianti in vista del prossimo anno scolastico. In fase avanzata anche le attività di manutenzione periodiche degli impianti di climatizzazione presenti nelle strutture comunali.

AMG Energia si appresta, inoltre, ad avviare altre importanti attività di natura straordinaria autorizzate dal Comune per la realizzazione del nuovo impianto di climatizzazione presso la palazzina direzionale dei Cantieri culturali della Zisa e per la sostituzione della pompa di calore centralizzata dell’ufficio Contratti del Comune. In programmazione anche un intervento per la sostituzione della pompa di calore centralizzata del teatro Garibaldi danneggiata in seguito ad atti di vandalismo.

Enna, proprietario di una farmacia a Nicosia restituisce mascherine cinesi e senza certificazione 

Il proprietario di una farmacia a Nicosia, in provincia di Enna, ha denunciato di avere ricevuto e restituito al mittente 200 mascherine cinesi senza alcuna certificazione.

“Ho già scritto al general manager di Federfarma servizi che si sta occupando per conto della Protezione civile della distribuzione delle mascherine nelle farmacie. Proprio oggi ho ricevuto il pacchettino di 200 mascherine, rigorosamente cinesi e senza alcuna certificazione a norma. Federfarma Enna mi ha risposto che le mascherine si possono vendere perché sono state validate dal Comitato tecnico scientifico della Protezione civile nazionale. Spero di sbagliarmi, ma mi pare che per immettere in commercio i Dpi ci sono norme ben chiare, ultimo il decreto ‘Cura Italia’ del 18 marzo scorso”. Per lui, “la Protezione civile non sta distribuendo mascherine gratis ma le sta, di fatto, immettendo in commercio, senza il rispetto della normativa vigente”.

Coronavirus: l’aggiornamento dell’8 maggio nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 696 (71, 245, 91); Enna, 288 (86, 104, 29); Messina, 358 (65, 142, 52); Palermo, 404 (56, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 107 (30, 102, 26); Trapani, 69 (2, 65, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Enna, dissesto idrogeologico: via alla gara per realizzare il ponte sul fiume Troina

Passa anche da Troina, nell’Ennese, il Piano di interventi predisposto dal governo Musumeci per migliorare il sistema delle vie di fuga nell’Isola in caso di emergenza.

Dei ventisette milioni stanziati, un milione e 250mila euro è stato infatti destinato alla costruzione del ponte, di seconda categoria e a unica campata, che consentirà di attraversare anche nei mesi invernali la trazzera Troina-Cesarò. E’ il tratto in cui il fiume, in caso di forti piogge, sommerge letteralmente la base in cemento che poggia sul suo letto, rendendo praticamente impossibile ogni tentativo di transito.

Eppure, quel percorso risulta obbligato per i numerosi proprietari di aziende agricole che devono raggiungere i propri fondi. Adesso, però, sui disagi e i rischi con i quali hanno dovuto convivere per anni imprenditori e abitanti della zona sta per essere messa la parola fine proprio grazie alla realizzazione della nuova struttura. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha pubblicato la gara per affidare i lavori e le domande potranno pervenire alla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce entro il 22 giugno. É prevista anche la sistemazione della trazzera, sia a monte che a valle del ponte. Questo avrà una lunghezza complessiva di poco più di trentaquattro metri e una larghezza di cinque metri e venti, compresi i cordoli in cemento armato sui quali verrà posizionato il guard rail. La larghezza utile di carreggiata risulterà di quattro metri mentre l’altezza dal fondale del fiume andrà dai quattro metri e ottanta ai tre metri e cinquanta. La struttura sarà realizzata con travi di acciaio.

Coronavirus, ricoverato a Palermo italiano trasferito dalla Guinea: è in gravi condizioni

È già ricoverato presso il reparto di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale “Cervello” di Palermo.

Stiamo parlando di Jesus Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni, di nazionalità italiana, che si trovava ricoverato nell’ospedale di Malabo, capitale della Guinea equatoriale. L’uomo, in gravi condizioni dopo aver contratto il Coronavirus, lo scorso gennaio era andato a trovare proprio nel suo paese d’origine la famiglia. Dopo l’appello disperato della moglie Chiara Beninati, palermitana, l’uomo è atterrato nel capoluogo siciliano intorno alle 5 di questa mattina con un aereo militare messo a disposizione dal Governo italiano, con a bordo la équipe dell’Aeronautica militare formata da sanitari, medici ed infermieri specializzati nell’assistenza ai pazienti affetti da malattie infettive in totale isolamento e sicurezza. A darne notizia è stata la famiglia.

“Sono distrutta, stremata, ora anche io ho bisogno un po’ di riposo, ma ce l’abbiamo fatta grazie a questa zattera di salvataggio che è stata spinta grazie alle mani di tutti coloro che mi hanno aiutato e che ringrazio, lo Stato italiano, la Farnesina, l’aeronautica militare, il sindaco Leoluca Orlando che questa mattina mi ha fatto venire a prendere a casa dal comandante della Polizia municipale Vincenzo Messina per andare in aeroporto”. Lo ha detto all’ANSA con la voce rotta dall’emozione la moglie di Jesus Jaime Mba Obono. “Stiamo tirando un sospiro di sollievo, mi sembra di vivere una situazione surreale, ora ci affidiamo ai medici, a Dio e alla Madonna”.

“Il paziente è arrivato con una disfunzione multiorgano ed affetto da coronavirus. E’ in condizioni molto critiche e lo stiamo trattando e sottoponendo anche a dialisi. Queste sono le ore più complicate, ma noi non disperiamo”, ha dichiarato, invece, il primario del reparto di terapia intensiva e rianimazione Baldo Renda.

Finanziaria, Armao: “Manovra per famiglie, Comuni e imprese”

Sono stati approvati il disegno di legge di Stabilità e il bilancio 2020-2022. Una manovra imponente, oltre 1,5 miliardi di euro destinati a interventi per famiglie, Comuni e imprese, per far fronte all’emergenza economica“, così il vicepresidente della Regione, Gaetano Armao, dopo il via libera dell’Assemblea regionale siciliana dei disegni di legge di Stabilità e Bilancio.

In totale ammonta a 22,5 miliardi di euro il bilancio 2020 e a oltre 60 miliardi quello triennale – ha spiegato Armao -. E’ il quinto bilancio che seguo da responsabile dell’Economia, ma il più importante mai approvato e forse il più rilevante degli ultimi trent’anni per dimensioni finanziarie. Le risorse provengono da una rimodulazione dei Fondi extraregionali e dei fondi statali Poc 2014/2020. L’obiettivo di Palazzo Orleans è affrontare la cosiddetta “Fase 1” (quella dell’emergenza attuale) e la successiva “Fase 2″ (Piano per la ricostruzione economica), incidendo, sostanzialmente, su tre settori: famiglie povere, enti locali e imprese”.

Legge di Stabilità in pillole

Famiglie disagiate

Per le famiglie svantaggiate sono previsti in totale 300 milioni: un primo pacchetto di interventi (200 milioni) è di competenza dell’assessorato alla Famiglia e si realizzerà attraverso i Comuni che erogheranno gli aiuti: si potranno acquistare beni e generi alimentari, prodotti e servizi di prima necessità, per il pagamento delle bollette di luce e gas e dei canoni di locazione, nonché per l’attivazione di cantieri di servizio da parte delle amministrazioni locali.Il secondo pacchetto prevede l’istituzione presso l’IRFIS-Fin Sicilia di un apposito Fondo di garanzia di 100 milioni per prestiti fino a 15 mila euro senza interessi, per i nuclei familiari residenti in Sicilia con reddito non superiore a 40 mila euro.

Sistema economico-produttivo

In totale, è stato stanziato un tesoretto di oltre 300 milioni per una serie di interventi volti a supportare le imprese. Sarà l’Irfis a gestire 150 milioni del Fondo Sicilia a cui le aziende potranno chiedere prestiti agevolati fino a 25 mila euro e finanziamenti a fondo perduto fino a 5 mila euro. Circa 4,5 milioni sono destinati in favore delle start up per l’avvio di brevetti made in Sicily.Sono previsti, poi, altri 150 milioni per l’intero tessuto produttivo con misure che saranno individuate successivamente con delibera di Giunta, su proposta dell’assessore alle Attività produttive, che dovrà rispettare comunque alcune riserve (per esempio, i 20 milioni per il comparto florovivaistico). Per le imprese artigiane viene creato presso la Crias un fondo da 30 milioni per le imprese artigiane, destinati a finanziamenti fino a 15 mila euro a tasso zero;All’Ircac, invece, viene creato un fondo da 25 milioni a favore delle cooperative, di cui 10 milioni per le coop sociali che hanno crediti nei confronti della pubblica amministrazione. Per i beneficiari sono previsti prestiti fino a 50 mila euro a zero interessi.Una norma tanto attesa è quella che riguarda l’editoria: 10 milioni in favore dell’editoria, sia cartacea che digitale, delle emittenti radio e tv e delle agenzie di stampa che producono un notiziario regionale sulla Sicilia da almeno un anno e che abbiano almeno un collaboratore attivo sul territorio della regione.

Enti locali

Viene creato un fondo perequativo per gli enti locali di 300 milioni di euro per consentire ai Comuni di compensare le minori entrate determinate dalla riduzione dei tributi locali che gravano sugli operatori economici come ristoranti, bar e attività turistiche.È prevista anche la possibilità per i Comuni di stabilire una indennità aggiuntiva nei confronti di chi è stato impegnato “nelle attività direttamente connesse a fronteggiare l’emergenza Covid-19”, come polizia municipale, Protezione civile e altre categorie.Sala d’Ercole ha confermato anche la norma che stanzia due milioni di euro per i Comuni di Salemi, Troina, Agira e Villafrati, dichiarati ‘zona rossa’ per l’emergenza Covid-19.

Tasse

Esenzione e sospensioneVerranno sospesi i versamenti fino a ottobre delle tasse sulle concessioni governative regionali, del tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, dei canoni di concessione pascoli, dei ruoli istituzionali e irrigui dei Consorzi di bonifica dell’ultimo triennio e della tassa automobilistica.Per il 2020, è prevista anche l’esenzione del pagamento dei canoni per le concessioni demaniali e marittime, del bollo auto per le autovetture fino a 54Kw i cui proprietari abbiano un reddito non superiore a 15mila euro.

Resto in Sicilia

Uno dei fiori all’occhiello della manovra è la norma nota come “Resto in Sicilia”, fortemente voluta dal vicepresidente della Regione, Armao. Al fine di favorire la ripresa post pandemica e sostenere l’insediamento di imprese giovanili in Sicilia, la Regione, a titolo di incentivo, dal 2020 al 2022, darà ai giovani, già beneficiari di “Resto al Sud”, un contributo ulteriore, pari alle imposte versate alla Regione. Per questa norma sono stanziati quasi 5 milioni.Inoltre, quando lo Stato non ha potuto assegnare i fondi ai giovani imprenditori, sarà la Regione a provvedere, tramite l’Irfis, ad erogare i finanziamenti, limitatamente alla quota relativa al prestito.

Turismo

Per dare fiato alle attività turistiche, sono stanziati 75 milioni di euro per l’acquisto anticipato da parte della Regione di voucher e card da erogare, per finalità promozionale, ai turisti, una volta cessata l’emergenza sanitaria.

Agricoltura

Al fine di fronteggiare le difficoltà finanziarie, sono stati stanziati 50 milioni per le aziende agricole destinatarie di una serie di agevolazioni: la Regione aiuterà le imprese a pagare gli interessi sui prestiti agrari, oltre alla compensazione del reddito perduto;

Pesca

Ci sono poi 30 milioni di euro per il settore pesca, di cui 10 milioni per la pesca artigianale e altri 10 milioni per la trasformazione dei prodotti ittici.

Trasporti

Sono stati stanziati 65 milioni per i trasporti marittimi, 48,7 milioni per il trasporto pubblico locale su gomma, 165 mila per il Tpl urbano ed extraurbano, 492 mila per il trasporto pubblico ferroviario e altri 10 milioni per taxi, noleggio con conducente e natanti; Inoltre, dopo 14 anni, viene introdotta la gratuità dei servizi di trasporto pubblico locale per forze dell’ordine e vigili del fuoco.

Scuola

C’è un pacchetto da 120 milioni di euro per scuola, formazione, università.

Società pubbliche

Per le società pubbliche, Sala d’Ercole ha dato il via libera a una norma che mette sul piatto 30 milioni di euro per la ricapitalizzazione delle partecipate della Regione, al fine di ricostituire il capitale sociale ridotto dalla crisi economica determinata dall’epidemia Covid-19. Altri 25 milioni sono destinati a Riscossione Sicilia, da destinare alle retribuzioni dei dipendenti;

Siti Unesco

La norma poi assegna altri 5 milioni ai siti del patrimonio Unesco, come contributo straordinario, al fine di compensare gli effetti negativi derivanti dalle perdite degli incassi per l’accesso ai beni dei siti Unesco.

Lavoro ed edilizia

Per ridare fiato all’edilizia, la manovra mette sul piatto 100 milioni per interventi straordinari degli immobili: 50 milioni per la manutenzione straordinaria, il restauro e il risanamento degli immobili che appartengono al patrimonio e al demanio regionale. Altri 50 milioni sono destinati ai privati (5 mila euro ciascuno) per il rifacimento delle facciate.

Nuove assunzioni

Approvata anche una norma che prevede agevolazioni per le imprese che assumono dipendenti a tempo indeterminato. Sarà la Regione a versare i contributi previdenziali e assistenziali fino al 31 dicembre 2020. Saranno disponibili 10 milioni di euro.

Cultura

Un aiuto anche per il settore della cultura fortemente penalizzato dalla chiusura dei teatri. Per fondazioni, compagnie teatrali e associazioni concertistiche, sono previsti 10 milioni.

Sport

Aumentati i fondi di 6 milioni, rispetto all’anno scorso.

Precari

Previsti, poi, fondi per Pip, Asu ed Rmi: sono stati garantiti i fondi del 2019, per un totale di 2,3 milioni. In particolare, per gli ex Pip previsti 4,74 milioni, per gli Asu 1,3 milioni, per gli Rmi 1,3 milioni.

I fondi per i disabili crescono di 42 milioni

Via libera a ad una norma molto attesa, che stanzia un premio di mille euro per ciascun medico e infermiere impegnato nei reparti Covid e pure nel 118. All’Oasi Maria SS. di Troina – Onlus sono stati garantiti 5 milioni annui per il triennio 2020-2022. Infine, una boccata d’ossigeno per circa 230 ex Pip che lavorano nell’Azienda ospedaliera “Civico-Di Cristina” di Palermo che, a causa dell’emergenza Covid-19, hanno visto aumentare l’orario di lavoro da 30 a 36 ore settimanali. La norma stanzia 900 mila euro per gli ex Pip, tra portieri, addetti alla sanificazione straordinaria, personale impegnato in servizi ausiliari e in attività amministrative.Approvata, infine, la norma che garantisce la riprogrammazione dei fondi europei destinati ai Comuni previsti da “Agenda urbana” e “Aree interne”, oltre ai finanziamenti per le imprese le cui graduatorie sono state già pubblicate.

Coronavirus, in Sicilia situazione stabile: 2.186 positivi, il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi (sabato 2 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 84.352 (+1.492 rispetto a ieri), su 77.590 persone: di queste sono risultate positive 3.213 (+19), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.186 (+15), 787 sono guarite (+1) e 240 decedute (+3).Degli attuali 2.186 positivi, 426 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 30 in terapia intensiva (0) – mentre 1.760 (+18) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 124 (16, 24, 11); Catania, 678 (89, 226, 86); Enna, 290 (121, 93, 29); Messina, 377 (79, 122, 50); Palermo, 387 (66, 92, 28); Ragusa, 57 (7, 29, 6); Siracusa, 112 (44, 94, 24); Trapani, 92 (4, 42, 5).

Coronavirus in Sicilia, meno ricoveri e più guariti: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 28 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 73.008 (+2.358 rispetto a ieri), su 68.729 persone: di queste sono risultate positive 3.120 (+35), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.143 (+20), 745 sono guarite (+14) e 232 decedute (+1). Degli attuali 2.143 positivi, 462 pazienti (-13) sono ricoverati – di cui 34 in terapia intensiva(-1) – mentre 1.681 (+33) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 125 (14, 22, 11); Catania, 670 (106, 220, 81); Enna, 295 (122, 81, 28); Messina, 373 (90, 112, 48); Palermo, 352 (69, 90, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (49, 86, 24); Trapani, 94 (6, 40, 5).

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