Coronavirus: l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (venerdì 10 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 116 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 102 (21, 5, 9); Catania, 570 (138, 47, 55); Enna, 281 (179, 16, 19); Messina, 356 (146, 24, 32); Palermo, 297 (70, 39, 15); Ragusa, 53 (11, 4, 4); Siracusa, 92 (48, 34, 9); Trapani, 100 (17, 16, 4).

Coronavirus, un aiuto della Regione agli universitari fuori sede

Sette milioni di euro per gli universitari siciliani fuori sede come contributo alloggio. E’ il sostegno che il governo Musumeci intende dare alle famiglie degli studenti in situazione di disagio per l’emergenza epidemiologica.In dettaglio, quattro milioni sono destinati agli studenti iscritti in atenei al di fuori della Sicilia, anche all’estero. Per loro ottocento euro, se hanno mantenuto la permanenza, in quelle sedi, dal 31 gennaio fino a oggi.Altri tre milioni di euro andranno, invece, agli studenti fuori sede, ma residenti in Sicilia, che abbiano richiesto il contributo alloggio all’Ersu per l’anno accademico in corso e siano risultati idonei, ma non assegnatari del beneficio.I destinatari del primo contributo dovranno, inoltre, essere regolarmente iscritti all’anno accademico 2019/2020, appartenere a un nucleo familiare con una certificazione Isee non superiore ai 23 mila euro annui e non godere di altri benefici economici erogati per le stesse finalità.Il sostegno verrà erogato tramite gli Ersu della Regione Siciliana: quello di Palermo provvederà all’istruttoria degli studenti iscritti in Italia, quello di Catania per gli universitari all’estero.«Crediamo doveroso – evidenzia il presidente della Regione, Nello Musumeci – erogare un concreto e immediato beneficio economico a tanti studenti che, in queste settimane sono comunque obbligati a sostenere i costi relativi ad affitti per alloggi che non possono utilizzare. Abbiamo ritenuto doveroso riservare anche una particolare attenzione a quei giovani che hanno affrontato il sacrificio della lontananza dalle loro famiglie in un momento particolarmente difficile, rinunciando a rientrare in Sicilia».«Grazie all’impulso fornito dal presidente della Regione – sottolinea l’assessore all’Istruzione Roberto Lagalla – si è stati in grado di rispondere prontamente a una condizione di disagio manifestato da tanti giovani e dalle loro famiglie, ai quali, sin dall’inizio di questa legislatura, abbiamo inteso rivolgere la massima attenzione. Con questo provvedimento, abbiamo guardato tanto agli studenti siciliani fuori regione, quanto a quelli che frequentano gli atenei dell’Isola nell’ottica di assicurare un equo e solidale intervento. Si tratta di un’azione che, soprattutto nella attuale fase emergenziale, fornisce un utile contributo dell’istituzione regionale ai tanti genitori che affrontano con sacrificio le spese necessarie a garantire il percorso accademico dei propri figli».Gli Ersu, inoltre, potranno emanare un ulteriore bando per l’erogazione di “sussidi straordinari” destinati a studenti, sia pure esclusi dalle graduatorie, ma che, a seguito dell’epidemia da Covid 19, siano venuti a trovarsi in stato di particolare bisogno personale o familiare. Il bando sarà disponibile entro mercoledì 15 aprile sul sito del dipartimento dell’Istruzione e della formazione professionale della Regione Siciliana e su quelli degli Ersu regionali.

Coronavirus: l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (mercoledì 8 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 110 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 94 (22, 5, 8); Catania, 560 (148, 32, 54); Enna, 279 (171, 1, 16); Messina, 330 (144, 20, 26); Palermo, 286 (70, 31, 12); Ragusa, 49 (9, 4, 3); Siracusa, 84 (44, 29, 9); Trapani, 101 (20, 9, 4).

Coronavirus: l’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (martedì 7 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 107 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 93 (22, 4, 8); Catania, 551 (155, 28, 51); Enna, 273 (168, 1, 15); Messina, 327 (145, 18, 25); Palermo, 276 (74, 29, 12); Ragusa, 47 (7, 4, 3); Siracusa, 80 (42, 26, 7); Trapani, 105 (22, 1, 3).

Coronavirus e scuola digitale, tutti i fondi per le scuole di Palermo e provincia

Da 6 a 20 mila euro per ogni scuola di Palermo. Sono in arrivo anche in Sicilia i fondi stanziati dal Governo per il potenziamento della scuola digitale.

L’Isola figura tra le tre regioni che hanno ricevuto maggiori fondi, degli 85 milioni di euro stanziati per tutto il territorio nazionale, come misura di intervento per il miglioramento della qualità della didattica a distanza“. Lo dichiarano i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo, Valentina D’Orso, Aldo Penna e Adriano Varrica.

2,3 milioni andranno alle scuole di Palermo e provincia, di cui 262.415,76 € per risorse destinate al potenziamento delle piattaforme e degli strumenti digitali, 1.908.769,55 € per risorse finalizzate all’acquisto di dispositivi digitali da concedere in comodato d’uso agli studenti meno abbienti e per potenziare connettività di rete. Infine, 131.207,43 € di risorse saranno destinate alla formazione in e-learning del personale scolastico” hanno concluso i deputati cinquestelle.

La scuola che nella città di Palermo riceverà maggiori fondi è la I.P.S.S.E.O.A. “Pietro Piazza” con 20.347,69 €, mentre in provincia la I.C. Carini-Calderone/Torretta con 16.674,60 € e la I.C. Bagheria IV – Aspra con 15.519,07 €.

In allegato l’elenco completo dei fondi per le scuole di Palermo e provincia:
Allegato 1 – DM 187 Palermo

CORONAVIRUS, IN SICILIA QUASI MILLE I CONTAGI: +148 RISPETTO A IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).

Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

SUNIA A REGIONE: “ISTITUIRE FONDO PER AFFITTI”

Il Sunia chiede al governo regionale di istituire un fondo di sostegno alla locazione con nuove e celeri modalità di accesso per tutti coloro che, come conseguenza dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del COVID-19, non sono più in grado di pagare l’affitto con regolarità.

“Occorre evitare che il disagio delle famiglie siciliane in affitto, per l’80% con redditi bassi, si acuisca e per questo il governo siciliano deve fare la sua parte. Chiediamo a tal proposito si apra un confronto immediato con la regia dell’assessorato alle Infrastrutture, e la presenza al tavolo delle organizzazioni degli Inquilini e delle associazioni dei proprietari”. Lo ha scritto in una nota Giusy Milazzo, segretaria del Sunia Sicilia.

La richiesta è che sia a livello nazionale, che a livello locale, vi sia la massima tolleranza sulle morosità, la sospensione dei provvedimenti di decadenza oltre che di sfratto e l’elaborazione di piani di rientro ultra decennali per consentire alle famiglie degli assegnatari di reggere questa fase di emergenza.

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