Mobilità sostenibile, Cimino: “Comune e Amat vere leve per la ripresa economica”

Con riferimento all’odierno comunicato, dal titolo “Mobilità sostenibile – Il sindaco e l’assessore Catania hanno illustrato oggi il cronoprogramma e gli interventi che l’amministrazione realizzerà in tema di piste ciclabili da giugno a dicembre 2020”.

“Comune e Amat – ha dichiarato Michele Cimino – possono rappresentare le vere leve per la ripresa economica della nostra comunità dopo il coronavirus; per questo Noi di Amat non ci siamo mai fermati e continuiamo a lavorare per potenziare i nostri investimenti e migliorare la qualità del servizio”, ha dichiarato il presidente AMAT, Michele Cimino.

Mobilità a Palermo, saranno realizzate oltre 13 km e mezzo di piste ciclabili

pista ciclabile

Oltre 13 km e mezzo di piste ciclabili saranno realizzate a Palermo entro dicembre prossimo.

Il progetto, che rientra nell’ambito delle iniziative di ‘Palermo SiCura’, è stato annunciato in mattinata, a palazzo delle Aquile, dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore all’ambiente e mobilità Giusto Catania, dal presidente dell’Amat Michele Cimino, con i tecnici dell’azienda che assieme a quelli dell’amministrazione comunale che hanno contribuito all’iniziativa che punta ad un maggiore uso in città delle due ruote.

Una pista ciclabile la cosiddetta ‘Asse Mare- Monti’ di 3,50 km, l’altra sarà la ‘Nord-Sud’ e nuove piste ciclabili per 6 km nell’ambito del progetto ‘Go to school’. Dall’1 luglio via ai lavori della pista ‘Nord-Sud’ che collegherà via Praga fino a via Principe di Villafranca, in centro. Dall’1 ottobre saranno avviati i lavori per realizzare la ‘Mare-Monti’ che partirà da viale Michelangelo arriverà in via Lazio, fino a via Imperatore Federico verso il parco della Favorita. Saranno 3 km e mezzo bidirezionali in cui saranno collocate segnaletica verticale e orizzontale, pittogrammi e frecce di direzione ogni 15 metri, attraversamenti. I lavori saranno realizzati con fondi comunali attraverso il contratto di servizio con Amat.

 

Prefetto di Catania: “Grazie a tutte le associazioni e volontari”

“L’emergenza sanitaria che abbiamo dovuto fronteggiare in questi mesi, e che ancora ci impegna ci ha coinvolto tutti, Istituzioni e organismi associativi, per sostenere le difficoltà, anche economiche, che famiglie e singoli individui hanno subito a causa del Covid-19“. Lo ha detto il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, durante un incontro nel magazzino del Banco Alimentare della Sicilia Onlus a Belpasso.

“La mia visita è un gesto di apprezzamento per il servizio che il Banco Alimentare, assieme ad associazioni, enti caritativi e volontari ha svolto quotidianamente e di cui ho avuto riscontro da diversi fonti. Quello che continuate a fare, con dedizione e generosità, tende a rispondere ad un bisogno fondamentale delle persone e delle famiglie che è l’alimentazione e la sufficienza alimentare. Chi lavora per venire incontro a bisogni ed esigenze elementari e fondamentali di ogni uomo contribuisce a rendere ogni essere umano un po’ più libero dal bisogno e anche a prevenire strumentalizzazioni delle necessità primarie delle persone e delle famiglie da parte della criminalità. In tal modo anche voi, insieme ad altri organismi ed associazioni di volontariato contribuite a dare un importante contributo per la edificazione di una società più giusta. Questo rende il vostro servizio gratuito ancor più apprezzabile”. In Sicilia il Banco alimentare assiste ogni anno più di 220 mila persone tramite oltre 700 strutture caritative, ma durante questa emergenza le richieste sono aumentate di oltre il 40%.

Coronavirus, in Sicilia nessun nuovo contagio negli ultimi due giorni: l’aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, negli ultimi due giorni (11 e 12 giugno) aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 176.233 (+4.849 rispetto a mercoledì 10 giugno), su 147.871 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 841 (-12), 2.335 sono guarite (+11) e 279 decedute (+1). Degli attuali 841 positivi, 37 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 3 in terapia intensiva (-3) – mentre 804 (-3) sono in isolamento domiciliare.

Questa è, invece, la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 10 (2, 155, 11); Catania, 398 (13, 578, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 119 (13, 387, 59); Palermo, 252 (9, 291, 38); Ragusa, 8 (0, 83, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 14 (0, 123, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà lunedì.

Dissesto Idrogeologico, a Mascalucia in arrivo una via di fuga dal centro: al via i lavori 

Una strada considerata opera strategica e, in quanto tale, progettata per avere un ciclo di vita di almeno cent’anni. Una strada, soprattutto, pensata per garantire una indispensabile via di fuga dal centro abitato in caso di calamità naturali o altre emergenze. A Mascalucia, nel Catanese, possono cominciare i lavori per realizzare la nuova arteria che si andrà a intersecare con la via Roma e la via Polveriera consentendo, tra l’altro, di imboccare in modo agevole la intercomunale in direzione Gravina di Catania e San Giovanni Galermo.

Concluse le verifiche post gara, l’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Nello Musumeci, ha infatti ufficialmente assegnato l’incarico alla Ever Green srl di Messina, che si è aggiudicata l’appalto per un importo di un milione e mezzo di euro. La Struttura commissariale, diretta da Maurizio Croce, ha previsto anche il potenziamento del sistema di raccolta delle acque piovane, indispensabile per porre fine agli allagamenti che nel passato si sono registrati tra le via Papa, la via Giovanni XXIII, la via Kennedy e la via IV Novembre e che tanti disagi hanno arrecato alla popolazione.

 

Ex Province, Armao e Grasso: “Ok al riparto di 100 milioni”

Una boccata d’ossigeno per le ex Province. Via libera al riparto dei fondi del bilancio regionale per l’anno 2020: 100 milioni per i Liberi consorzi e le Città metropolitane stanziati, con decreto, dagli assessori regionali all’Economia, Gaetano Armao, e alle Autonomie locali, Bernadette Grasso. Fondi che gli enti potranno utilizzare per le spese di funzionamento.

“La liquidazione dell’intera assegnazione è effetto dell’approvazione del bilancio regionale – spiega il vicepresidente della Regione, Armao -. È un primo e consistente aiuto finanziario alle ex Province”. In particolare, 53,1 milioni sono destinati alle Città metropolitane di Catania, Messina e Palermo, mentre 46,8 milioni ai Liberi consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani.

“Il Governo Musumeci aveva trovato degli enti sull’orlo del baratro e servizi ridotti all’osso – dice l’assessore Grasso -. Oggi, nonostante le incertezze legislative che ancora permangono, la Regione mantiene gli impegni nei confronti di Città metropolitane e Liberi consorzi, assicurandone funzioni e tenuta finanziaria. Attraverso ben 100 milioni di euro che verranno ripartiti proporzionalmente, anche quest’anno garantiamo gli interventi sull’edilizia scolastica, le strade provinciali e su tutte quelle competenze che riversano servizi e lavoro sul territorio”.

Coronavirus: l’aggiornamento dell’8 giugno nelle varie province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 13 (2, 152, 11);Catania, 398 (16, 576, 100);Enna, 8 (0, 388, 29);Messina, 123 (16, 383, 59);Palermo, 254 (13, 289, 37);Ragusa, 8 (0, 83, 7);Siracusa, 0 (0, 222, 29);Trapani, 17 (0, 120, 5).Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87

Coronavirus, Catania: tre casi di positività alla Sibeg dopo i test sierologici, è allarme

Tre casi di positività asintomatica al Coronavirus sono stati registrati alla Sibeg, società di Catania che imbottiglia prodotti a marchio Coca cola. Il dato è emerso alla luce dei 140 test sierologici effettuati nell’ambito di un piano di prevenzione attuato dall’azienda a tutela della salute dei lavoratori.

I tre casi hanno fatto scattare lo stato di emergenza, con il coinvolgimento delle autorità sanitarie competenti. L’Asp di Catania ha fatto eseguire i tamponi, i cui risultati saranno noti tra due giorni. La fabbrica attualmente è aperta, è stata disposta ed eseguita l’ulteriore sanificazione del sito e stanno per essere eseguiti altri 100 test sierologici, un centinaio di dipendenti che non li avevano ancora fatti, e che saranno rieseguiti nei prossimi 15 giorni. “Siamo pronti e preparati per una lunga convivenza con una condizione di endemia – ha detto l’Ad di Sibeg, Luca Busi -. E siamo chiamati al massimo rigore e al massimo sforzo per garantire la salute e la sicurezza dei nostri lavoratori e delle loro famiglie”.

Coronavirus, l’aggiornamento del 5 giugno nelle varie province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 13 (2, 152, 11);Catania, 402 (22, 570, 100);Enna, 8 (0, 388, 29);Messina, 126 (20, 382, 57);Palermo, 262 (15, 281, 37);Ragusa, 11 (0, 79, 7);Siracusa, 2 (1, 220, 29);Trapani, 16 (0, 120, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Catania, sequestri beni per 1 milione di euro a due esponenti Cosa nostra

La polizia ha eseguito a Catania due sequestri beni nei confronti di altrettanti esponenti di spicco di Cosa nostra, attualmente detenuti perché condannati con sentenza definitiva per associazione mafiosa.

I provvedimenti in questione, sono stati emessi dal Tribunale di Catania, sezione Misure di prevenzione, su proposta congiunta della Questura e della locale Procura Distrettuale, riguardano Salvatore Amato e suo genero, Francesco Scuderi.
Il primo, noto come ‘Turi Amato’, è uno storico appartenente al clan Santapaola-Ercolano dedito prevalentemente al traffico di stupefacenti e alle estorsioni è stato a lungo il responsabile del gruppo ‘ottantapalmi del rione San Cristoforo. Il secondo, detto “U niculittu”, è stato sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno e ha diverse condanne definitive anche per traffico di sostanze stupefacenti. Il sequestro, eseguito su indagini del gruppo di lavoro integrato della Divisione Polizia Anticrimine e della Squadra Mobile, riguarda nove beni immobili, 2 motoveicoli e 5 autovetture, una società di autonoleggio, la Nicu Car srl, e diversi rapporti finanziari, per un valore stimato di circa 1 milione di euro.

La Questura di Catania ha eseguito nell’ultimo anno due confische per un valore di 16,5 milioni di euro, quattro sequestri per 2milioni di euro, quattro misure di prevenzione patrimoniali con richieste di sequestro di beni per un valore di circa 4 milioni di euro, una richiesta di accertamenti patrimoniali finalizzati all’applicazione della misura di prevenzione del codice antimafia.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.