Covid, 130 milioni per potenziare terapie intensive e subintensive

La Sicilia potenzia le terapie intensive e sub intensive. E’ la misura di rafforzamento, prevista dal decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, che interviene sulla Rete ospedaliera in emergenza Covid adottata dal governo regionale.Sono complessivamente 1.070, infatti, i nuovi posti letto: circa duecento nelle terapie intensive – che passano così dai 529, previsti dalla rete ospedaliera varata dal decreto assessoriale 22/2019, ai 720 del nuovo provvedimento – e altri 350 di terapia sub-intensiva, di cui la metà potrà essere immediatamente convertita in cure intensive in caso di necessità a causa della pandemia.

Il provvedimento dell’assessore alla Salute Ruggero Razza recepisce, di fatto, quanto definito a livello nazionale nell’ambito del contrasto costante al Covid-19, ma i nuovi posti letto potranno comunque restare nella disponibilità della Sanità siciliana anche successivamente.

“E’ la dimostrazione – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeci – che non abbassiamo la guardia. Si tratta, infatti, del prosieguo di un’azione più articolata avviata fin da subito per contrastare il virus. In Sicilia, lo ricordo, i medici non sono mai stati sul punto di scegliere quale vita salvare: durante questa emergenza, nei nostri ospedali c’è sempre stato un letto per chi ne avesse bisogno. Ovviamente, ci auguriamo di non dovere mai adoperare nessuno di questi nuovi posti, ma in caso di necessità saremo pronti anche stavolta”.

L’investimento complessivo è di circa 131 milioni di euro, di cui 56 per le terapie intensiva e 53 per la sub-intensiva. Per la ristrutturazione dei Pronto soccorso, con la separazione dei percorsi assistenziali e le aree di permanenza, invece, sono stanziati 21 milioni di euro. Nello specifico, il decreto – predisposto da Mario La Rocca, dirigente generale del dipartimento della Programmazione strategica dell’assessorato – prevede che i manager delle Aziende sanitarie regionali realizzino gli interventi tenendo conto della sicurezza di medici e operatori sanitari. La misura punta, ovviamente, al potenziamento dei percorsi di contenimento delle infezioni ospedaliere per i soggetti più fragili: saranno, infatti, diversificate le aree di accoglienza dei pazienti.

Ecco i dati dei posti letto in terapia intensiva programmati per provincia.Agrigento passa da 24 della rete ospedaliera a 38 (e 30 in subintensiva).Caltanissetta da 22 a 36 (18).Catania da 144 a 171 (88).Enna da 12 a 28 (8).Messina da 70 a 106 (48).Palermo da 164 a 212 (96).Ragusa da 30 a 40 (22).Siracusa da 37 a 53 (16).Trapani da 26 a 36 (24).

Agenda urbana, dalla Regione arrivano 48 milioni per Catania e Acireale

Dalla Regione Siciliana 48 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo nelle città di Catania e Acireale: questi sono i fondi dell’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti.

Finanziamenti europei che la Regione distribuisce nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Insieme a quelle di Palermo Bagheria, Sicilia Occidentale, Ragusa-Modica, Siracusa e Messina, anche l’Autorità urbana di Catania e Acireale ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

«L’attenzione del governo della Regione – commenta il presidente Nello Musumeci – si rivolge a tutti i territori con politiche mirate alla modernizzazione e allo sviluppo. Abbiamo impegnato importanti risorse in aree strategiche, privilegiando la valorizzazione del territorio, la tutela dell’ambiente e la solidarietà sociale».

Con 4,5 milioni di euro la Regione finanzia l’Agenda digitale e i progetti che prevedono soluzioni tecnologiche per l’archiviazione dei dati, l’innovazione e la digitalizzazione della Pubblica amministrazione. Grande attenzione all’Energia e allo sviluppo sostenibile con 36,7 milioni di euro destinati alla riduzione dei consumi per l’illuminazione stradale e gli edifici pubblici, oltre al potenziamento di mezzi pubblici e piste ciclabili. Un milione di euro è destinato, invece, all’Ambiente, alla cultura e al turismo con interventi di diffusione della conoscenza e progetti mirati per la fruizione del patrimonio culturale siciliano nelle aree di rilevanza strategica. Infine l’inclusione sociale, punto programmatico fondamentale del governo Musumeci, con 5,9 milioni di euro destinati ai servizi per la prima infanzia, ai minori e agli anziani e al recupero di unità abitative.

Ragusa-Catania, c’è l’ok della Corte dei conti: registrato decreto Cipe

“La notizia dell’avvenuta registrazione del decreto Cipe sulla Ragusa-Catania ci soddisfa, ben consapevoli infatti di come la Regione Siciliana stia giocando un ruolo essenziale per un’opera che i cittadini attendono da decenni”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commentando il via libera al progetto definitivo della Ragusa-Catania da parte della Corte dei Conti.

“Il governo Musumeci, di fronte alle incertezze dei mesi scorsi, ha reagito facendosi trovare pronto e mettendo sul tavolo oltre 600 milioni di euro. Fondi subito disponibili e che finanziano un’infrastruttura, oggi da realizzare interamente con mano pubblica, che è destinata a riaccendere economia e lavoro nell’intera Sicilia orientale. Come più volte ha chiesto il presidente Nello Musumeci, adesso occorrerà strappare la Ragusa-Catania dalla palude delle lungaggini burocratiche, commissariando l’opera e applicando il modello del Ponte di Genova”, ha concluso l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commentando il via libera al progetto definitivo della Ragusa-Catania da parte della Corte dei Conti.

SAC, domani presentazione nuove rotte aeroporti di Catania, Comiso e Palermo

SAC comunica che, martedì 23 giugno 2020, alle ore 10,30, presso gli uffici di presidenza (al sesto piano della Torre Uffici), Tayaran Jet, vettore aereo europeo in attività dal 2018, presenterà le nuove rotte che interesseranno gli aeroporti di Catania, Comiso e Palermo.

“Voli in ogni angolo della Sicilia” è infatti il claim della campagna summer 2020 che avrà il suo focus nell’Isola e che propone una serie di destinazioni nazionali in collaborazione con i più importanti territori italiani. Alla conferenza saranno presenti il vicepresidente, il country manager e il direttore commerciale di Tayaran Jet, rispettivamente Massimo La Pira, Gianfranco Cincotta e Piero Benvenuto, i presidenti e gli amministratori delegati dell’Aeroporto di Catania e di quello di Comiso, Sandro Gambuzza, Giuseppe Mistretta, Nico Torrisi, e Rosario Dibennardo. Saranno inoltre presenti, in collegamento da Bologna e Palermo, il presidente dello scalo felsineo, Enrico Postacchini e l’amministratore delegato Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, Giovanni Scalia.

NB. Per via delle nuove disposizioni di sicurezza, l’accesso all’Aeroporto di Catania avverrà attraverso il varco dedicato allo staff. L’appuntamento è pertanto alle 10,20 alla base della Torre uffici.

 

Nuovi centri comunali di raccolta, Randazzo: “Ottima notizia per Palermo”

L’istanza del Comune di Palermo per la concessione di circa 5,3 milioni di euro per la realizzazione ed il potenziamento di Centri Comunali di Raccolta ha superato la prima fase dell’esame da parte della Regione. Toccherà adesso ad una commissione tecnica entrare nei particolari del progetto e rilasciare l’ultima valutazione, quelle decisiva per ottenere il finanziamento.

Per Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, “è un’ottima notizia per i cittadini palermitani considerato che i centri comunali di raccolta sono fondamentali per una corretta ed integrata gestione dei rifiuti in forma differenziata; utili per promuovere incentivi alla raccolta per i cittadini virtuosi e per contrastare il fenomeno delle discariche abusive a cielo aperto di raee ed ingombranti. Ringraziamo l’ex Assessore all’ambiente Giusto Catania e gli uffici per avere predisposto e trasmesso lo scorso ottobre anche su impulso del MoVimento 5 Stelle Palermo i progetti alla Regione che riguardano il potenziamento per il definitivo adeguamento normativo  dei CCR già esistenti e per la realizzazione di nuovi impianti in via Lanza di Scalea e via Libero Grassi”.

Palermo, mobilità urbana: ok per la ZTL alla Vucciria

Il Servizio Mobilità Urbana ha emesso due importanti ordinanze: la 422 e la 423, inerenti rispettivamente all’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria” ed alla nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale dello stesso mercato.

Una mini pedonalizzazione che restituirà vivibilità e fruibilità a tutta la zona della Vucciria e delle aree limitrofe, dando anche ossigeno alle loro attività commerciali”.
“Un atto formale – dichiara il sindaco Leoluca Orlando – che segna un momento importantissimo e che conclude un lungo percorso condiviso con la Circoscrizione, i residenti e i commercianti.

Un ulteriore intervento di limitazione del traffico – sottolinea l’assessore Giusto Cataniache assume un altissimo valore non solo simbolico per il ruolo e la storia del mercato della Vucciria. Un ulteriore passo di restituzione ai cittadini del cuore storico della nostra città“.

L’Ordinanza Dirigenziale n.422 del 18/06/20200 ha per oggetto l’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria”, riguardante le vie: discesa Maccheroni, piazza Caracciolo, discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri e via Argenteria.

Nel dettaglio:

Area pedonale compresa tra il prolungamento della via G. Meli e la Discesa Maccheronai:

Piazza S. Domenico
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli commerciali autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa S. Domenico:

1)    Discesa Maccheronai

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Piazza S. Domenico e Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzioni consentite diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:

2)    Piazza Caracciolo

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Discesa Maccheroni, Discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri, vicolo Mezzani, via dei Frangiai e via Argenteria:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa Caracciolo Vicerè:

3)    Discesa Caracciolo Viceré

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato;

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Roma:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione di strada senza uscita (fig. II 309 art. 135 – DPR 495/92);

4)    Via Pannieri

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Vittorio Emanuele:

–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

–       Istituzione del divieto fermata ambo i lati.

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Piazza Caracciolo:

5)    Via Argenteria
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
–       Istituzione del fermarsi e dare precedenza (fig. II 37 art. 37 – DPR 495/92);

I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito nell’area interessata dalla ZTL Mercato Vucciria sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:
·         Via Materassai                          (intero tratto);

·         Via Coltellieri                             (intero tratto);
·         Piazza Caracciolo                      (intero tratto);
·         vicolo S.Andrea                        (intero tratto);
·         vicolo Madonna dei Travicelli      (intero tratto);
·         discesa Caracciolo Viceré         (intero tratto);
·         vicolo Rosa Bianca                   (tratto compreso tra via Coltellieri e il civ. 12);
·         vicolo Mezzani                          (tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo);
·         via Pannieri                               (intero tratto);
·         piazzetta Garraffo                     (intero tratto);
·         via Frangiai                               (tratto compreso tra piazza Caracciolo e piazzetta Garraffo);

·         via Argenteria                            (intero tratto).

CONSENTIRA’ DI PERCORRERE L’AREA MERCATALE ACCEDENDO DALLE VIE MATERASSAI, COLTELLIERI E ARGENTERIA E USCENDO DALLA STESSA AREA IMPEGNANDO LA VIA PANNIERI IN DIREZIONE VIA DEI TORNIERI:

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELL’AREA ZTL MERCATO VUCCIRIA E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;
·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;

DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI:

Contestualmente, l’OD 423 dispone la nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale della “ZTL Mercato Storico Vucciria”, riguardante le vie: Discesa S.Domenico, Coltellieri, vicolo Madonna dei Travicelli, vicolo S.Andrea, vicolo Rosa Bianca e via dei Frangiai; la modifica ed integrazione delle OO.DD. n. 958 e n. 959 del 25.07.2019 e s.m.i. (“ZTL Cassaro Basso”), riguardante la regolamentazione della circolazione veicolare delle vie: Via Paterna, piazzetta del Garraffo e piazza Garraffello, Materassai, Argenteria Vecchia, Terre delle Mosche, Calzonai, Chiavettieri (tratto da via Terre delle Mosche a via Cassari), Cassari, vicolo Tarzanà,  via Tintori, via Vittorio Emanuele (tratto da via Porto Salvo e via Tintori) e Porto Salvo; infine, la revoca  dell’O.D. n.1004 del 09.08.2018.

Nel dettaglio, in via sperimentale, si dispone un nuovo piano di circolazione delle vie perimetrali interessate dalla “ZTL Mercato Vucciria”-

Discesa S. Domenico

Lato destro del tratto, incrocio con piazza S.Andrea/via Coltellieri:

Tratto compreso tra Piazza S.Domenico e Piazza S.Andrea

–        Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).

Tratto compreso tra Piazza S. Andrea e Piazza Caracciolo:

Via Coltellieri
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Piazza S.Andrea;

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Madonna dei Travicelli

Vicolo
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e la Discesa Maccheronai:

Vicolo S. Andrea

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e Piazza S.Andrea:

Vicolo Rosa Bianca

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e il civ.12:
–       Istituzione del doppio senso di marcia alternato con diritto di precedenza per chi esce dal vicolo in direzione del Vicolo 1° Appalto;
Tratto compreso tra il civ.12 e il Vicolo 1° Appalto:
–       Istituzione di strada senza uscita.
Lato destro del tratto, incrocio con il Vicolo 1° Appalto:

Via Frangiai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Piazzetta Garraffo/Vicolo Paterna:

Vicolo Mezzani

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo/via Frangiai:

Via Paterna

–       Istituzione di direzione obbligatoria destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).

Tratto stradale intersezione con Via Frangiai:

Piazzetta Garraffo

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Via Argenteria.

Tratto compreso tra Via Argenteria e Via Frangiai:

Piazza Garraffello

–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) fatta eccezione per le corsie di marcia appresso indicate:

Area compreso tra Via della Loggia, Via Argenteria, Via Materassai, Via Cassari e Via Garraffello:

–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto, in cui è garantita la libera circolazione;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via della Loggia in direzione Via Materassai:
Lato destro del tratto, incrocio con Via Cassari:
–  Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
Lato destro del tratto, incrocio con via Argenteria:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via Materassai/Via Cassari in direzione Via Garraffello:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).
–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie Cassari/della Loggia.
–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto;

Via Materassai

–       Istituzione del senso unico di marcia;

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Via Meli:

–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.

Lato destro del tratto, incrocio con via Materassai:

Via Argenteria Vecchia
–       Istituzione di segnale dare precedenza (fig. II art. 36 – DPR 495/92) ai veicoli in transito su via Materassai.
–       Istituzione di direzione obbligatoria sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92);

Via Terra delle Mosche

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie della Loggia/Garraffello.

Tratto compreso tra Via della Loggia e Via dei Chiavettieri:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Chiavettieri:

Via Calzonai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e Via Terra delle Mosche:
–        Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Terre delle Mosche:

Via Chiavettieri

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Terre delle Mosche.

Tratto compreso tra Via Terra delle Mosche (altezza civici n. 36/n. 45) e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Cassari

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via dei Tintori e Piazza Garraffello:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con piazza Garraffello:
–        Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.
Tratto compreso tra Via dei Tintori e Via Cala

Via dei Tintori

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e via Cassari:

Vicolo Tarzanà

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Piazza Tarzanà.

Tratto compreso tra Piazza Tarzanà e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Vittorio Emanuele

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Tratto compreso tra Via Porto Salvo e Via dei Tintori:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n. 958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento.
Lato destro del tratto, incrocio con Via della Loggia:

Via Porto Salvo

–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:

Via Alessandro Paternostro

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:
I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito all’interno delle aree interdette alla circolazione veicolare sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:

·         via Cassari                       (intero tratto);

·         vicolo Tarzanà                  (intero tratto);
·         via dei Tintori                   (intero tratto);
·         via Garraffello                  (intero tratto);
·         via Chiavettieri                 (intero tratto);
·         cortile Vecchio                 (intero tratto);
·         piazza Garraffello             (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);
·         via Materassai                  (intero tratto);
·         vicolo Calzonai                (intero tratto);
·         via Terre delle Mosche      (intero tratto);
·         via Frangiai                      (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);

·         vicolo Paterna                  (intero tratto).

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELLE VIE INTERDETTE ALLA CIRCOLAZIONE E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:

·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;
·         CONSENTIRA’ DI PERCORRERE LE VIE INTERESSATE DAL PRESENTE PROVVEDIMENTO IMPEGNANDO LE STESSE SECONDO IL SENSO DI MARCIA PREVISTO:
·         DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI.
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;

 

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo per l’immagine dell’Isola

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo a colori per rilanciare l’Isola nel panorama turistico internazionale e per attrarre i visitatori nel segno dei colori che sono simbolici di tutto il territorio. La nostra Sicilia è gialla come il sole che la scalda, blu come le sue acque profonde, arancione (due toni, uno più scuro e l’altro più chiaro) che richiamano i suoi agrumi più famosi ed apprezzati, verde come le chiome dei suoi alberi carichi di leggenda, azzurra come il cielo terso che la incorona, rossa come il magma che ne rispecchia la potenza ancestrale. Lettere colorate, per scrivere SICILIA, congiunte graficamente per non interrompere il flusso di sensazioni e restare unite in eterno, innamorate del loro risultato. Ma anche un video per rilanciare le immagini più suggestive della Trinacria.

“La Sicilia è stata fortemente penalizzata dal lockdown di tre mesi che se da un lato ha cambiato il mondo dall’altro hanno azzerato la nostra economia che da sempre vive di turismo e dell’indotto ad esso legato – dice l’assessore Manlio Messina -. Gli imprenditori siciliani e tutta la filiera del turismo, alberghi, tour operators e agenzie di viaggio, guide turistiche, ristoratori, artigiani sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto da quando è scoppiata la pandemia Covid- 19. Oggi, come governo Musumeci, vogliamo dire al mondo – sottolinea Messina – che la Sicilia è un’isola felice e che desideriamo condividerla, perché abbiamo imparato a condividerla, con orgoglio e piacere, che sono poi i tratti caratteristici della nostra accoglienza”.

Sono stati presentati, questa mattina, nel Villino Florio all’Olivuzza, dall’assessore regionale del Turismo Manlio Messina, alla presenza dell’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Alberto Samonà. Il logo è stato realizzato da “World 2.0 Srl” di Catania, mentre le immagini del video sono di Paolo Barone. “Pensiamo costantemente ai luoghi della Sicilia ed ai suoi visitatori – ha detto l’assessore Alberto Samonà -. Il marchio Sicilia conferma la sua forza, la sua grandezza nel mondo. Noi non vendiamo un prodotto, ma offriamo a tutti la nostra storia e la nostra cultura, la nostra identità.Abbiamo il grande compito di fare in modo che tutti ricordino la Sicilia, non per la mafia, ma per la Valle dei Templi, il teatro antico di Taormina, Selinunte, Palermo, Catania, Messina, Enna e tutte le città siciliane, i borghi e i luoghi che una volta che si scoprono diventano ‘luoghi del cuore’. La Sicilia è tutto questo che va promosso in stretta collaborazione tra tutti gli assessori e in particolare assessorato ai beni culturali e assessorato al turismo”, ha concluso Samonà.

La Sicilia con i suoi tratti caratteristici manifestati attraverso i colori da visitare almeno due volte: la prima, probabilmente, si corre il rischio di ritenerla un sogno; la seconda si potrà essere certi di aver davvero incontrato la realtà più strabiliante. Tanto rappresenta, infatti, questa magnifica Isola dalle mille anime, splendida nella grandezza ellenica, poi romana, bizantina e normanna fino ad arrivare alle dominazioni più recenti.La Sicilia ti aspetta. “Abbiamo vissuto il timore del contagio virale – spiega l’assessore Messina – vogliamo presto realizzare la speranza di una nuova contaminazione culturale che possa garantire ulteriore pregio, gioia e pienezza all’esistenza: il viaggio sarà lo strumento per completare questo passaggio audace. Proponiamo ai turisti la meta ideale, una terra di Bene, di meraviglia e di eccellenza – aggiunge – la Sicilia offre tutte le dimensioni della riscoperta del meglio e per questo rappresenta, idealmente, un manuale d’istruzioni per la nuova vita che ci attende, nella quale sperimenteremo emozioni semplici ma profonde, per godere e far godere completamente delle libertà che avevamo perso”.

“Il video che abbiamo realizzato – dice Messina – è un invito a vivere l’arte, la storia, la cultura, i sapori e i meravigliosi paesaggi dell’Isola al centro del Mediterraneo da secoli crocevia di popoli e civiltà oggi punto di riferimento per lo sviluppo culturale e turistico. La Sicilia è oggi il futuro, luogo in cui trascorrere momenti felici, luogo da cui partire e “ripartire” per una importante ripresa economica che passa soprattutto dal turismo. La Sicilia ha un grande valore che viene riconosciuto anche dai suoi abitanti. A svilupparsi in questi mesi sarà soprattutto il turismo interno, ma ovviamente ci auguriamo che tornino presto i visitatori da tutto il mondo. E’ possibile farcela restando uniti, procedere a passo svelto, godersi il viaggio, il futuro che ci aspetta”.

“Bisognerebbe volarci sopra sull’isola, e abbracciarla con una sola veduta nel prisma intero dei suoi colori”. Raccontare la Sicilia in tutta la sua bellezza attraverso le parole di Gesualdo Bufalino, perdersi in un volo tra le meraviglie che racchiudono tutti gli elementi: aria, acqua, terra e fuoco. E’ questo il messaggio trasmesso da “La Sicilia ti aspetta”, la nuova campagna di comunicazione dell’assessorato del Turismo e dello Spettacolo della Regione Siciliana. La campagna di comunicazione promozionale è stata realizzata con l’obiettivo di percorrere la Sicilia attraverso un viaggio immaginario tra i suoi tesori d’arte tra i meravigliosi paesaggi naturali e tra i sapori ed i gusti di una terra unica e magica. Le immagini sono state girate e fornite dall’artista Paolo Barone e sono state sapientemente montate su una musica ricca di emozioni dal titolo “Moments of Inspiration”. L’immagine relativa all’anfiteatro di Taormina è di Antonio Parrinello ed è stata fatta nel periodo della pandemia. I testi che accompagnano le immagini narrano di una terra che è pronta con i suoi elementi magici a riaprire le sue porte ai turisti ed aspettarli dopo un’attesa dettata dall’emergenza covid-19. Il messaggio principale è quello di sognare oggi attraverso le immagini e prepararsi per partire un domani, la Sicilia terra sicura ed ormai Covid free ti aspetta!

Test sierologici, Razza: “Risultati utili, siciliani rispondano all’appello”

Continua l’indagine di siero-prevalenza che ha l’obiettivo di stimare in modo puntuale il numero dei contagi asintomatici da Coronavirus. L’iniziativa, come nelle altre regioni italiane, è in attuazione del programma del ministero della Salute, con la collaborazione della Croce rossa italiana e della Regione Siciliana attraverso le Asp.

Così undicimila cittadini siciliani residenti in 120 Comuni dell’Isola – scelti secondo una campionatura casuale elaborata dall’Istat, rappresentativa di tutta la popolazione – vengono invitati, attraverso una telefonata della Cri, a recarsi presso i punti i di prelievo più vicini, Asp o Guardie mediche. Viene così effettuato un prelievo per un test sierologico e in caso di risultato positivo per la presenza di anticorpi che rivelano un pregresso contatto col virus, si procede, come previsto da tutte le Linee guida, all’isolamento e all’immediata effettuazione del tampone. Si tratta di uno screening per comprendere al meglio la circolazione del virus, un’indagine campionaria rivolta alla popolazione di tutte le fasce d’età tra cui potrebbero emergere i cosiddetti “asintomatici”, coloro cioè che sono stati contagiati e hanno sviluppato anticorpi senza avere mai avuto sintomi e inconsapevolmente sono divenuti veicolo di contagio.

Secondo gli esperti, i risultati dell’indagine potranno essere utili anche alla rimodulazione delle misure di contenimento dal contagio: “E’ importante rispondere all’eventuale chiamata del personale sanitario incaricato di questa indagine – dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – perché si può contribuire nel cambiare le sorti della battaglia che tutti stiamo conducendo contro il Coronavirus. Faccio appello alla sensibilità dei siciliani che in questa emergenza, sino dalle fase iniziali della crisi, hanno dimostrato di essere ancora una volta un popolo straordinario”. L’indagine, in collaborazione con Istat e Cri su proposta dell’Associazione italiana di epidemiologia, coinvolge anche i medici di medicina generale e i pediatri. Lo studio, infatti, punta a caratterizzare le differenze tra generi, fasce d’età e sociali per comprendere al meglio le caratteristiche epidemiologiche a seconda dei territori del Paese; servirà inoltre a individuare le coorti target di una possibile vaccinazione, ovviamente quando essa sarà disponibile.Inoltre, così come previsto dalla circolare dell’assessorato regionale alla Salute, ogni privato cittadino può autonomamente richiedere il test.

Va ricordato, infine, che la Sicilia, autonomamente, ha promosso una propria campagna di test sierologici riservata a precise fasce di popolazione fra cui, ad esempio, i lavoratori della sanità, delle Forze dell’ordine, del volontariato impegnato nell’emergenza Coronavirus, personale delle case circondariali e detenuti, ai quali l’esame viene somministrato gratuitamente. Si tratta di un campione di circa 150mila soggetti. Calatafimi-Segesta, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, San Vito Lo Capo, Valderice, Bagheria, Caccamo, Capaci, Carini, Ficarazzi, Misilmeri, Partinico, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Santa Flavia, Termini Imerese, Villabate, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando, Alcamo, Trapani, Caltavuturo, Castelbuono, Corleone, Lercara Friddi, Monreale, Palermo, Petralia Sottana, Terrasini, Scillato, Caronia, Milazzo, Mistretta, Montagnareale, Porto Empedocle, Ribera, San Giovanni Gemini, Siculiana, Mazzarino, Niscemi, San Cataldo, Leonforte, Piazza Armerina, Aci Sant’Antonio, Gravina di Catania, Mascalucia, Pedara, Vittoria, Francofonte, Pachino, Siracusa, Giarre, Furnari, Gioiosa Marea, Messina, Sant’Agata di Militello, Santa Lucia del Mela, Taormina, Torregrotta, Tripi, Agrigento, Alessandria della Rocca, Cammarata, Canicattì, Favara, Licata, Palma di Montechiaro, Racalmuto, Ravanusa, Sciacca, Caltanissetta, Gela, Sommatino, Vallelunga Pratameno, Enna, Nissoria, Regalbuto, Troina, Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Catania, Mascali, Militello in Val di Catania, Mineo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Paternò, Randazzo, San Giovanni la Punta, Sant’Alfio, Santa Venerina, Tremestieri Etneo, Zafferana Etnea, Mazzarrone, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Augusta, Avola, Carlentini, Ferla, Floridia, Lentini, Noto, Rosolini.

Istituite le Zes in Sicilia, Musumeci: “Adesso il credito d’imposta”

«Esprimo soddisfazione per l’attesa firma a Roma del decreto che istituisce le due Zes in Sicilia. È l’epilogo di un laborioso lavoro portato avanti negli ultimi due anni dal mio governo, attraverso gli assessorati per le Attività produttive e per l’Economia, in collaborazione con le Autorità portuali e le organizzazioni di categoria. Si passa adesso alla fase operativa che dovrà rendere concreta questa straordinaria opportunità per le imprese che ricadono nel territorio delimitato. Nei prossimi giorni, presenteremo un disegno di legge per concedere il credito d’imposta aggiuntivo a chi verrà a investire nelle nostre due Zes. Con il ministro Provenzano definiremo presto il crono-programma affinché si possa passare dalla pianificazione alla attività di sostegno». Lo dichiara il governatore Nello Musumeci, commentando la firma, da parte del ministro per il Sud Provenzano, dei decreti istitutivi delle Zone economiche speciali per la Sicilia.

Si tratta del passaggio finale di un percorso iniziato nel marzo 2018 con l’istituzione, da parte del governo Musumeci, della Cabina di regia regionale e terminato nell’agosto 2019, quando è stata completata l’identificazione e la delimitazione della due Zes, con la redazione dei rispettivi Piani strategici. Sono due le Zone economiche speciali individuate dalla Regione e approvate dal ministero per il Sud: quella della Sicilia occidentale che ha avuto assegnato il 35 per cento della superficie Zes e quella della Sicilia orientale a cui è stato assegnato il 65 per cento. «L’approvazione delle Zone economiche speciali siciliane – sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano – rappresenta certamente un momento di svolta per l’economia e il mondo produttivo siciliano. Con le Zes abbiamo uno strumento in più per superare l’attuale momento di crisi determinato dalla pandemia da Coronavirus, ma anche i ritardi nello sviluppo che questa terra ha accumulato con anni di approssimazione e assenza di strategie».

Nella Zes della Sicilia occidentale ricadono le zone di Aragona-Favara, Calatafimi, Caltanissetta, Caltavuturo, Campofelice di Rocella, Carini con l’area Rimed, Cinisi, Custonaci, Gibellina, il porto di Licata, Marsala, l’aeroporto di Birgi, Mazara del Vallo, Misilmeri, il porto e il retroporto di Palermo (a cui si aggiungono le aree di Brancaccio, Partanna-Mondello e dell’Arenella), Palma di Montechiaro, Partinico, Porto Empedocle (con il porto e il retro-porto), Ravanusa, Salemi, Serradifalco, Termini Imerese (con il suo agglomerato industriale e il porto), Trapani (con il porto, il retro-porto, l’agglomerato industriale e l’area logistica).

I benefici economici delle Zes sono previsti dal decreto legge Mezzogiorno n. 91/2017 e vedono notevoli incentivi fiscali più credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro e un consistente regime di semplificazioni che saranno stabilite da appositi protocolli e convenzioni e che comunque prevedono anche l’accelerazione dei tempi procedimentali per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate. Per la Zes Sicilia orientale sono state inserite le aree di Acireale, Augusta, Avola, Belpasso, Caltagirone, Carlentini, Catania (con il porto e il retro-porto), l’aeroporto di Comiso, Enna Dittaino, Floridia, Francofonte, Gela (compresa l’area di riconversione), Melilli, Messina (con il porto cittadino e quello di Larderia), Milazzo (con porto, retroporto e agglomerato industriale), Militello Val di Catania, Mineo, Niscemi, Pachino, Palazzolo Acreide, Paternò, il porto e il retroporto di Pozzallo, Priolo Gargallo, Ragusa, Rosolini, Scordia, Siracusa con la zona industriale, quella di Santa Teresa e della strada statale 124, Solarino, Tremestieri, Troina, Villafranca Tirrena, Vittoria e Vizzini.

Coronavirus: l’aggiornamento del 15 giugno nelle varie province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, negli ultimi due giorni (11 e 12 giugno), aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 10 (2, 155, 11);Catania, 398 (11, 578, 101);Enna, 8 (0, 388, 29);Messina, 119 (12, 387, 59);Palermo, 217 (9, 328, 38);Ragusa, 7 (0, 84, 7);Siracusa, 0 (0, 222, 29);Trapani, 14 (0, 123, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà venerdì.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

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