Trasporti in Sicilia: un Polo integrato gomma-treno, Regione firma accordo con Rfi

Via libera al Protocollo d’intesa fra la Regione Siciliana, la Rete ferroviaria italiana (Rfi) e la Società interporti siciliani (Sis) per la connessione infrastrutturale e funzionale fra la futura nuova stazione di Bicocca e l’Interporto di Catania. Stamane la firma del documento da parte del presidente della Regione Nello Musumeci, dell’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile e del presidente Sis Rosario Torrisi, collegati in videoconferenza, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone.

«In questi mesi abbiamo rimesso in piedi la Sis – aggiunge l’assessore Falcone – affidato il Polo logistico e, entro l’estate, avvieremo la costruzione del Polo intermodale salvando l’Interporto di Catania da un destino di incompiutezza e spreco. Grazie al protocollo con Rfi, ci impegniamo a coordinare gli investimenti della Sis e quelli previsti sulla linea ferroviaria per costruire la nuova stazione di Bicocca. Daremo così vita – conclude l’assessore – a un grande Polo integrato gomma-treno, condividendo strategie di gestione e di sviluppo delle infrastrutture che la Sis e Rfi realizzeranno alle porte del capoluogo etneo».
«L’Interporto di Catania, dopo anni di attese e ritardi – ha commentato Musumeci – si avvia finalmente a essere completato per diventare così un’infrastruttura strategica per la movimentazione di merci in tutta la Sicilia. Era fondamentale, dunque, mettere in sinergia quest’opera al futuro, rinnovato, assetto del Polo ferroviario di Catania, che prevede lo spostamento dell’attuale stazione di Bicocca, in conseguenza dell’allungamento delle piste dell’aeroporto Fontanarossa».

Progetto tram Palermo, Orlando chiede la collaborazione del consiglio comunale

L’Amministrazione comunale sta acquisendo i pareri propedeutici per predisporre il bando di gara per le tre linee del tram finanziate con il Patto per il Sud ed inoltre, tra qualche giorno, saranno inviate al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (MIT) le integrazioni per accedere al finanziamento per realizzare  altre quattro linee tramviarie.
Abbiamo bisogno di una grande compattezza e della collaborazione dell’intero Consiglio comunale perché siamo alla vigilia di scelte che interverranno in modo decisivo verso una trasformazione del tessuto urbano e una riqualificazione della città di Palermo”, afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha chiesto all’assessore alla mobilità urbana, Giusto Catania, di inviare al Consiglio comunale una relazione sulle procedure utilizzate e sulle prossime scelte  relative al “progetto tram”.
Ho acquisito dagli uffici, che anche in questo difficile momento stanno lavorando con grande serietà, tutte le informazioni necessarie alla predisposizione di una relazione puntuale che intende fare chiarezza sul passato e sul futuro – dichiara Giusto Catania – infatti i fatti giudiziari, che hanno coinvolto consiglieri e funzionari comunali, hanno riguardato vicende amministrative ed atti deliberativi che nulla hanno a che fare con il tram. Riteniamo che, nel rispetto del principio del buon andamento della pubblica amministrazione, sia obbligatorio portare avanti le attività e le opportunità su cui abbiamo investito, in questi anni, per trasformare la mobilità urbana e migliorare la qualità della vita e dell’aria. La relazione, inviata al Consiglio comunale, rappresenta un elemento di chiarezza per il passato e una visione programmatica ambiziosa per  il futuro della città”.

CORONAVIRUS, IN SICILIA QUASI MILLE I CONTAGI: +148 RISPETTO A IERI

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato alle ore 12 di oggi (mercoledì 25 marzo), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi validati dai laboratori regionali di riferimento sono 8.374. Di questi sono risultati positivi 994 (148 più di ieri), mentre, attualmente, sono ancora contagiate 936 persone (+137 rispetto a ieri).

Sono ricoverati 399 pazienti (50 a Palermo, 126 a Catania, 91 a Messina, 1 ad Agrigento, 17 a Caltanissetta, 53 a Enna, 17 a Ragusa, 22 a Siracusa e 22 a Trapani) di cui 80 in terapia intensiva, mentre 537 sono in isolamento domiciliare, 33 guariti e 25 deceduti (1 ad Agrigento, Messina, Palermo e Siracusa, 2 a Caltanissetta, 6 a Enna e 13 a Catania). Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

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