Politica, i vertici dell’Udc Sicilia riuniti nella nuova Segreteria regionale del partito a Palermo: definiti programma, organigramma e staff

Vertici e direttivo dell’Udc Sicilia riuniti presso la nuova Segreteria regionale del partito con sede a Palermo. Incontro all’insegna di fervida interazione e confronto costruttivo, finalizzato a consolidare ed ottimizzare le linee guida del programma politico centrista verso le prossime amministrative di Palermo 2022. L’occasione è stata utile per ufficializzare ubicazione ed operatività del nuovo quartier generale dell’Udc Sicilia a Palermo.  Contestualmente, nei locali di via Messina 7/D che ospitano la sede della Segreteria regionale dello schieramento centrista, sono stati ratificati organigramma e staff con relativa ripartizione settoriale di ruoli e competenze.

Presenti nella circostanza gli stati generali del partito: il Segretario regionale dell’Udc Sicilia e Responsabile nazionale per gli Enti Locali, Decio Terrana, il vice Segretario regionale centrista e consigliere comunale di Palermo in quota Udc, Elio Ficarra, il Segretario cittadino del partito a Palermo, Andrea Aiello.  Salvatore Davide Mattaliano è stato nominato Responsabile Coordinatore di Segreteria, Vincenzo Tosto sarà il Responsabile Organizzativo, Erina Tripi collaboratrice dello staff di Segreteria.  Ad Andrea Dominici il ruolo di Responsabile delle Campagne Elettorali, mentre il giornalista Leandro Ficarra sarà l’Addetto Stampa dell’Udc Sicilia. 

Piena convergenza di idee ed intenti in merito a posizione politica, priorità ed obiettivi da perseguire nella prossima tornata elettorale, referenze e spessore dei profili che comporranno la lista dei candidati al Consiglio comunale di Palermo con il simbolo del partito. “L’Udc Sicilia, scrivono in una nota – grazie a professionalità ed impegno profuso quotidianamente dai suoi esponenti sul territorio, è oggi in grado di garantire un contributo prezioso al rilancio di Palermo nel 2022. In linea con i principi moderati, liberali e democratici, elementi cardine del credo politico del partito. l’Udc Sicilia, come ribadito dal leader regionale, Onorevole Decio Terrana, permane saldamente polo di riferimento e parte integrante della coalizione di centrodestra, comunque propensa al dialogo ed al confronto con gli altri schieramenti nel mero interesse comune. La concezione politica del movimento centrista è imperniata sull’uomo ed i suoi bisogni, la famiglia, il lavoro, l’amore viscerale per la sua terra e le sue radici. Una missione più che un semplice adempimento al ruolo istituzionale, moto di pensieri ed azioni al servizio dei cittadini, costantemente mirato a ricercare il bene della collettività. Creare i presupposti normativi ed istituzionali per rilanciare il tessuto commerciale e produttivo cittadino, trovare risposte e soluzioni concrete ad impellenze ed emergenze che avversano il territorio. Criticità infrastrutturali, inefficienza di trasporti e servizi pubblici, lo stato di degrado ed abbandono in cui versano le periferie per cui bisognerebbe coniare un piano di bonifica e riqualificazione. Disoccupazione, precariato, la cura e la pulizia della città, il caos che investe le aziende partecipate, condizione e fruibilità, strutturale e didattica, delle scuole in cui prende forma il futuro dei nostri figli. L’ordine pubblico, la valorizzazione del patrimonio artistico e monumentale, l’urgenza di incentivare il fervore culturale e ideologico che pulsa in città, il rilancio del turismo. Questi i nodi focali ed i punti chiave del programma politico dell’Udc verso le amministrative di Palermo 2022. Problemi da risolvere ed obiettivi da centrare per cambiare il volto di una città mortificata dalla gestione dissennata e fallimentare del sindaco Orlando e della Giunta di centrosinistra. Meritocrazia, statura professionale, spessore etico ed umano, legame e profonda cognizione di tipicità e criticità del territorio: questi i criteri che hanno ispirato individuazione e selezione dei componenti nella lista dei candidati che l’Udc presenterà alle amministrative di Palermo 2022. Soggetti che si sono brillantemente contraddistinti per background politico, lungimiranza, visione e capacità nel proprio ambito di pertinenza. Una lista eterogenea e qualificata: imprenditori, commercianti, liberi professionisti, impiegati, studenti, attivisti, docenti, esponenti della società civile a vario titolo. Profili competenti e referenziati, innamorati della propria terra, pronti a spendersi in Consiglio comunale e nei quadri delle otto Circoscrizioni del capoluogo siciliano per supportare e coadiuvare il futuro Sindaco della città. L’Udc, forte della crescita esponenziale registrata in termini di adesioni e consensi sul territorio, è pronta a recitare un ruolo da protagonista nella coalizione di centrodestra che punta a governare Palermo nel 2022”.

Impianto sportivo Bonagia, Gelarda (Lega Palermo): “Si proceda subito a farlo partire”

Dopo l’ultimazione dei lavori in muratura oggi è stata fatta anche la pulitura, da Reset, delle  erbaccce dell’impianto sportivo di via Mico
Geraci a Bonagia. Una  eccellenza in un quartiere quasi del tutto privo, come il resto della città, di impianti sportivi e di centri di aggregazione per giovani. Oggi sono andato personalmente a visionare la struttura. La mia paura è che se non dovesse essere riattivato immediatamente, l’impianto possa essere vittima di atti vandalici o spoliazioni. Quello che chiediamo all’amministrazione comunale è l’affidamento immediato alle società sportive che ne hanno fatto richiesta, nell’attesa di un bando definitivo, che ha bisogno di tempi più lunghi. Mancano ancora anche gli addetti alle pulizie, necessari per bagni e spogliatoi. Quella della politica dello sport è una delle falle maggiori e più gravi dell’amministrazione Orlando, che non riesce a valorizzare le proprie risorse e ha fatto precipitare la città di Palermo in fondo a tutte le classifiche per fruibilità di impianti sportivi pubblici. Una rotta che la Lega ha intenzione di modificare completamente, considerato che lo sport significa salute e significa anche aggregazione per i giovani che vengono così tolti dalla strada o dall’ozio di smartphone e videogiochi”. Lo ha dichiarato il capo gruppo delle Lega a Palazzo delle Aquile, Igor Gelarda.

Rifiuti, Sabrina Figuccia (Lega Palermo): “No ad una piccola Bellolampo vicino al centro La Torre”

L’individuazione di un’area da destinare a centro di raccolta dei rifiuti nel cuore di Borgonuovo rischia di compromettere seriamente l’ecosistema della zona ivi compresa la riqualificazione urbana e sociale realizzata in questi anni grazie alla presenza del Centro Commerciale La Torre. Sarebbe una scelta scellerata quella di accampare una piccola Bellolampo in un area densamente popolata, già peraltro pregiudicata da tante problematiche. Non tollereremo che si crei una becera succursale della più grande discarica sulla città semplicemente per accorciare la spola della Rap per il conferimento. Ciò che a questa amministrazione non è ancora chiaro è che bisogna totalmente abbandonare ogni forma di sistema indifferenziato puntando invece su una capillare differenziata che raggiunga il cittadino porta per porta“, ad affermarlo è Sabrina Figuccia, consigliera comunale della Lega a Palermo.

Ambiente. Finanziati i progetti del Comune per la Valle dell’Oreto e il Gorgo di Santa Rosalia

Sono stati approvati dalla Regione, nell’ambito della programmazione degli stanziamenti del Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale, due progetti presentati dal Comune di Palermo per la tutela della biodiversità e la valorizzazione del paesaggio rurale. Si tratta, in particolare, del progetto relativo alla Valle dell’Oreto, finanziato con un importo di  5.612.118,43 euro, e quello del Gorgo di Santa Rosalia, finanziato con 413.961,65 euro. I progetti, salvo proroghe legate al Covid 19, dovranno concludersi entro la fine del 2023.

Il progetto riguardante l’Oreto, il più cospicuo fra quelli approvati dalla Regione, era stato redatto dagli uffici e approvato dalla Giunta comunale nel 2018.

Il  progetto di rinaturalizzazione del Gorgo di Santa Rosalia riguarda l’area umida che si trova nei pressi del santuario dedicato alla Patrona di Palermo ed è finalizzato alla rinaturalizzazione del gorgo attraverso opere di tutela delle specie che abitano nello specchio d’acqua. Tra queste, due tipi di anfibi unici degli ambienti acquatici siciliani: il Rospo smeraldino e il Discoglosso dipinto. Il progetto prevede, inoltre, la creazione di un corridoio ecologico e degli attraversamenti protetti sulle strade carrabili per la fauna minore (sottopassi per i rospi, mammiferi e rettili).

Il progetto che riguarda il tratto della vallata del Fiume Oreto, dal ponte della Guadagna al ponte sulla Circonvallazione, attua i seguenti obiettivi prioritari:

– rinaturalizzazione e ricomposizione di habitat in aree degradate con specifica attenzione al recupero e alla valorizzazione degli elementi connotativi di carattere vegetativo, geomorfologico, alla rete idrografica d’acqua ed al sistema dei percorsi;
– rimozione di detrattori ambientali e ricostituzione di habitat (recupero e valorizzazione delle aree vegetate adiacenti il corso d’acqua, riqualificazione delle aree degradate, compresa l’eliminazione delle discariche abusive; eradicazione di specie infestanti alloctone);
– adeguamento e mitigazione degli impatti da infrastrutture o da attività antropiche;
– realizzazione di un centro di educazione ambientale e punti di accoglienza, con l’avvio di campagne di sensibilizzazione presso le scuole di ogni ordine e grado.

Sia il progetto per il fiume Oreto sia quello per il Gorgo di Santa Rosalia – afferma il sindaco Leoluca Orlandosono inseriti in interventi più ampi ai quali l’Amministrazione comunale sta lavorando da tempo. Nel caso di Monte Pellegrino stiamo, infatti lavorando, anche con la Regione e l’ente gestore della riserva naturale, perché si possa realizzare un piano complessivo di recupero, volto alla rinaturalizzazione e al recupero delle aree distrutte dagli incendi, anche con i fondi del Recovery Plan. Per l’Oreto, l’Amministrazione ha aderito e sostenuto da tempo il lavoro di rete tra istituzioni e società civile che coinvolge i comuni del bacino fluviale insieme a tante associazioni, l’università e comitati civici per una gestione complessiva del fiume che ne tuteli il grandissimo valore ambientale“.

L’assessore Sergio Marino ricorda, inoltre, che “per l’Oreto stiamo lavorando, insieme alla Regione, per un ulteriore progetto che riguarda l’area Costiera e la foce, anche qui con importanti interventi finalizzati alla ricostruzione degli ambienti naturali e alla loro tutela e fruizione sostenibile”.

 

Emergenza rifiuti, Gelarda (Lega Palermo): “Più spazzatura e più tasse. Questa la ricetta di Orlando”

L’aumento medio Tari per  per ogni palermitano sarà di circa 30 euro. Ma molto probabilmente, a breve, ci saranno ulteriori aumenti considerato gli extra costi di Rap che dovrà portare la spazzatura fuori dalla Sicilia, perché Bellolampo sarà temporaneamente inutilizzabile. Questo nonostante le promesse, ancora una volta cadute a vuoto, del sindaco Orlando che aveva detto che la Tari non sarebbe stata aumentata. La situazione è assurda, mentre la città, ma anche Bellolampo, sono pieni di rifiuti ai palermitani viene chiesto di pagare di più. Per un servizio che è inesistente o insufficiente. Senza contare che il comune deve oltre 40 milioni a Rap che, in queste condizioni, rischia anche il fallimento. La ricetta di Orlando e della sua amministrazione sembra essere chiara: più rifiuti per strada e più tasse per i palermitani. È necessaria una immediata riorganizzazione di Rap e soprattutto investimenti seri su Bellolampo perché diventi un polo tecnico per il trattamento dei rifiuti. Solo così si abbatteranno i costi e si toglierà la spazzatura dalla strada” . Lo dichiara il capogruppo della Lega in Consiglio comunale, Igor Gelarda .

 

Emergenza rifiuti Palermo, Sabrina Figuccia (Lega): “L’ennesimo vertice non si chiuda con un nulla di fatto”

Finalmente, dopo le mie innumerevoli segnalazioni, sembrerebbe che qualcosa si muova per cercare di risolvere il cronico problema delle tantissime discariche abusive che da troppo tempo spuntano come funghi a Borgo Nuovo e al Cep. Mi auguro che il vertice di stamattina produca effetti concreti”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo della Lega, che prosegue: “Oggi, nei locali dei Padri Rogazionisti, a Borgo Nuovo, si sono dati appuntamento assessori, presidenti di aziende comunali, direttori, dirigenti, e ufficiali dei carabinieri. Mi auguro che durante la riunione siano stati decisi azioni ed interventi che pongano fine all’inciviltà dei tanti palermitani che continuano imperterriti a lasciare rifiuti ad ogni angolo di strada. Credo che la presenza dei vertici dell’Arma dei carabinieri indichi una decisa inversione di tendenza, che necessariamente deve passare dall’intensificarsi dei controlli, finora parecchio carenti, con l’installazione delle telecamere nei punti più sensibili”.

Dall’altro lato, mi auguro che politici e dirigenti aziendali non utilizzino quest’occasione per l’ennesima e inutile passerella, uno show confezionato ad uso e consumo soltanto per telegiornali e fotografi, che qualcuno magari vorrebbe trasformare come trampolino di lancio della propria campagna elettorale in vista delle elezioni comunali del 2022. I palermitani sono stanchi di queste sceneggiate, che com’è avvenuto negli ultimi 50 anni, non cambiano assolutamente nulla, anzi servono soltanto ad ingigantire l’ego dei partecipanti e a creare illusioni ai cittadini, che però ormai hanno capito l’antifona: Orlando è un bluff che non illude più nessuno. Per risolvere i tantissimi, ed ormai cronici, problemi della nostra martoriata città, occorre soltanto che ai posti di governo vadano persone competenti, il che avverrà sicuramente nel 2022”, conclude Sabrina Figuccia.

Ztl, la protesta a Palermo, Gelarda (Lega): “Riattivarla è stato uno sfregio alla città”

Si è svolta ieri mattina una manifestazione di protesta, organizzata dalla Lega di Palermo, contro la riattivazione della ZTL, che è ripartita proprio ieri. Alla manifestazione hanno preso parte anche numerosi cittadini e commercianti di via Roma e zone limitrofe.

In un momento in cui la viabilità della città è fortemente compromessa dai tanti cantieri in città e dai gravi e pericolosi problemi al ponte Corleone, riattivare la ZTL è stato uno sfregio alla città“, ha detto il consigliere comunale e capogruppo della Lega, Igor Gelarda.

Siamo ancora in piena pandemia e in piena recessione economica, con migliaia di persone che hanno perso o rischiano di perdere il posto di lavoro e aziende che falliscono. Ma questo l’assessore Catania evidentemente non lo sa. Per questo oggi, dando voce ai commercianti
del centro storico e ai cittadini, abbiamo deciso di scendere in piazza a protestare. Basta soprusi sulla testa dei palermitani. La Ztl
deve essere sospesa fino alla fine completa della pandemia. E successivamente deve essere ridisegnata completamente. La Ztl di
Giusto Catania non è servita per la qualità dell’aria, non ha migliorato il traffico e non ha aiutato le attività commerciali. È inutile e dannosa“, ha concluso Gelarda.

Palermo, via progetto LibrOvunque: 8 biblioteche per 8 circoscrizioni

“Librovunque, otto biblioteche per otto circoscrizioni”, è il titolo del progetto cofinanziato dal Comune di Palermo e dal Ministero dei Beni Culturali (attraverso il CEPELL Centro per il Libro e la Lettura) per complessivi 130 mila euro che è stato presentato oggi pomeriggio dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore alle CulturE, Mario Zito, la dirigente del Sistema bibliotecario cittadino Eliana Calandra e Francesco Bertolino della Commissione consiliare Cultura.

Il  progetto, che si svilupperà in attuazione del Patto per la lettura e vedrà, durante tutto l’arco dell’anno 2021, iniziative e presenze in ciascuna delle otto Circoscrizioni comunali, ha come obiettivo far emergere e rafforzare la rete di operatori e di servizi per la lettura esistenti a Palermo per valorizzare e promuovere le attività quale patrimonio strutturale della comunità cittadina.

Le adesioni sono aperte a tutti senza termine di scadenza ed il primo appuntamento è fissato per il prossimo 21 marzo con la kermesse di videoletture di testi poetici nella Giornata Mondiale della Poesia. Librovunque poi si concluderà con un evento finale, al quale parteciperanno tutti i soggetti coinvolti.

Il progetto si svilupperà coinvolgendo le otto circoscrizioni cittadine, per ognuna delle quali è stato individuato un tema ideale, prendendo spunto da elementi storico-sociologici o morfologici che ne connotano l’identità.

“L’avvio delle fasi progettuali di LibrOvunque – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Mario Zito – segna una tappa importante del cammino di Palermo ‘città che legge’, che è stato sancito ufficialmente il 20 giugno 2018 con la firma del ‘Patto per la lettura della Città di Palermo’, il primo stipulato in Sicilia.
Oggi si presenta alla città un progetto sperimentale specifico, ma nel contempo si è lavorato alacremente alla predisposizione del dossier di candidatura per Capitale del libro 2021, denominato “il libro delle Palermo”. Nell’immediato futuro lavoreremo per consolidare sempre più il processo democratico di partecipazione per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, attraverso la costituzione della ‘Consulta della Lettura’.
Il progetto LibrOvunque è stato condiviso nelle fasi progettuali con la V commissione cultura consiliare e con i presidenti delle 8 circoscrizioni al fine di mettere in atto ogni azione di propria competenza per far sì che il progetto sancisca il diritto alla lettura quale diritto di tutti e renda la pratica della lettura un’abitudine sociale diffusa per avvicinare i cosiddetti non lettori”.

Questo il dettaglio delle otto biblioteche tematiche nelle circoscrizioni:

-La Biblioteca multiculturale, per creare ponti tra culture differenti (Prima Circoscrizione);
-La Biblioteca del mare – Letterature del viaggio, per riportare all’attenzione dei palermitani il mare, visto dalla costa sud della città (Seconda Circoscrizione);
-La Biblioteca delle emozioni, per un’attenzione alle disabilità e per la scoperta della lettura come terapia dell’anima  (Terza Circoscrizione);
-La Biblioteca della Città e della Legalità: simboli, storia, memoria, per risvegliare nei cittadini l’interesse per la storia del proprio territorio e il senso di appartenenza ad una comunità (Quarta Circoscrizione);

-La Biblioteca dei suoni: libri e musica, i cantautori, gli autori palermitani, per evidenziare l’importanza dell’ascolto – che accomuna letteratura e musica – nella relazione umana (Quinta Circoscrizione, che ospita la Piazza Fabrizio de Andrè, all’interno dei  Cantieri culturali alla Zisa)
-La Biblioteca popolare: tradizioni, riti, usi e costumi per far emergere la profonda vena popolare di Palermo (Sesta Circoscrizione)—La Biblioteca dell’Ambiente: natura, ecologia, futuro per riportare l’attenzione alle risorse naturali presenti in città (Settima Circoscrizione, che comprende la Riserva naturale di Monte Pellegrino e il Parco della Favorita)
-La Biblioteca dell’apprendimento: libri e didattica, percorsi del sapere, l’uomo e la scienza per evidenziare il ruolo fondamentale della scuola per lettura e della lettura per l’apprendimento (Ottava Circoscrizione, ricca di biblioteche pubbliche e private e di scuole d’insegnamento superiore);

“Un progetto inclusivo  – lo ha definito Eliana Calandra – che si avvale di collaborazioni e sinergie tra soggetti pubblici e privati per mettere a sistema le molteplici iniziative cittadine legate al mondo del libro e allargare il bacino dei lettori, nella convinzione che la lettura sia un potente motore di crescita civile”.

“Un progetto – dicono i responsabili del tavolo di lavoro – che ha, in questo particolare momento storico, l’obiettivo di dare alla Rete dei soggetti pubblici e privati uno strumento prezioso a supporto dello sviluppo della città, per continuare a coltivare quotidianamente la pratica della lettura come metodo di conoscenza e crescita culturale e civile”.

Ad oggi sono oltre 170 le persone tra Bibliotecari, docenti delle scuole di tutti gli ordini, operatori professionali privati della filiera del libro e della lettura e cittadini “booklovers” che stanno seguendo i cinque webinar formativi iniziati il 22 febbraio e che si concluderanno 2 aprile.

Questo percorso, collegato al progetto, di fatto costituisce un processo di partecipazione ed è coordinato da un tavolo di lavoro composto da Eliana Calandra (Dirigente del Servizio Bibliotecario Cittadino), Rosa Rita Marchese (Delegata del Rettore per il Sistema Bibliotecario d’ateneo), Giuseppa Lubrano (USR Sicilia, Ambito territoriale di Palermo), Giuseppe Scuderi (delegato dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana), Nicola Bravo (Festival Una Marina di Libri), Davide Camarrone (Festival Letterature Migranti), Rosanna Maranto (Festival Illustramente), Giulio Pirrotta ( Festival La via dei Librai), Pasquale D’Andrea (Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza del Comune di Palermo) e coinvolge, quali sottoscrittori del Patto per la Lettura,anche gli organismi istituzionali della Città (dalla Commissione Cultura del Consiglio Comunale ai Consigli di Circoscrizione), le scuole, gli Istituti culturali della Regione Siciliana presenti a Palermo, l’Università, le biblioteche, i centri di lettura pubblici e privati,  i Festival letterari  e le manifestazioni di promozione del libro e della lettura operanti in ambito cittadino e del territorio metropolitano di Palermo, che coopereranno a definire il Calendario delle iniziative.

Collegamento fra le vie Tritone e Nicoletti, parere favorevole dalla Regione. La palla al Consiglio comunale

Si è conclusa favorevolmente la Conferenza di servizi regionale relativa all’acquisizione dei pareri relativi al collegamento fra le vie Tritone e Nicoletti, nella zona di Sferracavallo.
Ne dà comunicazione il Rup del progetto, dopo aver ricevuto dalla Regione il parere favorevole relativo alla tutela del sito della Rete Natura 2000 “Capo Gallo”. Una volta formalizzata la chiusura della Conferenza di servizi, gli uffici trasmetteranno il progetto al Consiglio comunale per la discussione e l’approvazione del progetto definitivo in variante allo strumento urbanistico.

Un passo importante – commentano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore all’Urbanistica Giusto Cataniaper la realizzazione di un’opera che darà respiro alla mobilità in quella zona della città, decongestionando il traffico nella borgata. Un intervento particolarmente sentito nella borgata i cui residenti sono stati molto partecipi. Un obiettivo, cui l’Amministrazione ha lavorato in termini progettuali anche per tenere nel giusto conto tutte le necessità legate al territorio e, appunto, alla vicinanza con un’area di particolare pregio naturalistico“.

Palermo, ZTL diurna ripristinata dal 2 marzo. Continua sospensione della notturna

ztl_palermo

Torna la zona diurna a traffico limitato nel centro storico dal prossimo 2 marzo e resta invece sospesa quella notturna in considerazione del perdurare dei divieti di mobilità dalle 22 alle 5 per l’attuale emergenza sanitaria legata al Covid-19.

Su indicazione del sindaco Leoluca Orlando e dell’Assessore alla mobilità, Giusto Catania, l’Ufficio Mobilità, d’intesa con AMAT e SISPI sta predisponendo quanto necessario per la riattivazione dei varchi e per il calcolo dei giorni di proroga dei pass di accesso che erano stati sospesi lo scorso 23 dicembre insieme con la sospensione della ZTL.

La decisione è stata presa in considerazione dei risultati emersi dall’analisi dei flussi di traffico, che indicano un costante aumento dalla fine del lockdown, evidenziato nei grafici allegati. Così come preannunciato, tutti i pass attivi dal giorno della sospensione della ZTL (22 dicembre 2020) saranno prorogati di validità per i giorni non goduti. In sostanza, i giorni di validità che risultavano residue a partire dal 22 dicembre saranno aggiunti alla validità a partire dal 2 marzo. In ogni caso, fra lunedì e mercoledì prossimo tutti i titolari di pass riceveranno una comunicazione da SISPI con la nuova data di scadenza.

Coloro i cui pass erano già scaduti alla data del 22 dicembre, potranno da domani fare il rinnovo o chiedere un nuovo pass, con i consueti canali, tramite il portale del Comune https://ztl.comune.palermo.it

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.