Turismo: a San Martino delle Scale sorgerà un parco giochi e area attrezzata polivalente

Sorgerà a San Martino delle Scale, a sud della Piazza Reale – oggi Piazza Giovanni Paolo Secondo – un parco polivalente, con annessa area attrezzata e spazi destinati a giochi e tempo libero. I lavori saranno realizzati e finanziati dall’Assessorato regionale alla Agricoltura e Foreste, attraverso la Direzione Generale dello Sviluppo Rurale e la Direzione del Distretto 2. È quanto emerso oggi al termine di un sopralluogo su diverse aree boschive della Frazione di San Martino delle Scale, al quale vi hanno preso parte l’Assessore Regionale alla Agricoltura, Edy Bandiera, il Direttore Generale dello Sviluppo Rurale Mario Candore Franco D’Ugo Direttore del Distretto 2 della Regione, i consiglieri comunali di Monreale, Mimmo Vittorino e Silvio Terzo di Forza Italia, il componente della Consulta di San Martino, Bartolo Belmonte e i rappresentanti della locale associazione culturale “Basta Poco“, Enza Giaccone e Antonio Abbonato. L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Deputato Regionale di Forza Italia e Componente della Commissione Parlamentare Attività Produttive, on. Mario Caputo che aveva raccolto quest’estate diverse richieste da parte dei residenti della Frazione che lamentavano l’assenza di spazi destinati alle attività ludiche, ricreative e per il tempo libero, oltre che un’area attrezzata per iniziative di sviluppo sociale ed ambientale. La richiesta del Deputato Caputo è stata subito condivisa dall’Assessore Edy Bandiera che, con i Funzionari competenti, ha voluto rendersi conto dell’importanza dell’iniziativa.

Per valorizzare ulteriormente la Frazione di San Martino delle Scale che ospita la splendida Abbazia Benedettina e il Castellaccio – dichiara Caputo ritengo sia necessario dotarla di spazi per il tempo libero, luoghi polivalenti d’incontro, un parco giochi per i tanti minori residenti, oltre che un organizzato spazio destinato ad attività culturali. E’ necessario creare luoghi aggregativi, in considerazione che da anni la Frazione è diventata un forte riferimento culturale e del turismo ambientale che va valorizzato ed incentivato“.

Nelle prossime settimane i tecnici dell’Assessorato hanno comunicato che inizieranno i lavori per la sistemazione dell’area attrezzata esistente mentre i Funzionari del Distretto 2 predisporranno il progetto, che sarà finanziato con i fondi dell’Assessorato all’Agricoltura.
Sono grato all’Assessore Edy Bandiera – conclude il Parlamentare – e ai Dirigenti Candore e D’Ugo per la grande attenzione che hanno dimostrato verso il territorio della Frazione di San Martino, che nelle ultime settimane ha ospitato le tante iniziative culturali realizzate dal Cas all’interno del Castellaccio. Questi lavori comporteranno certamente un ulteriore rilancio della Frazione”.

 

Emergenza Covid, Lega: “Si sospenda subito ZTL a Palermo”

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Continua incomprensibile, anche durante l’aggravarsi dell emergenza covid, l’ostinazione del sindaco Orlando, e del suo chiarissimo assessore Giusto Catania, nel volere mantenere la ZTL in un momento in cui il sindaco stesso è stato costretto ad emanare una ordinanza anti-covid piuttosto severa e penalizzante per alcune attività commerciali, nella quale si evidenzia l’assoluta necessità di mantenere il distanziamento sociale. Al momento sono pochi gli autobus dell’Amat in circolazione, e in alcune ore del giorno stracolmi. In attesa che venga comunque modificato a livello nazionale o regionale il limite massimo di capienza, in questo momento assurdamente all 80%, noi crediamo che sia dovere morale del sindaco disincentivare, in ogni modo, gli assembramenti, e non solo quelli della movida. E quindi disincentivare l’uso del mezzo pubblico al quale, in questo momento, va assolutamente preferito quello privato. È chiaro che la ZTL in questo preciso momento storico della città è un provvedimento contro ogni logica e va immediatamente sospeso, per il bene dei cittadini. Si smetta di gestire questa città in maniera illogica e ideologica, e si vada a favore dei palermitani“, lo dichiarano Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palermo, insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Coime. Per gli operai edili abbonamento gratuito per gli autobus, aumento del buono pasto e percorsi di riqualificazione.

Nel corso di un incontro tenutosi tra l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di Fillea Filca Feneal, è stato siglato un accordo con il quale vengono riconosciuti agli operai del Coime l’abbonamento Amat, previsto dal contratto integrativo provinciale degli edili, l’aumento del buono pasto elettronico da 5,29 euro a 7 euro e anche l’avvio del percorso di riqualificazione del personale. L’operazione interesserà circa 400 lavoratori ed è garantita dalla disponibilità di fondi statali.
Alla riunione, svoltasi in videoconferenza, hanno partecipato il vice sindaco con delega al personale Fabio Giambrone, la dirigente Paola Di Trapani del settore urbanistica ed edilizia, la dirigente Letizia Frasca del settore risorse umane e Francesco Teriaca, responsabile del coordinamento interventi del Coime, la delegazione trattante composta dal segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, dal segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese e Salvatore Puleo della Feneal Uil tirrenica Messina Palermo.

Si tratta di un primo intervento, in un più ampio lavoro relativo ad accordi che riguardano il personale e che segue i provvedimenti per le Posizioni Organizzative che partiranno a breve, dando giusto riconoscimento a tutti i lavoratori impegnati – ha dichiarato il vice sindaco Fabio Giambrone -. L’accordo di oggi riguarda una piccola ma significativa componente dei dipendenti, che ha delle specifiche peculiarità contrattuali e a cui abbiamo dato così un riconoscimento, volto anche a favorire una mobilità più sostenibile in città“.

Sono grato agli uffici e alle organizzazioni sindacali – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – per questo accordo, facilitato dall’impegno dell’Amministrazione rappresentata dal vice sindaco. E’ un piccolo passo nella direzione del riconoscimento di professionalità che sono importanti per la città e per i servizi ai cittadini”.

Via libera ai fondi per la messa in sicurezza del porto di Porticello, Aricò e Cavezzano: «Impegno mantenuto dal governo Musumeci»

Dopo numerosi anni di attesa, grazie al governatore Nello Musumeci ora è arrivato il via libera ai fondi per la messa in sicurezza del porto di Porticello. Un provvedimento molto atteso dalla comunità locale e che finalmente consentirà di intervenire con il dragaggio dei fondali, i lavori sulla pubblica illuminazione e la realizzazione della videosorveglianza”. Lo fa sapere Antonella Cavezzano, esponente di DiventeràBellissima ed assessore comunale a Santa Flavia, dando notizia della delibera con cui la giunta regionale ha disposto il finanziamento urgente dell’intervento.

Il capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, Alessandro Aricò, sottolinea: “Per l’ennesima volta il governo Musumeci dimostra con i fatti grande attenzione nei confronti del territorio. I fondi stanziati per la messa in sicurezza del porto di Porticello, infatti, sono un esempio di quanto già fatto in questa prima parte della legislatura all’insegna del buon governo“.

 

Collegamenti con isole minori, storica apertura alla libera concorrenza

Per la prima volta nella storia del trasporto marittimo in Sicilia, avviamo la concreta apertura al libero mercato di uno dei servizi più strategici della mobilità isolana. Abbiamo, infatti, emanato l’avviso pubblico per la ricerca di operatori economici interessati a occuparsi dei collegamenti con le isole minori in regime non assistito, cioè senza il contributo economico della Regione. Offriamo al mercato le cinque tratte su cui si snodano i trasporti via mare: Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a seguito dell’avvio da parte del dipartimento delle Infrastrutture e dei trasporti delle procedure per la ricerca di operatori per i collegamenti con le isole minori. L’avviso sarà consultabile dal prossimo 28 ottobre sul sito web istituzionale del dipartimento.

Di fronte a una risposta positiva del mercato – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone il governo Musumeci sarà pronto ad affidare nuove concessioni per navi e aliscafi che diventerebbero, così, quello sbocco di libera concorrenza sui trasporti via mare da anni atteso da cittadini e addetti ai lavori. Diamo alle imprese un mese di tempo per le offerte. Si tratta di un provvedimento che mai finora si era registrato non solo in Sicilia ma in tutta Italia per quanto riguarda i trasporti marittimi. Inoltre, continuiamo a lavorare sul bando quinquennale da 300 milioni di euro con cui intendiamo modernizzare e rilanciare i trasporti finanziati dalla Regione. A causa della crisi dovuta al Covid – conclude l’assessore Falcone – abbiamo poi prorogato a tutto il 2021 le concessioni attualmente vigenti”.

Palermo, Covid-19: il sindaco firma l’ordinanza per divieto di stazionamento per i pedoni nel centro cittadino

via maqueda palermo

Al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di oggi e per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, alla luce di quanto stabilito nel corso dei vari incontri di concertazione coordinati dalla Prefettura e con la partecipazione anche l’Asp, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato poco fa un’ordinanza che stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle ore 21.00 e fino alle ore 05.00 del giorno successivo esclusivamente nelle giornate di venerdì, sabato e domenica in una vasta area del centro cittadino.  Il provvedimento, che non interviene in alcun modo su tempi e modalità di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, che restano regolamentati dai Dpcm e dalle ordinanze regionali, entrerà in vigore domattina fino al 13 novembre, salvo ulteriori proroghe. Si tratta di aree con elevata concentrazione di pubblici esercizi, che di fatto favoriscono e incentivano la presenza concomitante di un numero così elevato di persone da rendere seriamente pregiudicato il rispetto del distanziamento sociale e che provocano situazioni di assembramento pregiudizievoli di ogni forma di profilassi e di comportamento rispettoso delle misure di contrasto alla diffusione del virus.

In queste zone, comunque, è fatta salva la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e tutte le altre attività consentite dal D.P.C.M. e dall’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, nonché alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Tutte le violazioni saranno punite con sanzione amministrativa pecuniaria che va da 400 a 1.000 euro.

Nello specifico le aree interessate sono:

  • Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie:
  • Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione;
  • Quartiere Tribunali Castellammare il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie:  Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione;
  • Quartiere Politeama Libertà il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie:  Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.

Si tratta di un provvedimento certamente eccezionale ma necessario – ha detto il sindaco – anche se non è certamente drastico come quelli adottati in queste ore in altre zone del paese. La nostra speranza, quella di tutte le istituzioni che in queste ore hanno lavorato in grande sintonia per coordinare e valutare attentamente ogni scelta, è che non sia necessario nei prossimi giorni ricorrere ad ulteriori restrizioni per contrastare la diffusione del virus. Confidiamo nella sensibilità, nella collaborazione e soprattutto nel senso di responsabilità dei cittadini perché insieme si accettino le poche limitazioni attuali per evitarne di ben più gravi nelle prossime settimane“.

 

Superbonus, M5s: “Puntiamo alla proroga fino al 2024”

Nella nostra idea sulle risorse del Recovery Fund il Superbonus al 110% è centrale: dobbiamo assicurare a questa rivoluzione una prospettiva almeno fino al 2024 per raccoglierne i frutti e riqualificare gli edifici nel senso dell’efficienza energetica e della sicurezza”. È quanto scrive su Twitter il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Attività produttive alla Camera Luca Sut.
A ribadire lo stesso concetto dell’orizzonte temporale ampio da dare alla misura è un’altra deputata pentastellata, Soave Alemanno che sempre su Twitter scrive: “Il superbonus al 110% è una misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle per incentivare l’edilizia virtuosa. Una norma importante per cittadini, tecnici e imprenditori”.
Anche sul fronte ambientale i deputati del Movimento 5 Stelle sostengono il bonus con Giovanni Vianello: “Il Superbonus al 110% aiuterà le famiglie a risparmiare sulle spese del riscaldamento perché renderà le case più efficienti dal punto di vista energetico e quindi si ridurranno le emissioni. Prorogarlo fino al 2024 è necessario se vogliamo aiutare le famiglie e l’ambiente”. E Ilaria Fontana aggiunge: “Il Superbonus 110% è un incentivo che coniuga tutela dell’ambiente e ripresa economica. Genera più occupazione, più lavoro per le PMI, valorizza il patrimonio immobiliare e riduce le emissioni di CO2. Con il Recovery Fund vogliamo estenderlo fino al 2024 e non molleremo!”.
Dello stesso avviso anche il vicepresidente della commissione Trasporti Paolo Ficara: “Con il Superbonus potremo avere città più sostenibili e belle da vivere, per questo la misura deve essere prorogata: solo così potremo immaginare un futuro diverso e innovativo per il nostro Paese”, scrive su Facebook.

Sicilia, Alaimo (M5S): “Bene apertura Musumeci a riqualificazione personale della Regione”

Accolgo favorevolmente l’apertura del Presidente Musumeci ad una riqualificazione del personale della Regione Siciliana”. Lo dichiara la deputata Roberta Alaimo del Movimento 5 Stelle.

Le precedenti dichiarazioni del Presidente – spiega Alaimo – che additava ben il 70% dei suoi dipendenti come nullafacenti cozzava, in effetti, con la documentazione da lui sottoscritta e pubblicata su Amministrazione Trasparente, nel Sito Ufficiale della Regione Siciliana. Gli obiettivi raggiunti per esempio sia sulla formazione del personale sia sulla modernizzazione dei servizi e digitalizzazione erano stati massimi. È noto, infatti, che i dipendenti inquadrati in categorie basse svolgono ad oggi mansioni superiori”.

Ho provveduto, insieme alla collega Valentina D’Orso, alla richiesta di pubblicazione della Relazione della Performance 2019, che andava presentata, validata dall’OIV e pubblicata già nel mese di giugno 2020. La trasparenza permette ai cittadini di avere un quadro chiaro dell’organizzazione e dell’operato della macchina amministrativa. Proprio in merito a questi punti sto lavorando ad una proposta di legge sia per rendere autonomi gli Organismi Indipendenti di Valutazione che per l’imposizione del rispetto delle tempistiche nella redazione e pubblicazione dei vari atti relativi alla valutazione della performance” ha concluso l’esponente M5S.

Palermo, tagliandi cari e risultati scarsi: al “Renzo Barbera” pochi tifosi

Risultati scarsi, biglietti cari. Sulle tribune pochi tifosi”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori sulla sfida tra Palermo e Turris, rinviata a data da destinarsi. In ottemperanza al DPCM del 13 ottobre 2020 che regolamenta la presenza di spettatori negli impianti sportivi, il club di viale del Fante ha riaperto i cancelli dello Stadio “Renzo Barbera” proprio in occasione dalla gara valida per la sesta giornata del campionato di Serie C – Girone C, mettendo a disposizione mille tagliandi.

“La società non ha fornito dati ufficiali, ma i presenti, tanto in tribuna, quanto in gradinata erano certamente poche decine”, scrive il noto quotidiano sportivo. “Evidentemente la strategia di vendita adottata dal Palermo non è stata gradita dai tifosi”. D’altra parte, in tanti, negli ultimi giorni, hanno polemizzato sui social, ritenendo eccessivi i prezzi dei biglietti: 50 euro per la tribuna, 35 euro per la gradinata. “Senza dubbio, nel computo del flop ha inciso anche l’orario della partita in un giorno feriale (e non va dimenticato che inizialmente l’inizio del match era previsto per le ore 15), il fatto che la prevendita gioco forza è durata solo poche ore e l’inizio di campionato per nulla entusiasmante della squadra di Boscaglia che nelle prime 4 partite ha raccolto appena un punto”, ha concluso la Rosea.

 

Regione Siciliana, al via la riorganizzazione del personale

La riorganizzazione del personale della Regione Siciliana è stata al centro di una riunione convocata dal governatore Nello Musumeci a Palazzo Orleans. All’incontro, durato oltre tre ore, erano presenti l’assessore alla Funzione pubblica Bernardette Grasso, il segretario generale e il capo di gabinetto della presidenza Maria Mattarella e Vitalba Vaccaro, i dirigenti generali dei dipartimenti della Funzione pubblica Carmen Madonia, dell’Agricoltura Dario Cartabellotta, dei Beni culturali Sergio Alessandro, il capo dell’Ufficio legislativo e legale Giovanni Bologna e il presidente dell’Aran Sicilia, Accursio Gallo. Al termine dell’incontro è stato emesso un comunicato nel quale si sottolinea che “il governo regionale, in coerenza con la direttiva già emanata dopo il suo insediamento nel 2018, esaurita la fase del rinnovo contrattuale del comparto, intende procedere con la riclassificazione del personale dipendente. Dopo avere reperito le necessarie risorse finanziarie, è stato avviato il percorso che tende a premiare il merito, consentendo così un adeguato utilizzo dei dipendenti in ragione del proprio titolo di studio e delle professionalità acquisite. È stato concordato – conclude il comunicato – che il percorso sarà determinato attraverso un confronto – che si spera senza pregiudizio – con le organizzazioni sindacali, oltre che con l’Aran e le istituzioni competenti“.

Passiamo – ha detto Musumeci – dalla denuncia alla proposta, che punta a fare spazio alla meritocrazia e alla redistribuzione del personale, ponendo fine a uffici con esubero di dipendenti che saranno, invece, destinati ad attività e strutture assai carenti di risorse umane. Entro qualche mese contiamo di definire il percorso e concretizzare gli obiettivi”.

 

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