Coronavirus in Sicilia, un nuovo caso e zero decessi: il nuovo aggiornamento

Un nuovo caso (in provincia di Siracusa) nelle ultime 24 ore in Sicilia e ancora zero decessi. Gli attuali positivi, come comunicato dalla Regione alla Protezione civile, sono attualmente 132 (-9 rispetto a ieri), per un totale di 3073. Restano ricoverate 22 persone (-4), di cui 5 in terapia intensiva (-1) mentre sono 110 le persone in isolamento. 2797 sono, invece, i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore.

Coronavirus, in Sicilia errori di calcolo: i contagi aggiornati provincia per provincia

In Sicilia, alla luce dei recenti errori nel calcolo dei casi totali positivi al Coronavirus e dei guariti, sono stati aggiornati i contagi provincia per provincia. Una differenza di 397 unità: ora la curva è ferma a 3070 contagiati. Nel dettaglio, dopo “l’allineamento”, Catania è passata ad avere da un totale di 1078 casi a 777: 301 in meno. Messina -96 unità (da 564 a 470), Palermo -87 (da 585 a 498), Ragusa -11 (da 98 a 87), Agrigento -6 (da 141 a 135), Trapani -7 ( da 143 a 136). Tre province, invece, hanno visto i casi alzarsi e non abbassarsi: Siracusa con un +69 (320 da inizio emergenza), Enna con +13 (438 il totale) e Caltanissetta con +8 (185).

Coronavirus Sicilia: allineati i dati con Iss, 150 gli attuali contagiati. L’aggiornamento del 20 giugno

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, negli ultimi due giorni (18-19 giugno) aggiornato alle ore 17 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Il dato è stato allineato a quello della piattaforma dell’Istituto superiore di sanità.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 187.869 (+3.457 rispetto a mercoledì 17 giugno), su 156.719 persone: di queste sono risultate positive 3.070 (-392), mentre attualmente sono ancora contagiate 150 (-655), 2.640 sono guarite (+263) e 280 decedute (0).Degli attuali 150 positivi, 26 pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 5 in terapia intensiva (+2) – mentre 124 (-653) sono in isolamento domiciliare.Il prossimo aggiornamento regionale avverrà venerdì. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus in Sicilia, errato anche il numero dei casi totali: il nuovo aggiornamento

Non solo gli attuali positivi, ma nell’Isola anche il numero totale dei contagiati era sbagliato. Sono 397 in meno rispetto a quanto comunicato fino a ieri dalla Regione Siciliana. Lo ha reso noto il ministro della Salute attraverso l’ultimo aggiornamento. Dunque, in Sicilia sono 3.070 i casi totali (e non 3.467). Tre i nuovi contagi da ieri (su 1.616 tamponi). Nell’Isola i ricoverati sono 26 – di cui 5 in terapia intensiva – mentre 124 si trovano in isolamento domiciliare. Gli attuali positivi sono 150. Nessun decesso nelle ultime 24 ore, con un totale fermo a 280. I guariti sono 2.640.

Fase 3, Musumeci chiarisce: “I centri estivi per l’infanzia possono aprire lunedì 15”

I centri estivi per l’infanzia possono aprire da domani, lunedì 15 giugno.

Contrariamente a quanto riportato da alcuni organi di stampa, il riferimento di cui ai servizi per l’infanzia e l’adolescenza previsto nell’articolo 2 dell’ordinanza n. 25 del presidente della Regione, secondo cui “è consentita l’attività a decorrere dal 22 giugno 2020, previo decreto attuativo dell’assessore regionale della Famiglia e delle politiche sociali, d’intesa con l’assessore regionale per la Salute, da emanarsi entro il 21 giugno 2020 la cui riapertura è posticipata a giorno 25 giugno”, non riguarda i cosiddetti centri estivi, ossia luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative.

Pertanto, sono consentite dal 15 giugno 2020 le attività dei centri estivi, essendo espressamente previsto dall’articolo 1, let. c, del Dpcm 11 giugno 2020 che “è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidare la custodia e con obbligo di adottare appositi Protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle Linee guida del dipartimento per le Politiche della famiglia di cui all’allegato 8”. Tale richiamo della normativa nazionale è già contenuto nell’ordinanza, sicchè appare del tutto infondato il timore rappresentato da alcuni operatori di settore. Si aggiunga, inoltre, che la Sicilia ha deciso di anticipare anche l’apertura degli altri servizi al 22 giugno, mentre a livello centrale non è prevista. Lo chiarisce una circolare a firma del capo della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Fase 3, Musumeci: “L’Isola torna sempre di più alla normalità”

Si ritorna sempre di più alla normalità in Sicilia. Visto l’andamento della situazione epidemiologica, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza che, a partire da lunedì, consentirà il riavvio, nell’Isola, di numerose attività economiche e sociali.

E ancora: commercio al dettaglio; attività ricettive; commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche; strutture ricettive all’aperto (campeggi); rifugi alpini; attività fisica all’aperto; noleggio veicoli e altre attrezzature; informatori scientifici del farmaco; aree giochi per bambini; circoli culturali e ricreativi; formazione professionale; cinema e spettacoli dal vivo; Parchi tematici e di divertimento; sagre e fiere locali; professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche.

In particolare, potranno riaprire: sale giochi, sale scommesse e sale bingo; sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, nonché le fiere e i congressi; centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), centri culturali e centri sociali; comprensori sciistici; servizi ristorazione; attività dei servizi alla persona; stabilimenti balneari e spiagge di libero accesso.
Lo svolgimento degli sport di contatto potrà ripartire da sabato 20 giugno, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio previste nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dell’11 giugno, e previo decreto attuativo dell’assessore regionale dello Sport, d’intesa con quello della Salute, da emanarsi entro giovedì prossimo.

Restano invariate le disposizioni precedenti in materia di prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al giorno di chiusura, mobilità e trasporti, prevenzione sanitaria.

Palermo, incendio in casa in via Pacinotti: morta una donna, la figlia è grave

Una donna di 79 anni, è morta questa notte a Palermo in un incendio divampato in un appartamento al nono piano di un palazzo di via Pacinotti 19, una zona residenziale della città.

Nel rogo è rimasta gravemente ustionata anche la figlia della vittima, che è stata trasportata all’ospedale civico. Nel corso delle operazioni di soccorso anche nove agenti di polizia sono rimasti intossicati e trasportati in codice giallo al policlinico.

L’allarme è scattato poco dopo le 5, quando i vicini di casa sono stati svegliati dal fumo che aveva invaso le scale e che proveniva dall’abitazione dove vivevano le due donne. Cinque squadre dei vigili del fuoco intervenute sul posto stanno ancora lavorando per mettere in sicurezza l’edificio. Tutti i condomini sono stati sgomberati in attesa delle verifiche di agibilità del palazzo. Fra le ipotesi al vaglio dei vigili del fuoco c’è il corto circuito dell’impianto elettrico ma anche una sigaretta dimenticata accesa

Coronavirus, in Sicilia nessun nuovo contagio negli ultimi due giorni: l’aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, negli ultimi due giorni (11 e 12 giugno) aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 176.233 (+4.849 rispetto a mercoledì 10 giugno), su 147.871 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 841 (-12), 2.335 sono guarite (+11) e 279 decedute (+1). Degli attuali 841 positivi, 37 pazienti (-9) sono ricoverati – di cui 3 in terapia intensiva (-3) – mentre 804 (-3) sono in isolamento domiciliare.

Questa è, invece, la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 10 (2, 155, 11); Catania, 398 (13, 578, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 119 (13, 387, 59); Palermo, 252 (9, 291, 38); Ragusa, 8 (0, 83, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 14 (0, 123, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà lunedì.

Palermo, asporto di alcolici vietato dopo le 20 e pub chiusi all’1.30: le nuove regole per la movida

Niente più alcolici nelle strade di Palermo dopo le 20, locali e pub chiusi al pubblico all’1.30. Sono queste alcune delle nuove regole introdotte nella nuova ordinanza firmata dal sindaco di Palermo.

Nel dettaglio, il provvedimento vieta la vendita per asporto di bevande alcooliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione, prima delle 8 e dopo le ore 20. Il divieto non si applica ai laboratori artigianali di produzione (ad esempio gastronomie, gelaterie, rosticcerie) a condizione che non siano in alcun modo utilizzati contenitori di vetro. Dopo le 20, è consentita esclusivamente la somministrazione di bevande alcoliche e superalcooliche per il consumo immediato all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza del locale. L’esercente ha inoltre l’obbligo di apporre un apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio. In caso di violazione delle regole imposte dall’ordinanza sono previste sanzioni amministrative fino a 5 mila euro.

ECCO L’ORDINANZA

Coronavirus, in Sicilia un nuovo caso e ancora nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 171.384 (+5.691 rispetto a lunedì 8 giugno), su 144.193 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (+3, ma +1 rispetto alla giornata di ieri), mentre attualmente sono ancora contagiate 853 (0), 2.324 sono guarite (+3) e 278 decedute (0). Degli attuali 853 positivi, 46 pazienti (-1) sono ricoverati – di cui 6 in terapia intensiva (-1) – mentre 807 (+1) sono in isolamento domiciliare.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 13 (2, 152, 11); Catania, 399 (15, 577, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 122 (16, 384, 59); Palermo, 254 (13, 290, 37); Ragusa, 8 (0, 83, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 17 (0, 120, 5).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà venerdì.

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