Coronavirus, in Sicilia due nuovi casi e nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Sono due i nuovi casi di positività riscontrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, rispettivamente in provincia di Palermo e in provincia di Catania, e nessun decesso. Delle 853 persone attualmente positive (come ieri) nell’Isola, 6 sono in terapia intensiva (-1), 39 ricoverati con sintomi (-1), 808 in isolamento domiciliare (+2). In 3454 sono risultati positivi dall’inizio dell’epidemia in Sicilia. I morti totali sono 278 (+0), i guariti 2323 (+2). Nelle ultime 24 ore sono state testate 2386 persone (168.562) i tamponi totali effettuati in Sicilia, con un rapporto tra nuovi positivi (2) e nuovi individui sottoposti a tampone pari al 0,08%.

Alitalia, Musumeci: “Irresponsabile tagliare i voli per la Sicilia”

“Apprendo dal presidente di Airgest che Alitalia, la compagnia di bandiera, improvvisamente ha fatto sapere che non intende operare rotte con Roma e Milano da Trapani. Neppure in estate”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

“Questo è l’ennesimo schiaffo che si aggiunge a tariffe perlopiù inaccessibili e ai voli ancora ridotti in tutti gli scali siciliani, che stanno rendendo impossibile raggiungere l’Isola e partire – ha proseguito il Governatore della Sicilia -. Si tratta di un atteggiamento che, nel pieno della più grave crisi economica del nostra comunità, assume i profili di seria irresponsabilità di cui chiediamo conto innanzitutto al management ed al governo nazionale. I trasporti aerei sono andati fuori controllo e il grido d’allarme delle compagnie low-cost è drammatico. Tutto questo sta indebolendo la nostra ripresa e rendendo difficile la vita dei siciliani. Domani mi aspetto una presa di posizioni del presidente Conte nei confronti di Alitalia, che dal governo centrale sta attendendo aiuto oltre ogni legittima misura. In caso contrario, ma conosco la sensibilità del premier, la Sicilia darà vita a proteste clamorose”, ha concluso Musumeci.

Coronavirus, Catania: tre casi di positività alla Sibeg dopo i test sierologici, è allarme

Tre casi di positività asintomatica al Coronavirus sono stati registrati alla Sibeg, società di Catania che imbottiglia prodotti a marchio Coca cola. Il dato è emerso alla luce dei 140 test sierologici effettuati nell’ambito di un piano di prevenzione attuato dall’azienda a tutela della salute dei lavoratori.

I tre casi hanno fatto scattare lo stato di emergenza, con il coinvolgimento delle autorità sanitarie competenti. L’Asp di Catania ha fatto eseguire i tamponi, i cui risultati saranno noti tra due giorni. La fabbrica attualmente è aperta, è stata disposta ed eseguita l’ulteriore sanificazione del sito e stanno per essere eseguiti altri 100 test sierologici, un centinaio di dipendenti che non li avevano ancora fatti, e che saranno rieseguiti nei prossimi 15 giorni. “Siamo pronti e preparati per una lunga convivenza con una condizione di endemia – ha detto l’Ad di Sibeg, Luca Busi -. E siamo chiamati al massimo rigore e al massimo sforzo per garantire la salute e la sicurezza dei nostri lavoratori e delle loro famiglie”.

Coronavirus, in Sicilia un nuovo caso e un decesso: il nuovo aggiornamento

In Sicilia vi sono quattro malati in meno rispetto a ieri di Coronavirus, un nuovo contagio in provincia di Ragusa e un decesso in provincia di Messina. Si tratta di un uomo di 89 anni morto nell’ospedale “Cutroni Zodda” di Barcellona Pozzo di Gotto, mentre il nuovo caso di positività riguarda una donna rientrata nel ragusano da Milano: la donna era già in quarantena nel rispetto delle norme di prevenzione e contenimento ed è asintomatica.

Coronavirus in Sicilia, due nuovi casi e zero decessi: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato al 6 giugno 2020, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Nell’Isola sono stati registrati dall’inizio dell’epidemia 3450 contagiati (+2 oggi) ma attualmente i malati sono 866 (-6 rispetto a ieri). In ospedale i ricoverati totali sono 54 persone (-6 rispetto a ieri). I decessi restano 276 (0 oggi).

Coronavirus, Sicilia penultima in Italia per tasso di mortalità: i numeri

La Sicilia è al penultimo posto in Italia per tasso di mortalità per quanto riguarda i primi quattro mesi del 2020 a causa del Coronavirus. Su 16.795 decessi, il 4,2% è stato causato dal Covid-19. Il dato emerge dal rapporto dell’Istat di ieri, sulla base del registro di sorveglianza Covid-19 dell’Istituto superiore di sanità. Il campione analizzato si riferisce all’83,3% dei comuni siciliani e all’87,9% della popolazione residente.

Ma non solo: per quanto concerne i nuovi contagi, i numeri degli ultimi giorni dell’Isola sono molto incoraggianti: In Sicilia, nelle ultime 48 ore, per la prima volta da quando è iniziata la pandemia, non ci sono stati nuovi casi di positività.

Coronavirus, Palermo tra i comuni selezionati per indagine sierologica: l’appello del sindaco Orlando

Palermo rientra nell’elenco dei comuni italiani interessati dall’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da virus SARS-CoV-2 che Ministero della Salute e Istat, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana, hanno avviato per capire quante persone nel nostro Paese siano entrate in contatto col Coronavirus, sviluppando gli anticorpi anche in assenza di sintomi. Il test, che verrà eseguito su un campione totale di 150 mila persone residenti in 2 mila Comuni, distribuite per sesso, attività e sei classi di età, contiene informazioni che riguardano lo stato di salute e le condizioni socio-economiche del soggetto intervistato, in relazione all’evolversi dell’emergenza sanitaria in atto.

Le persone selezionate saranno contattate al telefono dal centro regionale della Croce Rossa Italiana per fissare, in uno dei laboratori selezionati, un appuntamento per il prelievo del sangue. Il prelievo potrà essere eseguito anche a domicilio se il soggetto è fragile o vulnerabile. Al momento del contatto verrà anche chiesto di rispondere a uno specifico questionario predisposto da Istat, in accordo con il Comitato tecnico scientifico.

L’esito dell’esame sarà comunicato a ciascun partecipante. In caso di diagnosi positiva, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare e contattato dal Servizio sanitario regionale o Asl per fare un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale stato di contagiosità. La riservatezza dei partecipanti sarà mantenuta per tutta la durata dell’indagine. A tutti i soggetti che partecipano, sarà assegnato un numero d’identificazione anonimo per l’acquisizione dell’esito del test. Il legame di questo numero di identificazione con i singoli individui sarà gestito dal gruppo di lavoro dell’indagine e sarà divulgato solo agli enti autorizzati. La Croce Rossa Italiana è stata autorizzata dal Ministero della Salute, di concerto con Istat, sia a svolgere le interviste telefoniche per raccogliere le informazioni incluse nel questionario statistico, sia ad acquisire il consenso al test sierologico. Sia la partecipazione alla rilevazione statistica che la disponibilità al test sierologico sono volontarie. Il consenso al test sierologico potrà essere confermato e negato anche presso il laboratorio di analisi indicato dalla Croce Rossa per il prelievo dopo il consenso. Tuttavia, per ottenere risultati affidabili e utili a conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese, è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano.

Il sindaco Leoluca Orlando rivolge, quindi, un invito a coloro che saranno contattati a rispondere alle domande e dare la propria disponibilità “come occasione e opportunità per la propria salute e per la salute di tutta la comunità. Partecipare all’indagine renderà più sicuri Palermo e tutto il nostro Paese, fornendo utili informazioni per il contrasto alla diffusione del virus”.

Coronavirus, in Sicilia nessun nuovo contagio: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 879 positivi, 63 pazienti (-4) sono ricoverati – di cui 6 in terapia intensiva (-1) – mentre 816 (-21) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 157.868 (+2.995 rispetto a ieri), su 134.035 persone: di queste sono risultate positive 3.447 (0), mentre attualmente sono ancora contagiate 879 (-25), 2.292 sono guarite (+24) e 276 decedute (+1).

 

Rifiuti, M5S: “Politica incentivi modello pubblico. A Bellolampo infrastrutture tecnologiche per renderlo polo Sicilia occidentale”

L’operazione della Guardia di Finanza di Catania sul business delle discariche e dei rifiuti gestito da privati ha confermato che il settore va controllato con la massima attenzione e che la politica dovrebbe invece valorizzare e incentivare il modello pubblico. Come per gli impianti di Bellolampo che attraverso investimenti mirati in infrastrutture tecnologiche per il recupero e il riciclo deve potenziarsi e diventare polo di eccellenza e di riferimento per la Sicilia occidentale”. Lo dichiarano in una nota il deputato nazionale del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica, il deputato regionale Giampiero Trizzino e il capogruppo M5S al Comune di Palermo Antonino Randazzo.

Fase 3, Musumeci firma la nuova ordinanza: dalle discoteche alle spiagge, ecco cosa cambia in Sicilia

Dopo la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci, ecco cosa cambia del dettaglio a partire da oggi – mercoledì 3 giugno – per i siciliani.

(CLICCA QUI PER SCARICARE L’ORDINANZA)

Attività di ristorazione

Sono autorizzate le attività di somministrazione di alimenti e bevande quali ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e similari. Le attività di catering sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, rimanendo subordinata per ciascun evento la individuazione di locali pubblici o privati adeguati a garantire il rispetto delle Linee guida e le specifiche disposizioni individuate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020. Fino al 7 giugno si possono, comunque, svolgere tutte le attività propedeutiche all’apertura, compreso l’incontro con la clientela, purché nel rispetto dei principi di distanziamento interpersonale e di prevenzione del contagio.

Stabilimenti balneari e spiagge

La stagione balneare ha inizio il 6 giugno 2020, secondo i provvedimenti amministrativi già emanati. Sono autorizzate tutte le attività propedeutiche all’apertura degli stabilimenti balneari, ivi compresa l’attività di incontro con la clientela e, in generale, l’utilizzazione degli spazi finalizzata alla promozione e vendita dei propri servizi. Si applicano le Linee guida per tutte le attività nonché, per le attività sportive esterne da svolgere nell’ambito degli stabilimenti balneari (quali, solo a titolo esemplificativo: tamburello, bocce e ogni altra attività motoria di spiaggia e in mare), tutte le disposizioni indicate nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 per le attività sportive, oltre alle direttive e circolari regionali e nazionali in materia di sport. È consentita, inoltre, la possibilità di locare per periodi stagionali le cabine a più persone anche non appartenenti allo stesso nucleo familiare, purché sia garantito il rispetto delle norme di igiene necessarie alla sanificazione dei locali chiusi e con l’ingresso di non più di una persona alla volta, ad eccezione di congiunti, minori e persone non autosufficienti.

Strutture ricettive

Sono consentite le attività turistiche, le attività alberghiere ed extralberghiere, compresi gli alloggi in agriturismo, bed&breakfast, villaggi turistici, campeggi, case vacanza e similari, nel rispetto delle Linee guida, nonché di quanto specificamente disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 e sue modifiche ed integrazioni. Sono autorizzate, altresì, le attività di bar e ristorazione interne alle strutture ricettive, nonché i servizi di cura alla persona secondo quanto disposto dalla presente Ordinanza.

Servizi alla persona

Sono autorizzati i servizi di cura alla persona quali acconciatori, barbieri ed estetisti, nonché tatuatori. Sono sospese le attività dei centri benessere – compreso l’uso di saune e bagni turchi in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico -, ad eccezione per la erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza. Sono autorizzate le attività delle strutture e delle piscine termali, per le quali si fa riferimento alle Linee guida del 25 maggio 2020. Le prestazioni dei servizi di acconciatura e similari, in luoghi diversi da quelli destinati all’esercizio dell’attività, sono consentite nei seguenti casi: a) presso il domicilio del cliente in caso di impedimento o per ragioni di salute di quest’ultimo; b) presso i luoghi in cui svolgono eventi o spettacoli; c) nei luoghi di cura e di riabilitazione, nelle case di riposo, nei luoghi di detenzione e consimili in via analogica. Nel rispetto delle normative vigenti, detti servizi sono espletati solo dai titolari d’imprese o da loro dipendenti.

Attività commerciali e artigianali

Sono autorizzate tutte le attività di commercio al dettaglio (comprese quelle espletate nei c.d. centri commerciali e outlet), di vendita di beni e servizi (quali ad esempio le autoscuole, le agenzie di viaggio, le scuole ed i centri di formazione professionale e linguistica e similari), nonché tutte le attività artigianali. In modo specifico, per quanto attiene alla attività di autoscuola e similari, ovvero le attività ed i servizi di formazione in generale, sono autorizzate le esercitazioni c.d. pratiche ove i mezzi e gli strumenti utilizzati consentano il rispetto delle misure di prevenzione del contagio, rimanendo disciplinate dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020, nonché dalla normativa nazionale, tutte le regole per l’espletamento degli esami per il rilascio dei relativi titoli e/o patenti. Sono, altresì, autorizzati i mercati, le fiere e i mercatini hobbistici, con l’obbligo di adottare ogni adeguata misura di distanziamento e contenimento del contagio. Il sindaco del Comune interessato all’attività mercatale dispone in conseguenza con propria Ordinanza, limitandone anche giorni e orari di accesso e vietando, ove lo ritenga necessario, l’autorizzazione all’apertura dei c.d. mercati rionali. Per le attività di cui ai commi che precedono, anche con specifico riferimento ai dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, ecc…) ed alle distanze interpersonali, si applicano le Linee guida.

Musei, parchi archeologici, archivi storici e biblioteche

I musei, i parchi archeologici, gli archivi storici, le biblioteche e tutti i luoghi di cultura – sia pubblici che privati – sono aperti nel rispetto dei protocolli di cui alle allegate Linee guida.

Manifestazioni, eventi e spettacoli

In attuazione del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33, sono vietati gli assembramenti di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli, con la presenza di pubblico – ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico e fieristico – nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, sono autorizzate a partire dall’8 giugno 2020, fermo il monitoraggio delle attuali condizioni epidemiologiche dell’Isola. Sono, invece, autorizzate dalla data di entrata in vigore della presente Ordinanza le manifestazioni che possano svolgersi con il pubblico distanziato e “in forma statica”, così come espressamente disposto dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020. In ogni caso, l’autorità di Pubblica sicurezza, ove necessaria la relativa autorizzazione, deve indicare il numero dei partecipanti autorizzati a intervenire alla pubblica manifestazione, in rapporto proporzionale con gli spazi dedicati, tenuto conto della distanza interpersonale non inferiore ad un metro tra ogni soggetto e dell’obbligo di
utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sempre a partire dall’8 giugno 2020 è, altresì, autorizzata l’apertura delle c.d. discoteche, dei teatri e dei cinema all’aperto, per le quali attività dovranno essere emanate apposite linee guida regionali e, in ogni caso, esse dovranno svolgersi nel rispetto delle disposizioni di cui al decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020. Rimane consentito l’accesso al personale incaricato di realizzare le attività di manutenzione, ristrutturazione, montaggio, pulizia e sanificazione, nonché agli operatori economici ai quali sono commissionate tali attività, da svolgersi in conformità ai principi di distanziamento e nel rispetto delle Linee guida.

Prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al giorno di chiusura

Per il termine di efficacia della presente ordinanza, al fine di avviare le proprie attività e di garantire i relativi servizi al pubblico – tenuto conto delle possibili evenienze determinate dal ridotto numero di soggetti autorizzati ad entrare nei locali pubblici (ad esempio, nei servizi per la cura della persona) derivanti dal rispetto compiuto delle Linee guida vigenti – i titolari di esercizi sono autorizzati a prolungare l’orario di apertura della propria attività (comunque non oltre le ore 23:30), ovvero rinunciare al giorno di chiusura settimanale (fatte salve le previsioni di cui all’articolo che precede). Detta disposizione non si applica per i servizi (a titolo meramente esemplificativo bar, pub, ristoranti, pizzerie e tutte le attività di cui al precedente articolo 3, comma 1) i cui orari di chiusura sono successivi a quello sopra indicato.

Stage professionali e tirocini formativi

Sono autorizzati gli stage professionali ed i tirocini formativi nel rispetto delle vigenti Linee guida e con gli adeguati mezzi di protezione individuale. Art. 12

Chiusura esercizi commerciali nei giorni domenicali

Nei giorni domenicali è disposta la chiusura di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie, le edicole, i fiorai, i bar, i mercati c.d. “del contadino” e/o similari, i panifici e le attività di ristorazione di cui all’articolo 3 della presente ordinanza. Rimane autorizzato, nelle dette giornate domenicali, il servizio di consegna a domicilio di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, nonché dei combustibili per
uso domestico e per riscaldamento. I Sindaci dei Comuni ad economia turistica, ove sia possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione e di contenimento del contagio, hanno la facoltà di disporre con propria ordinanza, nei predetti giorni domenicali, l’apertura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali. Permane la chiusura domenicale di supermercati, centri commerciali e outlet, nelle more della definizione di una intesa con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali, da raggiungersi comunque entro il prossimo 6 giugno 2020. Il recepimento della intesa sarà eseguito con circolare o altro provvedimento amministrativo

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.