Palermo, Figuccia (Udc): “Convenzione stadio? Sindaco rende complesso ciò che potrebbe essere semplice”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.
Al centro della questione concessione stadio alla squadra del Palermo c’è il canone annuale che la società ha definito inadeguato. Di questo aspetto Mediagol ne ha parlato con Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc.

Entrando nel merito della questione – spiega Figuccia – ci confronteremo, anche se con tempi decisamente limitati, nei prossimi giorni in consiglio comunale che rappresenta l’organo decisionale in questa tipologia di atti, malgrado il sindaco della nostra città non perde occasione per rendere complesso ciò che potrebbe essere semplice, sono sicura che troveremo una soluzione concreta. E’ inaccettabile e inconcepibile che ancora oggi stiamo qui a discutere lo stadio Barbera alla Palermo calcio, è un argomento che non può essere oggetto di discussione. Bisogna trovare un accordo e al più presto, in modo da consentire alla società di adempiere a tutti gli aspetti burocratici e amministrativi che è necessario che vengano portati a termine e in modo di dare uno stadio dove poter giocare le proprie partite alla squadra e ai tifosi che seguono il Palermo nello svolgimento di quello che è uno sport che non ha solo una funzione di carattere economico e imprenditoriale ma soprattutto di carattere sociale“.

 

Palermo, Randazzo (M5S): “Nuovo club è una startup, bisogna tenere conto di questo per convenzione stadio”

Mediagol ha intervistato in esclusiva Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle al consiglio comunale di Palermo. Al consigliere è stato chiesto come si evolverà la questione sulla concessione dello stadio comunale Renzo Barbera alla società sportiva, un argomento che in questi giorni tiene banco tra addetti ai lavori e tifosi.

Sono sicuro che ci sarà un accordo con tutte le forze politiche già alla prossima capigruppo per discutere l’argomento e portarlo il prima possibile in consiglio comunale. Non dobbiamo dimenticare che siamo in Serie C e non ci possono essere i 60 milioni che incassava la società con Zamparini, ci troviamo in un’altra fase molto delicata e non possiamo non tenerne conto quando affronteremo la discussione“.

 

Palermo, Susinno (Sinistra comune): “Tifosi possono stare tranquilli. Troveremo accordo per stadio e andremo incontro al club”

Le commissioni consiliari sono lavoro per discutere l’atto deliberativo e trovare un punto di incontro per chiudere quanto prima l’accordo con la società guidata dal presidente Dario Mirri. L’ultima parola spetta al consiglio comunale. I tempi stringono e diventa fondamentale in questi giorni raggiungere un accordo per la concessione dello stadio al Palermo.

A questo proposito è intervenuto ai microfoni di Mediagol il consigliere comunale di Sinistra Comune, Marcello Susinno: “Penso che alla fine voteremo una convenzione della durata di 6 anni, la tifoseria può stare tranquilla. Cercheremo di venie incontro alla Società attraverso l’attivazione di una serie di servizi sociali a favore del nostro territorio come ad esempio le partite di calcio dei più giovani che rappresentano la nuova generazione o incontri di carattere sociale nei quartieri più difficili della città, saranno momenti in cui daremo valore alla cultura, alla legalità e allo sport. Questi sono alcuni degli aspetti principali su cui vogliamo puntare“.

 

Palermo, Tantillo (FI): “Per lo stadio troveremo accordo tra Amministrazione comunale, società e Consiglio”

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è necessario ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Palermo, ha commentato a Mediagol la questione sulla concessione dello stadio Renzo Barbera alla squadra del Palermo, in particolare si è soffermato sull’aspetto legato al canone di locazione annuale: “Penso che possiamo rassicurare tutti i tifosi che le partite si giocheranno al Barbera e possiamo anche dire che troveremo una sintesi tra l’Amministrazione comunale, la società che gestisce la squadra e il consiglio comunale“.

 

Messina, investito dallo scoppio di una bombola: muore per gravi ustioni noto dj

Muore per gravi ustioni noto dj nel messinese.

Cinque giorni fa era stato investito dallo scoppio di una bombola nella sua abitazione in via Nazionale a Falcone (Me): Luca Minato, dj di 35 anni, è deceduto stamani nel centro grandi ustioni del Civico, dove era stato ricoverato in gravi condizioni. I

Investito dalle fiamme che lo avevano avvolto, l’uomo era stato trasferito a Palermo in elisoccorso. La prognosi era riservata. Lo scoppio si era verificato alle 19.30 del 30 giugno. Erano intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Minato dj/producer era molto conosciuto nel messinese, tanti i messaggi di cordoglio sui suoi profili social.

Palermo, Reddito di cittadinanza: il Comune avvia i tirocini formativi

Ben 413 tirocini professionalizzanti attivati dal Comune di Palermo per altrettanti percettori del Reddito di cittadinanza, grazie ai fondi del PON Inclusione, per circa 2,5 milioni di euro. Sono coinvolte in tutto 23 aziende, con la mediazione di 17 enti, che avevano risposto ad un avvisi ad-hoc pubblicato dal Comune.

“Una concreta opportunità di acquisire competenze ed esperienza professionali – afferma il Sindaco Leoluca Orlando – affinché il reddito di cittadinanza sia davvero uno strumento che favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro garantendo un periodo di autonomia. Uno strumento ancora più necessario in un momento di grande crisi economica per tantissime famiglie.”

I tirocini, che avranno la durata di sei mesi e prevedono un contributo di 3000 euro totali per il tirocinante, sarebbero dovuti partire a marzo ma a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, solo dallo scorso mese di maggio sono iniziati i primi. Le aree di formazione sono molto diversificate, dal settore manutenzione verde ai servizi di igiene e pulizia, alle funzioni di segreteria alle attività di pasticceria, cucina e ristorazione, fino all’informatica. Le selezione dei tirocinanti, che possono scegliere dove svolgere le mansioni lavorative secondo le proprie esigenze ed aspettative, viene seguita dal personale dei servizio sociale. Ogni tirocinante è seguito da un tutor. Ogni progetto avrà un costo di 6 mila euro compresa la quota per il tirocinante.

“Stiamo registrando feedback molto positivi sia dalle aziende sia dai partecipanti – afferma l’assessore Mattina – e anche per questo al momento i nostri uffici stanno verificando la possibilità di utilizzo di altre somme del fondo nazionale di contrasto alla povertà per l’attivazione di altri tirocini di questo tipo”.

Palermo, tragedia al Ponte Oreto: ragazza si suicida lanciandosi nel vuoto

Ponte Oreto

Tragedia a Palermo.

Quest’oggi, intorno alle 13.00, una ragazza si è suicidata lasciandosi dal Ponte Oreto. Secondo una prima ricostruzione, la donna avrebbe lasciato il cellulare sul parapetto, si sarebbe messa a cavalcioni sul muretto e poi si sarebbe lasciata cadere nel vuoto.

Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia, i vigili del fuoco e i sanitari del 118. Per lei però non c’è stato nulla da fare. Restano da chiarire le ragioni della tragedia.

Coronavirus in Sicilia, due nuovi casi e zero decessi: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato alle ore 17 di oggi giovedì 25 giugno, in merito all’emergenza Coronavirus. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 199.545, su 163.991 persone: di queste sono risultate positive 3.076 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 130, 2.666 (+4) sono guarite e 280 decedute (0). Degli attuali 130 positivi, 17 pazienti sono ricoverati – di cui 5 in terapia intensiva – mentre 108 sono in isolamento domiciliare.

Migranti positivi, Musumeci: “Su nave quarantena avevamo ragione”

“Ventotto migranti positivi sono sulla nave in rada a Porto Empedocle, soluzione che con caparbietà abbiamo preteso il 12 aprile scorso dal governo centrale per evitare che si sviluppassero focolai sul territorio dell’isola, senza poterli circoscrivere e controllare”. Così in un post su Facebook il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci commentando l’esito dei tamponi effettuati sulle persone a bordo della nave quarantena Moby Zaza.

“Oggi si capisce meglio – aggiunge Musumeci – quella nostra richiesta. E chi ha vaneggiato accusandoci quasi di razzismo, oggi si renderà conto che avevamo ragione. Nelle prossime ore andranno adottati provvedimenti sanitari importanti al principio della precauzione. Voglio sperare che a nessuno venga in mente di non coinvolgere la Regione nelle scelte che dovranno essere assunte”. 

Coronavirus, 28 migranti positivi sulla Moby Zaza a Porto Empedocle

Sono 28 i migranti, salvati in acque internazionali dalla nave Sea Watch e imbarcati sulla nave-quarantena Moby Zazà che è in rada a Porto Empedocle (Agrigento), che sono risultati positivi al Coronavirus. I tamponi sui 209 extracomunitari presenti a bordo erano stati effettuati nella mattinata di ieri. E in meno di 24 ore è arrivato l’esito.

Proprio nelle ultime ore, era stato reso noto che uno dei migranti sbarcati dalla Sea Watch era stato ricoverato presso il reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Inizialmente l’uomo era stato trasferito, nella notte tra sabato e domenica, come un caso sospetto di tubercolosi. Sottoposto al tampone per il Covid, l’esame ha dato esito positivo.

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