Emergenza cimitero dei Rotoli: le iniziative del comune di Palermo per il superamento della crisi

L’assessore ai Cimiteri, Roberto D’agostino ha illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo delle Aquile, le iniziative poste in essere dall’Amministrazione comunale per il superamento delle criticità relative alla presenza di circa cinquecento salme in attesa di inumazione presso il cimitero di Santa Maria dei Rotoli.

In questi mesi – ha esordito l’assessore – abbiamo dovuto affrontare anche eventi spiacevoli, denunce  ed alcuni cambi ai vertici dirigenziali. Le cinquecento salme a deposito  appartengono a tre diverse tipologie: trecento circa sono quelle destinate al seppellimento a terra, circa cento sono quelle destinate agli ipogei e la parte rimanente è  costituita dalla cosiddetta raccolta resti. Prima della rottura del forno crematorio, eravamo in linea con le salme da cremare, circa 6 al giorno per 6 giorni di cremazioni a settimana”.

L’assessore indica poi i tempi per il rientro dall’emergenza. “Trecento salme in meno entro i primi di agosto, con 156 nicchie individuate e già “liberabili”, cioè con salme di età superiore ai trent’anni, in cui contiamo di spostare altrettante salme presenti in deposito, nel più breve tempo possibile.  L’amministrazione conta di liberare ulteriori nicchie, con il controllo delle salme con vetustà di ventinove anni e poi, a scalare, di ventotto, ventisette e così via, grazie ad un provvedimento emergenziale del sindaco , già predisposto, che consentirà di anticipare il termine dei trent’anni. Il provvedimento verrà a breve sottoposto al vaglio del Consiglio comunale, grazie al quale contiamo di liberare diverse centinaia di altri posti ( il totale delle nicchie assegnate  ai rotoli è 5160). Stiamo rafforzando, inoltre, – ha continuato D’Agostino – le squadre di operai della Reset con una interna del Comune, che proviene dagli altri cimiteri“.

Contiamo poi di liberare le restanti 200 salme in giacenza entro I primi di  settembre e riteniamo che per quella data l’emergenza dovrebbe essere considerata del tutto rientrata. L’obiettivo “zero” bare in attesa è tutt’altro che irraggiungibile. Abbiamo, inoltre, l’intenzione di incentivare la cremazione, faremo in modo che si ribalti il rapporto tra i costi di cremazione e di inumazione, rendendo la prima economicamente più vantaggiosa rispetto alla tradizionale inumazione, auspicando in tal modo di superare anche antiche ritrosie correlate al credo religioso. Se guardiamo i numeri dell’anno scorso, nonostante i guasti del forno crematorio, abbiamo registrato circa 1300 richieste (752 cremazioni nel primo semestre e  541 nel secondo semestre). La propensione delle famiglie alla cremazione è crescente, su un numero totale di decessi che è stato, nel 2019, di 9423. Significa che, già oggi, poco meno del 15 per cento delle famiglie, pur con tutte le difficoltà del caso, è disponibile alla cremazione. E questo numero è destinato certamente ad aumentare“.

NUOVO CIMITERO –Anche “grazie” all’emergenza pandemica, abbiamo adottato tutta una serie di misure volte a digitalizzare e, dunque, a rendere più spedite alcune procedure, per cui le imprese non avranno più l’onere di recarsi necessariamente a Palazzo Barone per il disbrigo di alcune pratiche che potranno invece espletare on-line. Per velocizzare la gara di progettazione esecutiva del nuovo forno crematorio, stiamo cercando di approfittare delle nuove opportunità offerte dal decreto semplificazione. Ancora, stiamo realizzando, attraverso la Protezione Civile, dei gazebo in cui andremo a posizionare le salme in uscita dalle nicchie per le quali è scaduta la concessione, qualora i congiunti abbiamo difficoltà a presenziare alle operazioni di esumazione. In questo modo non rimarremo più bloccati con l’attività di raccolta resti e liberando in tal modo le nicchie.   Infine, con il grande supporto di una una task force che in meno di cinque mesi ha lavorato benissimo, procede spedita la progettazione esecutiva per la realizzazione del cimitero a Ciaculli, per il quale l’amministrazione ha deciso di mettere 15 milioni,  che è uno sforzo tutt’altro che trascurabile in questo particolare momento storico. Per il resto faremo ricorso al project financing oppure a fondi statali“.

SINISTRA COMUNE – “Abbiamo fiducia nel fatto che il sindaco e la Giunta faranno di tutto per superare l’emergenza al cimitero dei Rotoli, ma il crono programma, esposto oggi in conferenza stampa dall’assessore D’Agostino, non mi tranquillizza. Credo che occorra più velocità per ricondurre la situazione dentro parametri di normalità. Il percorso delineato dall’assessore D’Agostino, che merita rispetto da parte di tutti e apprezzamento per il suo impegno, potrebbe essere efficace per affrontare una condizione di criticità, ma oggi siamo in una situazione di estrema drammaticità che meriterebbe più slancio e maggiore decisionismo.Ho visitato più volte il cimitero in questi ultimi mesi e ritengo che serva un intervento emergenziale. Il sindaco si avvalga dei suoi poteri di ordinanza, possibilmente supportata da robusti pareri legali, affinché possa sostituirsi, per ragioni sanitarie e in un tempo limitato, ai poteri del Consiglio comunale.Occorre estrema rapidità nella modifica di regolamenti e di procedure che i tempi del Consiglio comunale non consentono”. Lo dichiara Katia Orlando, consigliera comunale di Sinistra Comune.

AVANTI INSIEME – Sui cimiteri il Consiglio comunale è pronto ad assumersi le sue responsabilità, come ha sempre fatto. Trovo sorprendente la proposta di Sinistra Comune che invita il sindaco a esautorare Sala delle Lapidi”, lo dice il consigliere comunale di Avanti Insieme, Toni Sala, commentando le dichiarazioni della consigliera di SC Katia Orlando. “Abdicare al nostro ruolo significa umiliare il Consiglio e tradire ilmandato datoci dai palermitani – continua Sala – La Giunta porti subito in aula dei provvedimenti e la maggioranza non verrà meno alle sue responsabilità“.

Convenzione stadio “Barbera”, la proposta del M5S Palermo: ”Eliminare privilegi ai politici. Niente biglietti gratis”

Nessun biglietto per lo stadio ai politici“. E’ questa la proposta lanciata dal Movimento 5 Stelle del comune di Palermo in vista della discussione in Aula della convenzione con il Palermo Calcio per la concessione dello stadio comunale ‘Renzo Barbera’.

Nei giorni scorsi molti tifosi avevano criticato i benefit per i consiglieri comunali e le istituzioni, previsti nella bozza della convenzione. Così il Movimento 5 Stelle, dal primo giorno nella posizione di abolire i privilegi per la classe politica, ha preparato un emendamento per eliminare dalla convenzione i sessanta biglietti omaggio ad oggi previsti per la tribuna autorità destinati a sindaco, assessori e consiglieri comunali.

E’ un ingiustificato e inaccettabile privilegio che deve essere cancellato. Riteniamo, invece, che proprio come ha fatto il presidente Mirri che ha acquistato simbolicamente il suo abbonamento, la politica debba dare il buon esempio pagando il biglietto quando vuole andare a seguire le partite allo stadio. Il riscatto sportivo di un’intera città passa anche da questo forte segnale di discontinuità che il Consiglioc omunale è chiamato dare. Vedremo quanti altri consiglieri e partiti saranno d’accordo con il Movimento 5 Stelle e approveranno il nostro emendamento anti privilegi. Chi è tifoso lo dimostri comprando il biglietto”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Antonino Randazzo, Viviana Lo Monaco e Concetta Amella del Movimento 5 Stelle.

Movida Palermo: aggredita polizia municipale durante i controlli

La Polizia Municipale ha sanzionato quattro locali nell’ambito dei controlli effettuati ieri sera per il rispetto delle misure di contenimento del COVID-19. Nel corso dei controlli, in uno dei locali, si sono verificate forti tensioni, tanto che gli agenti hanno dovuto chiedere l’intervento di altre pattuglie per completare le operazioni di sequestro. Per la prima volta da quando è in dotazione alle pattuglie, inoltre, gli agenti hanno dovuto fare ricorso al sistema di chiamata d’emergenza tramite dispositivo indossabile, poiché gli è stato impedito di chiamare supporto tramite la radio.

Controllo ispettivo al pub Taverna Conti di Via Nunzio Nasi, 6/8/10 in piazza Ballarò;

Sopralluogo al pub Vin Brulè in via Chiavettieri, 30/32;

Nel corso dei controlli il gestore del locale si è opposto con forza e violenza al sequestro con il supporto di numerosi avventori presenti in piazza Ballarò. Si sono verificati momenti di forti tensioni, tali da richiedere con urgenza ausilio alla Centrale operativa. Per completare le operazioni di sequestro è stato necessario l’intervento di cinque volanti dei Carabinieri e una camionetta della Guardia di Finanza:

– Controllo Ispettivo al pub Planta di via Alessandro Volta, 22;

– Controllo ispettivo al pub Ai Chiavettieri di via Chiavettieri, 14/16/18.

Massima solidarietà agli agenti aggrediti – hanno dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambronee plauso per la professionalità dimostrata nel proseguire attività di controllo e repressione di comportamenti che non sono soltanto illeciti amministrativi, ma costituiscono un grave rischio per la salute di tutti“.

 

Palermo, sparatoria tra famiglie: tre arresti

Una faida familiare innescata da un banale incidente stradale, culminata in una sparatoria per strada a Palermo, ha portato all’arresto di tre persone: Antonino Gargano, 42 anni, Davide Gargano, 38 anni, e Gianluca Giordano, di 28, sono stati trattenuti dai carabinieri con l’accusa, di rissa, lesioni personali, deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da sparo.

Sarebbe stato il danneggiamento di un’automobile la scintilla che avrebbe fatto scaturire la sparatoria del 16 settembre 2019, avvenuta al culmine di una lite tra due famiglie che vivono nel rione palermitano dei Danisinni. Quei colpi di arma da fuoco sarebbe stati l’epilogo di una vera e propria “guerra” tra due famiglie, i Giordano e i Gargano, che avrebbe avuto tra le protagoniste più combattive alcune donne.

Secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di piazza Verdi, al centro della lite finita con il ferimento di alcune persone ci sarebbe il danneggiamento della Ford Fiesta dei Gargano da parte di uno scooter. Pochi minuti prima della sparatoria Davide Gargano venne malmenato a sangue per aver chiesto spiegazioni sulla dinamica dell’incidente. L’uomo venne letteralmente massacrato di botte, tanto da costringerlo al ricovero in terapia intensiva per giorni. L’aggressione non venne digerita dalla famiglia Gargano. Si imbracciarono dunque le armi e scattò il raid punitivo contro Giuseppe Giordano e il figlio Gianluca. Entrambi vennero feriti.

Palermo, attività economiche “in Sicurezza”. Ecco le linee guida

Al fine di garantire che le norme di sicurezza per il contenimento del rischio biologico, come indicate nei provvedimenti eccezionali varati per l’occasione dall’Organo Politico Statale, è stata istituita una unità organizzativa che si occupa di monitorare il rispetto delle suddette norme e svolge un’azione di coordinamento fra le varie unità organizzative che fanno capo all’Assessorato.

Tale U.O. predispone gli atti amministrativo-gestionali volti alla sistematizzazione delle buone prassi utili all’azzeramento del rischio COVID-19 in sinergia con il Responsabile della Sicurezza, Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) nominato dal Datore di Lavoro e dei Responsabili della Sicurezza dei lavoratori (R.L.S.) (Misura già attuata).

L’Amministrazione sta introducendo il ricorso alla videoconferenza per il confronto fra i funzionari comunali e gli operatori commerciali attraverso l’implementazione del sistema di fissazione degli appuntamenti già esistente nell’apposita sezione del portale Super@; in sostanza l’utente potrà, attraverso tale Sezione, scegliere fra l’appuntamento in presenza presso gli Uffici e quello on line, che diverrà una vera e propria videoconferenza, con notevole risparmio di tempo e di risorse e con l’azzeramento del rischio contagio.

La mission è quella di limitare al massimo gli accessi del pubblico alla struttura comunale, utilizzando al meglio gli strumenti informatici e fornendo comunque un servizio qualificato alla collettività. A tal fine verrà potenziato il sistema di visione delle pratiche on-line mettendo a disposizione dell’utente accreditato la propria pratica, completa degli atti emessi dalla Pubblica Amministrazione.

L’imprenditore potrà così monitorare lo stato della sua pratica da “remoto” attraverso l’utilizzo delle credenziali di Super@, che diverrà così un sistema bidirezionale, come un cloud che detiene tutte le informazioni utili all’utente/imprenditore. Si procederà alla dematerializzazione degli atti, che, ove possibile e purché non ostino impedimenti normativi, saranno rilasciati solo via PEC; ciò riguarda sia i provvedimenti emessi dall’Ufficio che l’esercizio del diritto di accesso.

SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE – Entro fine mese sarà online una nuova modulistica in relazione all’installazione delle insegne di esercizio, alla concessione di suolo per lavori edili e per l’autorizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche. Tale sistema permetterà di accelerare la fase istruttoria e quindi i tempi di esito dell’istanza. (Misura a breve termine).

SISTEMA INFOCAMERE – L’amministrazione Attiva, con Deliberazione di Giunta nr. 122 del 30/05/2020, in attuazione dell’art. 181 D.L. n. 39/2020 – Art.11 L.R. n.9/2020, ha varato nuove regole per il rilascio di concessioni temporanee per occupazione suolo pubblico, semplificando le procedure e promuovendo nuove pedonalizzazioni di zone della città al fine di per ampliare le aree da destinare ad attività produttive.La procedura permette di passare dal concetto di istanza a quello di comunicazione, tramite perizia asseverata che rende necessario un atto autorizzativo solo nel caso di aree non pedonali.

NUOVE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DEI MERCATI GENERALI – E’ in fase avanzata di definizione la Convenzione che consentirà all’utente/imprenditore di caricare la propria pratica direttamente con il sistema delle Camere di Commercio, così da consentire uno snellimento delle procedure e nell’ottica della semplificazione delle attività in capo all’imprenditore che voglia investire in attività produttive. La stipula era già prevista prima dell’emergenza Covid ma si stanno ora definendo gli aspetti amministrativi e sarà operativa entro l’inizio dell’autunno.

MERCATI RIONALI – Durante la fase critica della pandemia, è stato messo a regime un nuovo modello organizzativo adottato per assicurare il funzionamento dei Mercati Generali (Ortofrutticolo ed Ittico) con il sistema delle prenotazioni on-line. Il sistema ha garantito l’equilibrio fra misure di contrasto del Covid19, approvvigionamento alimentare della città e attività economiche.E’ stato predisposto dall’Assessore un atto d’indirizzo agli Uffici per modificare il sistema da prenotazione a registrazione: tale impianto garantirà comunque un costante monitoraggio e tracciabilità degli accessi alle strutture mercatali.

N.
UBICAZIONE ODIERNA
NUOVA AREA PROPOSTA
GIORNO

1
VIALE FRANCIA – VIA DEI NEBRODI
VIA MONTI IBLEI – VIA S.CANNAROZZO
MAR

2
VILLAGGIO SANTA ROSALIA – VIA LI BASSI
PARCHEGGIO VIA BASILE
MAR

3
SFERRACAVALLO – VIA PROSERPINA – VIA PEGASO
PARCHEGGIO VIA TRITONE
MER

4
DON ORIONE (VIA CIMBALI – VIA DON GNOCCHI – VIA G.JUNG)
AREA GIOSTRE EX FIERA DEL MEDITERRANEO
GIO

5
GALILEO GALILEI (VIA GALILEO GALILEI – VIA A.DE SALIBA)
PIAZZALE JOHN LENNON
VEN

Analogo percorso condiviso sarà avviato per l’individuazione di aree nelle quali istituire nuovi mercati giornalieri.

COINVOLGIMENTO DEI BENEFICIARI RdC NEI SERVIZI MERCATALI

L’Amministrazione attiva con la DG 142 del 22/06/2020, prendendo atto delle riaperture dei mercati rionali disposte con Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, ha emanato apposite linee guida per la riapertura in sicurezza di tali attività economiche. Inoltre sarà avviato a breve un confronto col Consiglio comunale per condividere una proposta di Deliberazione che, partendo dalle sollecitazioni ricevute dal territorio (Circoscrizioni, Comitati e Associazioni di categoria), valuti lo spostamento di alcuni mercati in aree più funzionali e sicure. Specificatamente:
Ai sensi del Decreto-legge 4/2019 articolo 4, comma 15 che introduce l’obbligo per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza di offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro o del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione ai Progetti Utili alla Collettività (P.U.C. Progetto di utilità comunale), è stato predisposto un progetto che prevede l’impiego di 12 volontari per ciascun mercato rionale e ciascun mercato generale, in collaborazione con gli addetti al Mercato Rionale, la Polizia Municipale e la RAP, per disciplinare l’accesso degli utenti, effettuare un servizio di guardiania e fornire presidi e informative per la corretta raccolta dei rifiuti da parte degli operatori commerciali.Per i mercati rionali, è prevista inoltre la manutenzione e la cura delle aree verdi limitrofe.

LOTTA ALL’ABUSIVISMO COMMERCIALE (attivazione del progetto fino al 31/12/2020)

È stata intensificata la sinergia con le autorità competenti al controllo del territorio (Polizia Municipale, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza) affinché si combatta in maniera più vigorosa l’abusivismo commerciale.In particolare, con la collaborazione di Sispi, a breve sarà resa disponibile a tutte le forze di polizia una banca dati condivisa delle sanzioni elevate dalle medesime, al fine di monitorare la storia più o meno virtuosa di ciascuna impresa in funzione dell’applicazione di quanto previsto dal TULPS. Il sistema consentirà alle Forze dell’Ordine, operando in stretta collaborazione con l’Area dello Sviluppo Economico, di effettuare accertamenti più puntuali e, nel contempo, di maggiore cogenza. (Misura a breve termine)“.

Comune Palermo, Mario Zito è il nuovo assessore alle Culture

E’ Mario Zito, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, il nuovo assessore alle Culture del Comune di Palermo. Le deleghe saranno formalizzate nelle prossime ore.

Zito, nato a Siracusa nel 1962, è sposato e ha due figli. Ha svolto l’attività di insegnamento presso Licei e Accademie di Belle Arti Statali. Oltre che a Palermo, dove è docente dal 2014, ha svolto la propria attività anche a Siracusa, Reggio Calabria, Sassari e Bari.In città negli ultimi anni è stato nel Comitato scientifico di Palermo Capitale della Cultura, nonché membro del Comitato d’onore di Manifesta 12. Ha, inoltre, curato le attività didattiche di Palazzo Ziino per l’arte contemporanea e la direzione artistica di ZAC, Padiglione dell’Arte contemporanea dei Cantieri culturali della Zisa. All’Accademia di Palermo, oltre che direttore per il triennio 2017-2020, è stato coordinatore e promotore del Master di II Livello su “Restauro, manutenzione, ripristino delle opere d’arte contemporanee”.

“Nel ringraziare ancora una volta Adham Darawsha per il suo contributo al percorso di cambiamento della città – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non posso che sottolineare l’importante disponibilità del professor Zito, la cui esperienza e professionalità, unite alla grande passione che ha mostrato nel curare tante attività di respiro internazionale nella nostra città, daranno nuova linfa e nuovo slancio a un settore che è da sempre trainante e caratterizzante per Palermo.Le significative esperienze di arte diffusa e coinvolgente nel territorio, realizzate dall’Accademia sotto la direzione del professor Zito, sono uno straordinario biglietto da visita, così come è significativa la sua presenza già oggi alle iniziative in onore di Santa Rosalia, a suggellare un legame forte con la Santuzza e col Festino, che sia pure in formato ridotto come quello di quest’anno,resta uno degli eventi più importanti per la città“.

 

 

Sagramola: “Quest’anno mercato complicato. Allenatore? Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”

Incassata la prima promozione, il Palermo pensa già alla prossima stagione.

La dirigenza rosanero ormai da diverse settimane è al lavoro per rinforzare l’organico in vista del prossimo campionato di Serie C, torneo ben più complicato e competitivo rispetto a quello che si è appena concluso. Il club di Viale del Fante partirà da alcune certezze: Pelagotti, Lancini, Accardi, Crivello, Martin, Martinelli, Santana e Floriano.

Lo slittamento delle date di fine stagione e di inizio del mercato, però, impone al Palermo un’altra estate calda. Dunque, anche quest’anno la squadra verrà ultimata e definita in ritiro. Sull’attuale situazione, che investe anche e soprattutto l’ingaggio del nuovo tecnico, si è espresso l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola: “Quest’anno il mercato sarà molto condizionato a causa del disallineamento con il termine delle stagioni sportive. Le squadre di B e C stanno ancora giocando e quindi possiamo trattare solo con calciatori al momento non impegnati. Ma sono tutti discorsi preliminari – ha proseguito l’ad rosanero ai microfoni de ‘La Repubblica’  -. Vedremo se riusciremo a raggiungere delle intese tali da poter integrare i nuovi calciatori già a partire dall’inizio della preparazione in attesa di definire gli accordi dall’1 settembre”.

La Serie C è un campionato molto complesso: “Se il campionato di serie D faceva paura perché nessuno di noi lo conosceva, la serie C fa ancora più paura perché la conosciamo bene. Ci preoccupa perché è un campionato notoriamente molto complicato. Per vincerlo ci vogliono abilità, disponibilità e anche un pizzico di fortuna. Ma ci stiamo attrezzando. Intanto cercando di confermare i giocatori della rosa dello scorso anno che hanno dimostrato, soprattutto tra i giovani, la possibilità di disputare da protagonisti un campionato di categoria superiore. E poi ci stiamo guardando intorno”.
Il ritiro precampionato è alle porte, ma il Palermo targato Hera Hora non ha ancora un allenatore: “Ogni volta che ci viene accostato un nome si crea un problema. Al momento sono tutti impegnati con altri club. Conviene creare un problema con quell’allenatore e con quella piazza? Credo di no. Per cui aspettiamo. Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”.

 

Palermo, Sagramola: “Rinnovi e allenatore? Sarà un ritiro con il cartello ‘Work in progress’”

Il ritiro potrebbe iniziare senza allenatore, a meno che non prendiamo un inoccupato”.

«Inizieremo il 3 o il 10 agosto. Sarà un ritiro con il cartello “Work in progress”, perché con il mercato che inizia il primo settembre, ci saranno trattative ancora in corso. Per quelle definite, o in via di definizione, aggiungeremo via via i giocatori, in virtù di nulla osta da parte delle società di appartenenza» afferma Sagramola.

Lo ha detto Rinaldo Sagramola. L’attuale amministratore delegato del Palermo, intervenuto ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda la preparazione dei rosanero in Serie C: il primo step sarà rinnovare con i giocatori già confermati, poi bisognerà fissare le date del ritiro a Petralia Sottana e infine, risolvere la questione legata all’ingaggio del nuovo allenatore.

PERETTI-LUCCA – «Nessuna difficoltà per Manuel, c’è la volontà da parte del ragazzo e del suo agente e c’è pure quella del Verona. Ci sono soltanto alcuni dettegli da limare. Per quanto riguarda Lorenzo abbiamo negoziato a lungo, è vero, per problemini che fanno parte di questi negoziati, ma consapevoli da entrambe le parti che c’è voglia di continuare insieme».

RINNOVI – «Abbiamo l’accesso ai nuovi moduli per i contratti da fare ai giocatori che sono già tesserati con noi. C’è tempo fino al 20 luglio. Per quanto riguarda gli under siamo già d’accordo con tutti, per Langella, Kraja, Silipo, Peretti e Fallani».

CALCIOMERCATO – «Costruiremo una squadra che abbia ambizioni, però non prenderemo nomi solo per fare contenta la piazza. Non si cercano colpi ad effetto, ma giocatori che possano essere utili per l’immediato e in prospettiva, come abbiamo fatto l’anno scorso. Oggi abbiamo Pelagotti, Crivello, Lancini, Martinelli e Floriano. La scelta dell’allenatore riguarda anche l’interpretazione adeguata al materiale che abbiamo».

ALLENATORE – «La scelta è un disoccupato o un occupato, in questo caso bisogna attendere il 31 agosto. Il ritiro potrebbe iniziare senza allenatore, a meno che non prendiamo un inoccupato. Noi l’abbiamo scelto, magari lui ancora non lo sa, nel senso che abbiamo individuato l’abito e adesso dobbiamo trovare chi lo indossa, ce n’è qualcuno occupato e qualcuno inoccupato. Tra quelli occupati ci sono quelli che hanno un problema oggettivo come un contratto per un’altra stagione. L’anno scorso abbiamo fatto le corse per un motivo, quest’anno siamo costretti a farle per un altro, ma abbiamo dei buoni centometristi. Sono diversi i profili che possono indossare quest’abito».

CORAZZA – «Ha fatto bene quest’anno, è cresciuto nella Sampdoria, lo conosco bene, ma non è l’unico».

LA FORMAZIONE – «Anche 4-2-3-1, a dire il vero, con giocatori come Silipo e Felici, se riusciamo riportalo a casa, saremo in grado di interpretare più moduli, soprattutto se inseriamo almeno due punte centrali, oltre a Lucca, e poi non dimentichiamo Santana».

OBIETTIVO SERIE B – «L’obiettivo è di lottare per la promozione, vincendo o attraverso i playoff, con una squadra che se, malauguratamente, non dovesse farcela sarebbe già pronta per la stagione successiva. La Serie C è un terno a lotto, nel nostro progetto, infatti, abbiamo previsto che la Serie B possa essere raggiunta anche in due anni».

 

Sentenza TAR sulla ZTL di Palermo: “È leggittima”

Quella del TAR è una bocciatura senza appello che conferma anche in sede giudiziaria il programma e la visione a base del programma di governo della città approvato dai cittadini palermitani. Una bocciatura che smonta pezzo per pezzo anni di montature e fandonie pseudo giuridiche, insulti e attacchi politici di chi ha combattuto con ogni mezzo contro la mobilità sostenibile. Ancora una volta le scelte strategiche dell’amministrazione comunale che ho l’onore di rappresentare trovano conferma anche giudiziaria dalla Corte Costituzionale e dai Giudici Amministrativi. Una sentenza che non può che aprire le porte alla ripresa di un dibattito perché la ZTL, insieme alle pedonalizzazione e al potenziamento del trasporto pubblico a partire dal Tram, sia asse portante della vivibilità a Palermo nei prossimi anni come condiviso dalla maggioranza del Consiglio comunale e, ci auguriamo, anche dai cittadini tutti che hanno a cuore lo sviluppo della nostra città“, a dirlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commentando la sentenza della terza sezione del TAR, decisa ieri in Camera di Consiglio e pubblicata oggi.

“Ancora una volta un tribunale ha dato ragione al Comune di Palermo: la Zona a Traffico Limitata è legittima, oltre che necessaria per tutelare la salute e migliorare la mobilità urbana.  Il giudizio di merito è perentorio e credo che nessuno più possa continuare a mettere in discussione, dal punto di vista giudiziario, le scelte di una città che, grazie all’investimento sulla mobilità sostenibile, è proiettata a diventare sempre di più ecologica. La decisione del TAR è uno stimolo per continuare, ancora con più vigore ed impegno, il lavoro per migliorare la città e per programmare ulteriori misure di limitazioni della circolazione veicolare privata e l’investimento sul trasporto pubblico di massa. Le scelte sulla mobilità, in questi anni, hanno trasformato Palermo e per questa ragione, in questi ultimi due anni di esperienza amministrativa, dobbiamo accelerare sui progetti in corso”, a dirlo è Giusto Catania, assessore all’Ambiente e alla Mobilità di Palermo.

Palermo, Giaconia (Avanti Insieme): “Sponsor o fondo Regione siciliana per alleggerire canone stadio”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.

Mediagol ha intervistato Massimo Giaconia, consigliere comunale di Avanti Insieme a Palermo, per parlare dell’accordo per la concessione dello stadio alla società del presidente Dario Mirri: “L’intenzione è quella di esitare quest’atto nel più breve tempo possibile cercando di andare incontro alla società nel rispetto del regolamento e delle norme. Al centro della questione c’è il canone e certamente di deve comprendere come poter alleggerire questa spesa, sicuramente esistono alcune misure che si possono adottare come lo sponsor o il fondo di perequazione della Regione siciliana di cui ancora attendiamo di sapere quanto sarà destinato al comune di Palermo, per decidere e avere certezza in merito a questa possibilità aspettiamo indicazioni dalla regione. Sono convinto che il consiglio comunale, dove sarà possibile, farà la propria parte perchè in quella sessione ci saranno solo due colori il rosa e il nero“.

 

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