Palermo, Paolo Caracausi (Avanti Insieme): “Convenzione stadio entro il 29 luglio, rosanero giocheranno al ‘Barbera’”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.
Mediagol ha intervistato Paolo Caracausi, consigliere comunale di Avanti Insieme. “Il Palermo giocherà nel suo stadio e il Consiglio comunale farà di tutto affinchè si stipuli la convenzione entro il 29 luglio, ultimo giorno utile per la società iscrivere la squadra nel campionato di Serie C“.

 

Palermo, Igor Gelarda (Lega): “Necessario che il club rosanero giochi nello stadio della nostra città”

Al consigliere è stato chiesto come si evolverà la questione sulla concessione dello stadio comunale “Renzo Barbera” al club rosanero. Un argomento che in questi giorni tiene banco tra addetti ai lavori e tifosi e che verrà discusso in queste ore nella conferenza dei capigruppo.

Mediagol ha intervistato in esclusiva Igor Gelarda, capogruppo della Lega al consiglio comunale di Palermo.

Domani parteciperò a questa capigruppo, ed è assolutamente necessario che il Palermo giochi al ‘Renzo Barbera’ – ha detto Gelarda – al di là di quelle che sono state le elucubrazioni mentali di colui che è stato assessore allo sport fino a poco tempo fa e che ha fatto le cose con premura. Quello che a noi interessa, e il consiglio comunale si farà garante per questo, è che il Palermo giochi al ‘Renzo Barbera’. Questo è lo stadio della nostra città, la squadra è la squadra della città e dei cittadini palermitani. Quindi – ha concluso – ci impegneremo come opposizione, e come Lega in particolare, perchè questo avvenga e siamo disposti ad andarci giù duro politicamente“.

 

Palermo, Dario Chinnici (Italia Viva): “Abbiamo il dovere di dare un indirizzo politico per la convenzione stadio. Il club deve giocare nella propria città”

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

Di questo aspetto Mediagol ne ha parlato con Dario Chinnici, capogruppo di Italia Viva.

Avremo una capigruppo dove andremo ad esitare i termini di questa convenzione che poi arriverà in Consiglio comunale. Il nostro interesse è quello di fare giocare la squadra di calcio all’interno della propria città. Ovviamente daremo soltanto un indirizzo politico poi la convenzione la esiteranno gli uffici tecnici del patrimonio”.

 

Palermo, l’iniziativa di Tedesco: lo stage per giovani calciatori fino al 30 luglio, ci sarà anche Miccoli

L’iniziativa di Giovanni Tedesco.

L’ex centrocampista rosanero ha promosso un’iniziativa che sta permettendo a tanti bambini e bambine dai 5 ai 17 anni di svolgere degli allenamenti tecnico-individuali. Dal 22 giugno al 30 luglio, infatti, presso il centro “Rinaldo in Campo” sito a Isola delle Femmine si sta svolgendo questo stage in collaborazione con Libertas Capaci. Il campus è previsto per tre giorni a settimana, ma in quella che verrà ci sarà una modifica vista la presenza di un monumento per i colori rosanero ossia Fabrizio Miccoli. L’ex capitano del Palermo, infatti, coadiuverà proprio Giovanni Tedesco e il suo staff nelle giornate del 20,21 e 22 luglio.

L’ex capitano rosanero coadiuverà per tre giorni proprio Giovanni Tedesco durante il campus che si sta svolgendo a Isola delle Femmine.

 

Palermo, convenzione stadio: consiglio comunale convoca conferenza dei capigruppo. La concessione del “Barbera”…

Giorni decisivi per trovare un’intesa tra amministrazione comunale ed SSD Palermo ( in attesa del cambio di denominazione) in merito alla concessione dello stadio “Renzo Barbera”

Una videoconferenza tramite collegamento telematico a distanza per stabilire i punti da inserire all’ordine del giorno della prossima seduta dello stesso Consiglio e programmare i lavori d’aula. Tra i temi più spinosi e di maggiore attualità vi sarà appunto quello relativo alla convenzione  dello stadio “Renzo Barbera” .

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, la conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo si terrà domani, martedì 14 luglio 2020, alle ore 12 in modalità smart woking.

Il documento attuale prevede una concessione per sei anni sulla base di un canone pari a 341.150 euro a stagione,  cifra stabilita in virtù di una formula matematica. imperniata sui coefficienti reddituali potenzialmente producibili dalle varie aree dell’impianto. Somma ritenuta incongrua dalla dirigenza del Palermo per una società in fase di start-up appena promossa in Serie C con un fatturato di circa 10 milioni annui.

Leoluca Orlando, sindaco del capoluogo siciliano, si è già espresso sull’argomento augurandosi che il Consiglio Comunale trovi ragionevolmente una soluzione equa, affinché si giunga ad una fumata bianca che consenta al Palermo di ratificare la disponibilità dell’impianto alle istituzioni calcistiche entro i termini e poter quindi giocare le care casalinghe al “Barbera” .

Le soluzioni per abbattere l’entità del canone sono molteplici, attingere ai fondi di una legge regionale che prevede l’erogazioni di finanziamenti per i comuni destinati alla gestione degli impianti sportivi, in alternativa compensare un’eventuale riduzione con un accordo di sponsorizzazione tra il Palermo e l’amministrazione comunale, o assegnare la manutenzione straordinaria dell’impianto ( oltre a quella ordinaria) al club di Viale del Fante, defalcando parte dell’importo originariamente previsto nella bozza di convenzione.

Domani sarà quindi una giornata determinante per comprendere orientativamente i tempi di risoluzione della vicenda, entro il 29 luglio il Palermo dovrà certificare alla Commissione dei criteri infrastrutturali e sportivi della Figc la disponibilità di un impianto omologato per la disputa delle gare casalinghe nel prossimo campionato di Serie C. Quindi, entro il 5 agosto, il club di proprietà di Hera Hora dovrà completare l’iter procedurale con la domanda di iscrizione comprensiva di polizza fideiussoria pari a 350.000 euro e relativi adempimenti contributivi.

La bozza definitiva del testo è già stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio Comunale, sotto forma di proposta deliberativa, da parte del Settore Risorse Immobiliari, ma urge ancora trovare un punto di convergenza in merito all’ammontare del canone annuo che il club rosanero dovrà riconoscere all’amministrazione comunale per la concessione e l’utilizzo dell’impianto. (LEGGI QUI).

 

 

Palermo, emergenza socio-assistenziale da CODIV-19. Da domani online avviso per i buoni spesa

A partire da domani, in ottemperanza di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale, sarà possibile richiedere sul sito istituzionale del Comune di Palermo i buoni spesa destinati ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza socio-assistenziale da CODIV-19 da utilizzare per l’acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, per l’igiene personale e domestica, bombole del gas) utenze e canoni di affitto.

Nessuno resterà indietro – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina -. Nessuno sarà lasciato solo ad affrontare questo momento di grave crisi economica che ha colpito migliaia di famiglie. Questo è stato il nostro impegno fin dall’inizio della pandemia e questo resta l’impegno per i prossimi mesi, con un sistema trasparente ed efficace che renderà possibile ancora una volta per migliaia di famiglie affrontare l’emergenza con un significativo sostegno fornito dall’Amministrazione comunale“.

Le condizioni economiche dei nuclei familiari devono fare riferimento al mese di giugno 2020 e dovranno essere confermate mensilmente dai beneficiari.

I voucher per singolo nucleo familiare avranno un valore unitario massimo di:

• 300,00 € per un nucleo composto da una sola persona;

• 400,00 € per un nucleo composto da due persone;

• 600,00 € per un nucleo composto da tre persone;

• 700,00 € per un nucleo composto da quattro persone;

• 800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.

L’erogazione del buono spesa sarà fatta, come per quelli erogati durante la quarantena, tramite la tessera del codice fiscale che potrà essere utilizzata come un bancomat negli esercizi commerciali convenzionati o presso i punti di pagamento Sisal per quanto riguarda il pagamento delle utenze.

Il contributo sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune, ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno, con le seguenti modalità e condizioni:

– l’istanza potrà essere validamente presentata dall’intestatario della scheda anagrafica (o, se impossibilitato, da altro componente) del nucleo familiare, residente o abitante nel Comune il cui nucleo familiare presenta le seguenti condizioni:a) non percepisce alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere;b) non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.);c) nucleo familiare destinatario di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati; in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto in questo caso e quello percepito a valere sui precedenti benefici;

– non saranno prese in considerazione le istanze dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, superano i parametri economici prima indicati;

– le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito dei cittadinanza”, di cui alle precedenti lettere a) e b).

Il Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute. Eventuali false dichiarazioni, oltre rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto in relazione al presente Avviso con obbligo di restituzione delle somme percepite.Chiunque abbia difficoltà a compilare l’istanza, potrà, eventualmente, rivolgersi alle associazioni del Terzo Settore e di volontariato ubicate nel Comune, che potranno inviare la stessa istanza su delega del richiedente.Con i fondi erogati dalla Protezione Civile nazionale durante la quarantena, pari a poco più di 5mln di euro, il Comune di Palermo ha assistito tramite buoni spesa circa 13500 famiglie pari a circa 50.000 persone. Tra queste, 500 famiglie di non residenti a Palermo. Altre 3.500 famiglie hanno beneficiato dell’assistenza alimentare diretta tramite la fornitura di beni alimentari di prima necessità e grazie alla collaborazione con alcuni enti del terzo settore accreditati (Croce Rossa, Missione Speranza e Carità, Banco Alimentare, Banco Opere di Carità, Coreis).

Palermo, concessione “Renzo Barbera”: oggi l’incontro fondamentale tra i capigruppo. Le ultime

Oggi la conferenza dei capigruppo.

La bozza di convenzione che passerà al vaglio del consiglio comunale è ormai nota: canone da 341.150 euro annui per sei anni, possibilità di compensare tale importo attingendo ad un fondo regionale o usufruendo di un patrocinio da parte del Comune di Palermo, mentre resta da valutare l’ipotesi di affidare al Palermo anche la manutenzione straordinaria dell’impianto, oltre che quella ordinaria, per defalcare dal canone annuo le spese da sostenere”, prosegue il noto quotidiano locale.

L’ultimo tour de force prima di trovare un accordo per giocare al Barbera”. Scrive così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. Ormai ci siamo, il consiglio comunale è al giro di boa per trovare un punto di incontro con il Palermo per quanto concerne la concessione del “Renzo Barbera”. Questa mattina, infatti, si incontreranno i capigruppo di Sala delle Lapidi. “La conferenza dei capigruppo sarà l’ultimo passo prima di procedere con la riunione del consiglio comunale, chiamato a deliberare sulla convenzione di utilizzo dell’impianto di viale del Fante”, si legge. Elemento fondamentale, quest’ultimo, per l’iscrizione della società rosanero al campionato di Serie C.

Tra due settimane il Palermo dovrà avere certezze in merito al campo da indicare come stadio casalingo per la prossima stagione e il sindaco Orlando non intende arrivare a quella scadenza senza un’intesa con la società, anche a costo di intervenire personalmente come già fatto un anno fa […]. Quella di oggi, dunque, è l’ultima tappa prima del passaggio finale in consiglio comunale, dove già in questa settimana si inizierà a discutere della concessione del ‘Barbera’. Senza sconti sulla tariffa iniziale, non potendo intervenire sulla stima prodotta dal comitato tecnico di valutazione, ma con la possibilità di alleggerire gli oneri per il Palermo tramite compensazioni”, conclude.

Nonostante la querelle delle ultime settimane, le parti in questione avrebbe intenzione di collaborare al fine di trovare una soluzione e far giocare il Palermo fra le mura del “Renzo Barbera”. Decisivo, dunque, sarà l’incontro odierno con i capigruppo che tratteranno questi temi, sapendo di non avere molto tempo a disposizione prima di passare all’approvazione definitiva della convenzione.

 

Calciomercato Palermo, è la settimana dei primi rinnovi: il club blinda tutti i “big”. Il futuro degli under…

Il Palermo blinda tutti i ‘big’. È la settimana dei primi rinnovi”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo. D’altra parte, il club di viale del Fante è costantemente al lavoro con l’obiettivo di costruire una squadra che possa vincere il prossimo campionato. “Il Palermo prende forma a partire da questa settimana”. Sì, perché la dirigenza rosanero sarebbe pronta a rinnovare i contratti di chi è stato un vero e proprio punto fermo della compagine che ha già conquistato la promozione in Serie C.

Una volta avuto l’accesso da parte della lega, il resto è stato solamente una formalità. Con tempi ben definiti, perché per confermare i membri della rosa della passata stagione è stato concesso alle neopromosse il termine del 20 luglio, ovvero di lunedì prossimo. Sette giorni per evitare che i ‘big’ e gli under su cui si è deciso di puntare ancora possano procedere con lo svincolo, un rischio che il Palermo in realtà non corre perché (seppur verbalmente) l’intesa con chi è sceso di categoria per sposare questo progetto l’ha già trovata da tempo”, si legge.

Nel dettaglio, Roberto Crivello e Andrea Accardi – due palermitani doc – con ogni probabilità saranno i primi a rinnovare, seguiti dal capitano Mario Alberto Santana. Successivamente, toccherà anche agi altri “big” come Floriano, Pelagotti, Martin, Martinelli e Lancini.

Una formalità protrattasi a causa di intoppi burocratici, legati allo slittamento dei campionati per l’emergenza sanitaria e alla conseguente ripartenza dei tornei professionistici. Il Palermo, così come tutte le altre neopromosse in Serie C, si è trovato in un limbo, con i contratti tecnicamente in scadenza il 30 giugno e la riapertura delle liste fissata per il 1° settembre. La Figc ha risolto questa situazione prolungando il termine di decorrenza di tali accordi al 20 luglio, permettendo così alle società di accedere alla modulistica per i nuovi contratti professionistici”, prosegue il noto quotidiano locale.

Tuttavia, non tutti i rinnovi saranno pluriennali. L’accordo con Santana sarà per una sola stagione, così come per Martin e Accardi, mentre i contratti degli altri “big” varieranno dai tre ai quattro anni. Resta da definire, infine, il futuro dei cosiddetti under: per Doda resta da trovare un’intesa con il suo agente, con Lucca c’è la volontà di proseguire insieme, “per Rizzo Pinna e Ambro l’incognita è invece piuttosto grande”, conclude.

 

Palermo: focus su calcio e politica. I consiglieri comunali in diretta su Mediagol

La concessione dello stadio “Renzo Barbera” e la passione per i colori rosanero. Due appuntamenti dedicati al calcio e alla politica andranno in onda lunedì 13 luglio alle 16.30 e alle 18.30 sui social di Mediagol.it, in diretta dai nuovi studi Mediaeditors.

Ospiti del format delle 16.30 saranno i consiglieri comunali di Palermo: Fabrizio Ferrandelli (+Europa), Igor Gelarda (Lega) e Andrea Mineo (Forza Italia).

A seguire, alle 18.30, il tema calcio e politica tornerà su Mediagol con gli ospiti: Paolo Caracausi (Avanti Insieme in quota Italia dei Valori), Dario Chinnici (Italia Viva) e Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura per Italia Viva).

Argomento d’attualità sarà la convenzione tra il Comune di Palermo e la SSD Palermo per lo stadio “Renzo Barbera”.

 

Migranti, Musumeci a sorpresa a Lampedusa: “Conte intervenga”

Visita a sorpresa, stamane, del governatore Nello Musumeci a Lampedusa. Accompagnato dall’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, il presidente della Regione Siciliana è giunto nell’isola delle Pelagie a bordo di un elicottero dei vigili del fuoco.

Il presidente e l’assessore hanno visitato anche il Poliambulatorio dell’isola, che dipende dall’Asp di Palermo, per un esame del progetto che prevede la sua trasformazione in un vero e proprio ospedale al servizio della più grande delle Pelagie.

In compagnia del sindaco Salvatore Martello, il governatore ha voluto compiere un sopralluogo nell’hotspot di contrada Imbriacola, che dopo gli sbarchi delle ultime ore ospita oltre 700 migranti, sette volte la capienza massima prevista. Il governo regionale ha già inviato a Lampedusa tutto il materiale necessario per effettuare i tamponi sugli ospiti della struttura, che si trovano in quarantena.

Entro lunedì saranno inviate anche le attrezzature per i test sierologici veloci. La Regione ha provveduto a reperire in tempi rapidi il materiale sanitario, così come avvenuto anche per la nave quarantena Moby Zazà, sostituendosi di fatto all’Usmaf, l’Ufficio statale a di sanità marittima, aerea e di frontiera che avrebbe dovuto garantire la fornitura dei test.

La presenza qui insieme a quella dell’assessore alla Salute – ha affermato – serve per renderci ulteriormente conto di quale sia la condizione di emergenza che si è determinata nelle ultime settimane. Se il premier Conte non darà risposte immediate saremo noi a ricordare a Roma quali sono le vocazioni di una terra come Lampedusa e la Sicilia che guardano a ben altre prospettive. Il dramma dei migranti non può pesare soltanto su una città o su una regione, mentre Roma e Bruxelles si voltano dall’altra parte“.

Decine di sbarchi in poche ore con l’arrivo di centinaia di migranti a Lampedusa – ha detto Musumeci – sono una condizione assolutamente insostenibile qui. Il Consiglio comunale e il governo regionale hanno già chiesto a Roma la proclamazione dello stato di emergenza. Qui i problemi sono sanitari – ha aggiunto – sociali ed economici. Abbiamo bisogno di risposte immediate da Roma: Lampedusa non può diventare una terra di frontiera. Peraltro,finora – ha aggiunto il governatore – è stata la Regione sostanzialmente a intervenire per colmare le lacune dello Stato. Non può continuare così. Lavoriamo con l’assessore Razza a lungo termine per realizzare una struttura ospedaliera su questa Isola. Ma riteniamo che il fenomeno degli sbarchi debba essere al centro dell’attenzione del governo nazionale. Non solo per evitare che passi l’idea – ha osservato – che Lampedusa o la Sicilia più in generale vengano considerate come un campo profughi, ma anche perché i controlli non risultano essere omologati alle regole vigenti. Ieri sera ad esempio sono partiti da qui centinai di migranti senza essere sottoposti ai tamponi o ai test sierologici“.

“L’ Europa, la cinica Europa – ha concluso Musumeci – farebbe bene a svegliarsi e uscire dalla perenne ipocrisia che recita ormai da tanto, troppo tempo. Questo fenomeno degli sbarchi, che assume dimensioni assolutamente disarmanti, non può essere scaricato nella fase gestionale sui sindaci, sui prefetti o sulla Regione Siciliana. Lo Stato e l’Europa facciano sentire la loro presenza“.

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