Fase due, Musumeci a Conte: “La Sicilia è pronta a nuove riaperture”

“L’esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l’eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri”.

Il governatore della Sicilia si è fatto portavoce delle necessità dei commercianti al dettaglio, di bar e ristoranti e dei parrucchieri, chiedendo l’urgente riapertura dei negozi e dei saloni. In ambito turistico, invece, Musumeci ha chiesto di immaginare misure ragionevoli soprattutto per gli stabilimenti balneari ed ha auspicato che i protocolli di sicurezza siano resi noti già nelle prossime ore.

È quanto ha ribadito nella giornata di ieri il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in occasione del confronto con il governo nazionale e gli altri governatori, svoltosi in videoconferenza. Musumeci ha chiesto al premier di prevedere una riunione operativa del Cipe per riprogrammare risorse comunitarie a favore delle imprese e provare quindi a fronteggiare la crisi economica scaturita dal Coronavirus.

Sulla mobilità interregionale, infine, il presidente della Regione ha espresso la volontà di mantenere fino al prossimo 31 maggio la chiusura degli accessi all’Isola, “a parte per gli aventi diritto e per i casi particolari”.

Coronavirus: Catania verso ripartenza eventi culturali

Favorire la ripartenza dei teatri e degli eventi culturali in città, gettando le basi per il prossimo futuro in sicurezza: nasce con questo obiettivo il “Modello Catania“. Ad essersi confrontati – in videoconferenza –  sull’argomento l’amministrazione comunale di Catania – rappresentata dall’assessore alla cultura e ai grandi eventi Barbara Mirabella, promotrice dell’iniziativa, accompagnata dal dirigente della direzione Cultura Paolo Di Caro, e i presidenti degli ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Alessandro Amaro, dell’Ordine degli Ingegneri Giuseppe Platania e del collegio dei Geometri Agatino Spoto. Durante l’incontro si è discusso su come ripartire in sicurezza con gli eventi e gli spettacoli aperti al pubblico, un settore finora fortemente penalizzato a causa dell’emergenza Coronavirus.

Palermo, l’assessore Petralia Camassa: “Formuleremo un pacchetto di proposte relative all’innovazione digitale”

Formuleremo nei prossimi giorni – ha annunciato Paolo Petralia Camassaun pacchetto di proposte relative all’innovazione digitale per poi incontrare i ministri all’innovazione tecnologica ed alla Pubblica Amministrazione ai quali sottoporre questi temi”.

L’assessore comunale di Palermo all’Innovazione, Paolo Petralia Camassa, ha partecipato  ad una riunione in videoconferenza con gli assessori al ramo di diverse città italiane e con rappresentanti dell’ANCI nazionale.

Numerosi i temi affrontati nel corso dell’incontro: dallo smart working all’innovazione in tema di tutela ambientale e di promozione del sistema Paese; dalla necessità di un’adeguata formazione dei dipendenti della pubblica amministrazione, al reperimento di fondi per destinare strumenti adeguati, connettività ed hardware al personale amministrativo; all’identificazione di uniformi sistemi digitali per le sedute pubbliche.

Emergenza Coronavirus, lunedì assemblea straordinaria dei sindaci siciliani

Superare l’emergenza socio-economica e sanitaria: sarà questo il tema principale su cui si confronteranno lunedì 11 maggio, a partire dalle ore 15, in videoconferenza, i 390 sindaci dell’Isola. Lo ha deciso il Consiglio regionale dell’ANCI Sicilia durante un incontro svoltosi ieri sera. Nel corso dell’assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

Coronavirus, Musumeci: “Troppe persone in giro senza mascherina”

“Ho visto troppe persone che vanno in giro senza mascherina, a metà maggio firmerò una nuova ordinanza. Abbiamo chiesto al governo centrale di fare riaprire parrucchieri e barbieri, crediamo che possano aprire anche i negozi al dettaglio. Penso che potremo allargare le maglie”.

Sono queste le parole del governatore della Sicilia, Nello Musumeci, intervenuto in video-conferenza stampa sul profilo Fb della Regione siciliana per tracciare un primissimo bilancio relativo alla “Fase due” in Sicilia dell’emergenza Coronavirus .

Sicilia, via libera ai 150 milioni per la bonifica dei siti inquinati

Via agli Accordi di programma tra Regione Siciliana e ministero dell’Ambiente per consentire di utilizzare subito i 150 milioni di euro destinati alla bonifica di grandi siti inquinati. Il governo Musumeci è riuscito a sbloccare queste risorse che, per essere spese, necessitano adesso della stipula formale di alcune intese con Roma. Nei giorni scorsi, vi è stato un confronto in videoconferenza tra l’assessorato regionale all’Energia e il ministero ed è emerso che il primo degli Accordi – relativo a Biancavilla – è prossimo ormai alla definizione, mancano solo le ultime firme. Seguiranno quelli di Milazzo e Priolo, per i quali si procederà con una rimodulazione, poi Gela e, infine, l’intesa su tutti i vari siti minerari.

Il quadro aggiornato degli interventi effettuati e di quelli necessari consentirà di procedere con le operazioni di bonifica vere e proprie. Su 40 interventi del Patto per il Sud sono stati emessi 31 decreti di finanziamento per 25 milioni di euro. Altri 14 milioni sono stati finanziati per tre grandi interventi con Fondi comunitari a Palermo, Campofranco e Troina. E dopo l’approvazione del bilancio sarà pubblicato un nuovo avviso da 20 milioni di euro per i siti dove è stato effettuato il Piano di caratterizzazione e l’analisi di rischio finalizzata alla bonifica definitiva. Continuano, inoltre, le attività in tutti quei siti dove la Regione è intervenuta in via sostitutiva.

Gli interventi di Regione e Stato sono effettuati in conformità al principio “chi inquina paga” e dunque in danno dei soggetti responsabili. Nel frattempo, prosegue il lavoro dell’assessorato guidato da Alberto Pierobon su tutto il fronte bonifiche, a partire dalle 511 vecchie discariche chiuse, ma mai sanate. Il dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti, diretto da Salvo Cocina, ha già ricevuto i dati aggiornati di 205 Comuni e sta portando avanti il lavoro per concludere le procedure con gli altri enti locali.

Coronavirus, Musumeci: “Piano urgente per ricostruzione economica”

Varare con urgenza un piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell’Isola. E’ questo l’obiettivo del mio governo per accompagnare la ‘Fase 2’ in Sicilia, a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, ma anche per accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture“.

Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. “Deve essere un piano frutto di concertazione, asciutto, essenziale, attuabile in tempi celeri. Per questo, dopo l’approvazione, ieri all’Ars, della legge di stabilità, che contiene provvedimenti emergenziali, il governo regionale vorrà confrontarsi con le organizzazioni di categoria e sindacali che incontreremo, in video collegamento, nel pomeriggio di martedì 5 maggio da Palazzo Orleans. La Sicilia produttiva deve ripartire, nel rispetto delle norme di sicurezza, più determinata che mai”.

Coronavirus, Musumeci incontra governatori di centrodestra: “Chiederò modifiche a Conte”

“Giungere a una proposta ampia e convergente per invitare il presidente Conte a modificare le preannunciate disposizioni della Fase 2”. È l’obiettivo del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, che oggi si è dato appuntamento, in videoconferenza, con i colleghi governatori di centrodestra. “Le misure annunciate per il 4 maggio lasciano scontenti tutti: settentrionali e meridionali, chi per l’apertura e chi per la chiusura e si muovono poi in evidente contraddizione.In Sicilia non abbiamo grandi fabbriche, ma una diffusa presenza di piccole e medie imprese nel commercio, nel turismo, nell’artigianato e nei servizi. Metterle in condizioni di lavorare, nel rispetto assoluto delle norme di sicurezza, è un dovere del governo nazionale. Se proprio non vuole farlo, autorizzi le Regioni ad adottare le misure che risultino compatibili con la situazione epidemica locale”, sono state le sue parole.

“I sindacati confederali arrivano in ritardo, ma ci fa piacere lo stesso. Si chiama ‘Progetto Terza età’ ed è uno strumento di pianificazione per interventi a sostegno della popolazione ultrasessantacinquenne dell’Isola. L’iniziativa del mio governo, lanciata nella seduta di giunta del 17 aprile scorso prevede la costituzione di un ristretto Comitato tecnico scientifico per fornire ogni necessario apporto. Il ‘Progetto’ vede impegnati, in particolare, i dipartimenti regionali della Salute e della Famiglia e sarà pronto il mese entrante per essere deliberato. Prima dell’adozione, ovviamente, vorremo ascoltare anche le proposte di tutte le organizzazioni sindacali”, ha concluso.

Rapina in sala bingo e colpo da oltre 68 mila euro: quattro arresti a Palermo

La Polizia ha arrestato quattro persone per la rapina, del 10 giugno scorso, alla sala bingo “Big Bingo” di via Molinari a Palermo. La banda riuscì a sottrarre oltre 68.000 euro. Si tratta di Antonio Cardella, Angelo Donzelli, Francesco Piano, Cinzia Bertolino, che ha avuto i domiciliari. Per Gaetano Geraci, invece, è stato disposto l’obbligo di dimora. Ad incastrare i rapinatori sono state le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza all’interno della sala bingo.

Cardella e Bertolino entrarono nel locale e si diressero verso la cassa dove, con un diversivo, distrassero l’impiegata addetta alla vendita dei tabacchi in modo da impedirle di notare l’ingresso della banda e di azionare il dispositivo di allarme posizionato vicino la sua postazione. Donzelli, che aveva una maschera col volto di un leone, minacciò l’impiegata impugnando una pistola, costringendola ad aprire la cassaforte. Piano, che indossava un casco integrale, rimase all’interno della sala, immobilizzando gli avventori e sorvegliando la porta d’ingresso. Geraci, infine, denunciò falsamente il furto della moto utilizzata per fuggire via.

Consulta delle biciclette Palermo, PD: “Apprezzamento approvazione delibera”

Il Capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Palermo, Rosario Arcoleo e il Segretario Provinciale del PD di Palermo, Rosario Filoramo, esprimono apprezzamento per l’approvazione della delibera che istituisce la consulta della bicicletta.

Si tratta di un importante conquista per tutti coloro, associazioni e singoli cittadini, che da decenni si battono in favore della mobilità dolce, per un concreto miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita nelle nostre città.La bicicletta, mezzo antico ma oggi modernissimo, potrà essere la risposta migliore per decongestionare il traffico cittadino, al contempo offrendo agli utilizzatori uno strumento per migliorare fisico ed umore“, affermano Arcoleo e Filoramo.

Con l’avvio della Fase 2, dopo l’assoluto lockdown causato dal COVID19, sarà preferibile optare nell’uso di mezzi di trasporto privati non inquinanti, biciclette, pattini etc., in alternativa ai mezzi pubblici ove momentaneamente sarà contingentata la presenza di pubblico“.

Il Partito democratico ritiene questa delibera un primo passo per successivi interventi di sostegno alla mobilità dolce, attraverso la realizzazione di nuove piste ciclabili, rastrelliere e parcheggi video controllati, nuovi servizi di noleggio e incentivi economici in favore di lavoratori e studenti che scelgono quale metodo di trasporto per recarsi al lavoro o allo studio la bicicletta.Andrà tutto bene, bisogna pedalare“, concludono.

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