VIDEO, seduta Terza Commissione consiliare comune di Palermo del 31/03/2020



“Abbiamo continuato il dialogo con il Prefetto De Miro, che ringraziamo, per discutere di tutti i casi particolari ai quali dedicare attenzione sul tema della tutela e salvaguardia della salute dei lavoratori e dei cittadini davanti l’emergenza sanitaria Covid 19”. Lo hanno detto dopo il secondo incontro in videoconferenza il Prefetto di Palermo Antonella De Miro, i segretari di Cgil Palermo Enzo Campo, Cisl Palermo Trapani Leonardo La Piana e il coordinatore Uil Palermo Gianni Borrelli.
“Abbiamo innanzitutto chiesto al Prefetto se, nel suo fondamentale ruolo che garantisce la presenza dello Stato nel territorio, possa sollecitare le forze dell’ordine e l’esercito a una maggiore presenza a partire da domani davanti le sedi di banche e poste, dove prenderanno il via i pagamenti delle pensioni, sia allo scopo di evitare assembramenti sia per tutelare i cittadini da eventuali fenomeni di microcriminalità”.
Cgil Cisl Uil hanno poi sottolineato quanto sia “necessario sensibilizzare l’Inps sulla necessità di attivare una task force che si occupi di queste pratiche per consentire il pagamento in tempi brevi”. “Bisogna prestare poi massima attenzione, come sollecitato anche dalle nostre federazioni dei Pensionati, ai servizi di assistenza domiciliare per gli anziani che sono soli e impossibilitati ad uscire oggi ancora di più per il rischio contagio, e di assistenza domiciliare integrata”.
Infine, a seguito del caso di Villafrati, il Prefetto De Miro ha comunicato che presto si procederà con la sanificazione di tutte le strutture che ospitano gli anziani, le Rsa e i centri privati.

“Nelle case di riposo rischiamo le stragi annunciate. Non si può più assistere inermi al bollettino di Contagi che cresce di ora in ora, occorre intervenire con tutti imezzi possibili per salvaguardare le persone più deboli e gli operatori che se ne prendono cura”. Così in una nota congiunta i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil Sicilia, rispettivamente Maurizio Calà, Alfio Giulio e Nino Toscano.
I tre esponenti sindacali chiedono che “l’Assessorato alla Sanità, insieme ai Comuni, avvii subito controlli mirati su tutto il territorio siciliano. In tutto il Paese si stanno verificando gravissimi casi di contagio collettivo nelle case di riposo per anziani e anche in Sicilia in queste ore questi si stanno moltiplicando colpendo, in un ambiente ristretto, persone fragili e spesso non autosufficienti con una velocità e un rischio per la vita altissimi”.
Calà, Giulio e Toscano sottolineano dunque la “necessità di andare a verificare quale siano le condizioni di vita e di salute dentro queste strutture, di dotare anziani e operatori di attrezzature di protezione contro il virus, di verificare se gli ambienti sono sanificati, di attrezzare un collegamento per video chiamate per mettere in contatto i pazienti con le loro famiglie, e, in caso di dubbio sanitario, di fare subito i tamponi per il Coronavirus per isolare e bloccare i focolai che in una situazione simile potrebbero diventare motivo di rischio di vita per operatori, pazienti, per l’intera comunità”.
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