TaorminaFilmFest tra sala e streaming: lavori in corso per la 66esima edizione

La 66esima edizione del TaorminaFilmFest (11-19 luglio) si rinnova.

L’evento – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – ha deciso di non arrendersi, ma di osservare le precauzioni previste dai protocolli, anteponendo l’incolumità di pubblico e ospiti. Nel dettaglio, il festival debutterà in un’inedita edizione online in streaming su MYmovies e presenterà una selezione di oltre quaranta anteprime, tra opere prime e seconde, produzioni indipendenti e documentari. La principale categoria competitiva sarà fruibile anche in sala al Palazzo dei Congressi di Taormina, mentre la gran parte delle tradizionali sezioni e altri contenuti saranno online continuando ad offrire nelle sale virtuali la possibilità di approfondimento e di incontro al pubblico. Tutti i dettagli del nuovo palinsesto del TaorminaFilmFest e le relative modalità di partecipazione – conclude la nota della manifestazione – saranno prossimamente svelate.

Musumeci: “Valutiamo apertura ospedale a Lampedusa”

Il governo regionale realizzerà uno studio sulla possibilità di istituire una struttura ospedaliera a Lampedusa. La proposta dell’amministrazione comunale, avanzata il 3 giugno a Palermo nel corso della riunione che abbiamo voluto sulla sanità nelle Isole minori (nella foto), merita di essere valutata con attenzione ed è perfettamente coincidente con la posizione, da noi sempre espressa, che considera Lampedusa una Terra di interesse internazionale“, lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Non mi è mai piaciuto – continua il governatore – l’effetto annuncio su proposte amministrative e siamo tutti molto consapevoli della difficile condizione di ultradecennale abbandono in cui versano le strutture sanitarie delle isole siciliane. Siamo consci delle necessità di potenziamento degli ospedali di Pantelleria e Lipari e abbiamo avviato, da molti mesi, un Tavolo tecnico permanente che ha affrontato, risolvendole, alcune antiche criticità. Dobbiamo tutti convincerci – ha evidenziato Musumeci – che vivere su una piccola Isola non è spesso agevole e noi abbiamo il dovere di imporre un cambio di tendenza, anche nelle attenzioni minime necessarie. Entro la fine dell’estate lo studio su Lampedusa sarà pronto e, a quel punto, valuteremo la effettiva realizzabilità di questa proposta, anche sotto il profilo non marginale del possibile reperimento del personale necessario e la compatibilità con le norme sulla programmazione ospedaliera, avviando una indispensabile interlocuzione con il governo centrale“.

Beni culturali: nasce #laSiciliaracconta, la piattaforma didattica che punta a valorizzare il patrimonio siciliano

È online #laSiciliaracconta, una nuova piattaforma didattica nata con l’intento di far comprendere ai ragazzi delle scuole italiane il valore del patrimonio culturale siciliano e per coinvolgerli fino a renderli narratori in prima persona delle bellezze artistiche dell’Isola.

L’iniziativa di Aditus, società concessionaria dei principali siti archeologici e museali della Sicilia orientale – tra i quali il Teatro antico di Taormina e l’Area archeologica della Neapolis di Siracusa – è stata sposata dal governo Musumeci, attraverso il dipartimento regionale dei Beni culturali guidato da Sergio Alessandro. L’obiettivo è quello di contribuire ad avvicinare i docenti e gli alunni, nonché le loro famiglie, ai siti archeologici e ai musei.

La piattaforma (http://lasiciliaracconta.it) prevede contenuti diversificati a seconda del grado scolastico per permettere diversi livelli di approfondimento ed è distinta in tre sezioni: la prima dedicata a “miti, storie e leggende”; la seconda “#lasiciliaracconta” in cui è possibile vedere dei brevi video, realizzati grazie alla partecipazione di bambini e bambine, ragazzi e ragazze siciliani che ci raccontano come stanno vivendo questo particolare momento, in relazione alla storia del territorio di appartenenza; la terza con “proposte educative e materiali didattici” per offrire spunti di lavoro da sviluppare con gli studenti, ma anche per mettere a diposizione delle famiglie materiali per svolgere divertenti attività manuali con i propri figli.

«Le piattaforme digitali attivate dai concessionari dei nostri siti archeologici, in atto chiusi per l’emergenza Coronavirus – dichiara il presidente della Regione, Nello Musumeci – sono segnali importanti di volontà di ripresa e apertura dei siti che speriamo di potere autorizzare appena possibile. Esprimo tutto l’apprezzamento per queste attività che innovano il nostro sistema dei beni culturali e forniscono spazi di impiego costruttivo del tempo libero, in un momento in cui l’emergenza Covid-19 restringe la possibilità di accedere fisicamente ai nostri monumenti e beni artistici».

È anche previsto un concorso che consente di vincere dei biglietti di ingresso gratuito ai siti di cui Aditus è concessionario, partecipando ai giochi proposti in alcune sezioni. In questi giorni, la società Aditus sta concordando la stipula di un Protocollo d’intesa con il Miur per inserire la piattaforma sull’applicazione “Protocolli in rete” del ministero e quindi favorirne la promozione e la diffusione a tutte le scuole italiane.

«Mostrare e narrare il nostro immenso patrimonio culturale attraverso le piattaforme tecnologiche – sottolinea l’assessore ai Beni culturali Alberto Samonà – è un modo per far scoprire ai ragazzi i nostri siti unici al mondo. Il percorso virtuale che viene attivato diventa così l’occasione per incontrare l’antico attraverso gli strumenti più innovativi. Ed è una sfida che sa di futuro e che potrà oltrepassare i confini temporali legati all’emergenza sanitaria, per far conoscere e trasmettere bellezza».

#lasiciliaracconta segue l’attivazione della piattaforma di CoopCulture (l’altro concessionario per i siti culturali siciliani), “Culture at home”, un’esperienza digitale per tutti per navigare, leggere e giocare tra luoghi e opere d’arte. Il nuovo sito è online e offre un programma web di racconti virtuali ed esperienze didattiche per eliminare ogni distanza tra il visitatore e l’arte per rendere da casa tutti protagonisti, grandi e piccini. Nelle quattro sezioni vengono proposte esperienze digitali con video e materiali scaricabili costantemente aggiornati.

Nella sezione dedicata ai più piccoli “OfficineCulture”, ad esempio, vi è la possibilità di costruire un museo domestico con oggetti riciclati da reperire in casa; “EduCulture” è la sezione dedicata agli studenti con quaderni didattici, video e occasioni di apprendimento; “RaccontiCulture” propone virtual tour e audioguide gratuite per i siti della Sicilia occidentale: dal Museo Salinas di Palermo al Duomo e al Chiostro di Monreale, dalla Valle dei Templi al Museo Griffo di Agrigento al Palazzo della Zisa di Palermo. E ancora la sezione dedicata alle “Cartoline virtuali”, uno strumento per condividere la bellezza in questo tempo sospeso (https://cultureathome.coopculture.it/).

Cultura, “Bellezza morale del coraggio”: un video in ricordo di Giovanni Falcone

Un video per ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro nel 28° anniversario della Strage di Capaci.

Si ttatta de la “Bellezza morale del coraggio”, prodotto dal Sistema bibliotecario cittadino.Il video, che fa parte della webserie “Ricorrenze e ricordi”, ideata e curata da Donata Pirrone, Funzionario  culturale del Comune e che sarà messo online oggi nel canale youtube del Comune di Palermo, playlist Sistema bibliotecario cittadino, nella pagina istituzionale facebook “Palermo Città che legge” e nel sito librarsi della Biblioteca comunale Leonardo Sciascia, prende lo spunto dalle famose parole del giudice Falcone (“L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio, è incoscienza”) per proporre alcuni brani tratti dall’ “Etica Nicomachea” di Aristotele, scelti e adattati da Eliana Calandra, sul tema del coraggio quale virtù etica che ha come fine “il bello”.Le parole di un filosofo vissuto nel IV secolo avanti Cristo hanno straordinarie consonanze con quelle pronunciate dal giudice Falcone sul coraggio, distinto dalla  temerarietà,  e sul sacrificio della vita affrontato consapevolmente in vista di  un fine di alto valore civile.

Dopo l’introduzione di Eliana Calandra, dirigente del Sistema bibliotecario cittadino, la lettura di  Pamela Villoresi  conferisce a queste riflessioni filosofiche un ulteriore fascino. “Ringrazio Pamela Villoresi che ha collaborato con l’Assessorato alle Culture nella sua veste istituzionale di Direttrice del Teatro Biondo Stabile di Palermo impreziosendo il video con la sua coinvolgente interpretazione. Ricordiamo così  Giovanni Falcone e quei coraggiosi  che come lui sono caduti sul campo  nella lotta alla mafia”, ha dichiarato l’Assessore alle Culture, Adham Darawsha.

Strage di Capaci, Mattarella: “Falcone e Borsellino luci nelle tenebre”. E l’appello ai giovani…

“La mafia si è sempre nutrita di complicità e di paura, prosperando nell’ombra. Le figure di Falcone e Borsellino, come di tanti altri servitori dello Stato caduti nella lotta al crimine organizzato, hanno fatto crescere nella società il senso del dovere e dell’impegno per contrastare la mafia e per far luce sulle sue tenebre, infondendo coraggio, suscitando rigetto e indignazione, provocando volontà di giustizia e di legalità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del ventottesimo anniversario della strage di Capaci.

“I mafiosi, nel progettare l’assassinio dei due magistrati, non avevano previsto un aspetto decisivo: quel che avrebbe provocato nella società. Nella loro mentalità criminale, non avevano previsto che l’insegnamento di Falcone e di Borsellino, il loro esempio, i valori da loro manifestati, sarebbero sopravvissuti, rafforzandosi, oltre la loro morte: diffondendosi, trasmettendo aspirazione di libertà dal crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto delle tante persone oneste”, ha proseguito Mattarella che, nel videomessaggio ai giovani delle scuole coinvolti nel progetto ‘La nave della legalità’, ha aggiunto: “I giovani sono stati tra i primi a comprendere il senso del sacrificio di Falcone e di Borsellino, e ne sono divenuti i depositari, in qualche modo anche gli eredi. Dal 1992, anno dopo anno, nuove generazioni di giovani si avvicinano a queste figure esemplari e si appassionano alla loro opera e alla dedizione alla giustizia che hanno manifestato. Cari ragazzi, il significato della vostra partecipazione, in questa giornata, è il passaggio a voi del loro testimone. Siate fieri del loro esempio e ricordatelo sempre”.

Coronavirus, Comitato scientifico con Razza: presto site visit nelle strutture Covid

Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Coronavirus alla presenza dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Nel corso della videoconferenza è stata sottolineata l’importanza e la rilevanza del lavoro condotto dal Cts e dall’assessorato nella fase acuta dell’emergenza Covid-19 e sono state ulteriormente definite le necessità relative all’avvio del percorso, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, che dovrà riportare alla normalità la macchina della sanità siciliana.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori confronti con l’assessore Razza per definire il graduale percorso di normalizzazione dei reparti, dei presidi, dei centri e degli ambulatori siciliani, tenendo conto dell’andamento epidemiologico. La prossima settimana, nello specifico, sono programmate delle site visit presso le strutture dell’Isola destinate ai pazienti Covid. Il lavoro del Comitato tecnico scientifico e dell’assessorato prosegue con fiducia reciproca immutata e mai venuta meno, frutto soprattutto degli importanti risultati ottenuti nel fronteggiare l’emergenza nella sua fase più critica.

Sicilia, chiusure domenicali e discoteche aperte dall’8 giugno: le parole di Musumeci sul nuovo Dpcm

Finalmente ci siamo, è stato un parto difficile e travagliato. Abbiamo dovuto attendere che da Roma arrivasse il Dpcm. Nei giorni scorsi abbiamo faticato per avere uno spazio di autonomia e per superare i limiti imposti dall’Inail e da Roma a proposito delle distanze di sicurezza. Abbiamo cercato di coniugare l’esigenza improntata a prudenza con la necessità di consentire un’attività remunerativa. Tutto è affidato al senso di responsabilità di ciascuno di noi”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in un video pubblicato su Facebook. “L’ordinanza è stata firmata. Può riaprire tutto il commercio al dettaglio, botteghe artigiane, bar, ristoranti, pub e pizzerie. Aprono finalmente anche parrucchieri, estetisti, barbieri. C’è una novità che ritengo utile: ogni attività può prolungare l’orario di apertura anche fino alle 23.30. La domenica teniamo chiusi i centri commerciali e i supermercati”.

“Per gli stabilimenti balneari, nei prossimi giorni incontreremo i rappresentanti del sindacato dei lidi per concordare assieme a loro se preferiscono l’apertura nei primi di giugno o alla metà del mese. Anche questa attività sarà disciplinata da regole precise. Musei, archivi storici e biblioteche apriranno dal 25 maggio. Per spettacoli, cinema all’aperto e teatri abbiamo pensato alla data dell’8 giugno. Le discoteche diventano un problema perchè fanno assembramento quindi stiamo disciplinando anche questa materia, sarebbe meglio se fossero all’aperto ma è un’attività che sarà regolamentata dall’8 giugno in poi“, sono state le sue parole.

Siamo una delle regioni più sicure d’Italia perché abbiamo fatto un bellissimo gioco di squadra. Dobbiamo andare avanti sapendo che tutti conviviamo con il virus, la battaglia non è vinta. Non possiamo assolutamente convincerci che adesso tutto sia finito. Possiamo tornare in autunno a dover fare i conti con questa drammatica epidemia. Lo sappiamo nell’isola maggiore e lo sanno anche gli abitanti delle isole minori, col cuore incerto fra il sorriso e il pianto. Da un lato vorrebbero che le isole tornassero affollate di turisti dall’altro si rendono conto che, soprattutto nelle isole minori, un certo numero di turisti può determinare problemi”, ha concluso.

 

Palermo, nasce Centro di produzione multimediale: stanziati 11 milioni di euro

Un Polo di produzione multimediale, gestione e valorizzazione del ricchissimo patrimonio audiovisivo della Regione Siciliana. E nel contempo la valorizzazione dell’Albergo dei Poveri di Palermo, per trasformarlo in una grande e prestigiosa sede espositiva. E’ questo l’obiettivo per il quale il governo Musumeci ha stanziato undici milioni di euro, approvando il progetto di riqualificazione del complesso monumentale di Corso Calatafimi, nel capoluogo siciliano.

Una decisione che, nel contempo, mira anche a garantire idonei standard di conservazione dei tanti materiali – grafici, fotografici, audio, video – custoditi negli archivi della struttura del dipartimento dei Beni culturali.

«E’ la grande occasione – sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumeci – per promuovere e valorizzare l’ingente patrimonio storico posseduto, realizzando le condizioni necessarie per esporre e rendere maggiormente fruibili questi “tesori”. I grandi spazi della struttura, di proprietà regionale, verranno riadeguati, secondo standard museali internazionali, per rafforzare l’offerta culturale anche attraverso un nuovo sistema integrato di gestione e promozione del patrimonio custodito dal Centro. Da troppo tempo, infatti, il Centro per il catalogo non è più in grado di svolgere in maniera ottimale il lavoro per cui è stato istituito. Il governo si propone, da un lato, di risolvere i problemi strutturali e logistici, che da troppo tempo affliggono la struttura dislocata su più sedi, dall’altro motivare e riqualificare il personale con attività di formazione per tenerlo al passo con i tempi e a un livello di eccellenza nel settore del cinema e della fotografia. L’Albergo dei Poveri diventerà così una prestigiosa sede di eventi, mostre e convegni. Un grande “servizio di attrazione” con l’obiettivo di migliorare gli standard relativi all’offerta turistica e culturale della città di Palermo e dell’intera regione».

Ministro Azzolina, maturità 2020: l’esame sarà solo orale, tutti ammessi tranne in due casi

Gli studenti saranno tutti ammessi all’esame di maturità, che avranno inizio il prossimo 17 giugno. Non ci saranno prove scritte ma solo una prova orale della durata di un’ora. I commissari saranno tutti interni e per gli studenti 60 crediti verranno dal percorso e 40 dall’esame, con eventuale lode. Lo ha comunicato il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina in videoconferenza stampa.

“Gli studenti saranno tutti ammessi all’esame di maturità e nel caso di insufficienze, potranno recuperarle, ma ci sono due eccezioni che nulla hanno a che fare con il coronavirus. Solo in 2 casi circoscritti non saranno ammessi: se il consiglio di classe non ha elementi per valutare lo studente perchè nel primo periodo didattico non ha frequentato, quindi prima del coronavirurs, e serve l’unanimità del consiglio di classe. E poi se lo studente ha ricevuto provvedimenti disciplinari gravi”.

“Esclusi questi 2 casi lo studente verrà ammesso – ha proseguito la ministra Azzolina -. Voglio ribadire con chiarezza che le condizioni sanitarie ad oggi non consentono di terminare l’anno scolastico in presenza a scuola, per tale ragione il governo ha deciso il rientro a scuola a settembre prossimo. Per settembre stiamo già lavorando, il metodo sarà lo stesso: giungeremo alla scrittura di un documento tecnico scientifico che prevederà diverse ipotesi: non abbiamo la sfera di cristallo per lo scenario epidemiologico. Avendo poi in mano questo documento lavoreremo con gli enti locali, le associazioni di volontariato, le scuole”, ha concluso.

 

 

Sicilia, Cgil propone piano per il rilancio dell’economia nell’isola: i dettagli

“Superare ogni sterile contrapposizione per andare a un progetto per il rilancio della Sicilia che sia quanto più condiviso. Perché, soprattutto in un momento difficile come quello attuale, quello che serve è coesione politico-istituzionale, progettualità e confronto per definire percorsi certi che traghettino una Sicilia rinforzata oltre il Coronavirus”. E’ l’appello del segretario generale della Cgil Sicila, Alfio Mannino, che ha presentato oggi nel corso di un dibattito in videoconferenza il “Piano del Lavoro” elaborato dalla Cgil. Mentre gradualmente si va verso la ripresa delle attività, l’obiettivo della Cgil è quello di mettere in atto tutte le iniziative utili a garantire la sicurezza sanitaria e di gettare contemporaneamente le basi per una vera e propria rinascita dell’isola.

“E’ un progetto aperto, il nostro il contributo per il superamento della crisi, e su di esso puntiamo a costruire il più largo dei consensi”, aggiunge Mannino. In una trentina di pagine il sindacato affronta, tra gli atri, il tema dello snellimento burocratico immaginando “l’accelerazione dei processi amministrativi come la normalità, non l’eccezione nell’emergenza”. Inoltre, quello dell’ammodernamento del modello industriale con “strumenti meno orientati a mantenere in vita ciò che non regge più alla prova della competitività e più focalizzati sulla capacità di attrarre e attivare nuove energie in settori competitivi e più coerenti con le vocazioni della Sicilia”. A questo proposito la Cgil regionale propone la creazione di un “Centro per l’innovazione tecnologica”, con il coinvolgimento di Università ed enti di ricerca, come luoghi in cui “imprenditori e persone interessate possono prendere visione di nuovi modelli etico-sostenibili, diffondendo nel contesto siciliano ricerca e innovazione”. La Cgil propone anche la riorganizzazione di un ente intermedio tra Comune e Regione cui affidare le competenze su alcuni servizi, come i rifiuti, le risorse idriche, le infrastrutture rurali.

Per quanto riguarda la sanità, la Cgil chiede “una governance unica assieme al settore socio-assistenziale, creando un sistema integrato che trovi il suo punto chiave nella medicina territoriale, per dare risposte efficaci in termini di prevenzione e cura sanando la frattura esistente oggi tra settore socio-sanitario e territorio”. Il piano della Cgil si rivolge sia al governo regionale che a quello nazionale “che su molti argomenti devono dare vita a tavoli congiunti”, conclude Mannino.

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