Archives 2022

Salute, policlinico ennese, Lantieri (FI): “Abbassiamo i toni ma siamo realisti. Agrigento e Caltanissetta dipendono da Palermo, Enna no”

Si è tenuta ieri una riunione in remoto tra l’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza, la deputazione regionale locale e i sindaci di Agrigento e Caltanissetta per discutere delle ipotesi di un Policlinico diffuso, in grado di coprire le tre province limitrofe: Enna, Caltanissetta e Agrigento.
“All’incontro sono stata molto franca – afferma la deputata di Forza Italia Luisa Lantieri. Ho detto che è arrivato il momento di abbassare i toni, fermo restando che Enna è un’eccellenza della Sicilia centrale, al cui interno è presente l’UniKore, il quarto polo universitario regionale. Lo stesso purtroppo non si può dire per Caltanissetta e Agrigento, le cui strutture accademiche sono consorziate con l’Università di Palermo. Lo dico con la massima trasparenza e onestà intellettuale. Sono d’accordo a ripensare a una strategia che rilanci le nostre Aree interne. Abbiamo organizzato tante iniziative per favorire ciò. Ma non lo si faccia a scapito del Policlinico di Enna”.
“Tra l’altro – conclude la Parlamentare – è di queste ore lo sblocco di 500 milioni di euro di fondi del PNRR da destinare proprio allo sviluppo delle Aree interne. Ecco, ritengo che questa possa essere una buona base di condivisione, che tuteli sia Enna che Agrigento e Caltanissetta. Se però dobbiamo continuare a utilizzare il pretesto del Policlinico ennese per strumentali polemiche, a queste mi defilo e preferisco che parlino i fatti. Gli stessi che alla prossima riunione del 21 aprile con l’assessore Razza, supporterò con azioni concrete”.

Covid, Assessore Salute: “Rispettati tutti impegni presi da Regione siciliana, al netto dei ritardi”

“Abbiamo rispettato tutti gli impegni assunti con i Siciliani e con lo Stato. Con l’entrata in vigore oggi delle nuove norme di contrasto al Covid, anche la Sicilia dimostra di aver operato al meglio, creando, al netto dei ritardi, tutto il 50% dei posti letto previsti. La nostra migliore risposta alle polemiche futili e strumentali di alcuni è nei risultati raggiunti, che ci hanno permesso di spalmare i disagi senza gravare su nessun cittadino”. Lo ha dichiarato l’assessore alla salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, commentando la fine dello stato di emergenza legato al Covid e l’entrata in vigore delle nuove norme previste dal Decreto legge 24 del 24 marzo 2022.

Comitati Civici Palermo: “Mancata potatura delle palme in tutta la città”

“Nelle città, nei parchi, giardini e nelle strade, alle palme occorre eliminare le foglie e le infiorescenze secche per eventuale rischio di caduta per naturale distacco e che potrebbero generare grave pericolo per l’incolumità dei passanti. A provocare la caduta delle foglie c’è voluta la violenza del vento che si è abbattuto due giorni fa nella nostra città e non la diligente manutenzione degli addetti al settore del verde. Trasmettiamo le immagini scattate a piazza Vittorio Emanuele Orlando dopo la tempesta di vento di mercoledì 30 marzo”. Lo dichiara Giovanni Moncada, presidente Associazione Comitati Civici di Palermo.

“Ovunque ci sono foglie di palme secche – continua – non ne vediamo nessuna verde strappata dal vento. Sono anni che chiediamo di ripulire le palme presenti in città dalle foglie secche che pendono pericolosamente, rischiando di fare del male a qualche passante, considerato che di tratta di foglie con aculei pericolosi, che potrebbero provocare seri danni alle persone, e sono pure di una certa dimensione. Ci rispondono che le palme stanno bene così, con lo stipite ricoperto dalle foglie morte, che fanno da protezione alla pianta. Considerazioni che non trovano riscontro nella realtà di altri paesi come per esempio Spagna (Barcellona, Malaga, Baleari), Stati Uniti (Los Angeles /Miami), dove le palme hanno un aspetto molto curato. Speriamo che queste ramaglie vengano rimosse al più presto e che l’amministrazione si dedichi con più amore alla cura del verde, anche a tutela della sicurezza pubblica”.

Ergastolo ostativo, D’Orso: “Messo in sicurezza istituto prezioso nella lotta alla mafia”

“Il testo approvato oggi alla Camera rappresenta una sintesi positiva della necessità di preservare l’efficacia del cosiddetto ergastolo ostativo e, consente allo stesso tempo, di rispettare la pronuncia della Corte costituzionale in merito a questo prezioso istituto. E’ stata confermata la validità della linea rigorosa che il Movimento 5 Stelle ha indicato sin dall’inizio per ridefinire i meccanismi dell’ergastolo ostativo. Grazie al nostro impegno, il rischio di vedere boss mafiosi liberi di accedere ai benefici penitenziari senza alcun paletto potrebbe presto essere definitivamente scongiurato”. Lo dichiara Valentina D’Orso, deputata del Movimento 5 Stelle. “E’ stato fatto il primo, decisivo, passo ma occorre fare in fretta anche al Senato per rispettare il termine del 10 maggio fissato dalla Corte Costituzionale, proprio nell’anno in cui commemoriamo il trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio – aggiunge D’Orso – Non credo vi sia un modo più rispettoso e dignitoso di onorare la memoria di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino, di Francesca Morvillo e degli uomini e le donne delle scorte. Contribuire, col mio voto, da siciliana, a mettere in sicurezza l’istituto dell’ergastolo ostativo vale l’intera legislatura” conclude.

Insularità, deputati siciliani e sardi incontrano Presidente Camera per definire calendarizzazione proposta

Una delegazione di deputati siciliani e sardi, accompagnati da Roberta Alaimo, relatrice della riforma sul riconoscimento dell’insularità, e da Michele Cossa, presidente del comitato promotore della riforma costituzionale, hanno svolto un incontro istituzionale con il presidente della Camera, Roberto Fico per definire il percorso della legge. “Ringraziamo il Presidente Fico per la collaborazione e l’interesse mostrato. Raccogliamo con gratitudine l’impegno del Presidente a mantenere i tempi dei lavori nella calendarizzazione della proposta” dichiara Roberta Alaimo del Movimento 5 Stelle. Nella foto da sinistra: Michele Cossa, Alberto Manca, Roberta Alaimo e Roberto Fico.

Politica, Decio Terrana (Udc): “Liste eccellenti con candidati autorevoli, Udc ago della bilancia alle amministrative in Sicilia del 2022”

L’Udc Sicilia si appresta a definire ed ultimare le liste dei candidati al Consiglio comunale ed ai Consigli delle otto circoscrizioni di Palermo in vista delle ormai prossime elezioni amministrative in programma nel capoluogo siciliano. Il movimento centrista ha registrato una crescita esponenziale di adesioni e consensi sul territorio, individuando e selezionando profili competenti e qualificati in possesso dei dovuti requisiti, etici e professionali, utili a fornire un contributo fattivo e prezioso al rilancio della città nel 2022. Liberi professionisti, commercianti, imprenditori, studenti, attivisti, esponenti del mondo accademico e sanitario, impiegati, giuristi di riconosciuto spessore, protagonisti dell’universo politico con un già ricco background in materia di cariche istituzionali: gli stati generali dell’Udc hanno lavorato alacremente al fine di reperire dei candidati autorevoli, credibili ed innamorati della propria terra.

Grande soddisfazione da parte di Decio Terrana, leader dell’Udc in Sicilia e Responsabile Nazionale Enti Locali del movimento centrista: “L’Udc in Sicilia è un partito vivo, operoso e più che compatto, forte della coerenza mostrata nell’evoluzione del suo percorso politico e del crescente consenso registrato quotidianamente sul territorio. Stiamo lavorando con passione ed entusiasmo per definire la composizione delle liste in tutti i comuni siciliani coinvolti nelle prossime elezioni amministrative. Mi inorgoglisce riscontrare la presenza di candidati al Consiglio Comunale ed ai Consigli di Circoscrizione di eccellente spessore sotto il profilo umano, professionale e politico. Soggetti che si contraddistinguono quotidianamente per lungimiranza e brillantezza nel proprio lavoro, per attivismo, senso civico ed impegno al servizio della comunità e del territorio. Tutti gli esponenti che hanno aderito convintamente all’Udc si identificano nei principi moderati, liberali e democratici alla base del nostro credo, ritengo abbiano in dote i requisiti per contribuire a realizzare un piano ponderato di bonifica, riqualificazione e sviluppo nelle rispettive aree di pertinenza. Rivolgo un plauso al vice segretario regionale del partito e consigliere comunale di Palermo, Elio Ficarra, risorsa umana e politica di pregiato lignaggio, artefice di un encomiabile e proficuo lavoro di tessitura ed aggregazione, sociale e politica, non soltanto su Palermo e provincia ma anche nell’intera area occidentale della Sicilia.  Mi congratulo anche con il coordinatore cittadino del partito a Palermo, Andrea Aiello. Grazie anche al suo prezioso ed instancabile lavoro, la nostra lista di candidati a Sala delle Lapidi e nei quadri delle circoscrizioni nel capoluogo siciliano è eterogenea e qualificata. Tante le figure di spicco appartenenti alla società civile che hanno deciso di sposare la nostra causa, unitamente a profili in possesso già di un background politico ed istituzionale di assoluto rilievo che hanno già mostrato valore e statura in seno alla Pubblica Amministrazione. L’Udc sarà ago della bilancia e protagonista alle prossime amministrative del 2022 a Palermo ed in tutti i Comuni dell’Isola”. 

Un sentito plauso giunge anche dal vice segretario regionale del partito centrista in Sicilia, Elio Ficarra“Il consenso e la spinta emotiva che mi trasmettono giornalmente i miei concittadini implementano il mio entusiasmo. Il percorso che ci ha condotto a comporre, definire e completare le liste dei candidati dell’Udc al Consiglio Comunale ed ai Consigli di circoscrizione di Palermo 2022 è stato lungo e articolato. Con scrupolo, rigore e selettività, ritengo siamo riusciti nell’intento di individuare profili che rappresentano eccellenze assolute nei loro ambiti professionali e sul territorio di pertinenza. Soggetti che godono di un patrimonio di stima, fiducia e credibilità inconfutabile, quotidianamente attestato dai numerosi palermitani e siciliani che hanno avuto modo di apprezzarne concretezza, trasparenza e qualità umane. L’Udc professa la politica del fare, teorici e burocrati non incarnano la nostra filosofia nel metterci al servizio della collettività. Connessione ed interazione con cittadini ed elettori sono veicoli illuminanti per ogni soggetto politico che ambisce ad avere una visione chiara ed obiettiva in merito ad incongruenze e problematiche che avversano il proprio territorio. L’elettore è colui che ti fornisce gli input più preziosi e aderenti alla realtà, consentendoti di adempiere adeguatamente al tuo ruolo istituzionale. L’Udc ritengo sia riuscita nell’intento di presentare delle liste trasversali, qualificate ed eterogenee, che rappresentano le varie anime della città. Imprenditori illuminati, commercianti storici, impiegati irreprensibili, giuristi di livello, medici di acclarato lignaggio, attivisti dal grande fervore ideologico, studenti vogliosi di scrivere e cambiare il proprio futuro, profili politici di notevole esperienza e valore che hanno già dimostrato di poter fare la differenza per la nostra amata Palermo. Siamo certi di avere la voglia e l’entusiasmo per restituire funzionalità, efficienza e splendore alla città mortificata da oltre un decennio di gestione fallimentare del centrosinistra”.

Sulla stessa lunghezza d’onda, il coordinatore cittadino dell’Udc a Palermo, Andrea Aiello“La levatura dei soggetti che hanno sposato il nostro progetto politico, candidandosi alle prossime amministrative di Palermo 2022 nelle liste con il nostro simbolo, attesta la bontà e la qualità del lavoro svolto da tutti gli esponenti del partito in città e nell’intera regione. Abbiamo selezionato strenuamente e con rigore i nostri candidati. Solo la Palermo che lavora, che ama visceralmente la propria terra, che mostra quotidianamente senso civico e spirito di servizio, può indicare la strada per uscire dal tunnel di abbandono e degrado in cui il governo di centrosinistra ha ridotto il capoluogo siciliano. Veri e propri totem nella loro professione, unitamente a figure politiche che hanno già mostrato il loro spessore assoluto in sede istituzionale, si sono perfettamente identificati nei principi democratici e moderati dell’Udc. Retorica e proclami evaporano e si dissolvono, servono fatti e risposte sollecite e concrete alle istanze dei cittadini: soltanto chi vive il territorio, conoscendone criticità ed emergenze reali, può trovare la chiave per restituire vivibilità e splendore alla Palermo del 2022”.

Palermo: 88 milioni di euro dal Ministero dei trasporti per l’acquisto di nuovi autobus

Sono stati stanziati circa 88 milioni di euro per il potenziamento ed il rinnovo della flotta degli autobus a Palermo. E’ questa la sintesi del finanziamento approvato oggi dal ministero dei trasporti che assegna questa somma al comune di Palermo per l’acquisto di nuovi mezzi ad emissioni zero con alimentazione elettrica o ad idrogeno per il servizio pubblico. Secondo i target minimi, intermedi e finali indicati nel provvedimento di finanziamento, il Comune di Palermo dovrà acquistare per conto di Amat 32 autobus entro la fine del 2024 e 125 entro il 30 giugno 2026.
“Una ulteriore conferma – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – della necessità e della possibilità di investire sul potenziamento del trasporto pubblico di massa e a bassissimo impatto ambientale. Il tutto in un quadro che vede l’Amat protagonista della mobilità sostenibile a Palermo”.

Maltempo a Palermo, blackout causati dal vento. In corso gli interventi di AMG Energia Spa

Dismissione di centri luminosi resi pericolanti dal vento, rimozione di pali e ripristino di linee aeree. Sono le attività eseguite, già a partire da mercoledì sera, dagli operatori di AMG Energia a causa delle raffiche di vento di scirocco di eccezionale intensità che hanno sferzato la città. Molte le chiamate arrivate al numero verde 800661199 dedicato agli impianti di pubblica illuminazione, per segnalare danni provocati dal vento. La società ha allestito una task force mettendo in campo più formazioni di elettricisti e gruisti: sono oltre 20 gli interventi già effettuati in varie zone della città e le attività stanno ancora impegnando gli operatori della società per rimuovere eventuali situazioni di pericolo e criticità.
Il forte vento ha provocato il cedimento di singoli pali, che sono stati rimossi ripristinando le condizioni di sicurezza, in impianti ormai datati in via San Gabriele angolo via Carlo del Prete, in via Zappalà, in via Troina, in cortile Zarcone, in via Nicolò Giannotta, in via Biagio Pace, in via Mater Dolorosa, in via Orsa Minore. Il palo caduto in via Euridice, invece, non appartiene ad un impianto di illuminazione: gli operatori di AMG hanno verificato che è di competenza di un’altra società. Sono stati dismessi, inoltre, corpi luminosi resi pericolanti dal vento in via Villagrazia, in via Monte San Calogero, in passaggio Giuffrida, in via Sacco e Vanzetti ed eseguiti interventi su linee aeree di alimentazione cedute per il vento in via Jack London, in vicolo Guarnaschelli, in via Dirillo. Numerosi anche gli interventi effettuati nelle cabine e nei quadri di pubblica illuminazione.
“Già da mercoledì sera stiamo dando priorità alle attività urgenti per eliminare eventuali situazioni di pericolo determinate da un evento atmosferico di eccezionale violenza e questo ha reso necessario il rinvio delle attività ordinarie programmate – sottolinea il vicepresidente di AMG Energia, Domenico Macchiarella – Gli interventi proseguiranno almeno per tutta la giornata. La collaborazione dei cittadini con segnalazioni tempestive al numero verde 800661199 rimane, come sempre, fondamentale”.

Maltempo a Palermo, danni all’aeroporto. Randazzo (M5S): “Gesap rifletta, riorganizzare personale”

“Seppur causato dalle avversità del tempo e dal forte vento, quello che è successo ieri sera all’aeroporto “Falcone e Borsellino” deve essere un monito per i vertici di Gesap. L’importante sviluppo internazionale del nostro scalo ed il suo relativo incremento non indifferente di passeggeri negli ultimi anni si scontra, però, clamorosamente con un evidente ammanco di personale in servizio che l’Azienda deve assolutamente non sottovalutare. Ieri per puro miracolo non abbiamo contato feriti e questo dovrebbe indurre ad una migliore riorganizzazione dell’attività del personale ove necessario con nuove immissioni in servizio per garantire la sicurezza dei passeggeri in attesa dei rispettivi voli ed in caso di emergenze come quella rilevate ieri. Per questo, condivido anche la posizione delle rappresentanze sindacali aeroportuali autonome in materia di sicurezza sia per i lavoratori che per i passeggeri . Il Movimento 5 Stelle su questa questione terrà alta la propria attenzione convocando un tavolo su tale problematica all’interno di uno dei più importanti aeroporti europei”. Lo ha dichiarato Antonino Randazzo del gruppo M5S a Palazzo delle Aquile.

Assessore Cimiteri Palermo: “Maltempo ha causato danni, riapriremo presto Rotoli”

Il maltempo di questa notte ha provocato danni anche al Cimitero dei Rotoli, sradicando alcuni alberi e intaccando alcune sepolture. Mi sono recato sul posto insieme ai tecnici per un sopralluogo e, su decisione del direttore, l’impianto è stato chiuso. Le maestranze Reset stanno già provvedendo a tagliare e rimuovere alcuni rami caduti per consentire il transito ed eliminare il pericolo, mentre per gli alberi abbattuti saranno necessari mezzi speciali e quindi almeno una settimana. Sarà necessario intervenire anche per ripristinare la pavimentazione che in alcuni punti è stata divelta dalle radici. Insieme con il settore Verde e Reset, siamo al lavoro per riaprire il cimitero nel più breve tempo possibile; per quanto riguarda le tumulazioni, riprenderanno appena potremo garantire la sicurezza dei lavoratori e delle famiglie”. Lo ha dichiarato l’assessore ai Cimiteri, Toni Sala.

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