Archives 2020

Coronavirus, Orlando: “Non ho chiuso le scuole, ma i tamponi devono essere per tutti. Esigo piano realistico”

Leoluca Orlando non ci sta.

Torno a chiedere con forza, in spirito di collaborazione istituzionale e per evitare allarmismi che il Comune di Palermo abbia un quadro di dati chiaro e completo della situazione in città, sia nel mondo della scuola dell’obbligo, sia più in generale con riferimento alla tenuta del sistema sanitario e ospedaliero dedicato al Covid e ordinario e della medicina territoriale, di fronte all’aumento dei contagi e dei ricoveri. Il Comune – aggiunge – ha fatto tutto quanto è nelle sue competenze, e anche oltre, per facilitare l’attività di screening nelle scuole e attendiamo quindi dalle autorità sanitarie di avere informazioni chiare circa un piano di intervento realistico e tempestivo o di ogni altro provvedimento necessario per la tutela della salute dei cittadini”, conclude Leoluca Orlando.

Le condizioni del sindaco di Palermo, per mantenere aperte le scuole nel capoluogo siciliano erano chiare: avviare uno screening di massa in tutti gli istituti, dunque, elementari comprese, ma la partenza del servizio ha riguardato soltanto le scuole medie, escludendo dai tamponi gli studenti più piccoli. Ragion per cui, Orlando, è tornato a parlare in prima persona per ricordare che è fondamentale attuare un adeguato piano di screening della popolazione scolastica per evitare la chiusura delle scuole cittadine.

 

Sanità: rimodulazione reparti per Covid non incide sulle prestazioni

«La rimodulazione di reparti specialistici operata in alcuni ospedali siciliani per fare fronte alle ulteriori necessità di contrasto alla pandemia, non produce né soppressioni né limitazione delle prestazioni. Va chiarito, infatti, che tali funzioni assistenziali richieste dai cittadini vengono comunque già erogate presso le strutture ospedaliere omologhe non direttamente coinvolte nell’emergenza Covid-19 e preventivamente attivate dall’assessorato regionale della Salute proprio per garantire la continuità assistenziale e l’accesso alle cure». Lo precisa il dipartimento della Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute.

«Tale precisazione – prosegue il Dps – si è resa necessaria in seguito ad uno stato di preoccupazione tra i cittadini generato, con ogni probabilità, da una fraintesa interpretazione di notizie inesatte rispetto al diritto alle cure per tutte le patologie non Covid. É opportuno ricordare, infine, che la Sicilia al momento risulta essere tra le regioni che stanno mantenendo le attività sanitarie ordinarie e non urgenti diverse dal trattamento del Coronavirus».

Raccolta del plasma iperimmune in tutti i Centri trasfusionali

Tutti i Centri trasfusionali della rete sanitaria siciliana possono raccogliere plasma iperimmune ad uso compassionevole da destinare al trattamento di pazienti affetti da Covid-19. Lo ha stabilito l’assessorato regionale alla Salute anche dopo un confronto con il Centro nazionale sangue, considerata la recrudescenza dell’emergenza pandemica su tutto il territorio nazionale.

«Stiamo assistendo – evidenzia il presidente della Regione, Nello Musumeci a una straordinaria partecipazione dei siciliani alla donazione del plasma iperimmune per aiutare chi è ancora affetto da Covid-19. È uno dei processi in atto per tentare di combattere questo nemico invisibile. Noi ci siamo mossi già in primavera aderendo al progetto nazionale e adesso allarghiamo ulteriormente la capacità di raccolta. Sinceramente non sono sorpreso dalla risposta dei cittadini perché, come sempre, quando necessario, la Sicilia è presente».
Già alla fine della scorsa primavera, la Regione Siciliana ha aderito al protocollo “Tsunami study” – É nato sotto l’egida dell’Iss e dell’Aifa – individuando da subito otto strutture trasfusionali e inserendole nel gruppo nazionale dei trials clinici. Si tratta dei Policlinici di Palermo e Catania, delle Asp di Ragusa, Trapani e Caltanissetta e delle Aziende ospedaliere Garibaldi (Ct), Papardo (Me) e Villa Sofia-Cervello (Pa), già in possesso dei requisiti specifici previsti dalle Linee guida per la produzione del plasma iperimmune anti Sars-Cov2 e collegati alle Unità cliniche di trattamento dei pazienti affetti da Covid-19.

Proprio per le caratteristiche di “iperimmunità” del plasma richiesto, non tutti i soggetti già affetti da Covid-19 possono donare. Occorre, infatti, che il plasma abbia una massiccia presenza di anticorpi neutralizzanti: il titolo infatti dovrà risultare, sulla base degli opportuni “test di neutralizzazione”, superiore a 1:160. Per donare è necessario inoltre essere guariti dal Covid da almeno 14 giorni e deve essere comprovata la negatività del donatore attraverso un tampone molecolare già effettuato.

Tari senza sconto ad attività commerciali, Gelarda (Lega): “Una vergogna, crisi e mancanza di servizi”

gelarda

Nelle more che il Governo regionale garantisca l’erogazione ed eroghi al più presto i circa 27 milioni destinati al comune di Palermo, e mi muoverò subito con la deputazione regionale Lega in tal senso, i circa 20 milioni destinati al comune di Palermo, chiediamo che il Comune vada a compensazione con l’anno prossimo per la Tari delle attività commerciali che la cui rata scade il 2 dicembre” –  a dichiararlo il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda – “Si mettano in moto meccanismi che permettano un sospensione del tributo fino all’anno prossimo, quando si usufruirà degli sgravi grazie alle somme della regione e quando, nel frattempo, l’emergenza covid sarà mitigata. La consegna in questi giorni dei bollettini Tari ai titolari delle attività commerciali, con importi senza alcuna scontistica, nonostante i mesi di chiusura a causa del lockdown e la diminuzione degli incassi per la crisi, sa di beffa. O forse di follia” – prosegue Igor Gelarda – “Ci sono attività, come i ristoratori che sono stati chiusi 4 mesi su 12, mentre gli altri esercizi commerciali, tutti indistintamente, hanno subito danni incalcolabili. In un isola che ha “bruciato” 7,5 miliardi di euro , causa covid, nel solo primo semestre del 2020 non ci si può permettere di non attivarsi per sforbiciare pesantemente i tributi locali. Tra l’altro la Tari a Palermo sembra più un balzello che un servizio, visto che Palermo è piena di spazzatura. A breve arriveranno anche le cartelle Tosap, e saranno altre mazzate. La sospensione è l’unica soluzione per non condannare definitivamente l’economia palermitana”, conclude Gelarda.

Degrado Palermo: caditoia otturata viale Strasburgo

PALERMO – in viale Strasburgo, all’altezza del civico 353, è stata segnalata una caditoia, che dovrebbe far defluire le acque meteoriche nell’impianto fognario, totalmente ostruita.

Come mostrano le foto – spiegano dall’associazione comitati civici Palermo –  le fessure risultano letteralmente cementate e, in caso di pioggia, potrebbe provocare l’allagamento della strada in questione”. Per tale ragione dall’associazione chiedono che “venga fatta una verifica a tutte le caditoie, che risultano in gran parte non manutenute, al fine di evitare enormi disagi ai cittadini, in previsione delle piogge in arrivo“.

Palermo: furto e atti vandalici al nido “La Malfa”

L’asilo nido comunale “La Malfa”, in via Cristodulo, ad Acqua dei Corsari, è stato preso nuovamente di mira dai vandali.

Questa mattina, all’apertura dell’asilo, il personale della struttura educativa ha trovato il vetro dell’ingresso rotto. Durante la notte, dei malviventi, introdottisi nella struttura, hanno sporcato servizi igienici, lenzuola, tovaglie e hanno sottratto dalla dispensa cibo destinato alla merenda dei bambini.

Le forze dell’ordine, dopo essere stata avvertita dal personale della scuola, hanno già fatto un sopralluogo. L’asilo, che oggi è rimasto chiuso per effettuare un’accurata igienizzazione degli ambienti, riaprirà regolarmente domani. Lo scorso maggio, la struttura per l’infanzia era già stata oggetto di una ripetuta serie di furti.

“Serve una presa di coscienza da parte del quartiere” sono le parole del Sindaco, Leoluca Orlando che invita le famiglie a “manifestare la propria vicinanza alla scuola e agli operatori esprimendo una ferma condanna contro quanto accaduto”.

“Derubare o vandalizzare un asilo nido è un danno per tutti perché rende più fragile un patrimonio collettivo costituito da servizi, cura, buone pratiche, socialità a disposizione dell’intera comunità educante” aggiunge l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano.

Serie C, girone C: le designazioni arbitrali della 12^ giornata

Sono state rese note le designazioni arbitrali della 12^ giornata del Girone C di Serie C.

La 12^ giornata di campionato non vedrà protagonista il Palermo di Roberto Boscaglia che potrà godere di un turno di riposo, dettato dall’esclusione dal campionato del Trapani. Il club granata è stato estromesso ufficialmente dal torneo, dopo che non si era presentata in campo per ben due volte rispettivamente nelle sfide contro Casertana e Catanzaro. Tale situazione, come da regolamento federale, ha decretato di fatto la squalifica dei siciliani dalla terza serie italiana.

Ecco le designazioni arbitrali del prossimo turno, nell’ordine per ogni match: direttore di gara, assistenti e quarto uomo.

CALCIO CATANIA S.P.A.-TURRIS
Luca AngelucciFoligno
Mattia PolitiLecce
Riccardo PintaudiPesaro
Mario SaiaPalermo
CALCIO FOGGIA 1920-VIRTUS FRANCAVILLA CALCIO S.R.L.
Francesco LucianiRoma 1
Giuseppe LicariMarsala
Massimiliano BonomoMilano
Marco AcanforaCastellammare di Stabia
CASERTANA F.C. S.R.L.-BARI
Alessandro Di GraciComo
Roberto TerenzioCosenza
Vincenzo PedoneReggio Calabria
Claudio PetrellaViterbo
CATANZARO 1929-CAVESE 1919 S.R.L.
Antonino CostanzaAgrigento
Marco ToceFirenze
Giuseppe Luca LisiFirenze
Alessandro CutrufoCatania
JUVE STABIA-VITERBESE
Marco MonaldiMacerata
Luca LandoniMilano
Giorgio RaveraLodi
Gianluca GrassoAriano Irpino
MONOPOLI 1966 S.R.L.-U.S. VIBONESE CALCIO SRL
Mattia CalderaComo
Michele PiattiComo
Giuseppe LipariBrescia
Mattia PascarellaNocera Inferiore
PAGANESE CALCIO 1926 SRL-BISCEGLIE CALCIO 1913
Niccolo’ TurriniFirenze
Marco PorchedduOristano
Francesco ColluOristano
Claudio CampobassoFormia
TERNANA CALCIO-TERAMO CALCIO S. R. L.
Mario CasconeNocera Inferiore
Paolo LaudatoTaranto
Giuseppe CentroneMolfetta
Matteo CentiViterbo

Le designazioni arbitrali della 12^ giornata del Girone C di Serie C

 

Serie C, Ghirelli risponde al ministro Patuanelli: “Interventi economici pro sport minori? Serve agire”

Nel corso della trasmissione “Caffè dello Sport” su Telequattro, è intervenuto il Ministro allo Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli.

Si è parlato degli  interventi economici a sostegno di tutto quel mondo sportivo che sta sotto la Serie A del calcio, ovvero basket e pallavolo di vertice ma anche la Serie C di calcio. Una sorta di “pacchetto ristori per lo sport, una misura necessaria per evitare il fallimento di molte società, sottolineando che in queste non ci sono solo i giocatori ma un mondo di lavoratori che prestano la loro opera”.
Serie C, parla Ghirelli: “Tra il 27-28 novembre vedremo se andare avanti. Rischio default? Rispondo così”

Pronta la risposta del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, che ad Italpress si è così espresso:
“Le parole del ministro allo Sviluppo economico Stefano Patuanelli, che ritiene necessari interventi di sostegno economico per i club di Lega Pro, pallavolo e basket per evitare i possibili fallimenti, confermano l’allarme che da settimane abbiamo lanciato. Si perderebbero posti di lavoro direttamente e nell’indotto. Si impoverirebbe il reticolo territoriale e sociale che tiene il Paese. Ora occorre che il tutto si traduca in atti di governo. Non c’è tempo da perdere. I ministri Gualtieri e Spadafora conoscono la nostra realtà, non c’è tempo. Ultima cosa, ma non meno importante, c’è bisogno che venga emanato, subito, il decreto attuativo sul credito di imposta. Compito nostro è quello di incalzare per salvare il calcio che fa bene al Paese“.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 17 novembre 2020: 1.698 nuovi casi, è record di tamponi

Sono 1.698 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 10.774 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 17 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 30.756, 1.504 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+3), di cui 227 in terapia intensiva (+3 rispetto a ieri). 29.024 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 12.964 i guariti (+668), mentre sono 39 le vittime in più. Il totale sale a 971.

I nuovi positivi sono così distribuiti per province: Palermo 543, Catania 456, Ragusa 214, Messina 184, Trapani 46, Siracusa 48, Agrigento 81, Caltanissetta 67, Enna 59.

 

Covid: tamponi rapidi, in tre giorni oltre 70mila test con 1.900 positivi

Oltre 11mila i tamponi rapidi eseguiti ieri nell’ambito dell’attività per la ricerca del virus promossa dalla Regione Siciliana. Nei drive-in allestiti nelle principali città dell’Isola sono stati individuati 480 soggetti positivi (il 4,12 per cento), poi sottoposti al tampone molecolare, così come stabilito dai protocolli ministeriali. Per tutti sono quindi scattate le misure previste per il contenimento del contagio. Nelle giornate di sabato, domenica e lunedì, pertanto, sono stati complessivamente effettuati 71.723 test su altrettanti cittadini che volontariamente hanno aderito alla campagna: 1.900 i positivi asintomatici (pari al 2,65 per cento) individuati nella tre giorni.

Da questa settimana, inoltre, c’è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it). Basta cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria, che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino che può così raggiungere il drive-in prescelto.
Lo screening continua anche oggi in alcune città (Palermo, Siracusa, Vittoria e Chiaramonte Gulfi) ed è riservato alla popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari). In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

L’iniziativa del governo Musumeci – la Sicilia è stata la prima Regione a dotarsi di tamponi rapidi acquistando un primo stock di due milioni di pezzi – è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali. Decisivo anche il supporto della Protezione civile regionale, che in questi giorni ha dispiegato sul campo centinaia di volontari che hanno collaborato con il personale medico sanitario impiegato nella campagna di monitoraggio e nelle attività di assistenza alla popolazione.

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