Continua a scendere il numero dei casi di Covid 19 in Sicilia mentre il Governatore Nello Musumeci annuncia misure di contenimento per evitare una nuova impennata di contagi causata dal rientro in massa nell’isola per le festività.
Sono 1.240 i nuovi positivi registrati oggi, un centinaio in meno rispetto a ieri, su 10.850 tamponi effettuati. In calo anche i decessi, 34 rispetto ai 30 del giorno precedente, mentre i guariti sono 1.016. Ma il dato più confortante è quello relativo ai ricoveri ospedalieri: 1.615, meno 32 rispetto a ieri, dei quali 1.400 pazienti in regime ordinario e 215 in terapia intensiva.
Il presidente della Regione Musumeci invita tuttavia a non abbassare la guardia in vista delle festività natalizie: “Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud – ammonisce – è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione. Per questo ho ritenuto di chiedere al nostro Comitato scientifico di valutare alcune misure di contenimento e sorveglianza sanitaria, che vorremo condividere anche con il ministero della Salute“.
Secondo alcune indiscrezioni le misure messe in campo potrebbero riguardare l’obbligo di sottoporsi al tampone per chi rientra in Sicilia e la registrazione sul portale della Regione in modo da consentire il tracciamento.
“C’è un sostanziale miglioramento in Sicilia – osserva Musumeci – e si inizia finalmente a vedere una progressiva regressione della pressione sulle strutture ospedaliere. Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità. Lo dobbiamo – sottolinea il presidente della Regione Siciliana – alle tante vittime che abbiamo avuto e alla straordinaria passione con cui migliaia di operatori hanno adempiuto con professionalità alla loro missione di vita“.







“L’obiettivo che si prefigge di raggiungere Stop-Phone è quello di ridurre le azioni quotidiane potenzialmente dannose per la salute“, a dirlo è la dottoressa Daniela Segreto, responsabile dell’Ufficio Speciale di Comunicazione per la Salute, durante il webinar dedicato a Stop-Phone al quale hanno preso parte esperti che hanno fornito conoscenze e competenze sull’uso consapevole dei device digitali.
“L’importanza e il valore aggiunto di questa iniziativa – aggiunge la dottoressa Segreto – è che in realtà raggiunge altri obiettivi quindi la sua peculiarità principale è la trasversalità, perché di fatto dei 10 Macro obiettivi del Piano Regionale di Prevenzione ne raggiunge diversi:

