Archives Dicembre 2020

Uilca Sicilia: Antonio Mangraviti eletto in segreteria regionale

Il messinese Antonio Mangraviti, dirigente sindacale di lungo corso, coordinatore territoriale Uilca Unicredit, è stato oggi eletto nella Segreteria Regionale della Uilca Sicilia, alla presenza del segretario generale Uil Sicilia Claudio Barone e del segretario generale Uilca Massimo Masi.

Antonio Mangraviti – ha dichiarato il segretario generale Uilca Sicilia Giuseppe Gargano – , ha svolto un’intensa attività nella provincia di Messina al fianco dei bancari distinguendosi per la competenza e contribuendo attivamente alla crescita dell’organizzazione. Il suo ingresso in segreteria regionale  sarà da stimolo per il raggiungimento di ulteriori importanti obiettivi della Uilca Sicilia“.

Nella Segreteria Regionale UILCA Sicilia Antonio Mangraviti si aggiunge a Riccardo Ballotta, Clelia Calcagno e Franca Giaconia.

La UILCA Sicilia – ha concluso Gargano al termine dell’odierno Consiglio regionale tenutosi per la prima volta in video conferenza – ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa in termini di iscritti a dimostrazione della professionalità e della passione dei Dirigenti Sindacali sul Territorio. Continuerà a percorrere la strada della crescita organizzativa al fine di poter rappresentare e garantire al meglio le lavoratrici ed i lavoratori del settore“.

Raccolta rifiuti Palermo: potenziato il servizio per il ritiro ingombranti

PALERMO – RAP giornalmente ha raccolto nell’ultima settimana oltre 1.200 tonnellate di rifiuti al giorno con una maggiore produzione che attesta il crescente recupero dell’abbandono su strada (300/400 t) rispetto alla media giornaliera di produzione che si afferma a 850/900 tonnellate. L’Azienda da diversi giorni è impegnata per portare via il surplus dei rifiuti rimasti nella pubblica via della città di Palermo. “Già domani – fanno sapere il presidente Giuseppe Norata e il direttore Generale Roberto Li Causipotremmo concludere gli interventi straordinari, portati avanti con l’ausilio delle pale meccaniche, in quei siti con maggiori criticità della città”.
Oltre alle 8 pale e ai 70 compattatori giornalieri messi in campo per la raccolta, – spiegano Norata e Li Causi – sono previsti 6 mezzi dedicati al ritiro degli ingombranti, con massima priorità alle segnalazioni dei cittadini, ai siti sensibili, accanto alle scuole o dove bisogna tutelare la salute pubblica. In queste ore – concludono– per non ricadere nell’emergenza stiamo lavorando in sinergia con l’Amministrazione Comunale per individuare soluzioni necessarie per aumentare le capacità di trattamento dei rifiuti di Bellolampo nelle more che la Regione individui, finalmente, gli impianti cui potere conferire i rifiuti prodotti in città”.
Contestualmente alle attività per regolarizzare il servizio di raccolta da questa settimana sarà potenziato, con squadre aggiuntive, il servizio di ritiro ingombranti su strada e a domicilio.

A seguire le vie che per l’intera giornata di oggi, saranno interessate dalle attività straordinarie di RAP con l’ausilio di mezzi meccanizzati:

In programma: via Brasca ( Brancaccio)  e Cosenz ( Barisano da Trani).
Villaggio Santa Rosalia per definire: via Ughetti, via Nicastro, via Madonia, via Latteri, La Fata, via Cesalpino, Via Tenente Anelli, via Vitali, Via Pelligra, via Pandolfo. Zona Altofonte per definire: MT50 ( sotto il ponte scorrimento veloce)Zona Falsomiele/Bonagia: via Volpino, Visone, Antilope, bretella Regione Siciliana  lato mare, via Aloi( lato Mare), via Pellicano, Pernice. Zona Pallavicino:  via  Camarina e via della Resurrezione, via Mercurio, via Aiace e via Antilope ( una postazione). Zona Mondello: via Mattei, (2 postazioni), via Venere ( una postazione). Zona Barisano da Trani Borgo Nuovo: via Brunelleschi, Michelangelo, via Bernini ( una Postazione) , via Sant’Isidoro ( Zona via Bronte). Zona Zen 1: via Zappa – via Franco Franchi, via Pensabene via Bianchini. Zona ZEN2 : ( via Girardengo e via Rocky Marciano). Zona Università: via Ernesto Basile e via Brasa .

Per quanto riguarda le azioni effettuate per rimuovere gli ingombranti, dal 2 dicembre al 5 dicembre, sono  state oggetto di interventi 50 vie e rimossi 2.535 pezzi di ingombranti. Nel mese di novembre oltre 10.000 gli ingombranti rimossi nella pubblica via.

Ecco le vie oggetto di interventi: via Placido Rizzuto (18), via dell’Orsa Minore (38), area Posta confine via Nicoletti (161), piazza carmine (15), via Papireto (62), via Cortigiani (95), via Laudicina (65), via Crociferi (107), via della Conciliazione (136), via Quintino Sella (47), piazza Sturzo (35), via benedetto Gravina (20), piazza Casa Professa (17), viale Michelangelo (177), via Portello (116), via Camilliani (29), via F. di Giorgi (78), via Beato Angelico (56), via Mater Dolorosa (61), via Alias (28), via Maggiore Amari (98), via Castellana (52), via Normanni (125), via Guglielmo il Buono (26), via Candelai (8), via Cappuccinelle (2), via delle Lettighe (80), via della Loggia (56), via Perez (5), via Laudicina (2), piazza Sturzo (1), via della Cera (6), via Cala (1), via Castiglia (1), via Michele Scoto (122), via Maggiore Amari (85), via Guglielmo il Buono (41), piazzetta S. Eligio (10), via Mattei (30), piazza Monte di Pietà (18), piazza Baronio Manfredi (21), corso Tukory (39), piazza Ingastone (34), via San Lorenzo (26), vicolo Sclafani (30), via Mazzarello (242), piazza Unità d’Italia (19).

Coronavirus, Musumeci: “Allo studio misure per stop a esodo verso Sud”

Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione. Per questo ho ritenuto di chiedere al nostro Comitato scientifico di valutare alcune misure di contenimento e sorveglianza sanitaria, che vorremo condividere anche con il ministero della Salute“. Lo dice il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

C’è – prosegue – un sostanziale miglioramento in Sicilia e si inizia finalmente a vedere una progressiva regressione della pressione sulle strutture ospedaliere. Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità. Lo dobbiamo alle tante vittime che abbiamo avuto e alla straordinaria passione con cui migliaia di operatori hanno adempiuto con professionalità alla loro missione di vita“.

Covid, Regione pronta ai controlli negli aeroporti per i rientri nell’Isola

Una ricognizione nei principali scali aeroportuali siciliani in vista delle misure speciali, che saranno adottate con l’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, dedicata ai rientri nell’Isola per le festività di fine anno.

Al ‘Falcone-Borsellino’ è stata verificata l’area dello scalo palermitano dedicata ai test per i viaggiatori in arrivo, uno spazio che potrà essere eventualmente implementato con altre postazioni. La stessa ricognizione è stata effettuata a Catania, presso il terminal C del ‘Vincenzo Bellini’, dove già durante la fase 2 della pandemia è stata attrezzata per le verifiche anti Covid. È probabile che oltre ai punti di verifica allestiti negli aeroporti, nelle città siciliane e in tutto il territorio possano essere organizzati ulteriori drive-in dedicati, proprio per consentire a quanti faranno ingresso in Sicilia, con altri vettori, di poter effettuare il tampone rapido.

È quanto messo in atto dalle strutture commissariali per l’emergenza Coronavirus di Palermo e Catania che hanno effettuato una verifica presso le aerostazioni delle due città in cui si concentra la maggior parte del traffico aereo da e per la Sicilia.

I sopralluoghi effettuati oggi negli aeroporti di Catania e Palermo sono solo alcuni degli aspetti organizzativi e di profilassi promossi dall’assessorato regionale alla Salute che è già al lavoro, dopo un confronto con gli esperti, per predisporre ogni iniziativa utile di prevenzione in vista delle festività natalizie.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 7 dicembre 2020: 918 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 918 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, in netto calo rispetto alla giornata di ieri. 8.386 i tamponi processati.

Catania resta la città in cui si registra l’incremento maggiore con 448 nuovi contagi. Seguono Palermo 257, Messina 109, Siracusa 39, Ragusa 28, Enna 17, Caltanissetta 13, Trapani 7, Agrigento 0.

Il tasso di positività scende, dunque, al 10,9%. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 7 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 40.246, 1.387 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+20), di cui 205 in terapia intensiva (-8 rispetto a ieri). 38.654 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 30.368 i guariti (+949), ma ci sono 34 vittime in più. Il totale sale a 1.793.

 

Edilizia: Palermo è la prima città siciliana dove si apre un cantiere privato con superbonus 110%

Palermo è la prima città siciliana dove si apre un cantiere privato con l’applicazione del sistema di cessione del credito d’imposta, inerente ai lavori di riqualificazione energetica e messa in sicurezza sismica degli edifici.
Questo pomeriggio, infatti, è stato inaugurato il primo cantiere realizzato col Superbonus 110% nell’ambito del progetto ‘Riqualifichiamo l’Italia-Cappotto Mio’, promosso sul territorio dalla Cna palermitana in partnership con Eni Gas e Luce e Harley & Dikkinson.
I lavori interesseranno un condominio in via della Conciliazione composto da 60 unità immobiliari. Presenti all’avvio del Cantiere, Giancarlo Cancelleri, vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Gaetano Armao vice presidente della Regione Siciliana, l’assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Di Dio e Pippo Glorioso, segretario della Cna Palermo, struttura che realizzerà i lavori.
L’intervento sfrutta i benefici fiscali del sisma bonus, del superbonus al 110 per cento che eleva l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi specifici.
Apprezzamento per l’avvio del cantiere è stato espresso dal sindaco Leoluca Orlando, che sottolinea “l’importanza di sostenere in modo concreto l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza dell’edilizia privata. Con il programma del superbonus, viene da parte del Governo un importante contributo in questa direzione“.
L’assessore Di Dio ha ricordato che “l’amministrazione sta potenziando gli uffici che interloquiscono con cittadini e professori in questo settore, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso a questo tipo di benefici
L’assessore ha anche comunicato che è allo studio, in partenariato con gli Ordini e con la Sispi, la realizzazione di momenti informativi rivolti a giovani tecnici, perché si possa estendere la platea di professionisti in grado di supportare i privati nell’accesso ai benefici previsti dalla normativa.

Meteo: in Sicilia allerta gialla

La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso di allerta meteo gialla per condizioni meteo avverse su tutta la Sicilia, valido fino alle ore 24 di domani, martedì 8 dicembre.
In particolare – si legge nel bollettino 20342 – “dalla tarda serata/notte di oggi, lunedì 07 dicembre 2020, e per le successive 24-36 ore si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali. mareggiate lungo le coste esposte“.

Tutto pronto per il “cashback”: ecco in cosa consiste e come ottenere il rimborso di Stato

Tutto pronto per il nuovo Cashback, il meccanismo di rimborso di Stato del 10% sulle spese con carte, bancomat e app che prende il via dall’8 dicembre. Nel vademecum online reperibile sul sito io.italia.it/cashback vengono spiegati tutti i passaggi da compiere per registrarsi.

Il mese di dicembre rappresenterà la fase “sperimentale” e darà diritto a un extra-cashback da massimo 150 euro sugli acquisti di Natale, soldi che saranno accreditati sul conto corrente a partire da febbraio. A gennaio si entrerà, invece, a regime con due rimborsi l’anno da 150 euro, ogni 6 mesi, e due “supercashback”, cioè due rimborsi da 1.500 euro per i primi 100mila cittadini che faranno più transazioni.

Per poter ricevere il rimborso per prima cosa bisogna munirsi di Spid, o carta d’identità elettronica. Il secondo passaggio prevede il download dell’app “Io” sul proprio cellulare, con l’ultimo aggiornamento che renderà operativo il servizio nella sezione “Portafoglio”. Infine registrare le carte o gli altri metodi di pagamento con cui si intende partecipare al programma e indicare il codice Iban su cui si vuole ricevere il rimborso. Chi ha già registrato le sue carte sulla app dovrà solamente cliccare sul pulsante “Attiva il cashback”. Quasi tutti gli operatori hanno aderito al progetto, in ogni caso è bene controllare che la propria carta o app di pagamento sia tra quelle convenzionate.

Eseguiti tutti i passaggi ci si potrà presentare al bar, al ristorante, nei negozi, al supermercato e pagare con le carte o le app. Sono inclusi anche i servizi di artigiani e professionisti e non ci sono limiti merceologici, sono esclusi invece gli acquisti online. Il sistema registrerà i pagamenti che saranno visibili dopo qualche giorno sulla app, che mostrerà lo storico e i dettagli dei pagamenti ma anche la “posizione in classifica” basata sul numero di transazioni che danno diritto al supercashback.

Il programma, al momento, sarà valido per due anni, con una prima fase sperimentale di un mese a dicembre. Nel primo anno in tutto si potranno ottenere fino a 3.450 euro, contando anche il supercashback di Natale. Per ottenere i primi 150 euro basteranno 10 transazioni tra l’8 e il 31 dicembre con carte, bancomat o app. Non c’è infatti un limite minimo di spesa ma un numero minimo di transazioni, che a regime diventano 50 a semestre, a partire da gennaio. Ci sono invece limiti massimi: si possono ottenere massimo 15 euro di rimborso per ogni singola spesa (il cashback del 10% si applica fino a 150 euro, anche se la spesa effettiva è superiore) e fino a 150 euro complessivi (su 1.500 euro di spesa ogni sei mesi).

Fonte Tgcom24

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 6 dicembre 2020: 1.022 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.022 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.132 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 6 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  39.746 persone positive. In terapia intensiva ci sono 213 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.367. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare è di 38.166, ci sono altre 36 vittime.
La provincia con più casi è tornata ad essere Catania con 413 nuovi positivi, seguita da Palermo con 289, Messina 82, Enna 56, Siracusa 55, Ragusa 40, Trapani 34, Caltanissetta 29, Agrigento 24.

 

Covid, Viminale: a Natale per spostarsi servirà l’autodichiarazione. Aumentano i controlli

Attenzione nei controlli alle principali arterie di traffico e nelle stazioni per vigilare sul rispetto delle norme e delle limitazioni che riguardano gli spostamenti tra regioni dal 21 dicembre al 6 gennaio e, tra i Comuni, nelle giornate di Natale, S.Stefano e Capodanno. É quanto chiede un passaggio della circolare del Viminale indirizzata ai prefetti, dove si legge: “attenzione andrà rivolta ai controlli da effettuarsi sulle principali arterie di traffico e sui vari nodi delle reti di trasporto, in considerazione, soprattutto, degli spostamenti conseguenti alle particolari restrizioni previste dal comma 4 dell’art.1 del Dpcm“.

“Si evidenzia che tra le situazioni di necessità, per le quali resta fermo l’uso del modulo di autodichiarazione, può farsi rientrare, a mero titolo di esempio, l’esigenza di raggiungere parenti, ovvero amici, non autosufficienti, allo scopo di prestare ad essi assistenza, secondo quanto già chiarito in apposita Faq pubblicata sul sito web del Governo“.

Fonte Ansa

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