Archives Luglio 2020

Sagramola: “Stadio entro il 29 luglio o dovremo guardare altrove. Centro Sportivo? Vi dico tutto”

“Concessione Renzo Barbera? Diciamo che c’è un confronto tra posizioni diverse”.

Lo ha detto Rinaldo Sagramola. L’amministratore delegato del Palermo, intervenuto ai microfoni de ‘La Repubblica’, è tornato a parlare della querelle con il Comune per quanto riguarda la concessione dell’impianto di Viale del Fante: il nodo principale da sciogliere è relativo al canone annuale pari a 341.150 euro, una cifra che non si sposa a nozze con le richieste del club rosanero, che ritenendosi l’unico possibile fruitore dell’impianto auspica in un trattamento di favore. Intanto, il tempo stringe. E il Palermo, entro il prossimo 29 luglio deve comunicare alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc la sede delle prossime gare casalinghe, prassi necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C.

“Gli uffici comunali probabilmente hanno fatto un calcolo commerciale sull’utilizzo dello stadio. Ma il “Barbera”, benché di proprietà pubblica, non è un negozio. Bisogna tenere conto che la società nel territorio svolge comunque un’attività sociale e culturale che, seppur in forma diversa, può essere paragonata a quella dei teatri – ha spiegato Sagramola –. Non possiamo pagare la stessa cifra che pagava una società che fatturava 60 milioni di euro e che oggi, invece, ne fattura 3,5. Trovare un altro stadio dove giocare ? Non è una provocazione, ma non è neanche altro. Noi dobbiamo preoccuparci di iscrivere la squadra al campionato. Se avremo la disponibilità del “Barbera”, cosa che auspicano tutti a partire dal sindaco della città, è evidente che sia la sede naturale del Palermo. Se però questa disponibilità non ci dovesse essere data, io comunque entro il 29 luglio dovrò guardarmi intorno. Pena la mancata iscrizione della squadra in serie C”.

L’idea di costruire il Centro Sportivo continua a prendere sempre più quota in casa Palermo. L’area in cui sorgerà prossimamente la struttura non è stata ancora individuata ufficialmente ma in pole sembra essere Torretta, piccolo comune che dista circa 25 chilometri dal capoluogo siciliano, e Piana degli Albanesi: “Sono entrambe opzioni che presentano punti di forza e debolezza. Torretta sicuramente è il comune più vicino alla città. Ma c’è un problema: il terreno che abbiamo individuato è confinante con un campo di proprietà comunale la cui disponibilità è propedeutica allo sviluppo del progetto. Aspettiamo che il comune emani il bando per la concessione degli impianti sportivi. Se riusciremo ad aggiudicarci la gestione di quel campo, la scelta su dove costruire il nuovo centro sportivo sarebbe praticamente scontata”, ha concluso Sagramola.

 

Calciomercato Palermo, cinque i “buchi” da colmare: la lista dei desideri reparto per reparto

“Cinque ‘buchi’ da colmare”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo e sulla squadra ancora da costruire in vista della prossima stagione. “La base è pronta, ma solo a metà”, si legge. Sì, perché al momento mancherebbero ancora cinque tasselli, almeno per quanto concerne l’undici titolare. Salvo i pali rosanero, che saranno difesi ancora una volta da Pelagotti, il Palermo necessita certamente di un innesto per ogni reparto. Ragion per cui, “le ricerche della dirigenza vanno avanti anche in queste settimane interlocutorie, dove lo stop forzato dei rosanero fa i conti con i campionati ancora in corso tra i professionisti”.

DIFESA – Al momento, la fasce restano scoperte: a destra si attende il ritorno in rosanero di Doda, mentre “bisognerà ricostruire la catena mancina, a meno di un ritorno alle origini di Crivello. I nomi per entrambi i settori non mancano: con la Reggina si è parlato della possibilità di prelevare Garufo sulla destra, dopo aver sondato il terreno per De Col della Virtus Entella, mentre sulla fascia opposta si valutano i profili di Liviero (Vicenza), Donnarumma (Monopoli) e Beruatto (Juventus U23)”. Non vestirà invece la maglia rosanero, salvo sorprese, Vaccaro.

CENTROCAMPO – Alla luce delle riconferme di Martin e Martinelli, il reparto con meno “buchi” da colmare è il centrocampo, ma nessuno dei due può contare su un cambio adeguato. “Prima di pensare a rinforzare la panchina, però, il Palermo deve inserire almeno un altro titolare nel ruolo, con due piste già tracciate: l’uomo d‘esperienza, come De Rose della Reggina, oppure il giovane di prospettiva, identikit che passa da Biondi del Catania a Colpani dell’Atalanta (attualmente in prestito al Trapani), club con cui i rosa hanno buoni rapporti, come dimostra l’operazione Kraja“, prosegue il noto quotidiano generalista.

ATTACCO – Per quanto riguarda il reparto avanzato, solo Floriano ha la certezza di giocarsi un posto da titolare. Per il resto, la lista dei desideri è lunga: da Giacomelli del Vicenza e Marsura del Livorno, alla riconferma di Silipo e Felici. “È da costruire da zero, invece, la batteria di centravanti”. In attesa di chiudere la trattativa per la permanenza di Lucca, i nomi nel taccuino della dirigenza del Palermo sono diversi: Brighenti (Monza), Corazza (Reggina), Simeri (Bari), Caturano (Virtus Entella), Di Piazza (Catanzaro), Comi (Pro Vercelli) e Costantino (Triestina, attualmente al Bari).

 

Calciomercato Palermo, l’asse con la Roma e la stella di Celar: il talento sloveno resterà solo un sogno? I dettagli

Competenza tecnica, capacità manageriale, doti negoziali, costituiscono patrimonio insito nel background del duo Sagramola-Castagnini, come dimostra la consistenza dell’asse strategico e di mercato in essere con società del calibro di Roma, Atalanta e Juventus.

Mix virtuoso di talento, gioventù ed esperienza, per uscire dal purgatorio calcistico della terza serie e costruire un Palermo in grado progressivamente di tornare a ritagliarsi una dimensione congrua alla sua storia nel calcio che conta. Rinaldo Sagramola e Renzo Castagnini stanno lavorando all’unisono in tal senso, cercando di capitalizzare al meglio i rispettivi buoni uffici nei salotti elitari del panorama nazionale, ed al contempo di mettere a frutto la profonda conoscenza di una categoria irta di insidie. Come già dimostrato nella stagione appena conclusa, in cui, tra le altre, hanno brillato al “Barbera” le stelle di Kraja, Doda, Felici, Andrea Silipo e Lorenzo Lucca, pescare con acume e criterio nel serbatoio del settore giovanile dei club di massima serie è una scelta spesso vincente.  Ragion per cui,  al fine di reperire ed incastonare nel proprio mosaico i migliori talenti di prospettiva nella stagione 2020-2021, gli stati generali rosanero stanno ulteriormente consolidando rapporti diplomatici ed interazioni con alcuni tra i club di Serie A più floridi in materia di scoperta e formazione di giovani stelle del futuro.

Riflettori fortemente puntati anche sul giovane playmaker della cantera giallorossa, Salvatore Pezzella, classe 2000, che ha già sciorinato personalità, fosforo, senso geometrico e visione di gioco periferica con la maglia del Modena in Serie C. Metronomo dalla classe cristallina, in grado di ergersi a faro e bussola del centrocampo canarino, a dispetto della carta di identità, collezionando 24 presenze nel campionato scorso.

In riferimento alla connessione con l’universo giallorosso, via abbiamo già raccontato della bozza di intesa già delineata, da formalizzare ed articolare nel dettaglio, relativa al ritorno di Andrea Silipo nel capoluogo siciliano. Salvo improbabili colpi di scena, il talentuoso trequartista, classe 2001, sarà un calciatore del Palermo anche nella prossima stagione.

Quindici gol complessivi nella prima stagione con la formazione Primavera giallorossa, un rendimento impressionante nell’annata successiva caratterizzata da 28 gol in 27 presenze in campionato.  L’esordio in prima squadra in un Roma-Empoli, grazie a Claudio Ranieri, le esperienze comunque formative in Serie B, Cittadella prima e Cremonese poi. Il nazionale Under 21 sloveno ha mostrato subito tempra, stoffa e notevoli qualità tecniche e atletiche. Struttura fisica imponente, buona rapidità di base, abile nel gioco aereo e di piede destro, Celar è un attaccante che conferisce profondità al reparto e peso specifico in area di rigore. Specialista nell’esecuzione dei tiri dal dischetto, si distingue per tempismo e concretezza in sede di finalizzazione. Tuttavia, nonostante il suo profilo piaccia e non poco al Palermo di Mirri e Di Piazza, la pista Celar non sembra essere perseguibile per il club rosanero. Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, il percorso di formazione e maturazione calcistica concertato dal club giallorosso con l’entourage del calciatore prevede tappe diverse. Pur nella piena consapevolezza dell’appeal e del fascino della piazza palermitana, dopo aver già dimostrato di poter ben figurare nel torneo cadetto, l’ipotesi di un’esperienza in Serie C non viene al momento contemplata dall’ex Cremonese.

Pista complessa, in virtù del lignaggio e della caratura del ragazzo, oggetto di attenzione da parte di numerosi club di categoria superiore che vorrebbero cadenzarne il percorso di crescita. Altro pezzo pregiato della Roma è certamente il giovane e possente attaccante sloveno, Zan Celar, classe 1999. Ennesima intuizione felice di un agente Fifa che a Palermo ricorderanno in molti, Amir Ruznic, il quale tutelava già, e cura tuttora, gli interessi di Josip Ilicic quando la stella dell’Atalanta arrivò in Sicilia dal Maribor insieme ad Armin Bacinovic. Proprio al Maribor, Celar, approdò alla tenera età di sedici anni, mostrando subito potenzialità di assoluto livello. Quindi l’interesse della Fiorentina nei confronti del ragazzo, con il club viola che ebbe il torto di tergiversare,  l’inserimento veemente della Roma di Monchi e Massara che ne acquisì il cartellino nel 2018.

Le strade del nuovo Palermo e del terminale offensivo della Slovenia Under 21, per ragioni contingenti di matrice carrieristica e professionale, non sembrano al momento destinate ad incrociarsi. Diversi i club di Serie B che hanno chiesto informazioni alla Roma in merito al futuro del ragazzo, così come numerose le proposte giunte dall’estero da parte di società pronte a fornire minutaggio, continuità di impiego e fiducia ad un attaccante di notevole prospettiva. La Roma acquistò il cartellino del classe 1999 dal Maribor per una cifra vicina ai 700.000  euro più 300.000 di bonus ed il club sloveno si è assicurato nell’ambito dell’accordo un 10%  su un’eventuale futura rivendita ad un altro club. La società giallorossa crede molto nelle qualità del ragazzo, tanto da rinnovare proprio l’anno scorso il suo contratto prolungandolo fino al 2023.  Celar dovrebbe partire da Trigoria solo con la formula del prestito per proseguire il suo percorso di crescita professionale ma la sua destinazione, con ogni probabilità, non sarà Palermo.…

Il profilo di Zan Celar stuzzica non poco il club rosanero, ma la pista che porta al talento della Roma non sembra percorribile

 

Palermo, Giaconia (Avanti Insieme): “Sponsor o fondo Regione siciliana per alleggerire canone stadio”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.

Mediagol ha intervistato Massimo Giaconia, consigliere comunale di Avanti Insieme a Palermo, per parlare dell’accordo per la concessione dello stadio alla società del presidente Dario Mirri: “L’intenzione è quella di esitare quest’atto nel più breve tempo possibile cercando di andare incontro alla società nel rispetto del regolamento e delle norme. Al centro della questione c’è il canone e certamente di deve comprendere come poter alleggerire questa spesa, sicuramente esistono alcune misure che si possono adottare come lo sponsor o il fondo di perequazione della Regione siciliana di cui ancora attendiamo di sapere quanto sarà destinato al comune di Palermo, per decidere e avere certezza in merito a questa possibilità aspettiamo indicazioni dalla regione. Sono convinto che il consiglio comunale, dove sarà possibile, farà la propria parte perchè in quella sessione ci saranno solo due colori il rosa e il nero“.

 

Palermo, Figuccia (Udc): “Convenzione stadio? Sindaco rende complesso ciò che potrebbe essere semplice”

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è fondamentale ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.
Al centro della questione concessione stadio alla squadra del Palermo c’è il canone annuale che la società ha definito inadeguato. Di questo aspetto Mediagol ne ha parlato con Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc.

Entrando nel merito della questione – spiega Figuccia – ci confronteremo, anche se con tempi decisamente limitati, nei prossimi giorni in consiglio comunale che rappresenta l’organo decisionale in questa tipologia di atti, malgrado il sindaco della nostra città non perde occasione per rendere complesso ciò che potrebbe essere semplice, sono sicura che troveremo una soluzione concreta. E’ inaccettabile e inconcepibile che ancora oggi stiamo qui a discutere lo stadio Barbera alla Palermo calcio, è un argomento che non può essere oggetto di discussione. Bisogna trovare un accordo e al più presto, in modo da consentire alla società di adempiere a tutti gli aspetti burocratici e amministrativi che è necessario che vengano portati a termine e in modo di dare uno stadio dove poter giocare le proprie partite alla squadra e ai tifosi che seguono il Palermo nello svolgimento di quello che è uno sport che non ha solo una funzione di carattere economico e imprenditoriale ma soprattutto di carattere sociale“.

 

Palermo, Randazzo (M5S): “Nuovo club è una startup, bisogna tenere conto di questo per convenzione stadio”

Mediagol ha intervistato in esclusiva Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle al consiglio comunale di Palermo. Al consigliere è stato chiesto come si evolverà la questione sulla concessione dello stadio comunale Renzo Barbera alla società sportiva, un argomento che in questi giorni tiene banco tra addetti ai lavori e tifosi.

Sono sicuro che ci sarà un accordo con tutte le forze politiche già alla prossima capigruppo per discutere l’argomento e portarlo il prima possibile in consiglio comunale. Non dobbiamo dimenticare che siamo in Serie C e non ci possono essere i 60 milioni che incassava la società con Zamparini, ci troviamo in un’altra fase molto delicata e non possiamo non tenerne conto quando affronteremo la discussione“.

 

Palermo, Susinno (Sinistra comune): “Tifosi possono stare tranquilli. Troveremo accordo per stadio e andremo incontro al club”

Le commissioni consiliari sono lavoro per discutere l’atto deliberativo e trovare un punto di incontro per chiudere quanto prima l’accordo con la società guidata dal presidente Dario Mirri. L’ultima parola spetta al consiglio comunale. I tempi stringono e diventa fondamentale in questi giorni raggiungere un accordo per la concessione dello stadio al Palermo.

A questo proposito è intervenuto ai microfoni di Mediagol il consigliere comunale di Sinistra Comune, Marcello Susinno: “Penso che alla fine voteremo una convenzione della durata di 6 anni, la tifoseria può stare tranquilla. Cercheremo di venie incontro alla Società attraverso l’attivazione di una serie di servizi sociali a favore del nostro territorio come ad esempio le partite di calcio dei più giovani che rappresentano la nuova generazione o incontri di carattere sociale nei quartieri più difficili della città, saranno momenti in cui daremo valore alla cultura, alla legalità e allo sport. Questi sono alcuni degli aspetti principali su cui vogliamo puntare“.

 

Palermo, Tantillo (FI): “Per lo stadio troveremo accordo tra Amministrazione comunale, società e Consiglio”

L’accordo per avere il “Renzo Barbera” è necessario ai fini dell’iscrizione dei rosanero al prossimo campionato. C’è una bozza che adesso dovrà essere discussa e approvata in Consiglio comunale.

Il tema Palermo Calcio e convenzione stadio tiene banco da settimane. La politica riveste un ruolo fondamentale per il futuro del club.

Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Palermo, ha commentato a Mediagol la questione sulla concessione dello stadio Renzo Barbera alla squadra del Palermo, in particolare si è soffermato sull’aspetto legato al canone di locazione annuale: “Penso che possiamo rassicurare tutti i tifosi che le partite si giocheranno al Barbera e possiamo anche dire che troveremo una sintesi tra l’Amministrazione comunale, la società che gestisce la squadra e il consiglio comunale“.

 

Palermo, caso Stadio: si attende via libera del consiglio comunale, ma Orlando ha un piano B

L’edizione odierna de La Repubblica fa il punto sulla questione “Stadio”. Ieri la dirigenza rosanero ha avuto un vertice con i consiglieri della Settima commissione ma, seppure sia stato compiuto qualche passo di avvicinamento, la risoluzione della querelle sembra ancora lontana. Sul tavolo infatti ci sono delle agevolazioni per ridurre il canone di 341.150 euro per la concessione dell’impianto. Intanto l’incontro con i capigruppo, in programma oggi, è stato rinviato. Intanto, il tempo stringe. Il Palermo, infatti, deve comunicare entro il 29 luglio alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc la sede delle prossime gare casalinghe, prassi necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C.

Dopo l’incontro di ieri, dove le due parti hanno chiarito le rispettive posizioni, starà al consiglio comunale votare la delibera relativa alla concessione per sei anni, sulla base dei parametri stabiliti dalla commissione tecnica di valutazione, che ha fissato la tariffa annua a 341.150 euro (il 4% dei circa 8,5 milioni di euro, con i quali viene stimato il valore del “Barbera”). Una cifra molto elevata, considerando anche le notevoli spese di manutenzione ordinaria, che si aggirano intorno a 520mila euro.

Il Palermo ha chiesto dunque una rivalutazione del canone. Quest’ultimo, secondo le stime della società, dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro, in virtù della categoria e del fatturato previsto di 10 milioni. Da parte sua, il Comune ha invece proposto, come si legge sul noto quotidiano, una serie di compensazioni sotto forma di servizi sociali: dai biglietti omaggio per le scuole e il raddoppio dei posti per i disabili, alle iniziative della società nelle borgate, sino a una finalissima del torneo delle scuole da disputare allo Stadio. Nell’accordo potrebbero rientrare anche la sessantina di biglietti per la tribuna autorità, le tasse comunali sulla pubblicità ed eventuali interventi straordinari sull’impianto.

Nel caso in cui non arrivasse il via libera del consiglio comunale, ad ogni modo, Leoluca Orlando ha già pronto un piano B. Il sindaco del capoluogo siciliano, infatti, potrebbe concedere in prima persona il “Renzo Barbera” al Palermo, come avvenuto lo scorso anno.

 

Juventus U23, Pecchia incassa i complimenti da Benitez: “Congratulazioni al mio amico Fabio!”

Fabio Pecchia e la Juventus Under 23, una stagione da ricordare.

Intanto, la società di Andrea Agnelli ha già pianificato il futuro dell’Under 23 ufficializzando come prossima guida tecnica proprio un altro ex bianconero: Andrea Pirlo. Fabio Pecchia, in merito a questa decisione, è stato accostato negli ultimi giorni alla panchina del Palermo, seppur rimanga uno dei tanti profili sondati dal binomio dirigenziale dei rosanero composto da Rinaldo Sagramola e Renzo Castagnini.

L’allenatore della compagine bianconera, impegnata nei play-off di Serie C, sta già preparando la prossima gara contro il Padova in programma giovedì sera. Dopo aver vinto la Coppa Italia di categoria con i giovani ragazzi del club torinese, nella prossima sfida contro il club veneto, valida per gli ottavi di finale, al tecnico ormai prossimo a lasciare il club basta solo un pareggio per passare al turno successivo (grazie al miglior piazzamento in classifica).

Ma proprio in attesa del match contro i biancoscudati di giovedì sera, il tecnico classe 1973 ha ricevuto i complimenti per il trofeo ottenuto con i bianconeri da una persona a lui cara: Rafael Benitez. I due, amici oltre che ex colleghi tra Napoli e Real Madrid, sono rimasti in buoni rapporti nonostante le loro strade si siano separate. L’attuale tecnico del Dalian Yifang si è complimentato proprio con l’ex collaboratore per la vittoria della Coppa Italia di Serie C: “Congratulazioni al mio amico Fabio Pecchia per aver vinto la Coppa Italia di Serie C con la Juventus! Siamo orgogliosi di aver lavorato insieme e molto felici per i tuoi successi. Un abbraccio, Fabio!“.

 

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