Archives Luglio 2020

Palermo, sparatoria tra famiglie: tre arresti

Una faida familiare innescata da un banale incidente stradale, culminata in una sparatoria per strada a Palermo, ha portato all’arresto di tre persone: Antonino Gargano, 42 anni, Davide Gargano, 38 anni, e Gianluca Giordano, di 28, sono stati trattenuti dai carabinieri con l’accusa, di rissa, lesioni personali, deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, tentato omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da sparo.

Sarebbe stato il danneggiamento di un’automobile la scintilla che avrebbe fatto scaturire la sparatoria del 16 settembre 2019, avvenuta al culmine di una lite tra due famiglie che vivono nel rione palermitano dei Danisinni. Quei colpi di arma da fuoco sarebbe stati l’epilogo di una vera e propria “guerra” tra due famiglie, i Giordano e i Gargano, che avrebbe avuto tra le protagoniste più combattive alcune donne.

Secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di piazza Verdi, al centro della lite finita con il ferimento di alcune persone ci sarebbe il danneggiamento della Ford Fiesta dei Gargano da parte di uno scooter. Pochi minuti prima della sparatoria Davide Gargano venne malmenato a sangue per aver chiesto spiegazioni sulla dinamica dell’incidente. L’uomo venne letteralmente massacrato di botte, tanto da costringerlo al ricovero in terapia intensiva per giorni. L’aggressione non venne digerita dalla famiglia Gargano. Si imbracciarono dunque le armi e scattò il raid punitivo contro Giuseppe Giordano e il figlio Gianluca. Entrambi vennero feriti.

Palermo, concessione “Renzo Barbera”: il sindaco Orlando fissa la data

Il sindaco fissa una nuova data.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non ha dubbi: se entro il 25 luglio il consiglio comunale non avrà trovato un accordo con la società di Viale del Fante per concedere lo stadio per i prossimi sei anni, sarà lui stesso a entrare a gamba tesa e concederà il Barbera al club di Mirri si legge in un articolo di oggi de La Gazzetta dello Sport. Ricordiamo che il termine ultimo per il Palermo è il 29 luglio, data entro cui dovrà presentare la documentazione alla Covisoc. Intanto il primo cittadino gioca d’anticipo e conferma che scriverà una lettera di concessione nel caso in cui non si dovesse trovare l’accordo entro il 25 luglio. Consegnerà la stessa al consiglio comunale che a quel punto avrà due giorni di tempo per visionarla, così che entro il 29 il Palermo potrà dire di avere il Barbera come campo dove giocare le partite in casa al prossimo campionato di C. Questa opzione per Orlando resta sempre la soluzione più drastica, in quanto è fiducioso del fatto che la partita possa concludersi in Aula. Di fatto alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, nei giorni scorsi a Mediagol.it hanno detto di essere ben disposti a trovare una soluzione entro i tempi previsti, rassicurando anche i tifosi.

Intanto è stato stilato il calendario delle prossime sedute di consiglio che si terranno il 16, 21, 22 e 23 luglio. Quella successiva è in programma il 28, dunque, già oltre il limite massimo che ha stabilito il primo cittadino. Lunedì, invece, è in programma la riunione dei capigruppo in consiglio comunale, che doveva tenersi già la settima scorsa e che invece è stata rinviata, dalla quale verranno stabiliti i temi da trattare durante le sedute, tra questi ovviamente la convenzione stadio. Nel documento studiato dai tecnici di Orlando, sono contenute tutte le soluzioni per arrivare a rivedere il canone di 341 mila euro, se non addirittura quasi a un azzeramento, attraverso il ricorso a fondi regionali e contributi comunali alle manutenzioni dell’impianto che il club dovrebbe accollarsi, senza trascurare  la categoria in cui andrà a giocare la prossima stagione il Palermo.

 

Palermo, attività economiche “in Sicurezza”. Ecco le linee guida

Al fine di garantire che le norme di sicurezza per il contenimento del rischio biologico, come indicate nei provvedimenti eccezionali varati per l’occasione dall’Organo Politico Statale, è stata istituita una unità organizzativa che si occupa di monitorare il rispetto delle suddette norme e svolge un’azione di coordinamento fra le varie unità organizzative che fanno capo all’Assessorato.

Tale U.O. predispone gli atti amministrativo-gestionali volti alla sistematizzazione delle buone prassi utili all’azzeramento del rischio COVID-19 in sinergia con il Responsabile della Sicurezza, Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) nominato dal Datore di Lavoro e dei Responsabili della Sicurezza dei lavoratori (R.L.S.) (Misura già attuata).

L’Amministrazione sta introducendo il ricorso alla videoconferenza per il confronto fra i funzionari comunali e gli operatori commerciali attraverso l’implementazione del sistema di fissazione degli appuntamenti già esistente nell’apposita sezione del portale Super@; in sostanza l’utente potrà, attraverso tale Sezione, scegliere fra l’appuntamento in presenza presso gli Uffici e quello on line, che diverrà una vera e propria videoconferenza, con notevole risparmio di tempo e di risorse e con l’azzeramento del rischio contagio.

La mission è quella di limitare al massimo gli accessi del pubblico alla struttura comunale, utilizzando al meglio gli strumenti informatici e fornendo comunque un servizio qualificato alla collettività. A tal fine verrà potenziato il sistema di visione delle pratiche on-line mettendo a disposizione dell’utente accreditato la propria pratica, completa degli atti emessi dalla Pubblica Amministrazione.

L’imprenditore potrà così monitorare lo stato della sua pratica da “remoto” attraverso l’utilizzo delle credenziali di Super@, che diverrà così un sistema bidirezionale, come un cloud che detiene tutte le informazioni utili all’utente/imprenditore. Si procederà alla dematerializzazione degli atti, che, ove possibile e purché non ostino impedimenti normativi, saranno rilasciati solo via PEC; ciò riguarda sia i provvedimenti emessi dall’Ufficio che l’esercizio del diritto di accesso.

SNELLIMENTO DELLE PROCEDURE AMMINISTRATIVE – Entro fine mese sarà online una nuova modulistica in relazione all’installazione delle insegne di esercizio, alla concessione di suolo per lavori edili e per l’autorizzazione di eventi e manifestazioni pubbliche. Tale sistema permetterà di accelerare la fase istruttoria e quindi i tempi di esito dell’istanza. (Misura a breve termine).

SISTEMA INFOCAMERE – L’amministrazione Attiva, con Deliberazione di Giunta nr. 122 del 30/05/2020, in attuazione dell’art. 181 D.L. n. 39/2020 – Art.11 L.R. n.9/2020, ha varato nuove regole per il rilascio di concessioni temporanee per occupazione suolo pubblico, semplificando le procedure e promuovendo nuove pedonalizzazioni di zone della città al fine di per ampliare le aree da destinare ad attività produttive.La procedura permette di passare dal concetto di istanza a quello di comunicazione, tramite perizia asseverata che rende necessario un atto autorizzativo solo nel caso di aree non pedonali.

NUOVE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ DEI MERCATI GENERALI – E’ in fase avanzata di definizione la Convenzione che consentirà all’utente/imprenditore di caricare la propria pratica direttamente con il sistema delle Camere di Commercio, così da consentire uno snellimento delle procedure e nell’ottica della semplificazione delle attività in capo all’imprenditore che voglia investire in attività produttive. La stipula era già prevista prima dell’emergenza Covid ma si stanno ora definendo gli aspetti amministrativi e sarà operativa entro l’inizio dell’autunno.

MERCATI RIONALI – Durante la fase critica della pandemia, è stato messo a regime un nuovo modello organizzativo adottato per assicurare il funzionamento dei Mercati Generali (Ortofrutticolo ed Ittico) con il sistema delle prenotazioni on-line. Il sistema ha garantito l’equilibrio fra misure di contrasto del Covid19, approvvigionamento alimentare della città e attività economiche.E’ stato predisposto dall’Assessore un atto d’indirizzo agli Uffici per modificare il sistema da prenotazione a registrazione: tale impianto garantirà comunque un costante monitoraggio e tracciabilità degli accessi alle strutture mercatali.

N.
UBICAZIONE ODIERNA
NUOVA AREA PROPOSTA
GIORNO

1
VIALE FRANCIA – VIA DEI NEBRODI
VIA MONTI IBLEI – VIA S.CANNAROZZO
MAR

2
VILLAGGIO SANTA ROSALIA – VIA LI BASSI
PARCHEGGIO VIA BASILE
MAR

3
SFERRACAVALLO – VIA PROSERPINA – VIA PEGASO
PARCHEGGIO VIA TRITONE
MER

4
DON ORIONE (VIA CIMBALI – VIA DON GNOCCHI – VIA G.JUNG)
AREA GIOSTRE EX FIERA DEL MEDITERRANEO
GIO

5
GALILEO GALILEI (VIA GALILEO GALILEI – VIA A.DE SALIBA)
PIAZZALE JOHN LENNON
VEN

Analogo percorso condiviso sarà avviato per l’individuazione di aree nelle quali istituire nuovi mercati giornalieri.

COINVOLGIMENTO DEI BENEFICIARI RdC NEI SERVIZI MERCATALI

L’Amministrazione attiva con la DG 142 del 22/06/2020, prendendo atto delle riaperture dei mercati rionali disposte con Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, ha emanato apposite linee guida per la riapertura in sicurezza di tali attività economiche. Inoltre sarà avviato a breve un confronto col Consiglio comunale per condividere una proposta di Deliberazione che, partendo dalle sollecitazioni ricevute dal territorio (Circoscrizioni, Comitati e Associazioni di categoria), valuti lo spostamento di alcuni mercati in aree più funzionali e sicure. Specificatamente:
Ai sensi del Decreto-legge 4/2019 articolo 4, comma 15 che introduce l’obbligo per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza di offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro o del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità per la partecipazione ai Progetti Utili alla Collettività (P.U.C. Progetto di utilità comunale), è stato predisposto un progetto che prevede l’impiego di 12 volontari per ciascun mercato rionale e ciascun mercato generale, in collaborazione con gli addetti al Mercato Rionale, la Polizia Municipale e la RAP, per disciplinare l’accesso degli utenti, effettuare un servizio di guardiania e fornire presidi e informative per la corretta raccolta dei rifiuti da parte degli operatori commerciali.Per i mercati rionali, è prevista inoltre la manutenzione e la cura delle aree verdi limitrofe.

LOTTA ALL’ABUSIVISMO COMMERCIALE (attivazione del progetto fino al 31/12/2020)

È stata intensificata la sinergia con le autorità competenti al controllo del territorio (Polizia Municipale, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza) affinché si combatta in maniera più vigorosa l’abusivismo commerciale.In particolare, con la collaborazione di Sispi, a breve sarà resa disponibile a tutte le forze di polizia una banca dati condivisa delle sanzioni elevate dalle medesime, al fine di monitorare la storia più o meno virtuosa di ciascuna impresa in funzione dell’applicazione di quanto previsto dal TULPS. Il sistema consentirà alle Forze dell’Ordine, operando in stretta collaborazione con l’Area dello Sviluppo Economico, di effettuare accertamenti più puntuali e, nel contempo, di maggiore cogenza. (Misura a breve termine)“.

Comune Palermo, Mario Zito è il nuovo assessore alle Culture

E’ Mario Zito, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, il nuovo assessore alle Culture del Comune di Palermo. Le deleghe saranno formalizzate nelle prossime ore.

Zito, nato a Siracusa nel 1962, è sposato e ha due figli. Ha svolto l’attività di insegnamento presso Licei e Accademie di Belle Arti Statali. Oltre che a Palermo, dove è docente dal 2014, ha svolto la propria attività anche a Siracusa, Reggio Calabria, Sassari e Bari.In città negli ultimi anni è stato nel Comitato scientifico di Palermo Capitale della Cultura, nonché membro del Comitato d’onore di Manifesta 12. Ha, inoltre, curato le attività didattiche di Palazzo Ziino per l’arte contemporanea e la direzione artistica di ZAC, Padiglione dell’Arte contemporanea dei Cantieri culturali della Zisa. All’Accademia di Palermo, oltre che direttore per il triennio 2017-2020, è stato coordinatore e promotore del Master di II Livello su “Restauro, manutenzione, ripristino delle opere d’arte contemporanee”.

“Nel ringraziare ancora una volta Adham Darawsha per il suo contributo al percorso di cambiamento della città – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non posso che sottolineare l’importante disponibilità del professor Zito, la cui esperienza e professionalità, unite alla grande passione che ha mostrato nel curare tante attività di respiro internazionale nella nostra città, daranno nuova linfa e nuovo slancio a un settore che è da sempre trainante e caratterizzante per Palermo.Le significative esperienze di arte diffusa e coinvolgente nel territorio, realizzate dall’Accademia sotto la direzione del professor Zito, sono uno straordinario biglietto da visita, così come è significativa la sua presenza già oggi alle iniziative in onore di Santa Rosalia, a suggellare un legame forte con la Santuzza e col Festino, che sia pure in formato ridotto come quello di quest’anno,resta uno degli eventi più importanti per la città“.

 

 

Agrigento, detenuto tenta suicidio in cella: tempestivo intervento poliziotto penitenziario

Detenuto tenta il suicidio in cella ad Agrigento.

Un ragazzo, 20 anni, giovedì sera ha tentato di togliersi la vita nella propria cella, impiccandosi alle sbarre della finestra con un lenzuolo. Il giovane è stato salvato dal tempestivo intervento del poliziotto penitenziario di servizio nel carcere di Agrigento. Lo rende noto Calogero Navarra, segretario nazionale per la Sicilia del Sappe.

“E’ solamente grazie ai poliziotti penitenziari, gli eroi silenziosi del quotidiano a cui va il nostro ringraziamento per quello che fanno ogni giorno, se il numero delle tragedie in carcere è fortunatamente contenuto – ha spiegato -. E’ evidente a tutti che è necessario intervenire con urgenza per fronteggiare le costanti criticità penitenziarie. Il suicidio è spesso la causa più comune di morte nelle carceri”, ha concluso Calogero Navarra.

Messina, la mafia colpisce ancora: due arresti per tentato omicidio

I carabinieri della Compagnia di Messina Centro hanno arrestato Rosario Grillo e Giovanni D’Arrigo entrambi messinesi, 43enni, pregiudicati, accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, detenzione e porto abusivo di arma.

Il provvedimento emesso dal gip su richiesta della Procura della Città dello Stretto, guidata da Maurizio de Lucia, nasce da una indagine dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Messina Centro avviata dopo l’aggressione subita da Pippo Molonia, 26enne, la sera del 21 settembre 2019. Molonia era ai domiciliari in casa del cognato, nel rione messinese di Bisconte, quando due uomini arrivati a bordo di una moto, gli spararono sette colpi di pistola calibro 7,65, ferendolo all’inguine. A seguito della ferita riportata, il giovane fu trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Piemonte e operato.

Nonostante la reticenza della vittima, indagata per favoreggiamento personale, le indagini dei carabinieri hanno consentito di fare luce sull’ agguato e individuato il mandante in Rosario Grillo, esponente del clan mafioso di Mangialupi, già condannato per omicidio, e uno degli esecutori materiali: Giovanni D’Arrigo. L’agguato sarebbe stato deciso per “punire” il comportamento irrispettoso che, poche ore prima, il nipote della vittima, un ragazzo 16enne, aveva avuto nei confronti del Rosario Grillo, nel corso di una lite. Durante la discussione, il minore aveva affrontato e schiaffeggiato Grillo. Un grave “sgarro subito da parte di un esponente di spicco della malavita di Mangialupi, – secondo gli inquirenti – che non poteva essere tollerato e doveva trovare una risposta immediata”.
La stessa sera del litigio, Grillo avrebbe inviato quindi D’Arrigo e un secondo uomo, non ancora identificato, a casa del giovane per regolare i conti. A farne le spese però è stato Molonia che si trovava nel cortile dell’abitazione.

Sagramola: “Quest’anno mercato complicato. Allenatore? Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”

Incassata la prima promozione, il Palermo pensa già alla prossima stagione.

La dirigenza rosanero ormai da diverse settimane è al lavoro per rinforzare l’organico in vista del prossimo campionato di Serie C, torneo ben più complicato e competitivo rispetto a quello che si è appena concluso. Il club di Viale del Fante partirà da alcune certezze: Pelagotti, Lancini, Accardi, Crivello, Martin, Martinelli, Santana e Floriano.

Lo slittamento delle date di fine stagione e di inizio del mercato, però, impone al Palermo un’altra estate calda. Dunque, anche quest’anno la squadra verrà ultimata e definita in ritiro. Sull’attuale situazione, che investe anche e soprattutto l’ingaggio del nuovo tecnico, si è espresso l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola: “Quest’anno il mercato sarà molto condizionato a causa del disallineamento con il termine delle stagioni sportive. Le squadre di B e C stanno ancora giocando e quindi possiamo trattare solo con calciatori al momento non impegnati. Ma sono tutti discorsi preliminari – ha proseguito l’ad rosanero ai microfoni de ‘La Repubblica’  -. Vedremo se riusciremo a raggiungere delle intese tali da poter integrare i nuovi calciatori già a partire dall’inizio della preparazione in attesa di definire gli accordi dall’1 settembre”.

La Serie C è un campionato molto complesso: “Se il campionato di serie D faceva paura perché nessuno di noi lo conosceva, la serie C fa ancora più paura perché la conosciamo bene. Ci preoccupa perché è un campionato notoriamente molto complicato. Per vincerlo ci vogliono abilità, disponibilità e anche un pizzico di fortuna. Ma ci stiamo attrezzando. Intanto cercando di confermare i giocatori della rosa dello scorso anno che hanno dimostrato, soprattutto tra i giovani, la possibilità di disputare da protagonisti un campionato di categoria superiore. E poi ci stiamo guardando intorno”.
Il ritiro precampionato è alle porte, ma il Palermo targato Hera Hora non ha ancora un allenatore: “Ogni volta che ci viene accostato un nome si crea un problema. Al momento sono tutti impegnati con altri club. Conviene creare un problema con quell’allenatore e con quella piazza? Credo di no. Per cui aspettiamo. Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”.

 

Palermo, Sagramola: “Rinnovi e allenatore? Sarà un ritiro con il cartello ‘Work in progress’”

Il ritiro potrebbe iniziare senza allenatore, a meno che non prendiamo un inoccupato”.

«Inizieremo il 3 o il 10 agosto. Sarà un ritiro con il cartello “Work in progress”, perché con il mercato che inizia il primo settembre, ci saranno trattative ancora in corso. Per quelle definite, o in via di definizione, aggiungeremo via via i giocatori, in virtù di nulla osta da parte delle società di appartenenza» afferma Sagramola.

Lo ha detto Rinaldo Sagramola. L’attuale amministratore delegato del Palermo, intervenuto ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda la preparazione dei rosanero in Serie C: il primo step sarà rinnovare con i giocatori già confermati, poi bisognerà fissare le date del ritiro a Petralia Sottana e infine, risolvere la questione legata all’ingaggio del nuovo allenatore.

PERETTI-LUCCA – «Nessuna difficoltà per Manuel, c’è la volontà da parte del ragazzo e del suo agente e c’è pure quella del Verona. Ci sono soltanto alcuni dettegli da limare. Per quanto riguarda Lorenzo abbiamo negoziato a lungo, è vero, per problemini che fanno parte di questi negoziati, ma consapevoli da entrambe le parti che c’è voglia di continuare insieme».

RINNOVI – «Abbiamo l’accesso ai nuovi moduli per i contratti da fare ai giocatori che sono già tesserati con noi. C’è tempo fino al 20 luglio. Per quanto riguarda gli under siamo già d’accordo con tutti, per Langella, Kraja, Silipo, Peretti e Fallani».

CALCIOMERCATO – «Costruiremo una squadra che abbia ambizioni, però non prenderemo nomi solo per fare contenta la piazza. Non si cercano colpi ad effetto, ma giocatori che possano essere utili per l’immediato e in prospettiva, come abbiamo fatto l’anno scorso. Oggi abbiamo Pelagotti, Crivello, Lancini, Martinelli e Floriano. La scelta dell’allenatore riguarda anche l’interpretazione adeguata al materiale che abbiamo».

ALLENATORE – «La scelta è un disoccupato o un occupato, in questo caso bisogna attendere il 31 agosto. Il ritiro potrebbe iniziare senza allenatore, a meno che non prendiamo un inoccupato. Noi l’abbiamo scelto, magari lui ancora non lo sa, nel senso che abbiamo individuato l’abito e adesso dobbiamo trovare chi lo indossa, ce n’è qualcuno occupato e qualcuno inoccupato. Tra quelli occupati ci sono quelli che hanno un problema oggettivo come un contratto per un’altra stagione. L’anno scorso abbiamo fatto le corse per un motivo, quest’anno siamo costretti a farle per un altro, ma abbiamo dei buoni centometristi. Sono diversi i profili che possono indossare quest’abito».

CORAZZA – «Ha fatto bene quest’anno, è cresciuto nella Sampdoria, lo conosco bene, ma non è l’unico».

LA FORMAZIONE – «Anche 4-2-3-1, a dire il vero, con giocatori come Silipo e Felici, se riusciamo riportalo a casa, saremo in grado di interpretare più moduli, soprattutto se inseriamo almeno due punte centrali, oltre a Lucca, e poi non dimentichiamo Santana».

OBIETTIVO SERIE B – «L’obiettivo è di lottare per la promozione, vincendo o attraverso i playoff, con una squadra che se, malauguratamente, non dovesse farcela sarebbe già pronta per la stagione successiva. La Serie C è un terno a lotto, nel nostro progetto, infatti, abbiamo previsto che la Serie B possa essere raggiunta anche in due anni».

 

Sentenza TAR sulla ZTL di Palermo: “È leggittima”

Quella del TAR è una bocciatura senza appello che conferma anche in sede giudiziaria il programma e la visione a base del programma di governo della città approvato dai cittadini palermitani. Una bocciatura che smonta pezzo per pezzo anni di montature e fandonie pseudo giuridiche, insulti e attacchi politici di chi ha combattuto con ogni mezzo contro la mobilità sostenibile. Ancora una volta le scelte strategiche dell’amministrazione comunale che ho l’onore di rappresentare trovano conferma anche giudiziaria dalla Corte Costituzionale e dai Giudici Amministrativi. Una sentenza che non può che aprire le porte alla ripresa di un dibattito perché la ZTL, insieme alle pedonalizzazione e al potenziamento del trasporto pubblico a partire dal Tram, sia asse portante della vivibilità a Palermo nei prossimi anni come condiviso dalla maggioranza del Consiglio comunale e, ci auguriamo, anche dai cittadini tutti che hanno a cuore lo sviluppo della nostra città“, a dirlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commentando la sentenza della terza sezione del TAR, decisa ieri in Camera di Consiglio e pubblicata oggi.

“Ancora una volta un tribunale ha dato ragione al Comune di Palermo: la Zona a Traffico Limitata è legittima, oltre che necessaria per tutelare la salute e migliorare la mobilità urbana.  Il giudizio di merito è perentorio e credo che nessuno più possa continuare a mettere in discussione, dal punto di vista giudiziario, le scelte di una città che, grazie all’investimento sulla mobilità sostenibile, è proiettata a diventare sempre di più ecologica. La decisione del TAR è uno stimolo per continuare, ancora con più vigore ed impegno, il lavoro per migliorare la città e per programmare ulteriori misure di limitazioni della circolazione veicolare privata e l’investimento sul trasporto pubblico di massa. Le scelte sulla mobilità, in questi anni, hanno trasformato Palermo e per questa ragione, in questi ultimi due anni di esperienza amministrativa, dobbiamo accelerare sui progetti in corso”, a dirlo è Giusto Catania, assessore all’Ambiente e alla Mobilità di Palermo.

Ztl a Palermo, Tar respinge ricorso di 200 cittadini: dovranno risarcire di 12mila euro Comune, Amat e Legambiente

Il ricorso contro la Ztl instituita dal Comune di Palermo presentato da 200 palermitani è stato respinto.

I ricorrenti dunque dovranno versare 12 mila euro: 4 mila euro al Comune, 4 mila euro all’Amat e 4 mila euro a Legambiente. Il ricorso era stato presentato da circa 200 cittadini e promosso dalle associazioni Bispensiero e Vivocivile per chiedere l’annullamento dei provvedimenti sulla Ztl.

Secondo gli stessi ricorrenti gli atti predisposti dalla giunta sono illegittimi perché nel bilancio di previsione 2015 non sono state previste entrate per circa 30 milioni, che l’amministrazione conta di incassare dai pass delle Ztl; e il Piano generale urbano del traffico non è stato aggiornato. Al momento la Ztl sia diurna che notturna è stata sospesa dall’amministrazione dopo l’emergenza Coronavirus.

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