Archives Luglio 2020

Palermo, i passi verso la C: via libera ai rinnovi con otto big, attesa per gli under

Senza l’emergenza sanitaria, i contratti dilettantistici sarebbero scaduti il 30 giugno e, di conseguenza, gli accordi professionistici avrebbero avuto decorrenza a partire dal 1° luglio. Quasi un mese prima rispetto a quanto previsto con la nuova normativa, per di più dopo aver rinunciato al premio per la promozione in Serie C. Anche questo è un effetto della pandemia da Covid-19, che ha fatto slittare la fine della stagione al di fuori dei tornei dilettantistici e ha causato uno spostamento generale di tutte le scadenze”, si legge.

Un passaggio che ha creato non poche difficoltà tra i giocatori certi di una conferma.

Apre così l’edizione odierna del Giornale di Sicilia, evidenziando come la Figc abbia risolto l’intoppo burocratico legato ai contratti dei giocatori. “I big del Palermo – si legge – avranno ben presto il loro contratto da professionisti, una formalità che ha frenato le attività del club nelle ultime settimane”. Soltanto lunedì, infatti, è stata ufficializzata la proroga degli accordi fino al 20 luglio e la possibilità per le società neopromosse in Serie C di accedere alla modulistica per i nuovi contratti professionistici.

Il Palermo, fino al 20 luglio, ha dunque dei contratti validi con tutta la rosa della stagione 2019/20, anche se soltanto in teoria. La società, infatti, ha confermato soltanto alcuni dei giocatori. Per Pelagotti, Accardi, Crivello, Lancini, Martin, Martinelli, Floriano e Santana manca solo la formalità della firma per potere essere ufficialmente ancora legati al club rosanero. Per il ritorno degli under, invece, il Palermo dovrà attendere settembre, quando riaprirà la sessione di mercato. Il club di Viale del Fante, tuttavia, ha già un piano B: “L’intenzione, in trattativa con le società che detengono i cartellini dei giovani avuti in prestito lo scorso anno, è quella di chiedere un nulla osta almeno per averli in ritiro”.

Infine, un’altra tappa indispensabile per il club rosanero in vista della prossima stagione di Serie C è quella relativa al cambio di denominazione. Presto, in tal senso, verrà convocata l’assemblea dei soci.

 

Calciomercato Palermo, da Di Piazza a Garufo: gli uomini nel mirino del duo Castagnini-Sagramola

Il club di Viale del Fante ripartirà dalla dagli otto big della passata stagione che sono stati riconfermati (Pelagotti, Accardi, Crivello, Lancini, Martin, Martinelli, Floriano e Santana), per i quali manca solo la formalità della firma.

In attesa di potere risolvere anche la questione relativa gli under, l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini hanno messo gli occhi sul mercato con l’obiettivo di allestire lo staff e la squadra che dovrà conquistare il salto di categoria.

L’edizione odierna della Repubblica ha fatto il punto sugli uomini, svincolati o attualmente impegnati con altri club, su cui la società rosanero ha messo gli occhi: “Sul fronte degli acquisti piacciono molto il mediano De Rose e il difensore Garufo che prenderebbe il posto di Massimiliano Doda in caso di mancata conferma – entrambi neopromossi in Serie B con la Reggina. Per l’attacco si segue la pista che porta a Matteo Di Piazza, centravanti del Catanzaro ed ex del Catania, che potrebbe lasciare i giallorossi, eliminati di recente dai play- off. Piacciono anche lo svincolato Paponi e il centravanti del Monza Brighenti. Tuttavia, al momento, sono liberi di firmare nuovi accordi solamente i calciatori svincolati. Quelli con i contratti in scadenza, non impegnati in competizioni ufficiali ancora in corso, potranno solamente trovare un’intesa con altre squadre prima di regolarizzare le rispettive posizioni all’apertura del calciomercato”.

 

 

Calciomercato Palermo, “no” della Reggina per Loiacono: il difensore è incedibile. De Rose e Corazza…

Giuseppe Loiacono non vestirà la maglia del Palermo nella prossima stagione di Serie C. A rivelarlo l’edizione odierna della Gazzetta del Sud – Catanzaro, che facendo il punto sulle mosse di mercato della Reggina ha evidenziato come per gli amaranto il difensore sia incedibile. Secco “no”, dunque, al duo Castagnini-Sagramola, che in questi giorni sta valutando diversi membri della squadra calabrese, che quest’anno ha conquistato la promozione in Serie B e ha alcuni giocatori in uscita. Tra questi, tuttavia, non sembra esserci il classe ’91. Qualche spiraglio, invece, si ha per il centrocampista Francesco De Rose e per l’attaccante Simone Corazza. Per quest’ultimo, però, il Modena sembrerebbe essere in vantaggio.

Se il Modena – si legge – è in pole per Simone Corazza, il club che sta creando i presupposti per accaparrarsi Ciccio De Rose (33), si chiama Palermo. Al di là di qualche smentita di rito, i rosanero sono in corsa per capitano amaranto, ed hanno sondato il terreno anche per Giuseppe Loiacono (28): per il difensore ex Foggia tuttavia, la porta e sbarrata, in quanto la Reggina lo considera incedibile“.

 

 

Calciomercato Palermo, anche la Virtus Verona punta Silipo. Il futuro del classe 2001…

Il club di Viale del Fante non intende rinunciare al giovane talento, attualmente legato alla Roma da un contratto in scadenza nel 2022. Il calciatore, da parte sua, sarebbe ben felice di proseguire la sua avventura in maglia rosanero, conscio delle ambizioni e delle prospettive di crescita del club. Se la Virtus Verona ha già abbozzato una trattativa per Stefano Parodi e Ludovico D’Orazio, dunque, per Andrea Silipo dovrà invece attendere i risvolti della trattativa con il Palermo, che sembra destinata a concludersi con una fumata bianca.

Secondo quanto rivela l’edizione odierna de L’Arena, Diego Campedelli, direttore generale dei rossoblù, ha messo gli occhi, in vista della prossima stagione di Serie C, su tre pedine di proprietà della Primavera della Roma. Si tratta del terzino sinistro Stefano Parodi, in uscita poiché da settembre fuoriquota, l’esterno Ludovico D’Orazio e, infine, l’attaccante Andrea Silipo, che da gennaio ha dato mostra delle sue qualità in Serie D, tra le fila del Palermo, conquistando la promozione in Lega Pro.

 

 

Calciomercato Palermo, la pista Lucca si complica: ipotesi Celar come sostituto. La situazione

In particolare, il giocatore vorrebbe avere la certezza di essere impiegato per un certo minutaggio in Serie C, ovvero l’essere messo in una posizione paritaria rispetto ai compagni, anche quelli più esperti. Si discute, dunque, dinumero di presenze e di bonus annessi. Una pretesa discutibile, dato anche il fatto che attualmente la panchina del Palermo è ancora vuota. È per queste ragioni che la dirigenza rosanero sta valutando come superare l’impasse della trattativa, il cui buon esito, secondo quanto riporta il noto quotidiano, non dovrebbe essere pregiudicato.

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport apre così, facendo il punto sulla trattativa per la permanenza di Lorenzo Lucca tra le fila del Palermo. Il giovane talento arrivato ai rosanero a gennaio è attualmente svincolato, a seguito della scadenza del contratto con il Torino, ma il duo CastagniniSagramola non è ancora riuscito a trovare l’accordo con il suo agente. “Lo status da svincolato e i sei mesi trascorsi nel capoluogo siciliano – si legge – facevano pensare a una corsia preferenziale e a un accordo da raggiungere in breve tempo. Le parti, invece, stanno ancora discutendo. E’ vero che non c’è fretta, però il tempo rischia alla lunga di diventare un cattivo alleato. Sul piatto della trattativa non ci sono soltanto motivi di natura economica, il confronto è caratterizzato anche dalla richieste di altre garanzie“.

Il club di Viale del Fante, intanto, sta però vagliando anche eventuali alternative. Tra queste, il nome più caldo è quello di Zan Celar, attaccante sloveno di proprietà della Roma, che ha vestito quest’anno le maglie di Cittadella e Cremonese. Il giocatore ha collezionato ben 28 gol in 27 presenze due stagioni fa tra le fila della Primavera giallorossa.

Celar – si legge – è un’altra scoperta di Armir Ruznic, procuratore che con Palermo in passato ha avuto un ottimo feeling per aver portato in Sicilia Ilicic oltre alla colonia slovena che si trapiantò in rosanero per qualche anno. In questo caso il canale aperto è quello con la Roma, società con la quale Sagramola e Castagnini hanno ottimi rapporti e diversi discorsi in ballo“. Una ulteriore ipotesi è che la dirigenza voglia puntare su entrambi i giovani attaccanti al fine di creare una coppia di prime punte frizzanti alle spalle di un centravanti navigato”.

 

Palermo, il museo diventa patrimonio culturale: ieri incontro tra Mirri e l’assessore Samonà

Ieri l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, ha incontrato il presidente Dario Mirri. L’incontro, come spiegato in un post su Facebook, è dovuto alla imminente realizzazione del museo che raccoglierà i cimeli rosanero.

Il 1° novembre, infatti, il club di viale del Fante compirà 120 anni di storia e, proprio nell’anniversario della sua nascita, verrà inaugurato il museo.

Un evento non soltanto calcistico e sportivo, ma di grande interesse storico e culturale“, ha scritto l’assessore.

La società, intanto, in vista dell’apertura del museo sta raccogliendo materiale da esporre, tramite l’aiuto di tifosi ed ex giocatori. In particolare, qualche giorno fa Marco Amelia ha donato un paio di guanti per ricordare il giorno in cui parò il rigore a Ronaldinho in Palermo-Milan del 30 novembre 2008, gara terminata con la vittoria dei rosanero per 3-1. Soltanto un pezzo di storia che andrà ad arricchire un intero mondo dedicato ai rosanero, presso il “Renzo Barbera”.

 

Palermo, ok dal consiglio per il nuovo contratto di servizio RAP

L’approvazione di un contratto quindicennale è un tassello importante per la vita aziendale, giunto dopo una lunga maratona consiliare, che consentirà una seria programmazione a lungo termine per il rilancio e l’ammodernamento dell’azienda.” A dichiararlo il presidente della RAP, Giuseppe Norata, secondo cui “il contratto permetterà di avviare tutte quelle azioni atte a raggiungere i massimi livelli di efficienza ed efficacia dando solidità aziendale. Un ringraziamento va rivolto al Sindaco, all’assessore Marino, all’amministrazione comunale e a tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, che hanno dato fiducia alla RAP.  Apprezzamento va anche ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, i quali in un momento particolarmente difficile hanno mostrato sensibilità ed attenzione per agevolare il percorso e l’iter di approvazione in Consiglio Comunale. Mi attendo adesso un ulteriore impegno da parte di tutti i lavoratori per recuperare i ritardi sulla raccolta di questi giorni”.

L’affidamento del servizio in house a RAP è giunto – aggiunge il direttore generale, Roberto Li Causidopo un percorso complesso ed articolato, durante il quale tutti gli interlocutori hanno dato il loro fondamentale contributo, professionale ed istituzionale. Questo importante traguardo conferma la volontà dell’attuale Amministrazione Comunale e del Consiglio Comunale di proseguire con una gestione pubblica del servizio di igiene ambientale e permetterà a RAP di affrontare ed investire su un nuovo modello organizzativo, che consentirà di dare un servizio di qualità e di prossimità, legato al territorio e capace di essere al servizio dei cittadini. Lavoreremo per il bene della Città di Palermo ed affronteremo questa fase impegnativa con serenità e determinazione. Il nostro obiettivo primario sarà modernizzare e liberare RAP da una concezione vecchia della gestione dei rifiuti e, di conseguenza, il nostro impegno sarà rivolto all’avvio del processo di industrializzazione dell’impiantistica per il trattamento dei rifiuti in una ottica di economia circolare. Vogliamo costruire – conclude Li Causi – un sistema di gestione dei rifiuti urbani in linea con i migliori standard europei e siamo certi che la rinnovata fiducia dell’Amministrazione Comunale e del Consiglio comunale, con l’affidamento del servizio per ulteriori 15 anni, rappresenta l’occasione per realizzare questo progetto”.

Amat Palermo, la Giunta autorizza 141 assunzioni

Nel corso dell’incontro avuto oggi pomeriggio in Prefettura, in merito all’annunciata agitazione dei dipendenti dell’Amat, l’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Giusto Catania ha comunicato che nei prossimi giorni, con un atto di Giunta, sarà autorizzata l’assunzione a tempo determinato di 141 unità di personale, di cui 100 autisti e 41 operatori delle officine. Tutto ciò nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali per le assunzioni a tempo indeterminato.Questa procedura si inserisce, integrandolo, nel Piano del fabbisognodel personale che è parte integrante del piano di rilancio aziendale,già approvato dalla Giunta nei mesi scorsi.

Da parte della Giunta – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandocon la collaborazione di tutti gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale, è stata individuata la soluzione per il rilancio e la garanzia del servizio di trasporto pubblico in tempi brevi, in attesa che le assunzioni definitive definiscano la struttura operativa dell’azienda“.

Un importante segnale di attenzione nei confronti dell’Azienda Amat -secondo il presidente Michele Ciminosempre più strategica nella missione per la mobilità sostenibile“.

Prevediamo che, nelle prossime settimane, l’Azienda con questeassunzioni torni ad essere pienamente operativa  – ha affermat ol’assessore Giusto Catania – ma soprattutto è importante che Amat sia pronta alla riapertura delle scuole a garantire un adeguato numero di corse,  uscendo definitivamente così dal periodo di rallentamento operativo imposto dall’emergenza Covid“.

Calciomercato Palermo, occhi in casa Reggina: al duo Castagnini-Sagramola piacciono quattro amaranto

Al Palermo piace un poker amaranto

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport evidenzia come, in vista della imminente finestra di mercato, il club di Viale del Fante abbia messo gli occhi in casa della Reggina. La squadra di Toscano ha conquistato la promozione in Serie B e ha diversi giocatori in uscita. Pedine d’esperienza per il minore dei campionati professionistici, che potrebbero stuzzicare la dirigenza rosanero. In particolare, il duo Castagnini-Sagramola avrebbe avviato dei contatti – per il momento informali – con il direttore sportivo Taibi per quattro calciatori.

Si tratta, secondo quanto riporta il noto quotidiano, per i reparti arretrati di Francesco De Rose, Desiderio Garufo e Giuseppe Loiacono. Un centrocampista e due difensori. In avanti, invece, ipotesi Simone Corazza, che quest’anno in amaranto ha segnato ben 14 gol. Per quest’ultimo, tuttavia, ci sarebbero alcuni nodi da sciogliere: “Dai due anni di contratto che legano il giocatore ancora alla Reggina, alle richieste di mercato che non mancano per uno dei centravanti più prolifici dello scorso campionato”.
Quel che è certo è che ad approdare al club di Viale del Fante, tra i nomi del poker, saranno al massimo due giocatori. Attualmente, la pista più concreta sembra essere quella relativa a De Rose (23 presenze in 30 partite). Un profilo di qualità per il centrocampo che conosce bene la categoria. Il classe ’87 può giocare sia da mezzala che da centrale e sarebbe utile alla mediana rosanero. Anche Garufo rappresenterebbe una pedina versatile. Il difensore siciliano può agire da terzino destro o da esterno di centrocampo. Una alternativa ideale a Doda. La trattativa con Garufo escluderebbe quella con Loiacono, anch’egli terzino che però può giocare da centrale difensivo. Anche quest’ultimo, inoltre, come Corazza, ha ancora altri due anni di contratto che lo legano alla Reggina.

 

 

Volontariato, deceduto Aldo Melilli. Il ricordo di Orlando: “Grave perdita per la città”

“Il mio pensiero e quello dell’intera amministrazione comunale oggi va alla figura di Aldo Melilli, un uomo che ha espresso con gesti concreti e fatti significativi il suo amore per Palermo e il suo impegno per gli altri. La sua scomparsa rappresenta ancora oggi una grave perdita per la città e per il mondo del volontariato e della solidarietà, punto di riferimento inesauribile della parte più fragile della nostra comunità”.

Lo ha detto Leoluca Orlando. Il Sindaco di Palermo ha pronunciato queste parole ricordando Aldo Melilli volontario curatore di diverse iniziative sociali e di Protezione civile scomparso il 7 luglio 2017, che era stato fra gli organizzatori della “Festa della onestà”.  L’amministrazione comunale ha intitolato a Melilli anche un Dormitorio Comunale di I livello “A Casa di Aldo”di via Messina Marine,

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