Archives Maggio 2020

Comune di Palermo, mercatini rionali: altre 4 autorizzazioni

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato l’ordinanza proposta dagli uffici delle attività produttive guidati dall’assessore al ramo, Leopoldo Piampiano, che autorizza la riapertura parziale di altri quattro mercatini rionali oltre quelli già autorizzati la scorsa settimana.

Le nuove autorizzazioni riguardano i mercati del:

– Lunedì: Titone

– Martedì: Francia

– Mercoledì: Campania

– Giovedì: Zen

Questi potranno essere operativi a condizione che vengano attuate e rispettate tutte le prescrizioni in materia do contenimento del contagio, nonchè al vademecun informativo sul commercio al dettaglio nelle aree pubbliche.

I mercatini rionali saranno operativi dalla 7 alle 14 e l’accesso all’area mercatale dovrà essere contingentato e consentito ai soli clienti dotati di mascherine protettive e guanti all’ingresso di ciascun varco.

Se sprovvisti saranno gli stessi operatori del mercato a consegnare ai clienti guanti e mascherine. L’attività dei mercatini rionali sarà consentita dalle 7 alle 14.Per il sindaco, è “un ulteriore segnale di apertura, che segue la verifica dell’andamento dei mercati già autorizzati.Confidiamo come sempre nella collaborazione dei commercianti e nel comportamento responsabile dei consumatori perché le attività si svolgano in modo sereno e sicuro per tutti”.

A QUESTO link il comunicato diffuso lo scorso 19 maggio dove vengono indicate dettagliatamente le misure generali da adottare, le misure  a carico del Comune e le misure a carico dei concessionari dei posteggi.

Sicilia, Beni culturali: il governo regionale stanzia 10 milioni per il restauro di monumenti

Dieci milioni di euro per lavori di ricerca archeologica, restauro, riqualificazione e valorizzazione di beni culturali in Sicilia. L’iniziativa del governo Musumeci, finanziata con risorse del Fesr 2014-2020, riguarda le provincie di Palermo, Ragusa e Siracusa. Gli interventi programmati interesseranno importanti monumenti, alcuni dei quali inseriti nell’itinerario Unesco “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”.

«L’azione di valorizzazione del nostro immenso patrimonio artistico – sottolinea il presidente della Regione, Nello Musumecinon si ferma neppure in questo momento di emergenza sanitaria. La ricostruzione dell’attività economica, produttiva e sociale della nostra Isola passa anche attraverso un’offerta turistico-culturale di alto livello, qual è appunto quella che può offrire una piena fruizione dei nostri siti archeologici, dei Parchi e dei musei. Per questo ci concentreremo subito sulla realizzazione di una serie di progetti in grado di rilanciare alcuni siti che custodiscono veri e propri tesori d’arte».

«Il governo regionale – aggiunge l’assessore ai Beni culturali, Alberto Samonà valorizza e riqualifica, con alcuni interventi mirati, veri e propri scrigni della memoria fra Palermo, Monreale, Cefalù, Scicli e Palazzolo Acreide. I siti della cultura sono al centro dell’azione di questo governo, non soltanto per consentire a tutti di poterne fruire in piena sicurezza, ma soprattutto perché questi sono testimonianze preziose, uniche, dell’essenza stessa della nostra terra, che si nutre di storia millenaria che diventa visione nel presente e scommessa per ripensare il futuro della Sicilia: puntare sulla nostra identità profonda è il nostro più grande sogno».

Coronavirus, ancora in calo gli attuali positivi in Sicilia: il nuovo aggiornamento

I positivi al Coronavirus in Sicilia sono 1.433 (-20), 1.724 sono i guariti (+23) e 270 deceduti (+1). Degli attuali 1.433 positivi, 98 pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 9 in terapia intensiva (0) – mentre 1.335 (-18) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 135.261 (+2.012 rispetto a ieri), su 118.208 persone: di queste sono risultate positive 3.427 (+4).

Questa, invece, la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 38 (0 ricoverati, 102 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 19 (4, 142, 11); Catania, 610 (30, 362, 98); Enna, 67 (5, 325, 29); Messina, 286 (30, 221, 56); Palermo, 341 (26, 201, 34); Ragusa, 28 (0, 62, 7); Siracusa, 30 (3, 189, 29); Trapani, 14 (0, 120, 5).

Coronavirus: attivate televisite all’ospedale “Cervello” di Palermo

Distanziamento sociale: è la parola chiave di questa Fase 2. Insieme all’uso della mascherina e al lavaggio delle mani, la distanza di sicurezza è infatti un elemento fondamentale per contrastare la diffusione del Coronavirus. Questi i motivi che hanno spinto l’Associazione Piera Cutino a realizzare un sistema in grado di fare interagire a distanza medici e pazienti. L’Associazione è riuscita ad attivare il progetto in tre teparti dell’ospedale “Cervello” – Campus di Ematologia “Cutino”, Malattie infettive e Centro Parkinson – grazie alla donazione di UniCredit e al supporto di Olomedia, azienda informatica.

“Abbiamo già utilizzato il sistema televisita dice Aurelio Maggio, direttore del Campus di Ematologia “Cutino” – con una paziente talassemica che ha contratto il Covid-19 e che per fortuna adesso sta bene. Un ottimo sistema per continuare a seguire efficacemente la nostra paziente, garantendo la sua sicurezza e quella degli altri utenti”.

Coronavirus: da oggi tamponi in auto anche al Policlinico di Palermo

Da oggi, lunedì 25 maggio, i pazienti seguiti dalle strutture del Policlinico di Palermo possono sottoporsi gratuitamente al tampone rinofaringeo per accertare il contagio da Covid-19 senza uscire dalla propria auto. E il primo è stato effettuato questa mattina. Il test viene effettuato su tutti i pazienti che devono fare prestazioni non urgenti ma non ulteriormente differibili, come interventi chirurgici, esami endoscopici, accertamenti per cardiopatie, malattie cronico-degenerative e non solo.

Coronavirus, riaprono le palestre: a Palermo la piscina comunale resta chiusa

Da oggi possono riaprire le palestre e le piscine in tutta Italia. Tuttavia, le restrizioni introdotte per la fase 2 potrebbero frenare le riaperture. Ragion per cui, diverse strutture si prenderanno qualche altro giorno di tempo. A Palermo, ad esempio, non aprirà oggi la piscina comunale di viale Del Fante ma si sta valutando di rimettere in funzione a breve la vasca esterna con corsie corte.

LE REGOLE – Come da protocollo, sia in palestra, sia in piscina, si entrerà con la mascherina. Altro obbligo: disinfettarsi le mani all’ingresso e all’uscita. E’ prevista, ma non obbligatoria, la misurazione della temperatura con termoscanner e all’ingresso i clienti dovranno firmare un’autocertificazione sulle proprie condizioni di salute. In palestra, inoltre, saranno richieste scarpe ginniche ‘dedicate’. Per quanto riguarda gli spogliatoi, si entrerà pochi per volta (ma alcuni potrebbero restare chiusi), si starà ad un metro di distanza e i vestiti andranno messi nelle proprie borse, lasciate negli armadietti. Durante gli esercizi i clienti staranno lontani almeno 2 metri fra loro e non avranno l’obbligo della mascherina.

In piscina la superficie a disposizione di ognuno arriverà a 7 metri quadrati, mentre dovrà esserci almeno un metro e mezzo fra sdraio e lettini delle persone, se non sono conviventi. Gli istruttori di nuoto hanno l’obbligo di indossare la mascherina in ogni caso. Sono richieste, inoltre, analisi chimiche, oltre alle batteriologiche e, per tutti vale l’obbligo di disinfezione degli attrezzi a ogni uso o a fine giornata se presi solo da un cliente. Per l’accesso alle docce, saranno consentite a ‘numero chiuso’, oppure nelle palestre ridotto al minimo.

Fase 2, l’allarme per le riaperture dei cinema: “Non ci sono ancora le condizioni”

“Il ministro ha detto che possiamo aprire il 15 giugno ma al momento non ci sono le condizioni per aprire. Non si sa quando apriremo”. Lo ha detto Saverio Di Patti, titolare di due sale cinematografiche a Palermo, come riportato dal ‘Giornale di Sicilia’.

“Il cinema non è un semplice esercizio come tanti altri che apre la saracinesca e comincia a vendere. C’è bisogno di programmazione e comunque non si conoscono ancora i protocolli. E da ciò che emerge i protocolli non sono ricevibili”.

Sicilia, via all’iter per la bonifica della discarica di Cerda

Via libera, dalla Regione Siciliana, alle procedure per la bonifica definitiva dell’ex discarica di contrada Caccione a Cerda.

Si tratta di uno dei siti sul quale grava una procedura di infrazione europea che porta a periodiche sanzioni. Il governo Musumeci prosegue, così ,su più fronti l’azione di risanamento del territorio dell’Isola che sconta anni di ritardi. Il servizio Bonifiche e il dipartimento Acqua e rifiuti – guidato da Salvo Cocina – hanno lavorato in stretta collaborazione con la struttura commissariale, pervenendo al decreto che autorizza il Piano di caratterizzazione del sito di Cerda (la procedura propedeutica alla bonifica) attraverso uno studio approfondito dell’area.

Stiamo sistemando un tassello dopo l’altro. Lavoriamo per sbloccare decine di progetti e investire tutte le risorse disponibili, con l’obiettivo di chiudere definitivamente una questione incresciosa che si trascina da troppo tempo. Ringraziamo il commissario nazionale per la bonifica delle discariche abusive Giuseppe Vadalà, al quale mi lega un rapporto di amicizia e stima reciproca, per l’importante azione risanatrice che sta portando avanti da tempo a beneficio di tutti i siciliani”, ha  spiegato l’assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon.

Sono cinque le discariche bonificate in Sicilia dal generale Vadalà, per un risparmio annuo di circa due milioni di euro di sanzioni, che non dovranno essere più pagate all’Europa. Altri due siti sono prossimi alla chiusura. Il punto è stato fatto nei giorni scorsi, insieme all’assessore Pierobon, in occasione della relazione semestrale delle attività svolte dal commissario nell’Isola. Entro il prossimo anno tutte le discariche dovrebbero uscire dall’infrazione. L’intervento più sostanzioso è ad Augusta (località campo sportivo), per un totale di 6,5 milioni di euro. L’ipotesi è di terminare entro il primo trimestre del 2021.

Fase 2, Turano: “Sarebbe utile anticipare la data di inizio saldi in Sicilia”

“Come già annunciato dal presidente Musumeci a inizio settimana incontreremo le associazioni del settore del commercio e i sindacati dei lavoratori per un ampio confronto sulle aperture domenicali e in quella sede affronteremo con i commercianti anche la questione della data di inizio dei saldi”. Così l’assessore regionale siciliano alle Attività produttive, Mimmo Turano.

“Abbiamo una richiesta da parte della associazioni di immediata riapertura delle attività commerciali al dettaglio anche la domenica e nei giorni festivi. Si tratta sostanzialmente di valutare una deroga all’ultima ordinanza presidenziale, credo ci siano tutte le condizioni per fare una scelta che tenga conto dei diversi interessi in campo. C’è una indicazione della Conferenza delle Regioni di posticipare i saldi estivi al primo agosto 2020, tuttavia vogliamo confrontarci con il mondo del commercio perché credo sia utile anticipare la data di inizio dei saldi che qui avevamo fissato per il primo luglio”.

Caso Gregoretti, rinviato ancora il processo a Matteo Salvini: i dettagli

Slitta ancora, a causa dell’emergenza Coronavirus, l’udienza preliminare sulla richiesta di rinvio a giudizio per sequestro di persona dell’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per la gestione nello sbarco di 131 migranti bloccati a bordo di nave Gregoretti, della Guardia Costiera italiana, da 27 luglio al 31 luglio 2019, quando giunse l’autorizzazione allo sbarco nel porto di Augusta, nel Siracusano. Il presidente dei Gip di Catania, Nunzio Sarpietro, ha rinviato l’udienza, per la terza volta, fissandola per il 3 ottobre prossimo.

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