Archives Maggio 2020

Coronavirus, il bollettino in Italia del 26 maggio: 52.942 casi positivi, 32.955 i decessi

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 17:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del Coronavirus nel nostro Paese.

Questi i dati reali aggiornati ad oggi, martedì 26 maggio 2020.

Casi attuali: 52.942 (-2.358)

Deceduti: 32.955 (+78)

Dimessi/Guariti: 144.658 (+2.677)

Totale casi: 230.555 (+397)

Tamponi: 3.539.927 (+57.674)

Terapia Intensiva: 521 (-20)

 

Coronavirus: azienda regala 1.200 mascherine ad agenti di polizia di Palermo

Sono 1.200 le mascherine Ffp3 consegnate questa mattina al questore di Palermo Renato Cortese, dagli imprenditori Antonio e Vincenzo Cancasci – amministratori della ‘Levantoil Srl’.

I dispositivi di sicurezza sono destinati ai poliziotti palermitani. “L’epidemia di Coronavirus, oltre a mietere numerose vittime, sta mettendo in seria difficoltà chi è in prima linea combatte questa battaglia, come medici ed operatori dello Stato. Per cercare di far fronte a questa emergenza abbiamo deciso di dare il nostro contributo donando questi presidi a chi ogni giorno garantisce la sicurezza sulle nostre strade”, sono le parole dei fratelli Cancasci. Alla consegna presente anche il capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palermo, ispettore di polizia, Igor Gelarda:

“Ringrazio i fratelli Cancasci a nome degli uomini e delle donne della polizia, ma a nome di tutti i cittadini palermitani, per la loro sensibilità civica e per l’essersi direttamente interessati fornendo al personale dela polizia di Stato mascherine fondamentali per il lavoro quotidiano. Tra l’ altro, nei prossimi giorni, sempre grazie a Levantoil, le mascherine saranno donate anche alla Polizia Municipale di Palermo”.

Fase 2: riaperture confini a rischio per la Lombardia, ok la Sicilia

Spostamenti tra regioni a partire dal 3 giugno? La Sicilia è pronta a riaprire i suoi confini, ma potrebbe non essere così per tutte le regioni. E’ possibile, infatti, che la Lombardia resti chiusa per altre due settimane, così come Piemonte ed Emilia Romagna. La decisione definitiva potrebbe arrivare tra l’1 e il 2 giugno. Tuttavia, a stabilire le riaperture non saranno soltanto i numeri:C’è una questione di opportunità politica che dovrà essere valutata“, rivelano fonti di governo ricordando che ad oggi la Lombardia continua ad avere il 50% dei nuovi contagi.

Coronavirus, la proposta degli ospedali siciliani: “Un punto Covid per ogni provincia”

“Come organizzazione sindacale siamo fermamente convinti che la proposta di rendere gli ospedali di tipo ‘misto’ non sia quella ideale e neanche quella che riguarda la realizzazione di strutture ‘solo Covid’ possa essere fattivamente praticabile A nostro avviso, infatti, l’ipotesi più immediata da praticare è quella che venga allestito un reparto dedicato per provincia, purchè sia all’interno di un nosocomio che abbia il pronto soccorso”. Così i segretari della Ugl, Carmelo Urzì e Raffaele Lanteri.

Fase 2, Palermo: in difficoltà moda e turismo, bene parrucchieri e barbieri

Un avvio tutt’altro che semplice. Bar, ristoranti, alberghi e il settore moda (abbigliamento e calzature) sarebbero in forte sofferenza. Bene, invece, parrucchieri e barbieri.

È questo il quadro che emerge dallo studio condotto da Confesercenti e Swg e che a Palermo ha realizzato 120 interviste nei vari settori. “Gli imprenditori stanno mettendocela tutta per ripartire bene e in sicurezza. È chiaro che la crisi è drammatica. C’è una bassa propensione alla spesa alimentata dall’incertezza sul futuro e per quanto riguarda Palermo, c’è da aggiungere che oltre alle scuole e all’università chiuse, ci sono anche migliaia di dipendenti pubblici in smart working e questo condiziona inevitabilmente il volume d’affari di bar e imprese della ristorazione”. Lo ha detto il direttore di Confesercenti Sicilia, Michele Sorbera.

Confesercenti Sicilia ha partecipato al sondaggio nazionale fornendo i dati ad Swg e rielaborando in chiave locale lo studio. Tra tutti gli intervistati solo parrucchieri e barbieri hanno espresso un giudizio soddisfacente sulla ripresa. Il 98% della categoria si è detto soddisfatto o più che soddisfatto (+8% rispetto alla media delle regioni del Sud e +10% della media nazionale) dichiarando un incremento di ricavi di circa il 31% nei primi cinque giorni della settimana rispetto all’ultima settimana pre-lockdown

Coronavirus, da Londra a Palermo: donna incinta ricoverata in gravi condizioni al “Cervello”

Una donna incinta rientrata in Sicilia dall’Inghilterra, risultata positiva al Coronavirus, è ricoverata da domenica sera presso l’Ospedale “Cervello” di Palermo. La donna ha viaggiato in aereo da Londra a Palermo, con uno scalo a Roma. E’ stata ricoverata d’urgenza e i medici starebbero valutando l’eventualità di eseguire un parto cesareo per fare nascere il piccolo. Tuttavia, nella notte si sarebbero aggravate le sue condizioni.

Attualmente, la gestante si trova nel reparto di Anestesia e Rianimazione, dove è stato necessario intubarla a causa dei gravi problemi respiratori. E la febbre continua ad essere alta: “La situazione è critica, stiamo valutando come procedere perché a rischio ci sono due vite”. Intanto, i medici dell’Asp di Palermo stanno provando a risalire a tutte le persone che potrebbero essere venute in contatto con la 34enne, compresi i passeggeri dei due voli, per fare eseguire i tamponi già effettuati ai familiari e a quanti a Palermo sono stati vicini alla paziente. La donna sarebbe rimasta in isolamento domiciliare, come da protocollo, ma la febbre sarebbe già comparsa una settimana fa, tre giorni dopo il suo arrivo a Palermo. Sarebbe stata asintomatica, invece, durante il viaggio.

“La paziente – precisano dall’ospedale – viene attentamente monitorata dai medici del reparto Covid e da quelli di Ostetricia. Dall’inizio dell’epidemia siamo pronti ad affrontare casi del genere con un percorso nascite già predisposto. La situazione è in fase di evoluzione”.

 

Palermo: beneficiari del Reddito di cittadinanza saranno impiegati in spiagge, ville e mercatini

Circa 12.500 persone che percepiscono attualmente il Reddito di cittadinanza verranno impiegati dal Comune di Palermo nella gestione di mercatini, spiagge, aree verdi, musei, spazi culturali e in interventi straordinari di pulizia “leggera” delle strade. Per il sindaco Leoluca Orlando è “un modo per intervenire ancora una volta in materia di sicurezza in città. Sicurezza intesa come garanzia di servizi ai cittadini e miglioramento della vivibilità su diversi fronti. Contiamo in un ampio coinvolgimento anche di altri enti pubblici e del privato sociale che mettano a frutto la disponibilità di migliaia di persone che rappresentano una grande risorsa per la nostra comunità”.

Beni culturali: nasce #laSiciliaracconta, la piattaforma didattica che punta a valorizzare il patrimonio siciliano

È online #laSiciliaracconta, una nuova piattaforma didattica nata con l’intento di far comprendere ai ragazzi delle scuole italiane il valore del patrimonio culturale siciliano e per coinvolgerli fino a renderli narratori in prima persona delle bellezze artistiche dell’Isola.

L’iniziativa di Aditus, società concessionaria dei principali siti archeologici e museali della Sicilia orientale – tra i quali il Teatro antico di Taormina e l’Area archeologica della Neapolis di Siracusa – è stata sposata dal governo Musumeci, attraverso il dipartimento regionale dei Beni culturali guidato da Sergio Alessandro. L’obiettivo è quello di contribuire ad avvicinare i docenti e gli alunni, nonché le loro famiglie, ai siti archeologici e ai musei.

La piattaforma (http://lasiciliaracconta.it) prevede contenuti diversificati a seconda del grado scolastico per permettere diversi livelli di approfondimento ed è distinta in tre sezioni: la prima dedicata a “miti, storie e leggende”; la seconda “#lasiciliaracconta” in cui è possibile vedere dei brevi video, realizzati grazie alla partecipazione di bambini e bambine, ragazzi e ragazze siciliani che ci raccontano come stanno vivendo questo particolare momento, in relazione alla storia del territorio di appartenenza; la terza con “proposte educative e materiali didattici” per offrire spunti di lavoro da sviluppare con gli studenti, ma anche per mettere a diposizione delle famiglie materiali per svolgere divertenti attività manuali con i propri figli.

«Le piattaforme digitali attivate dai concessionari dei nostri siti archeologici, in atto chiusi per l’emergenza Coronavirus – dichiara il presidente della Regione, Nello Musumeci – sono segnali importanti di volontà di ripresa e apertura dei siti che speriamo di potere autorizzare appena possibile. Esprimo tutto l’apprezzamento per queste attività che innovano il nostro sistema dei beni culturali e forniscono spazi di impiego costruttivo del tempo libero, in un momento in cui l’emergenza Covid-19 restringe la possibilità di accedere fisicamente ai nostri monumenti e beni artistici».

È anche previsto un concorso che consente di vincere dei biglietti di ingresso gratuito ai siti di cui Aditus è concessionario, partecipando ai giochi proposti in alcune sezioni. In questi giorni, la società Aditus sta concordando la stipula di un Protocollo d’intesa con il Miur per inserire la piattaforma sull’applicazione “Protocolli in rete” del ministero e quindi favorirne la promozione e la diffusione a tutte le scuole italiane.

«Mostrare e narrare il nostro immenso patrimonio culturale attraverso le piattaforme tecnologiche – sottolinea l’assessore ai Beni culturali Alberto Samonà – è un modo per far scoprire ai ragazzi i nostri siti unici al mondo. Il percorso virtuale che viene attivato diventa così l’occasione per incontrare l’antico attraverso gli strumenti più innovativi. Ed è una sfida che sa di futuro e che potrà oltrepassare i confini temporali legati all’emergenza sanitaria, per far conoscere e trasmettere bellezza».

#lasiciliaracconta segue l’attivazione della piattaforma di CoopCulture (l’altro concessionario per i siti culturali siciliani), “Culture at home”, un’esperienza digitale per tutti per navigare, leggere e giocare tra luoghi e opere d’arte. Il nuovo sito è online e offre un programma web di racconti virtuali ed esperienze didattiche per eliminare ogni distanza tra il visitatore e l’arte per rendere da casa tutti protagonisti, grandi e piccini. Nelle quattro sezioni vengono proposte esperienze digitali con video e materiali scaricabili costantemente aggiornati.

Nella sezione dedicata ai più piccoli “OfficineCulture”, ad esempio, vi è la possibilità di costruire un museo domestico con oggetti riciclati da reperire in casa; “EduCulture” è la sezione dedicata agli studenti con quaderni didattici, video e occasioni di apprendimento; “RaccontiCulture” propone virtual tour e audioguide gratuite per i siti della Sicilia occidentale: dal Museo Salinas di Palermo al Duomo e al Chiostro di Monreale, dalla Valle dei Templi al Museo Griffo di Agrigento al Palazzo della Zisa di Palermo. E ancora la sezione dedicata alle “Cartoline virtuali”, uno strumento per condividere la bellezza in questo tempo sospeso (https://cultureathome.coopculture.it/).

Palermo, Villa e Giardini: ingresso senza prenotazione per alcuni siti

Non sarà più necessario la prenotazione online per accedere all’interno del giardino Pitrè, Villa Benvenuto Cellini di piazza Benvenuto Cellini, Villa del Carabiniere tra la Palazzina Cinese e villa Niscemi e il Centro Diurno Borgo Nuovo di piazza S. Cristina.

La decisione è stata presa per le poche prenotazioni giunte da parte dei cittadini.

Ricordiamo che l’ingresso avverrà per fasce orarie tutti i giorni della settimana, compresi i festivi, con la modalità di prenotazione “oggi per domani”, per un massimo di cinque persone compresi gli adulti o gli accompagnatori. Sono considerate adulte le persone oltre i sedici anni di età, mentre per le persone con disabilità non esiste alcuna limitazione di età: dalle 9 alle 10,30, dalle 11.00 alle 13, dalle 14.00 alle 15,30 e dalle 16.00 alle 18.00.

Le Ville e i giardini che sono soggetti a prenotazione sono:Villa Giulia: via Lincoln;Villa Garibaldi : Piazza Marina;Giardino della Zisa: via Guglielmo il Buono;Villa Niscemi: Piazza Niscemi;Villa Trabia: via Salinas;Giardino Inglese: Via Libertà;Roseto/Giardino Rosa Balistreri: via Brigata Verona, Parco Uditore in piazzale Einstein.

Innovazione: il comune di Palermo presente alla Digital week 2020 di Milano

Ha preso il via a Milano l’edizione 2020 della Digital Week che era stata programmata per lo scorso marzo e bloccata come tutte le altre manifestazioni a causa della emergenza del Covid-19.

Per questo la manifestazione sarà interamente programmata online fino al prossimo 30 maggio con tutta una serie di iniziative con dirette a porte chiuse da luoghi simbolo della città che vedranno protagonisti più di 500 tra webinar, eventi, concerti e lezioni sul mondo della tecnologia.

Tra i partecipanti anche il Comune di Palermo che in questa fase di emergenza da Covid-19, ha intrapreso diverse iniziative di carattere digitale rivolte alla cittadinanza e finalizzate al miglioramento della gestione degli spazi comunali e dell’organizzazione interna.In particolare dall’inizio della gestione emergenziale, sul proprio sito istituzionale, grazie alla collaborazione tra la Sispi, l’ufficio del Webmaster e quello per l’innovazione ha garantito su vari canali informazione, dialogo e servizi h24.

Sono state create piattaforme per la gestione dei contributi per l’emergenza alimentare e i buoni spesa che ha avuto un notevole impatto sociale con il coinvolgimento di oltre 33.000 famiglie.

È stato rilanciato il canale informativo della Protezione civile su Telegram con circa 30 mila iscritti. Sul sito istituzionale è stato anche attivato in via sperimentale il “Genio di Palermo”, un assistente virtuale specifico per l’emergenza Covid. Nei primi giorni dell’emergenza, la Sispi ha curato la migrazione allo smartworking garantendo la prosecuzione dei servizi.

Sempre sul fronte dei servizi alle famiglie, Sispi ha curato una sezione dedicata del portale della scuola con strumenti pedagogici e per didattica a distanza.

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea, “Lo sforzo complessivo compiuto dall’amministrazione con il proprio ufficio innovazione, con quello del webmaster e con la partecipata Sispi per trasformare questo momento di crisi in occasione per mettere in campo tanti strumenti innovativi, che rimarranno come servizi alla città e alla comunità. Un atto di vanto anche per il fatto che Palermo è tra le città meglio cablate del Paese“.

Per l’assessore all’innovazione Paolo Petralia Camassa, “negli ultimi mesi sono stati diversi i passi avanti sul piano della digitalizzazione e dell’innovazione. Diversi sistemi di prenotazione online hanno razionalizzato gli accessi in sicurezza al mercato ortofrutticolo, come quelli alle aree verdi e alle aree cimiteriali. Le sedute pubbliche del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari si svolgono interamente in videoconferenza, anche col voto a distanza. Sono stati diversi anche gli strumenti inaugurati per la gestione dello smartworking: lo strumento “Aquile Agili”, mezzo comunicativo immediato che connette oltre 800 unità del Comune di Palermo mettendo istantaneamente a disposizione una informazione organizzativa, e la “Cassetta degli attrezzi digitali”,  che offre grazie ad un gruppo di esperti un supporto formativo e tutoriale sugli strumenti digitali al personale“.

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