Archives Maggio 2020

Frecce tricolori, Orlando: “Grazie ad Aeronautica e palermitani”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando oggi pomeriggio ha assistito al passaggio delle Frecce Tricolori dalla terrazza che sovrasta Palazzo dei Normanni sede dell’Ars e del Comando militare dell’Esercito in Sicilia, su invito del Comandante, gen. Maurizio Angelo Scardino.

Voglio ringraziare l’Aeronautica militare e il ministero della Difesa per aver scelto Palermo come una delle tappe di questo simbolico “abbraccio tricolore” per la ricorrenza della proclamazione della Repubblica. Il mio ringraziamento va, naturalmente, al Comando militare dell’Esercito che ci ha ospitato per questo emozionante spettacolo e soprattutto ai tantissimi palermitani che con spirito collaborativo e con grande responsabilità e civiltà hanno assistito in strada al passaggio delle Frecce tricolori rispettando tutte le norme imposte dall’emergenza sanitaria per evitare il contagio“.

Coronavirus, donate 1.200 mascherine ffp3 alla questura di Palermo

Antonio e Vincenzo Cancasci, proprietari della Levantoil Srl hanno consegnato 1.200 mascherine ffp3 ai poliziotti della questura di Palermo. “L’epidemia di Coronavirus oltre a mietere numerose vittime sta mettendo in seria difficoltà chi in prima linea combatte questa battaglia, come medici infermieri ed operatori dello Stato. Per cercare di far fronte a questa emergenza, abbiamo deciso di dare il nostro contributo donando questi presidi a chi ogni giorno garantisce la sicurezza sulle nostre strade. Siamo certi che lo sforzo di pochi possa essere la forza di tanti”, ha detto Antonio Cancasci.

“Sono stato contattato dai fratelli Cancasci che volevano donare delle mascherine a chi era impegnato nel contrasto al Covid-19. Ho spiegato loro la necessità di dotare gli uomini e donne delle forze dell’ordine – ha dichiarato, invece, Igor Gelarda, capogruppo della Lega in consiglio comunale a Palermo ed esponente delle forze dell’ordine -. Devo dire che ho trovato immediatamente terreno fertile. Non posso che ringraziarli non sono a nome degli uomini delle donne della polizia di stato, ma a nome di tutti i cittadini palermitani, per la loro sensibilità civica e per l’essersi direttamente interessati fornendo la polizia di questo importante presidio”.

Coronavirus, dalla Guinea Equatoriale a Palermo: Jaime lascia la terapia intensiva

Jesus Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni, cittadino italiano originario della Guinea Equatoriale, ha lasciato la terapia intensiva. L’uomo aveva contratto il Coronavirus nel suo Paese d’origine ed era stato trasferito a Palermo con un volo dell’Aeronautica militare in gravi condizioni.

“Il paziente è migliorato moltissimo, rispetto alle condizioni in cui è arrivato lo scorso 7 maggio quando è stato ricoverato nel nostro reparto. La buona notizia è che è in programma il trasferimento dalla terapia intensiva al reparto malattie infettive”. Così il direttore della terapia intensiva dell’ospedale ‘Cervello’, Baldo Renda. “Il risultato ottenuto si deve al lavoro straordinario di tutta l’équipe di medici e infermieri che si sono impegnati in un lavoro che li ripaga di un periodo veramente difficile”.

“Siamo felicissimi tutti, sono molto emozionata – ha detto, invece, la moglie Chiara Beninatisarà un giorno particolare. Intanto, sono già andata a comprare pigiami, biancheria intima, pantofole, il suo deodorante e il suo dentifricio preferiti. E’ un grande giorno e siamo tutti in grande attesa. Domenica ho preparato una torta di mele per il personale e dopo aver consultato i medici, a Jaime ne è stata concessa una fetta per premiare questa sua grande forza di volontà”.

Coronavirus, da Pavia due sacche di plasma per salvare la donna incinta ricoverata a Palermo

Sono arrivate con un volo di Stato la scorsa notte a Palermo due sacche di plasma autoimmune dall’azienda ospedaliera di Pavia per la donna incinta ricoverata in gravissime condizioni all’ospedale Cervello. La donna, risultata positiva al Coronavirus, era rientrata in Sicilia da Londra nei giorni scorsi con un volo che ha fatto scalo a Roma. Al momento, la gestante è intubata e sedata.

Le sacche sono arrivate all’aeroporto di Punta Raisi e sono state prelevate dal personale del 118. Intanto, tutti i passeggeri che hanno viaggiato con la donna sono stati avvisati dall’Alitalia e dai sanitari dell’Asp di Palermo. Inoltre, sono state individuate tutte le persone che sono venute a contatto con lei. A tutti è stato eseguito il tampone.

Verde urbano, ignoti danneggiano cinque alberi in via Libertà a Palermo: “Atto indegno”

Sono stati danneggiati – con ogni probabilità nella nottata tra il 23 ed il 24 maggio scorsi – cinque alberi del filare piantumato sul marciapiede di via Libertà, nel tratto compreso tra via Notarbartolo e Piazza Croci, in prossimità del Giardino pubblico “Piersanti Mattarella”, meglio conosciuto come Giardino Inglese. Alcune piante sono state gettate all’interno della cancellata che delimita il parco. L’Amministrazione ha presentato denuncia contro ignoti. “Un atto indegno – hanno commentato il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore al Verde, Sergio Marino –  i cui colpevoli speriamo siano presto identificati tramite gli impianti di videosorveglianza della zona. L’area comunale del Verde provvederà comunque presto al reimpianto delle alberature, compatibilmente con la loro stagionalità”.

Palermo, riapre Il Centro Comunale di Raccolta di piazza della Pace

Rap informa che da questa settimana anche il Centro Comunale di Raccolta “Pace” è aperto nuovamente al pubblico con i seguenti orari: dal lunedì al aabato dalle ore 7 alle ore 13. Chiuso la domenica e festivi.

Restano invariati gli orari degli altri CCR già riattivati tra il 27 Aprile e il 18 maggio (CCR Picciotti e Nicoletti, lunedì-sabato 7.00-13.00 eccetto festivi; CCR ORETO, lunedì- venerdì 7.00 -17.00 , sabato dalle ore 7 alle ore 13 eccetto festivi);  e del servizio ritiro  ramaglie presso Piazza Galatea ( lun-sab 8.00-11.00 eccetto festivi).

Oltre all’apertura dei CCR si ricorda alla cittadinanza che è stato riattivato il servizio di ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti, il servizio di conferimento di sfalci di potatura presso parcheggio Galatea e lo spazzamento. Per maggiori informazioni: www.rapspa.it o può essere contattato l’URP aziendale al numero verde 800237713.

In seguito alla emergenza Covid –19 molti servizi di RAP necessariamente erano stati interrotti o ridotti ma tutte le attività precedentemente sospese sono ripartite.

 

Mobilità Palermo, ok dalla Regione per la costruzione di quattro parcheggi interscambio Tram

Un nuovo passo avanti nel piano di realizzazione di nuovi parcheggi in città nell’ambito del PUMS, il piano della mobilità sostenibile.

Il parcheggio De Gasperi, a servizio dei poli sovralocali ospedalieri e sportivi e di importanti uffici pubblici e privati, sarà composto da due unità funzionalmente separate per la presenza, a piano strada della via Ninni Cassarà, già via Alcide De Gasperi, mentre, per le parti in sotterraneo, per la presenza delle gallerie, previste in PRG, per il collegamento con l’area portuale. Per entrambe le unità le area parking a raso sono dotate di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche.

Le quattro aree di sosta per cui è stato approvato il co-finanziamento regionale sono quelle di Piazza Boiardo (Stazione Notarbartolo), Piazza Don Bosco, Piazzale Ambroni (Francia) e De Gasperi, per complessivi 1.628 posti ed un costo complessivo di 121 milioni di euro di cui poco meno di 50 milioni a carico della Regione ed il resto a carico di privati con il sistema della finanza di progetto.Nell’area di piazza Boiardo, i lavori prevedono la costruzione di un parcheggio interrato che sarà composto da una struttura di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da un parcheggio a raso, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana. I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 190 posti auto, di cui 6 per disabili, e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche, con un costo complessivo di poco superiore ai 19 milioni di euro.

I piani destinati al parking, prevedono la realizzazione di 230 posti auto di cui 12 per disabili e con la predisposizione di stalli per ricarica di auto elettriche. In questo caso il costo dei lavori sarà poco inferiore ai 29 milioni di euro.

Infine, il parcheggio “Francia”, che si trova in piazzale Ambrosini e a servizio del nodo di interscambio tra il Passante ferroviario e la linea tramviaria, sarà articolato in una parte a raso, dotata di impianti per il bike sharing e per la ricarica di autovetture elettriche, e due piani interrati. In questo caso i piani destinati al parking prevedono la realizzazione di 754 posti auto, alcuni dotati di stalli per bike sharing e car sharing. Costo complessivo per la realizzazione poco superiore ai 35 milioni di euro.

Suddivisa in area “nord” e area “Sud, l’area di parking sarà articolata, rispettivamente, in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 239 posti auto di cui 11 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche e in una parte a raso e in due piani interrati per complessivi 215 posti auto di cui 10 per disabili e 8 attrezzati con stazioni di ricarica per auto elettriche.

Poco meno di 41 saranno i milioni per la realizzazione di questo secondo parcheggio di interscambio.Il parcheggio Don Bosco sarà composto da una struttura interrata di due piani, mentre il piano strada, oggi occupato da una sistemazione a verde, sarà oggetto di un progetto di riqualificazione urbana coordinato con la rigenerazione di via Marchese di Roccaforte.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “si compie un nuovo passo verso quella città sempre più vivibile che ha come orizzonte il 2030, anno di compimento del piano della mobilità sostenibile in ogni sua componente. La presenza di parcheggi, pensati in ottica scambiatoria col tram o il bike-sharing, avrà comunque un notevole impatto positivo sulla mobilità, favorendo il passaggio dal mezzo privato a quello pubblico ed alleggerendo il carico di traffico automobilistico sulle aree oggi più congestionate“.

Nel Piano della mobilità sostenibile, altri interventi per la realizzazione di nuovi parcheggi o ampliamento di quelli esistenti sono previsti a Piazza Giulio Cesare, Piazzale Ungheria, al Foro Italico, in viale Galatea e in via Palazzotto.

L’Assessore Catania ha invece sottolineato che “mentre su un binario parallelo prosegue l’iter dei diversi progetti per le linee del tram, la pianificazione dei parcheggi dà l’idea di come sarà il futuro del trasporto intermodale nella nostra città, offrendo strumenti e soluzioni per ridurre l’utilizzo del mezzo privato”.

Ambiente. Operazione congiunta polizia municipale – Rap: dodici carcasse di auto sequestrate

La Polizia Municipale e la RAP hanno realizzato un intervento congiunto nel quartiere di Danisinni, nell’ambito degli interventi finalizzati alla tutela dell’ambiente, della salute pubblica e del decoro urbano.

L’intervento ha visto impegnati gli agenti del nucleo controlli ambientali e le squadre RAP addette alla rimozione di ingombranti.

In un’area antistante la piazza del quartiere, sono state rinvenute complessivamente 12 carcasse di veicoli di vario tipo: otto auto senza alcun segno distintivo, due per le quali era già completato l’iter ai fini della rottamazione e due motoveicoli, oltre numerose parti di veicoli.Successivamente, le squadre di RAP sono intervenute (e stanno ancora operando) per la rimozione di ingombranti e infine domani si procederà alla rimozione di sfabbricidi e alla pulizia.

Sono grato al comando della Polizia municipale e alla RAP – ha detto il sindaco Leoluca Orlando per un intervento importante di contrasto ad attività illecite e per il decoro della piazza di Danisinni. Una piazza ed un quartiere che in questi anni sono stati al centro di un importante progetto di riqualificazione voluto e gestito dalla parrocchia e dagli abitanti, che anche in questo caso hanno segnalato la presenza delle carcasse abbandonate e richiesto l’intervento del Comune“.

San Vito Lo Capo, beni culturali: recuperata un’ancora ellenistico-romana

Un’antica ancora di piombo di epoca ellenistico-romana del IV-III secolo avanti Cristo è stata recuperata, nei giorni scorsi, nei fondali di San Vito Lo Capo, nel Trapanese, grazie alla Soprintendenza del mare della Regione Siciliana.

L’ancora di piccole dimensioni, a ceppo fisso, con cassetta quadrangolare e perno centrale, presenta una decorazione a rilievo di delfino su uno dei due bracci. L’immagine del mammifero è associata ad Afrodite Euploia ed è uno dei simboli marini più benauguranti per la navigazione.

A segnalare la presenza dell’ancora, e la necessità di metterla in sicurezza, era stato il gestore di un diving della zona, Marcello Basile. La Soprintendenza del mare ha organizzato le operazioni di recupero, coinvolgendo il Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza (con il quale esiste un Protocollo di intesa per le attività di ricerca e tutela dei reperti archeologici sommersi).

L’operazione è stata effettuata in collaborazione con la Sezione navale di Trapani. Il reperto è stato recuperato a una profondità di 19 metri e l’ancora è stata portata a Palermo, nella sede degli uffici della Soprintendenza al Roosvelt.

«Ancora una volta, dai nostri fondali – sottolinea il governatore Nello Musumeciemergono importanti reperti delle civiltà più lontane. Fin dall’antichità, le città sorte sulle sponde del Mediterraneo hanno intrecciato la loro vita, la loro storia e i loro commerci con la Sicilia. L’unicità del nostro patrimonio archeologico è una risorsa importantissima. Il nostro compito e la nostra responsabilità è riportare alla luce queste queste testimonianze, tutelarle e valorizzarle, rendendole fruibili al mondo intero».

«L’operazione di recupero – aggiunge il soprintendente del Mare Valeria Li Vigni ha testimoniato una forte attenzione da parte dei diving che potremmo definire le nostre ‘sentinelle della cultura’ che, oltre ad avere un ruolo didattico e ricreativo rivolto agli appassionati dei fondali marini, svolgono una funzione di tutela di quei reperti che costituiscono motivo di attrazione e valorizzazione alla visita. L’esigenza di prelevare l’ancora è stata dettata dai tentativi di depredazione che erano stati segnalati e quindi dall’esigenza di salvaguardare una testimonianza della nostra storia».

«I nostri fondali e il nostro mare – sottolinea l’assessore dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà continuano a rivelarsi un inesauribile serbatoio di memoria. Grazie alla sensibilità dei privati che vivono quotidianamente il mare e all’azione di collaborazione fra la Soprintendenza e la Guardia di Finanza, è stato possibile recuperare questo reperto di eccezionale valore storico e culturale. Questo ritrovamento ci inorgoglisce e ci ricorda che essere depositari di una ricchezza così grande, qual è il nostro patrimonio storico-culturale, vuol dire innanzitutto custodirlo, tutelarlo e valorizzarlo».

Coronavirus, il bollettino in Sicilia del 26 maggio: 3 nuovi positivi e altri 5 guariti

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato ad oggi, martedì 26 maggio, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Agrigento, 38 (0 ricoverati, 102 guariti e 1 deceduto);

Caltanissetta, 18 (3, 144, 11);

Catania, 608 (29, 365, 98);

Enna, 67 (5, 325, 29);

Messina, 286 (29, 221, 57);

Palermo, 341 (24, 201, 34);

Ragusa, 28 (0, 62, 7);

Siracusa, 30 (3, 189, 29);

Trapani, 14 (0, 120, 5).

 

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