Archives Maggio 2020

Fase 2, protesta dei mercatari a Palermo: interviene la polizia

E’ braccio di ferro tra i mercatari di Palermo e l’amministrazione comunale. Nel dettaglio, il coordinatore Giovanni Felice – questa mattina in viale Francia a protestare – non è andato giù il divieto imposto in merito alla ripartenza. “Gli ambulanti sono pronti a rispettare le regole anti Covid, anzi hanno preso tutti gli accorgimenti necessari. Ciò che non accettiamo è il taglio dei mercatini, così l’amministrazione ci manda ko”, ha detto Felice. Questa mattina gli ambulanti hanno trovato la polizia municipale e la polizia di Stato a presidiare il mercatino di viale Francia, pronti a intervenire nel caso qualcuno avesse cominciato a montare le bancarelle. A Falsomiele per bloccare i mercatari sono stati necessari i carabinieri in tenuta antisommossa che hanno presidiato l’area.

Fase 2, in Sicilia è obbligatorio portare la mascherina sempre con sé

“L’uso della mascherina, oltre che un dispositivo di protezione personale, è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo”. Lo ha precisato l’assessorato regionale alla Salute in merito all’utilizzo in esterna della mascherina previsto dall’ordinanza emanata ieri dal presidente della Regione.

Come è noto l’ordinanza rileva inoltre che “per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima”: ovviamente qualora si rendesse necessario. Va infine ricordato che l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.

Nel dettaglio, viene sottolineato che l’impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico: ad esempio nei mercati, strade affollate o in qualsiasi spazio in cui – così come si legge anche all’art. 3 Dpcm del 17 maggio – “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza” interpersonale. A titolo esemplificativo, va quindi specificato, che qualora un cittadino si trovasse per strada da solo o comunque ben distanziato da altri soggetti, l’uso del dispositivo di protezione non è obbligatorio, ma resta l’obbligo di averlo sempre con sé.

Coronavirus, Musumeci firma nuova ordinanza: la nota del Sindaco di Lipari Giorgianni

“Siamo particolarmente grati al presidente Musumeci per aver accolto la richiesta di prevedere presidi sanitari nei porti, fatta da molti sindaci dei Comuni delle Isole minori siciliane”.

Ad affermarlo è il sindaco di Lipari Marco Giorgianni. “Si tratta di una possibilità fondamentale per il nostro territorio, che ci consentirà di operare e di disciplinare non solo l’accesso alle nostre isole pretendendo un più alto livello di sicurezza e cautela ma conseguentemente di poter indirizzare lo svolgimento delle attività nella maniera più adeguata alle nostre specifiche esigenze”.

Catania, Fase 2: riapre ispettorato micologico dell’Asp

Con la riapertura dei principali settori di attività, tra i quali anche il commercio al dettaglio e su aree pubbliche, da oggi riapre anche l’Ispettorato micologico del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania.

“In considerazione dell’emergenza Covid – spiega Elena Alonzo, direttore del Servizio igiene alimenti e nutrizione (Sian) e responsabile dell’Ispettorato micologico aziendale – i micologi dell’Asp svolgeranno l’attività di riconoscimento di funghi eduli freschi spontanei all’aperto, nelle aree antistanti le sedi dei singoli Sportelli micologici”.

Sarà possibile, dunque, ottenere certificazioni dei funghi soltanto se i cittadini si presenteranno muniti di mascherina e guanti e se verranno mantenute, sia tra i singoli utenti sia tra gli utenti e i micologi, una distanza minima di un metro. A partire dal 15 maggio è già stato riattivato il servizio di reperibilità ospedaliera che consente un intervento immediato del personale micologo su segnalazione telefonica, da parte dei pronto soccorso ospedalieri, dei casi sospetti di avvelenamenti da funghi. Per agevolare il riconoscimento dei funghi responsabili di intossicazione, l’Asp ricorda inoltre che è sempre consigliato di portare con sé i residui di funghi crudi o cotti.

Coronavirus, Fase 2: aperto collegamento mare con Sicilia e aereo Isole

Sono riaperti i collegamenti marittimi per il trasporto passeggeri con la Sicilia; l’aviazione generale con Sicilia e Sardegna, più treni a lunga percorrenza per adeguare l’offerta ferroviaria alla maggiore domanda di trasporto. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato, di concerto con il ministero della Salute, il Decreto che aggiorna le misure di limitazione alla mobilità delle persone per il contrasto della diffusione del Coronavirus.

Il provvedimento del Mit – è scritto in una nota dello stesso ministero – risponde anche alla richiesta avanzata dalla Regione Sicilia per la riattivazione delle linee di collegamento marittimo con l’isola, per consentire lo spostamento del personale delle forze dell’ordine e delle forze armate, del personale sanitario e sociosanitario nonché dei passeggeri per esigenze di lavoro, motivi di salute e assoluta urgenza o per il rientro nella propria abitazione, domicilio o residenza. Pertanto, i collegamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa saranno assicurati mediante dieci corse giornaliere A/R, nella fascia oraria dalle 06.00 alle 21.00.
Il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa è effettuato esclusivamente sull’approdo di Messina-Tremestieri. Da tale approdo è altresì autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci, su mezzi privati e nel rispetto delle certificazioni e delle condizioni di sicurezza delle unità stesse. Resta invece sospeso il trasporto marittimo dei viaggiatori con la Sardegna, mentre continua ad essere assicurato, fermo restando l’utilizzo delle navi previste in convenzione, esclusivamente il trasporto delle merci e con l’autorizzazione del presidente possono viaggiare anche per passeggeri per situazioni particolari.

Per quanto riguarda il trasporto aereo, i collegamenti di aviazione generale con le due isole maggiori viene ora consentito senza la previa autorizzazione dei Presidenti di Regione. Per la Sardegna oltre all’aeroporto di Cagliari viene aperto anche quello di Olbia; è comunque sempre necessario trovarsi in una delle condizioni particolari per accedere all’imbarco. Sempre in tema di trasporto aereo, viene limitato ai soli servizi di aviazione generale il traffico da e per l’aeroporto di Milano Linate, sulla base delle osservazioni svolte dalla società di gestione dell’aeroporto SEA. Viene rimodulata l’offerta di servizi ferroviari su tutto il territorio nazionale per adeguarla alle nuove esigenze di trasporto passeggeri, sia per le attività a mercato che per quelle svolte in base a contratti di servizio per la lunga percorrenza stipulati da Trenitalia S.p.A. con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nessuna limitazione è prevista per il servizio di trasporto merci e per i servizi a carattere emergenziale. Rimangono invariate tutte le altre misure di restrizione della mobilità dei passeggeri con gli altri vettori.

Marsala, decide di pagare un caffè 50 euro: “È il minimo che io possa fare”

Ordina un caffè al bar, consegna una banconota di 50 euro alla cassiera, ma non vuole il resto. E’ successo questa mattina in un bar di via Roma, a Marsala. “Tieni pure il resto. Siete rimasti chiusi 50 giorni. È il minimo che io possa fare. Sono una persona fortunata. Ho uno stipendio da dipendente pubblico che è pagato dalle tasse che anche tu versi, a domani”, avrebbe detto il cliente alla donna.

Sicilia, chiusure domenicali e discoteche aperte dall’8 giugno: le parole di Musumeci sul nuovo Dpcm

Finalmente ci siamo, è stato un parto difficile e travagliato. Abbiamo dovuto attendere che da Roma arrivasse il Dpcm. Nei giorni scorsi abbiamo faticato per avere uno spazio di autonomia e per superare i limiti imposti dall’Inail e da Roma a proposito delle distanze di sicurezza. Abbiamo cercato di coniugare l’esigenza improntata a prudenza con la necessità di consentire un’attività remunerativa. Tutto è affidato al senso di responsabilità di ciascuno di noi”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in un video pubblicato su Facebook. “L’ordinanza è stata firmata. Può riaprire tutto il commercio al dettaglio, botteghe artigiane, bar, ristoranti, pub e pizzerie. Aprono finalmente anche parrucchieri, estetisti, barbieri. C’è una novità che ritengo utile: ogni attività può prolungare l’orario di apertura anche fino alle 23.30. La domenica teniamo chiusi i centri commerciali e i supermercati”.

“Per gli stabilimenti balneari, nei prossimi giorni incontreremo i rappresentanti del sindacato dei lidi per concordare assieme a loro se preferiscono l’apertura nei primi di giugno o alla metà del mese. Anche questa attività sarà disciplinata da regole precise. Musei, archivi storici e biblioteche apriranno dal 25 maggio. Per spettacoli, cinema all’aperto e teatri abbiamo pensato alla data dell’8 giugno. Le discoteche diventano un problema perchè fanno assembramento quindi stiamo disciplinando anche questa materia, sarebbe meglio se fossero all’aperto ma è un’attività che sarà regolamentata dall’8 giugno in poi“, sono state le sue parole.

Siamo una delle regioni più sicure d’Italia perché abbiamo fatto un bellissimo gioco di squadra. Dobbiamo andare avanti sapendo che tutti conviviamo con il virus, la battaglia non è vinta. Non possiamo assolutamente convincerci che adesso tutto sia finito. Possiamo tornare in autunno a dover fare i conti con questa drammatica epidemia. Lo sappiamo nell’isola maggiore e lo sanno anche gli abitanti delle isole minori, col cuore incerto fra il sorriso e il pianto. Da un lato vorrebbero che le isole tornassero affollate di turisti dall’altro si rendono conto che, soprattutto nelle isole minori, un certo numero di turisti può determinare problemi”, ha concluso.

 

Fase 2, riaprono bar e ristoranti: vietate le comitive, tutte le regole

Bar e ristoranti aperti da oggi in Sicilia.

LE REGOLE – Ovunque varrà la regola del metro di distacco. Tuttavia, il Dpcm firmato dal premier Giuseppe Conte vieta le comitive al ristorante: si può andare a mangiare fuori solo in piccoli gruppi. Negli esercizi che dispongono di posti a sedere va privilegiato l’accesso tramite prenotazione, negli altri va consentito l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra le sedute. Chi ha a disposizione spazi esterni deve privilegiarlo, sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro. La consumazione al banco è consentita solo se può essere assicurata la distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti, mentre la consumazione a buffet non è consentita. Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con soluzioni idro-alcoliche e prima di ogni servizio al tavolo. I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non saranno seduti al tavolo.

Sicilia, Musumeci ha nominato il nuovo assessore regionale ai Beni Culturali: è Alberto Samonà

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha conferito la delega di assessore regionale ai Beni culturali e della Identità siciliana ad Alberto Samonà. Palermitano, classe 1972, è giornalista professionista e scrittore. Appartiene ad una illustre famiglia di architetti e studiosi della tradizione popolare siciliana. Lo stesso neo assessore ha scritto e pubblicato numerosi saggi ed è consigliere d’amministrazione della prestigiosa Fondazione Piccolo di Calanovella.

Dal settembre 2018 è responsabile del settore cultura della Lega Sicilia. “Dopo l’irripetibile stagione dei tecnici – ha detto il governatore Musumeci -, Alberto Samona è la giusta sintesi della militanza politica e della competenza professionale. Lo conosco da anni e sono certo che saprà svolgere con passione il ruolo che, di intesa con il suo partito, ho voluto affidargli”.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.