Archives Maggio 2020

Coronavirus: l’aggiornamento del 19 maggio nelle nove province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Agrigento, 44 (0 ricoverati, 96 guariti e 1 deceduto);
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:
Catania, 629 (41, 336, 97);
Caltanissetta, 50 (6, 109, 11);
Messina, 294 (39, 210, 56);
Enna, 67 (6, 325, 29);
Ragusa, 30 (2, 60, 7);
Palermo, 361 (36, 172, 34);
Trapani, 17 (0, 117, 5).
Siracusa, 32 (7, 186, 28);

Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus: in Sicilia sempre più guariti e meno ricoveri. L’aggiornamento del 19 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 122.040 (+3.181 rispetto a ieri), su 109.195 persone: di queste sono risultate positive 3.403 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.524 (-15), 1.611 sono guarite (+22) e 268 decedute (+1).

Degli attuali 1.524 positivi, 137 pazienti (-13) sono ricoverati – di cui 12 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.387 (-2) sono in isolamento domiciliare.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus: esercito dona colazione a famiglie Lampedusa

I militari dell’esercito impegnati in Sicilia occidentale nell’operazione ‘Strade Sicure’, sotto il comando del Quarto Reggimento Genio Guastatori, hanno consegnato a Lampedusa generi alimentari a famiglie in crisi per l’emergenza Coronavirus su indicazioni del parroco della chiesa di San Gerlando, don Carmelo. I militari del Reggimento Logistico della Brigata “Aosta” in servizio nell’isola, dunque, hanno deciso di devolvere snack, succhi di frutta, cioccolata e biscotti, in pratica il necessario per una prima colazione. “Un piccolo gesto che permetterà ai bambini delle famiglie in condizioni economiche disagiate, di iniziare la giornata con le giuste energie, spiegano dall’esercito.

Coronavirus, Fase 2: in Sicilia obbligo mascherine da portare con sè

“L’uso della mascherina, oltre che un dispositivo di protezione personale, è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo“. Lo ha precisato l’assessorato regionale alla Salute.

Nel dettaglio, viene sottolineato che l‘impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico: ad esempio nei mercati, strade affollate o in qualsiasi spazio in cui – così come si legge anche all’art. 3 Dpcm del 17 maggio – “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza» interpersonale. A titolo esemplificativo, va quindi specificato, che qualora un cittadino si trovasse per strada da solo o comunque ben distanziato da altri soggetti, l’uso del dispositivo di protezione non è obbligatorio, ma resta l’obbligo di averlo sempre con sé“. Inoltre, “per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima: ovviamente qualora si rendesse necessario. Infine, l’utilizzo di mascherina non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.

Palermo, folla di giovani per la movida. Orlando lancia ultimatum: “Basta passeggiate inutili la sera o chiudo”

“Bisogna smettere di fare passeggiate inutili nella stessa strada, come si fa in alcune ore della sera, creando condizioni per un danno irreparabile a una ripresa lenta ma necessaria. Ricordo di rispettare le disposizioni del governo nazionale e del presidente della Regione. Il sindaco ha solo un potere: chiudere alcune zone. Mi auguro di non essere costretto a farlo”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “Dobbiamo preservare questo patrimonio di sicurezza, ringrazio chi sta contribuendo. Ma questa fase dipende dal comportamento di tutti”, ha concluso.

Coronavirus, la “St Microelectronics” consegna 1000 mascherine alla polizia municipale

Mille mascherine protettive “FFP2” sono state donate dall’azienda italo-francese ST Microelectronics alla polizia municipale. A consegnarle al comandante Vincenzo Messina è stato Giuseppe Compagno, responsabile della sede di Palermo dell’azienda, leader nel settore della produzione di componenti elettronici a semiconduttore, che conta oltre 4.400 dipendenti in Sicilia. “Questo gesto di solidarietà e vicinanza dimostra quanto l’azienda sia sensibile ai rischi che corrono gli agenti per porre in essere le misure di contenimento al virus COVID-19. Per noi,ricevere le mascherine ha due significati, uno funzionale, per garantire la sicurezza ai lavoratori, l’altro significato è etico,perché il solo fatto che venga riconosciuto il nostro impegno nel periodo emergenziale ci gratifica e ci dà una motivazione in più a svolgere al meglio le nostre funzioni”. Lo ha dichiarato Messina.

Coronavirus, vacanze gratis in Sicilia per medici e infermieri lombardi

Vacanze gratis in Sicilia per gli “eroi” della sanità lombarda. L’Ente Parco delle Madonie, guidato dal commissario straordinario Salvatore Caltagirone, ha deciso, grazie alla disponibilità della direzione dell’hotel Costa Verde di Cefalù, di ospitare gratuitamente per una settimana di soggiorno famiglie di medici e infermieri degli Spedali Civili di Brescia e del Fatebenefratelli Sacco di Milano impegnati nell’emergenza Coronavirus in segno di gratitudine nei loro confronti.

Istituto comprensivo Falcone, ultimati i lavori di riqualificazione dell’impianto di riscaldamento

Dal prossimo anno scolastico l’istituto comprensivo Falcone di via Marchese Pensabene, nel quartiere San Filippo Neri, avrà di nuovo in funzione l’impianto di riscaldamento.

AMG Energia ha completato un intervento di manutenzione straordinaria dell’impianto della scuola che era stato messo fuori servizio per la presenza di corrosione nelle tubazioni e perdite. I lavori straordinari sono stati autorizzati lo scorso mese di gennaio dal servizio Edilizia scolastica del Comune di Palermo e sono stati eseguiti dal settore di AMG che si occupa di energia, di gestione e manutenzione degli impianti presenti negli edifici comunali e in quelli scolastici. Intanto sono regolarmente in corso anche le attività di manutenzione periodiche degli impianti di climatizzazione presenti nelle strutture comunali, che vengono effettuate in modo propedeutico in vista della loro attivazione.

Si è trattato di un intervento straordinario abbastanza complesso e corposo per la necessità di sostituire lunghi tratti delle tubazioni di distribuzione fortemente corrosi, nei quali in molti casi erano anche presenti perdite consistenti, e 20 “ventilconvettori” a servizio delle aule. La spesa per i lavori si aggira sui 26 mila euro.

Una buona notizia per la scuola, punto di riferimento per il quartiere San Filippo Neri.

Ricevuta l’autorizzazione ai lavori straordinari, è stato avviato un intervento consistente e urgente: nonostante i rallentamenti e le difficoltà causati dall’emergenza Covid19, siamo riusciti a completare i lavori in tempi ridotti – sottolinea il presidente di AMG Energia Spa, Mario ButeraAlla ripresa delle lezioni, la scuola potrà garantire agli studenti un maggiore comfort e i lavori completati vogliono anche essere un segnale di attenzione per una struttura così importante per il quartiere”.

Gli operatori di AMG Energia durante il periodo di lockdown sono stati impegnati nelle attività di spegnimento degli impianti di riscaldamento nelle scuole e adesso hanno già avviato le attività di manutenzione di routine di tali impianti in vista del prossimo anno scolastico. In fase avanzata anche le attività di manutenzione periodiche degli impianti di climatizzazione presenti nelle strutture comunali.

AMG Energia si appresta, inoltre, ad avviare altre importanti attività di natura straordinaria autorizzate dal Comune per la realizzazione del nuovo impianto di climatizzazione presso la palazzina direzionale dei Cantieri culturali della Zisa e per la sostituzione della pompa di calore centralizzata dell’ufficio Contratti del Comune. In programmazione anche un intervento per la sostituzione della pompa di calore centralizzata del teatro Garibaldi danneggiata in seguito ad atti di vandalismo.

Reset, Rap, Amat e Amap, si complica per loro la situazione. Giaconia (Avanti insieme): “Trovare urgentemente una soluzione”

Nella giornata di ieri durante la seduta della terza commissione consiliare, si è svolta l’audizione dei Presidenti delle Partecipate del Comune di Palermo (Reset, Rap, Amat e Amap), alla quale erano presenti anche i Dirigenti Comunali Sergio Maneri e Francesco Alberto Fiorino.

Gli argomenti trattati hanno riguardato sostanzialmente la situazione economico-finanziaria della Reset, il transito dei circa 110 dipendenti che da detta consortile, attraverso la mobilità interaziendale, che dovrebbero allargare le fila della Rap (94) e dell’Amat (17) e i servizi che l’Azienda espleta per mezzo di commesse per conto di altre consorziate.

L’Amministratore Unico della Reset, Perniciaro, – afferma Massimo Giaconia, consigliere comunale del gruppo Avanti Insieme – in sintesi ha confermato quanto già era stato rappresentato nella prima relazione trimestrale 2020, ovvero, una contrazione dei ricavi da fatturato dovuti ad una riduzione del corrispettivo da contratto di servizio pari a 2 milioni di euro rispetto al 2109, nonché al blocco di varie attività di interventi straordinari per conto del Comune, sospesi a causa della mancanza della necessaria progettazione esecutiva”.

La Reset – prosegue il Consigliere – registra, inoltre, minori entrate anche dalle commesse che detiene con le consorziate, soprattutto quella con la Rap che abbraccia il servizio di diserbo, sospeso dal mese di marzo a causa dell’emergenza epidemiologica, e che forse potrebbe ripartire, secondo le previsioni del Presidente della Rap, Norata, con programmazioni mensili e non più a medio e lungo termine come avveniva in passato, e questo per i ben noti problemi finanziari di quest’ultima Società”.

Purtroppo anche i rapporti di collaborazioni con Amap, rispetto ad altri servizi che la stessa poteva dare in commessa alla Reset, non sono più quelli che si auspicava potessero essere fino a qualche mese fa, a seguito di un parere negativo dell’Anac, che di fatto blocca l’operazione, facendo venire meno alla Consortile la possibilità di avere ulteriori ricavi“, spiega Giaconia.

Subisce una battuta d’arresto la mobilità interaziendale dei 94 lavoratori che dovevano transitare alla Rap. Il presidente Norata, ha dichiarato infatti che, pur avendo l’Azienda Rap grande necessità di personale per garantire tutti i servizi, al momento non si può dare via al transito poiché l’azienda versa in grandi difficoltà finanziare per via degli extra costi. Preoccupazione questa, che ovviamente accresce, con la novella notizia della proposta di deliberazione del riconoscimento del debito fuori bilancio di 9,7 milioni di euro, arrivata all’ordine del giorno del Consiglio Comunale corredata di parere negativo dei Revisori dei Conti“, aggiunge Giaconia.

Quella delle Società Partecipate del Comune di Palermo si configura in uno scenario veramente preoccupante, se si somma anche la complicata questione di Amat.  L’Amministratore Unico della Reset – continua Giaconia – alla fine della seduta, ha affermato che da una proiezione fatta, il Bilancio 2020 si chiuderebbe con una perdita di 4,1 mln di euro, e se da qui a poco non ci saranno da parte del Comune provvedimenti concreti, sarà costretto ad attivare già dal mese di giugno la cassa integrazione per ben 400 lavoratori per un periodo lungo 13 settimane e la riduzione dell’orario da 34 a 32 settimanali”. Aggiunge ancora Giaconia che, di concerto con il presidente della commissione, Paolo Caracausi e gli altri componenti della Terza Commissione, verranno invitati presto in audizione il Vicesindaco Giambrone e l’Assessore Marino, affinchè possano esporre i piani dell’Amministrazione Comunale rispetto ad uno scenario molto complicato qual è quello delle Partecipate.

È necessario e non più procrastinabile – conclude Giaconia- mettere in atto una strategia che comprenda azioni con le quali si devono affrontare e risolvere in modo complessivo le incandescenti questioni delle Partecipate. Una scelta diversa, quale potrebbe essere per esempio gli ammortizzatori e/o la riduzione delle ore lavorative, risulterebbe incoerente con gli impegni di questa Amministrazione Comunale assunti negli anni con i lavoratori e la Città, considerato che si parla di servizi essenziali”.

Palermo, Amat: firmato contratto integrativo. Sbloccati 15 milioni

È stato sottoscritto il contratto integrativo tra Comune di Palermo ed Amat, che ha consentito di sbloccare circa quindici milioni di euro trasferiti dalla Regione siciliana al Comune di Palermo e destinati al trasporto pubblico urbano.

Si tratta delle somme relative al quarto trimestre del 2019 e al primo trimestre 2020, oltre che al riconoscimento degli obiettivi chilometri del tram per il 2019. L’Ufficio mobilità urbana ha emesso la prima determinazione per il valore di 2,3 milioni. Entro la settimana saranno definite le procedure per l’emissione delle altre due determinazioni dirigenziali.

Per l’assessore alla mobilità Giusto Catania, che sottolinea “l’importante novità costituita dal riconoscimento dei chilometri percorsi su ferro. Di fatto il Comune, riconoscendo questi come parte integrante del trasporto pubblico, ha fatto da apripista favorendo la scelta della Regione che, per la prima volta, ha riconosciuto 3,8 milioni per l’esercizio del tram”.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “la sottoscrizione dell’accordo rappresenta un importante riconoscimento economico per l’azienda Amate dimostra l’attenzione dell’Amministrazione comunale per la salvaguardia del trasporto pubblico e dei lavoratori dell’azienda,segnando anche un punto di svolta per quanto riguarda il riconoscimento dei chilometri percorsi dal Tram come parte integrante ed effettiva del trasporto pubblico locale in città“.

Per il Presidente dell’Azienda Michele Cimino “si è condiviso un altro importante obiettivo del piano di risanamento ed efficentamento dell’Azienda. Il nostro lavoro continua nella consapevolezza che stiamo affrontando tutte le problematiche emergenziali dando il massimo impegno.”

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