Amat Palermo, il governo Musumeci stanzia 1,7 milioni per il servizio tram

Stamane abbiamo consegnato nelle mani del presidente Michele Cimino il decreto dell’assessorato ai Trasporti che assegna all’Amat ben un milione e 700mila euro per il servizio tramviario. Tali fondi verranno impiegati per lo sviluppo della rete tramviaria di Palermo, per un suo costante slancio verso l’innovazione e l’efficienza. Siamo particolarmente soddisfatti perché è la prima volta, dopo anni d’attesa, che la Regione interviene direttamente a sostegno del tram, una soluzione per la mobilità cittadina che coniuga da sempre efficienza e sostenibilità. Confermiamo così il nostro impegno a sostegno dello strategico comparto del trasporto pubblico locale“. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone, nel corso della sua visita odierna alla sede Amat di Palermo, per la consegna del decreto che formalizza un contributo regionale da 1,7 milioni per la rete tramviaria. Erano anche presenti i parlamentari regionali Edy Tamajo e Mario Caputo, il direttore del dipartimento Infrastrutture, Fulvio Bellomo. Collegato in videoconferenza il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

Ringrazio di cuore il governo Musumeci e l’assessore Falcone – aggiunge il presidente Michele Cimino – per aver mantenuto l’impegno a sostenere con risorse importanti e concrete la mobilità a Palermo attraverso Amat“.

Palermo, occupazione del suolo pubblico: oltre 300 le istanze ricevute dal Comune

palermo

Sono oltre trecento le richieste di occupazione/ampliamento del suolo pubblico con modalità semplificata pervenute al Suap dopo l’approvazione della delibera di Giunta del 30 maggio 2020. I dati sopra indicati, forniti dal SUAP, sono aggiornati al 7 ottobre scorso , mentre continua l’istruttoria di ulteriori istanze pervenute nel frattempo.

Delle 318 comunicazioni/istanze ricevute complessivamente dal Comune di Palermo, sono già efficaci 132 istanze che non necessitano dell’adozione di una specifica ordinanza dell’ufficio traffico e per le cui attività, pertanto, è immediatamente operativa la possibilità di occupare il suolo pubblico (marciapiedi e isole pedonali). Per quanto riguarda, invece, le 135 istanze pervenute per le quali è necessaria una ordinanza del Servizio Mobilità Urbana (occupazione di sede stradale, ztl, etc), 40 di esse sono già state approvate; 28 le istanze rigettate per diniego o perché improcedibili. Le istanze già ammesse provengono per la quasi totalità da attività ricadenti nella I e nell’VIII Circoscrizione (rispettivamente 93 e 101). L’atto di indirizzo della Giunta del maggio scorso inerente al rilascio di concessioni temporanee per occupazione suolo pubblico, ha sensibilmente semplificato e snellito il sistema concessorio e le procedure in favore di quegli esercizi commerciali, turistici e della ristorazione che occupano o hanno la necessità di occupare aree pubbliche per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento anti Covid-19.

Per il sindaco, Leoluca Orlando,soprattutto in questo periodo, in cui a fare la differenza fra poter proseguire l’attività in sicurezza e legalità e non poterla proseguire è la disponibilità di posti a sedere, la scelta della Giunta comunale si è rivelata quella giusta per sostenere le attività che avevano subito il blocco a causa del lockdown. La conferma del fatto che agire nella legalità è una scelta conveniente e, in questo caso, ancora più sicura“.

Per far fronte alle numerose richieste – sottolinea l’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano – il SUAP è stato temporaneamente potenziato con alcune unità di personale. Ci auguriamo di poter proseguire a dare risposte adeguate e tempestive alle istanze degli esercenti che vogliono proseguire la propria attività in regola“.

 

Morte Giorgio Chinnici. Il cordoglio del sindaco Orlando

Giorgio Chinnici ha guidato il Consiglio comunale a metà degli anni ’90, in un periodo in cui era ancora forte nella società civile e nella politica lo scontro fra chi voleva il ritorno al passato di una città governata dalla mafia e chi voleva portarne avanti con difficoltà la liberazione. È stato uno dei protagonisti di quella stagione di riscatto che seguì gli anni bui delle stragi“.

Lo dichiara il sindaco Leoluca Orlando che, insieme al presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, e d’intesa con la famiglia dell’ex presidente, ha deciso che la camera ardente sia ospitata da domani a Palazzo delle Aquile.

Rimborso chilometrico Amat, Regione Siciliana: equiparati Tram e Bus

La Regione Siciliana ha provveduto ad erogare ad AMAT somme arretrate dal 2016, riconoscendo che il Tram svolge un servizio di trasporto pubblico locale e, pertanto, i chilometri percorsi su ferro devono essere rimborsati almeno al pari di quelli percorsi su gomma. Con il nuovo Decreto la Regione ha disposto la liquidazione dell’importo complessivo di € 1.703.045,45 per il pagamento del corrispettivo relativo ai servizi tranviari palermitani espletati nel triennio 2016-2019. Tali somme sono aggiuntive a quelle riconosciute dal Comune nell’ambito del contratto di servizio. Già a maggio di quest’anno il Comune aveva previsto nel nuovo contratto integrativo stipulato con la partecipata, l’equiparazione fra Bus e Tram ai fini del rimborso chilometrico.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “già a maggio, con la sottoscrizione dell’accordo integrativo e con il piano di risanamento dell’AMAT il Comune aveva fatto da apripista rispetto al giusto riconoscimento del Tram come parte integrante del sistema di trasporto pubblico locale. Un segnale culturale prima ancora che economico, perché indica un importante passo affinchè il trasporto ferrato abbia il giusto riconoscimento del suo valore sul fronte della sostenibilità ambientale“.

L’assessore alla Mobilità Giusto Catania ha ricordato che “nel 2020 grazie al contratto integrativo di cui proprio il riconoscimento dei km percorsi dal Tram è parte fondamentale, il Comune ha sbloccato fondi per oltre quindici milioni, dimostrando come l’impegno per la mobilità sostenibile dell’Amministrazione si concilia con l’impegno per la sostenibilità aziendale di AMAT“.

Palermo, vertenza ‘La Rinascente’: questa mattina l’incontro

Si è tenuto oggi un incontro da remoto sulla vertenza relativa a La Rinascente di Palermo. Alla riunione, convocata dal Ministero del Lavoro dai sottosegretari Steni Di Piazza e Francesca Puglisi, erano presenti tutti i soggetti coinvolti nel percorso che ha indotto la società a dichiarare la chiusura del punto vendita palermitano.

Esprimendo apprezzamento per l’impegno proficuo del Ministero del Lavoro nella ricerca di una soluzione – dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando auspico che entro la settimana in corso possa emergere una via d’uscita per garantire uno sbocco positivo alla vicenda“.

La teleconferenza di stamattina – ha spiegato l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano era finalizzata a salvaguardare i livelli occupazionali e la presenza di un gruppo pregiato della grande distribuzione sul territorio palermitano. Dalla riunione è emersa l’ipotesi che si esplorino le residue condizioni che possano far ancora dialogare le parti, per giungere ad una soluzione che tuteli la permanenza di Rinascente e la conseguente occupazione“.

Covid-19, Orlando: “Non è stata trasmessa al Comune alcuna informativa sul numero di casi positivi”

A sette mesi dall’inizio della pandemia e nonostante le ripetute richieste, e a due settimane dall’impegno assunto in Commissione Sanità dell’ARS che tutti i sindaci avrebbero ricevuto i dati epidemiologici sulle proprie città, non è stata trasmessa al Comune alcuna informativa sul numero di casi positivi né sugli ospedalizzati né sullo stato di occupazione dei posti letto. Oltre a determinare una difficoltà oggettiva per i sindaci ad operare nel proprio ruolo di Autorità sanitarie locali, questo contribuisce a creare incertezze e confusione fra i cittadini e ad alimentare un clima di disinformazione o di informazione parziale o erronea. È inoltre un elemento che rende difficile la necessaria collaborazione fra le istituzioni, lì dove fino ad ora vi è stato in generale l’intento di agire in sinergia fra Comuni ed autorità sanitarie in questo difficile periodo“. A dirlo è il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Dpcm, Orlando: “Prendiamo atto di modifica in corso d’opera. Coinvolgere comitati provinciali”

Prendo atto del fatto che il Governo nazionale ed il presidente Conte abbiano rivisto la propria posizione, ascoltando la presa di posizione dei sindaci di tutta Italia e modificando in corso d’opera il DPCM ed evitando di scaricare inattuabili responsabilità sulle amministrazioni comunali. Resto fermamente convinto della necessità, per porre un freno al dilagare dei contagi in tutta Italia, di poter applicare restrizioni anche molto significative che limitino la possibilità di assembramenti pericolosi. Ma perché i provvedimenti assunti siano efficaci e non delle mere grida manzoniane, è necessario, assolutamente necessario e indispensabile, il coinvolgimento dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza in modo che ai provvedimenti restrittivi seguano controlli efficaci che coinvolgano tutte le forze dell’ordine in modo coordinato”, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando.

Dpcm, Orlando (ANCI): “Se ritengono necessario coprifuoco lo dicano e lo applichino. Non scaricare responsabilità su sindaci”

Il Governo nazionale non può minimamente pensare di scaricare sui sindaci le sue responsabilità, dopo mesi durante i quali il ruolo delle amministrazioni locali è stato a dir poco sottovalutato. Se il Governo valuta, come sembra che sia dal contenuto del DPCM, che la situazione in Italia sia grave e stia ulteriormente peggiorando come in altri paesi d’Europa, si assuma le sue responsabilità come hanno fatto altri governi europei. Se si valuta la necessità di una sorta di “lockdown notturno” che somiglia molto al coprifuoco, il Governo lo decreti e disponga chi, come e con quali forze deve effettuare i controlli. Basta con il gioco al massacro contro le amministrazioni locali“. Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, Presidente di ANCI Sicilia, dopo che ad ANCI è stata fornita una bozza del DPCM che delega ai Sindaci il compito di valutare “la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.

Palermo, canone quasi azzerato per il “Barbera” nel 2020. Boccata d’ossigeno per il club

Il Coronavirus ha destabilizzato gli equilibri dell’intero mondo dello sport.

La Giunta comunale supporta le società, le associazioni e gli enti sportivi che hanno dovuto interrompere o ridurre le attività sportive a causa del Coronavirus: la decisione è stata presa dall’Amministrazione Orlando e vale per per tutte le società sportive tra queste anche il Palermo Calcio, a cui è stato praticamente quasi azzerato per il “Renzo Barbera” nel 2020. A darne comunicazione è stato direttamente il Comune di Palermo, tramite una nota diramata sul proprio sito di riferimento.

Di seguito, il comunicato in questione.

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo che ha lo scopo di sostenere le società/associazioni/enti sportivi che a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid19, hanno dovuto interrompere o ridurre le attività sportive.
Attingendo al Fondo Perequativo degli Enti Locali, approvato nella legge finanziaria regionale, infatti, sarà possibile recuperare le risorse destinate alla compensazione delle minori entrate per i Comuni che dispongono l’esenzione o la riduzione delle tariffe e dei canoni fra l’altro per l’uso di strutture e impianti sportivi pubblici e privati.
Ciò consente al Comune di Palermo, appunto con la decisione di ieri, di poter prevedere la totale gratuità per le società sportive relativamente al periodo compreso fra marzo e dicembre 2020.
Poiché, però, al momento il Fondo non è stato materialmente attivato dalla Regione, in attesa che ciò avvenga le società dovranno corrispondere il pagamento degli spazi richiesti così come previsto dal Tariffario vigente.
Una volta attivato il Fondo, il Comune provvederà alla restituzione delle somme pagate, sotto forma di bonus per il prossimo anno.
“Dopo gli interventi per le imprese con la riduzione di IMU e TARI fino al 70% – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – il Comune predispone quanto necessario per aiutare e valorizzare le società sportive danneggiate dal Covid-19, riconoscendo il valore sociale del lavoro e dell’attività che svolgono nella nostra comunità”.
Quale che sia l’attività svolta e il livello agonistico o amatoriale – ha detto l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassale società e le associazioni sportive sono un pezzo importante del tessuto sociale della nostra città, coinvolgendo centinaia di sportivi e atleti di tutte le età. Con questo provvedimento vogliamo dare un riconoscimento che è anche un incentivo a proseguire il proprio impegno in sicurezza”.

 

Covid-19: chiusi tre locali a Palermo per mancato rispetto delle norme di prevenzione

PALERMO – Proseguivano l’attività oltre la mezzanotte o vendevano alcolici non destinati alla consumazione al tavolo dopo le 21 e quindi contro le recenti normative per il contenimento dei contagi da Covid-19. Per queste motivazioni sono stati sanzionati, con la disposizione di chiusura per cinque giorni, tre locali cittadini che ieri sera sono stati oggetto di controlli da parte della Polizia municipale. I controlli sono stati disposti dal comandante Vincenzo Messina in diverse zone della città.

In via Candelai gli agenti della polizia municipale hanno riscontrato anche una cospicua presenza di avventori assembrati all’interno. Oltre la chiusura del locale per cinque giorni, per il gestore del locale sono scattate due ammende, una di 400 euro per non avere ottemperato ai divieti prescritti dal Dpcm e una di 500 euro per violazione del cosiddetto “pacchetto sicurezza”, in particolare il comma che obbliga gli esercenti  alla pulizia e al decoro degli spazi pubblici. In via Candelai, in un locale si svolgeva, oltre la ristorazione, anche intrattenimento musicale per i clienti oltre mezzanotte, mentre in via Montepellegrino e in via Roma i gestori di due esercizi hanno proseguito la vendita di alcolici oltre le ore 21 in assenza di consumazione al tavolo e con gli avventori assembrati all’aperto.

Anche in questo caso doppia sanzione per il gestore, 400 euro per il mancato rispetto delle norme anti covid e 500 euro il mancato adempimento degli obblighi di pulizia e decoro degli spazi pubblici. Più pesanti sono state le sanzioni che sono state date al gestore di questo locale di via Montepellegrino, ovvero di 5 mila euro per assenza della SCIA di attività di somministrazione di alimenti e bevande con annessa cucina laboratorio e 3 mila euro per assenza della prescritta Registrazione Sanitaria. Gli agenti della polizia municipale hanno proceduto contestualmente al sequestro cautelare amministrativo del locale. Dal sopralluogo di via Montepellegrino è stata accertata anche in questo caso la presenza di numerosi avventori assembrati all’ingresso del locale. A questo si aggiungeva anche il fatto che il locale esercitava, illecitamente, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande e ristorazione, con annessa cucina laboratorio, oltre al fatto che l’attività era svolta senza il possesso della  autorizzazione e/o SCIA di attività e Sanitaria.

I controlli della Polizia municipale cui va tutto il mio plauso – ha detto il sindaco Leoluca Orlandosi faranno sempre più incessanti già oggi e nei prossimi giorni, perché bisogna comprendere che nessuno può mettere a rischio la salute propria, dei dipendenti e dei clienti con questa conclamata superficialità. Stessa sorte per il pub di via Roma con numerose persone all’ingresso del locale oltre le ore 21 che mangiavano e bevevano. Al gestore sanzioni di 400 e 500 euro, oltre alla chiusura per cinque giorni. I gestori e i fruitori dei locali devono comprendere che il rispetto delle norme di prevenzione è oggi uno strumento indispensabile per evitare che l’aumento dei contagi costringa ad un nuovo lockdown che avrebbe effetti devastanti sull’economia e sul tessuto sociale“.

Apprezzamento per la polizia municipale è stato espresso anche dal Vicesindaco Fabio Giambrone, che ha sottolineato “l’importanza che i controlli proseguano in modo diffuso in zone diverse della città, perché sia chiaro che non vi sono zone franche e che la salute dei cittadini è oggi una priorità assoluta“.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.